mercoledì 11 settembre 2013

DOVE STIAMO ANDANDO?


L'editoriale esce in palese ritardo perché chi di solito se ne occupa era molto amareggiato e mi ha manifestato la sua volontà di interrompere il Mundial. Sabato ci siamo visti e l'ho convinto a ritornare sulle sue decisioni pur condividendone le motivazioni. Vorrei pubblicamente ringraziarlo per essersi comunque impegnato nella cronaca delle partite e mi sono offerto di scrivere l'introduzione, anche per fare un po' il punto.
Questa edizione è iniziata in un clima troppo pesante per molti motivi, a volte per cercare di rendere il tutto più gustoso ci sentiamo in dovere di andare sopra le righe ma nell'ultima serata si è decisamente esagerato.Io mi prendo le mie responsabilità perché alcune volte mi sono lasciato un po' prendere la mano, probabilmente esagerando negli sfottò e nelle aggressioni verbali, voglio essere il primo a recitare il mea culpa. Credo che chi mercoledi si sente di aver commesso degli errori dovrebbe chiedere scusa e chiedersi, appunto, dove sta andando questo magnifico gioco chiamato Mundial al quale per la seconda volta mi onoro di partecipare.
Mi sono costruito un personaggio e a volte mi immedesimo troppo, siamo in molti a farlo e dovremmo riflettere, o almeno cercare di non esagerare. Vorrei che il Mundial continuasse e che ce ne fossero altri, dipende da noi e dalla nostra volontà di collaborare. Altrimenti prima o poi va tutto a puttane.

Grazie dell'attenzione e a venerdi.
D.

Gaston La Gaglia è sempre più leader della classifica manager e sta dando battaglia quasi con tutte le squadre, la notizia della serata è il crollo di Breaker che viene superato dagli Antichi Eroi trascinati dalle imprese del Boya e dalla rinascita del Presidente, il Colonnello si mantiene al quarto posto pur non partecipando alla serata. Rimangono molto staccati nelle retrovie il Professore, ancora in piena crisi, ed il Bandito che proprio non riesce a sbloccarsi.
Veniamo alla cronaca.


ETERNAL ENGLAND - GALLES 0 - 2

Una grande prestazione del Galles ha piegato l'Eternal che soccombe fra le mura amiche.
Per caricare l'ambiente Breaker consigliava  al Ricco Mercante di guadagnare soldi facili puntando sull'uno fisso ma il campo ha detto decisamente il contrario.3-4-2-1 per i padroni di casa, 3-2-3-2 per il Galles: Vinnie Jones davanti alla difesa e il pressing asfissiante di Ron Burgess in mediana eclissano dalla partita Le Tissier e il maestro Haynes, isolando di fatto Lineker.
Sugli esterni a sinistra Bale, imprendibile ed imprevedibile, ha imperversato costringendo Waddle a difendere, compito per il quale si è rivelato inadatto. Sul versante opposto è Giggs, meno dinamico del collega ma sempre lucido, ad imporre la sua classe. Chi beneficia di questo tourbillon di passione è Allchurch che da Cav offre rifiniture millimetriche e cambi di campo al volo da applausi.
Protagonisti del match Billy Meredith che mandava in porta J. Charles al 9' e Bale che serviva la verticale del raddoppio ad una manciata di minuti dalla fine.
In mezzo tanto Galles con un fuorigioco sistematico ed efficace e ben poca Eternal, pericolosa solo con una fiammata di Lineker al 5' su cui Southall risponde deviando in angolo. In pratica dallo 0-1 in poi è stato gran monologo gallese con a referto anche un palo colto da Meredith.

EGITTO - MAROCCO 1 - 3

Partita davvero strana decisa dalla maggior classe degli attaccanti marocchini e dalle lacune della difesa egiziana, con alcune decisioni apparse un po' frettolose da parte del direttore di gara.
Il primo tempo è stato giocato a viso aperto da entrambi gli schieramenti in pieno Antichi Eroi style, dopo la rete di Ben Barek e quella di Ahmed Faras, come detto con la difesa di casa che certo non si ricopriva di gloria, Zidan ridava speranza al Professore in chiusura di tempo. A inizio ripresa però un rigore molto generoso concesso agli ospiti e trasformato da Bourdebala, rendeva critica la situazione degli egiziani che, dovendosi scoprire, soffrivano a centrocampo nel possesso e dietro per i varchi apertisi. Giusto il rosso a Moawad per un entrata cattiva ed in ritardo.
Ai punti vittoria meritata per i ragazzi di Alain che sono sicuramente apparsi più squadra, l'Egitto del Professore va a rischio esonero.

