Serata ricca di emozioni forti nonostante molte partite disputate in Africa ed in Asia, che stanno procedendo spedite come non mai. L'Ulkaviolento è tornato ed in fondo a noi piace così, totalmente privo di controllo e pieno di diabolica genialità. La decisione degli Antichi Eroi di rispondere con fermezza all'Impero del Male ha scatenato una scintillante battaglia che vede da una parte la Forza della Luce e dall'altra il Lato Oscuro della Forza. L'avvicinarsi del Natale Nero, il compleanno di Gaglyona nella notte del 31 ottobre, ha alimentato in modo incontrollabile la lotta del bene contro il male in un delirio di energie in conflitto.
Breaker gasa con il suo calcio offensivo e strappa applausi condendo le prestazioni dei suoi a livelli di violenza senza precedenti, dopo avere per mesi accusato Karnyes, il tecnico di Bussana è ormai preda dei suoi istinti criminali e passa il tempo in crisi di astinenza Mundial minacciando di morte chi accenna minimamente a non poter partecipare alle serate, ormai il calcio e la fica che in parte lo tenevano calmo hanno perso interesse a scapito dell'Evento!
Gaglyona trascorre una ranquilla serata a seminare zizzania nell'Anfiteatro e grazie ai suoi collegamenti tecnologici non perde tempo a istruire i suoi burattini sparsi per il globo nel suo progetto mondiale di dominio. Il Boya è sempre più agguerrito e miete vittime con i suoi dardi di luce, ormai giustamente convinto che con questa media punti può essere l'anno buono. Il Professore sembra ritrovato e sale in classifica tallonando ormai il demone Gaglyona. Serata di sbura invece per gli altri due Antichi Eroi, il Presidente non riesce ad uscire dal baratro nonostante alcune prestazioni davvero convincenti mentre il Colonnello imbecca la classica serata da dimenticare dalla quale dovrà trovare la forza di uscire.
E' un grande Mundial per Dio!
FOREVER FRANCE - ROMANIA 2 - 1
Il Presidente Alanash viene costretto a mettere in calendario l'Europa a causa della violenza bastarda di alcuni dei presenti, tossici malati di Mundial che un po' gasano, in preda a crisi di astinenza.
Va in scena quindi il gruppo 7 e si crea una buridda che renderà l'ultimo turno da cardiopalmo...
Rapina a mano armata di Ulka ai danni di Karnjes a Parigi. Dopo un primo tempo di forcing estremo dei transilvanici sulle ali del 433 kranjoso, al 50' Rocheteau serve Platini in un inconsueto scambio di ruoli e il dio del calcio transalpino non sbaglia, per la serie "uno dei vantaggi più immeritati della storia del Mundial". Forever beninteso non aveva demeritato nel primo tempo sul piano difensivo ma vedere la squadra del calcio champagne con 11 giocatori dietro la linea della palla è inammissible mon Dieu! Dopo due minuti gli dei del calcio ristabiliscono l'Equilibrio, corner di Dinu, testa di Popescu, uno a uno.
I Rumeni si buttano allora avanti replicando il primo tempo ma rischiano qualcosa dietro, al 77' Platini si libera in contragolpe e impegna Voinescu ma al 84' l'occasione sciupata da Lacatus grida vendetta...
Al minuto 87 la beffa, si ristabiliscono diabolicamente i ruoli e le roi Michel pennella una angolo con il contagiri per Rocheteau che di testa non sbaglia, tra la violenta disperazione di Karnjes. Ulka a fine gara aggredisce nel tunnel che porta agli spogliatoi il Colonnello, dimostrando la sua personalità borderline con il diperato grido "Abbracciami e dammi amicizia" mentre infieriva a calci e pugni sul povero Vince coperto di sangue.
