Il Boia (1.65 🔺) ringrazia il Colonnello Ferenc Puskas che con una doppietta riacciuffa il Galles a Cardiff e permette all'Aranycsapat di mantenere tre punti di vantaggio sulla Svezia e sugli stessi gallesi.
Atmosfera della grandi occasioni al Millennium Stadium con la squadra di casa che onora il proprio pubblico sfoderando una prestazione maiuscola.
John Charles realizza due reti nel primo quarto d'ora e i magiari accusano il colpo.
Proprio Puskas, però, trova la rete dell'1-2 al 19' con una folgore da oltre venti metri.
La gara, da quel momento in poi, assume i contorni della battaglia.
I padroni di casa si rendono insidiosi in contropiede, sfruttando sopratutto le corsie esterne, e sfiorano la terza rete (ancora con John Charles) mentre l'Ungheria va vicino al pareggio sempre con Puskas arginato da un grande intervento del capitano gallese Neville Southall.
Nella seconda frazione di gioco, complice il calo fisico dei "Dreigiau", i magiari alzano progressivamente il loro baricentro guadagnando metri preziosi e conquistando ben presto il predominio territoriale.
Ora l'inerzia della gara è completamente invertita.
Il Galles annaspa in evidente debito d'ossigeno mentre l'Ungheria spinge a capofitto con la forza della disperazione.
Ed è Ferenc Puskas a vestire i panni del salvatore della patria:
Laszlo Kubala crossa e il fuoriclasse del Real Madrid corregge al volo la traiettoria della sfera che si insacca alle spalle di Southall : 2-2 all'82'.
C'è ancora il tempo per una conclusione di Ryan Giggs che costringe Gyula Grosics agli straordinari ma poco dopo giunge salvifico il triplice fischio finale.
L'Ungheria ospiterà la Svezia con un occhio rivolto a Belgrado dove andrà in scena, in contemporanea, Jugoslavia - Galles.
C'è da scommettere che saranno novanta minuti di passione.
Da un asso del Real Madrid ad un altro:
"Don" Alfredo Di Stefano regala l'ottava vittoria all'Always Argentina che espugna il campo dell'Uruguay (1-0) ed elimina la Celeste dalla rincorsa al Sogno Mundial.
Una gara, nel complesso, molto equilibrata dove le parate di Amadeo Carrizo sono risultate determinanti al fine di mantenere inviolata la porta dell'Albiceleste.
Il Marocco batte il Camerun (3-2) trascinato da una tripletta di Hassan Akesbi e rivede la luce in classifica.
Gara contraddistinta da una girandola di emozioni e di occasioni da rete da ambo le parti con una menzione particolare ad Ezzaki Badou "Zaki" autore di almeno tre interventi decisivi.
Il Professore (1.49 🔻) crolla col Senegal che finisce a Rischio Esonero dopo la debacle interna contro la Nigeria (2-5) e dopo il "derby" col Ghana gestito nell'occasione dal Colonnello (1-4).
Ora si prospetta uno scontro con il Camerun che, contro ogni pronostico, invece di valere la testa della classifica è ridimensionato a scontro salvezza.
La Svezia rimonta due gol alla Jugoslavia a Stoccolma dopo una gara palpitante (2-2).
Zlatan Ibrahimovic tiene a galla i "Blagult" anche se sarà necessaria una vittoria con due reti di scarto in terra d'Ungheria per centrare una qualificazione quanto mai complicata.
La fase difensiva ha sinora compromesso il cammino della Svezia chiamata all'impresa per sperare nel Sogno Mundial.
L'Australia chiude a reti bianche il "remake" con la Sud Korea e, per la prima volta, i canguri non segnano in queste qualificazioni.
Il margine sulle inseguitrici è rassicurante ma nell'entourage australiano sembra subentrato un pericoloso appagamento che ha appannato le ultime uscite dopo cinque vittorie consecutive.
Ora, lo scontro con l'Iran, attuale seconda in classifica, sarà la prova del nove con Giappone e Sud Korea spettatori interessati pronti a risalire la china.
Questo senza dimenticare la Cina, vera mina vagante del girone.
Il Ghana vince in Tunisia (2-1) e prosegue la sua risalita.
Le "Black Eagles" dopo la sconfitta patita in Algeria nel turno 5, all'esordio sotto la guida del Professore, hanno inanellato un pareggio contro la Costa d'Avorio e tre vittorie consecutive.
Il Barone (1.39 🔻) guadagna un punto con la Sud Korea contro l'Australia a discapito dei detrattori che chiedevano lo 0-3 a tavolino.
