Durante l'anticipo aveva fatto notizia la clamorosa uscita di Breaker dal Clan dei Davydiani.
Approfittando dell'assenza dell'ormai ex capo clan, il tecnico bussanese si era infatti proclamato superiore a tutti e a tutto abbandonando la guida della Gaglya e approdando tra l'altro al primo posto della classifica manager.
Dopo la pausa estiva la vendetta gaglionica non si è fatta attendere ed il sorpasso si è manifestato tra episodi di violenza e sangue a fiumi.
La Gaglya semina il terrore sul Mundial grazie soprattutto all'Italia, apparsa imperforabile ed imbattibile, ma ormai quasi tutte le sue squadre sembrano aver appreso il suo calcio terribilmente efficace e la sua mentalità fatta di prevaricazione, annientamento dell'avversario e manipolazione della sua mente.
Subito dietro al Principe delle Tenebre, Breaker accusa il colpo ma tiene botta. Ci si chiede cosa succederebbe se fosse lui alla fine a trionfare, non si potrebbe parlare di trionfo del Bene o del Male ma probabilmente dominerebbe il Regno della Follia con conseguenze per la Terra di Mezzo che nessuno riesce a prevedere. La frase simbolo di Breaker, "son fatto così, son cattivo non perdono!", riecheggia ancora nella notte Mundial ed l'incredibile tecnico bussanese porta avanti il suo calcio fra colpi di genio e deliri di onnipotenza.
La crisi degli Antichi Eroi è netta e preoccupante, mitigata solo dalle buone prestazioni dei nuovi adepti. Il Colonnello, terzo, ed il Boya, quarto, appaiono agguerriti e producono il calcio migliore con Romania e Ungheria, molte speranze del Bene sono nelle loro mani.
Per il Presidente il momento è negativo e sono troppe le posizioni perse, il gioco appare più solido rispetto al passato ma la malasuerte è troppo spesso in agguato e l'inerzia delle ultime due serate deve essere al più presto invertita.
Drammatico inizio invece per l'altro fondatore degli Antichi Eroi. Il Professore non sa più che pesci prendere e subisce sconfitte sul campo e derisioni fuori, soprattutto da parte del perfido Breaker di cui ormai è diventato bersaglio preferito, se c'è una luce alla fine del tunnel ancora è molto fioca.
A chiudere la classifica il demone minore Ulka che sembra controbilanciare lo strapotere del Capo Clan Gaglyona. Abulico ed apatico, il Bandito sembra aver perso la concretezza e la violenza di un tempo. Siamo convinti che l'arrivo della stagione fredda porterà ad un inversione di tendenza e che le Forze del Male potranno contare su una freccia in più al loro arco.
L'autunno inizia con scenari terribili ed affascinanti. Il Male dilaga e non si capisce se gli Antichi Eroi potranno porvi freno, a rendere tutto ancora più incerto è arrivato anche il delirio di Breaker che vuole ricreare il Kaos primordiale ponendosi come unico Dio Folle del Mundial.
Ne vedremo delle belle.
E ora passiamo alle cronache.
USA – ALWAYS ARGENTINA 1-1
Partita interessante alla
vigilia, con il duplice ritorno del Colonnello sulla panchina degli
States e del Presidente su quella dell' Always. Gli yankee trovano
ben presto le misure agli avversari e ripropongono il calcio dinamico ed equilibrato
che proprio la gestione di Kranyes aveva inaugurato, l'Always
sembra come al solito vittima delle sue contraddizioni, galleggiando
tra talento e follie.
Se non altro gli
argentini reggono bene alle folate statunitensi e sfruttando il
contropiede si portano avanti immeritatamente a fine primo tempo
grazie a El Diego, più che mai simbolo dei pregi e dei difetti della
sua squadra. Il secondo tempo è monologo USA e proprio quando le
speranze del Colonnello sembrano affievolirsi Mc Bride raggiunge un
pareggio quanto mai meritato, come sottolineato peraltro dal
Presidente, sempre equilibrato e sportivo. Davvero importante la
prova degli uomini del Colonnello per intensità e geometrie, nota
positiva per gli argentini un certo ordine difensivo che non sempre
si è visto in passato.
