E' stata una serata per pochi intimi, l'ultima notte Mundial, dove l'Africa ha catalizzato l'attenzione generale.
Torneremo in Europa, sin dalla prossima serata, per emettere le ultime sentenze.
Mancano 42 gare al termine delle qualificazioni (8 in Europa, 2 in Asia e 32 in Africa) e la temperatura si fa bollente...
Il Boia (1.64 🔺) conferma l'ottimo stato di forma del Marocco che si impone in Tunisia (3-0).
Delizioso il tocco morbido di Ahmed Faras (4° centro Mundial) che porta in vantaggio gli ospiti.
Issam El Adoua, con i suoi chirurgici lanci lunghi, mette a referto altri due assist vincenti (4 in totale), mentre Assan Akesbi tocca quota 12 nella classifica marcatori staccando nuovamente il sudafricano Gordon Hodgson.
I Leoni dell'Atlante, attualmente terzi e con il miglior attacco del continente, hanno le carte in regola per guadagnarsi un posto al sole.
The Calculator (1.50 🔻) consolida il primato della Nigeria che, tra le mura amiche, sconfigge il Ghana (1-0) e successivamente esce con un pari stretto (3-3) in terra d'Algeria, dopo una gara intensa e combattuta.
Le Super Eagles dominano ma si dimostrano insolitamente fragili in difesa subendo, per la prima volta, tre reti in una sola gara.
Il pacchetto arretrato nigeriano rimane comunque il migliore del continente con sole 11 reti al passivo in 12 partite.
Nwanko Kanu, con la doppietta all'Algeria, raggiunge le 11 segnature in stagione.
L'Egitto viene sconfitto per la terza volta consecutiva (0-3 in Ghana) ma il Grand Jury salva la panchina dei Faraoni che, provvisoriamente al 4° posto, restano in piena corsa qualificazione.
Hossam Hassan ha le polveri bagnate, Momo Salah è poco ispirato e il terreno, appesantito da una pioggia battente, limita il consueto sviluppo del gioco verticale tanto caro a Vulcan.
La prossima sfida, per rialzare la testa dopo un perido negativo, sarà a Il Cairo contro il Sud Africa.
Il Professore (1.48 🔻) perde col Ghana in Nigeria (0-1) ma esce a testa alta, confortato dalla prestazione delle Black Eagles che reggono il confronto con i quotati avversari.
Nel match successivo giunge una netta quanto significativa affermazione contro l'Egitto (3-0) che porta il Ghana a ridosso del quinto posto, a due sole lunghezze dal Senegal ma con una gara in meno.
Il Senegal si dimostra in leggera flessione pareggiando ad Algeri senza entusiasmare (8a rete di Jules Bocandè che ha nel Presidente la sua vittima preferita) per poi cedere, sul proprio terreno, nel match di cartello contro la Costa d'Avorio.
I Leoni della Teranga, attualmente quinti, sono attesi da due insidiose trasferte in Marocco e in Sud Africa.
Il Presidente (1.39 🔺) rinuncia a malincuore a sedersi sulla panchina dell'Iran per sposare la causa di Israele (obbligato a vincere per sperare ancora nel Sogno Mundial) che compie l'impresa di giornata.
Concluso il primo tempo con il punteggio di 3-1 a favore del Tim Mellì (gestito, nell'occasione, dal Barone) il match sembra chiuso ma nella seconda frazione di gioco si materializza l'incredibile rimonta corsara degli ospiti sino al 4-3 finale.
Il fuoriclasse del Celta Vigo, Hahim Revivo, è l'hombre del partido, realizzando una doppietta (10 gol complessivi) e due assist (4 in totale).
Le speranze di Israele sono riposte nell'Arabia Saudita che dovrebbe sconfiggere il Giappone per consentire al Presidente di qualificare una seconda squadra, dopo l'Iran, in Asia.
Ai nipponici, tuttavia, è sufficiente il pareggio per staccare il biglietto valido per la Fase Finale del Mundial.
L'Algeria respira, salvando la panchina dopo un faticoso pareggio interno contro il Senegal (1-1) e ottenendo un altro prezioso punto grazie al 3-3 contro la Nigeria.
Rabah Madjer torna protagonista e con due reti contribuisce alla causa, permettendo alle Fennecs di fermare le temibili Super Eagles.
Seduto sulla panchina della Tunisia, in occasione del derby Baroniano, il Presidente ottiene una vittoria clamorosa (3-1) espugnando il campo della Costa d'Avorio favorendo, in realtà, le Aquile di Cartagine e gli scommettitori che avevano puntato sul segno 2 in schedina (The Calculator 3€ e il Guercyo 2€)
Il Barone (1.31 🔻), ospite della panchina iraniana, si esalta con la tripletta di Ali Daei (15 gol il bottino finale per il Grande Re) e con i tre assist del folletto geniale Ali Parvin (leader assoluto dell'Asia con 9 rifiniture vincenti) ma subisce una sorprendente sconfitta in rimonta (3-4).
Alla guida della Costa d'Avorio viene superato, sul suolo amico, dalla Tunisia (1-3), guidata dal Presidente, per salvare la panchina nella partita seguente con una convincente affermazione in Senegal (2-1).
Nell'occasione, il Barone, sfoggia una 4-3-3 di zemaniana memoria e trova in Jean Jacques Gosso l'ago della bilancia per ridare lustro ad un centrocampo fin qui imperniato unicamente su Yaya Tourè e Didier Zokora.
Il cambio di modulo porta in dote una vittoria netta ed una prestazione estremamente positiva, la migliore espressa finora dagli Elefanti.
Svolta tattica in vista?
La Tunisia, con il ritorno del Barone in panchina, viene sconfitta senza appello (0-3) da un cinico e spietato Marocco che capitalizza al meglio le occasioni create e prosegue a vele spiegate verso il Sogno Mundial.
Prima di cedere il passo agli Highlights vi do appuntamento a LUNEDI' 9 Dicembre per la prossima Notte MUNDIAL!
"Se non fossi diventato un cantante sarei stato un calciatore.. o un rivoluzionario.
Il calcio significa libertà, creatività, significa dare libero corso alla propria ispirazione"
(Bob Marley)
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(Vujadin Boskov)
"Il calcio pare esser diventato una scienza, anche se non sempre esatta. Tuttavia, per me, si tratta prima di tutto e soprattutto di un gioco"
(Enzo Bearzot)
"Il calcio è l'ultima rappresentazione sacra del nostro tempo"
(Pierpaolo Pasolini)


















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