La
serata di mercoledi 7 novembre sancisce le prime qualificazioni alla
fase finale del Mundial. Complimenti al Barone Aegidius e alla sua
Olanda, score strepitoso, e un grande applauso a Davydian che
qualifica la nazionale italiana dopo ben due edizioni di astinenza,
impresa davvero rimarchevole. Atmosfera molto tranquilla, forse a
causa dei primi freddi, ma contenuti tecnico tattici sempre
interessanti. Il Barone supera il fratello Boya nella classifica
Manager e il duello sarà senz'altro avvincente fino alla fine,
risale il Professore che si aggiudica la terza piazza.
Ancora
grande equilibrio e una valanga di rischi esonero a testimonianza del
fatto che il Mundial è ogni anno più complesso ed avvincente.
Nel
gruppo 1 l'Olanda del Barone supera la Turchia della Gaglia in quel
di Ankara, staccando come detto il biglietto per la fase finale. Meno
brillanti del solito, i tulipani giocano una partita giudiziosa
sbloccando al 20' con Van Persie su traversone preciso dell'esterno
sinistro Van Bronckhorst, dimostrando di saper dominare ma anche di
saper soffrire, dote importante in una squadra che, per quanto visto
finora, può considerarsi la favorita per la vittoria finale. I
Turchi hanno risposto con una partita coraggiosa, tenendo molto bene
il campo e rendendosi pericolosi grazie alla rapidità delle punte,
la qualificazione è possibile ma occorrerà una vittoria in Italia,
nella speranza che l'Olanda faccia il suo dovere con i polacchi.
Polonia
- Immortal Italy, il Bandito contro il Presidente, era l'altro match
del 1 gruppo. La gara è stata mediocre e ricca di errori, giocata
all'insegna della paura di perdere: il pareggio finale non accontenta
pienamente nessuno anche se mette i polacchi nella posizione più
favorevole per centrare la seconda posizione alle spalle della
devastante Olanda.
L'Immortal
si porta in vantaggio al 40' con Meazza su un errato disimpegno di
Zmuda, dopo un primo tempo avaro di emozioni; nella ripresa la
porkarja si ripete ma Corso non ne approfitta prendendo il palo.
Anche
la difesa italiana vuole partecipare alla fiera degli orrori e Zoff
serve Wilimovski che spara a lato. Alla fine Lato vince un rimpallo,
stende Facchetti e la mette dentro: è l'84' e per la Polonia è un
goal che può valere molto. Pur essendo ultima e avendo una
differenza reti imbarazzante l'Immortal è ancora viva: tutto si
deciderà all'Olimpico contro i Turchi di Gaglyona!
Nel
gruppo 2 colpaccio della Nord Irlanda di Chicov che espugna Lione
aprendo la crisi per la Francia di Ulka. Crisi di risultati ma non di
gioco perché gli uomini del Bandito, colpiti a freddo da un goal del
solito Best al 6' su suggerimento del solito Tully, offrono una
prestazione tutto cuore all'inseguimento del pareggio che non
arriverà ma che infiamma gli spalti.
Partita
aperta, con i Nord Irlandesi che non difendono passivamente e
costruiscono occasioni grazie al loro micidiale contropiede, gli
avanti francesi rispondono ma sprecano almeno 3 nitide palle goal.
Girone
ancora tutto da vivere ma i Chico Boys si portano al comando e non
sembrano intenzionati a mollare lo scettro.
Nell'altro
incontro del girone interessante sfida balcanica tra la Yugoslavia
del Presidente e la Slovenia del Colonnello. Gli Yugoslavi confermano
il buon momento di forma ma sono meno intensi rispetto al match con
la Francia, pur creando buone occasioni: stranamente spenti
Stoijkovic e Susic, sostituiti, mal servito Bajevic.
Gli
Sloveni giocano come al solito con grande compattezza, ben
organizzati da Kranjes e pungenti, da segnalare un paio di
contropiedi
rifiniti
da Zahovic per Adriano Fegic: solidi ma sterili in avanti.