CROAZIA – NORD IRLANDA
1-1
Parte con il piede
sbagliato l'avventura di Breaker, ancora una volta alla guida della
talentuosa compagine croata, molto quadrata e volitiva invece la Nord
Irlanda del Presidente che ritrova il suo pupillo George Best. I
croati iniziano forte ma le trame risultano imprecise e i reparti
spesso scollegati, senza troppi meriti i padroni di casa chiudono
però la prima frazione in vantaggio grazie ad una rete di Surjak. I
tocchi morbidi, si sa, nel calcio non sono tutto così il carattere
dei ragazzi del Presidente viene prepotentemente fuori nel secondo
tempo, gli ospiti sono schierati meglio e controllano il gioco
trovando subito il pari con Alf Mc Michael. Chi si aspetta una
reazione dei padroni di casa rimane deluso perché alla fine ai punti
meriterebbe addirittura la Nord Irlanda. Più dubbi che certezze per
Breaker, ottimo punto e ottimi segnali per Alanash.
MAROCCO – TUNISIA 2-3
Bellissimo match tra il
Presidente ed il Colonnello a Casablanca. Per 45' le due squadre si
affrontano a viso aperto ma non riescono a sbloccare, poi si apre la
giostra del goal con il micidiale uno-due tunisino che vede
protagonisti Chermiti e Diab nel giro di due minuti. Il colpo
abbatterebbe un cammello berbero ma non i ragazzi del Presidente che
si riorganizzano arrivando al pari con Ben Barek ed Akesbi, le
emozioni però non sono destinate a finire perché gli ospiti trovano
il colpo del ko ancora con Chermiti e vanificano la remontada dei
padroni di casa. Raramente in Africa abbiamo avuto la fortuna di
assistere a partite così divertenti.
AUSTRALIA – IRAN 2-1
Partita caratterizzata da
un avvio scoppiettante con l'Australia del Professore subito in
duplice vantaggio grazie a Bresciano e Viduka, seguito dall'immediata
reazione iraniana firmata Ali Daei.
Gli ospiti guidati dal
Presidente giocano meglio senza però risultare troppo incisivi e la
partita si addormenta finendo per diventare piuttosto noiosa nel
secondo tempo. Per i padroni di casa molto negativa la prova di Kalac
che rende insicura la difesa, per l'Iran molto bene Ali Daei che fa
reparto da solo.
HEROIC HOLLAND –
CROATIA 0-2
Pesante scivolone interno
degli Heroi che perdono anche la seconda partita del girone: il
Professore va ufficialmente a rischio esonero. La Croazia torna a
casa con tre punti qualificazione fondamentali e, cosa ancora più
grave per i padroni di casa, non fa praticamente nulla per ottenerli.
Al 5' Stam e Koeman non si capiscono spianando la strada a Suker,
inspiegabilmente la reazione orange è nulla con i balcanici che non
fanno altro che controllare senza affanni fino al raddoppio su
autorete di Krol al 63'. Continua la serie nera del Prof con i
Tulipani iniziata due Mundial fa, il feeling sembra essersi rotto ed
è difficile per il tecnico trovare motivazioni e rimedi. La Croazia
non entusiasma ancora ma Breaker può essere soddisfatto dal
risultato prestigioso che apre importanti scenari per una delle
squadre a cui tiene di più.
