Grandi emozioni, tensione (positiva), palpitazioni, pressione alle stelle, esultanza e disperazione, sorpresa e delusione, porkarje e gol da cineteca, sogni, miraggi e certezze (poche) di una manifestazione che, volgendo al termine, offre inevitabilmente il meglio di sè in termini di pathos e di camurria.
Nel Gruppo A, la GERMANIA del Boya cade (0-1) in piedi contro il PORTOGALLO del Colonnello che grazie ad una giocata individuale di Josè Aguas (splendido destro chirurgico a fil di palo) coglie tre punti determinanti a discapito della Jamaica, anch'essa vincente (1-0 contro l'Argentina) ma eliminata in virtù di una peggiore differenza reti.
Il primo posto è appannaggio dei teutonici che, nonostante la sconfitta, saranno un avversario ostico per chiunque forti di un'ottima organizzazione di gioco e penalizzati, nel contesto di una gara equilibrata, dallo stato mentale del proprio manager Sir Ale Loew che, depresso dalla sconfitta del Galles, non è stato capace di trasmettere ai suoi uomini le giuste motivazioni.
Il Portogallo è in grado di battere chiunque ma finora (qualificazioni comprese) non ha mai incantato.
Tuttavia, il passaggio al 4-3-3 potrebbe costituire l'arma in più per le "Faine Rosse" di Kranyes.
La Jamaica si è riscattata alla grande dopo lo stop nel primo turno (0-2 contro la Germania) ed è andata via via crescendo sul piano del gioco grazie ad un ispirato Garth Crooks che, nella nuova veste di CAV, è stato l'artefice principale delle prestigiose vittorie contro Portogallo e Argentina.
Solamente la differenza reti ha condannato i "Reggae Boyz" all'eliminazione.
L'Argentina del Barone esce a testa bassa dopo tre sconfitte, priva di un'anima nonostante l'elevato potenziale tecnico.
Soltanto nella partita d'esordio (sconfitta 1-2 contro i lusitani) l'albiceleste ha dato l'impressione di "essere squadra" ma le avvisaglie di un possibile flop erano già evidenti durante il sofferto cammino di qualificazione.
Nel Gruppo B, il PARAGUAY del Presidente con una rapina a mano armata supera l'Always Argentina (3-0) estromettendola dal Mundial.
La solita gara psichedelica e visionaria in cui il Paraguay va a segno ad ogni tentativo (tre reti realizzate tra il 14' e il 35' del primo tempo) mentre l'Always si trova la strada sbarrata da un grande Chilavert.
E' altrettanto vero che, in contrasto con uno schieramento composto da 4 difensori e 3 CAR, troppo spesso gli attaccanti paraguagi si sono trovati nella situazione di uno contro uno con Redondo che, attaccato da due CAV (Talavera e Romero), è andato presto fuori giri facendo mancare il suo prezioso sostegno ad un centrocampo composto prevalentemente da uomini di quantità piuttosto che di qualità.
L'Always Argentina si è storicamente dimostrata (vittoria nella 1a edizione a parte) una nave difficile da governare per ogni timoniere.
Non spettacolare come quella del Professore (che arrivò agli Ottavi nella scorsa edizione da paese ospitante) ma solida e concreta, l'Always del Colonnello (orfana di Batistuta) esce di scena a causa della contemporanea vittoria della YUGOSLAVIA del Bandito Rognolo sulla Fainland di Ficcov (3-1).
Ancora Skoblar sugli scudi oltre alla riscoperta di Savicevic (doppietta) e di Bobek (2 assist) nel contesto di un gruppo di giocatori che finora ha fornito più incognite che certezze.
Tuttavia la "grande incompiuta" Yugoslavia ora potrà recitare da assoluta mina vagante e sarà una rogna assoluta...c'è da scommetterci!
Esce con onore la magica Fainland di Chico che ci ha regalato sempre prestazioni esaltanti segnate più da episodi sfavorevoli piuttosto che da demeriti effettivi.