ARABIA - SUD KOREA 2 - 1

Vittoria a sorprea dell'Arabia contro una delle principali candidate asiatiche al Mundial e finale da incubo con un Breaker da cartellino rosso.
Gli ospiti volevano bagnare l'esordio con una facile vittoria e sono partiti per fare la partita ma, vuoi lo stato di  forma ancora imperfetto, vuoi il buon schieramento in campo dell'avversario, hanno trovato da subito grosse difficoltà. E' stata l'Arabia infatti a sbloccare al 18' con Majed Abdullah su invito del sempre positivo Al Jaber, va dato atto ai coreani di aver cercato da subito di raddrizzare il match e di esserci riusciti in tempi brevi con una bella conclusione di Cha Bum Kun, mandato in porta da Park Chu Jong.
La ripresa ha visto una Sud Korea certamente prositiva ma molto lenta rispetto allo scorso anno e soprattutto meno cinica, gli arabi non hanno così particolarmente sofferto la pressione degli ospiti se non in un paio di occasioni estemporanee. Al 90', con molti sceicchi che già cercavano le scale di uscita, la frittata di Lee Wonjae ha permesso ad Al Owairan di entrare nel tabellino marcatori senza fare praticamente nulla consegnado la vittoria ai padroni di casa. 22,5 euro andavano nelle casse di Korvardo, che aveva invocato la papera, e il balletto tra il Ricco Mercante ed il Boya scatenava la reazione violenta di Breaker. Certi comportamenti sono da censurare sempre, in particolare quando poi vengono rivolti anche a persone come Alanash ed il Professore, investiti dall'odio di Breaker ingiustamente visto che il loro intervento era finalizzato unicamente, come sempre, a riportare la pace.

ARGENTINA - URUGUAY 0 - 0

Partita molto tattica che ha portato un punto ad entrambi senza comunque scontentare il pubblico.
Il leit motiv dell'incontro è stato un prolungato possesso di palla da parte degli argentini puntualmente infranto dalla linea mediana uruguagia, soprattutto grazie alla grinta ed al senso della posizionedi Andreolo e Varela.
I delanteri del Boya hanno faticato a trovare sbocchi affidandosi a tiri da lontano che non hanno impensierito più di tanto Mazurkievic. Le ripartenze dell'Uruguay, d'altro canto, hanno avuto nella difesa del Boya un opposizione sempre puntuale e ben coordinata, in una sagra non certo dello spettacolo ma sicuramente di calcio di ottimo livello.
Ad entrambi i tecnici non sono mancati quindi gli elementi per essere soddisfatti, certo il punto fa più piacere al Professore che giostrava in trasferta contro, probabilmente, la squadra migliore del girone.

DANIMARCA - SLOVACCHIA 0 -0

L'incontro si è svolto sotto la costante minaccia di Breaker che già negli spogliatoi aggrediva il Professore dicendo di volerlo mandare a controllare dal basso la crescita delle margherite nel giardino dell'Anfiteatro. Per nulla turbato dalla violenza del signore del kaos, l'esponente degli Antichi Eroi metteva in campo una Slovacchia propositiva ma sempre cronicamente priva di giocatori incisivi in avanti. La Danimarca, forse anch'essa innervosita dal comportamento del proprio tecnico, è apparsa anni luce distante dalla splendida squadra vista in Portogallo non creando quasi mai problemi alla difesa slava. Ne è uscita quindi una partita molto nervosa ed avara di emozioni con una migliore impostazione da parte degli ospiti che hanno sciupato malamente quanto di buono creato con un'ottima  manovra a centrocampo, il pari alla fine è risultato comunque equo. La Danish è ancora molto altalenante ma sta lottando alla grande nel girone, la Slovacchia gioca bene ma serve segnare per andare al Mundial.