JAMAICA – USA 3-1
Torna l'incubo Jamaica
sul Mundial e a farne le spese è il Colonnello, che dopo la buona
prova dell'esordio si aspettava probabilmente di più dai suoi
discepoli. Partita dai due volti con un primo tempo equilibrato che
vedeva il vantaggio lampo di Paul Davis vanificato dalla rete del
solito Winalda, con gli ospiti a tratti superiori almeno per quanto
riguardava il fraseggio. Breaker si rendeva però protagonista di un
movimentato intervallo e i tossici bastardi ai suoi comandi tornavano
in campo trasformati. Con grande fisicità la Jam finalmente imponeva
il proprio gioco sfondando con Crooks e chiudendo la pratica con
Fuller, di fronte ad una squadra americana incredibilmente impotente.
Buon avvio dei rasta boyz, USA ancora da registrare.
GERMANIA – SLOVACCHIA
1-0
La Germania si porta in
vetta al gruppo 4 al termine di una partita abbastanza strana che non
convince lo stesso tecnico LaGaglia. Il gioco infatti resta
stabilmente in mano alla formazione guidata dal Professore che già
aveva ben impressionato all'esordio con il Portogallo. A complicare
le cose per i tedeschi va detto che al 20' Gomez viene espulso
ingiustamente per un' entrata in ritardo che da subito appariva non
intenzionale. Il campo si allargava per gli ospiti che creavano molto
ma sprecavano ghiotte occasioni: attacco davvero impreciso. La dura
legge del goal colpisce inesorabile al 46' con Tomas Muller che
sfrutta un errore in anticipo di Poplhuar e insacca. Nel secondo
tempo ancora Slovacchia in avanti e tedeschi a difendersi ma il
risultato non cambierà fino alla fine. Teutonici da rivedere e forse
qualche cambio in avanti per gli slovacchi non guasterebbe.
NORD IRLANDA – GRECIA
1-0
Vince la Nord Irlanda con grande fatica di fronte ad una Grecia bella e sfortunata che
ripete la prestazione dell'esordio ma questa volta torna a casa con
le pive nel sacco. Il Metodo modificato proposto dal Presidente ha
dato un'eccezionale solidità difensiva alla squadra anche se in
questo match la sofferenza è stata a tratti eccessiva. Sorprende la
squadra di Karnjes per organizzazione e senso del fraseggio, i
problemi ahilui si presentano però in fase di finalizzazione dove il
reparto avanzato dimostra evidenti lacune. Da sottolineare per i
padroni di casa l'espulsione di Bembrick che certo può aver pesato
anche sul piano psicologico. Autore del goal decisivo è stato
Nicholls al minuto 74, ma forse anche il pareggio sarebbe andato
stretto ai greci per la mole di gioco prodotta e questo comunque è
un campanello d'allarme per il Colonnello.
NIGERIA – SENEGAL 0-3
Una Nigeria bella e
sfortunata perde immeritatamente per tre a zero dopo aver dominato e
creato almeno 57 palle goal. Questo naturalmente nel meraviglioso
mondo di Breaker nei pomeriggi sereni passati nella sua cameretta a
giocare a Mio Mini Pony con Ivys Lanteri...
La realtà è invece un
solido Senegal che approfitta della masturbatoria manovra delle
aquile mantenendosi alto e rubando palla nei momenti più opportuni.
Dopo il vantaggio di Bocandè-Imboccatté la strada è spianata dal
raddoppio di Demba Ba che trova addirittura il terzo fico al minuto 52'
facendo pensare ad un possibile under the table. Pesante sconfitta
interna per la Niger all'esordio, la squadra è apparsa molle ed
incerta di fronte ad un Senegal già in forma Mundial, cinico e
fisico. Breacker promette una qualificazione sicura ma il lavoro da
fare sembra difficile.
ITALIA – IMMORTAL ITALY
2-1
Scontro affascinante tra
Antichi Eroi e Forze del Male, di fronte l'Italia attuale e l'Italia
del passato.
