sabato 8 dicembre 2018

PANORAMICA MUNDIAL : EL BOYA!









Premesso che La Piramide Rovesciata di Jonathan Wilson
(http://www.uomonelpallone.it/un-libro-nel-pallone-la-piramide-rovesciata-jonathan-wilson/) è una sorta di “bibbia” per la tattica (e ne consiglio vivamente la lettura a chiunque non ne abbia già avuto il privilegio), vi invito ad addentrarvi nel mondo della tattica per approfondirne la storia (che sempre insegna) ed i concetti base in vista dell’allestimento delle vostre Nazionali in prossimità dell’Evento.





Gli articoli sono brevi ma vi forniscono una base solida per addentrarvi nel “Pianeta Tattica”.

Vi ricordo che per l’8° Edizione è stata introdotta, come riconoscimento, la Coppa per il Miglior Manager delle Qualificazioni e ci saranno, inoltre, le medaglie per ciascun Manager a partire da chi raggiungerà gli Ottavi di Finale.
Ora diamo un rapido sguardo alle squadre di ogni Manager in lizza per il titolo specificando l’assetto tattico con il quale sono state concepite.
Ne pubblicherò una alla settimana per sette settimane.
Tenete conto che, a partire da questa edizione, non saranno settate tattiche di base per nessuna Nazionale.
In pratica il “Predefinito Bilanciato” è inapplicabile poiché inesistente ed ogni allenatore dovrà utilizzare la “farina del proprio sacco”, le proprie competenze nonché le proprie ideologie per trovare le alchimie atte al raggiungimento dell’equilibrio.

Partiamo dal Campione in carica, EL BOYA :

"Il Boya : conosciuto come Sir Ale, nasce in Galles e la sua formazione tardiva è dovuta alla conoscenza con Alanash.
Giovane ed intraprendente si pone da subito e con coraggio contro la violenza di La Gaglya pur senza entrare a far parte degli Antichi Eroi.
E' fratello del Barone ma i rapporti fra i due sono difficili, ottiene buoni piazzamenti nelle edizioni disputate ed è uno dei principali possibili protagonisti della prossima edizione"

Estratto da "Mundial Chronicles", anche noto in Italia come il "Libro dei Segreti" dello storico olandese Albert Van Berruten.
Il brano riportato è antecedente all'inizio della 7a Edizione vinta poi effettivamente dal Boya.




EUROPA FASCIA 1 :

SPAGNA


23 Xabi ALONSO
24 Josè Maria BAKERO
25 Telmo ZARRA

La squadra è concepita con la 4 2 3 1 (o 4 3 3) per sfruttare le doti di palleggio dei centrocampisti.
La verticalità di Pep Guardiola, le accelerazioni e i dribbling improvvisi di Andres Iniesta insieme ai lanci millimetrici di Luis Suarez rappresentano le risorse per scardinare le difese avversarie dopo una fase prolungata di possesso palla (Tiki Taka).


Telmo Zarra dell’Athletic Bilbao è l’unico vero centroavanti di peso in rosa poiché l’idea di fondo è che "il nostro unico attaccante è lo spazio".

L’ASSO NELLA MANICA :

L’ala galiziana del Real Madrid è stata selezionata in Nazionale per circa 12 anni collezionando 42 presenze e 11 gol.
Accelerazioni, cambi di passo, dribbling e serpentine ad alta velocità costituiscono il bagaglio tecnico di questa freccia pronta a cambiare l'inerzia della gara.

La SPAGNA è inserita nel GRUPPO 2 insieme a AUSTRIA (Il Presidente), SVIZZERA (Il Barone) e GRECIA (Il Colonnello).

Esordio MUNDIAL : GRECIA - SPAGNA

Miglior piazzamento Mundial : POSTO nella 1° Edizione (Manager : Egor Chicov)

EUROPA FASCIA 2 :

UNGHERIA


23 Gyula LAZAR
17 Laszlo FAZEKAS
25 Ferenc BENE

La squadra è concepita con la 3 2 3 2 ovvero l’MM di Gustav Sebes.
Il modulo MM deriva dal SISTEMA.
La disposizione dei terzini e dei mediani è immutata, mentre i tre attaccanti vengono arretrati a centrocampo per fare spazio alle due mezze ali nel ruolo di uniche punte.