SCOZIA - SLOVENIA 0 - 0
La Slovenia è matematicamente fuori (come d'atronde il suo tecnico...) anche se avrebbe meritato di battere un'apatica Scozia che, ottimamente schierata in difesa, ha rinunciato colpevolmente al contropiede rischiando di mandare in apnea una difesa soffocata dagli avanti slavi.
Obbligato a vincere, un iper offensivo Breaker le ha provate davvero tutte. Nel primo tempo al 13' Vukic tira a botta sicura ma centra in pieno il montante, due minuti dopo ci prova Matavz ma Leighton si supera.
Il portiere gaglionico è in serata di grazia, al 21' ferma anche Birsa con un'intervento monstre.
Gli ospiti pressano come dannati per tutta la prima frazione e per buona parte della ripresa, al 68' Leighton trova l'energia per un'altra parata impossibile, stavolta su Adriano Luzzato Fegic, la palla non ne vuol sapere di entrare ed alcuni esoterici sloveni hanno pubblicamente accusato Gaglyona delle solite arti magiche fuori regolamento. Al 87' Jhonstone ha sui piedi la palla della beffa ma Handanovic decide che sarebbe troppo e, alla prima parata degna di questo nome della gara, leva alla grande la palla dall'angolino basso.
Partita simbolo della sfortuna della Slovenia in queste qualifiche dove ha seminato tanto raccogliendo poco. La cinica Scozia dovrà scuotersi per essere potagonista all'ultimo giro.
BELOVED BRAZIL - ECUADOR 0 - 2
Clamoroso al Maracanà! Il Colonnello Karnyes perde, dopo tre sconfitte in consecutio, la panchina del Beloved che, dopo il gentlemen agreement di Sir Ale, va al folle Breaker in pieno neurodelirio per la notizia e convinto di voler giocare con 8 attaccanti.
Ci era parsa strana in sede di asta la strategia del Colonnello, che aveva scelto una squadra tradizionalmente molto svagata e lontana dai suoi metodi di calcio-scienza in stile sovietico. Ironia della sorka a dare il colpo di grazia al tecnico lituano è uno i dei suoi più acerrimi nemici, Ernesto Gaglyona, sempre più sovrano dell'Ecuador. Gli ospiti disputano una grande partita basata come al solito su difesa impenetrabile e grandi folate sulle fasce, portandosi con questo successo al primo posto del girone di competenza. Il primo goal arriva al 39', gran colpo di testa di Kaviedes su angolo di Aguinaga dopo un primo tempo equilibrato ma che vedeva il Beloved pericoloso solo grazie ai singoli, con un paio di belle punizioni di Zico e qualche estemporaneo tentativo di Pelè. La sterile reazione brasiliana non si concretizzava neppure nella seconda frazione e l'Ecuador si rendeva molto pericoloso in contropiede finendo per trovare il raddoppio al minuto 87' ancora con Kaviedes.
Continua dunque la favola Ecuador e chissà se con Breker il Beloved troverà finalmente la sua strada. Ai poster l'ardua sentenza per Dio!
PARAGUAY COLOMBIA 3 - 1
La Colombia merita di
perdere contro un Paraguay a rischio esonero e tutto cuore che, in 10
contro 11 per l'espulsione di Chilavert, lotta come un leone mettendo
nei guai i Cafeteros, peraltro irriconoscibili o quasi in questo Mundial.
