sabato 23 giugno 2012

E dal Caos nacque un Grillo Sborrante...!

L'incertezza regna sovrana dopo l'ultima notte Mundial.
Nel contesto di uno scenario indecifrabile nessuna squadra ha ancora ottenuto la qualificazione agli Ottavi di Finale mentre vengono eliminate Egitto e Slovacchia.
Alla ripresa, dopo Forever France-Sud Korea, Eternal England-Nigeria e Danimarca-Usa, inizieranno i terzi turni che, in contemporanea, sanciranno inappellabili verdetti e scioglieranno tutti i dubbi che ci stiamo portando dietro dall'inizio della competizione.
Nel Gruppo A  la Jamaica batte a sorpresa il Portogallo (2-1) e rimette in gioco perfino l'Argentina che sembrava condannata ad una precoce uscita di scena.
I "Reggae Boyz" inoculano il loro spietato contropiede con Whitmore (12') servito da Garth Crooks che il Bandito ha spostato in posizione di CAV per tentare (con successo) di rivitalizzarne il talento rendendolo propedeutico alle esigenze della squadra.
E' lo stesso Crooks a raddoppiare al 37' del primo tempo con un gran sinistro di prima intenzione, su assist intelligente di Ricardo Fuller, che trafigge imparabilmente Manuel Bento.
Il Colonnello ha la freddezza per reagire e trasforma il 4-5-1 in un 4-3-3C con l'inserimento di Lucas Matateu e di Josè Aguas per un evanescente Luis Figo
I due nuovi entrati confezionano l'1-2 : Aguas recupera con caparbietà un pallone sulla trequarti e serve Matateu che di destro fredda Ricketts e riapre i giochi (68').
Ci prova in tutti i modi il Portogallo nei restanti venti minuti finali più recupero ma vanamente.
La Jamaica per un tempo ha retto molto bene il confronto poi è stato un monologo lusitano privo, però, della necessaria lucidità per inquadrare la porta.
Personalmente ho visto di rado il Portogallo perdere perciò questo è davvero un risultato inatteso anche se la Jamaica ha avuto i suoi meriti e si è espressa in maniera più convincente rispetto alle solite performances delle squadre appartenenti alla scuderia di Rognolo aka il Bandito.
Ora il ginepraio è servito : la Germania (6 - Differenza Reti : 3-0) rischia dall'alto della classifica contro il Portogallo (3 - Dr : 3-3) ferito mentre Jamaica (3 - Dr : 2-3) e Argentina (0 - Dr : 1-3) passano dal rischio eliminazione a giocarsi un  posto al sole.
Nel Gruppo B la Yugoslavia di Rognolo defrauda il Paraguay del Presidente e ottiene 3 punti di platino.
I sudamericani, dopo il ratto alla Finlandia dell'esordio, tornano ad esprimersi sui livelli delle qualificazioni e ottengono il controllo del centrocampo grazie al senso tattico di Fleitas Solich, ai lampi di Hugo Talavera e alle accelerazioni di J.C.Romero che mette più volte in condizione di battere a rete sia Arsenio Errico sia Cabanas.
La Yugoslavia, grande incompiuta e assoluto mistero del Mundial, con un unico tiro in porta (Skoblar al 60') ottiene l'intera posta in palio contribuendo ad originare un clima di marasma totale prima del terzo ed ultimo turno :
Always Argentina (4 - Dr : 2-0) - Paraguay (3 - Dr : 2-2) e Yugoslavia (3 - Dr : 1-2) - Finlandia (1 - Dr : 1-2).
Nel Gruppo C la più bella Spagna della gestione Kragnytes supera 3-1 l'Egitto di Chicov e si porta in testa alla classifica.
Aggressiva nel pressing, rapida nel verticalizzare con un Guardiola sontuoso e quasi spietata in attacco, la "Roja" ha espresso un calcio intenso e piacevole ed è riuscita nell'impresa di soffocare l'Egitto che forse Chicov ha schierato in partenza in maniera troppo offensiva.
Il vantaggio lampo di Beguiristain (4') ha spianato la strada alle "Furie Rosse" che però hanno legittimato la vittoria costruendo diverse occasioni da rete vanificate dai riflessi dell'ottimo El Hadary che si è arreso altre due volte (non impeccabile sul gol dello 0-2 al 47') alla classe di Estanislao Basora nuovo capocannoniere provvisorio del Mundial con 4 reti.
L'Egitto, frastornato dalla partenza "a fuoco" degli iberici, ha reagito, ridisegnato da Chicov in maniera più equilibrata, e ha creato alcune palle gol che avrebbero meritato miglior sorte prima e dopo la magia del "genio" El-Khatib che con una punizione telecomandata toglieva le ragnatele dal sette della porta difesa da Zamora e riaccendeva gli animi degli africani (60') prima del definitivo 1-3 firmato ancora da Basora (65').
Sono rimasto favorevolmente impressionato dalla Spagna che si è espressa su livelli di gioco che mi hanno ricordato la grande Spagna di Chicov.
