sabato 10 novembre 2012

OLANDA E ITALIA SPICCANO IL VOLO!

La serata di mercoledi 7 novembre sancisce le prime qualificazioni alla fase finale del Mundial. Complimenti al Barone Aegidius e alla sua Olanda, score strepitoso, e un grande applauso a Davydian che qualifica la nazionale italiana dopo ben due edizioni di astinenza, impresa davvero rimarchevole. Atmosfera molto tranquilla, forse a causa dei primi freddi, ma contenuti tecnico tattici sempre interessanti. Il Barone supera il fratello Boya nella classifica Manager e il duello sarà senz'altro avvincente fino alla fine, risale il Professore che si aggiudica la terza piazza.
Ancora grande equilibrio e una valanga di rischi esonero a testimonianza del fatto che il Mundial è ogni anno più complesso ed avvincente.

Nel gruppo 1 l'Olanda del Barone supera la Turchia della Gaglia in quel di Ankara, staccando come detto il biglietto per la fase finale. Meno brillanti del solito, i tulipani giocano una partita giudiziosa sbloccando al 20' con Van Persie su traversone preciso dell'esterno sinistro Van Bronckhorst, dimostrando di saper dominare ma anche di saper soffrire, dote importante in una squadra che, per quanto visto finora, può considerarsi la favorita per la vittoria finale. I Turchi hanno risposto con una partita coraggiosa, tenendo molto bene il campo e rendendosi pericolosi grazie alla rapidità delle punte, la qualificazione è possibile ma occorrerà una vittoria in Italia, nella speranza che l'Olanda faccia il suo dovere con i polacchi.

Polonia - Immortal Italy, il Bandito contro il Presidente, era l'altro match del 1 gruppo. La gara è stata mediocre e ricca di errori, giocata all'insegna della paura di perdere: il pareggio finale non accontenta pienamente nessuno anche se mette i polacchi nella posizione più favorevole per centrare la seconda posizione alle spalle della devastante Olanda.
L'Immortal si porta in vantaggio al 40' con Meazza su un errato disimpegno di Zmuda, dopo un primo tempo avaro di emozioni; nella ripresa la porkarja si ripete ma Corso non ne approfitta prendendo il palo.
Anche la difesa italiana vuole partecipare alla fiera degli orrori e Zoff serve Wilimovski che spara a lato. Alla fine Lato vince un rimpallo, stende Facchetti e la mette dentro: è l'84' e per la Polonia è un goal che può valere molto. Pur essendo ultima e avendo una differenza reti imbarazzante l'Immortal è ancora viva: tutto si deciderà all'Olimpico contro i Turchi di Gaglyona!

Nel gruppo 2 colpaccio della Nord Irlanda di Chicov che espugna Lione aprendo la crisi per la Francia di Ulka. Crisi di risultati ma non di gioco perché gli uomini del Bandito, colpiti a freddo da un goal del solito Best al 6' su suggerimento del solito Tully, offrono una prestazione tutto cuore all'inseguimento del pareggio che non arriverà ma che infiamma gli spalti.
Partita aperta, con i Nord Irlandesi che non difendono passivamente e costruiscono occasioni grazie al loro micidiale contropiede, gli avanti francesi rispondono ma sprecano almeno 3 nitide palle goal.
Girone ancora tutto da vivere ma i Chico Boys si portano al comando e non sembrano intenzionati a mollare lo scettro.

Nell'altro incontro del girone interessante sfida balcanica tra la Yugoslavia del Presidente e la Slovenia del Colonnello. Gli Yugoslavi confermano il buon momento di forma ma sono meno intensi rispetto al match con la Francia, pur creando buone occasioni: stranamente spenti Stoijkovic e Susic, sostituiti, mal servito Bajevic.
Gli Sloveni giocano come al solito con grande compattezza, ben organizzati da Kranjes e pungenti, da segnalare un paio di contropiedi
rifiniti da Zahovic per Adriano Fegic: solidi ma sterili in avanti.