Forse, col "Pate" delle qualificazioni chissà come sarebbe andata a finire...
Il mio Paraguay ha vinto due partite col "passamontagna e fucile a canne mozze" facendo vedere solamente a sprazzi il gioco che gli ha permesso di vincere il Gruppo 1 del Sudamerica.
Per questo non so davvero che valutazione esprimere ma sono davvero tanto felice di essere anch'io agli Ottavi di Finale anche perchè mi davo già per spacciato.
Nel Gruppo C passano la SPAGNA del Colonnello (1-0 alla Nord Irlanda firmato Gento) e lo straripante PERU' del Professore che con la goleada all'Egitto (4-0 con tripletta della Joya) coglie addirittura il primo posto nel girone.
Le "Furie Rosse" confermano la loro crescita continua superando un avversario davvero ostico con la sua "Linea Maginot" difensiva e Kragnetys può sorridere al pensiero della sua magnifica linea a tre di centrocampo (Luis Suarez, Guardiola, Xabi Alonso) e del suo tridente di frecce (Basora, Zarra, Gento).
Urge registrare la difesa (Piquè terzino destro non convince pienamente) e confidare che Zarra esploda come "9" puro viste le opache prestazioni di Raul, Torres e Butragueno.
Il Perù è la vera sorpresa del girone.
Il Professore, dopo un cammino di qualificazione tutt'altro che esaltante nonostante il secondo posto finale, ha variato molto fino a trovare un assetto affidabile anche se c'è ancora da risolvere la questione della tenuta atletica che sembra essere il vero "tallone da killer" della compagine sudamericana forte finora di un Cubillas "Top Player" e della buona intesa a centrocampo tra Titina Castillo e Juan Velazquez senza dimenticare Cesar Cueto, Alberto Terry Victor Benitez e, naturalmente, Juan Joya capocannoniere della squadra con 4 segnature.
La Nord Irlanda non ha affatto demeritato ma, forse, per come la squadra è concepita (ali rapide e guizzanti ma centravanti più fisici che tecnici), col senno di poi, il Bandito avrebbe potuto tentare il 4-3-3 con l'Attacco Lato Opposto piuttosto che silurare Derek Dougan per inserire, l'ottimo peraltro, Patsy Gallacher.
In sostanza tanti "7" e "11" (Doherty, Best, Tully e appunto Gallacher) ma il solo Bambrick come ariete d'area.
L'Egitto di Ficcov ci ha fatto sognare ma ha incassato ben 10 gol segnandone solamente 2.
Claude avrà (nell'eventuale, magica, storica, incredibile, fantastica e infinita Sesta Edizione) tutto il tempo per apportare i giusti correttivi ad un gruppo che, al di là dei freddi numeri, ha saputo trasporre sul campo i dettami offensivi del proprio mentore esaltando non solo una nazione ma l'intero ranking.
E' mancato Mido, Shikabala è stato quasi sempre in freccia blu e Aboutreika ed Hossam Hassan non sono stati in grado di ripetere le prestazioni offerte durante il cammino di qualificazione ma questa storica partecipazione lascia ai Faraoni uno straordinario bagaglio di esperienza che Chicov saprà come far fruttare.
Nel Gruppo F, il SENEGAL, dato per morto, batte il Galles (1-0 Bocandè) e conquista contemporaneamente la qualificazione ed il primo posto in classifica.
Non era facile per il Bandito :
Reduce da prestazioni poco convincenti, costretto a vincere con l'ombra dell'esonero dietro l'angolo (quanti di noi gli avrebbero sinceramente votato la fiducia senza la qualificazione agli Ottavi?) e contro un avversario tenace e agguerrito come il Galles del Boya.
Poteva finire in ogni modo (e comprendiamo per questro il rammarico del Boya) ma alla fine la "Rogna" l'ha spuntata ancora.