La partita è davvero
bella ed interessante sia sul piano tattico che su quello
dell'intensità agonistica; per la prima mezzora si fanno preferire
gli ospiti, molto bravi a sfruttare le fasce per consentire a Bonimba
di esaltare le sue qualità nel gioco aereo. Al 19' il meritato
vantaggio, con Bergomi che incorna con potenza un angolo del Divin
Codino Roberto Baggio. L'Italia si riorganizza e la potenza di un
Balotelli in pizza esce in tutto il suo fulgore, al minuto 30 il
colored di Brescia sfonda e porta i Gaglionidi sul pari. L'Immortal
del presidente tiene botta e la partita si fa davvero avvincente,
buona anche la difesa per gli ospiti ma SuperMario è sempre in
agguato e al 68' segna la rete decisiva su invito di Totti dopo una
sgroppata devastante che vede i centrali di Alanash letteralmente
sbattuti a terra. Ottima prova di entrambe le squadre ma i ragazzi di
Gaglyona impressionano ancora per cinismo e potenza dimostrandosi
sempre più la squadra da battere, davvero importanti comunque finora i
miglioramenti dell'Immortal dopo le ultime stagioni deludenti.
PORTOGALLO – DANIMARCA
1-3
Delusione di inizio
Mundial subito dopo gli Heroi, il Portogallo del Boya subisce una
dura lezione sul proprio campo dalla sorprendente Danimarca di
Breaker.
I padroni di casa
concedono un intero tempo agli ospiti dimenticandosi di entrare in
campo e subendo ben tre reti nei primi 40 minuti grazie ai fratelli
Laudrup, con Michael in veste di rifinitore e Brian di cecchino, e
alla classe dell'intramontabile Lerby. Paura e delirio a Lisbona.
Il secondo tempo è più
equilibrato, Breaker vorrebbe la testa dell'odiato fratello dopo
averlo visto strisciare sotto il tavolo ma i suoi giocatori non
vogliono rischiare vista la classe degli avversari.
Il Portogallo è comunque
frastornato dalla giostra presa e la reazione è piuttosto fiacca e
poco incisiva. A salvare parzialmente l'onore ci pensa Eusebio al 75
su assist di Matateu. Dopo i problemi visti nel primo turno il
Portogallo crolla, il Boya deve cambiare registro e farlo in fretta,
buone notizie per Breaker dopo il ko interno con la Germania, ancora
da capire dove può arrivare questa Danish.
ECUADOR – PERU 2-1
Ennesima sconfitta per il
Professore contro Sauron-Gaglyona, l'Ecuador riparte con il cinismo e
la solidità che lo avevano portato in finale lo scorso anno. E' il
Perù a fare la partita ma è l'Ecuador a incassare: Valdivieso esce
male al 24' su un corner di Aguinaga, la respinta arriva sulla testa
di Kaviedes che insacca senza problemi. Il Perù attacca ma l'Ecuador
difende bene e Banguera è pronto in un paio di occasioni a sventare
le minacce portate dal duo Cubillas-Fernandez, per la verità entrambi un po'
sottotono. Al minuto 58 una magia di Sotil dopo un bello slalom in
area sembra riportare il sereno in casa peruana ma passano solo
cinque minuti e la letale concretezza ecuadoregna colpisce ancora:
palla di Mendes per Delgado, difesa ferma e padroni di casa in
vantaggio. Gli ospiti ci provano ma il risultato non cambia. Ottimo
esordio per gli uomini di Gaglyona che gongola, Perù ancora in fase
di rodggio e lontano dal bel gioco espresso nelle ultime edizioni. Da
registrare un grave infortunio a Valencia che salterà tre turni.
BULGARIA – SVIZZERA 1-1
Torna il demone Ulka e
torna magicamente la pastetta dell'amore con papi Gaglyona.
Partita noiosa fondata
sulle alchimie nere delle Forze del Male, il gioco stenta a decollare
in un pantano mefitico simile alle paludi infernali dove i
protagonisti sono soliti allenarsi.