Miracolo a Berna nel gruppo 3: la Germania del Boya, ancora protagonista di tafferugli nell'ormai classica faida con La Gaglia, segna quattro fichi alla Svizzera di Chicov e si riporta con convinzione in corsa per la qualificazione. Apre le danze Khedira già al 2' su invito di Reus, Miro Klose raddoppia poi al 17' ben servito ancora da un illuminante Reus. Gli uomini di Chicov non ci stanno e al 22' è Ballaman ad accorciare le distanze su assist di Hugi.
Attaccano con veemenza i Teutonici e al 29' è sempre Klose a metterla in rete approfittando di una mischia porkarja sotto porta. La Germania controlla senza patemi e al 90' arriva addirittura il quarto goal con Reus pronto ad approfittare del tocco smarcante di Podolski. Vittoria che riapre i giochi e permette all'Italia di Salvatore Gagliona di prenotare i biglietti per la fase finale del Mundial, per il secondo posto ora è tutto da decidere!

Nel gruppo 4 si è giocato un incontro ultratattico tra la Genuine Germany del Colonnello e il Galles del Boya. Polemiche nel prepartita per una conferenza del Colonnello intitolata “Hitler, un grande statista da riscoprire”, con intervento di Ulka che ha sostenuto l'importanza di un'educazione autoritaria, parlando della sua esperienza di vita a Saretto che lo ha reso uomo dopo un infanzia di dissolutezza morale.
Squadre molto chiuse, la Genuine prova a vincere sfruttando la superiorità tecnica ma appare ancora poco incisiva, passi avanti del Galles dopo la brutta sconfitta interna del primo turno ma la forma mundial è ancora molto lontana. Girone che procede a rilento e appare ancora indecifrabile.

Già molto interessante invece il gruppo 6 che ha visto completare il quarto turno con un'avvincente Ungheria-Heroic Holland. Sorpende tutti l'Ungheria del Presidente che parte fortissimo con un 4-3-3 spregiudicato costruendo almeno almeno 4 palle gol solari, sprecate però da Kocsis e Puskas. Al 20' però il fattaccio, espulsione forse affrettata di Kubala e partita che sembra poter cambiare inerzia. Incredibilmente gli uomini di Alanash continuano invece a creare gioco di alta qualità: gli Eroi appaiono irriconoscibili e sopraffatti soprattutto a centrocampo. Gli Eroi fanno fatica ma sono pericolosissimi in contropiede con Gullit e Neeskens, troppo leziosi davanti a Plattko.
Alla fine è un gradevolissimo zero a zero: i padroni di casa meritavano probabilmente i tre punti ma hanno anche rischiato di perdere, involuzione di gioco per i tulipani che confermano però di poter colpire in qualsiasi momento grazie a un potenziale offensivo stellare. Tre squadre a 7 punti per un gruppo davvero avvincente.

Nel gruppo 8 gara davvero emozionante tra la Finlandia di Chicov e la Forever France dell'Hombre Vertical Aegidius. I padroni di casa hanno giocato una partita di altissimo livello trascinati dall'estro di un Rytkonen
imprendibile che dribblava chiunque gli si parava davanti e danzava tra le linee facendo impazzire i forti difensori francesi. Al 28' i finnici andavano meritamente in vantaggio grazie alla zuccata di Hyypia, bravo a incornare il pallone respinto dalla traversa in seguito ad una sontuosa punizione di Litmanen. Gli uomini di Chico continuavano a macinare gioco ma con i consueti limiti in finalizzazione, ne approfittava così una Forever ancora poco in palla grazie alla rete di Cantona che , approfittando di una dormita di Europaeus, portava i suoi all'immeritato pareggio.
I francesi agganciano l'Inghilterra al vertice del girone ma tutte le squadre sono in tre punti e hanno ancora la possibilità di dire la loro.
    Chiudiamo la disamina del Vecchio Continente con l'abbandono della panchina greca da parte di Gaglionakis che rimette il mandato dopo la terza sconfitta consecutiva patita nel confronto di San Pietroburgo contro la Russia di Chicov, che nel prepartita aveva sottolineato come per lui la città aveva solo un nome ed era Leningrado. Partita che inizia male per i gaglionici con il goal di Protassov al primo minuto su assist di Streltsov, al 9' l'arbitro concede però un rigore agli ospiti per un fallo di Khurtsivala su Domazos e Antoniadis trasforma con freddezza. Al 31' è Streltsov a riportare avanti gli uomini di Chicov, l'invito è di Protassov ma è chiara la responsabilità di Kalitzakis che liscia clamorosamente.
Domazos si fa poi espellere ingenuamente e per la Russia la partita diventa una discesa facile, al 48' Netto chiude i conti imbeccato da Shesternev.
Buona Russia che si porta all'inseguimento della Romania, ci dispiace molto per l'abbandono di di Gaglionida che aveva gasato la platea alla testa dei Greci, esperienza sfortunata e resa difficile dalle polemiche tra il tecnico, schierato apertamente con i dimostranti antieuropei, e il governo di Atene. La panchina è ancora vacante.

