La serata di martedi 13 novembre segna finalmente il prepotente ritorno del Colonnello che spiezza in due gli avversari di turno tornando legittimamente protagonista del Mundial dopo un avvio difficile e qualifica con merito la sua prima squadra, l'Eternal England.
A far compagnia agli inglesi è l'Eire del Boya, complimenti anche a lui, che ottiene il pass in un girone tutt'altro che facile.
Fuori dal campo siamo obbligati a segnalare un evento che può avere ripercussioni pericolose sul prosieguo della manifestazione. Uno spettro si aggira infatti sul Mundial dopo la creazione di un Clan potenzialmente devastante formato manco dirlo da La Gaglia e, udite udite, dal Barone Aegidius che tradisce la fiducia degli Antichi Eroi per accoppiarsi con il tecnico che sta sconvolgendo gli equilibri del Sistema.
Gli Antichi Eroi stanno esaminando la situazione, preoccupati anche dalla probabile nascita di un Clan tra il Colonnello e il Boya, acerrimi rivali di Aegidius e Gagliona.
Il tempo ci dirà come andrà a finire.
Ma torniamo ai campi, dove sono state già giocate ben 137 partite su 264 superando la metà.
EUROPA
Nel gruppo 2 vittoria a sorpresa della Slovenia del Colonnello nel derby balcanico con la Yugoslavia del Presidente. La partita ha dimostrato come una squadra inferiore tecnicamente ma ben organizzata possa battere un gruppo di giocatori di alto livello ma privi di amalgama. Gli Sloveni, solidi e pungenti in contropiede, si sono portati in vantaggio al 6' con Fegic di testa su cross di Ceh e al 36' hanno trovato il secondo goal sempre con Fegic, bravo a incunersi fra i marmorei centrali di Alanash, molto contrariato dall'atteggiamento anarchico dei suoi che non recepiscono i dettami tattici impartiti. Molle in difesa, la Yugoslavia è parsa leziosa nella costruzione pur mostrando un buon possesso, ma si è spenta letteralmente negli ultimi 20 metri creando ben pochi problemi agli avversari. Gruppo ancora aperto con gli uomini di Kranjes che provano una fuga forse decisiva.
Nel gruppo 3 fondamentale successo della Germania del Boya che torna prepotentemente in corsa sconfiggendo fra le mura amiche l'Italia di Salvatore Gagliona. Turnover annunciato per il tecnico napoletano ormai qualificato, ci si aspettava qualcosa di più dall'Italia vista la faida in corso con il Boya. La Germania ha cercato di più la vittoria spinta dalla fame di punti ma gli ospiti hanno tenuto bene il campo e la partita è risultata aperta e divertente. Al 75' è stato un rigore di Ballack a portare i tre punti ai teutonici che occupano momentaneamente il secondo posto in attesa della sfida tra Scozia e Svizzera. Il Boya è tornato!
Nel quarto gruppo si è giocato un match entusiasmante tra la la Slovacchia del Presidente e la Danimarca del Ficador: un'ora abbondante di grande calcio con continui capovolgimenti di fronte e un'infinità di occasioni da una parte e dall'altra. Al 60' l'espulsione di Popluhar taglia le gambe ai padroni di casa e i danesi ne approfittano e sfondano al 69' con Brian Laudrup ispirato da Jesper Olsen, terminando il match in avanti e legittimando il risultato con almeno altre due occasioni. Stratosferica Danish che è ora prima a punteggio pieno ma grandissima prestazione degli Slovacchi di Alanash che hanno giocato ad altissimo livello e continuando così possono sperare davvero nella qualificazione. Complimenti ad entrambi i tecnici per lo spettacolo offerto!
Il gruppo 5 si è chiuso e ha emesso i suoi verdetti con le partite del quinto turno.
Deludente pareggio a reti inviolate tra la Repubblica Ceca del Presidente e il Belgio gaglioniko. Nella partita che poteva diventare la svolta le due squadre si sono lasciate sopraffare dalla paura e dalla tensione dando vita ad una partita rognosa e noiosa in cui segnaliamo solo due palle goal, una per parte, di Cuelemans e Kopecki.