I
padroni di casa partono a mille e vanno subito sopra al 3' grazie ad un
monumentale Delfin Benitez. Al 13' succede il fattaccio che potrebbe
cambiare la gara. Chilavert si fa infatti espellere e causa un rigore
per gli ospiti che Ricon non sbaglia. Invece di schiacciare l'avversario, la Colombia si scioglie come neve (!) al sole e subisce le iniziative dei paraguagi, che
rischiano più volte di portarsi in vantaggio. Gli uomini del Presidente
appaiono in pesante ritardo di forma e mentalmente troppo innamorati
della loro classe e delle loro sostanze. Manca la cattiveria cosi che l'uomo in più non viene
minimanente sfruttato. Al 60' Delfin Benitez si ripete, la sua rete è
una magia del calcio incarnata in un pallonetto mooorbido che si insacca
con voluttà nella rete dei colombiani. Neanche lo svantaggio scuote gli
ospiti e alla fine c'è spazio anche per la gloria del terzino destro Arce che al
73' con una terrificante punizione porta la sua squadra sul 3 a 1. I
colombiani sono nervosi ed Escobar decide di ristabilire la parità
numerica con un entrata da censurare. Il match si avvia stancamente alla
fine con un Paraguay sazio ed una Colombia prigioniera dell sua scarsa
vena. Il Presidente dovrà porre rimedio in fretta alle problematiche dei
Cafeteros, le qualifiche sono ancora lunghe ma la classifca inizia a
piangere; bel salto in avanti per il Boya.
ALWAYS ARGENTINA - URUGUAY 0 - 0
Zero a zero di alto livello a Buenos Aires tra due squadre piene zeppe di fenomeni che hanno fatto la storia del calcio. La prima mezzora è dell'Always che si rende pericolosa con Maradona e Crespo mostrando una grande solidità a centrocampo e mandando sistematicamente in fuera juego i delanteri del Professore. Il ritmo è molto alto e l'Uruguay riesce a rendersi pericoloso solo in finale di tempo con Cavani e Scarone. Nella seconda frazione la qualità del gioco non accenna a scendere e anche sotto il profilo del fiato e della garra la lotta rimane senza esclusione di colpi. La Celeste registra meglio la difesa ma continua a patire l'asfissiante pressing argentino in mediana, i due tecnici finiscono così per annullarsi dopo aver dato vita ad un esaltante clasico rioplatense. L'Uruguay consolida il primo posto con una prestazione di carattere, raramente abbiamo visto l'Always così ferocemente concentrata per novanta minuti, segno forse che il lavoro di Alanash può dare frutti importanti.
MESSICO - ARGENTINA 1 - 1
Il Messico di Ulka ripete la buona prestazione offerta in Chile contro una brutta Argentina che negli ultimi match è apparsa lenta ed involuta. Dopo una mezzora di ottimo pressing, i messicani vanno in vantaggio con Garcia Aspe che riceve da De la Fuente e mette la sfera in rete tra il delirio dei 90000 di Mexico City, accorsi in massa per veder l'idolo dei Narcos Ulka Campos Vierde. I Boya Boys patiscono le condizioni ambientali ed appaiono spaesati andando negli spogliatoi a sorseggiare il mate tra i fischi del pubblico. Nella ripresa le cose non migliorano granché e l'albiceleste trova qualche guizzo unicamente grazie alla classe dei singoli. Proprio il talentuoso duo Tevez-Aguero riesce alla fine a togliere le castagne dal fuoco ad un preoccupato Boya: al 69' l'Apache serve il Kun e il pari è bello e confezionato. Negli ultimi venti minuti le due squadre si accontentano del pari che alla fine non scontenta nessuno anche se sul piano della manovra il Messico avrebbe meritato forse qualcosa in più. Il Boya dovrà cercare di restituire smalto ai suoi ragazzi mentre Ulka dovrà mantenere la rotta intrapresa negli ultimi due incontri. E mangiare meno peyote.
PARAGUAY - COSTARICA 1 - 0
La Costarica di Ulka non ripete la grande prestazione con cui aveva demolito il Beloved Brazil ed è costretta alla capitolazione per mano del Paraguay del Boya alla seconda vittoria consecutiva. La partita è equilibrata, nel primo tempo a tratti noiosa. La maggior vena dei paraguayani si scontra contro la rocciosa difesa improntata da Ulka in uno dei pochi momenti di lucidità della serata. Assetato di punti dopo il pessimo avvio di qualificazioni, il Boya prova ad aumentare il ritmo della sua squadra nella ripresa ed al 58' viene premiato dal solito Carlos Diarte che firma la rete del vantaggio. Nella mezzora finale Ulka prova a reagire ma il centrocampo dimostra limiti evidenti in fase di impostazione che rendono molto facile il controllo da parte della difesa paraguyana, con gli attaccanti costaricani costretti sempre a lavorare palle sporche spalle alla porta. Partita tutt'altro che esaltante insomma ma molto importante per i padroni di casa che agganciano il quarto posto qualificazione, Costarica ancora in cerca di identità dopo il trionfo con i carioca.
