domenica 1 settembre 2013

IL SIGILLO DEL MALE - TENEBRE SUL MUNDIAL !


Durante l'anticipo aveva fatto notizia la clamorosa uscita di Breaker dal Clan dei Davydiani. 
Approfittando dell'assenza dell'ormai ex capo clan, il tecnico bussanese si era infatti proclamato superiore a tutti e a tutto abbandonando la guida della Gaglya e approdando tra l'altro al primo posto della classifica manager.
Dopo la pausa estiva la vendetta gaglionica  non si è fatta attendere ed il sorpasso si è manifestato tra episodi di violenza e sangue a fiumi.
La Gaglya semina il terrore sul Mundial grazie soprattutto all'Italia, apparsa imperforabile ed imbattibile, ma ormai quasi tutte le sue squadre sembrano aver appreso il suo calcio terribilmente efficace e la sua mentalità fatta di prevaricazione, annientamento dell'avversario e manipolazione della sua mente.
Subito dietro al Principe delle Tenebre, Breaker accusa il colpo ma tiene botta. Ci si chiede cosa succederebbe se fosse lui alla fine a trionfare, non si potrebbe parlare di trionfo del Bene o del Male ma probabilmente dominerebbe il Regno della Follia con conseguenze per la Terra di Mezzo che nessuno riesce a prevedere. La frase simbolo di Breaker,  "son fatto così, son cattivo non perdono!", riecheggia ancora nella notte Mundial ed l'incredibile tecnico bussanese porta avanti il suo calcio fra colpi di genio e deliri di onnipotenza. 
La crisi degli Antichi Eroi è netta e preoccupante, mitigata solo dalle buone prestazioni dei nuovi adepti. Il Colonnello, terzo, ed il Boya, quarto, appaiono agguerriti e producono il calcio migliore con Romania e Ungheria, molte speranze del Bene sono nelle loro mani.
Per il Presidente il momento è negativo e sono troppe le posizioni perse, il gioco appare più solido rispetto al passato ma la malasuerte è troppo spesso in agguato e l'inerzia delle ultime due serate deve essere al più presto invertita.
Drammatico inizio invece per l'altro fondatore degli Antichi Eroi. Il Professore non sa più che pesci prendere e subisce sconfitte sul campo e derisioni fuori, soprattutto da parte del perfido Breaker di cui ormai è diventato bersaglio preferito, se c'è una luce alla fine del tunnel ancora è molto fioca.
A chiudere la classifica il demone minore Ulka che sembra controbilanciare lo strapotere del Capo Clan Gaglyona. Abulico ed apatico, il Bandito sembra aver perso la concretezza e la violenza di un tempo. Siamo convinti che l'arrivo della stagione fredda porterà ad un inversione di tendenza e che le Forze del Male potranno contare su una freccia in più al loro arco.
L'autunno inizia con scenari terribili ed affascinanti. Il Male dilaga e non si capisce se gli Antichi Eroi potranno porvi freno, a rendere tutto ancora più incerto è arrivato anche il delirio di Breaker che vuole ricreare il Kaos primordiale ponendosi come unico Dio Folle del Mundial.
Ne vedremo delle belle.


E ora passiamo alle cronache.

USA – ALWAYS ARGENTINA 1-1

Partita interessante alla vigilia, con il duplice ritorno del Colonnello sulla panchina degli States e del Presidente su quella dell' Always. Gli yankee trovano ben presto le misure agli avversari e ripropongono il calcio dinamico ed equilibrato che proprio la gestione di Kranyes aveva inaugurato, l'Always sembra come al solito vittima delle sue contraddizioni, galleggiando tra talento e follie.
Se non altro gli argentini reggono bene alle folate statunitensi e sfruttando il contropiede si portano avanti immeritatamente a fine primo tempo grazie a El Diego, più che mai simbolo dei pregi e dei difetti della sua squadra. Il secondo tempo è monologo USA e proprio quando le speranze del Colonnello sembrano affievolirsi Mc Bride raggiunge un pareggio quanto mai meritato, come sottolineato peraltro dal Presidente, sempre equilibrato e sportivo. Davvero importante la prova degli uomini del Colonnello per intensità e geometrie, nota positiva per gli argentini un certo ordine difensivo che non sempre si è visto in passato.