La vittoria corsara dell'Eternal England del Colonnello in Irlanda ai danni dei Verdi del Boya ha portato incredibilmente entrambe le squadre alla fase finale del Mundial con un turno di anticipo.
Ottima partita degli inglesi che vincono e convincono tenendo sempre in mano il pallino del match.
Apre le danze al 5' Bobby Moore e nel primo tempo gli uomini di Kranjes contengono con intelligenza la reazione generosa degli irlandesi. Nel secondo tempo gli albionici provano a chiudere e ci riescono al 68' con King Kevin Keegan. La squadra del Boya non ci sta e all'83' Robbie Keane riapre tutto. Forcing finale dei Verdi che non riescono a pareggiare ma fanno lo stesso festa per aver centrato la qualificazione.
Per quanto visto Eire ed Eternal England hanno meritato il pass con un gioco più convincente delle rivali Repubblica Ceca, troppo fragile in difesa, e Belgio, troppo rinunciatario. Complimenti a Kranjes e a Sir Ale.
Nel gruppo 7 vittoria sofferta della Spagna del Professore che solo nel finale riesce a superare la Norvegia del Bandito. Buona prestazione del talentuoso centrocampo iberico che mette sotto i nordici per tutti i novanta minuti ma gli attaccanti si rivelano ancora una volta non all'altezza. Il primo goal arriva solo al 42' con Gento molto bravo a ingannare il portiere sul suo palo dopo una verticalizzazione di Suarez. La Spagna continua ad attaccare anche nel secondo tempo ma gli errori in conclusione sono imbarazzanti e al 79' arriva la rete del pareggio di Solskjaer su assist di Jorgen Juve con la collaborazione di un liscio clamoroso di Fernando Hierro, 1 shot 1 kill per una Norvegia davvero sotto tono. Il Prof passa al 4-3-3 e alla fine il falso nueve Fabregas ripaga la fiducia: bel filtrante di Xavi e diagonale di Cesc che trasforma con freddezza. La Norvegia dice addio al sogno Mundial e Ulka viene sostituito da Tore Andre Gaglionesen, la Spagna può ancora sperare nella qualificazione ma sarà davvero dura.
Nell'altra partita del gruppo prepotente rilancio dei croati di Aegidius che sbancano Stoccolma infliggendo una pesante sconfitta al Boya e innescando di fatto the gineprary. Partita molto bella e ricca di occasioni, vantaggio svedese al 12' con il pompiere Nordhal ed immediata reazione degli uomini del Barone che pareggiano al 23' con Gudelj ben servito da Boban e vanno in vantaggio tre minuti dopo con lo scatenato Pinzimonio Suker su imbeccata di Srna. La Svezia preme ma l'assenza di Ibra si fa ancora sentire, la Croazia non sta certo a guardare ribattendo colpo su colpo e portando alla fine a casa una vittoria importante quanto meritata. Il turno finale sarà davvero avvincente con tre squadre ancora in lotta che non possono permettersi errori.
Situazione incerta anche nel gruppo 8 con l'Inghilterra del Professore che non non riesce a battere la Finlandia di Chicov complicandosi la vita in chiave qualificazione.Buona prova dei finnici nel primo tempo che pur senza rendersi pericolosi imbrigliano la manovra inglese controllando le fasce e proponendo interessanti cross in mezzo, molto bene Rytkonen protagonista sulla trequarti. Il Professore cambia modulo e l'Inghilterra si fa pericolosa nel secondo tempo arrivando al goal con Owen al minuto 74'. Passano solo tre minuti e sugli sviluppi di un angolo battuto da Rytkonen Marco Myyri incorna in rete sorprendendo Seaman apparso troppo insicuro nell'uscita. Gli inglesi provano a vincere il match ma sbattono sul muro di Chicov e non riescono a staccare il pass con un turno d'anticipo.
Sempre nel gruppo 8 la Bulgaria del Bandito coglie un insperato successo tra le mura amiche contro la Forever France del Barone, a rischio boicotage. Ulka passa al 532 e i frutti si vedono già al 9' con il bomber Asparago che trasforma un rigore netto tra le proteste di Aegidius. I padroni di casa subiscono la reaction francese ma sono pericolosissimi in contropiede e al 38' è ancora Asparago ad andare in rete dopo una ficcante ripartenza. Attacca ancora la France e alla fine è Cantona a riaprire la partita al 64' e ad accendere le speranze aegidianti. Il ghigno beffardo del Barone dura però molto poco e su punizione di Stilian Petrov Casimiro Balakov ci mette la testa insaccando tra lo stupore della difesa transalpina: 3 a 1 e partita chiusa.