CAMERUN - NIGERIA 2 - 2
Gara champagne in Africa tra i fratelli coltelli Sir Ale e Breaker. L'esordio del Boya è subito bagnato dal goal al nono minuto di Roger Milla, che sfrutta un rimpallo fortunoso con succesiva solita reazione violenta di Breaker. La Niger gioca molto bene e va vicino al pari che arriva puntuale al 28': Amokachi spara sul portiere, Finidi si butta sulla sfera come una iena su una preda morta e la butta dentro. La squadra di Breaker spinge alla grande finalmente in versione dominans ma il Camerun regge l'urto fino all'intervallo. Nel secondo tempo partono forte il leoni indomabili e Roger Milla si ripete al minuto 54 per il vantaggio dei padroni di casa, Breaker non ci sta, istruisce Okocha ed il talento del deserto non lo delude: apertura paura di JJ e golasso di Amunike al 58'. Dopo un ora di grande calcio le squadre provano ancora a superarsi e regalano un ulteriore mezzora di emozioni da una parte e dall'altra ma al novantesimo il risultato non cambia.
Complimenti ai Lanteri Brothers per aver incendiato la savana, sicuramente i due team hanno dimostrato di avere le carte in regola per la qualiFICA.
SUDAFRICA - EGITTO 0 - 0
Buon punto per l'Egitto del Professore a Capetown, città in subbuglio dopo le dichiarazioni della vigilia di Ulka che alla solita domanda sul perché avesse accettato la guida del Sudafrica rispondeva "Per rimettere i negroidi al loro posto mi sembra ovvio!".
Primo tempo divertente con un'incrocio clamoroso di Aboutreika al 29' ed un miracolo di El Haddary su bella conclusione di Mazzinga, purtroppo l'espulsione di El Kathib al 38' cambiava le carte in tavola e i Bafana prendevano campo rendendosi molto pericolosi ma pagando la scarsa vena sottoporta proprio del centravanti-robot dell'Ulkaviolento. Secondo tempo a senso unico con un Sudafrica a trazione anteriore, stranamente ottima la risposta della difesa egiziana che teneva botta con Youssef a fare grande filtro sulla trequarti. Due squadre in salute ma i sudafricani devono risolvere in fretta il problema del goal trovandosi con una misera segnatura in 4 partite a fronte comunque di una difesa molto solida.
TUNISIA - EGITTO 0 - 1
Terza sconfitta consecutiva per la Tunisia del Colonnello che comunque mantiene la panchina grazie alla doppia vittoria iniziale che lo tiene a galla nella classifica del continente negro.
Gli egiziani partono subito forte con un 352 offensivo caratterizzato da due mezzali e due punte, al 19' Mido sblocca con un bel sinistro da fuori area dopo l'impostazione intelligente di Youssuf. La Tunisia non riesce a venire a capo della mediana egiziana che la sovrasta sia nel possesso che nel pressing rischiando di mandare più volte al raddoppio sia Mido che Zidan. Nella ripresa la musica cambia poco d il Colonnello impreca più volte nei conftronti dei suoi difensori colpevoli di far partire l'azione con un'impressionante quanto sterile serie di lanci lunghi. L'Egitto prova a chiudere i conti ma i delanteri hanno le polveri bagnate ed alla fine il Professore si accontenta di controllare la blanda reazione dei padroni di casa.
