"Baron Aegidius: la figura più complessa della Terra di
Mezzo; nasce nella contea di Bussana e regge l'Anfiteatro dove si svolge il
Mundial. In gioventù si lega agli Antichi Eroi diventando personaggio chiave
del Clan e prendendo il nome di Caius, poi se ne allontana inspiegabilmente.
Ossessionato dalla vittoria del Mundial, la insegue con ogni mezzo senza ancora
averla raggiunta; da quest'anno cede alle lusinghe di LaGaglya per ottenere la
vittoria e viene pesantemente ingannato senza peraltro accorgersene, perdendo
sia la Coppa che l'anima. E' fratello di Sir Ale ma tra i due non scorre buon
sangue, anzi scorre solo sangue. Amico o nemico di tutti a seconda delle
circostanze, è sicuramente il tecnico più imprevedibile sempre a metà tra il
Bene ed il Male".
EUROPA FASCIA 1 :
OLANDA
23 Edgar DAVIDS
24 Kees RIJVERS
25 Willy VAN DER KERKHOF
L’Olanda del “Generale” Marinus Michels rappresenta l’araldo del calcio totale.
La duttilità tattica degli interpreti si coniuga con le qualità fisiche e tecniche di un gruppo straordinario.
Ronald “Rambo” Koeman dirige la linea difensiva con, al suo fianco, Frank Rijkaard abile a sganciarsi e ad accompagnare la manovra nel cuore del centrocampo dando vita alla 3 4 3 in fase di possesso.
I terzini fluidificanti Wim Suurbier e Ruud Krol ora si affiancano agli interni (Johan Neeskens e Willem Van Hanegem) ora si sovrappongono, con perfetta scelta di tempo, alle ali Faas Wilkes e Rob Rensenbrink.
Il genio di Johan Cruijff è al servizio della squadra e ha in Marco Van Basten un riferimento offensivo di assoluto valore.
Polivalenza e versatilità sono le parole d'ordine per la scomposizione delle linee di gioco e l'emulsione dei ruoli.
Ronald “Rambo” Koeman dirige la linea difensiva con, al suo fianco, Frank Rijkaard abile a sganciarsi e ad accompagnare la manovra nel cuore del centrocampo dando vita alla 3 4 3 in fase di possesso.
I terzini fluidificanti Wim Suurbier e Ruud Krol ora si affiancano agli interni (Johan Neeskens e Willem Van Hanegem) ora si sovrappongono, con perfetta scelta di tempo, alle ali Faas Wilkes e Rob Rensenbrink.
Il genio di Johan Cruijff è al servizio della squadra e ha in Marco Van Basten un riferimento offensivo di assoluto valore.
Polivalenza e versatilità sono le parole d'ordine per la scomposizione delle linee di gioco e l'emulsione dei ruoli.
L’ASSO NELLA MANICA :
Il "Kopa Olandese" eccelleva nella tecnica e nel controllo di palla.
Elegante nei movimenti e dotato di grande consapevolezza a livello tattico poteve essere impiegato come ala (principalmente a sinistra), trequartista o seconda punta.
Colonna del Saint Etienne con il quale vinse un campionato (1956-57) e una Coppa di Francia (1961-62) vanta 33 presenze in Nazionale con 10 reti all'attivo.
Insieme ad Abe Lenstra e Faas Wilkes costituì quello che venne definito "Il Trio d'Oro" dell'Olanda con a referto una sola sconfitta nelle dieci gare disputate con tutti e tre i giocatori in campo.
Elegante nei movimenti e dotato di grande consapevolezza a livello tattico poteve essere impiegato come ala (principalmente a sinistra), trequartista o seconda punta.
Colonna del Saint Etienne con il quale vinse un campionato (1956-57) e una Coppa di Francia (1961-62) vanta 33 presenze in Nazionale con 10 reti all'attivo.
Insieme ad Abe Lenstra e Faas Wilkes costituì quello che venne definito "Il Trio d'Oro" dell'Olanda con a referto una sola sconfitta nelle dieci gare disputate con tutti e tre i giocatori in campo.
L'OLANDA è inserita nel GRUPPO 3 insieme a SCOZIA (Il Professore), BULGARIA (Il Presidente) e EIRE (El Boya).