Un Senegal finora non all'altezza della squadra che ha vinto due volte consecutive le qualificazioni africane e che si è laureata Campione del Mondo.
Non fraintendetemi, non mi riferisco al bel gioco (Ulka sai come la penso!) che non ha mai contraddistinto le compagini di Rognolo bensì ad una certa compattezza e ad uno spirito che sono state le solide basi su cui Ulka ha costruito il suo sogno.
Insomma il Bandito va attaccato mentalmente (non riesco a ricordarmi chi mi ha suggerito questo concetto...;) ma d'ora in avanti tutti dovranno nuovamente fare i conti col Senegal se vorranno coltivare propositi di vittoria.
Il Galles ha fatto la sua parte ed è arrivato ad un passo dalla qualificazione.
Grande è la delusione ma rispetto alla scorsa edizione il Boya sa di aver compiuto un importante passo in avanti e da questa premessa è doveroso ripartire per tentare nuovamente l'impresa potendo contare su un collettivo di prim'ordine.
La CROAZIA stacca il secondo pass dopo un rocambolesco pareggio (2-2) contro la Slovacchia.
Ancora Boban sugli scudi (doppietta che lo porta nuovamente in testa alla classifica marcatori) in una squadra che segna molto (7 gol) ma che di riflesso concede altrettanto (6 gol al passivo) e che dovrà ovviare alla squalifica di Cajkovski.
Inutile sottolineare il peso specifico di una simile assenza per la Croazia.
Tudor e Zebec sono in preallarme per la sostituzione del "direttore d'orchestra" che lascia orfani i compagni del punto di riferimento principale capace, da solo, di permettere la contemporanea presenza in campo di Boban e Prosinecki (entrambi CAV) nel 4-1-2-3 del Barone marchio di fabbrica di questa bella realtà che è l'inconstrastata punta di diamante di Aegidius.
La Slovacchia non ha avuto (al di là del miracolo qualificazione) i requisiti per gasare il Professore che poco gradisce compagini di recente costituzione, prive di elementi "storici" che possano in qualche modo stuzzicarne le fantasia e stimolarne l'intuito.
Nel Gruppo G cala il sipario sull'avventura degli Eroi d'Olanda che, costretti a vincere, non vanno oltre l'1-1 contro la coriacea Svizzera di Chicov.
Dopo la sconfitta senza appello nella gara d'esordio contro il Camerun e il pareggio incolore contro il Costarica, i tulipani hanno sfoderato la loro migliore performance contro gli elvetici su livelli, tuttavia, ancora lontani dai fasti delle qualificazioni.
Si potrebbe disquisire sull'effettiva consistenza di Turchia, Grecia e Yugoslavia (che giocherà gli Ottavi di Finale nonostante l'indimenticabile tonfo di Amsterdam 0-7) ma resta un dilemma irrisolto la metamorfosi involutiva degli oranje che, nel "Vecchio Continente", hanno incantato vincendo 5 gare su 6, segnando 20 gol (10 il solo Cruijff) e subendone appena 2 finendo imbattuti (Migliore Attacco e Migliore Difesa d'Europa).
Personalmente ritengo che chiunque riesca (dove io ho fallito) a proporre e praticare un calcio offensivo, concreto e spettacolare ha tutta la mia ammirazione, il mio rispetto e la mia stima incondizionata.
Per questo sono solidale con Alberto, perchè condivido il suo Spirito (da Antico Eroe) e le sue idee di calcio, perchè ha saputo dare un'anima alla squadra, per me, più esaltante in assoluto lasciando un'impronta ben definita.
Gli Eroi d'Olanda rappresentano un Simbolo, un'ideale, di più, il seme e il fiore, l'incarnazione della vittoria attraverso il gioco cioè tutto ciò che ho inseguito per una vita, nel sogno (Mundial, Scudetto, The Manager ecc.) e nella realtà (Barcellona).
