Tony Cascarino (66') risponde a Denis Law (6') e i "The Boys in Green" diventano irraggiungibili per la "Tartan Army".
Col senno di poi, il rocambolesco pari nella gara d'andata a Glasgow (da 0-2 a 2-2 con le due segnature irlandesi maturate negli ultimi quattro minuti di gioco) ha spianato il cammino al Boia che aggiunge un'altra freccia al suo arco teso verso la conquista del Mundial, che potrebbe essere il suo secondo consecutivo, impresa mai realizzata in precedenza.
L'Arabia Saudita regge un'ora poi cede di schianto di fronte alla Cina (0-3) e finisce, per la seconda volta, sulla graticola del Rischio Esonero.
I "Figli del Deserto" sfideranno in trasferta il Giappone, anch'esso a Rischio Esonero.
Al Professore (1.52 🔻) non riesce l'impresa con la Scozia che, costretta dalla matematica a vincere, non va oltre l'1-1 contro l'Eire a Dublino.
Nella mente del Professore, sicuramente, farà capolino l'incredibile finale del derby d'andata...
La Costarica mantiene il secondo posto nel Gruppo 2 grazie al punto ottenuto in rimonta (1-1) contro il Cile (panchina affidata al Barone per l'occasione) e nonostante la pesante sconfitta rimediata in Colombia (0-3).
I Ticos sembrano in netto calo non riuscendo più ad esprimersi sui livelli di inizio qualificazioni.
Il prossimo impegno sarà tra le mura amiche contro gli Usa.
Il Beloved Brazil pareggia 1-1 contro il Messico ed ora si ritrova costretto a vincere l'ultima sfida in Perù per alimentare speranze di qualificazione.
Subito lo svantaggio in apertura di gara (12') i carioca reagiscono e vanno vicino alla rete con Rivelino che trova la traversa sulla sua strada.
Socrates segna (53') sfruttando l'assist di Garrincha da corner e, nel finale di partita, ancora Rivelino si vede negare la gioia del gol da un grande intervento di Jorge Campos.
Ogni verdetto viene nuovamente rimandato, data una classifica cortissima ancora aperta a qualunque scenario.
Il Cile, dopo un positivo pari (1-1) raccolto in Costarica, piega con merito la Colombia (3-1) e si rimette clamorosamente in corsa per il Mundial.
Marcelo Salas, con una doppietta d'autore, è il trascinatore della Roja e, da capro espiatorio sotto la gestione del Presidente, diventa eroe della patria.
Al 6' sblocca la gara con una spettacolare rovesciata su centro di Luis Eyzaguirre e all'11' riporta in vantaggio i suoi finalizzando un contropiede di Leonel Sanchez.
Infine, è suo l'assist per la rete dello stesso Sanchez (50') che chiude di fatto la contesa.
Ora il Cile, per sperare in un miracolo sportivo, sarà costretto a vincere le ultime due gare in calendario, entrambe in trasferta:
Argentina-Cile e Usa-Cile.
Due righe a parte per quella che doveva essere la prima sconfitta dell'Australia...
I Canguri perdono 2-4 contro la Sud Korea (dal 2-0 a favore in chiusura di primo tempo).
A referto un gol e un assist di Son Heung Min.
L'ala del Tottenham è il numero 27 in rosa e non poteva essere schierato essendo fuori dai 25 convocati.
E' successo spesso che qualcuno schierasse un giocatore tra quelli inseriti come convocabili ma non utilizzabili.
Abbiamo ovviato con le sostituzioni immediate ma è anche capitato che qualcuno inserisse giocatori non utilizzabili terminando i propri cambi (Perù-Messico è la prima che mi viene in mente con Layun numero 27 dei messicani subentrato dalla panchina).
La regola è questa:
Se chi commette l'errore perde, il risultato viene omologato.
Se chi commette l'errore vince, la gara viene ripetuta.
In caso di pareggio ve ne parlerò di persona perchè c'è una considerazione paradossale da soppesare e ora non voglio dilungarmi più di quanto non stia già facendo.
L'errore ci sta per tanti motivi.
L'escamotage di avere rose ampie (che comprendono già i giocatori convocabili) si è creato per non sottoporre il nostro Patch Man ad un ulteriore lavoro (senza le convocazioni fisse ognuno di voi sociopatici gli avrebbe chiesto minimo dieci giocatori nuovi per squadra e dopo che ne aveva creati quasi 2000 non potevo permettervelo e anche Alberto, presumo, non avrebbe fatto i salti di gioia all'idea).
I nomi della Sud Korea non sono proprio di immediata assimilazione ed è per questo che insisto nel farvi controllare i numeri...
Concludo dicendo che Australia-Sud Korea verrà ripetuta come da regolamento e in comune accordo fra i due Manager.
Il Barone era anche disposto ad incassare lo 0-3 a tavolino ma questa, per me, è un ipotesi che non intendo nemmeno vagliare.
Non c'è mai stata e non ci sarà mai una partita del Mundial che possa finire con un risultato a tavolino.
Dispiace solo che l'impresa dei sud coreani non verrà tramandata ai posteri...
Due grandi parate di Rafael Dudamel negano la vittoria agli Incas che ora sono attesi da Brasile e Paraguay in due sfide che risulteranno decisive ai fini della qualificazione.
L'Algeria piega il Camerun (2-1) grazie ad un rigore trasformato da Mahi Khennane (roncolata di Tataw da codice penale!) e conquista tre punti d'oro oltre ad acuire la crisi dei Leoni Indomabili.
Proprio in virtù di questa sconfitta, il Colonnello rassegnerà le dimissioni dalla panchina del Camerun e sarà il Presidente ad ereditarne l'onore e l'onere.