I Bulgari sono ora secondi ma nella buridda generale creata da questo risultato si potrebbe ora qualificare anche la Finlandia: ultimo turno ad alto rischio ordine pubblico!
Nel gruppo 9 gli incredibili sviluppi del Grand Jury sulla Grecia riportano La Gaglia sulla panchina spartana in mezzo alla violenza generale. Il generale Gaglionida, pur privo di Domazos, Antoniadis e Nikolaidis, ferma i Russi di Chicov alle Termopili e può ancora sperare di andare al Mundial. Hatzipanagis è il protagonista assoluto del match trascinando i suoi che fanno la partita e creano ma non riescono a concretizzare gli sforzi fatti. Molto tattica la Russia di Chicov che quest'anno appare davvero molto attento agli equilibri difensivi, forse rischiando di più la Russia avrebbe potuto già prenotare i biglietti ma la posizione è comunque buona.
Vittoria in trasferta del Portogallo di Kranjes nell'altro match del gruppo ai danni della Romania del Presidente. Romeni costretti a difendere a tre per le assenze, Colonnello a rischio esonero con la sua squadra che domina la prima fase del match passando al 15' con Deco di testa su cross di Pepe. Al 18' arriva il raddoppio con Eusebio bravo a ribadire in rete dopo una bella respinta del portiere rumeno Iung. Partita finita? Macché. Il Presidente torna al 4123 e il match cambia volto. Gia al 23' arriva il goal del 1 a 2 con Iordanescu che raccoglie un lungo lancio di Apolzan e supera Manuel Bento, il prosieguo della partita è un monologo rumeno con la squadra di Alanash che prende il controllo della mediana e crea numerose occasioni gettate alle ortiche dagli attaccanti. Solo a fine gara il Portogallo approfitta della stanchezza degli avversari per farsi sotto e sfiora addirittura il terzo goal in contropiede. Il pari sarebbe stato il risultato più giusto ma il Portogallo ha dimostrato attaccamento al tecnico e ora ritorna in corsa, la Romania ha pagato i venti minuti iniziali di completo ambllass.
SUDAMERICA
Nel Gruppo 1 convincente vittoria della Colombia del Bandito che ha la meglio sulla Costarica del Barone costringendo Aegidius a presentarsi davanti al Grand Jury. I cafeteros fanno la partita per tutto il primo tempo e al 38' trovano il vantaggio con il solito Radamel Falcao davvero in forma Mundial. La Costarica non riesce ad abbozzare una reazione coerente e gli uomini del Bandito, ormai vicino alla disintossicazione, controllano con sagacia. Il secondo tempo scivola via seguendo questo leit motiv e al minuto 83' arriva il goal della tranquilità per gli ospiti con una bella conclusione di Freddie Rincon. Si sveglia la Costarica tra gli improperi del Barone ma ormai è troppo tardi e il goal di Wanchope al 92' serve solo a riempire gli almanacchi. Se Aegidius verrà riconfermato sulla panchina, sperando che il tutto possa avvenire in un'atmosfera di Amore Universale, dovrà riuscire a inventare qualcosa per invertire il trend di una squadra davvero inconsistente. Ulka può invece sorridere perché la sua squadra sembra avere imbroccato la strada giusta.
Nel secondo gruppo pesante involuzione del Beloved Brazil del Presidente che prende dua fichi a Kingston dalla Jamaica del neo entrato Boya. Padroni di casa in vantaggio con un fortunoso goal di Marlon King lesto a ribadire in rete una palla vagante lisciata da Oscar. I carioca provano a reagire ma la manovra è lenta e i reparti rimangono completamente scollegati. Privi di nerbo e senza risucire a pungere, i brasiliani non riescono a essere convincenti nella metà campo avversaria, Zico in particolare si rende protagonista di una serata davvero negativa mangiando un goal già fatto e non riuscendo mai ad accendere la luce. Al 68' arriva addiritura il secondo goal dei Reggae Boyz con il pupillo dell''ex allenatore Ulka Ricardo Fuller e la Jam del Boya rialza la testa con una vittoria legittima.