Esordio MUNDIAL : EIRE - OLANDA
Miglior piazzamento Mundial : Come OLANDA : 2° POSTO nella 3a Edizione (Manager : Il Colonnello) oltre ad un 4° POSTO nella 4a Edizione (Manager : El Boya) Come HEROIC HOLLAND : 2° POSTO nella 2a Edizione (Improvvisatore : Gnini "The Kingdom of The Dog")
EUROPA FASCIA 2 :
BELGIO
Il Belgio è concepito con una 4 2 3 1 dove Wilfred Van Moer e Vincenzo Scifo formano una coppia di centrocampo che garantisce geometrie e verticalità.
23 Vic MEES
24 Victor LEMBERECHTS
25 Rik COPPENS
Il Belgio è concepito con una 4 2 3 1 dove Wilfred Van Moer e Vincenzo Scifo formano una coppia di centrocampo che garantisce geometrie e verticalità.
Eric Gerets e Michel Renquin pur avendo spiccate doti offensive sono due terzini altrettanto affidabili in marcatura.
Completano il reparto difensivo un marcatore implacabile come Laurent Verbiest (“Lorenzo il Magnifico”) e un libero elegante e tecnico come Walter Meeuws.
Alla classe e all’inventiva di Paul Van Himst il compito di tessere le trame di gioco sulla trequarti sviluppando l’intesa con Jef Jurion e Jan Ceulemans al fine di mettere nelle condizioni ideali uno stoccatore d’eccezione come Raymond Braine.
Completano il reparto difensivo un marcatore implacabile come Laurent Verbiest (“Lorenzo il Magnifico”) e un libero elegante e tecnico come Walter Meeuws.
Alla classe e all’inventiva di Paul Van Himst il compito di tessere le trame di gioco sulla trequarti sviluppando l’intesa con Jef Jurion e Jan Ceulemans al fine di mettere nelle condizioni ideali uno stoccatore d’eccezione come Raymond Braine.
L’ASSO NELLA MANICA :
343 gol in 384 partite con l'Anderlecht nella massima divisione belga (367 comprendendo anche le gare nelle varie Coppe), miglior marcatore della storia dei "Bianco-Malva" (con i quali vinse 7 campionati), "Le Bombardier" è stato un centrattacco potente ed implacabile.
Il Torino nel 1951 offrì 20 milioni di lire per il suo cartellino, la Roma superò di dieci milioni l'offerta l'anno successivo (comprendendo nell'offerta al giocatore un appartamento di sette stanze ed un Alfa Romeo) e anche il Real Madrid tentò di assicurarsi i servizi di questo bomber (dopo che tentarono vanamente anche Racing Club de Paris, Arsenal, Lazio, Atletico Madrid e Atalanta) con una proposta al club belga di 700.000 franchi respinta al mittente.
In Nazionale lo score complessivo è di 27 centri in 56 presenze.
Il Torino nel 1951 offrì 20 milioni di lire per il suo cartellino, la Roma superò di dieci milioni l'offerta l'anno successivo (comprendendo nell'offerta al giocatore un appartamento di sette stanze ed un Alfa Romeo) e anche il Real Madrid tentò di assicurarsi i servizi di questo bomber (dopo che tentarono vanamente anche Racing Club de Paris, Arsenal, Lazio, Atletico Madrid e Atalanta) con una proposta al club belga di 700.000 franchi respinta al mittente.
In Nazionale lo score complessivo è di 27 centri in 56 presenze.
Il BELGIO è inserito nel GRUPPO 7 insieme a ITALIA (Il Professore), DANIMARCA (La Gaglia) e NORVEGIA (Il Bandito).
Esordio MUNDIAL : DANIMARCA - BELGIO
Miglior piazzamento Mundial : 8vi di FINALE nella 4a Edizione (Manager : Il Bandito)
EUROPA FASCIA 3 :
SVIZZERA
Il “Verrou” di Karl Rappan è l’identità tattica della Nazionale svizzera.
21 Roger BOCQUET
23 Lucien PASTEUR
25 Raymond PASSELLO
Il “Verrou” di Karl Rappan è l’identità tattica della Nazionale svizzera.
Ciriaco Sforza ricopre il delicato ruolo di libero nella 1-3-3-3 ed è di fatto il regista arretrato dei rossocrociati protetto da Sirio Vernati e da Heinz Hermann e affiancato dal centromediano Oliver Eggiman.
Il Capitano Severino Minelli è un terzino sistemista che non disdegna la fascia ma sicuramente è maggiormente propenso alla marcatura a differenza del dirimpettaio Pirmin Stierli più votato alle folate offensive.
