sabato 16 marzo 2013

BRINDA LA GAGLIA NELL'INFERNO DELL'ULKAVIOLENZA!


Dovevo già capirlo una volta uscito di casa, speravo non accadesse di nuovo ma evidentemente la lotta è ancora lunga. E' tornata, è più forte che mai, è la VIOLENZA.
Esco dal portone e, invece di vedere Davydian e Ulka scambiarsi opinioni e reciproca stima con il Presidente, mi si presenta davanti una scena agghiacciante. Nella macchina dell'Ulkaviolento i due balordi, completamente strafatti di Dio solo sa cosa, avevano legato Alanash al seggiolino di Gianluca e lo percuotevano con sadismo e ferocia ascoltando Stuck In The Middle With You a palla nell'autoradio.

Solo il mio intervento pacificatore, e una siringa di un sedativo per bestie che ormai sono costretto a portarmi dietro nelle serate Mundial, riuscivano ad evitare il peggio.
Partiamo e dopo pochi minuti mentre cercavo di evitare che Ulka continuasse a  sniffare la benzina invece di metterla nel serbatoio, arriva la telefonata di Aegidius ad un Alanash già provaato, il Barone è in botta piena (dice che qualcuno lo droga per non fargli vincere il Mundial) e aggredisce il Presidente con insulti e minacce che preferisco non ripetere. Saliamo su, sembrano tutti calmi ma irrompe il Boya con le narici completamente sporche di bianco che si scaglia subito sulla Gaglia dando il via alle danze che sarebbero durate tutta la sera con protagonista fra gli altri Karnyes che in piena fuorezza (e qui i sospetti ricadono su Gaston la Gaglia) si esibiva in un monologo ininterrotto di circa 3 ore rendendo difficile il lavoro del Presidente in cronaca. All'una di notte, esausti, gli Antichi Eroi registravano l'ennesima vittoria con la serata che si concludeva finalmente in maniera tranquilla.
Parlando seriamente, se vogliamo fare una serata in amicizia e tranquillità va bene, se tutto si trasforma in un inferno di violenza dove il Mundial diventa uno sfogo per le frustrazioni accumulate in settimana io non ci sto più. Continuare con la settima edizione con questa atmosfera non mi va, regolatevi.
Chiusa la parentesi.
Grandi applausi per Davydian che porta l'Ecuador agli ottavi, quasi sicuramente per la prima volta nella storia del Mundial, confermando quanto di buono fatto nelle qualificazioni.
Ottima serata anche per Ulka che vince tutte le partite e ritrova solidità con la Francia, interlocutoria per il Colonnello e il Boya e negativa per il Barone, il Prof ed il Presidente; spettacolo inferiore alla scorsa volta ma ancora grande divertimento a parte il clima di tensione. Vediamo in dettaglio cosa è accaduto.    



Esordio a Denver per ALWAYS ARGENTINA e RUSSIA (gruppo C), il Professore propone un 442 atipico ed il potente AEGIDIUS risponde con un 433 sulla carta molto offensivo. Nonostante le provocazioni del pregara, il Barone comanda ai suoi di stare sulla difensiva e sono gli argentini a fare la partita, la manovra è buona ma la mancanza di Batistuta e la scarsa vena di Di Stefano complicano le cose ai concittadini del nuovo Papa. Scarse le occasioni nel primo tempo con i sudamericani che arrivano con facilità sulla trequarti ma faticano a concludere in rete. Nel secondo tempo la musica non cambia, l'Always si fa comunque via via più pericolosa ma trova sulla sua strada i due centrali difensivi russi davvero in serata di grazia e in generale tutta la squadra del Barone, messa in campo in maniera insolitamente conserativa ma davvero molto ben organizzata e capace di pungere in contropiede con la classe e la velocità dei suoi attaccanti.
Finisce zero a zero una delle partite più tattiche finora viste al Mundial, il pareggio è giusto anche se lo stesso Barone ha ammesso una leggera superiorità dei suoi avversari, sappiamo tutti però che le dichiarazioni di Aegidius sono sempre calcolate e mai fini a se stesse, sempre e costantemente rivolte a ottenere un qualche vantaggio per la vittoria finale. Squadre da rivedere e l'Ecuador rimane solo al comando.