Bel pareggio sempre in questo gruppo tra l'Always Argentina del Professore e l'Uruguay del Colonnello. Le due squadre si sono annullate offrendo un calcio solido ma sempre propositivo e mai noioso con contenuti tattici di altissimo livello. L'Always, apparsa più quadrata con l'esclusione della mela marcia Passarella, ha attaccato di più ma l'Uruguay di Kranjes ha contenuto con criterio e applicazione rendendosi anche pericoloso con Cavani. Risultato giusto e squadre in salute.
AFRICA
Pareggiano la Tunisia del Boya e il Senegal del Barone ma ai punti la vittoria dei padroni di casa sarebbe stata probabilmente più giusta. Ottima Tunish che trova il goal al 17' con Tarak Dhiab e insiste nella ricerca del raddoppio mettendo in seria difficoltà i più quotati senegalesi. Gli uomini del Barone fanno fatica a contenere e Dramè è costretto al fallo da espulsione per fermare gli attaccanti magrebini. Quando tutto sembra perduto per gli aegidianti, Oumar Sene si inventa la rete del pari su invito di Niang e raddrizza una partita compromessa. Punto d'oro per il Senegal ancora molto involuto rispetto allo scorso anno, davvero ottima la prestazione dei tunisini che però sono ancora ultimi in classifica ma il gioco espresso stasera fa ben sperare.
Altro pareggio non in linea con quanto visto in campo nella partita del Cairo tra l'Egitto di Chicov e il Camerun del Colonnello. Nel match più spettacolare della serata gli egiziani trovano la partita praticamente perfetta mettendo sotto il Camerun, al quale va dato però atto di non mollare mai come un leone indomabile. Partono forte i padroni di casa e si portano in vantaggio al 22' con Mido su imbeccata di Shikabala, Chico non intende concedre campo al Colonnello e i suoi si producono in un incredibile forcing alla ricerca del secondo creando grande calcio ma risultando imprecisi sottoporta in particolare con Zidan. Incredilmente il Camerun trova il pari in contropiede al 60' con Geremi ma i Faraoni si riportano avanti al 64' ancora con Mido e ancora su assist di Shika continuando a premere come forsennati. A due minuti dalla fine il Colonnello trova il goal dell'immeritato pareggio: sponda di Oman-Biyik, conclusione in rete di Webo e l'imbattibilità dei Leoni è salva. Complimenti a Chicov per un Egitto davvero stellare!
ASIA
Situazione contorta nel girone asiatico con l'Australia del Boya che non riesce ad andare oltre allo 0 a 0 a Pechino contro la China del Presidente. Partita davvero vibrante per contenuti agonistici e per intensità atletica, espulsi Li Weifeng e Craig Johnstone per doppio giallo, anche se le occasioni sono state davvero poche da una parte e dall'altra. Solo Kewell è apparso in grado di impensierire una China davvero quadrata e ben messa in campo da Alanash, per il resto l'Australia rimane una squadra ancora in cerca di un identità di gioco.
CI VEDIAMO MARTEDI 20 NOVEMBRE
PER LA GLORIA, PER L'ONORE E PER IL SOGNO MUNDIAL!
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| IL CLAN DEI DAVYDIANI E' PRONTO A FAR MALE! |
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| IL PROFESSORE MATA LA NORVEGIA! |
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| ULKA SEMPRE PIU'AMATO IN COLOMBIA |
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| CHICO CI CREDE ANCORA! |
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| IL PRESIDENTE DISCUTE CON LE SUE COLLABORATRICI DOPO LA SCONFITTA RUMENA |
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| E'UN EIRE MUNDIAL PER DIO! |







Foto straordinarie Alberto!!!
RispondiEliminaA parte la Romania che mi ha soddisfatto sul piano del gioco sto meditando nuove rivoluzioni tattiche perchè ormai suko a ritmi vertiginosi!