PORTOGALLO - GERMANIA 3 - 2

Grandi emozioni nella disfida ad alto rischio tra il Boya e Gaglyona che ha regalato il match più spettacolare della serata. Con lo schema "un tiro una casella" il signore delle Tenebre si è portato per primo davanti grazie a Mueller ma il Portogallo già al fischio d'inizio sembrava una squadra rigenerata attorno al 343 ungherese. Al 23' Matateu, autentico incubo per i teutonici, metteva dentro il goal del pari al termine di una bella azione personale ma i cani infoiati gaglionici legittimavano al 35' con Klose la superiorità messa sul campo nella prima frazione di gioco, molto buono l'assist di Mueller. Nel secondo tempo la musica è decisamente cambiata e alla razionalità delle sinfonie tedesche si sono sostituite le note calde dei suoni portoghesi.
Al minuto 54 Figo, poco convincente peraltro, aveva il merito grazie a Matateu di trovare subito la rete del pari che semplificava il match per i padroni di casa. I Gaglionici, visibilmente stanchi, si mostravano così interessati a mantenere il pareggio e ad addormentare la partita con astuzie e, appunto, gaglionerie.
Il Boya però non ci stava e lanciava i suoi all'attacco conscio che una vittoria avrebbe avuto ripercussioni psicologiche fondamentali. La difesa teutonica sembrava reggere bene le folate degli avanti lusitani ma ad una manciata di minuti dalla fine l'intelligenza di Coluna trovava lo sbocco giusto per servire Eusebio che non sbagliava e consegnava la vittoria al Portogallo. A fine partita per la cronaca è esplosa l'ira della Gaglia che entrava di diritto nell'elenco dei cartellini rossi della serata colpendo il suo avversario con una pesante sedia di legno. E'ora che il bullismo abbandoni il Mundial.
Grande partita del Portogallo e ottime scelte da parte del Boya, Germania comunque molto tonica, forse con qualche problema di tenuta.

SUD KOREA - AUSTRALIA 1 - 0

Altro incontro all'insegna delle minacce per Breaker, ancora una volta vittima designata il Professore.
E' stata la classica partita da 0 a 0 segnato dove l'episodio modifica il risultato piuttosto immeritatamente da una parte o dall'altra. Il maestro del chiagne e fotte ne è uscito alla fine vincitore grazie a Park Ji Sung che raccoglieva al 73' una spizzicata errata di un difensore australiano e ribadiva in rete di testa. A parte questa occasione poco altro da segnalare, le due squadre che insieme al Giappone sembrano più attrezzate per passare il turno si sono annullate in un match noioso e privo di emozioni, la Sud Korea è sembrata ancora in ritardo di condizione e piuttosto opaca nella ricerca di soluzioni offensive,  l'Australia patisce ancora una volta errori individuali che alla lunga possono diventare pericolosi, specie nelle partite contro avversarie molto chiuse ed organizzate.

COSTARICA - COLOMBIA 1 - 2

La rete iniziale di Luis Marin su ottima rifinitura di Centeno ha dato grandi speranze a Ulka e a tutto il popolo costaricano ma la Colombia si è riorganizzata in maniera davvero fulminea riagguantando il pari dopo soli 5 minuti. Il goal di Ortiz al minuto 11 è stato da cineteca: quattro passaggi di prima, quello decisivo di Rincon, e tiro al volo dell'asso colombiano, della serie Antichi Eroi il Calcio siamo Noi!
Una volta rimesso in sesto il risultato la Colombia ha guidato la partita e si è portata avanti già al 32' con un goal in tuffo di Falcao, da sottolineare che questa prodezza è stata forse l'unico episodio positivo nel match del fuoriclasse di Alanash, addirittura sostituito nel finale.
La Costarica di Ulka subiva il colpo e faceva fatica a proporre gioco. Nel secondo tempo gli ospiti tentavano di chiudere il conto, forse con troppa fretta, e rischiavano in un paio di occasioni la beffa in contropiede. A parte qualche ripartenza però, la Costarica finiva presto la benzina consegnando i tre punti al Presidente e alla sua convincente Colombia.