Tra le proteste degli
altri tecnici si arriva all'80' e un raggio di luce penetra tra la
Tenebra: il goal di Fatton su assist di Nessuno sembra rompere gli
equilibri e preludere ad un successo elvetico.
Ovviamente nulla di più
sbagliato, dopo otto minuti di tentativi degli uomini di Ulka di
ricambiare il favore finalmente arriva il pari con Stoichkov su
invito di Balakov, uno a uno e tutti contenti.
Dopo il penoso esordio
Ulka muove la classifica, sia la Svizzera che la Bulgaria appaiono
però ancora poco incisive, ancora da capire chi in questo girone
girone sarà in grado di competere con i maestri inglesi.
FRANCIA – AUSTRIA 1-1
Confronto difficile tra
le due sconfitte del primo turno del gruppo 1, vero girone di ferro.
La paura di perdere si fa
sentire soprattutto per i francesi che faticano a creare gioco e
tengono il baricentro basso, l'Austria si fa preferire a livello di
manovra ma gli spazi sono limitati e la sfida si concentra
prevalentemente a centrocampo.
Il Professore prova nel
secondo tempo il tridente Krankl-Sindelar-Binder e rischia qualcosa
dietro ma al 70' il cambio di formazione porta al vantaggio: torre di
Binder per Sindelar che insacca eludendo la scivolata di Mexes.
Finalmente la Francia si sveglia e l'Austria commette l'errore di
arretrare troppo, forse anche a causa della fatica. Quando ormai le
speranze del Boya sembrano esaurite arriva la magia di Ribery, che
incrocia splendidamente in goal un cross dalla trequarti di Matuidi.
Pareggio sostanzialmente
giusto ma entrambi i tecnici dovranno trovare soluzioni più incisive
per fermare lo strapotere dell'Italia e l'ottimo gioco dell'Immortal.
ROMANIA - FOREVER FRANCE
3-0
Vittoria pesante e
davvero convincente del Colonnello che asfalta la Forever France di
Ulka dilaniandola sia nel punteggio che nel gioco.
Nella prima frazione i
padroni di casa fanno la partita proponendo un ottimo calcio e
creando con continuità, la difesa transalpina regge ma è incapace
di ripartire, proprio come nella gara contro la Slovenia; Karnjes
appare preoccupato della reazione messa in moto dai francesi nel
secondo tempo del primo turno ma stavolta la Forever uscita dagli
spogliatoi appare ferma e spaesata. Il monologo rumeno continua e
stavolta non è sterile. Al 46' sblocca Mutu ma i rumeni non mostrano
minimamente la voglia di difendere il risultato, continuando
splendidamente a spingere. Al minuto 65 arriva il raddoppio di
Dumitrache su assist di Chivu. C'è solo una squadra in campo, che
chiude i conti al 84' con Georgescu. Diventa difficile capire cosa
sta succedendo ai francesi, apparsi raramente così svogliati e
stanchi, ad Ulka l'ardua sentenza. Grandissima Romania e complimenti
al Colonnello.
REP. CECA – YUGOSLAVIA
1-2
Si rifà mr. Breaker dopo
la débacle con la Polonia ma la prova della Yugo è tutt'altro che
positiva, la Rep. Ceca del Boya tiene bene il campo ma alla fine
viene condannata.
Strada apparentemente
spianata per gli ospiti al 16' con Poborski che segna nella porta
sbagliata, gli uomini di Breaker però non approfittano dei maggiori
spazi accontentandosi di difendere il vantaggio. La Cekia ha così il
tempo di compattarsi e al 36' Nejedly si inventa una splendida
punizione a giro e rimette tutto in discussione. La partita è
nervosa e fra calcioni e cartellini gialli il secondo tempo procede
stancamente verso il pari. Il Boya però deve fare fare i conti con
la maggior classe dei rivali subendo a cinque minuti dal termine la
rete di Hitrec che sa davvero di beffa. Pari risultato più giusto, girone
che sarà a nostro parere molto complesso ed equilibrato.