CROAZIA – NORD IRLANDA 1-1

Parte con il piede sbagliato l'avventura di Breaker, ancora una volta alla guida della talentuosa compagine croata, molto quadrata e volitiva invece la Nord Irlanda del Presidente che ritrova il suo pupillo George Best. I croati iniziano forte ma le trame risultano imprecise e i reparti spesso scollegati, senza troppi meriti i padroni di casa chiudono però la prima frazione in vantaggio grazie ad una rete di Surjak. I tocchi morbidi, si sa, nel calcio non sono tutto così il carattere dei ragazzi del Presidente viene prepotentemente fuori nel secondo tempo, gli ospiti sono schierati meglio e controllano il gioco trovando subito il pari con Alf Mc Michael. Chi si aspetta una reazione dei padroni di casa rimane deluso perché alla fine ai punti meriterebbe addirittura la Nord Irlanda. Più dubbi che certezze per Breaker, ottimo punto e ottimi segnali per Alanash.


MAROCCO – TUNISIA 2-3

Bellissimo match tra il Presidente ed il Colonnello a Casablanca. Per 45' le due squadre si affrontano a viso aperto ma non riescono a sbloccare, poi si apre la giostra del goal con il micidiale uno-due tunisino che vede protagonisti Chermiti e Diab nel giro di due minuti. Il colpo abbatterebbe un cammello berbero ma non i ragazzi del Presidente che si riorganizzano arrivando al pari con Ben Barek ed Akesbi, le emozioni però non sono destinate a finire perché gli ospiti trovano il colpo del ko ancora con Chermiti e vanificano la remontada dei padroni di casa. Raramente in Africa abbiamo avuto la fortuna di assistere a partite così divertenti.

AUSTRALIA – IRAN 2-1

Partita caratterizzata da un avvio scoppiettante con l'Australia del Professore subito in duplice vantaggio grazie a Bresciano e Viduka, seguito dall'immediata reazione iraniana firmata Ali Daei.
Gli ospiti guidati dal Presidente giocano meglio senza però risultare troppo incisivi e la partita si addormenta finendo per diventare piuttosto noiosa nel secondo tempo. Per i padroni di casa molto negativa la prova di Kalac che rende insicura la difesa, per l'Iran molto bene Ali Daei che fa reparto da solo.

HEROIC HOLLAND – CROATIA 0-2

Pesante scivolone interno degli Heroi che perdono anche la seconda partita del girone: il Professore va ufficialmente a rischio esonero. La Croazia torna a casa con tre punti qualificazione fondamentali e, cosa ancora più grave per i padroni di casa, non fa praticamente nulla per ottenerli. Al 5' Stam e Koeman non si capiscono spianando la strada a Suker, inspiegabilmente la reazione orange è nulla con i balcanici che non fanno altro che controllare senza affanni fino al raddoppio su autorete di Krol al 63'. Continua la serie nera del Prof con i Tulipani iniziata due Mundial fa, il feeling sembra essersi rotto ed è difficile per il tecnico trovare motivazioni e rimedi. La Croazia non entusiasma ancora ma Breaker può essere soddisfatto dal risultato prestigioso che apre importanti scenari per una delle squadre a cui tiene di più.

JAMAICA – USA 3-1

Torna l'incubo Jamaica sul Mundial e a farne le spese è il Colonnello, che dopo la buona prova dell'esordio si aspettava probabilmente di più dai suoi discepoli. Partita dai due volti con un primo tempo equilibrato che vedeva il vantaggio lampo di Paul Davis vanificato dalla rete del solito Winalda, con gli ospiti a tratti superiori almeno per quanto riguardava il fraseggio. Breaker si rendeva però protagonista di un movimentato intervallo e i tossici bastardi ai suoi comandi tornavano in campo trasformati. Con grande fisicità la Jam finalmente imponeva il proprio gioco sfondando con Crooks e chiudendo la pratica con Fuller, di fronte ad una squadra americana incredibilmente impotente. Buon avvio dei rasta boyz, USA ancora da registrare.