TURCHIA - UCRAINA 3 - 1

Buona prova della Turchia del Professore che si rifà dopo la sconfitta al primo turno superando, purtroppo, l'altro fondatore degli Antichi Eroi Alanash.
La fortuna questa volta ha sorriso al tecnico di Via Kornice ed il primo goal di Sukur al 1' minuto è stato un clamoroso regalo della difesa Ukraina con un disimpegno errato. Da questo momento e per tutto il primo tempo i padroni di casa hanno legittimato il risultato grazie soprattutto alla prestazione del quadrilatero offensivo composto da Emre, Basturk, Sukur e Sash. La partita è stata chiusa proprio da quest'ultimo che dopo aver seminato il panico in lungo ed in largo trovava una micidiale doppietta al 35' ed al 37'.
Nel secondo tempo i turchi si sono limitati a controllare e l'Ukraina, in serata piuttosto negativa, ha fatto ben poco per creare problemi a Rustu. Al 63' però la partita si riapriva grazie a Muntyan che trovava uno splendido goal su punizione da almeno trenta metri. La stanchezza comunque iniziava a farsi sentire e al fischio finale la Turchia manteneva il vantaggio incamerando i 3 punti. Da vedere se ora gli uomini del Professore sapranno ripetersi e se l'Ukraina ritroverà la solidità difensiva dimostrata contro gli inglesi.

FOREVER FRANCE - SCOZIA 0 - 0

I francesi di Ulka hanno fallito l'occasione del riscatto  dopo la terribile débacle contro i transilvanici mentre la Scozia, sempre più gaglionicamente quadrata, ha trovato tre punti d'oro.
Il match è sembrato abbastanza regolare nonostante il risultato finale tremendamente in odore di pastetta dell'amore (tu vieni con me). I tentativi della Forever, apparsa finalmente in grado di reggere i novanta minuti, si sono letteralmente infranti sulla violenza delle linee Maginot organizzate dal demone Gaglyona. Nonostante una buona circolazione di palla i bleus non hanno trovato il bandolo della matassa e sono mancati i rifornimenti puliti necessari ad un attacco potenzialmente irresistibile. La Scozia dal canto suo ha giocato chiaramente per il pari senza riuscire ad essere pericolosa neanche in contropiede, grazie anche ad una prestazione lucida della retroguradia transalpina. Alle proteste dei giornalisti francesi in sala stampa che criticavano l'atteggiamento degli scozzesi, il tecnico Gaglyona ha risposto : " Je me ne fott' de lo spettacl', figl' de putain frocions!", scatenando un tremendo parapiglia. Girone tutto da scoprire.

ETERNAL ENGLAND - BULGARIA 1 - 2

Dopo lo 0-4 in Svizzera che aveva fatto parlare di nuovo miracolo inglese nessuno si sarebbe aspettato una doppia sconfitta interna della squadra di Breaker che nella prossima partita sarà costretto a giocarsi il rischio esonero. La Bulgaria gaglionica non ha rubato nulla ed è scesa in campo disposta a dare battaglia, sicura della classe in possesso dalla cintola in su. Dopo una mezzora di studio in cui i due tecnici hanno fatto i compiti, Asparuhov sbloccava il risultato grazie soprattutto ad uno splendido invito di Bonev, sempre più mente della squadra. Il tecnico bussanese non trovava le immediate contromisure e la prima frazione si concludeva con gli ospiti avanti. Nell'intervallo Breaker strigliava con violenza i suoi ma i metodi violenti del dio del kaos non erano ben digeriti dalla squadra che ritornava in campo ancora svogliata e disorganizzata.
Le individualità inglesi pian piano però avevano la meglio nel momento in cui le squadre inevitabilmente si allungavano, al 64' il goal di Lineker su invenzione del Divino sembrava rimettere in sesto una partita fino ad allora decisamente negativa. La gioia di Breaker dura solo cinque minuti perché non bisogna mai fare i conti senza l'oste, soprattutto se l'oste si chiama Gaglyona: grande assist di Stoichkov, palla a Penev che si fa trovare pronto per il due a uno. La mazzata psicologica dissolve gli inglesi denunciando una squadra spaccata tra giocatori pro e contro Breker ed il risultato non cambia più. Bulgari concreti e ormai lanciati, Breaker mangierà il plumcake?