Ho visto un Guardiola da "Dream Team" e un immenso Suarez.
Positivo Beguiristain, molto meno Butragueno al posto del quale vorrei vedere Telmo Zarra.
La difesa è ancora da registrare mentre Basora è ormai un punto fermo.
So che l'Egitto regalerà ancora emozioni ma è stata la prima volta che ho visto i Faraoni surclassati sul piano del ritmo.
Insomma, davvero una bella partita!
Nell'altro incontro del Gruppo C il Perù del Professore centra la vittoria contro la Nord Irlanda di Rognolo grazie ad un rigore di Cubillas (sempre tra i migliori in campo) e compie un balzo probabilmente decisivo verso la qualificazione.
Ottimo il primo tempo dei sudamericani che però, nella ripresa, hanno accusato il consueto calo fisico che li ha contraddistinti fino ad oggi.
A mio parere la Nord Irlanda avrebbe meritato il pareggio ma un disastroso George Best ha gettato al vento almeno due occasioni clamorose rimandando ogni verdetto al terzo turno che vedrà di fronte :
Spagna (4 - Dr : 5-3) - Nord Irlanda (3 - Dr : 3-2) e Perù (4 - Dr : 3-2) - Egitto (0 - Dr : 2-6) con gli africani già eliminati.
Nel Gruppo F risorge il Senegal di Rognolo che piega di misura (1-0) una generosa Slovacchia condannandola all'eliminazione.
I Campioni del Mondo pur senza brillare trovano il gol partita con Biram Diouf (3° centro Mundial) su assist di Mamadou Niang dopo di che subiscono il ritorno della Slovacchia senza capitolare e senza correre eccessivi rischi tranne in un'occasione, nel finale di partita, dove Vittek si vedeva respingere sulla linea di porta un colpo di testa a botta sicura.
Senza Popluhar squalificato e Ondrus il Professore ha reinventato la coppia centrale di difesa con Skrtel e Dobias ma, pur non soffrendo le iniziative avversarie, non è riuscito a produrre azioni offensive con una certa continuità anche per la scarsa vena dei suoi interpreti su tutti Mintal e Dubovsky.
Nel secondo match andava in scena il derby dei "Lanteri Brothers" che, come da tradizione, non ha deluso le attese.
Croazia e Galles hanno dato vita ad una gara spumeggiante, ricca di gol (2-2) e di gesti tecnici di valore.
Ivan Hitrec, preferito a Suker, ha aperto le ostilità al 7' su assist di Boban.
Sembrava il prologo ad una possibile goleada ma la Croazia commetteva l'errore di rilassarsi subendo di riflesso il ritorno prepotente del Galles che prima pareggiava (23') con Ron Burgess (assist di John Charles) e poi si portava in vantaggio con Charles servito da Burgess (34').
In avvio di secondo tempo ancora il "Cigno di Hitrec" andava a bersaglio nuovamente servito da Boban (53') e da quel momento cominciava un'altra partita.
Il Boya rinunciava a Allchurch (schierato in posizione di mezzo sinistro) per inserire Bale passando ad un comportamento più bilanciato nel tentativo di sfruttare il contropiede.
Ma le ripartenze dei gallesi latitavano per via del predominio croato che, col trascorrere dei minuti, diveniva sempre più netto.
Il Barone non rinunciava ad uno spento Prosinecki (freccia blu) sacrificando Boban (freccia malva) per arretrare Hitrec dietro a tre punte, reinserendo Suker.
Cajkovski, semplicemente immenso, reggeva da solo l'intera mediana cantando e portando la croce, facendo legna, pressando con successo e recuperando un numero impressionante di palloni redistribuiti poi con saggezza.
Hitrec coglieva un palo clamoroso e depauperava almeno altre due palle gol vanificando il lavoro incessante degli esterni d'attacco (nuovamente positivo Surjak).
Il cuore del Galles ha retto ma la Croazia può puntare in alto anche se appare dipendente dallo stato di forma della coppia di mezz'ali Boban-Prosinecki.
("Se Boban e Prosi stanno bene possiamo vincere il Mundial!parole e musica del Grillo Sborrante!)
Alla ripresa : Senegal (3 - Dr : 3-3) - Galles (4 - Dr : 3-2) e Croazia (4 - Dr : 5-4) - Slovacchia (0 - Dr : 0-2) con gli uomini del Bandito costretti a vincere per evitare una clamorosa eliminazione.
Nel Gruppo G il Camerun del Colonnello rimonta l'ostica Svizzera di Chicov (1-1) rimanendo in testa al raggruppamento.
Chapuisat (complice N'Kono) portava in vantaggio gli elvetici con un bel sinistro in avvio di ripresa (49').
Il redivivo Webo acciuffava il pareggio all'81' dopo una gara di grande sofferenza.