Perciò, concludo, chiunque pensi di sedersi su quella panchina sappia di avere una grande responsabilità : ignorare la politica del risultato e cercare di imprimere e di inoculare la logica del Calcio degli Dei.
Esprimersi meglio del Professore non sarà affatto impresa semplice.
Il camaleontico Chicov dopo averci sorpreso con il 4-4-2 Fainland e con il tridente cacao dei Faraoni ci stupisce ancora, stavolta con un intrigante 5-3-2 che porta la SVIZZERA agli Ottavi di Finale, risultato storico per gli elvetici.
Una volta tanto fortunato Claude a non capitolare sotto i colpi dell'attacco orange ma anche bravo e coraggioso nel rinunciare a George Bregy (regista dei piedi buoni e per di più in pizza) per inserire Ballaman che lo ripaga immediatamente timbrando il prezioso pareggio in avvio di ripresa (assist di Hugi) dopo che gli Eroi avevano chiuso la prima frazione in vantaggio grazie ad un gol del redivivo Gullit.
Il CAMERUN si sbarazza della Costarica grazie ad un calcio di rigore trasformato da Eto'o nelle battute finali ottenendo il primo posto nel girone.
Col rientro di Geremi dalla squalifica che lo aveva appiedato, i "Leoni Indomabili" possono continuare la loro esaltante galoppata con la forza mentale di chi non ha niente da perdere (Obiettivo Manager raggiunto) ben consci del proprio valore.
Non a caso il Colonnello lo ha sempre sostenuto :
"Col Camerun posso affrontare chiunque perchè è la squadra che mi da più garanzie" ed in effetti così è se valutiamo l'impressionante score degli africani sotto la gestione Kragnetys
(16 Vittorie,13 Pareggi e 3 Sconfitte in 32 partite ; Il Senegal risponde con 19 Vittorie, 10 Pareggi e 5 Sconfitte in 34 partite).
La Costarica del Bandito si è dimostrata nuovamente un avversario scomodo ma gli evidenti limiti offensivi (9 gol segnati in 15 partite) ne hanno pregiudicato non poco il cammino che si sarebbe potuto evolvere diversamente se Alonso Solis non si fosse fatto respingere un calcio di rigore da Van Breuklen nel match pareggiato (1-1) contro i tulipani.
Tuttavia, per una squadra che giunge (con merito) alla seconda qualificazione consecutiva e si comporta più che dignitosamente non possono che esserci parole di elogio.
Ora abbiamo10 squadre qualificate agli Ottavi di Finale :
Come PRIME : Germania, Paraguay, Perù, Senegal e Camerun
Come SECONDE : Portogallo, Yugoslavia, Spagna,Croazia e Svizzera.
Mancano 6 squadre per completare la composizione del tabellone per la Fase ad Eliminazione diretta.
Nel Gruppo D Russia, Ucraina e Forever France lotteranno per due posti al sole dopo la convincente vittoria dei transalpini contro la Sud Korea (3-1) che, di fatto, ha estromesso dai giochi gli asiatici.
Nel primo tempo, il Bandito tesse una fitta ragnatela a centrocampo, partendo da un 3-6-1 di base, riuscendo nell'intento di inaridire le fonti di gioco francesi impedendo, di riflesso, lo sviluppo di trame offensive.
I koreani si rendono pericolosi con un colpo di testa di Cha Bum-Kum, sugli sviluppi di un corner, che fa da preludio al vantaggio siglato da Ki Sung-Yong lesto ad incornare il suggerimento mancino di Lee Eul-Yong.
Si va al riposo con i francesi sotto di un gol.
Nella ripresa Il Professore apporta alcuni correttivi determinanti e grazie al suo acume tattico ribalta la partita.
Cantona rileva Fontaine e Platini viene avanzato sulla linea degli attaccanti in veste di "falso nueve (9)" a discapito di Papin, anch'egli sostituito assieme a Kopa a beneficio di Zidane e Yuri Djorkaeff.