La prima uscita, infatti, è ben poco incoraggiante.
Il Camerun perde a Yaoundè (1-2) contro la Costa d'Avorio prima in classifica che prevale con merito.
22 reti al passivo in otto partite sono un dato sul quale il Presidente dovrà riflettere, cercando di trovare un assetto tattico che fornisca il giusto equilibrio ad una squadra apparsa finora, l'ombra di se stessa.
Il Barone (1.38 🔻) ottiene un pari prezioso con il Venezuela contro il Perù (1-1).
I Vinotintos soffrono l'intensità degli Incas, trovano il pari nell'unica vera sortita offensiva e ringraziano l'estremo difensore Rafael Dudamel che con due grandi interventi tiene vive le speranze di qualificazione.
All'orizzonte Paraguay-Venezuela e Venezuela-Bolivia per conoscere il destino di una squadra che, da cenerentola del girone, si è conquistata, partita dopo partita, il diritto ad inseguire un Sogno chiamato Mundial.
L'Olanda si qualifica (seconda squadra del Barone dopo la Svizzera) alla Fase Finale del Mundial con un turno d'anticipo pur registrando la prima sconfitta stagionale.
E' la Bulgaria del Colonnello a piegare i Tulipani (1-2) che pure avevano messo a referto il 5° assist di Johan Cruijff (recordman europeo) e il 6° gol di Marco Van Basten (capocannoniere del Gruppo 3).
Ultimo appuntamento per gli orange, ad Amsterdam, contro l'Eire.
In palio la vittoria del girone che vale un eventuale posto da testa di serie alla Fase Finale (per i padroni di casa).
Inoltre, il Boia è in possesso di un ricco ticket da 2€ sull'Eire Vincente Gruppo quotato a 12, mentre il Barone ne ha un altro da 1,5€ sugli Heroic Holland Vincente Gruppo quotati a 1,5.
Alla guida del Cile, il Barone ottiene un pari (1-1) contro la Costarica ma è la Costa d'Avorio a regalare l'ennesima soddisfazione al tecnico bussanese espugnando il campo del Camerun (2-1), che in panchina vedeva esordire il Presidente, e consolidando il primo posto in classifica.
Ibrahima Bakayoko è la novità di giornata tra gli Elefanti.
Il centravanti dell'Olympique Marsiglia si affianca a Didier Drogba e con grande umiltà fa a sportellate con i centrali camerunensi al fine di aprire varchi per i compagni.
Oltre a tanto "lavoro sporco", Bakayoko ha il merito di fornire l'assist vincente per il vantaggio lampo siglato da Gervinho (3').
Yaya Tourè e Didier Zokora dominano la mediana e verticalizzano rapidamente per Kalou e Gervinho sempre reattivi nell'assistere la coppia di attaccanti.
La Costa d'Avorio si è espressa su buoni livelli e ha sorpreso con una serie di combinazioni apprezzabili sotto il profilo sia tecnico sia tattico allontanandosi dal consueto "Kick and Rush" che, finora, è stato il marchio di fabbrica degli Elefanti.
Il Colonnello (1.26🔺) ottiene un punto col Messico in Brasile (1-1) ma sarà costretto a vincere in Ecuador, nell'ultimo turno, per sperare nella qualificazione che dipenderà, come per i carioca, anche dai risultati delle dirette concorrenti.
L'esordio sulla panchina bulgara porte in dote una vittoria di prestigio (2-1) ai danni degli Eroi d'Olanda anche se, purtroppo, ininfluente ai fini della qualificazione.
La Colombia si posiziona momentaneamente al terzo posto nel Gruppo 2 dopo aver battuto nettamente la Costarica (3-0) e dopo la successiva sconfitta in terra cilena (1-3).
Jaime Cuadrado si conferma l'uomo più in forma dei Cafeteros con 3 reti e 4 assist all'attivo.
Radamel Falcao tocca quota 5 gol.
Il Colonnello rassegna le dimissioni dalla panchina del Camerun dopo la terza sconfitta consecutiva.
Questa volta è l'Algeria a festeggiare una vittoria in rimonta (2-1) contro i Leoni Indomabili apparsi, come nelle uscite precedenti, estremamente fragili nella fase difensiva.
La Cina, trascinata da una doppietta di Lee Huitang, supera l'Arabia Saudita al King Abdullah Sports City ("Il Gioiello Splendente") di Gedda e, superando in classifica Israele, si posiziona provvisoriamente al terzo posto.
Prima di cedere la linea alla regia con gli highlights vi do appuntamento a MARTEDI' 15 Ottobre ore 20.30 presso l'Anfiteatro Aegidius per la prossima Noche MUNDIAL.
Ecco il programma della serata:
ECUADOR - PARAGUAY
CINA - AUSTRALIA
USA - COLOMBIA
GIAPPONE - ARABIA SAUDITA
ARGENTINA - CILE
TUNISIA - SUD AFRICA
SUD KOREA - GIAPPONE
EGITTO - ALGERIA
MAROCCO - GHANA
JAMAICA - URUGUAY
Il calcio è la cosa più importante delle cose non importanti.
(Arrigo Sacchi)
(Arrigo Sacchi)
L’allenatore di calcio è il più bel mestiere del mondo, peccato che ci siano le partite.
(Nils Liedholm)
Il calcio è straordinario proprio perché non è mai fatto di sole pedate.
Chi ne delira va compreso, non compatito;
e va magari invidiato, non deriso.
Il calcio è davvero il gioco più bello del mondo per noi che abbiamo giocato, giochiamo e vediamo giocare.
(Gianni Brera)



























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