L’ASSO NELLA MANICA :

La stella del Ferencvaros (258 reti in 350 presenze nel club magiaro) ha realizzato 31 segnature in 75 presenze con l’Ungheria conquistando un terzo posto alle Olimpiadi di Roma del 1960 ed un terzo posto agli Europei del 1964 disputatosi in Spagna.
Partecipa ai Mondiali del 1962 (in cui fu il miglior marcatore del torneo con 4 reti, a pari merito con altri cinque giocatori) e del 1966. In questo torneo Albert propizia i tre gol con cui i magiari s'impongono sul Brasile, orfano di Pelé ma pur sempre campione del mondo in carica.
Per questo nel 1967 Flórián Albert vince il Pallone d'Oro quale miglior calciatore europeo.


L’UNGHERIA è inserita nel GRUPPO 1 insieme a YUGOSLAVIA (Il Colonnello), SVEZIA (Il Professore) e GALLES (La Gaglia)

Esordio MUNDIAL : SVEZIA - UNGHERIA

Miglior piazzamento Mundial : 4ti di FINALE nella 4a Edizione (Manager : Il Barone)

EUROPA FASCIA 3 :

NORD IRLANDA


23 Alf McMICHAEL
24 Peter McPARLAND
25 Jimmy JONES

La squadra è concepita con la 4 3 3 dove i fratelli Blanchflower guardano le spalle a Jimmy McIlroy ("Brain of Burnley") libero di esprimere il suo estro a beneficio di un tridente dove ai lati del centroavanti Bambrick gravitano due ali fenomenali come George Best e Charlie Tully.


L’ASSO NELLA MANICA :

La “Formica Atomica” del Celtic Glasgow possiede un dribbling ubriacante ed imprevedibile e può “spaccare” le partite subentrando a gara in corso.
Per lui 7 titoli di Scozia e 4 Coppe Nazionali nel Palmares.

La NORD IRLANDA è inserita nel GRUPPO 4 insieme a FRANCIA (Il Professore), POLONIA (Il Presidente) e SLOVENIA (Il Barone).

Esordio MUNDIAL : NORD IRLANDA - POLONIA

Miglior piazzamento Mundial : 4ti di FINALE nella 6a Edizione (Manager : El Boya)

EUROPA FASCIA 3 :

SLOVACCHIA


23 Miroslav KARHAN
24 Ján KOZÁK
25 Emil PAŽICKÝ

La tattica di base è una 4 3 3 che diventa 4 2 3 1 a seconda delle fasi di possesso o di non possesso secondo i dettami di Anton Malatinsky che rese celebre lo Spartak Trnava.
Fondamentali risulteranno i movimenti del genio Andrej KVAŠŇÁK per innescare l’implacabile bomber Adolf SCHERER.



L’ASSO NELLA MANICA :

Crossatore eccellente grazie alla tecnica sopraffina del suo piede mancino, Jokl è un assist man eccezionale.
In patria, nelle fila dello Slovan Bratislava ha conquistato 3 Campionati della Cecoslovacchia, 2 Coppe Nazionali, la Coppa delle Coppe 1968/69   (https://it.wikipedia.org/wiki/Coppa_delle_Coppe_1968-1969) superando in Finale il Barcellona e ben 5 edizioni della Coppa Piano Karl Rappan (https://it.wikipedia.org/wiki/Coppa_Piano_Karl_Rappan )

La SLOVACCHIA è inserita nel GRUPPO 6 insieme a GERMANIA OVEST (Il Bandito), CROAZIA (La Gaglia) e FINLANDIA (Il Colonnello)

Esordio MUNDIAL : SLOVACCHIA - CROAZIA

Miglior piazzamento Mundial : 4° POSTO nella 7a Edizione (Manager : Il Professore)

EUROPA FASCIA 4 :

EIRE


23 Noel CANTWELL
24 Damien DUFF
25 Tony CASCARINO

La squadra è strutturata su di una classica 4 4 2 in linea predisposta per lo sfruttamento delle fasce laterali.