NIGERIA - MAROCCO 0 - 1
Grandissimo match a Lagos tra Breaker ed il Presidente che si affrontano senza badare ad altro che allo spettacolo, per la gioia del pubblico pagante.
Il gol marocchino al 25' è un inno al calcio : taglio a sinistra di Ben Barek per capitan Mahjoub che serve Ahmed Faras, il centravanti aleniano si beve West, taglia un gran passaggio di ritorno per Ben Barek e la perla nera coglie d'infilata Rufai, che aveva intuito nonostante fosse fuori tempo.
Il Marocco è come la Roma di Mazzone : spettacolare dalla cintola in su ma da paura dalla cintola in giù.
Tolto Benatia (mostruoso) gli altri difensori si dimostrano poco affidabili, Naybet compreso.
La debordanate Nigeria di Breaker reagisce infatti alla grande e crea almeno 4 palle gol pulite puntando in particolare sulla velocità di Martins che per 2 volte dribbla il suo diretto marcatore fallendo poi però in modo clamoroso davanti a Zaki. Il portiere marocchino è in pizza e compie almeno due miracoli, uno su splendida torsione di Amunike, sostituto di Yekini, e uno su conclusione di Okocha.
Il Marocco guidato da Ben Barek e trascinato dai 2 diavoli davanti (Ahmed Faras e Hassan Akesbi) tiene comunque sempre il pallino del gioco rischiando sopratutto in contropiede per le accelerazioni incontenibili di Martins ma creando sempre gioco.
Tuttavia per il computo totale delle azioni il pari sarebbe stato sacrosanto.
Il Marocco è come la Roma di Mazzone : spettacolare dalla cintola in su ma da paura dalla cintola in giù.
Tolto Benatia (mostruoso) gli altri difensori si dimostrano poco affidabili, Naybet compreso.
La debordanate Nigeria di Breaker reagisce infatti alla grande e crea almeno 4 palle gol pulite puntando in particolare sulla velocità di Martins che per 2 volte dribbla il suo diretto marcatore fallendo poi però in modo clamoroso davanti a Zaki. Il portiere marocchino è in pizza e compie almeno due miracoli, uno su splendida torsione di Amunike, sostituto di Yekini, e uno su conclusione di Okocha.
Il Marocco guidato da Ben Barek e trascinato dai 2 diavoli davanti (Ahmed Faras e Hassan Akesbi) tiene comunque sempre il pallino del gioco rischiando sopratutto in contropiede per le accelerazioni incontenibili di Martins ma creando sempre gioco.
Tuttavia per il computo totale delle azioni il pari sarebbe stato sacrosanto.
Complimenti ai due tecnici.
AUSTRALIA - CINA 1 - 0
Partita condizionata
dall'espulsione di Craig Moore dopo dieci minuti che costringe sulla
difensiva l'Australia del Professore, peraltro già rimaneggiata proprio
nel settore arretrato. La Cina del Colonnello disputa una buona parita
sul piano del fraseggio e del ritmo ma non da mai l'impressione di
schiacciare i rivali, molto precisi ed ordinati. In una delle poche
occasioni create, i padroni di casa passano grazie a Cahill che, dopo
aver ricevuto da Jedinack, si incunea centralmente nella retroguardia
cinese e mette la sfera in rete. All' 88' Li Wuitang, fino ad allora
molto positivo, si trova solo davanti a Schwarzer ma spara alta la palla
del pari che sarebbe stato sicuramente il risultato più giusto.
IRAN - SUD KOREA 0 - 1
Il
Presidente rimane sulla panchina dell'Iran e incassa l'ennesima
sconfitta immeritata, complimenti a Breaker che denuncia il furto
dimostrando, nonostante un atteggiamento violento, di non aver perso
parte del fair play che lo ha sempre caratterizzato. L'Iran domina la
gara fallendo almeno tre palle goal, su due delle quali c'è lo
sciagurato zampino di Ali Daei : il bomber mediorientale secondo alcuni
ben informati starebbe organizzando un boicotage ai danni di Alanash per
portare sulla panchina il Colonnello Karnjes (attualmente infiltrato
negli USA) molto vicino alle alte sfere del governo. Breaker raccoglie i
tre punti con il minimo sforzo ma denunciando ancora una volta il
ritardo della sua Korea sul piano del gioco, a parte l'Iran il girone
asiatico si sta dimostrando un interessante ginepraio come mai avevamo
assistito nelle precedenti edizioni.