E' proprio il fantasista di origine armena (ex Inter e PSG) a "spaccare" la partita.
Al 63' sigla l'1-1 su assist di Lizarazu poi ispira Cantona che rifinisce per Platini (2-1 al 72') infine chiude i conti con il gol del 3-1 al 76'.
Alla ripresa sarà spareggio contro l'Ucraina del Barone che ha due risultati su tre a disposizione per qualificarsi mentre la Russia sarà opposta alla Sud Korea.
Nulla di fatto nel Gruppo E dove l'Eternal England del Colonnello non va oltre l'1-1 contro una dignitosa Nigeria e con l'identico risultato si conclude anche Danimarca-Usa.
Ad Highbury l'Eternal parte forte ma nei primi 45 minuti non trova il varco per colpire visto l'atteggiamento prudente degli africani reduci dalla batosta dell'esordio (0-4 contro la Danimarca).
In avvio di ripresa Lineker su assist di Robson porta in vantaggio i padroni di casa che, tuttavia, non riescono a chiudere la partita vuoi per l'imprecisione degli avanti vuoi per le ottime parate di Rufai.
Alla mezz'ora la doccia fredda è servita con Amokachi che "in time of porkary" sigla il definitivo 1-1.
A Liverpool gli ottimi Usa del Professore (orfani di Landon Donovan) mettono sotto la Danimarca di Rognolo e passano meritatamente in vantaggio al 70' con Claudio Reyna.
Ma il Bandito è un gatto con sette vite e nove code e all'86' (!) acciuffa il pari con Jesper Olsen rimanendo in testa al girone in virtù di una favorevolissima differenza reti.
Alla ripresa Eternal England (4 - Rf : 2 ; Rs : 1) - Danimarca (4 - Rf : 5 ; Rs : 1) e Usa (1 - Rf : 1 ; Rs : 2) contro Nigeria (1 - Rf : 1 ; Rs : 5).
Unitamente a queste gare (sempre in contemporanea) assisteremo al terzo e ultimo turno dei Gruppi D e H per proseguire con il sorteggio che darà vita al Tabellone degli Ottavi di Finale.
Con un pò di fortuna e di puntualità potremo giocare due o tre gare da dentro o fuori.
Mancano 22 partite e poi...qualcuno solleverà la COPPA DEL MONDO al cielo.
Per me il Blog e la telecronaca sono momenti di godimento puro in cui posso dare vita ai miei sogni più reconditi ma l'emozione che provo in partita è unica e ancor di più vedervi tesi, appassionati e sinceramente emozionati mi ripaga di ogni sforzo, di ogni sacrificio e anche di ogni sconfitta perchè ciò in cui credevo si è avverato.
Avere il Kane e La Gaglia sarebbe l'apoteosi ma sarei veramente felice se questo gioco potesse protrarsi all'infinito.
Signori...a MARTEDI' 3 LUGLIO per il più grande spettacolo mai sognato....
E' GIA' MUNDIAL PER DIO!!!

Ringrazio il Presidente per le belle parole, purtroppo l'eliminazione dell'Olanda è stata un grande shock da cui sarà difficile riprendersi, era la squadra su cui puntavo di più per andare avanti nel Mundial.
RispondiEliminaNon so bene come sia stata possibile una così pesante involuzione, che peraltro ha toccato varie squadre negli scorsi Mundial, tra le qualificazioni e la fase finale, non credo che il solo infortunio a Rensenbrink possa spiegare questa debacle.
Unica nota positiva il fatto che va avanti Chicov con la bandiera di Via Kornice tra i denti.
Questa mattina un turista mi ha chiesto come mai non passano macchine a strombazzare per la vittoria dell'Italia in via Kornice, io gli ho tirato una testata gratuita e gli ho gridato, mentre nuotava nel suo stesso sangue: "Perché via Kornice non è Italia per DIO!".