A Johnny Giles e Kevin Sheedy il compito di creare la superiorità numerica, supportati sulle corsie esterne da Denis Irwin e Steve Staunton e in mezzo al campo dalla lucida regia di Liam Brady.

L’ASSO NELLA MANICA :

Esterno o, all’occorrenza, trequartista, il folletto del Liverpool fa della generosità e della concretezza le sue armi migliori.
Perfetto per dare equilibrio alla squadra non fa mancare il suo apporto in zona gol.
Nel Campionato Europeo del 1988 realizzò la rete della vittoria nella storica sfida contro l'Inghilterra.

L’EIRE è inserita nel GRUPPO 3 insieme ad OLANDA (Il Barone), SCOZIA (Il Professore) e BULGARIA (Il Presidente)

Esordio MUNDIAL : EIRE - OLANDA

Miglior piazzamento Mundial :  POSTO nella 6a Edizione (Manager : El Boya)
SUDAMERICA :

ARGENTINA


17 Antonio SASTRE
21 Josè Manuel MORENO
24 Luis MONTI

L’assetto tattico è una 4 3 2 1 dove un centrocampo solido e potente ( Nestor Rossi, Sebastian Veron e Fernando Redondo) protegge ed ispira due fuoriclasse assoluti come Diego Armando Maradona e “Don” Alfredo Di Stefano.
L’intesa tra i due geni della Selección è a beneficio del bomber Gabriel Omar Batistuta (54 marcature in 77 presenze con l’Albiceleste).


L’ASSO NELLA MANICA :

Uno dei primi calciatori polivalenti della storia del calcio.
Un dodicesimo titolare totalmente devoto e funzionale al gioco di squadra.
Simbolo dell’Indipendiente di Avellaneda (2 titoli nazionali in bacheca), conquistò anche 3 Campionati Paulisti nel quadriennio che trascorse con i brasiliani del San Paolo.
Con la Selección fu tra i protagonisti della vittoria nel Campeonato Sudamericano del 1941 svoltosi in Cile (l’antesignano della Coppa America).
Un’autentica risorsa all’interno di una rosa ricca di campioni.

L’ARGENTINA è inserita nel GRUPPO 2 del Sudamerica insieme a URUGUAY (La Gaglia), COLOMBIA (Il Colonnello), CILE (Il Presidente), USA (Il Barone), COSTARICA ( Il Professore) e JAMAICA (Il Bandito)

Esordio MUNDIAL : COLOMBIA - ARGENTINA

Miglior piazzamento Mundial : CAMPIONE DEL MONDO nella 1a Edizione (Manager : Il Professore) e 3° Posto nella 7a Edizione (Manager : Il Presidente)

SUDAMERICA :

PARAGUAY


23 Francisco REYES
24 Cayetano RÉ
25 Carlos DIARTE

L’Albirroja si schiera con una 4 1 2 3 (o 4 2 1 3) in cui il “volante” Fleitas Solich è l’ago della bilancia.
Hugo Ricardo Tavalera e Julio Cesar Romero (“Romerito”) coadiuvati sulle corsie esterne da Aurelio Gonzalez e Delfim Benitez hanno il compito di innescare Arsenio Erico già laureatosi capocannoniere nella 5° Edizione del MUNDIAL.

https://www.calciomercato.com/news/in-paraguay-era-un-dio-arsenio-erico-il-piu-forte-di-tutti-secon-68571



L’ASSO NELLA MANICA :

Dribbling mozzafiato e visione di gioco, queste le doti principali d’El Niño che garantisce estro ed imprevedibilità alla manovra offensiva.
4 Campionati paraguaiani conquistati col Cerro Porteño (per due volte capocannoniere del campionato) e un segno indelebile lasciato in eredità ai tifosi del Real Saragozza con 71 reti realizzate in 147 presenze tra il 1973 e il 1979.

Il PARAGUAY è inserito nel GRUPPO 1 del Sudamerica insieme a BRASILE (Il Professore), PERU' (Il Presidente), MESSICO (Il Colonnello), ECUADOR (La Gaglia), BOLIVIA (Il Bandito) e VENEZUELA (Il Barone).