Secondo match interessante a Santa Monica tra la BULGARIA di Ulka e la NORD IRLANDA del BOYA (gruppo A).
La partita inizia subito a ritmo elevato, sull'onda della violenza dilagante in questa serata terribile le due squadre si affrontano a viso aperto e senza esclusione di colpi ma senza produrre occasioni da goal importanti. Nella prima parte del primo tempo si fa preferire la Bulgaria, come al solito molto solida sulle basi del 5311, buon possesso e qualche accelerazione ma soprattutto grande foga a centrocampo; sul finire della prima frazione esce la Nord Irlanda ma il gioiello George Best è in serata down e passare è difficile, clamorosa comunque l'occasione di Whiteside che a tempo quasi scaduto sfiora il gol di testa in tuffo.
La pausa sembra non smorzare gli ardori dei ventidue in campo, ad un gran movimento in tutte le zone del terreno di giuoco corrisponde un'altrettanto grande confusione. Al 70' la svolta: Stoichcov raccoglie da Tzvetanov sulla trequarti e si incunea in un'immobile difesa nordirlandese, freddando l'incolpevole Jennings: 1 a 0 per Dio!
La reazione della Nord Irlanda è rabbiosa. Con un Best fuori fase, la squadra viene presa sulle spalle da Gallacher che in almeno due occasioni sfiora un tutto sommato meritato pareggio. La Bulgaria vacilla soffrendo tantissimo sul lato sinistro della sua difesa ma alla fine non crolla e per Ulka è il primo successo di una serata da ricordare. Peccato che l'Ulkaviolento fosse completamente strafatto di droghe sintetiche e non ricorderà praticamente nulla...

Nello stesso gruppo di fronte a Miami il BELOVED BRAZIL del Presidente e il CAMERUN del Colonnello in una partita sulla carta molto interessante.
Alanash si affida al consueto MM,  Kranjes all'altrettanto consueto 433, ma qualcosa non va per il verso giusto. Nonostante l'impostazione offensiva di entrambe le compagini, l'avvio è poco spettacolare con i centrocampi che si annullano completamente e difficoltà generalizzate di fraseggio e rifinitura. Stranamente dato l'alto tasso tecnico in campo c'è anche molta imprecisione. Il primo tempo regala uno scialbo zero a zero. Nella ripresa il Beloved parte in meniera più propositiva ma il Camerun è attento e si torna al copione visto in precedenza. Ci vogliono due clamorosi errori della difesa carioca per arrivare allo sblocco di questo noioso equilibrio. Al 71' Da Guia si addormenta al momento di liberare l'area e finisce per regalare la sfera a Oman Biyik che non si fa pregare e la butta dentro; al 75' cross dalla sinistra di Roger Milla, Gilmar esce a farfalle e i due centrali brasiliani, in vantaggio sul pallone, rimangono immobili consentendo ancora ad Oman Biyik di realizzare il secondo goal con una splendoda rovesciata. L'uno-due distrugge psicologicamente la squadra del Presidente, già in serata no, e la reazione è davvero molto blanda: i brasiliani non riescono minimamente a pungere e il Camerun controlla con facilità portando a casa tre punti d'oro con il minimo sforzo. Nella partita meno divertente del Mundial gli africani confermano il loro cinismo, per il Beloved torna l'incubo fragilità difensiva che sembrava da tempo superato.

Nel gruppo H sfida tra le vincenti del primo turno COLOMBIA e SUD KOREA.
Grande avvio dei Cafeteros (probabilmente a causa di qualche aiutino somministrato da Nestor Caliente, il pusher di fiducia di Ulka nonché preparatore atletico della squadra) che si riversa in maniera energica nella metà campo avversaria. Dopo qualche minuto la Korea sembra in grado di prendere le giuste distanze si rende molto pericolosa in contropiede con un colpo di testa del bomber Cha Bum.
Punta sul vivo, la Colombia riprende in mano il pallino del match e sfiora il vantaggio con Rincon mettendo in grosse difficoltà gli uomini del Barone che si difendono con affanno arrivando al riposo comunque sul pareggio. Nella seconda frazione sono ancora i Cafeteros a comandare il gioco ma la manovra si fa più lenta e gli Aegidianti riescono a bloccare sulla propria trequarti le velleità offensive degli avversari. Al minuto 59 Rincon si incunea sul limite destro dell'area koreana e viene steso, l'arbitro fischia il giustopenalty per un fallo tanto evidente quanto inutile. Radamel Falcao va sul dischetto e non sbaglia. Le squadre si allungano nell'ultima mezzora ma la Korea dimostra di tenere molto bene il campo, nel finale di partita fioccano le occasioni da entrambe le parti causa stanchezza per il torrido clima di Las Begas. All'85' il Barone recrimina pesantemente per un rigore non dato alla sua squadra e la partitaa termina con la vittoria della Colombia.
Una delle migliori Koree viste al Mundial non riesce a portare a casa punti, buona partita dei Cafeteros ma troppa imprecisione sotto porta e troppi rischi nel controllo della gara.