SUDAMERICA

Nel gruppo 1 vittoria importante in rimonta per l'Argentina del Boya che torna con i tre punti dalla trasferta colombiana, riuscendo ad avere la meglio sulla squadra guidata dal Bandito e a diventare prima nel girone.
I Cafeteros si portano in vantaggio con Radamel Falcao, bravo al 14' ad approfittare di uno svarione di Samuel in disimpegno, la Colombia cerca di sfruttare il momento di smarrimento degli ospiti ma gli argentini piano piano alzano il baricentro e grazie a due magie di Leo Messi ribaltano la partita.
L'undici del Boya si dimostra squadra tosta e coglie un successo legittimo su un campo difficile, la manovra non è ancora fluida ma i singoli si sacrificano per il gruppo riuscendo nello stesso tempo a tirare fuori l'eccellente livello tecnico di cui sono dotati, la Colombia appare ancora fragile mentalmente con grossi problemi nella gestione della gara per tutti i novanta minuti.

Altra vittoria esterna decisiva quella del Brasile di Clodinho che salva la panchina e manda a rischio esonero il Barone superando il Costarica. Nella partita meno brillante vista fin qui, ironia della sorka, i carioca prendono i tre punti e raddrizzano un inizio qualificazioni spettacolare quanto disastroso: Dinho è scatenato per tutta la gara ma la palla sembra non voler entrare, è Pato a salvare la baracca all' 83' su preciso filtrante di Hernanes.
Il Costarica non demerita sul piano del gioco ma appare davvero sterile in fase offensiva, forse penalizzata dall'assetto insolitamente difensivo scelto dal Barone. Vedremo nelle prossime gare se il Brasile avrà finalmente cambiato marcia e se Aegidius riuscirà a mantenere la panchina costaricana inventandosi qualcosa là davanti.

Nel gruppo 2 ancora una vittoria per gli Usa guidati dal Barone che a Washington, in pieno erection day, superano il Chile di Chicov grazie a una superba prova di Donovan, ribattezzato King Arthur dal suo allenatore Aegidius.
Non è stata la solita partita spumeggiante per gli yankee che si sono trovati di fronte un Cile organizzato, a favorire i padroni di casa ci ha pensato al 27' il portiere Claudio Bravo (!) con uno sfarfallamento senza senso che ha permesso all'onnipresente Donovan di sbloccare lo score. Buon controllo di gara degli aegidianti e Chile compatto ma incapace di impensierire seriamente la difesa avversaria. All' 83' Donovan chiude i conti e timbra addirittura il settimo sigillo in sei partite, ben servito dal gemello Wynalda. Davvero impressionante il ruolino di marcia americano che sembra infermabile, bene il Cile in fase difensiva nonostante i due goal ma gli attaccanti sono davvero in un momento negativo.

Il Chile gioca la sua seconda partita della serata contro l'Always Argentina del Professore assetata di punti e rimedia un'altra sconfitta che porta Chiquinho al rischio esonero.
Gli ospiti si rendono pericolosi in avvio pur schierati con una difesa a 5 ma è il Cile a passare in vantaggio al 33' con Sanchez che corregge di testa un piazzato di Hormazabal. Rivoluzione del Professore che si infuria con Passarella e lo toglie dal campo chiudendo il primo tempo in attacco. Nella ripresa il pareggio arriva grazie a un'incornata di Batistuta su angolo di Maradona e da qui in avanti è monologo albiceleste. Al 79', al termine di una bella azione in velocità, Kempes serve Batistuta che con freddezza timbra la sua personale doppietta, chiude il match all'88' Pedernera approfittando di un rimpallo porcarja. Ancora poco convincente la manovra offensiva dei cileni, buona prova dell'Always che con la seconda vittoria consecutiva fa un bel balzo in avanti in classifica: vedremo se i problemi di spogliatoio fin qui evidenziati non saranno un ostacolo al lavoro del Professore.