GIAPPONE - AUSTRALIA 1 - 0
Scontro noioso e nervoso tra due delle possibili regine d'Asia ancora in cerca d'identità.
Il Giappone esce alla fine vincitore con un certo merito per aver esercitato una leggera superiorità territoriale in una gara giocata su ritmi imbarazzanti da entrambe le parti. L'Australia del Professore è lontana anni luce dalla squadra che il Boya lo scorso anno aveva a tratti reso veloce e divertente ma anche il Giappone di Ulka sembra avere enormi difficoltà a trovare con fluidità la via della rete.
Il goal che decide il match arriva solo all'87' ed è comunque pregevole: Honda prende palla sulla sinistra e disegna un tracciante basso verso il centrodestra molto intelligente che prende in controtempo la difesa ospite, Nakata stoppa a seguire, entra in area e incrocia imparabilmente alla destra di Schwarzer.
Incontenibile la joya dell'ulkaviolento che sente molto suo il Japan, finalmente vittorioso. Molto lavoro per Albertz che non sa proprio che pesci prendere con gli oceanici.
CINA - ARABIA SAUDITA 2 - 1
Spettacolare match come da molto tempo non se ne vedevano in Asia tra la China di Karnjes e l'Arabia Surprise del Boya, alla fine la spuntano i padroni di casa al termine di novanta minuti di emozioni.
Nel primo tempo si fa preferire l'Arabia scesa in campo senza il minimo timore reverenziale, la China è forse un po' sorpresa dal ritmo degli sceicchi che la costringono a capitolare al 43' con una pregevole rete di Al Jaber su invito di Massad. Nella ripresa gli uomini di Mao Tze Branz salgono in cattedra e dopo un quarto d'ora di forcing pervengono al meritato pari grazie a Yu Hai che sfrutta una bella apertura di Li Moca. Entrambe le squadre mostrano uno stato di forma davvero strabordante e si affrontano colpo su colpo, il risultato sarebbe senz'altro il risultato più giusto per premiare i due tecnici ma un guizzo del solito Hao Haidong al 90' porta i tre punti ed il primo posto del girone al tavolo Branz. Cina ed Arabia sono sicuramente le regine d'Asia in quanto a gioco di questo inizio Mundial, le nobili per ora un po' decadute sono avvertite!
CI VEDIAMO LUNEDI 4 NOVEMBRE,
OLIATE LE SPADE FRATELLI ED AFFILATE I COLTELLI!
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| Il Boya in prima pagina |
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| Mao Tse Branz |
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| Calcio champagne per Breaker |
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| Gaglyona si prepara ad Halloween |
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| Il Professore torna in cattedra |
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| Il Presidente non sa che pesci prendere |







Complimenti al mio amico candido Cannavò si intende......super fantastico blog.......mi gasa a bestia.....unico neon che non vengono citate le angherie del clan antichi eroi verso gli altri colleghi..... ma veramente spettacolo........ In quanto a me si il calcio champagne mi piace ed è quello che cerco sempre nelle mie squadre ma devo stare attento alle bollicine...... prima di rischiare di rimanere solo con il vuoto .......hihihihihihihi il cammino è ancora lungo e insidioso..... e complimerdi a tutti i miei colleghi del mundial
RispondiEliminaIl blog mi gasa a bestia §!!!1
RispondiEliminaE' veramente un Grande MUNDIAL e penso che se a dirlo sono io, con lo score che mi accompagna, vuol dire che è veramente così.
