Nell'arco della serata abbiamo assistito più a conferme che a sorprese nel senso che, chi aveva espresso un'idea di gioco è riuscito a confermarsi (Germania, Russia, Ucraina, Finlandia, Egitto, Australia) al di là del risultato, mentre chi vagava senza certezze (Argentina, Colombia) si è nuovamente arreso ai propri limiti tattici e caratteriali.
Il Gruppo C completava il primo turno con l'entrata in gioco della Nord Irlanda del Bandito opposta all'Egitto di Chicov.
Ancora una volta gli africani ci hanno stupito regalandoci una prestazione da incorniciare per intensità, ritmo e qualità della manovra il tutto vanificato da una certa imprecisione in attacco e dallo spietato cinismo dei nord irlandesi che conquistavano "Three Points" francamente immeritati.
Nel primo tempo i Faraoni costruivano almeno tre nitide palle gol ma Mido non riusciva a pungere annullato dalla spietata marcatura di Jackie Vernon mentre Hossam Hassan era sistematicamente tagliato fuori dalle diagonali di Mal Donaghy.
Poco prima dell'intervallo la beffa : Jimmy McIlroy sfornava un assist al bacio per l'incornata di Sammy McIlroy che non dava scampo all'incolpevole El Hadary : 1-0 e squadre al riposo.
In avvio di ripresa un Egitto sempre intraprendente veniva ancora colpito da Best (55') che con un'iniziativa personale realizzava il 2-0.
Chicov perdeva la pazienza e richiamava uno spento Hossam Hassan inserendo Zidan (in malva) e Shikabala tenuto inizialmente in panchina (freccia blu).
Da un'idea dello stesso Mohamed Zidan nasceva la splendida rete di El-Khatib che con un destro preciso e potente superava Jennings riaccendendo le speranze degli africani (71').
In un tourbillon di passione trascorrevano i restanti venti minuti con un generoso Egitto proiettato in avanti alla disperata ricerca del pari e con la Nord Irlanda che in contropiede colpiva ancora con il neo convocato Patsy Gallacher che metteva la parola fine alla contesa (90').
Un grande Egitto che, a mio modo di vedere, avrebbe ampliamente meritato il pareggio.
Alla ripresa : Spagna (1) - Egitto (0) e Nord Irlanda (3) - Perù (1).
Nel Gruppo G pari incolore tra Svizzera e Costarica.
Gli elvetici, con Chicov in botta piena che effettuava due cambi nei primi dieci minuti di gara (!), sono apparsi troppo macchinosi in attacco e devono ringraziare la buona vena di Ballaman che, su sponda aerea di Chapuisat, superava Conejo dopo un bel dribbling (65').
La Costarica trovava il pari in "Zona Bandito" con Wanchope che sfruttava il suggerimento di Mauricio Solis e batteva Ballabio per l'1-1 finale.
Positive le prestazioni di George Bregy tra le fila della Svizzera e di Wilmer Lopez (schierato CM) tra i centramericani nel contesto, tuttavia, di una gara poco avvincente.
Alla ripresa : Heroic Holland (0) - Costarica (1) e Camerun (3) - Svizzera (1).
I secondi turni venivano battezzati dal Derby fratricida dei "Lanteri Brothers" nel Gruppo A.
La Germania del Boya piegava con merito l'Argentina del Barone portandosi così a 6 punti in classifica, ad un passo dagli Ottavi di Finale.
Se il Portogallo (3), alla ripresa, non perderà contro la Jamaica (0) i tedeschi avranno la matematica certezza del pass per la fase ad eliminazione diretta.
Germania compatta, solida in difesa e ben organizzata, sospinta dal dinamismo di "The Violinist" Khedira, dalle verticalizzazioni di Schweinsteiger e dai continui scambi tra Ballack e Ozil pronti ad inserirsi sfruttando le sponde di Miroslav Klose.
Dopo un primo tempo autoritario i teutonici sbloccavano il match grazie al "Mago di Oz" che, servito da una spizzata di Klose, superava Carrizo (48').