Imprescindibile nello scacchiere tattico svizzero è Heinz Hermann il timoniere della squadra abile ad alzare il ritmo come ad abbassarlo a seconda della fase di gioco.
Il suo oscuro lavoro e il suo spirito di sacrificio sono necessari per favorire la contemporanea presenza di tre palleggiatori rapidi e tecnici come Charles Antenen, Karl Odermatt e Jacques Fatton.
Andrè Abegglen del Servette è il finalizzatore della manovra.
Il Capitano Severino Minelli è un terzino sistemista che non disdegna la fascia ma sicuramente è maggiormente propenso alla marcatura a differenza del dirimpettaio Pirmin Stierli più votato alle folate offensive.
Imprescindibile nello scacchiere tattico svizzero è Heinz Hermann il timoniere della squadra abile ad alzare il ritmo come ad abbassarlo a seconda della fase di gioco.
Il suo oscuro lavoro e il suo spirito di sacrificio sono necessari per favorire la contemporanea presenza di tre palleggiatori rapidi e tecnici come Charles Antenen, Karl Odermatt e Jacques Fatton.
Andrè Abegglen del Servette è il finalizzatore della manovra.
L’ASSO NELLA MANICA :
Medaglia d'argento alle Olimpiadi del 1924 (Svizzera piegata in Finale dall'Uruguay) con annesso titolo di capocannoniere, 34 realizzazioni in 68 presenze con i "Rossocrociati" (secondo miglior realizzatore di sempre), bandiera del Grasshoppers Zurigo (con il quale conquistò 4 titoli e 5 Coppe di Svizzera), "Xam" era un virtuoso del pallone, abile nel dribbling quanto nelle conclusioni dalla distanza.
Rispetto al fratello Andrè, che era principalmente un centroavanti, Max sapeva rifinire l'azione ed eccelleva nell'arte dell'assist.
Rispetto al fratello Andrè, che era principalmente un centroavanti, Max sapeva rifinire l'azione ed eccelleva nell'arte dell'assist.
La SVIZZERA è inserita nel GRUPPO 2 insieme a SPAGNA (El Boya), AUSTRIA (Il Presidente) e GRECIA (Il Colonnello).
Esordio MUNDIAL : SVIZZERA - AUSTRIA
Miglior piazzamento Mundial : 8vi di FINALE nella 5a Edizione (Manager : Egor Chicov) e nella 7a Edizione (Manager : Il Bandito)
EUROPA FASCIA 4 :
SLOVENIA
23 Jasmin KURTIC
24 Kevin KAMPL
25 Milivoje NOVAKOVIC
La Slovenia è concepita con una 4 2 3 1 corta e compatta.
Srecko Katanec scala, in fase di non possesso, tra i due centrali Marinko Galic e Bostjan Cesar mentre in fase di possesso si affianca a Branko Oblak che è il cervello della formazione slava e, indubbiamente, il giocatore di maggior talento.
A lui sono affidate le chiavi del centrocampo che annovera, fra i suoi elementi, due esterni rapidi e tecnicamente dotati come Danilo Popivoda e Josip Pirmajer ed un trequartista fantasioso e mobile come Zlatko Zahovic.
Adriano Fegic è un attaccante dinamico e abile nell’aggredire i portatori di palla avversari con un pressing costante ed efficace anche se indubbiamente dispendioso.
A lui sono affidate le chiavi del centrocampo che annovera, fra i suoi elementi, due esterni rapidi e tecnicamente dotati come Danilo Popivoda e Josip Pirmajer ed un trequartista fantasioso e mobile come Zlatko Zahovic.
Adriano Fegic è un attaccante dinamico e abile nell’aggredire i portatori di palla avversari con un pressing costante ed efficace anche se indubbiamente dispendioso.
L’ASSO NELLA MANICA :
Centrocampista o ala del Lipsia con una lunga militanza nel Bayer Leverkusen, Kevin Kampl è una delle novità della Slovenia che si appresta ad affrontare un impegnativo cammino di qualificazione al Mundial.
Tatticamente disciplinato e dotato di buona tecnica individuale è altresì un giocatore intelligente e predisposto al sacrificio e rappresenta una valida alternativa sia a Danilo Popivoda sia a Josip Pirmajer.
Può essere impiegato anche come esterno in un centrocampo a cinque.