GERMANIA – SLOVACCHIA 1-0

La Germania si porta in vetta al gruppo 4 al termine di una partita abbastanza strana che non convince lo stesso tecnico LaGaglia. Il gioco infatti resta stabilmente in mano alla formazione guidata dal Professore che già aveva ben impressionato all'esordio con il Portogallo. A complicare le cose per i tedeschi va detto che al 20' Gomez viene espulso ingiustamente per un' entrata in ritardo che da subito appariva non intenzionale. Il campo si allargava per gli ospiti che creavano molto ma sprecavano ghiotte occasioni: attacco davvero impreciso. La dura legge del goal colpisce inesorabile al 46' con Tomas Muller che sfrutta un errore in anticipo di Poplhuar e insacca. Nel secondo tempo ancora Slovacchia in avanti e tedeschi a difendersi ma il risultato non cambierà fino alla fine. Teutonici da rivedere e forse qualche cambio in avanti per gli slovacchi non guasterebbe.

NORD IRLANDA – GRECIA 1-0

Vince la Nord Irlanda con grande fatica di fronte ad una Grecia bella e sfortunata che ripete la prestazione dell'esordio ma questa volta torna a casa con le pive nel sacco. Il Metodo modificato proposto dal Presidente ha dato un'eccezionale solidità difensiva alla squadra anche se in questo match la sofferenza è stata a tratti eccessiva. Sorprende la squadra di Karnjes per organizzazione e senso del fraseggio, i problemi ahilui si presentano però in fase di finalizzazione dove il reparto avanzato dimostra evidenti lacune. Da sottolineare per i padroni di casa l'espulsione di Bembrick che certo può aver pesato anche sul piano psicologico. Autore del goal decisivo è stato Nicholls al minuto 74, ma forse anche il pareggio sarebbe andato stretto ai greci per la mole di gioco prodotta e questo comunque è un campanello d'allarme per il Colonnello.

NIGERIA – SENEGAL 0-3

Una Nigeria bella e sfortunata perde immeritatamente per tre a zero dopo aver dominato e creato almeno 57 palle goal. Questo naturalmente nel meraviglioso mondo di Breaker nei pomeriggi sereni passati nella sua cameretta a giocare a Mio Mini Pony con Ivys Lanteri...
La realtà è invece un solido Senegal che approfitta della masturbatoria manovra delle aquile mantenendosi alto e rubando palla nei momenti più opportuni. Dopo il vantaggio di Bocandè-Imboccatté la strada è spianata dal raddoppio di Demba Ba che trova addirittura il terzo fico al minuto 52' facendo pensare ad un possibile under the table. Pesante sconfitta interna per la Niger all'esordio, la squadra è apparsa molle ed incerta di fronte ad un Senegal già in forma Mundial, cinico e fisico. Breacker promette una qualificazione sicura ma il lavoro da fare sembra difficile.

ITALIA – IMMORTAL ITALY 2-1

Scontro affascinante tra Antichi Eroi e Forze del Male, di fronte l'Italia attuale e l'Italia del passato.
La partita è davvero bella ed interessante sia sul piano tattico che su quello dell'intensità agonistica; per la prima mezzora si fanno preferire gli ospiti, molto bravi a sfruttare le fasce per consentire a Bonimba di esaltare le sue qualità nel gioco aereo. Al 19' il meritato vantaggio, con Bergomi che incorna con potenza un angolo del Divin Codino Roberto Baggio. L'Italia si riorganizza e la potenza di un Balotelli in pizza esce in tutto il suo fulgore, al minuto 30 il colored di Brescia sfonda e porta i Gaglionidi sul pari. L'Immortal del presidente tiene botta e la partita si fa davvero avvincente, buona anche la difesa per gli ospiti ma SuperMario è sempre in agguato e al 68' segna la rete decisiva su invito di Totti dopo una sgroppata devastante che vede i centrali di Alanash letteralmente sbattuti a terra. Ottima prova di entrambe le squadre ma i ragazzi di Gaglyona impressionano ancora per cinismo e potenza dimostrandosi sempre più la squadra da battere, davvero importanti comunque finora i miglioramenti dell'Immortal dopo le ultime stagioni deludenti.

PORTOGALLO – DANIMARCA 1-3

Delusione di inizio Mundial subito dopo gli Heroi, il Portogallo del Boya subisce una dura lezione sul proprio campo dalla sorprendente Danimarca di Breaker.
I padroni di casa concedono un intero tempo agli ospiti dimenticandosi di entrare in campo e subendo ben tre reti nei primi 40 minuti grazie ai fratelli Laudrup, con Michael in veste di rifinitore e Brian di cecchino, e alla classe dell'intramontabile Lerby. Paura e delirio a Lisbona.
Il secondo tempo è più equilibrato, Breaker vorrebbe la testa dell'odiato fratello dopo averlo visto strisciare sotto il tavolo ma i suoi giocatori non vogliono rischiare vista la classe degli avversari.
Il Portogallo è comunque frastornato dalla giostra presa e la reazione è piuttosto fiacca e poco incisiva. A salvare parzialmente l'onore ci pensa Eusebio al 75 su assist di Matateu. Dopo i problemi visti nel primo turno il Portogallo crolla, il Boya deve cambiare registro e farlo in fretta, buone notizie per Breaker dopo il ko interno con la Germania, ancora da capire dove può arrivare questa Danish.