RUSSIA - GENUINE GERMANY 2 - 0

Match vibrante che ha visto ancora di fronte i fondatori degli Antichi Eroi, questa volta con il successo del Presidente. Entrambe le squadre hanno mostrato buone trame e una grande  intensità  agonistica.
La Russia è parsa più quadrata ed abile a sfruttare le debolezze difensive dell'avversario e alla fine ha meritato i tre punti. Al 15' Ivanov approfittava di una delle poche disattenzioni della retroguardia tedesca che allungava i tempi del disimpegno con Kohler liberando il bel diagonale dell'ala sovietica. La reazione teutonica era immediata e la partita diventava appassionante con la Germania a spingere per agguantare il pari e la Russia pronta a rispondere colpo su colpo senza farsi schiacciare troppo. Nel secondo tempo gli ospiti andavano vicini al pareggio in un paio di occasioni ma la scarsa lucidità di Voeller e Rumenigge vanificava le buone rifiniture di Matthaeus, finalmente uomo squadra, e Overath.
La Genuine era allora costretta a prendere ulteriori rischi e alla fine pagava dazio: al 83' era Fedotov, subentrato ad uno spento Streltsov, a chiudere i conti per la Santa Madre.
La Russia viaggia al primo posto, la Genuine ha fatto vedere dell'ottimo calcio ma se l'Eire batterà la Finlandia la classifica si farà complicata.

BELGIO - NORVEGIA 2 - 3

Ulka conferma il suo disastroso momento portando il Belgio davanti al Grand Jury che si troverà ora costretto a valutare il possibile cambio di panchina. Oggettivamente, dopo tre partite perse malamente, due addirittura in casa, e con un passivo di ben otto goal subiti, la sorte del tecnico ulkaviolento sembra segnata.
Poi ovviamente ciascuno voterà secondo coscienza.
Il Belgio alla ricerca del riscatto si è buttato avanti alla cieca consegnando al demone Gaglyona la partita ideale. Il sulfureo tecnico non ha fatto altro che approfittare del vantaggio tattico gentilmente elargitogli comportandosi come un bambino obeso in una fabbrica di cioccolata. Il delirio calcistico degli uomini di Ulka metteva Leonardsen nelle condizioni di segnare già al 4' ma se non altro l'assalto all'arma bianca dei belgi regalava divertimento e al 18' Nilis trovava il pari. Invece di ragionare, i padroni di casa si ributtavano avanti con il risultato di pagare ancora dazio al 28' grazie ad un bel goal di Bradesen. Gli dei del kaos, forse commossi dall'atteggiamento di Ulka, venivano in aiuto allora al tecnico di Castellaro, permettendo a Scifo di chiudere la prima frazione con il goal del pari. Nella ripresa il Belgio, disfatto fisicamente e mentalmente dallo sforzo prodotto, si allungava ancora più pericolosamente con l'aggravante di perdere anche la lucidità offensiva. La gaglionica tela poteva così chiudersi al 62' con il secondo goal di Bradesen, hombre del partido. Non restava così agli ospiti che aspettare ed assistere allo sfinimento degli avversari.
La Norvegia riapre il girone, poche speranze per il futuro di Ulka sulla panchina della Belgica.

CI VEDIAMO VENERDI 13!

IL SIGNORE DEL MALE DOMINA IL RANKING!

MA IL BOYA NON STA A GUARDARE!

LA SICUREZZA DEL PRESIDENTE!

I DUBBI DEL PROFESSORE!

LUKA RIUSCIRA' A RIALZARSI ?!?

9 commenti:

  1. grande blog ma con delle pecche purtroppo caro proffesseur perchè nella partita assurda tra sud korea ed arabia saudita cè un grosso errore ovvero ke la sud korea non si è mai vista in campo e no che nel secondo tempo nonha fatto nessuna azione x vincere la partita ma ben si è stata l'arabia saudita ad costruire gioco e rischiare di segnare prima.seconda partita tra germania e portogallo altro errore figo è entrato nel secondo tempo e quindi non è stato poco convincente perchè inizialmente era in panchina chi è stato poco convincete era futre che all'intervallo lo fatto fuori come il difensore centrale germano mettendo carvalho centrale pepe a destra e a sinistra hilario difesa a tre ho fatto fuori paolo sousa sostituito da coluna e figo ha preso il posto a futre come cav dietro a eusebio centrale matatetu a sinistra e a dx cristiano ronaldo poi il gol della vittoria è nato da un calcio di punizione battuto da coluna x la testa di eusebio .terza partita ed ultima argentina uruguay non è stata segnalata la sforbiciata di gonzalo higuain stampata sulla traversa appena subentrato ad milito da un calcio d'angolo battuto da messi.ecco delle precisazioni per dio chiudo dicendo che caro albertz non è colpa tua ma di quel sicopatico di alain che non ti da una mano x poter prendere appunti sulle partite che non puoi seguire perchè stai gia giocando e quindi d'ora in avanti ti aiuterò anche io a finchè tu possa avere tutti i dettagli delle partite giocate ok antichi eroi ANTICHI EROI complimenti come sempre EL BOYA

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  2. P.S figo ha fatto una partita immensa grazie a lui ho vinto la partita coronando la sua prestazione con un bel goaled una inteligenza tattica e una tecnica sopraffina da paiura

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  3. Così alla fine mi trovo costretto a rompere il silenzio,termina così il mio incantesimo(il cerchio di protezione del bene)rendendomi indifeso dagli assalti delle forze del male(Antichi Eroi....),ma l'illecito è talmente grande che devo rischiare.

    PARTIAMO COL DIRE CHE QUESTO EDITORIALE E' UNA MENZOGNA UNICA!!!!

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  4. Questa volta non sono contento del blog.... lò trovo molto farragginoso e spuntato....non preciso nei fatti accaduti durante le partite , spesso si dimenticano le azioni salienti delle mie squadre, vedi i 2 pali presi dalla mia squadra ma mai citati, ma non è un problema tanto alla fine conta solo il risultato......In quanto alle parole lette all'inizio del blog.... concordo pienamente bisogna abassare i toni, io chiedo scusa ha tutti se forse o esagerato ( e me ne pento ) ma continuo a dire che stavo solamente recitando ispirandomi ad un grande assente..... e x me si è trattato solo di sano agonismo e spirito di conpetizione !!!!!
    Rinnovo ancora le mie scuse rassicurando tutti che questo spettacolo non accadrà più !!!!!!
    Grazie ancora amici !!!! Vi aspetto venerdi x il mundial x lottare minuto dopo minuto..... partita dopo partita..............in un clima sano e idilliaco......!!!!!!
    ho voglia di calcio e di grandi partite......solo questo deve esserci nella serata mundial

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  5. Riprendendo il discorso....nulla di vero c'e in questo editoriale.
    Non è vero che è stato scritto da me,ed è falsa anche la cronaca della serata....non mi dilungo intanto eravamo tutti presenti.
    La verità è che hanno paura,paura di svelare la loro natura,loro sono il male,loro tramano nel buio per creare caos e violenza.
    Fateci caso quando c'è una situazione al limite chi c'è sempre nelle vicinanze?
    Ma si ci sono Mimì e Coco a cui si aggiunge Cagameucazz' ed il gioco è svelato.
    Mi si dirà tu hai usato la violenza usando una sedia.È vero ma era violenza legittima del bene contro il mele contro di loroa cavalleria è morta.
    E tu Barone?
    Cosa dai spiegazione e chiedi scusa?
    Ma a chi ma perché !! hai ragione la merda LÌ ti ha rubato dei punti senza meritarlo...anzi,sei stato ancora un signore a trattenerti

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  6. Grazie Rinus apprezzo di cuore le tue parole e rimango piacevolmente colpito dalla tua grande verve di esporre la verità sulla serata.........rubano punti e creano il liccio...... poi colpevolizzano noi !!!! Semper paratus Rinus

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  7. “Pensare al futuro ed aspettare era semplicemente un altro modo di dire che uno era un vigliacco; qualsiasi idea di moderazione era solo un altro tentativo di camuffare il proprio carattere pusillanime; la capacità di capire la domanda sotto ogni aspetto significava essere totalmente inadatto all'azione; il fanatico entusiasmo era il segno distintivo di un vero uomo. Chiunque avesse opinioni violente poteva sempre ottenere fiducia, e chiunque obiettasse a questi diventava sospetto.”
    TUCIDIDE

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