Miracolo
a Berna nel gruppo 3: la Germania del Boya, ancora protagonista di
tafferugli nell'ormai classica faida con La Gaglia, segna quattro
fichi alla Svizzera di Chicov e si riporta con convinzione in corsa
per la qualificazione. Apre le danze Khedira già al 2' su invito di
Reus, Miro Klose raddoppia poi al 17' ben servito ancora da un
illuminante Reus. Gli uomini di Chicov non ci stanno e al 22' è
Ballaman ad accorciare le distanze su assist di Hugi.
Attaccano
con veemenza i Teutonici e al 29' è sempre Klose a metterla in rete
approfittando di una mischia porkarja sotto porta. La Germania
controlla senza patemi e al 90' arriva addirittura il quarto goal con
Reus pronto ad approfittare del tocco smarcante di Podolski. Vittoria
che riapre i giochi e permette all'Italia di Salvatore Gagliona di
prenotare i biglietti per la fase finale del Mundial, per il secondo
posto ora è tutto da decidere!
Nel
gruppo 4 si è giocato un incontro ultratattico tra la Genuine
Germany del Colonnello e il Galles del Boya. Polemiche nel prepartita
per una conferenza del Colonnello intitolata “Hitler, un grande
statista da riscoprire”, con intervento di Ulka che ha sostenuto
l'importanza di un'educazione autoritaria, parlando della sua
esperienza di vita a Saretto che lo ha reso uomo dopo un infanzia di
dissolutezza morale.
Squadre
molto chiuse, la Genuine prova a vincere sfruttando la superiorità
tecnica ma appare ancora poco incisiva, passi avanti del Galles dopo
la brutta sconfitta interna del primo turno ma la forma mundial è
ancora molto lontana. Girone che procede a rilento e appare ancora
indecifrabile.
Già
molto interessante invece il gruppo 6 che ha visto completare il
quarto turno con un'avvincente Ungheria-Heroic Holland. Sorpende
tutti l'Ungheria del Presidente che parte fortissimo con un 4-3-3
spregiudicato costruendo almeno almeno 4 palle gol solari, sprecate
però da Kocsis e Puskas. Al 20' però il fattaccio, espulsione forse
affrettata di Kubala e partita che sembra poter cambiare inerzia.
Incredibilmente gli uomini di Alanash continuano invece a creare
gioco di alta qualità: gli Eroi appaiono irriconoscibili e
sopraffatti soprattutto a centrocampo. Gli Eroi fanno fatica ma sono
pericolosissimi in contropiede con Gullit e Neeskens, troppo leziosi
davanti a Plattko.
Alla
fine è un gradevolissimo zero a zero: i padroni di casa meritavano
probabilmente i tre punti ma hanno anche rischiato di perdere,
involuzione di gioco per i tulipani che confermano però di poter
colpire in qualsiasi momento grazie a un potenziale offensivo
stellare. Tre squadre a 7 punti per un gruppo davvero avvincente.
Nel
gruppo 8 gara davvero emozionante tra la Finlandia di Chicov e la
Forever France dell'Hombre Vertical Aegidius. I padroni di casa hanno
giocato una partita di altissimo livello trascinati dall'estro di un
Rytkonen
imprendibile
che dribblava chiunque gli si parava davanti e danzava tra le linee
facendo impazzire i forti difensori francesi. Al 28' i finnici
andavano meritamente in vantaggio grazie alla zuccata di Hyypia,
bravo a incornare il pallone respinto dalla traversa in seguito ad
una sontuosa punizione di Litmanen. Gli uomini di Chico continuavano
a macinare gioco ma con i consueti limiti in finalizzazione, ne
approfittava così una Forever ancora poco in palla grazie alla rete
di Cantona che , approfittando di una dormita di Europaeus, portava i
suoi all'immeritato pareggio.
I francesi
agganciano l'Inghilterra al vertice del girone ma tutte le squadre
sono in tre punti e hanno ancora la possibilità di dire la loro.
Chiudiamo
la disamina del Vecchio Continente con l'abbandono della panchina
greca da parte di Gaglionakis che rimette il mandato dopo la terza
sconfitta consecutiva patita nel confronto di San Pietroburgo contro
la Russia di Chicov, che nel prepartita aveva sottolineato come per
lui la città aveva solo un nome ed era Leningrado. Partita che
inizia male per i gaglionici con il goal di Protassov al primo
minuto su assist di Streltsov, al 9' l'arbitro concede però un
rigore agli ospiti per un fallo di Khurtsivala su Domazos e
Antoniadis trasforma con freddezza. Al 31' è Streltsov a riportare
avanti gli uomini di Chicov, l'invito è di Protassov ma è chiara
la responsabilità di Kalitzakis che liscia clamorosamente.