Più vicina la Germania al raddoppio che non l'Argentina al pareggio nel corso della ripresa ma ora, all'albiceleste, non resta che sperare in due vittorie consecutive del Portogallo e in una vittoria con largo scarto contro la Jamaica per poter strappare il passaggio agli Ottavi di Finale.
In caso contrario il Barone verrà sollevato dal suo incarico dalla federazione argentina (AFA).
Nel Gruppo B, l'altra Argentina, l'Always impatta (0-0) contro la magica, mitica, mitologica Finlandia.
A dispetto del risultato finale (primo 0-0 del Mundial) le emozioni non sono mancate.
Tra le fila degli scandinavi da evidenziare le prestazioni di Ukkonen, solido mediano vecchio stampo, di Moisander, sempre impeccabile nel scegliere il tempo delle diagonali difensive, di Marco Myyri,che non spreca un pallone e di Jaaskelainen che ha compiuto un intervento prodigioso sull'insidia portata da Di Stefano.
Tra i sudamericani impeccabile la coppia centrale Perfumo - Passarella che ha disinnescato Paatelainen (apparso l'ombra del centravanti ammirato durante le qualificazioni) e limitato notevolmente l'estro di Litmanen.
La buona vena di Abel Balbo (preferito a Crespo come sostituto dell'infortunato Batistuta) è durata un'ora scarsa ma il bomber ex Roma e Udinese ha colpito un palo clamoroso prima di essere avvicendato.
Decisamente impalpabile Kempes mentre è stato ancora una volta determinante l'apporto del "volante" "Baby Face" Redondo che si è confermato su livelli assoluti nel ruolo.
La gara poteva avere qualunque epilogo ma neanche i subentrati (Di Stefano da una parte, Hjelm e il velocista Rytkonen dall'altra) sono riusciti nell'impresa di spezzare l'equilibrio.
Mi piacerebbe vedere Rytkonen esterno e Hjelm più centrale in alternativa a "Jari", spostato centravanti quando "Pate" non gira perchè, ovviamente, non si può schierare "el ciego dell'area di rigore" Lipponen alias Pipponen.
Solida Always (4) che, anche se il Colonnello sostiene di non avere ancora trovato il bandolo della matassa, rimane un osso duro per chiunque con quella mediana di granito guidata dalla classe di Fernando Redondo.
Splendida Finlandia (1), nuovamente vicina all'impresa e con ancora un esile filo di speranza per centrare il miracolo qualificazione.
Alla ripresa Yugoslavia (0) - Paraguay (3) concluderà il secondo turno.
Nel Gruppo D è stato il giorno del "Derby dell'Est".
La Russia e l'Ucraina hanno dato vita ad una gara intensa e vibrante, con continui capovolgimenti di fronte, conclusasi, giustamente, con un pareggio.
Reti di Shevchenko (su imbeccata di Ponomaryov) e di Mostovoi (assist di Belanov) per l'1-1 finale ma direi che un 3-3 sarebbe stato più consono al numero di palle gol costruite (e dilapidate) da ambo le squadre.
Molti errori, quindi, sia nella fase difensiva sia da parte degli attaccanti senza dimenticare gli interventi determinanti di Jashin da una parte e di Rudakov dall'altra.
Eccellenti le performances di Shesternev e di Starostin tra i russi col solo Protasov deludente mentre i "cugini" ucraini hanno potuto contare sull'estro di Ponomaryov e sull'astuzia di Shevchenko.
Tymoshchuk ha sofferto il "trivote russo", Muntyan, soffocato da Khidyatullin, non si è mai acceso e Buryak lo ha fatto a corrente alternata segnalandosi per un paio di calci di punizione insidiosi.
Nonostante le difficoltà della mediana l'Ucraina (4) è comunque riuscita a produrre diverse palle gol e ora, dopo Forever France (0) - Sud Korea (0), attenderà i transalpini nella sfida probabilmente decisiva per l'approdo al turno successivo.