Le "Tigri Asiatiche" non vanno oltre il pareggio nello scontro interno contro Israele (2-2).
Park Ji-Sung sblocca la gara (25') ma gli ospiti pareggiano grazie a "quer pasticciaccio brutto de via Merulana" che ha per protagonisti in negativo Ki Sung-Yueng e il portiere Lee Woon-Jae nettamente sorpreso dal retropassaggio suicida del compagno.
E' lesto ad approfittarne Haim Revivo (32') che sigla così il suo settimo gol (raggiungendo Ali Daei in vetta alla classifica marcatori).
Cha Bum-Kun (6° centro) con una conclusione al fulmicotone illude i padroni di casa (53') ma Nahum Stelmach realizza il definitivo 2-2 al 68'.
Ora i coreani se la vedranno, nell'ordine, con Iran, Cina e Arabia Saudita per conoscere il proprio destino.
La Tunisia perde in casa contro il Ghana (1-2), avversario che si è dimostrato superiore, anche se resta il rammarico per la sfortunata autorete di Hatem Trabelsi che ha portato gli ospiti sul doppio vantaggio.
Splendida la prima rete in queste Qualificazioni di Amine Chermiti ma la strada ora è tutta in salita con Nigeria ed Egitto all'orizzonte.
The Calculator (1.36 🔺) torna protagonista.
Prima l'Egitto supera l'Algeria (3-1) poi la Nigeria conferma le sue potenzialità schiantando il Senegal (5-2) in trasferta.
Le due compagini allenate da Vulcan nel continente nero si assestano rispettivamente al secondo e terzo posto in classifica (gli egiziani hanno una gara in meno) pronte a lanciare l'offensiva contro la Costa d'Avorio attuale leader del raggruppamento africano.
Il Giappone frena (1-1) a Tokyo contro Israele nel contesto di una gara vibrante dal ritmo elevato sin dalle prime battute.
Purtroppo, per problemi tecnici, non sono disponibili gli highlights di questa sfida ed è un vero peccato perchè i contenuti erano davvero meritevoli.
Ospiti in vantaggio con Stelmach e nipponici che pareggiano con Hara (3 gol complessivi per entrambi) ma la partita ha offerto spunti incessanti da ambo le parti.
Il Presidente (1.34 🔻) cade con l'Algeria contro l'Egitto (1-3).
A referto la seconda autorete stagionale dell'estremo difensore Mohamed Abrouk che, dopo sette minuti, esce malamente su un pallone apparentemente innocuo dando origine al vantaggio dei Faraoni.
Situazione quanto mai delicata in classifica per "Les Fennecs" nonostante gli evidenti progressi sul piano del gioco.
Israele cogli tre pareggi consecutivi e dice, probabilmente addio, al Sogno Mundial.
Di ottimo livello il pari conseguito in Giappone (1-1) al termine di una gara gagliarda, fortunoso quello conquistato in Sud Korea (2-2) ed infine equo quello ottenuto in casa contro la Cina (2-2).
Con Australia e Iran ultimi avversari da affrontare, le speranze sono ridotte al lumicino.
Il Camerun, pur fornendo una prestazione positiva sotto molti aspetti, perde nuovamente (2-3) in Marocco, palesando quelle gravi lacune difensive che finora ne hanno minato il cammino.
Alle porte lo scontro verità contro il Senegal in quella che potrebbe essere l'ultima panchina del Presidente con i "Leoni Indomabili".
Il Colonnello (1.26🔺) in vantaggio di due reti (doppietta del bomber marsigliese Josip Skoblar attuale capocannoniere del Gruppo 1 con 7 gol al pari del gallese John Charles) viene raggiunto in Svezia ma mantiene la testa della classifica.
Ora, a disposizione dei "Plavi" ci sono due risultati su tre, contro il Galles a Belgrado, per centrare l'ambito traguardo.
Sulla panchina del Ghana, "L'Araldo di Vilnius" ottiene una tanto platonica quanto esaltante vittoria contro il Senegal del Professore (4-1).
La Cina inchioda sul pari Israele (2-2).
Grazie alla consueta caparbietà e alla indubbia qualità espressa dal loro gioco, le "Faine Rosse di Kranjes" conquistano un punto preziosissimo nell'economia del torneo grazie al 4° centro di Lee Huitang che a cinque minuti dalla fine realizza la rete del 2-2.
Il rammarico per la sconfitta interna nella seconda giornata contro l'Arabia Saudita (unici tre punti incamerati dai "Figli del Deserto") cresce ogni turno che passa.
