Premesso che La Piramide Rovesciata di Jonathan Wilson
(http://www.uomonelpallone.it/un-libro-nel-pallone-la-piramide-rovesciata-jonathan-wilson/)
è una sorta di “bibbia” per la tattica (e ne consiglio vivamente la lettura a
chiunque non ne abbia già avuto il privilegio), vi invito ad addentrarvi nel mondo
della tattica per approfondirne la storia (che sempre insegna) ed i concetti
base in vista dell’allestimento delle vostre Nazionali in prossimità
dell’Evento.
Gli articoli sono brevi ma vi forniscono una base solida per
addentrarvi nel “Pianeta Tattica”.
Vi ricordo che per l’8° Edizione è stata introdotta, come
riconoscimento, la Coppa per il Miglior Manager delle Qualificazioni e ci
saranno, inoltre, le medaglie per ciascun Manager a partire da chi raggiungerà gli
Ottavi di Finale.
Ora diamo un rapido sguardo alle squadre di ogni Manager in
lizza per il titolo specificando l’assetto tattico con il quale sono state
concepite.
Ne pubblicherò una alla settimana per sette settimane.
Tenete conto che, a partire da questa edizione, non saranno
settate tattiche di base per nessuna Nazionale.
In pratica il “Predefinito Bilanciato” è inapplicabile
poiché inesistente ed ogni allenatore dovrà utilizzare la “farina del proprio
sacco”, le proprie competenze nonché le proprie ideologie per trovare le
alchimie atte al raggiungimento dell’equilibrio.
Partiamo dal Campione in carica, EL BOYA :
"Il Boya : conosciuto come Sir Ale, nasce in Galles e la sua formazione tardiva è dovuta alla conoscenza con Alanash.
Giovane ed intraprendente si pone da subito e con coraggio contro la violenza di La Gaglya pur senza entrare a far parte degli Antichi Eroi.
E' fratello del Barone ma i rapporti fra i due sono difficili, ottiene buoni piazzamenti nelle edizioni disputate ed è uno dei principali possibili protagonisti della prossima edizione"
Estratto da "Mundial Chronicles", anche noto in Italia come il "Libro dei Segreti" dello storico olandese Albert Van Berruten.
Il brano riportato è antecedente all'inizio della 7a Edizione vinta poi effettivamente dal Boya.
EUROPA FASCIA 1 :
SPAGNA
23 Xabi ALONSO
24 Josè Maria BAKERO
25 Telmo ZARRA
La squadra è concepita con la 4 2 3 1 (o 4 3 3) per
sfruttare le doti di palleggio dei centrocampisti.
La verticalità di Pep Guardiola, le accelerazioni e i dribbling improvvisi di Andres Iniesta insieme ai lanci millimetrici di Luis Suarez rappresentano le risorse per scardinare le difese avversarie dopo una fase prolungata di possesso palla (Tiki Taka).
La verticalità di Pep Guardiola, le accelerazioni e i dribbling improvvisi di Andres Iniesta insieme ai lanci millimetrici di Luis Suarez rappresentano le risorse per scardinare le difese avversarie dopo una fase prolungata di possesso palla (Tiki Taka).
Telmo Zarra dell’Athletic Bilbao è l’unico vero centroavanti
di peso in rosa poiché l’idea di fondo è che "il nostro unico attaccante è lo spazio".
L’ASSO NELLA MANICA :
Amaro AMANCIO “El Brujo” http://www.pesmitidelcalcio.com/viewtopic.php?f=19&t=224
L’ala galiziana del Real Madrid è stata selezionata in
Nazionale per circa 12 anni collezionando 42 presenze e 11 gol.
Accelerazioni, cambi di passo, dribbling e serpentine ad alta velocità costituiscono il bagaglio tecnico di questa freccia pronta a cambiare l'inerzia della gara.
Accelerazioni, cambi di passo, dribbling e serpentine ad alta velocità costituiscono il bagaglio tecnico di questa freccia pronta a cambiare l'inerzia della gara.
La SPAGNA è inserita nel GRUPPO 2 insieme a AUSTRIA (Il Presidente), SVIZZERA (Il Barone) e GRECIA (Il Colonnello).
Esordio MUNDIAL : GRECIA - SPAGNA
Miglior piazzamento Mundial : 3° POSTO nella 1° Edizione
(Manager : Egor Chicov)
EUROPA FASCIA 2 :
UNGHERIA
23 Gyula LAZAR
17 Laszlo FAZEKAS
25 Ferenc BENE
La squadra è concepita con la 3 2 3 2 ovvero l’MM di Gustav
Sebes.