La Russia (4) è, in teoria, attesa dall'impegno più abbordabile tuttavia il Colonnello non è incline a concedersi cali di tensione e, c'è da scommetterci, terrà i suoi uomini concentrati in vista dell'ultima gara del girone.
Nel Gruppo H i padroni di casa dell'Inghilterra superano l'Australia di misura (1-0 griffato Owen) palesando evidenti limiti nello sviluppo della manovra.
Finora il terzetto difensivo (Campbell - Terry - Ferdinand) si è dimostrato in grado di reggere l'urto degli attacchi avversari (zero gol subiti) mentre il centrocampo è ancora senza identità con gravi lacune sopratutto sugli esterni.
Il serio infortunio di Rooney (3 turni) potrebbe privare il Bandito di una delle poche certezze conseguite finora sulla panchina inglese e pregiudicare il prosieguo del cammino Mundial ma il fattore campo e, come detto, il "muro difensivo" degli albionici invitano a non sottovalutare il potenziale di una squadra certamente non spettacolare ma molto concreta.
L'Australia del Boya ha fornito un'altra ottima prestazione corale con le conferme di Okon (orfano di Craig Moore ben sostituito da Lucas Neill), David Carney e Grella oltre al tandem dei sogni Kewell-Viduka e avrebbe meritato decisamente miglior sorte non fosse altro per i due legni colpiti nell'arco della gara che gridano vendetta.
Nell'altro match l'Austria risorge dalle ceneri e con una doppietta di Krankl supera la Colombia (0)nuovamente sconfitta (1-2).
Gara psichedelica, surreale, figlia di situazioni incomprensibili ed inconcepibili che si sono susseguite nella "fiera del laggo" senza che una squadra prevalesse nettamente sull'altra.
Ora i "Cafeteros" devono sperare nella terza vittoria inglese (6) contro l'Austria (3) e nella contemporanea vittoria contro l'Australia (3) per agganciare l'ultimo treno utile per restare in corsa.
In caso contrario il Presidente sarà esonerato dalla guida tecnica della compagine sudamericana.
Francamente dopo un cammino di qualificazione molto positivo (1° posto finale, miglior attacco, terza miglior difesa e una sola sconfitta all'attivo) sotto il piano dei risultati ma anche del gioco, trovarmi a sperare nelle disgrazie altrui mi deprime oltre a frantumare le (poche) costanti che ho faticosamente conseguito in 5 edizioni del Mundial.
Ricordandovi che "dire frocio a un frocio è come dire negro a un negro" vi do appuntamento a VENERDI 22 GIUGNO ore 20.00 per la roulette russa dei secondi turni in una notte piena di passione e di grandi emozioni.
Perchè anche se è un gioco veramente bastardo e anche se non ci ho mai capito una sega...
rimane un sogno che si avvera, rimane IL SOGNO che mi ipnotizza, che mi fa scervellare senza costrutto, che mi tiene lì ad immaginare soluzioni e gol...
A VENERDI' tutti insieme per SCRIVERE LA HISTORIA...E' GIA' MUNDIAL PER DIO!!!!
E ricordatevi....
Meglio tirare un rigore all'incrocio...che avere in porta...
BRUCYO!



Ottima ANALIsi come sempre zio! Non si vedono squadre in grado di fare il vuoto e non saprei davvero chi è la favorita, come spesso accade il Mundial è diverso dalle qualificazioni, lo dimostra la Colombia ma anche ad esempio la mia Holanda del primo match o l'Argentina.
RispondiEliminaVedremo, ora vado a depilarmi e a farmi una lampada perché voglio diventare METROSEXUAL!!!
C'è la rostellada per Dio!ci siamo tutti vero?!
RispondiEliminaSecondo me la rostellada crea casino, non so se è il caso farla con partite così importanti
RispondiEliminaSono dello stesso avviso!
RispondiEliminaMa essendo miei amici ogni vostra decisione è ben accetta ! Ciò che vi rende felice, rende felice anche me
Sariamente! vorrei che capiste che prendere in giro le persone malate non è una cosa poi così divertente!