RispondiEliminaE' sempre una grande emozione vivere le partite
Lotterò fino alla fine con tutte le mie forze per capire se sono io il pazzo che vede le partite in un certo modo oppure se i pazzi se siete voi.
Mi sono perso l'assist di De La Fuente in Messico-Argentina e ho dimenticato di invertire Scozia e Romania in classifica.
Nel drammatico spareggio di Bucarest saranno le Faine di Kranjes a dover vincere.
Con il pari SCOZIA al Mundial e il pari basta anche a Forever che rischia solo se sconfitta in Slovenia.
Chiedo a Kranz, Ulka e al Boya di arrivare alle 8 se possibile e alla Gaglia e ad Alberto per le 8.30
Ecco il programma :
ARGENTINA - USA
MESSICO - JAMAICA
COLOMBIA - PERU'
ECUADOR - COSTARICA
BELOVED BRAZIL - PARAGUAY
IRAN - GIAPPONE
EGITTO - NIGERIA
SUD AFRICA - SENEGAL
DANIMARCA - PORTOGALLO
SLOVACCHIA - GERMANIA
ALWAYS ARGENTINA - MESSICO
SUD KOREA - CINA
URUGUAY - JAMAICA
TUNISIA - SUD AFRICA
USA - CILE
ARABIA SAUDITA - AUSTRALIA
6 partite Breaker e Vulkan, 5 Albe e il Boya, 4 Branz e 3 io e la Gaglia
Ci vediamo LUNEDI' per scrivere LA HISTORIA per DIO!!!
Lavoro dal mattino a sera , sperando che il mio sogno mundial si avvera..
RispondiEliminaPenso al calcio ogni minuto,
sperando di non far la fine del neonuco .....
Pensare di arrivar alla sera e vedermi con gli amici
x vivere insieme momenti felici..
facendo con loro la cosa a cui tengo di più
sperando a fine serata di non prenderlo in cu......
insieme condividiamo un sogno ,
e io non ho altro bisogno !!!!!
Ho scritto col cuore x tutti voi vi voglio bene....... che siate davidiani o antichi eroi
quello che provo ogni serata,
non è solo una partita,
avremo avuto alti e bassi,
ma siamo tutti insieme nonnostante gli scazzi,
e per una notte siete tutti miei,
w il mundial voglio la coppa cari fratei !!!!!!
Solo 6 io voglio giocare tutta la notte x dio !!!!! Scherzo grazie grandissimo
RispondiEliminaSei l'anima del Mundial Aegidius!
RispondiEliminagrandissimo blog e grandissima serata
RispondiEliminastare lassu al primo posto mi fa onore e sono contento perchè se sono primo in classifica da un bel po di settiamne credo che non sia solo fortuna ma inizi ad esserci anche un po di bravura detto questo dico che però fino ad ora non ho nemmeno una squadra al mundial e alla fine conta solo quello piu squadre porti e meglio è quindi fa piacere essere primo ma devo iniziare a qualificare piu squadre possibili alla fase finale forza rimbocchiamoci le maniche e andiamo a tutta birra senza montarci la testa a lunedi antichi eroi a lunedi davidyani PEZZI DI MERDA
«È l'ultima rappresentazione sacra del nostro tempo. È rito nel fondo, anche se è evasione. Mentre altre rappresentazioni sacre, persino la messa, sono in declino, il calcio è l'unica rimastaci. Il calcio è lo spettacolo che ha sostituito il teatro».
RispondiEliminaPierpaolo Pasolini
A domani sera per Dio!
«È l'ultima rappresentazione sacra del nostro tempo. È rito nel fondo, anche se è evasione. Mentre altre rappresentazioni sacre, persino la messa, sono in declino, il calcio è l'unica rimastaci. Il calcio è lo spettacolo che ha sostituito il teatro».
RispondiEliminaPierpaolo Pasolini
A domani sera per Dio!