Domazos
si fa poi espellere ingenuamente e per la Russia la partita diventa
una discesa facile, al 48' Netto chiude i conti imbeccato da
Shesternev.
Buona Russia
che si porta all'inseguimento della Romania, ci dispiace molto per
l'abbandono di di Gaglionida che aveva gasato la platea alla testa
dei Greci, esperienza sfortunata e resa difficile dalle polemiche tra
il tecnico, schierato apertamente con i dimostranti antieuropei, e
il governo di Atene. La panchina è ancora vacante.
SUDAMERICA
Nel gruppo 1
vittoria importante in rimonta per l'Argentina del Boya che torna con
i tre punti dalla trasferta colombiana, riuscendo ad avere la meglio
sulla squadra guidata dal Bandito e a diventare prima nel girone.
I Cafeteros
si portano in vantaggio con Radamel Falcao, bravo al 14' ad
approfittare di uno svarione di Samuel in disimpegno, la Colombia
cerca di sfruttare il momento di smarrimento degli ospiti ma gli
argentini piano piano alzano il baricentro e grazie a due magie di
Leo Messi ribaltano la partita.
L'undici del
Boya si dimostra squadra tosta e coglie un successo legittimo su un
campo difficile, la manovra non è ancora fluida ma i singoli si
sacrificano per il gruppo riuscendo nello stesso tempo a tirare fuori
l'eccellente livello tecnico di cui sono dotati, la Colombia appare
ancora fragile mentalmente con grossi problemi nella gestione della
gara per tutti i novanta minuti.
Altra
vittoria esterna decisiva quella del Brasile di Clodinho che salva la
panchina e manda a rischio esonero il Barone superando il Costarica.
Nella partita meno brillante vista fin qui, ironia della sorka, i
carioca prendono i tre punti e raddrizzano un inizio qualificazioni
spettacolare quanto disastroso: Dinho è scatenato per tutta la gara
ma la palla sembra non voler entrare, è Pato a salvare la baracca
all' 83' su preciso filtrante di Hernanes.
Il Costarica
non demerita sul piano del gioco ma appare davvero sterile in fase
offensiva, forse penalizzata dall'assetto insolitamente difensivo
scelto dal Barone. Vedremo nelle prossime gare se il Brasile avrà
finalmente cambiato marcia e se Aegidius riuscirà a mantenere la
panchina costaricana inventandosi qualcosa là davanti.
Nel gruppo 2
ancora una vittoria per gli Usa guidati dal Barone che a Washington,
in pieno erection day, superano il Chile di Chicov grazie a una
superba prova di Donovan, ribattezzato King Arthur dal suo allenatore
Aegidius.
Non è stata
la solita partita spumeggiante per gli yankee che si sono trovati di
fronte un Cile organizzato, a favorire i padroni di casa ci ha
pensato al 27' il portiere Claudio Bravo (!) con uno sfarfallamento
senza senso che ha permesso all'onnipresente Donovan di sbloccare lo
score. Buon controllo di gara degli aegidianti e Chile compatto ma
incapace di impensierire seriamente la difesa avversaria. All' 83'
Donovan chiude i conti e timbra addirittura il settimo sigillo in sei
partite, ben servito dal gemello Wynalda. Davvero impressionante il
ruolino di marcia americano che sembra infermabile, bene il Cile in
fase difensiva nonostante i due goal ma gli attaccanti sono davvero
in un momento negativo.
Il Chile
gioca la sua seconda partita della serata contro l'Always Argentina
del Professore assetata di punti e rimedia un'altra sconfitta che
porta Chiquinho al rischio esonero.