Il modulo MM deriva dal SISTEMA.
La disposizione dei terzini e dei mediani è immutata, mentre
i tre attaccanti vengono arretrati a centrocampo per fare spazio alle due mezze
ali nel ruolo di uniche punte.
L’ASSO NELLA MANICA :
Florian ALBERT https://pesstatsdatabase.com/forum/viewtopic.php?t=7846
La stella del Ferencvaros (258 reti in 350 presenze nel club
magiaro) ha realizzato 31 segnature in 75 presenze con l’Ungheria conquistando
un terzo posto alle Olimpiadi di Roma del 1960 ed un terzo posto agli Europei
del 1964 disputatosi in Spagna.
Partecipa ai Mondiali del 1962 (in cui fu il miglior
marcatore del torneo con 4 reti, a pari merito con altri cinque giocatori) e
del 1966. In questo torneo Albert propizia i tre gol con cui i magiari
s'impongono sul Brasile, orfano di Pelé ma pur sempre campione del mondo in
carica.
Per questo nel 1967 Flórián Albert vince il Pallone d'Oro
quale miglior calciatore europeo.
L’UNGHERIA è inserita nel GRUPPO 1 insieme a YUGOSLAVIA (Il Colonnello), SVEZIA (Il Professore) e GALLES (La Gaglia)
Esordio MUNDIAL : SVEZIA - UNGHERIA
Miglior piazzamento Mundial : 4ti di FINALE nella 4a Edizione (Manager : Il Barone)
EUROPA FASCIA 3 :
NORD IRLANDA
23 Alf McMICHAEL
24 Peter McPARLAND
25 Jimmy JONES
La squadra è concepita con la 4 3 3 dove i fratelli
Blanchflower guardano le spalle a Jimmy McIlroy ("Brain of Burnley")
libero di esprimere il suo estro a beneficio di un tridente dove ai lati del
centroavanti Bambrick gravitano due ali fenomenali come George Best e Charlie
Tully.
L’ASSO NELLA MANICA :
Patsy GALLACHER http://www.pesmitidelcalcio.com/viewtopic.php?f=23&t=601
La “Formica Atomica” del Celtic Glasgow possiede un
dribbling ubriacante ed imprevedibile e può “spaccare” le partite subentrando a
gara in corso.
Per lui 7 titoli di Scozia e 4 Coppe Nazionali nel Palmares.
La NORD IRLANDA è inserita nel GRUPPO 4 insieme a FRANCIA (Il Professore), POLONIA (Il Presidente) e SLOVENIA (Il Barone).
Esordio MUNDIAL : NORD IRLANDA - POLONIA
Miglior piazzamento Mundial : 4ti di FINALE nella 6a Edizione (Manager : El Boya)
EUROPA FASCIA 3 :
SLOVACCHIA
23 Miroslav KARHAN
24 Ján KOZÁK
25 Emil PAŽICKÝ
La tattica di base è una 4 3 3 che diventa 4 2 3 1 a seconda
delle fasi di possesso o di non possesso secondo i dettami di Anton Malatinsky che rese celebre lo Spartak Trnava.
Fondamentali risulteranno i movimenti del genio Andrej
KVAŠŇÁK per innescare l’implacabile bomber Adolf SCHERER.
L’ASSO NELLA MANICA :
Crossatore eccellente grazie alla tecnica sopraffina del suo
piede mancino, Jokl è un assist man eccezionale.
In patria, nelle fila dello Slovan Bratislava ha conquistato
3 Campionati della Cecoslovacchia, 2 Coppe Nazionali, la Coppa delle Coppe
1968/69 (https://it.wikipedia.org/wiki/Coppa_delle_Coppe_1968-1969) superando in Finale il Barcellona e ben 5 edizioni della Coppa Piano Karl
Rappan (https://it.wikipedia.org/wiki/Coppa_Piano_Karl_Rappan
)
La SLOVACCHIA è inserita nel GRUPPO 6 insieme a GERMANIA OVEST (Il Bandito), CROAZIA (La Gaglia) e FINLANDIA (Il Colonnello)
Esordio MUNDIAL : SLOVACCHIA - CROAZIA
Miglior piazzamento Mundial : 4° POSTO nella 7a Edizione (Manager : Il Professore)
EUROPA FASCIA 4 :
EIRE
23 Noel CANTWELL
24 Damien DUFF
25 Tony CASCARINO
La squadra è strutturata su di una classica 4 4 2 in linea
predisposta per lo sfruttamento delle fasce laterali.