RispondiEliminaCondivido con voi bellissimi momenti, ma facendo volontariato, ho avuto modo di conoscere molti poveri negri e alcuni di loro erano anche omosessuali e metrosessuali, pensate, oltre il danno pure la beffa!!
E voi ci scherzate!!
Spero che non abbiate mai un figlio negro!!
Spero riflettiate!! Che queste mie parole possano aiutarvi!
Ciao amici
Ora per coloro che controllano il web vorrei dire che tutto ciò che viene detto su questo forum è frutto della mente malata di ognuno dei partecipanti.
RispondiEliminaCiò che è politicamente scorretto ho volontariamente esagerato, serve ad esorcizzare le mostruosità del mondo!
Un saluto a voi amici controllori dell'etere!!!
13/03/2011
RispondiEliminaA.: Pronto zio tutto bene?
A.2: Si, tu come stai?
A: Bene, bene...l'unica cosa è che mi annoio, solita routine...
A.2: Eh in effetti anche io, sarà l'età...
A.: Se devo essere onesto ti ho chiamato proprio perché ho una mezza idea...
A.2: Dimmi ti ascolto
A.: Ma niente, una sfida...
A.2: Una...sfida?
A.: Si insomma, puoi arrivarci da solo dai...
A.2: ma no dai, lo sai che è una cosa pericolosa...e chi sarebbe il Prescelto?
A.: Luka
A.2:Lukaaa?
A.: proprio lui, tipo tranquillo, regolare, padre di famiglia...una mission impossible come piace a noi...
A.2: ma è troppo difficile dai, Luka è la bontà in persona, sempre gentile e corretto, mai una parola fuori posto mai un comportamento che abbia un minimo di violenza
A.: La violenza è insita in ogni uomo, basta solo trovare la chiave giusta
A.2: sei il Male, mi gaso!E come intendi agire?
A.: Ricominciamo con il Mundial
A.2: Con il Mundial? Ma che c'entra? Poi Luka non segue il calcio
A.: E' questo il bello, non partiamo neanche usando uno dei suoi interessi, lo tiriamo dentro a uno dei nostri, voglio la difficoltà più totale!
A.2: ma è follia! pensi di tirare fuori la sua violenza, inquinargli il cervello e distruggere la sua personalità solo con il Mundial?
A.: il Mundial è la vita, in ogni partita si difende la propria vita minacciata dagli altri, è l'istinto di sopravvivenza, è ciò che ci fa tornare allo stato animale e quindi alla forma più lucida e innocente di violenza! Poi l'innocenza diventerà consapevolezza e avremo ottenuto ciò che vogliamo!
A.2: E'un grande piano per Dio, cominciamo subito, aggiorno le squadre e inizio a invitarlo con lusinghe e promesse che non potrà rifiutare!
A.:Antichi!
A2.:Eroi!
Giovini illusi!
RispondiEliminaAlberto sei il Genio del Male!ma perchè svelare tutto?forse per sbandierare al mondo (Simple Minds) la nostra vittoria?!
RispondiEliminaPer la Rostellada niente pare Siamo solo noi 7!A VENERDI' PER DIO col nuovo Dio della Violenza....Luuucaaaaaaaaaaa!
ok allora contatemi.
RispondiEliminaè vero luka, siamo dei poveri illusi...
A proposito io non mangio rostelle, non competete le per me!
RispondiEliminaEh si, Luka il violento mangia solo karne umana, se riuscite portategli una preda viva, preferibilmente una persona di colore o di etnia ebraica o omosessuale, lui provvederà a sgozzarla e si ciberà di essa con maggiore divertimento.
RispondiEliminaBhu!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
RispondiEliminaMinchia i grandi burattinai!
RispondiEliminaCmq per me siete dei geni!potrebbe essere la trama di film,ci avete pensato!
RispondiEliminaMinchia i grandi burattinai!
RispondiEliminaSiete solo dei malati !!!!
RispondiEliminaSiete solo dei malati !!!!
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