La violenza di Karnjes si abbatte su una serata Mundial molto tranquilla, caratterizzata da un tregua tra le opposte fazioni per la vicinanza alle festività pasquali.
Forse imbeccato da alcuni sms pomeridiani della Gaglia (sempre lui), il Colonnello ha scatenato più volte la buridda senza però riuscire a creare il kaos grazie alla vigilanza discreta ma attenta degli Antichi Eroi.
Ottima serata per il Barone, sempre più padrone del Mundial, che porta avanti l'Olanda e coglie due importanti successi con Croazia e Senegal.
CROAZIA - SCOZIA 2-1
Partita bella e tirata tra la Croazia del Barone e la Scozia del Presidente, due tecnici garanzia di spettacolo e fair play. Gli Highlanders prendono subito in mano il pallino del gioco ma i Croati controllano e si rendono pericolosi in contropiede. Al 18' Grieg ritarda l'impostazione sulla sinistra facendosi uccellare da Prosinecki che consegna la bola a Suker, gran sinistro del centrattacco e uno a zero. La Scozia reagisce bene con un gran possesso arrivando anche vicino al pari ma gli Aegidianti non si scompongono e l'arsenale tecnico dei delanteri tiene sempre in apprensione la difesa avversaria.
Nel secondo tempo non cambia l'inerzia della partita e al 57' i croati raddoppiano: lancio di Surjak dalla sinistra e spendida incornata ad incrociare di Modric sul palo lontano. La Scozia non ci sta e continua a spingere trascinata da Johnstone, proprio il folletto del Celtic trova il goal della speranza al 64' su invito di un ottimo Strachan. Forcing degli Higlanders negli ultimi venti minuti e Croazia in difficoltà ma Beara dice no prima a Souness e poi a Johnstone. Tre punti d'oro per il Barone in chiave qualificazione, Scozia chiamata all'impresa nell'ultimo match.
ARGENTINA - NIGERIA 1-1
Dopo un primo tempo bloccato e un po' noioso, la partita prende vita al 39' con l'atterramento di Tevez da parte di Rufai: il portiere della Nigeria viene punito solo con il giallo tra le proteste del Boya. Tevez sistema la palla sul dischetto ma, forse innervosito, mette a lato.
Nella ripresa le due squadre sembrano voler spingere di più e ben presto l'Albiceleste prende il comando delle operazioni, rendendosi pericolosa con Messi e Aguero. Nel momento migliore per gli argentini passa però, ironia della sorca, la squadra di Alanash: Amokachi vede libero Yekini e lo serve, ottimo dribbling su Gabriel Milito per l' uno a zero. Passano solo due minuti e gli uomini del Boya trovano il pari: tiro dalla distanza di Messi che costringe Rufai all'angolo, corner di Veron e inzuccata sontuosa di Walter Samuel.
Nel finale l'Argentina prova a fare il bottino pieno ma la Nigeria controlla anche se con qualche affanno, rimanendo aggrappata al treno qualificazione e dimostrando carattere. Albiceleste sfortunata contro un avversario comunque molto ben organizzato, attenzione al terzo turno.
Con questo risultato l'Inghilterra raggiunge matematicamente gli ottavi di finale.
PERU' - EIRE 2-0
Bell'avvio di gara da parte di entrambe le squadre con un Eire da corsa e un Perù più propenso al palleggio.
Al 22' pasticciaccio della difesa irlandese in disimpegno, palla che finisce a Vargas molto bravo a inserirsi e a concludere per il vantaggio peruviano. La partita si infiamma, l'Eire spinge con determinazione mettendo in seria difficoltà la difesa sudamericana, Valdivieso si supera in almeno due nitide occasioni. Il Perù non sta a guardare e va vicino al raddoppio nelle ripartenze concesse dalla furia irlandese.
Nella ripresa ancora grande Eire in costruzione e ma troppa imprecisione sotto porta, con Valdivieso ancora sugli scudi. Gli uomini del Boya sono però costretti a lasciare troppi spazi in difesa e al 72' il Perù trova cinicamente il raddoppio: poco reattivi i centrali del Boya su una respinta, Duarte si getta sulla sfera e serve il neo entrato Villanueva che non si fa pregare scaricando un gran sinistro nell'angolino. L'Eire prova ancora a cercare il pari con l'orgoglio ma la stanchezza si fa sentire e la partita scivola via tranquilla per i peruviani.
