Il Boia (1.62 🔻) cannibalizza le Qualificazioni e dopo Nord Irlanda, Eire e Argentina conquista il pass anche col Paraguay.
Senza storia la sfida di Quito contro l’Ecuador.
L’Albirroja chiude la pratica in poco più di mezz’ora con lo stesso punteggio della gara di andata (3-0).Curiosamente anche con i medesimi marcatori ma se nella gara disputata un girone fa, tra le mura amiche, fu Juan Angel Romero a realizzare una doppietta questa volta è toccato a Carlos Diarte andare in rete in due occasioni.
Alle spalle del Paraguay è bagarre con Perù, Venezuela, Brasile, Messico e Bolivia a lottare per tre posti.
L’Argentina pareggia 1-1 a la Bombonera contro il Cile.
L’eleganza di Di Stefano e la potenza di Batistuta danno vita alla rete del vantaggio (37’) ma il Cile si fa preferire sul piano del gioco e trova il pari con Ramirez Banda (77’).
Vano l’assedio finale dei padroni di casa che trovano sulla loro strada un superbo Sergio Livingstone.
La Jamaica piega a sorpresa l’Uruguay (2-1) e conserva un lumicino di speranza.
I punti di distacco dalla coppia Usa-Colombia sono 5 a due gare dal termine.
Colombia-Jamaica sarà decisiva per svelare il destino dei “Reggae Boyz” peraltro rivitalizzati dalla cura del Boia (3 vittorie e un pareggio in quattro gare ufficiali).
Il Marocco, alla prima uscita, capitola in casa contro il Ghana (2-3) in una gara spettacolare ed avvincente.
Due pali colti dai “Leoni dell’Atlante” (Hadji e Akesbi) nel concitato finale di partita, avrebbero potuto cambiare l’esito della sfida.
Dopo la sconfitta in Giappone (1-3), il Boia rassegna le dimissioni dalla panchina dell’Arabia Saudita.
Eppure i “Figli del Deserto” hanno disputato una delle loro migliori partite, cogliendo due legni e collezionando palle gol a ripetizione.
Subentrerà il Professore (1.53 🔺) sulla panchina saudita dopo una serata positiva che ha visto il Cile imporre il pari all’Argentina (1-1).
La Roja si giocherà le residue chances di qualificazione in Usa-Cile in programma nell’ultimo turno ma prima le orecchie saranno tese sulle radioline per i risultati di Colombia-Jamaica e Costarica-Usa.
Il Ghana centra l’impresa corsara in Marocco (3-2) grazie alla doppietta di Tony Yeboah (5 centri Mundial e rovesciata da cineteca) e all’acuto di Nii Lamptey ex enfant prodige dell’Anderlecht di Bruxelles.
Prima vittoria del Professore dall’approdo sulla panchina delle “Black Eagles”.
L’Australia pecca di presunzione e si fa recuperare due gol di vantaggio in Cina (3-3).
Non bastano ai Canguri la doppietta di Viduka (4 reti complessive) e il 4° assist vincente di Josip Skoko.
La classifica resta rassicurante nonostante un evidente calo di tensione dopo le cinque vittorie consecutive.
Il Barone (1.42 🔺) indossa per l’occasione un bel passamontagna e inizia la sua carrellata di rapine a mano armata:
La Sud Korea pareggia contro il Giappone (2-2) ringraziando Lee Woon-Jae che nel secondo tempo, dominato dai nipponici, abbassa la saracinesca e si arrende solo ad una palombella beffarda di Marcus Tulio Tanaka.
Gli Usa subiscono per un tempo la Colombia, reagiscono nella ripresa trovando il pari con Gonsalves (48’) in contropiede e pescano il jolly con l’ottava rete di Eric Wynalda, abile e fortunato a trovare il pertugio vincente in una selva di gambe.
Clamoroso palo di Delio Gamboa all’84’.
La Costa d’Avorio subisce l’iniziativa costante dell’Algeria ma grazie a due tiri in porta ottiene la quinta vittoria nelle ultime sei uscite.
Netta la regressione sul piano del gioco rispetto alla scorsa affermazione in Camerun ma i numeri parlano chiaramente a favore degli Elefanti.
La Tunisia ferma il Sud Africa (1-1) grazie al guizzo del Demone Diwa che all’81’ pareggia il conto e permette alle “Aquile di Cartagine” di assestarsi a ridosso della quinta piazza.
Il Presidente (1.40 🔻) ottiene risposte contrastanti e contraddittorie dalla sua notte africana.
Con l’Algeria prima conquista un punto in casa pareggiando con enorme sofferenza contro il frizzante Sud Africa (0-0) poi domina la Costa d’Avorio in trasferta ma esce dal campo senza aver racimolato nemmeno un punto (0-2).
Un vero e proprio “De Bello Alieno”!
The Calculator (1.30 🔺) indossa il kimono e scende in campo per due volte con il Giappone.
Nel “derby del Rischio Esonero” la Nazionale del Sol Levante ha la meglio sull’Arabia Saudita (3-1) ma gli ospiti avrebbero meritato almeno il pari.
Si sblocca Kunishige Kamamoto (6° gol), esplode Hiromi Hara (soprannominato con gusto discutibile dai nipponici la “Testata Nucleare Asiatica”) ma la squadra non brilla mentre nella sfida successiva, opposti ai rivali storici della Sud Korea, i Blue Samurai si esprimono su buoni livelli e meriterebbero la posta piena dopo un lungo assedio vanificato dagli interventi dell’estremo difensore avversario.
Da ammirare e da rivedere il gesto tecnico di Shunsuke Nakamura in occasione della rete del momentaneo 1-1 (7’).
Il Colonnello (1.24🔻) ci regala e si regala una notte magica incantando con la Cina.