ECUADOR – PERU 2-1

Ennesima sconfitta per il Professore contro Sauron-Gaglyona, l'Ecuador riparte con il cinismo e la solidità che lo avevano portato in finale lo scorso anno. E' il Perù a fare la partita ma è l'Ecuador a incassare: Valdivieso esce male al 24' su un corner di Aguinaga, la respinta arriva sulla testa di Kaviedes che insacca senza problemi. Il Perù attacca ma l'Ecuador difende bene e Banguera è pronto in un paio di occasioni a sventare le minacce portate dal duo Cubillas-Fernandez, per la verità entrambi un po' sottotono. Al minuto 58 una magia di Sotil dopo un bello slalom in area sembra riportare il sereno in casa peruana ma passano solo cinque minuti e la letale concretezza ecuadoregna colpisce ancora: palla di Mendes per Delgado, difesa ferma e padroni di casa in vantaggio. Gli ospiti ci provano ma il risultato non cambia. Ottimo esordio per gli uomini di Gaglyona che gongola, Perù ancora in fase di rodggio e lontano dal bel gioco espresso nelle ultime edizioni. Da registrare un grave infortunio a Valencia che salterà tre turni.

BULGARIA – SVIZZERA 1-1

Torna il demone Ulka e torna magicamente la pastetta dell'amore con papi Gaglyona.
Partita noiosa fondata sulle alchimie nere delle Forze del Male, il gioco stenta a decollare in un pantano mefitico simile alle paludi infernali dove i protagonisti sono soliti allenarsi.
Tra le proteste degli altri tecnici si arriva all'80' e un raggio di luce penetra tra la Tenebra: il goal di Fatton su assist di Nessuno sembra rompere gli equilibri e preludere ad un successo elvetico.
Ovviamente nulla di più sbagliato, dopo otto minuti di tentativi degli uomini di Ulka di ricambiare il favore finalmente arriva il pari con Stoichkov su invito di Balakov, uno a uno e tutti contenti.
Dopo il penoso esordio Ulka muove la classifica, sia la Svizzera che la Bulgaria appaiono però ancora poco incisive, ancora da capire chi in questo girone girone sarà in grado di competere con i maestri inglesi.

FRANCIA – AUSTRIA 1-1

Confronto difficile tra le due sconfitte del primo turno del gruppo 1, vero girone di ferro.
La paura di perdere si fa sentire soprattutto per i francesi che faticano a creare gioco e tengono il baricentro basso, l'Austria si fa preferire a livello di manovra ma gli spazi sono limitati e la sfida si concentra prevalentemente a centrocampo.
Il Professore prova nel secondo tempo il tridente Krankl-Sindelar-Binder e rischia qualcosa dietro ma al 70' il cambio di formazione porta al vantaggio: torre di Binder per Sindelar che insacca eludendo la scivolata di Mexes. Finalmente la Francia si sveglia e l'Austria commette l'errore di arretrare troppo, forse anche a causa della fatica. Quando ormai le speranze del Boya sembrano esaurite arriva la magia di Ribery, che incrocia splendidamente in goal un cross dalla trequarti di Matuidi.
Pareggio sostanzialmente giusto ma entrambi i tecnici dovranno trovare soluzioni più incisive per fermare lo strapotere dell'Italia e l'ottimo gioco dell'Immortal.