Il 5-3-2 scelto da Chicov (con Alain Sutter e Jakob Khun CF molto larghi a centrocampo sostenuti dal capitano Jacques Fatton) si reggeva su Geiger in posizione di battitore libero con Lichtsteiner a destra (mostruosa prestazione) e Roger Boquet a sinistra pronti sia a raddoppiare la marcatura sugli attaccanti esterni africani sia ad appoggiare le ripartenze.
Perso Sulser per infortunio  (2 turni) il tecnico di San Patrignano ha scelto Hugi per rimpiazzarlo aggiungendo ulteriore imprevedibilità alla manovra offensiva.
Unica nota stonata la prestazione incolore di Jacques Fatton, voce fuori dal coro in uno schieramento molto ben organizzato che ho apprezzato molto.
Raramente ho visto il Camerun così in difficoltà ma ancora una volta la tenacia del Colonnello è stata premiata.
Sempre per il Gruppo G gli Eroi d'Olanda non vanno oltre il pareggio (1-1) contro la Costarica del Bandito che si concede anche il lusso di fallire un calcio di rigore in apertura di contesa (7') con Van Breuklen che, tuffandosi sulla sua destra, neutralizzava la conclusione di Alonso Solis.
Mauricio Solis e Walter Centeno hanno reso la vita dura agli orange che, variando assetto tattico (dal 4-2-3-1 al 4-2-1-3 al 4-4-2 rombo predefinito) ,dopo lo svantaggio incassato allo scadere del primo tempo (Wanchope), hanno sviluppato una mole di gioco superiore rispetto ai sudamericani senza tuttavia riuscire a trovare il varco giusto per innescare Van Basten (poi sostituito) o Cruijff.
Neeskens è apparso spento, Keizer, dopo un primo tempo incolore, si è riscattato ma Rensenbrink, per gli equilibri della squadra, sembra essere di un'altra categoria.
E' stata la giocata di un singolo a togliere le castagne dal fuoco ai tulipani :
Al 47' un missile terra-aria di Ronald Koeman dai 29 metri folgorava Conejo e creva le premesse per un secondo tempo arrembante ma, come detto, nonostante la netta prevalenza territoriale, gli Eroi non riuscivano a concretizzare le occasioni da rete create ,peraltro con una certa difficoltà, vista la tenace resistenza della Costarica.
Il terzo e decisivo turno vedrà di fronte : Heroic Holland (1 - Dr : 1-2) - Svizzera (2 - Dr : 2-2) e Camerun (4 - Dr : 2-1) - Costarica (2 - Dr : 2-2).
Da un punto di vista tecnico-tattico questa Fase Finale finora ha frantumato le certezze conseguite nel cammino di qualificazione.
Ho visto Ulka (Rognolo), frettolosamente dato per morto, risorgere alla sua maniera, ho visto un Boya che, saggiamente, ha riconosciuto la superiorità dell'avversario e si è chiuso per tempo portando a casa un punto molto prezioso, ho visto un Perù migliore che nelle qualificazioni al contrario degli Eroi che stentano ancora a produrre il gioco che ha incantato l'Europa.
Chicov semina molto ma raccoglie poco nonostante tutte e tre le sue squadre (Finlandia, Svizzera ed Egitto) pratichino un gran bel calcio.
Il Colonnello ,alla consueta compattezza delle sue squadre, ha offerto spettacolo proponendoci una grande Spagna.
Siamo vicini a chiudere il cerchio....ne rimarrano 16 a contendersi lo scettro più ambito e il grande momento si avvicina...
Mi congedo dandovi appuntamento a MERCOLEDI' 27 GIUGNO ore 20.00 per emettere verdetti e sentenze ma prima vi devo raccontare una storia...
"C'era una volta il Barone che, complice un aperitivo galeotto a base di sangria, si trasformò nel GRILLO SBORRANTE!.
Dopo averci allietato il palato con le sue favolose rostelle il Grillo ha iniziato a sentenziare su ogni partita creando il caos mentre i contendenti cercavano di gustarsi il loro momento in santa pace.
Alle consuete battutine criminali ha aggiunto uno show assoluto prima scatenandosi in tedesco contro la povera birba (Raus Raus!ein zwei trei!raus raus! - Fuori, fuori!1,2,3 fuori!ndr) incurante del padre che tentava di dormire al piano di sopra e poi giustificandosi "VENDICATEVI SUL MIO CORPO MA LASCIATEMI LIBERA LA MIA MENTE!"
per tacere dell'orgia di bestemmie durante Croazia-Galles...
Insomma uno spettacolo assoluto, ho pianto dal ridere e, nella fuorezza più assoluta, l'ho abbracciato come un fratello perchè quella sangria ha dilaniato il cervello anche a me soltanto che me ne sono accorto in ritardo preso com'ero dalla telecronaca.
Sull'applauso a me dedicato dal Grillo Sborrante ho quasi smesso di respirare dal ridere per via della follia assoluta del Barone, ancora una volta, ora e sempre...
ANIMA DEL MUNDIAL!