NORVEGIA – UNGHERIA 0-3
L'Ungheria del Boya
impressiona per la seconda volta l'intero ranking con una prestazione
di grande livello sulle ali di un momento magico della mezzala
catalana Laszlo Kubala. La Gaglya questa volta deve fare la vittima
sacrificale con la sua Norvegia che davvero sembra non sapere che
pesci prendere. Il grande talento dei danubiani, unito a dinamismo e
senso tattico, è simbolicamente incarnato da Kubala che segna le tre
reti. Match sbloccato già al 9' minuto, i padroni di casa abbozzano
una reazione ma la differenza tra le due squadre è palese, gli
scandinavi reggono un tempo per poi essere spazzati via al 50' e al
74' dal genio del Barcellona. Complimenti al Boya, l'Ungheria vince e
convince come mai aveva fatto e non sappiamo dove possa fermarsi.
SVEZIA – TURCHIA 2-0
Il Presidente e Ulka
fanno il loro esordio sulle panchine rispettivamente di Turchia e
Svezia. Le squadre appaiono ancora in fase di rodaggio dando vita ad
una partita piuttosto anonima e priva di verve. La vittoria arride ai
padroni di casa che perlomeno mostrano una migliore solidità
difensiva e un maggiore cinismo in avanti, pur con ancora evidenti
lacune di gioco. Beirut non trova la quadra in mezzo al talento dei
suoi delanteri, poco propensi al gioco collettivo predicato dal
tecnico.
Migliore in campo è
sicuramente Ibraimovic, autore della doppietta decisiva con la difesa
turca non esente da colpe e forse fisiologicamente un po' troppo
lenta. Squadre da rivedere, boccata d'ossigeno per il demone Ulka in
questo avvio di qualificazioni davvero complicato.
BELGIO – OLANDA 0-1
Ancora guai per Ulka nel
derby delle Fiandre, dopo la mazzolata ungherese infatti il Belgio
perde ancora e va a rischio esonero. L'Olanda di Kranjes appare molto
cinica ma è ben lontana dalla squadra schiacciasassi vista nelle
ultime edizioni, in un caso già sotto la direzione del tecnico
ucraino che aveva colto un prestigioso secondo posto. Dopo un avvio
equilibrato è Van Persie a rompere l'inerzia al minuto 24, la
reazione di padroni di casa è pressoché nulla così come sembra
nulla la ricerca del raddoppio dei tulipani. L'assembramento a
centrocampo determina una generale chiusura degli spazi e anche nel
secondo tempo non succede granché, il Belgio regge fino a mezzora
dalla fine per poi calare sul piano fisico e dare campo ai più
fisici olandesi. Gli Orange nell'ultima mezzora sfiorano più volte
il raddoppio senza peraltro correre rischi dietro ma alla fine il
risultato non cambia. Ulka si giocherà l'esonero contro Papi
Gaglyona, per Krenz punti importanti in vista del difficile match con
la Grande Ungheria.
FINLANDIA – GENUINE
GERMANY 0-2
Tutto facile questa volta
per il Professore contro la Gaglya, più per la pochezza tecnica dei
finlandesi che per i meriti della sua Genuine. La scelta di Voeller
centravanti ripaga subito al 2' con il goal del Tedesco Volante
giallorosso su imbeccata di Rumenigge. La fisicità del centravanti
baffuto si sposa bene con le devastanti progressioni dell'ala
interista ed i finnici vanno in difficoltà per tutto il primo tempo
rischiando il fico. A inizio ripresa Rumenigge raddoppia ma la
Genuine si addormenta e ricompaiono le amnesie difensive troppe volte
emerse. Un paio di azioni personali di Litmanen in particolare
portano al tiro il talento nordico ma Maier si fa trovare pronto.
Finisce con Gaglyona molto deluso dai suoi e costretto ad andare a
rischio esonero contro l'Eire nel terzo turno, discreta la prova dei
tedeschi ma il lavoro da fare per il Professore è ancora molto.