ROMANIA - FOREVER FRANCE 3-0

Vittoria pesante e davvero convincente del Colonnello che asfalta la Forever France di Ulka dilaniandola sia nel punteggio che nel gioco.
Nella prima frazione i padroni di casa fanno la partita proponendo un ottimo calcio e creando con continuità, la difesa transalpina regge ma è incapace di ripartire, proprio come nella gara contro la Slovenia; Karnjes appare preoccupato della reazione messa in moto dai francesi nel secondo tempo del primo turno ma stavolta la Forever uscita dagli spogliatoi appare ferma e spaesata. Il monologo rumeno continua e stavolta non è sterile. Al 46' sblocca Mutu ma i rumeni non mostrano minimamente la voglia di difendere il risultato, continuando splendidamente a spingere. Al minuto 65 arriva il raddoppio di Dumitrache su assist di Chivu. C'è solo una squadra in campo, che chiude i conti al 84' con Georgescu. Diventa difficile capire cosa sta succedendo ai francesi, apparsi raramente così svogliati e stanchi, ad Ulka l'ardua sentenza. Grandissima Romania e complimenti al Colonnello.

REP. CECA – YUGOSLAVIA 1-2

Si rifà mr. Breaker dopo la débacle con la Polonia ma la prova della Yugo è tutt'altro che positiva, la Rep. Ceca del Boya tiene bene il campo ma alla fine viene condannata.
Strada apparentemente spianata per gli ospiti al 16' con Poborski che segna nella porta sbagliata, gli uomini di Breaker però non approfittano dei maggiori spazi accontentandosi di difendere il vantaggio. La Cekia ha così il tempo di compattarsi e al 36' Nejedly si inventa una splendida punizione a giro e rimette tutto in discussione. La partita è nervosa e fra calcioni e cartellini gialli il secondo tempo procede stancamente verso il pari. Il Boya però deve fare fare i conti con la maggior classe dei rivali subendo a cinque minuti dal termine la rete di Hitrec che sa davvero di beffa. Pari risultato più giusto, girone che sarà a nostro parere molto complesso ed equilibrato.

NORVEGIA – UNGHERIA 0-3

L'Ungheria del Boya impressiona per la seconda volta l'intero ranking con una prestazione di grande livello sulle ali di un momento magico della mezzala catalana Laszlo Kubala. La Gaglya questa volta deve fare la vittima sacrificale con la sua Norvegia che davvero sembra non sapere che pesci prendere. Il grande talento dei danubiani, unito a dinamismo e senso tattico, è simbolicamente incarnato da Kubala che segna le tre reti. Match sbloccato già al 9' minuto, i padroni di casa abbozzano una reazione ma la differenza tra le due squadre è palese, gli scandinavi reggono un tempo per poi essere spazzati via al 50' e al 74' dal genio del Barcellona. Complimenti al Boya, l'Ungheria vince e convince come mai aveva fatto e non sappiamo dove possa fermarsi.

SVEZIA – TURCHIA 2-0

Il Presidente e Ulka fanno il loro esordio sulle panchine rispettivamente di Turchia e Svezia. Le squadre appaiono ancora in fase di rodaggio dando vita ad una partita piuttosto anonima e priva di verve. La vittoria arride ai padroni di casa che perlomeno mostrano una migliore solidità difensiva e un maggiore cinismo in avanti, pur con ancora evidenti lacune di gioco. Beirut non trova la quadra in mezzo al talento dei suoi delanteri, poco propensi al gioco collettivo predicato dal tecnico.
Migliore in campo è sicuramente Ibraimovic, autore della doppietta decisiva con la difesa turca non esente da colpe e forse fisiologicamente un po' troppo lenta. Squadre da rivedere, boccata d'ossigeno per il demone Ulka in questo avvio di qualificazioni davvero complicato.

BELGIO – OLANDA 0-1

Ancora guai per Ulka nel derby delle Fiandre, dopo la mazzolata ungherese infatti il Belgio perde ancora e va a rischio esonero. L'Olanda di Kranjes appare molto cinica ma è ben lontana dalla squadra schiacciasassi vista nelle ultime edizioni, in un caso già sotto la direzione del tecnico ucraino che aveva colto un prestigioso secondo posto. Dopo un avvio equilibrato è Van Persie a rompere l'inerzia al minuto 24, la reazione di padroni di casa è pressoché nulla così come sembra nulla la ricerca del raddoppio dei tulipani. L'assembramento a centrocampo determina una generale chiusura degli spazi e anche nel secondo tempo non succede granché, il Belgio regge fino a mezzora dalla fine per poi calare sul piano fisico e dare campo ai più fisici olandesi. Gli Orange nell'ultima mezzora sfiorano più volte il raddoppio senza peraltro correre rischi dietro ma alla fine il risultato non cambia. Ulka si giocherà l'esonero contro Papi Gaglyona, per Krenz punti importanti in vista del difficile match con la Grande Ungheria.