Tatticamente disciplinato e dotato di buona tecnica individuale è altresì un giocatore intelligente e predisposto al sacrificio e rappresenta una valida alternativa sia a Danilo Popivoda sia a Josip Pirmajer.
Può essere impiegato anche come esterno in un centrocampo a cinque.
La SLOVENIA è inserita nel GRUPPO 4 insieme a FRANCIA (Il Professore), POLONIA (Il Presidente) e NORD IRLANDA (El Boya).
Esordio MUNDIAL : SLOVENIA - FRANCIA
Miglior piazzamento Mundial : FASE A GIRONI 1° TURNO nella 4a Edizione (Manager : Il Colonnello)
SUDAMERICA :
USA
23 Michael BRADLEY
24 Archie STARK
25 Brian McBRIDE
Gli Stati Uniti si schierano con una 4 2 2 2 (“Quadrato Magico”) dove Walter Bahr e “Captain America” Claudio Reyna sono rispettivamente il braccio e la mente di una mediana elastica pronta ad supportare i propulsori Tab Ramos e Billy Gonsalves i quali gravitano alle spalle delle due punte Landon Donovan (157 presenze e 57 gol record assoluto in coabitazione con Clint Dempsey) ed Eric Wynalda (107 - 34).
Gli Stati Uniti si schierano con una 4 2 2 2 (“Quadrato Magico”) dove Walter Bahr e “Captain America” Claudio Reyna sono rispettivamente il braccio e la mente di una mediana elastica pronta ad supportare i propulsori Tab Ramos e Billy Gonsalves i quali gravitano alle spalle delle due punte Landon Donovan (157 presenze e 57 gol record assoluto in coabitazione con Clint Dempsey) ed Eric Wynalda (107 - 34).
Rick Davis e Frankie Hejduk sono i due terzini incursori, Alexi Lalas il marcatore puro mentre Thomas Dooley del Kaiserslautern è un libero di buona tecnica, preciso nei lanci lunghi e particolarmente temibile sui calci piazzati.
L’ASSO NELLA MANICA :
Ha disputato tre edizioni della Coppa del Mondo (1994, 1998, 2002) e vanta 100 presenze con la Nazionale a stelle e strisce della quale è il quinto marcatore assoluto dopo Landon Donovan, Clint Dempsey, Eric Wynalda e Brian McBride.
La sua versatilità lo ha portato a giocare in sei diverse posizioni (DMF, CMF, SMF, AMF, SS, CF).
Lavoratore infaticabile si è distinto per la potenza del tiro e per l'abilità sui calci piazzati.
La sua versatilità lo ha portato a giocare in sei diverse posizioni (DMF, CMF, SMF, AMF, SS, CF).
Lavoratore infaticabile si è distinto per la potenza del tiro e per l'abilità sui calci piazzati.
Gli USA sono inseriti nel GRUPPO 2 insieme a ARGENTINA (El Boya), URUGUAY (La Gaglia), COLOMBIA (Il Colonnello), CILE (Il Presidente), COSTARICA (Il Professore) e JAMAICA (Il Bandito).
Esordio MUNDIAL : ARGENTINA - USA
Miglior piazzamento Mundial : FASE A GIRONI 1° TURNO nella 5a Edizione (Manager : Il Professore) e nella 6a Edizione (Manager : Il Barone)
SUDAMERICA :
VENEZUELA
23 Leopoldo JIMENEZ
24 Edson TORTOLERO
25 Cesar GONZALEZ
La “Vinotinto” si presenta all’esordio assoluto nelle qualificazioni al Mundial con una 4 2 3 1 atta ad esaltare le doti tecniche del terzetto di mezze punte che gravitano alle spalle del bomber Giovanni Savarese.
La “Vinotinto” si presenta all’esordio assoluto nelle qualificazioni al Mundial con una 4 2 3 1 atta ad esaltare le doti tecniche del terzetto di mezze punte che gravitano alle spalle del bomber Giovanni Savarese.
Luis Mendoza ("El Monstruo"), Stalin Rivas ("El Mago") e Juan Arango ("Arangol") hanno il compito di tessere le trame offensive protetti dal “General” Tomas Rincon e da Miguel Mea Vitali.
L’ASSO NELLA MANICA :
Carlos MALDONADO
Padre di Giancarlo (numero 19 in rosa), "Carlitos" è un classico "numero 10" che ha nella tecnica e della fantasia le sue doti migliori.