Gli ospiti
si rendono pericolosi in avvio pur schierati con una difesa a 5 ma è
il Cile a passare in vantaggio al 33' con Sanchez che corregge di
testa un piazzato di Hormazabal. Rivoluzione del Professore che si
infuria con Passarella e lo toglie dal campo chiudendo il primo tempo
in attacco. Nella ripresa il pareggio arriva grazie a un'incornata di
Batistuta su angolo di Maradona e da qui in avanti è monologo
albiceleste. Al 79', al termine di una bella azione in velocità,
Kempes serve Batistuta che con freddezza timbra la sua personale
doppietta, chiude il match all'88' Pedernera approfittando di un
rimpallo porcarja. Ancora poco convincente la manovra offensiva dei
cileni, buona prova dell'Always che con la seconda vittoria
consecutiva fa un bel balzo in avanti in classifica: vedremo se i
problemi di spogliatoio fin qui evidenziati non saranno un ostacolo
al lavoro del Professore.
AFRICA
Nell'unica
partita giocata, vittoria convincente della Nigeria del Presidente
che maltratta la Tunisia del Boya con un risultato rotondo al termine
di una partita convincente. Sblocca Amokachi al 12' poi sale in
cattedra J.J. Okocha che raddoppia al 50', la Tunisia è
incredibilmente abulica e non riesce a opporsi agli avanti nigeriani
che gettano al vento almeno sei palle goal. Nella prima vera
occasione però Tarak Dhiad accorcia su cross di Trabelsi
ma
dopo soli cinque minuti Okocha mette il risultato in cassaforte con
una splendida punizione. Prova di forza della Nigeria che sale al
secondo posto, la Tunisia del Boya è in piena crisi e si giocherà
il rischio esonero con il Senegal di fratello Aegidius in una partita
ad altissimo rischio.
ASIA
Vittoria
importante dell'Iran del Professore in Arabia e Colonnello condannato
al Grand Jury. Gara soporifera nel primo tempo tra due squadre chiuse
e tecnicamente limitate. L'Arabia parte bene nella seconda frazione
creando un paio di occasioni interessanti e costringendo il
Professore ad un cambio di modulo che si rivelerà vincente portando
al goal Ansarifard all'84' su assist di Khalatbari. Classica partita
in cui il risultato giusto sarebbe il pari, Colonnello ancora
sfortunato che a nostro parere meriterebbe la conferma.
Molto
più interessante l'altra partita giocata in Asia che vede l'impresa
corsara della Sud Korea del Barone ai danni dell'Australia del Boya.
Gli
ospiti capitalizzano al 44' con Seo Jung-Won dopo un'ottima pressione
e raddoppiano al 60' con Cha Bum. La difesa dei canguri, orfana di
Craig
Moore
squalificato, soffre le pene dell'inferno. Il solito Kewell, al suo
quinto goal, prova a riaprire la partita al 75' ma i tre punti vanno
alla fine meritatamente al Barone. Con le prossime due partite che
chiuderanno l'andata avremo probabilmente un quadro più chiaro di un
raggruppamento equilibrato e come al solito difficile.
CI
VEDIAMO MARTEDI' 13 PAZZI BASTARDI!
PRENDEREMO
IL PULLMAN DELL'AMORE CON GLI INSETTI INVORGNITI E CI IMBOTTIREMO DI
VIAGRA!
| CHICO CORSARO CON IL BRAZIL! |
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| IL PRESIDENTE PIANIFICA IL RISORGIMENTO DELL'IMMORTAL! |
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| IL COLONNELLO SI CONSOLA CON UNA BIRRA DOPO L'OPACA PROVA DELLA GENUINE! |
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| SUCCESSO DEL PROF CON L'IRAN! |
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| ULKA RICEVE GADGETS DAI TIFOSI FRANCESI NEL PREPARTITA! |





Grandi immagini è stata una bella serata nella quale ho ripreso il mio posto di leader !!!! Ottimi colleghi preparati e tenaci ma io ho quel qualcosa in più !!!! Voglio il mundial x DIO !!!!
RispondiEliminaStiamo entrando sempre più nel vivo!
RispondiElimina120 gare disputate e gironi ben avviati...se arriva la conferma di claude ci vediamo MARTEDI' 13 per una nuova notte MUNDIAL!!!
L'EVENTO E' TRA NOI PER DIO!!!
grande blog come al solito ma sopratutto grande immagine LA GERMANIA è CON IL BOYA PER DIO quanto mi hai gasato albertz tenterò il miracolo per entrare nella historia per dioooooo
RispondiEliminaGrazie Boya ma il blog è come sempre al 50% merito di Alain e l'immagine della Germany è parto della sua mente malata! :-D
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