FINLANDIA – GENUINE GERMANY 0-2

Tutto facile questa volta per il Professore contro la Gaglya, più per la pochezza tecnica dei finlandesi che per i meriti della sua Genuine. La scelta di Voeller centravanti ripaga subito al 2' con il goal del Tedesco Volante giallorosso su imbeccata di Rumenigge. La fisicità del centravanti baffuto si sposa bene con le devastanti progressioni dell'ala interista ed i finnici vanno in difficoltà per tutto il primo tempo rischiando il fico. A inizio ripresa Rumenigge raddoppia ma la Genuine si addormenta e ricompaiono le amnesie difensive troppe volte emerse. Un paio di azioni personali di Litmanen in particolare portano al tiro il talento nordico ma Maier si fa trovare pronto. Finisce con Gaglyona molto deluso dai suoi e costretto ad andare a rischio esonero contro l'Eire nel terzo turno, discreta la prova dei tedeschi ma il lavoro da fare per il Professore è ancora molto.

SLOVENIA – SCOZIA 0-1

Pertita che ben riassume la fine dell'allenza tra Breaker e il demone Gaglyona in un'orgia di sangue, violenza e prevaricazione. La Gaglya fa esordie Hughie Gallacher e viene ripagato dall'attaccante che aveva fatto innamorare i tifosi di Newcastle e Chelsea negli anni '30: Scozia già in vantaggio al nono minuto. La Slovenia pressa e gioca bene ma gli ospiti chiudono gli spazi e randellano come non mai insultando più volte il tecnico Breaker. Nel secondo tempo l'ex Barone ed ex Davydiano aumenta i giri e finalmente le occasioni per i padroni di casa iniziano a vedersi, la Gaglya non si scompone e aumenta ancora la violenza dei suoi, gli Sloveni ci credono e vanno più volte vicini al pari con Breaker protagonista di una serie indicibile di bestemmie per le occasioni mancate, nel finale il contropiede scozzese rischia di colpire ancora per un raddoppio che saprebbe di beffa. Al termine del match i tre punti prendono la strada di Glasgow tra la delusione di Breaker, che va a rischio esonero contro la super Romania e la derisione di Gaglyona che ricorda al tecnico bussanese la fine che fanno con lui i traditori. Il trionfo della violenza che speriamo un giorno possa abbandonare il Mundial.

EIRE – RUSSIA 1-1

Gara equilibrata tra il Boya ed il Presidente, gli spunti non mancano e la partita è godibile.
Al 30' Streltsov porta avanti i suoi su assist di Igor Netto ma gli irlandesi non ci stanno a recitare il ruolo di sparring partners così al 42' Brady trova subito il pari su assist di Cascarino.
Curioso che entrambi i marcatori tocchino quota 2 reti ed entrambi gli assist man tocchino quota 2 assist.
Nella ripresa il Presidente cerca più volte di cambiare la fisionomia della Russia per portare a casa il bottino pieno, il Boya si affida invece allo schema iniziale senza rischiare: al termine il risultato appare perfettamente coerente con quanto visto in campo tra l'altro con la soddisfazione degli spettatori. Due squadre in ottima salute.

CI VEDIAMO MERCOLEDI , PER LA GLORIA, PER L'ONORE E PER IL SOGNO MUNDIAL !


BREAKER SEMPRE PIU' SICURO DI SE'


IL GRANDE APLOMB DEL COLONNELLO IN QUESTO MUNDIAL
LA DETERMINAZIONE DEL BOYA
IL PRESIDENTE LE PROVA TUTTE
IL PROFESSORE FERITO NON SI ARRENDE
UNO SPAESATO ULKA CERCA DI RITROVARSI

17 commenti:

  1. Ti rompo il kranio Breaker!

    RispondiElimina
  2. Finalmente è uscito il bloog.... pensavo che eri in sciopero, visto che erano mesi che non leggevo nuove news.... ma apparte queste piccole polemiche, ogni maledetta sera mundial c'è sempre da combattere lottare e stare guaedinghi dai colpi bassi..... specialmente io che sono solo al comando protagonista del mio tempo,calcio e della mia sessualità....Tutti provete a battermi a farmi trappole, ma questo non basta io sono il calcio....Vi lascio con questa massima che ho tattuata nella mente : Vinvere non è importante è TUTTO. ciao inferiori