Di nuovo in campo nel gruppo C l'ALWAYS del Prof contro il sorprendente ECUADOR di Gaston La Gaglia. Partita che inizia davvero male per l'albiceleste che va subito sotto all'11' a causa dell'ingenuità di Perfumo che causa un rigore, anche in questo caso evitabile con un fallo al limite dell'area, trasformato da Alex Aguinaga. Forte la botta per l'Always che ci mette un pò a riprendersi, l'Ecuador ne approfitta controllando le fasce laterali grazie ad un ordinato 4231. Al 21', proprio sugli sviluppi di un traversone dalla sinistra, Aguinaga si avventa su una palla vagante deviata malamente da Perfumo e conclude con uno splendido destro che non lascia scampo a Fillol. Gli argentini sono costretti a fare la partita ma la squadra appare macchinosa e disorganizzata, ancora una volta al Mundial l'albiceleste sembra lontana parente di quella delle qualificazioni. La Gaglia gestisce molto bene il match grazie ad uno scatenato Aguinaga che si danna l'anima sia in contenimento che in costruzione e ai laterali che mettono in difficoltà gli avversari proponendosi di continuo e facilitando così il possesso di palla.
Gli uomini del Presidente non sembrano in grado di arrivare al pari e la partita non offre grandi occasioni da goal, a muovere il tabellino ci pensa però ancora una volta Perfumo (voto 2) che tutto solo incorna in rete nella propria porta l'ennesimo cross proveniente dalla sinistra: 3 a 0.
Il Professore abbandona la panchina per protesta contro l'ennesimo boicotamiento dell'Always, all'interno di una storia d'amore malata che ha portato la gioia del titolo ma anche notevoli drammi sportivi. Nel finale poco o nulla da segnalare. Grande partita dell'Ecuador che vince meritatamente e che è già matematicamente sicuro di andare agli ottavi, complimenti a Gaston la Gaglia! Notte fonda per gli argentini chiamati all'impresa nell'ultima partita del girone.

Ancora gruppo C e stavolta è il turno di RUSSIA-GALLES.
Ancora 433 per il Barone ma l'atteggiamento è cambiato rispetto all'esordio e l'inizio di gara è davvero travolgente. Dopo dieci minuti di pressione Arshavin si libera e lascia pertire un missile che fa ad infrangersi sulla traversa, sulla respinta il più lesto è Kerzakhov che non sbaglia.
Il Boya risponde subito con una grande occasione di J.Charles ma il Barone non è intenzionato a difendere il vantaggio e si rende pericoloso ancora con Kerzakhov che colpisce il palo. Il Galles non vuole farsi schiacciare ed esce bene nel finale di tempo spostando in avanti il proprio baricentro, la Russia prende fiato e si affida al contropiede. Si va negli spogliatoi.
Il secondo tempo inizia male per il Galles, al minuto 48' Arshavin fa impazzire i difensori britannici con la sua velocità e porta i suoi sul 2 a 0 per l'esplosione del Barone che si gira verso La Gaglia con il suo inconfondibile savoir faire e gli annuncia che si giocherà con lui il primo posto.
Ovviamente passano tre minuti e il Galles accorcia, gran palla di Giggs, in grande serata, per Bellamy e i dragoni raddrizzano la partita. La Russia ora trema e J.Charles arriva vicinissimo al 2 a 2 al 55'.
Pressione furiosa Galles e finalmente il pari: Bellamy si libera e serve England, la difesa russa è in completo amblass e si fa uccellare colpevolmente. Le squadre perdono via via ogni fisionomia tattica e lo scontro si fa appassionante. Arshavin va vicinissimo al goal al 75' ma è solo un'autorete di Southall al minuto 83 su un tiro di Blokhin scoccato al termine di un'ubriacante azione personale a portare avanti i sovietici.
La partita sembra finire qui con il superamento dell'automaledizione di Aegidius ma incredibilmente al 91' J. Charles  viene steso in area e tra le bestemmie del Barone Craig Bellamy fissa il risultato sul 3 a 3.
Partita bellissima tra due squadre davvero incisive in avanti, grosse pecche difensive da entrambe le parti ma complimenti ai fratelli Lanters per le emozioni che hanno saputo regalare.