AFRICA

Nell'unica partita giocata, vittoria convincente della Nigeria del Presidente che maltratta la Tunisia del Boya con un risultato rotondo al termine di una partita convincente. Sblocca Amokachi al 12' poi sale in cattedra J.J. Okocha che raddoppia al 50', la Tunisia è incredibilmente abulica e non riesce a opporsi agli avanti nigeriani che gettano al vento almeno sei palle goal. Nella prima vera occasione però Tarak Dhiad accorcia su cross di Trabelsi
ma dopo soli cinque minuti Okocha mette il risultato in cassaforte con una splendida punizione. Prova di forza della Nigeria che sale al secondo posto, la Tunisia del Boya è in piena crisi e si giocherà il rischio esonero con il Senegal di fratello Aegidius in una partita ad altissimo rischio.

ASIA

Vittoria importante dell'Iran del Professore in Arabia e Colonnello condannato al Grand Jury. Gara soporifera nel primo tempo tra due squadre chiuse e tecnicamente limitate. L'Arabia parte bene nella seconda frazione creando un paio di occasioni interessanti e costringendo il Professore ad un cambio di modulo che si rivelerà vincente portando al goal Ansarifard all'84' su assist di Khalatbari. Classica partita in cui il risultato giusto sarebbe il pari, Colonnello ancora sfortunato che a nostro parere meriterebbe la conferma.

Molto più interessante l'altra partita giocata in Asia che vede l'impresa corsara della Sud Korea del Barone ai danni dell'Australia del Boya.
Gli ospiti capitalizzano al 44' con Seo Jung-Won dopo un'ottima pressione e raddoppiano al 60' con Cha Bum. La difesa dei canguri, orfana di Craig
Moore squalificato, soffre le pene dell'inferno. Il solito Kewell, al suo quinto goal, prova a riaprire la partita al 75' ma i tre punti vanno alla fine meritatamente al Barone. Con le prossime due partite che chiuderanno l'andata avremo probabilmente un quadro più chiaro di un raggruppamento equilibrato e come al solito difficile.

CI VEDIAMO MARTEDI' 13 PAZZI BASTARDI!
PRENDEREMO IL PULLMAN DELL'AMORE CON GLI INSETTI INVORGNITI E CI IMBOTTIREMO DI VIAGRA!

CHICO CORSARO CON IL BRAZIL!
IL PRESIDENTE PIANIFICA IL RISORGIMENTO DELL'IMMORTAL!
IL COLONNELLO SI CONSOLA CON UNA BIRRA DOPO L'OPACA PROVA DELLA GENUINE!
SUCCESSO DEL PROF CON L'IRAN!
LA GERMANIA E' CON IL BOYA!

ULKA RICEVE GADGETS DAI TIFOSI FRANCESI NEL PREPARTITA!





4 commenti:

  1. Grandi immagini è stata una bella serata nella quale ho ripreso il mio posto di leader !!!! Ottimi colleghi preparati e tenaci ma io ho quel qualcosa in più !!!! Voglio il mundial x DIO !!!!

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  2. Stiamo entrando sempre più nel vivo!
    120 gare disputate e gironi ben avviati...se arriva la conferma di claude ci vediamo MARTEDI' 13 per una nuova notte MUNDIAL!!!
    L'EVENTO E' TRA NOI PER DIO!!!

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  3. grande blog come al solito ma sopratutto grande immagine LA GERMANIA è CON IL BOYA PER DIO quanto mi hai gasato albertz tenterò il miracolo per entrare nella historia per dioooooo

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  4. Grazie Boya ma il blog è come sempre al 50% merito di Alain e l'immagine della Germany è parto della sua mente malata! :-D

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