    RispondiElimina
  3. Breaker pagliaccio senza fine ma si scioglierà come al solito sul più bello...è solo un bluff
    Chi preoccupa veramente è La Gaglya con un Italia sempre più corazzata da battere.
    Ho visto una superba Romania annientare la Forever di Vulkan che da quando non vince più ha lo scettro della totale apatia...ti preferivo quando eri felice di giocare ed infoiato.
    Forse l'aver vinto ti ha tolto la ricerca del Sogno ma stai tranquillo tra poco saremo contro...
    comunque è facile divertirsi quando si vince lo è molto meno quando di perde...
    almeno in questo ho pochi rivali
    Magnificat Ungheria di uno straripante Kubala con 4 gol totali e 3 assist semplicemente mostruoso.
    Non so se e quanto possa durare ma finora è un piacere per gli occhi e per il palato di chiunque ami il Calcio.
    Il Boya e il Colonnello mi danno comunque speranze ma soffro per la Terra di Mezzo perchè i rischi sono enormi e il Nemico formidabile ma difenderò questo regno finchè me ne sarà data l'opportunità dagli Dei del Calcio.
    Professore ti sono vicino : torna lo schiacciasassi di sempre col tuo Calcio d'offesa.
    Morte ai mourinhani (La Gaglya e Kula) e morte ai culomani e a "les incompetents" con l'ex Barone in testa!
    A MERCOLEDI' per Dio!
    Chi si ferma è perduto!!!
    Ti rompo il kranio Breaker!

    RispondiElimina
  4. professore ti apro lo stomaco... succhio la tua bile e con le tue budelle ci faccio degli ottimi sanguinacci al forno.
    Il presidente è solo un perdente e c on il calcio non ci azzecca niente,nel ambiente lò chiamano deficiente e x me in campo conta propio niente.
    Con gli ultimi entrati nel clan so solo che sono gay e al giocare preferiscono ciucciare, quasi sempre la mia enorme banana, che se succhiata bene diventa banana sperm.
    Ulka è innoquo e mite e non cerca lite, è appassionato di sconfite hihihiiihihi
    Davidyan è un buon manager ma ora è un mio nemico... e ne rimarrà soltanto uno.....

    RispondiElimina
  5. Su una cosa hai ragione e soltanto una :

    NE RESTERA' UNO SOLO

    e a te NON E' MAI CAPITATO

    PAJAS

    RispondiElimina
  6. Allan non fare promesse che non sei in grado di mantenere... sia x il tuo fisico demosciato... sia x il tuo cervello di pietra e sia x la tua temibilità sul campo...pari a 0 attento che nel tuo cranio dopo averlo rotto ti ci piscio cago e poi mescolo tutto.... x che nella tua testa è buona e utile solo cagarci....... merda

    RispondiElimina
  7. Ne riparleremo tra 264 partite e poi dopo altre 64...
    per il momento ti lascio abbaiare perchè da quando La Gaglia ti ha tolto il guinzaglio sei fuori controllo...

    BAU BAU!!!

    RispondiElimina
  8. M'Bokkatte Barone del cazzo!!!

    RispondiElimina
  9. Non fai paura a nessuno crazy bastard !!! sei finito

    RispondiElimina
  10. Okkio Breaker che Ivys è agguerrito e mi sa che a sto giro le prendi anche a Mio Mini Pony!

    RispondiElimina
  11. bravi alletatevi come sempre contro il nemico n.1 bravi frocetti del cazzo........nella gheofilia siete insuperabili..... nel calcio siete sterko

    RispondiElimina
  12. http://www.youtube.com/watch?v=m3zXPQNKcwY

    RispondiElimina
  13. inbokattè fratello detto breaker ti rompo il cranio vi potete fottere forze del male lo sai che alla fine trionferà il bene come ne film ricordalo pezzo di merda .......
    dai proffesseur siamo con te non mollare anche tu president fai vedere di che pasta sei fatto contro quei fiamminghi del cazzo pervertiti di seghe dai dai ANTICHI EROI ANTICHI EROI i piu forti siamo noi............a mercoledi pazzi bastardi voglio la testa della gaglya x IDDIO

    RispondiElimina
  14. Fiammimghi de la merda Vi rompiamo il Kranyo!!!!

    RispondiElimina
  15. Ma cosa volete fare siete tutti ridi culi !!!!! Io non ho paura io sono leggenda !!!!!

    RispondiElimina

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.