Ora due gare decisive attendono i cinesi:
Il derby contro il Giappone e la fondamentale trasferta in Sud Korea.
La Gaglya (1.05🔻) abbandona il Sogno Mundial con l'Uruguay.
La Celeste cede tra le mura amiche all'Argentina pur disputando una gara ordinata ed impreziosita da diverse occasioni da rete vanificate da un Amadeo Carrizo in stato di grazia.
Il Galles mantiene vive le proprie speranze di qualificazione dopo il pareggio interno contro l'Ungheria (2-2).
I padroni di casa sono scintillanti e dominano la scena per tutto il primo tempo.
I terzini Alf Sherwood e Joey Jones sono stantuffi inesauribili che duettano con le ali Billy Meredith e Gareth Bale aprendo la difesa ungherese come una lama nel burro.
A beneficiarne è l'ariete John Charles che realizza una magnifica doppietta.
Le tante energie profuse si esauriscono col passare dei minuti e l'Ungheria sale in cattedra nel corso del secondo tempo sino a conseguire il pareggio.
L'urlo agghiacciante del Boia alla seconda rete di Puskas è parte viva ed integrante del cuore palpitante del Mundial.
Ora, per i Dragoni, l'imperativo è vincere in Jugoslavia nell'ultimo turno.
Prima di cedere la parola agli Highlights vi informo che sarete delucidati a breve sulla prossima data MUNDIAL nella speranza che sia MERCOLEDI' 6 NOVEMBRE.
Pronti a tornare in battaglia e a vivere nuove vibranti emozioni.
L'EVENTO E' TRA NOI
Il calcio costituisce oggi con la musica leggera il solo sfogo dinamico e culturale d’una popolazione nelle cui vene è ormai dubbio che perdurino molti globuli ereditati dai santi e dagli eroi, dai navigatori e dai martiri ai quali si rifà graziosamente la storia imparata a scuola.
(Gianni Brera)
Questi sono i calciatori: uomini che giocano con la testa, ma soprattutto con il cuore.
(Ferenc Puskas)
Che tu vinca o che tu perda, porta sempre a casa una cosa: la dignità.
(Franz Beckenbauer)
“Posso spezzare ancora una lancia a favore?
Mi sembra che qualche mese fa si sia parlato di una nuova filosofia, no?Il famoso passaggio indietro che non dovrebbe interrompere la cosa, qui siamo sulla barriera veloce, gli daremo di punta la punizione per accelerare i tempi e l'ostruzionismo di fermare il gioco in questo senso dico che sia, c'è un orientamento anche in tale senso di portare un miglioramento a quello che è l'interruzione o me.”
(Giovanni Trapattoni)




























Con Israele mi è stato ridato un super furto...comunque bel blog come sempre......
RispondiEliminaGrandissimo blog e grandissima serata, la partita tra Galles ed Ungheria è stata durissima e molto complicata sotto tutti i punti di vista felice per il risultato ma non per il gioco espresso abbiamo lasciato un tempo abbondante al Galles, gran merito alla gaglya per averla ben messa in campo e cmq ci sono ancora 90 minuti da sudare per poter raggiungere la qualificazione MUNDIAL.
RispondiEliminaUna considerazione
Nel gruppo 1 disputatosi emerge una strana coincidenza ovvero.....
Doppietta John Charles Galles
Doppietta Skoblar Yugoslavia
Doppietta Ibrahimovic Svezia
Doppietta Ferenc Puskas Ungheria
I veri 4 punti fermi di ogni Squadra chi risulterà essere decisivo all'ultimo Match?????? E portare la propria squadra al sogno Mundial....
VAMOS AL MUNDIAL
Bella quanto tesa la doppia sfida in contemporanea nel gruppo 1 Europa...Il Galles del primo tempo ci ha fatto sognare!(gli scommettitori si stavano fregando le mani) grande gara di...John John Charles! La Nigeria e l'Egitto entrambe guidate da Vulcan sembrano ben disposte in campo segnano parecchio e subiscono pochi goal, secondo me c'è una forte possibilita' x Luca di qualificarle entrambe anche visto l'equilibrio del resto del gruppo (Ivory Coast a parte). Bello il lavoro del Prof. che sta rigenerando il Ghana con 3 vittorie consecutive ora e' di nuovo in corsa per un posto alla fase finale. Alla prossima serata, W il Mundial.
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