Estroso ma mai fine a se stesso, Carlos Maldonado contende a Stalin Rivas il ruolo di trequartista centrale ma non è assolutamente incompatibile con "El Mago".
Estroso ma mai fine a se stesso, Carlos Maldonado contende a Stalin Rivas il ruolo di trequartista centrale ma non è assolutamente incompatibile con "El Mago".
Il VENEZUELA è inserito nel GRUPPO 1 insieme a BRASILE (Il Professore), PERU' (Il Presidente), PARAGUAY (El Boya), MESSICO (Il Colonnello), ECUADOR (La Gaglia) e BOLIVIA (Il Bandito).
Esordio MUNDIAL : VENEZUELA - MESSICO
Miglior piazzamento Mundial : ESORDIO ASSOLUTO
AFRICA :
COSTA D'AVORIO
23 Serey DIE
24 Aruna DINDANE
25 Seydou DOUMBIA
Martial Yeo ha disegnato gli “Elefanti” con una 4 4 2 in linea imperniata sulla fisicità dei due mediani Didier Zokora e Yaya Tourè e sulla velocità esplosiva dei suoi centrocampisti esterni vale a dire Salomon Kalou e Gervinho.
Martial Yeo ha disegnato gli “Elefanti” con una 4 4 2 in linea imperniata sulla fisicità dei due mediani Didier Zokora e Yaya Tourè e sulla velocità esplosiva dei suoi centrocampisti esterni vale a dire Salomon Kalou e Gervinho.
I due terzini Emmanuel Ebouè e Arthur Boka sostengono incessantemente la manovra offensiva e garantisco sovrapposizioni e cross per la coppia di attaccanti costituita da Ibrahima Bakayoko (30 reti in 45 gare) e dal capitano Didier Drogba (recordman di segnature in Nazionale con 65 centri in 105 presenze complessive).
L’ASSO NELLA MANICA :
Ala, centroavanti o seconda punta, ambidestro, Arouna Konè è un autentico giramondo che ha giocato nei principali campionati europei (Belgio, Olanda, Spagna, Germania, Inghilterra) ma che ha offerto il meglio di sè in Nazionale per la quale è sceso in campo in 39 occasioni realizzando 9 reti.
Esordio MUNDIAL : COSTA D'AVORIO - SUDAFRICA
(La Gaglia)
(La Gaglia)
Miglior piazzamento Mundial : ESORDIO ASSOLUTO
AFRICA :
TUNISIA
23 Adel CHEDLI
24 Yassine CHIKHAOUI
25 Ziad JAZIRI
Le “Aquile di Cartagine” meglio note come “Tunish for Punish” scendono in campo con una 4 1 2 3 di chiaro stampo metodista.
Nejib Ghommidh (Club Africain) , come il gigante Atlante, regge il peso dell’impianto tattico sostenendo la contemporanea presenze di due stelle di assoluta grandezza nel panorama africano :
Hamadi Agrebi e Tarak Dhiab.
Noureddine Diwa a destra e Wahbi Khazri a sinistra hanno il compito di sfondare l’opposizione dei terzini avversari e partendo dalle corsie esterne hanno piena licenza di accentrarsi per concludere a rete o rifinire l’azione per un compagno meglio posizionato.
Amine Chermiti è il centroavanti chiamato a finalizzare la mole di occasioni prodotta dalla squadra che può contare anche sui cross di Hatem Trabelsi e di Ammar Jemal.
Hamadi Agrebi e Tarak Dhiab.
Noureddine Diwa a destra e Wahbi Khazri a sinistra hanno il compito di sfondare l’opposizione dei terzini avversari e partendo dalle corsie esterne hanno piena licenza di accentrarsi per concludere a rete o rifinire l’azione per un compagno meglio posizionato.
Amine Chermiti è il centroavanti chiamato a finalizzare la mole di occasioni prodotta dalla squadra che può contare anche sui cross di Hatem Trabelsi e di Ammar Jemal.
L’ASSO NELLA MANICA :
Temime LAHZAMI
Ala dell'Olympique Marsiglia è stato il capitano della Nazionale tunisina nella Coppa del Mondo del 1978 e vanta uno score con "Le Aquile di Cartagine" di 12 reti in 69 presenze.
Guizzante e rapido con i suoi dribbling ubriacanti è in grado di saltare l'uomo e creare la superiorità numerica.