Per la grande mole di gioco creata, l'Eire avrebbe sicuramente meritato il pari, in attesa del match tra Uruguay e Francia il Perù si gode il primato ma il girone si deciderà tutto al terzo turno.
ETERNAL ENGLAND - POLONIA 1 - 1
Anche in questa partita fasi iniziali roboanti con vantaggio immediato della squadra di Karnjes, che sblocca già al 4' grazie a Duncan Edwards, sugli sviluppi di un'azione confusa forse viziata da un goal fantasma non concesso agli inglesi. La Polonia non ci sta e vuole ripetere l'ottima prestazione dell'esordio, passano solo una decina di minuti e Lato perviene al pareggio su assist di Nessuno. Nonostante un'impostazione sulla carta difensiva, gli uomini di Ulka mostrano un gioco divertente e arioso, facendosi preferire nel corso del primo tempo, soprattutto grazie ad un controllo del centrocampo dove la superiorità numerica si fa sentire.
Nella ripresa gli albionici prendono in mano la partita ma i polacchi, pur soffrendo il ritmo avversario, non concedono campo e il tridente del Colonnello non è supportato a dovere, ricevendo troppe palle alte e poco gioco in velocità. La partita di fatto si blocca portando il risultato di parità fino al novantesimo.
Il risultato favorisce la Polonia di Ulka ma l'Eternal è ancora pienamente in gioco.
HEROIC HOLLAND - GIAPPONE 1 - 0
Partita a senso unico, con i Tulipani padroni del campo per novanta minuti. Alla fine sarà solo un 1 a 0 che in parte potrebbe creare grossi problemi alla squadra del Boya, molto sfortunata e con ben 17 tiri all'attivo contro i 3 dei nipponici. Con un po' di fortuna ma anche con un'intelligente disposizione tattica, Ulka limita i danni e supera indenne il primo tempo, il match viene sbloccato solo al 73' dal bimbo Keizer, protagonista di una partita sontuosa. Nell'ultimo turno si affronteranno rispettivamente le prime e le ultime della classe, in teoria tutte le squadre potrebbero ancora passare viste le minime differenze nei goal fatti e subiti.
Il sogno Mundial del Giappone, e del Ricco Mercante che sbancherebbe, non è ancora finito!
OLANDA - MAROCCO 2 - 1
Il Marocco di Ulka parte forte dopo aver ben figurato all'esordio con la Danimarca.
Copertura intelligente del campo e intensità le armi degli africani con un Olanda stranamente avulsa dal gioco.
Al 19' il Marocco va meritatamente in vantaggio concretizzando quanto di buono fatto vedere, l'autore del vantaggio è Hassan Akesbi su splendido invito di Nessuno.
Pungolato dalle ironie degli altri tecnici, il Barone si gira con la consueta classe e dichiara di portare a casa i tre punti. I giocatori olandesi come per magia entrano in partita.
Dopo qualche azione di prova generale il pari arriva al 34' con Snejder su servizio di Van Persie, il Marocco cade sotto i colpi degli olandesi e arretra troppo rischiando ancora, il riposo arriva nel momento più adatto per gli Ulka Boys. L'Olanda ha però ormai cambiato pelle spinta dal carisma del tecnico bussanese, la palla è sempre tra i piedi dei tulipani che al 54' trovano il raddoppio: Snejder ricambia il favore a Van Persie che segna un bel goal tagliando fuori la difesa marocchina. Gli uomini di Ulka abbozzano una reazione ma il divario tecnico e fisico è troppo grande e il match si conclude con la vittoria degli Orange che passano matematicamente agli ottavi. Un buon Marocco nella prima mezzora ma contro questa Olanda sarà davvero dura per tutti.
BELOVED BRAZIL - IRLANDA DEL NORD 1 - 5
La partita della follia. Dopo 4 minuti Tully riceve da J.Blanchflower e va al tiro dalla distanza, palla facile per Gilmar che incredibilmente non abbozza il minimo intervento e si fa uccellare come un pollo: sarà solo l'inizio di una delle partite più assurde della storia del Beloved. Al 9' svarione di Da Guya che si fa rubare palla da P.Gallacher, l'esterno del Boya si accentra e stende Gilmar per la seconda volta. La Nord Irlanda è padrona del campo, il Beloved è frastornato. Al 23' arriva il terzo fico, stavolta al termine di un'azione personale di Best con la difesa carioca ancora incredibilmente ferma per la disperazione del Presidente, vittima di un palese boicotage. Solo Romario sembra crederci ed è proprio il cuore azulgrana ad uscire al 31', quando il pupillo di Alanash conquista e realizza il penalty del 3 a 1. Il Beloved esce bene nel finale di tempo, Socrates va vicinissimo al goal che potrebbe riaprire la partita al 37' ma la Nord Irlanda tiene fino al riposo.