CI VEDIAMO MARTEDI 20 NOVEMBRE
PER LA GLORIA, PER L'ONORE E PER IL SOGNO MUNDIAL PER DIO!
Ci vediamo Martedì sera... http://www.youtube.com/watch?v=OyQVjGdJ60g ...:)
RispondiEliminaMi dispiace aver pareggiato con l'Egitto, speravo di poter raggiungere la "cima" della classifica, per la Denmark e la N.Ireland sono molto fiducioso...sono squadre che mi piacciono molto.
Vorrei fare i complimenti a Davide per la partita con la Grecia contro la Russia, nonostante ci fosse il delirio più totale alle sue spalle ha saputo seguire comunque la partita che ha disputato ottimamente, creando diverse occasioni e comunque mettendomi più volte in difficoltà.
Per il resto tutto bene...mi drogo :D
A martedì!!!
Grandi foto e si preannunciano grandi buridde !!!! Sarà grande battaglia e dura lotta x arrivare a vincere ........... Lunga vita ai Davidiani..... il resto è feccia !!!!
RispondiEliminaMartedi sera sarà dura x tutti specialmente in europa, con la forever france sono partito in ritiro... siamo a Grenoble lontano da tecnologia e giornalisti x ritrovare il nostro Carma torneremo x martedi sera....
RispondiEliminaCri ma Carma è Carmona? ma non era italiano?
RispondiEliminacome sempre complimenti ad alain ed ad alberto per editoriale foto con didascalie ecc. ecc. sono contento che il mio degno compagno kragnetys sia riuscito ad risalire in classifica e a far punti perchè il nostro clan si basa su tutti e due percio o vinciamo insieme o pareggiamo insieme o perdiamo insieme l'uno uguale all' altro e quindi era doveroso e giusto che doctor branz risalisse la china e cercare di prendere quelle posizioni lassu in alto che ci spettono per il football da noi eseguito e praticato nonostante non abbiamo raccolto punti a dovere per il gioco espresso somo sempre pochi vero colonello....... ed in piu vogliamo riconquistare la bastiglia e tagliar la testa alla ghiglia......... concordi Socio..... tornando al campo giocato devo fare i miei più sentiti complimenti al barone non a caso è primo come classifica manager x la sua impresa con la Croazia contro la mia Svezia che nonè riuscita ad esprimere quel calcio che fin li aveva prodotto mi ha bloccato il centrocampo che è il mio cervello della squadra se gira quello gira anche tutto il resto ed in piu mi ha fatto due gol di testa nonostante fosse marcato da quel marcoantonio di patrik andersson miglior difensore svedese cmq concludo che la mia svezia gira solo se va sotto come risultato se passiamo in vantaggio non riusciamo a gestire la partita al contrario se andiamo sotto tiriamo fuori una grinta una rabbia che per gli avversari non cè partita e questa cosa fracanmente non la capisco ma questo è un gioco e qundi forse è giusto cosi ..... grande EIRE che pur perdendo con l'ETERNAL di branz non meritava la sconfitta per il gioco espresso era piu giusto un pari ho dilapidato tante occasioni da rete e lui è stato piu bravo a finalizzarle un bel passo avanti con la germania ma sono appeso a un filo sempre piu sottile sarà veramente un impresa se riuscissi a qualificarla incrociamo le dita e speriamo bene in ultimis buona prova della Jamaica squadra tutta nuova ma con un bel pontenziale grazie anche al tecnico in precedenza che gli ha insegnato a giocare a calcio oltre che a smerciare erba e per ultimis grande prova della tunisia contro il senegal immeritato pareggio di quest'ultimo però grande orgoglio perchè in dieci non si sono mai abbatutti e persi d'animo fino ad ottenere quel pareggio complimenti senegal e poi l'australia è in crisi contro una grande cina che ha giocato alla grande pue essendo in dieci a retto il fortino davanti alla difesa si è difesa in dieci e ha compiuto anche qualche bella azione in contropiede sfiorando il vantaggio bravo alain complimenti spero al piu presto di trovare la strada giusta per riqualificarmi ancora con i canguri forza buona serata a martedi tecniciiiiii.....
RispondiEliminaStasera ci vediamo alle 20:00 suka non riesco a passare all' aperitivo
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