 Nel gruppo E la FRANCIA di Ulka era chiamata a rimediare alla débacle dell'esordio contro il temibile URUGUAY del Colonnello.
Parte bene l'Uruguay con il consueto ottimo possesso di palla, la Francia è costretta ad affidarsi alle ripartenze. I 5 uomini in mediana da entrambe le parti intasano la parte centrale del campo e la manovra risulta poco fluida anche per i ritmi blandi dettati forse da un timore reciproco. Primo tempo noioso e match che non decolla, quando i 22 in campo hanno la testa già al the caldo della pausa un 'azione personale di Ribery porta al vantaggio francese: il giocatore del Bayern riceve sulla trequarti destra e invece di scendere sul fondo si accentra aprendo la difesa di Karnyes e trafiggendo Mazurkyevic.
Nella ripresa si sveglia l'Uruguay e i ritmi sembrano alzarsi. Ancora gran possesso dei sudamericani che insistono però troppo per vie centrali e finiscono per infrangersi sui tre stopper francesi. Gli attaccanti kraniosi fanno poco movimento e la pressoché totale mancanza di inserimenti porta solo a velleitari tiri dalla distanza. L'impostazione più offensiva degli uruguagi apre però gli spazi al contropiede francese e i transalpini si fanno molto pericolosi in avanti con Henry e con Mexes che incorna sugli sviluppi di un calcio piazzato. Il ritmo aumenta ancora nel finale ma la dura lotta a centrocampo non produce più palloni giocabili per gli uomini del Colonnello che escono sconfitti dal campo. Francia molto solida dopo le quattro reti subite contro l'Eire, ancora qualcosa da rivedere nella costruzione, Uruguay che dovrà risolvere in fretta il problema del goal.

Inizia anche il secondo turno del gruppo E con gli USA vogliosi dei tre punti dopo la sconfitta del primo turno, di fronte l'INGHILTERRA del Prof reduce dalla vittoria conto la Nigeria.
Fin dai primi minuti comando delle operazioni saldamente in mano agli inglesi, dopo 5 minuti gli americani sono già sotto: Gerrard porta palla fino al limite dell'area e passa ad Owen che evita elegantemente Lalas e supera Meola. Gli yankee faticano sia a manovrare che a recuperare palla, l'Inghilterra si rende a più riprese pericolosa mostrando trame interessanti e a volte anche spettacolari basate sul triangolo Gerrard-Beckham-Owen, il wonder boy in particolare mette in pesante affanno i centrali statunitensi e costringe Lalas al giallo. Nella ripresa non cambia praticamente nulla, gli USA non riescono a costruire gioco e vanno di nuovo sotto al 48' con una zampata di Gerrard servito da uno splendido filtrante di Becks.
Gli inglesi premono ancora e Meola rischia più volte di capitolare tirando fuori una prestazione di altissimo livello. Owen contiua a fare ammattire Lalas che al 65' prende il secondo giallo ed abbandona il campo. L'unico accenno di reazione degli aegidianti si registra al 73' con Landon Donovan che si libera in mezzo ai centrali albionici ma, pressato, conclude addosso a Seaman.
Buona partita dell'Inghilterra, molto più convincente rispetto all'esordio, doccia fredda per gli USA in una situazione davvero al limite anche se la matematica non li condanna definitivamente. Stupisce comunque la metamorfosi degli yankee rispetto alle qualificazioni, forse troppa la tensione per il ruolo di paese organizzatore.

CI VEDIAMO LUNEDI, PER LA GLORIA, PER L'ONORE e PER IL SOGNO MUNDIAL!!!

MINCHIA SE GASA GORKY PARK!
ULKA IS VIOLENCE!
ANCHE IL BOYA IN BOTTA SECCA!
IL PROF UBRIACO DOPO IL TONFO ALWAYS!
ILPRESIDENTE DEVE RICORRERE ALLE MANIERE FORTI!
DELIRIO KRAGNO PARLANTE!

2 commenti:

  1. Maledetti froci bastaddi..... avete finito di piangervi ad'osso....e di fare le checche isteriche ???? P.S.
    Ho saputo che voi antichi eroi siete implicati nelle vicende dell'ex papa dove si parla di orgie tra metroxsessual con l'aggravante di scene feticiste.... Lui almeno ha avuto il buon gusto di dimettersi e voi cosa aspettate ????????????( a levarvi dal cazzo ???)
    Blog sempre ecceziunale veramte....

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  2. Foto splendide...la tua Alberto è impareggiabile!
    Purtroppo sono influenzato secco e complice la contemporanea assenza della Gaglia e soprattutto del Colonnello sono costretto a rimandare l'appuntamento Mundial a MERCOLEDI 27'
    La data sarà ufficiale solo dopo l'adesione di tutti o sul blog o via sms
    Scusatemi ma sono alle pezze...

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