SLOVENIA – SCOZIA 0-1
Pertita che ben riassume
la fine dell'allenza tra Breaker e il demone Gaglyona in un'orgia di
sangue, violenza e prevaricazione. La Gaglya fa esordie Hughie Gallacher e viene ripagato dall'attaccante che aveva fatto innamorare
i tifosi di Newcastle e Chelsea negli anni '30: Scozia già in
vantaggio al nono minuto. La Slovenia pressa e gioca bene ma gli
ospiti chiudono gli spazi e randellano come non mai insultando
più volte il tecnico Breaker. Nel secondo tempo l'ex Barone ed ex
Davydiano aumenta i giri e finalmente le occasioni per i padroni di
casa iniziano a vedersi, la Gaglya non si scompone e aumenta ancora
la violenza dei suoi, gli Sloveni ci credono e vanno più volte
vicini al pari con Breaker protagonista di una serie indicibile di
bestemmie per le occasioni mancate, nel finale il contropiede
scozzese rischia di colpire ancora per un raddoppio che saprebbe di
beffa. Al termine del match i tre punti prendono la strada di Glasgow
tra la delusione di Breaker, che va a rischio esonero contro la super
Romania e la derisione di Gaglyona che ricorda al tecnico bussanese
la fine che fanno con lui i traditori. Il trionfo della violenza che
speriamo un giorno possa abbandonare il Mundial.
EIRE – RUSSIA 1-1
Gara equilibrata tra il
Boya ed il Presidente, gli spunti non mancano e la partita è
godibile.
Al 30' Streltsov porta
avanti i suoi su assist di Igor Netto ma gli irlandesi non ci stanno
a recitare il ruolo di sparring partners così al 42' Brady trova
subito il pari su assist di Cascarino.
Curioso che entrambi i
marcatori tocchino quota 2 reti ed entrambi gli assist man tocchino
quota 2 assist.
Nella ripresa il
Presidente cerca più volte di cambiare la fisionomia della Russia per
portare a casa il bottino pieno, il Boya si affida invece allo schema
iniziale senza rischiare: al termine il risultato appare perfettamente
coerente con quanto visto in campo tra l'altro con la soddisfazione
degli spettatori. Due squadre in ottima salute.
CI VEDIAMO MERCOLEDI , PER LA GLORIA, PER L'ONORE E PER IL SOGNO MUNDIAL !
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| BREAKER SEMPRE PIU' SICURO DI SE' |
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| IL GRANDE APLOMB DEL COLONNELLO IN QUESTO MUNDIAL |
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| LA DETERMINAZIONE DEL BOYA |
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| IL PRESIDENTE LE PROVA TUTTE |
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| IL PROFESSORE FERITO NON SI ARRENDE |
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| UNO SPAESATO ULKA CERCA DI RITROVARSI |







Ti rompo il kranio Breaker!
RispondiEliminaGuerra e pace fratelli
RispondiEliminaFinalmente è uscito il bloog.... pensavo che eri in sciopero, visto che erano mesi che non leggevo nuove news.... ma apparte queste piccole polemiche, ogni maledetta sera mundial c'è sempre da combattere lottare e stare guaedinghi dai colpi bassi..... specialmente io che sono solo al comando protagonista del mio tempo,calcio e della mia sessualità....Tutti provete a battermi a farmi trappole, ma questo non basta io sono il calcio....Vi lascio con questa massima che ho tattuata nella mente : Vinvere non è importante è TUTTO. ciao inferiori
RispondiEliminaBreaker pagliaccio senza fine ma si scioglierà come al solito sul più bello...è solo un bluff
RispondiEliminaChi preoccupa veramente è La Gaglya con un Italia sempre più corazzata da battere.
Ho visto una superba Romania annientare la Forever di Vulkan che da quando non vince più ha lo scettro della totale apatia...ti preferivo quando eri felice di giocare ed infoiato.