A Johnny Giles e Kevin Sheedy il compito di creare la
superiorità numerica, supportati sulle corsie esterne da Denis Irwin e Steve
Staunton e in mezzo al campo dalla lucida regia di Liam Brady.
L’ASSO NELLA MANICA :
Esterno o, all’occorrenza, trequartista, il folletto del
Liverpool fa della generosità e della concretezza le sue armi migliori.
Perfetto per dare equilibrio alla squadra non fa mancare il
suo apporto in zona gol.
Nel Campionato Europeo del 1988 realizzò la rete della
vittoria nella storica sfida contro l'Inghilterra.
L’EIRE è inserita nel GRUPPO 3 insieme ad OLANDA (Il Barone), SCOZIA (Il Professore) e BULGARIA (Il Presidente)
Esordio MUNDIAL : EIRE - OLANDA
Miglior piazzamento Mundial : 4° POSTO nella 6a Edizione (Manager : El Boya)
SUDAMERICA :
ARGENTINA
17 Antonio SASTRE
21 Josè Manuel MORENO
24 Luis MONTI
L’assetto tattico è una 4 3 2 1 dove un centrocampo solido e
potente ( Nestor Rossi, Sebastian Veron e Fernando Redondo) protegge ed ispira
due fuoriclasse assoluti come Diego Armando Maradona e “Don” Alfredo Di
Stefano.
L’intesa tra i due geni della Selección è a beneficio del
bomber Gabriel Omar Batistuta (54 marcature in 77 presenze con l’Albiceleste).
L’ASSO NELLA MANICA :
Antonio SASTRE http://www.pesmitidelcalcio.com/viewtopic.php?f=22&t=677
Uno dei primi calciatori polivalenti della storia del calcio.
Un dodicesimo titolare totalmente devoto e funzionale al
gioco di squadra.
Simbolo dell’Indipendiente di Avellaneda (2 titoli nazionali
in bacheca), conquistò anche 3 Campionati Paulisti nel quadriennio che
trascorse con i brasiliani del San Paolo.
Con la Selección fu tra i protagonisti della vittoria nel
Campeonato Sudamericano del 1941 svoltosi in Cile (l’antesignano della Coppa
America).
Un’autentica risorsa all’interno di una rosa ricca di
campioni.
L’ARGENTINA è inserita nel GRUPPO 2 del Sudamerica insieme a URUGUAY (La Gaglia), COLOMBIA (Il Colonnello), CILE (Il Presidente), USA (Il Barone), COSTARICA ( Il Professore) e JAMAICA (Il Bandito)
Esordio MUNDIAL : COLOMBIA - ARGENTINA
Miglior piazzamento Mundial : CAMPIONE DEL MONDO nella 1a Edizione (Manager : Il Professore) e 3° Posto nella 7a Edizione (Manager : Il Presidente)
SUDAMERICA :
PARAGUAY
23 Francisco REYES
24 Cayetano RÉ
25 Carlos DIARTE
L’Albirroja si schiera con una 4 1 2 3 (o 4 2 1 3) in cui il
“volante” Fleitas Solich è l’ago della bilancia.
Hugo Ricardo Tavalera e Julio Cesar Romero (“Romerito”)
coadiuvati sulle corsie esterne da Aurelio Gonzalez e Delfim Benitez hanno il
compito di innescare Arsenio Erico già laureatosi capocannoniere nella 5°
Edizione del MUNDIAL.
https://www.calciomercato.com/news/in-paraguay-era-un-dio-arsenio-erico-il-piu-forte-di-tutti-secon-68571
L’ASSO NELLA MANICA :
Saturnino ARRÚA http://www.pesmitidelcalcio.com/viewtopic.php?f=18&t=2870
Dribbling mozzafiato e visione di gioco, queste le doti
principali d’El Niño che garantisce estro ed imprevedibilità alla manovra
offensiva.
4 Campionati paraguaiani conquistati col Cerro Porteño (per
due volte capocannoniere del campionato) e un segno indelebile lasciato in
eredità ai tifosi del Real Saragozza con 71 reti realizzate in 147 presenze tra
il 1973 e il 1979.
Il PARAGUAY è inserito nel GRUPPO 1 del Sudamerica insieme a BRASILE (Il Professore), PERU' (Il Presidente), MESSICO (Il Colonnello), ECUADOR (La Gaglia), BOLIVIA (Il Bandito) e VENEZUELA (Il Barone).