Le “Faine Rosse” di Kranjes, opposte al titano Australia, vanno sotto di due reti in poco più di un quarto d’ora ma trovano le energie mentali e la forza d’animo per rimontare grazie ad una doppietta di Hao Haidong (4 reti finora per il bomber in queste Qualificazioni).
L’Australia torna in vantaggio al 70’ con quella che sembra la rete che possa chiudere la partita ma a pochi spiccioli dal novantesimo Lee Huitang calcia una punizione in area che Li Ming corregge di testa battendo Schwarzer per il definitivo 3-3.
Il Tuodong Sports Center di Kunming esplode e diventa una bolgia ma in quell’estasi rossa si ode la voce tonante del Colonnello urlare: “Siamo vivi!”.
Prestazione epica quella della Cina, compatta e umile, che, trascinata da un allenatore mai domo, ha compiuto un piccolo miracolo sportivo fermando la corazzata australiana.
Chapeau! Veramente gasante e in pieno spirito Mundial.
La Colombia esce sconfitta dalla delicata trasferta in Usa.
I Cafeteros sono durati un tempo ma hanno di che recriminare per il palo colto da Delio Gamboa (84’).
Il margine sulle inseguitrici in classifica non è dei più rassicuranti ma tutto si deciderà verosimilmente dopo Colombia-Jamaica.
La Gaglya (1.07🔻) coglie due pareggi in altrettante trasferte con il Sud Africa.
I “Bafana Bafana” non vanno oltre lo 0-0 in Algeria vanificando, con Barry Nieuwenhuys, due palle gol cristalline.
A Tunisi, Gordon Hodgson realizza il suo decimo gol in otto gare e ringrazia il proprio portiere, Arthur Riley, suo compagno anche nel Liverpool, per l’assist fornitogli in occasione della segnatura.
Il Sud Africa mantiene costantemente l’iniziativa ma col trascorrere dei minuti cala vistosamente dal punto di vista fisico.
Di tale flessione approfittano i padroni di casa che, sospinti dal pubblico, iniziano a premere sino a trovare la rete del pareggio all’81’.
L’Uruguay stecca ed esce sconfitto in terra giamaicana (1-2).
La Celeste è parsa sbiadita, quasi rassegnata e totalmente in balia degli avversari.
La rete di Luis Suarez (giunto al 5° gol) in avvio di ripresa (51’) si è rivelata illusoria poiché, da quel momento in poi, sono stati i padroni di casa a sfiorare, più volte, la terza segnatura.
Ora le speranze di qualificazione sono appese ad un filo.
All’orizzonte le due sfide in programma all’Estadio Centenario contro l’Argentina e la Colombia.
L’Ecuador cede di schianto di fronte al Paraguay (0-3) senza riuscire a trovare contromisure valide per contenere la verve degli ospiti.
La Tricolor ha finora ottenuto una sola vittoria (2-1 in trasferta in Venezuela), quattro pareggi e ben cinque sconfitte.
Un cammino decisamente non in linea con le aspettative di una Federazione che, sotto la guida della Gaglya, aveva centrato un incredibile secondo posto nella 6a Edizione.
Prima di cedere la “parola” agli Highlights (eurogol di Yeboah e Nakamura) vi ricordo che la prossima Noche MUNDIAL sarà MERCOLEDI’ 23 Ottobre dalle ore 20.30 all’Anfiteatro Aegidius.
Invito tutti a mantenere un comportamento maggiormente consono allo spirito del Mundial.
E’ tempo di verdetti ma questo non deve scaldare gli animi.
Cerchiamo di darci un contegno, possibilmente, anche da un punto di vista verbale.
QUE VIVA MUNDIAL!
Giocare a calcio in contropiede?
In nessun modo.
Il contropiede è come l’amore: si incontra, non si può pianificare.(Cesar Luis Menotti)
Odio chi trova colpe anche nella sconfitta.
La sconfitta è un dono non richiesto: accresce lo spirito comune e forgia l’anima.
(Mario Kempes)
Ventidue gambe hanno loro; ventidue gambe abbiamo noi;
il pallone è rotondo; la porta quadrata; l’arbitro è cornuto
(Oronzo Canà)
In nessun modo.
Il contropiede è come l’amore: si incontra, non si può pianificare.(Cesar Luis Menotti)
La sconfitta è un dono non richiesto: accresce lo spirito comune e forgia l’anima.
(Mario Kempes)
il pallone è rotondo; la porta quadrata; l’arbitro è cornuto
(Oronzo Canà)






















Spettacolare la rovesciata di Yeboah, forse il più bel goal sino ad ora delle QM, mi e' piaciuto anche il goal di Cha Bum-Kun della South Korea con un esterno al volo basso sul primo palo, quasi telecomandato. Complimenti al Boia che continua a qualificare squadre alla fase finale. Visto il clima mite e piacevole che si respira dai commenti del Presidente mercoledì non posso mancare.W il Mundial.
RispondiEliminaIl momento è mui caliente ed è difficile stare calmi, poi se la bestia PIÙ scatenata e propio il Presidente......is inposible
RispondiEliminaGrazie Alberto per i complimenti, sono soddisfattissimo per il cammino che sto svolgendo, oltre le mie aspettative essendo un gioco nuovo, cmq ti posso assicurare che il culo si inizia a stringere quando vieni chiamato a fare la formazione, per iniziare la partita soprattutto ora che siamo alle fasi finali delle qualificazioni.... . VAMOS AL MUNDIAL
RispondiEliminaCiao Guersio!direi che anche il gol di Nakamura merita un'ovazione!mancano 109 partite alla fine delle qualiFICAzioni!
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