Il Beloved sembra più squadra nell'avvio di ripresa ma proprio nel momento migliore arriva la quarta rete dei nord irlandesi, con Best che trasforma al 64' un rigore evitabile. La luce si spegne definitivamente per i carioca, distrutti psicologicamente, c'è spazio addirittura per il quinto centro dei Boiardi che arriva all'88' con Tully innescato ancora da J.Blanchflower.
Complimenti al Boya per il sonante successo ma come già accaduto in altre partite del Mundial è difficile quantificare i meriti una squadra quando l'avversario si rende colpevole di tanti e tali errori. Il Beloved è appeso alla matematica in attesa di Camerun-Bulgaria, siamo vicini al Presidente totalmente impotente e incolpevole di fronte alle follie dei suoi giocatori.
SVEZIA - SENEGAL 0 - 3
Gran partita degli africani aegidianti che dopo aver sofferto nelle qualificazioni stanno disputando un ottimo Mundial. Sblocca Diouf al 14' su suggerimento di H.Camara e la Svezia non riesce a reagire messa sotto dalla fisicità dei senegalesi. A volte la foga degli uomini del Barone è perfino eccessiva e a farne le spese è Oumar Sene che prende il rosso ed è costretto a lasciare in dieci i suoi. La Svezia chiude la prima frazione in attacco senza mai impensierire più di tanto la difesa africana.
Nella ripresa sono ovviamente gli uomini del Boya a fare la partita ma la manovra risulta lenta e prevedibile.
Gli aegidianti si limitano ad un controllo attivo splendidamente diretti dal Barone in panchina.
Il Boya prova a dare la scossa ma dietro si aprono spazi invitanti e i centrali svedesi non sono certo fulmini di guerra, il Senegal raddoppia al minuto 86 con Bocandè su assist di Mangane e realizza il terzo fico due minuti dopo ancora con Diouf ben lanciato dallo stesso Bocandè. Con questo risultato, fin troppo penlizzante sul piano dei goals, la Svezia dice addio al Mundial. Complimenti a Aegidius che si mette in posizione di vantaggio per la qualificazione raggiungendo la Polonia.
CI VEDIAMO MARTEDI 9 APRILE
PER LA GLORIA - PER L'ONORE - E PER IL SOGNO MUNDIAL!!!
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| Il Professore suona la carica per il terzo turno |
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| Alain non sa più cosa fare con i carioca bastardi |
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| La Gaglia e Ulka insolitamente tranquilli. |
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| Il Boya non digerisce l'eliminazione della Svezia |





Grande blog come di consuetudine.... grande serata nonostante lo scatenato kranyes.....sono in un buon momento e so che la strada è ancira lunga ma mi sento pronto...Invito tutti martedi sera a fare meno casino x poter godere della telecronaca del mitoco alain che gasa e caratterizza il mundial.....Complimenti ad albertzche ogni volta che l'affronto è spettacolo x gli spettatori,,,,,,,..............
RispondiEliminaP.S. Sommo non giocare sempre te lascia divertite anche noi !!!!
Io ho ben poco da dire di fronte alla prestazione del Beloved...è chiaramente un BOICOTAGE...Riponevo molta fiducia dopo la vittoria del girone sudamericano e dopo le conferme dell'assetto tattico gara dopo gara e invece sono di fronte ad un grande fallimento.
RispondiEliminaSono appeso ad un filo con Romania e Nigeria nel contesto di una campagna fallimentare ancor più delle qualificazioni.
Come sempre penso di essere io il responsabile e visto che c'è chi vince e c'è chi perde io faccio parte (e in fondo a ne ho sempre fatto parte in questo gioco) della seconda categoria exploit dello scorso anno a parte.
Che dire...la voglia non mi manca mai e riproverò ad inseguire quel Graal che,almeno in parte, credevo di avere per le mani.
Grazie Alberto per la solidarietà.
Gli Heroic sono la squadra che esprime il calcio migliore per me ma vedo il Barone in pizza con l'Olanda e con la Croazia.
Ho visto troppi errori individuali dei giocatori (al di là di quelli delle mie squadre) e questo non lo vorrei per garantire uno spettacolo migliore.
A domani sera per Dio per il SOGNO,per l'EVENTO!