Esordio MUNDIAL : PARAGUAY - BRASILE
Miglior piazzamento Mundial : CAMPIONE DEL MONDO nella 5a Edizione (Manager : Il Presidente) e 2° Posto nella 7a Edizione (Manager : El Boya)
AFRICA :
23 Derek BOATENG
24 Kevin-Prince BOATENG
25 Jordan AYEW
Le “Black Stars” si schierano con una 4 2 3 1 dove la diga
costituita da Michael Essien e Ibrahim Sunday ha il compito di proteggere la
difesa e di assistere il trio di funamboli (Baba Yara, Abedi Pelè e Mohammed
“Polo” Ahmed) al servizio di un bomber con esperienza europea come Anthony
Yeboah.
L’ASSO NELLA MANICA :
Karim Abdul RAZAK http://www.pesmitidelcalcio.com/viewtopic.php?f=104&t=7502
Trequartista d’indole ma uomo ovunque in campo, fu grande
protagonista della vittoria nella Coppa d’Africa del 1978 e venne insignito, lo
stesso anno, del Pallone d’Oro Africano.
Fu uno dei più fulgidi talenti del calcio africano a cavallo
degli anni 70’ e 80’ tanto da essere tesserato dai New York Cosmos con i quali
conquistò la North American Soccer League (NASL) nel 1980.
Nella sua personale bacheca anche 5 Premier League ghanesi,
1 Coppa del Ghana, 2 Campionati Ivoriani, 1 Coppa della Costa d’Avorio e 1
Coppa delle Coppe d’Africa.
Esordio MUNDIAL : GHANA - NIGERIA (Il Bandito)
Miglior piazzamento Mundial : ESORDIO ASSOLUTO
ASIA :
23 Nawaf AL-ABED
24 Fahad AL-MUWALLAD
25 Mohammed AL-SAHLAWI
I “Figli del Deserto” si schierano con una 4 2 2 2 pronta a
divenire in corsa una 4 2 4 grazie a Fahad Al-Ghesheyan e Seed Al-Owairan
pronti ad allargarsi per sostenere la coppia di attaccanti costituita
dall’idolo Majed Abdullah (71 reti in 139 presenze in Nazionale) e da Sami
Al-Jaber.
L’ASSO NELLA MANICA :
Mohammed NOOR https://www.pesmaster.com/noor/pes-2014/player/3902/
Vicino alle 100 presenze in Nazionale (96 per la precisione,
condite da 8 gol) lo storico capitano dell’Al-Ittihad.
Con i giallo-neri di Gedda, Noor ha disputato 375 incontri
realizzando 126 gol conquistando in un ventennio qualcosa come 7 Campionati
Sauditi, 3 Coppe della Corona del Principe Saudita, 2 Coppe di Lega Saudita, 1
Coppa delle Coppe Asiatiche, 2 Champions League Asiatiche, 1 Champions League
Araba e 1 Coppa dei Campioni del Golfo.
Con la Nazionale saudita ha partecipato ai Mondiali del 2002
e del 2006 oltre alla Confederations Cup del 1999 e alla Coppa d’Asia del 2000.
Centrocampista dalle spiccate doti offensive, Mohammed Noor
si è sempre contraddistinto come talento che mette le proprie doti al servizio
della squadra.
E’ unanimemente considerato uno dei più forti giocatori
sauditi e di tutta l’Asia.
Esordio MUNDIAL : ARABIA SAUDITA - ISRAELE
(Il Presidente)
Miglior piazzamento Mundial : FASE FINALE A GIRONI 1° TURNO nella 7a Edizione (fu la prima qualificazione assoluta ad una Fase Finale del Mundial - Manager : El Boya)
Alla prossima settimana con la Panoramica Mundial sulle squadre del Manager più titolato del Ranking, l'unico ad aver conquistato per ben due volte la Coppa del Mondo...
IL PROFESSORE!






























Ottimo sunto ......gradite le info.....si parte !!!!!
RispondiEliminaFantastico, blog come sempre Alain hai una marcia in più, belle le Presentazioni delle squadre ed in particolare gli assi per ogni squadra. Sono contento di aver scelto queste squadre meravigliose piene di fuoriclasse non vedo l'ora di scendere in campo e farvi notare il vero e l'idea di calcio del Boya. A presto Avversari vi abbattero'uno dopo l'altro fino ad arrivare sul Tetto del Mondo......
RispondiEliminaIl progetto prosegue e il SOGNO si avvicina!
RispondiEliminaIL RITORNO DELL'EVENTO!
Ma quale tetto...embriaco
RispondiElimina