Esordio MUNDIAL : PARAGUAY - BRASILE

Miglior piazzamento Mundial : CAMPIONE DEL MONDO nella 5a Edizione (Manager : Il Presidente) e 2° Posto nella 7a Edizione (Manager : El Boya)

AFRICA :

GHANA


23 Derek BOATENG                       
24 Kevin-Prince BOATENG
25 Jordan AYEW

Le “Black Stars” si schierano con una 4 2 3 1 dove la diga costituita da Michael Essien e Ibrahim Sunday ha il compito di proteggere la difesa e di assistere il trio di funamboli (Baba Yara, Abedi Pelè e Mohammed “Polo” Ahmed) al servizio di un bomber con esperienza europea come Anthony Yeboah.



L’ASSO NELLA MANICA :

Trequartista d’indole ma uomo ovunque in campo, fu grande protagonista della vittoria nella Coppa d’Africa del 1978 e venne insignito, lo stesso anno, del Pallone d’Oro Africano.
Fu uno dei più fulgidi talenti del calcio africano a cavallo degli anni 70’ e 80’ tanto da essere tesserato dai New York Cosmos con i quali conquistò la North American Soccer League (NASL) nel 1980.
Nella sua personale bacheca anche 5 Premier League ghanesi, 1 Coppa del Ghana, 2 Campionati Ivoriani, 1 Coppa della Costa d’Avorio e 1 Coppa delle Coppe d’Africa.

Esordio MUNDIAL : GHANA - NIGERIA (Il Bandito)

Miglior piazzamento Mundial : ESORDIO ASSOLUTO

ASIA :

ARABIA SAUDITA


23 Nawaf AL-ABED
24 Fahad AL-MUWALLAD
25 Mohammed AL-SAHLAWI

I “Figli del Deserto” si schierano con una 4 2 2 2 pronta a divenire in corsa una 4 2 4 grazie a Fahad Al-Ghesheyan e Seed Al-Owairan pronti ad allargarsi per sostenere la coppia di attaccanti costituita dall’idolo Majed Abdullah (71 reti in 139 presenze in Nazionale) e da Sami Al-Jaber.



L’ASSO NELLA MANICA :

Vicino alle 100 presenze in Nazionale (96 per la precisione, condite da 8 gol) lo storico capitano dell’Al-Ittihad.
Con i giallo-neri di Gedda, Noor ha disputato 375 incontri realizzando 126 gol conquistando in un ventennio qualcosa come 7 Campionati Sauditi, 3 Coppe della Corona del Principe Saudita, 2 Coppe di Lega Saudita, 1 Coppa delle Coppe Asiatiche, 2 Champions League Asiatiche, 1 Champions League Araba e 1 Coppa dei Campioni del Golfo.
Con la Nazionale saudita ha partecipato ai Mondiali del 2002 e del 2006 oltre alla Confederations Cup del 1999 e alla Coppa d’Asia del 2000.
Centrocampista dalle spiccate doti offensive, Mohammed Noor si è sempre contraddistinto come talento che mette le proprie doti al servizio della squadra.
E’ unanimemente considerato uno dei più forti giocatori sauditi e di tutta l’Asia.

Esordio MUNDIAL : ARABIA SAUDITA - ISRAELE
                                                        (Il Presidente)

Miglior piazzamento Mundial : FASE FINALE A GIRONI 1° TURNO nella 7a Edizione (fu la prima qualificazione assoluta ad una Fase Finale del Mundial - Manager : El Boya)

Alla prossima settimana con la Panoramica Mundial sulle squadre del Manager più titolato del Ranking, l'unico ad aver conquistato per ben due volte la Coppa del Mondo... 

IL PROFESSORE!


4 commenti:

  1. Ottimo sunto ......gradite le info.....si parte !!!!!

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  2. Fantastico, blog come sempre Alain hai una marcia in più, belle le Presentazioni delle squadre ed in particolare gli assi per ogni squadra. Sono contento di aver scelto queste squadre meravigliose piene di fuoriclasse non vedo l'ora di scendere in campo e farvi notare il vero e l'idea di calcio del Boya. A presto Avversari vi abbattero'uno dopo l'altro fino ad arrivare sul Tetto del Mondo......

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  3. Il progetto prosegue e il SOGNO si avvicina!
    IL RITORNO DELL'EVENTO!

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