Forse l'aver vinto ti ha tolto la ricerca del Sogno ma stai tranquillo tra poco saremo contro...
comunque è facile divertirsi quando si vince lo è molto meno quando di perde...
almeno in questo ho pochi rivali
Magnificat Ungheria di uno straripante Kubala con 4 gol totali e 3 assist semplicemente mostruoso.
Non so se e quanto possa durare ma finora è un piacere per gli occhi e per il palato di chiunque ami il Calcio.
Il Boya e il Colonnello mi danno comunque speranze ma soffro per la Terra di Mezzo perchè i rischi sono enormi e il Nemico formidabile ma difenderò questo regno finchè me ne sarà data l'opportunità dagli Dei del Calcio.
Professore ti sono vicino : torna lo schiacciasassi di sempre col tuo Calcio d'offesa.
Morte ai mourinhani (La Gaglya e Kula) e morte ai culomani e a "les incompetents" con l'ex Barone in testa!
A MERCOLEDI' per Dio!
Chi si ferma è perduto!!!
Ti rompo il kranio Breaker!
professore ti apro lo stomaco... succhio la tua bile e con le tue budelle ci faccio degli ottimi sanguinacci al forno.
RispondiEliminaIl presidente è solo un perdente e c on il calcio non ci azzecca niente,nel ambiente lò chiamano deficiente e x me in campo conta propio niente.
Con gli ultimi entrati nel clan so solo che sono gay e al giocare preferiscono ciucciare, quasi sempre la mia enorme banana, che se succhiata bene diventa banana sperm.
Ulka è innoquo e mite e non cerca lite, è appassionato di sconfite hihihiiihihi
Davidyan è un buon manager ma ora è un mio nemico... e ne rimarrà soltanto uno.....
BAU BAU!!!
RispondiEliminaSu una cosa hai ragione e soltanto una :
RispondiEliminaNE RESTERA' UNO SOLO
e a te NON E' MAI CAPITATO
PAJAS
Allan non fare promesse che non sei in grado di mantenere... sia x il tuo fisico demosciato... sia x il tuo cervello di pietra e sia x la tua temibilità sul campo...pari a 0 attento che nel tuo cranio dopo averlo rotto ti ci piscio cago e poi mescolo tutto.... x che nella tua testa è buona e utile solo cagarci....... merda
RispondiEliminaNe riparleremo tra 264 partite e poi dopo altre 64...
RispondiEliminaper il momento ti lascio abbaiare perchè da quando La Gaglia ti ha tolto il guinzaglio sei fuori controllo...
BAU BAU!!!
M'Bokkatte Barone del cazzo!!!
RispondiEliminaNon fai paura a nessuno crazy bastard !!! sei finito
RispondiEliminaOkkio Breaker che Ivys è agguerrito e mi sa che a sto giro le prendi anche a Mio Mini Pony!
RispondiEliminabravi alletatevi come sempre contro il nemico n.1 bravi frocetti del cazzo........nella gheofilia siete insuperabili..... nel calcio siete sterko
RispondiEliminahttp://www.youtube.com/watch?v=m3zXPQNKcwY
RispondiEliminainbokattè fratello detto breaker ti rompo il cranio vi potete fottere forze del male lo sai che alla fine trionferà il bene come ne film ricordalo pezzo di merda .......
RispondiEliminadai proffesseur siamo con te non mollare anche tu president fai vedere di che pasta sei fatto contro quei fiamminghi del cazzo pervertiti di seghe dai dai ANTICHI EROI ANTICHI EROI i piu forti siamo noi............a mercoledi pazzi bastardi voglio la testa della gaglya x IDDIO
Fiammimghi de la merda Vi rompiamo il Kranyo!!!!
RispondiEliminaMa cosa volete fare siete tutti ridi culi !!!!! Io non ho paura io sono leggenda !!!!!
RispondiElimina