Guizzante e rapido con i suoi dribbling ubriacanti è in grado di saltare l'uomo e creare la superiorità numerica.
Esordio MUNDIAL : EGITTO - TUNISIA
(Il Bandito)
Miglior piazzamento Mundial : FASE A GIRONI 1° TURNO nella 5a Edizione (Manager : Il Professore) e nella 6a Edizione (Manager : Il Barone)
ASIA :
SUD COREA
23 Lee JUNG SOO
24 Kim BO-KYUNG
25 Kim DO-HOON
Agli ordini di Lee Yoo-Hyung le “Tigri Asiatiche” scendono in campo con una 4 2 3 1 cortissima ed in moto perpetuo.
Il capitano Hong Myung-Bo oscilla tra difesa e centrocampo ed integrandosi con Yoo Sang-Chul e Huh Jung-Moo costituisce una solida linea di centrocampo sostenuta sulle corsie esterne dai continui sganciamenti di Lee Young-Pyo e Lee Eul-Yong.
Agli ordini di Lee Yoo-Hyung le “Tigri Asiatiche” scendono in campo con una 4 2 3 1 cortissima ed in moto perpetuo.
Il capitano Hong Myung-Bo oscilla tra difesa e centrocampo ed integrandosi con Yoo Sang-Chul e Huh Jung-Moo costituisce una solida linea di centrocampo sostenuta sulle corsie esterne dai continui sganciamenti di Lee Young-Pyo e Lee Eul-Yong.
Park Ji-Sung a destra e Kim Joo-Sung a sinistra conferiscono ariosità alla manovra favorendo i movimenti tra le linee di Cha Bum-Kun che gravita a ridosso del centroavanti Choi Soon-Ho.
L’ASSO NELLA MANICA :
"Nalssen Dori" ovvero "Speedy Gonzales" è considerato il giocatore più veloce di tutti i tempi della Corea del Sud (Velocità 93 - Accelerazione 96).
Ha collezionato 88 gare in Nazionale realizzando 16 reti (1990 - 2001), disputando due edizioni della Coppa del Mondo (1994 - 1998).
Ala pura, rifiutò all'età di vent'anni il contratto offertogli dal Barcellona rimanendo in patria nelle fila del Suwon Samsung Bluewings club con il quale conquistò due titoli nazionali, tre Coppe di Lega, due Supercoppe, una F.A. Cup Coreana, due Coppe dei Campioni Asiatiche e due Supercoppe Asiatiche.
All'età di 35 anni si trasferì nella Bundesliga austriaca prima nel Red Bull Salisburgo e poi nel Ried con il quale vinse la Coppa Intertoto nel 2006.
Ha collezionato 88 gare in Nazionale realizzando 16 reti (1990 - 2001), disputando due edizioni della Coppa del Mondo (1994 - 1998).
Ala pura, rifiutò all'età di vent'anni il contratto offertogli dal Barcellona rimanendo in patria nelle fila del Suwon Samsung Bluewings club con il quale conquistò due titoli nazionali, tre Coppe di Lega, due Supercoppe, una F.A. Cup Coreana, due Coppe dei Campioni Asiatiche e due Supercoppe Asiatiche.
All'età di 35 anni si trasferì nella Bundesliga austriaca prima nel Red Bull Salisburgo e poi nel Ried con il quale vinse la Coppa Intertoto nel 2006.
Esordio MUNDIAL : GIAPPONE - SUD COREA
(Il Bandito)
(Il Bandito)
Miglior piazzamento Mundial : 4ti di FINALE nella 6a Edizione (Manager : Il Barone)
Prima di darvi appuntamento al prossimo sabato è doveroso citare un altro grande personaggio della Cosmogonia Mundial che ha un legame molto particolare col Barone...
Prima di darvi appuntamento al prossimo sabato è doveroso citare un altro grande personaggio della Cosmogonia Mundial che ha un legame molto particolare col Barone...
IL RICCO MERCANTE!
"Kugeyro: ricco mercante sempre in viaggio nella terra di
Mezzo, grande giocatore d'azzardo, spesso interviene nelle serate Mundial per
mettere in crisi il Banco. Nella lotta fra il Bene ed il Male il suo unico
interesse è sapere a quanto vengono quotati gli uni e gli altri".
L'appuntamento finale con le Panoramiche Mundial è per il prossimo fine settimana con il...































Cest fantastique..........
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