Preparatevi ad evacuare l'anima perchè il cerchio sta per chiudersi...
A MERCOLEDI' 27 GIUGNO...tra pochi giorni torna l'EVENTO!!!
E' GIA' MUNDIAL PER DIO!












8 commenti:

  1. Ti sei dimenticato di menzionare l'enorme occasione al 90° di Andrè Abe!!! non ho dormito stanotte ripensando a quel gol zio power!!!
    Raccolgo pochissimo...rimane la soddisfazione per il bel gioco...culo zero purtroppo, mi resta la Finland e la Svizzera, sono ancora vivo ;) a mercoledì!!!

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  2. Azz!Hai ragione Claude avevo rimosso il più grande laggo della storia!Andrè Abblegen (Abe)dribbla anche N'Kono e poi, inspiegabilmente, si fa rimontare da un difensore...INCRAYABLE!
    C'è da dire che hai sempre una bella rogna sul collo Claude...nonostante tu abbia offerto finora sempre gran gioco

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  3. Minkia il grillo sborrante!

    Altra serata per me della minkia, gli Eroi rischiano la ghirba e la Slovacchia è già fuori! Ho visto bene la Spagna e la Croazia (ma anche il Galles), un ottima organizzazione di Luka a livello difensivo, una grande sfiga per Chico e anche per Alain contro la Yugo.
    Mondiale addirittura più equilibrato del precedente, a volte mi sembra che l'80% delle partite dovrebbero finire in pareggio e poi vince senza grossi meriti 1-0 una delle due squadre (es. Perù o Senegal contro N.Ireland e Slovacchia)

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  4. Sono daccordo Alberto: regna l'equilibrio e poi un episodio decide le sorti della partita.
    Nessuna partita è scontata e alla fine torniamo al "body balance" anche se alcune "piccole" fanno davvero spettacolo come l'Egitto e la Fainland di Ficcov o l'Ucraina del Baron per tacere della risorta Jamaica.
    Vediamo chi rimarrà in piedi fino alla fine...a MERCOLEDI' per Dio!

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  5. Paura e delirio a L'anfiteatro!

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  6. Grazie amici vedo con piacere che tutti avate scritto e detto la vostra anche se non (capite un cazzo di calcio hihihihihihihi) è un mundial molto equilibrato e incerto ci sono squadre che giocano davvero da paura e altre meno ma allo stesso tempo tutte importanti..e diffici da affrontare......x quanto mi riguarda personalmente sono molti mesi che orami cammino x arrivare alla meta finale ( essere campione del Mondo) e i piedi mi fanno male sanguinano ma non voglio mollare ora voglio il mio posto nella storia del calcio... !!!!!! Sabato sera ho avuto l'opportinità di andare a Roma e confrontarmi con il mio peggior nemico il PAPA !!! a mercoledi crazy

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  7. Ma il Papa cosa ti ha detto Aegidius?

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  8. In realtà tra Austria e Australia è davanti l'Australia perché a parità di differenza reti si guarda lo scontro diretto e non il numero di goals fatti

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