L'altra sera tra parentesi è stata una serata divertentissima e le altre mie squadre mi hanno soddisfatto anche se sarà molto dura qualificarle.
E'sempre un grande Mundial, a martedi per altri verdetti!
Tralasciando eventuali commenti sull'andamento delle partite, peraltro sempre magistralmente riassunte dal presisidente mi trovo costretto alla serietà cercando di prendermi sul serio per quanto mi riesca difficile.
RispondiEliminaTrovo sempre appropriata la presa in giro, soprattutto in un contesto ludico come il gasante Mundial!
Ci sta che presi dal delirio inebriante delle fasi finali, quello che in definitiva è un gioco, venga vissuto con estrema passione ed emozione!( vedi le mie palpitazioni ed il mio reale svenimento durante argentina - reggae boyz)
Sono anche disposto ad essere sfiancato mentalmente dalla coppia Psicodemonium, ma non accetto il gioco quando diventa offesa, quando si cerca un capro su cui sfogare la propria ignorante violenza verbale figlia di un inutile orgoglio, decisamente fuori luogo in un contesto di gioco per quanto coinvolgente esso possa diventare!
Vincere non importa se non si riesce a capire l'importanza del contesto! Tnx for all
S U K A
RispondiEliminaE' però importante ricordare che il capro espiatorio di biblica memoria era una vittima innocente. Nell'uso comune capita che molti colpevoli, una volta raggiunti dalla giustizia, o comunque dopo che sia stata acclarata la loro colpa, applichino a se stessi tale termine, con ciò significando di pagare da soli, al posto di tanti altri rei. Ma l'uso del termine da parte loro è e rimane assolutamente improprio.
RispondiEliminaScore come quelli di Camerun e Senegal mi dimostrano che esiste la costanza di rendimento ciò che inseguo è la costanza nelle prestazioni E allora mi dico, che fine ha fatto L'Heroic Holland che faceva 4 gol a partita?E la mia Colombia che ha perso 1 partita su 12 ne perde due di seguito al Mundial senza giocare?E' questo che non capisco Ogni volta che mi sento vicino ad avere uno straccio di costante per le mani...questa si disintegra senza preavviso e sopratutto senza un perchè...Ulka scusa ma chi kazzo è che ti avrebbe offeso PAZZOBASTARDO?!Il punto non è mai stato vincere ma COME SI VINCE per DIO!
RispondiEliminaP.S. Austria (3-3) in vantaggio sull'Australia (2-2) perchè a parità di gol segnati conta il maggior numero di gol fatti.
RispondiEliminaA parità di differenza reti e di numero di gol fatti allora si va allo scontro diretto ENJOINT FREEDOM UNKLE!!!
avevo capito che per noi era prima lo scontro diretto, mi sa che non ci siamo capiti quando te l'ho chiesto zio, forse eravamo in botta
RispondiEliminaEd ecco pronti a rispondere lo sbirro buono e quello cattivo!!
RispondiEliminaAgitatori di folle e creatori di mostri !!!!!
Malati pervertiti!!!!
Volete la mia morte per mano d'altri?!
Sono la vostra vittima sacrificale ?! D'accordo!!
Ma sappiate che prima di esalare l'ultimo respiro porterò tutti con me ! Pezzi dimmmerda
AYALLALALALALALALALALALALALALALALALALA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
RispondiEliminaIl punto è che, come si deve vincere, ormai lo decidete voi mie Grandi Fratelli!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
RispondiEliminaNoi cerchiamo solo di aiutarti ad uscire dalle tenebre.
RispondiEliminaSei chiuso in una stanza buia pregno di convinzioni sbagliate, schiavo del risultato fine a se stesso e roso dall'ansia di prestazione.La tua autostima è azzerata dalla paura di perdere, ogni vittoria è una pace solo momentanea che non fa che peggiorare il tuo stato mentale generale.Vivi nel terrore di non essere all'altezza, spaventato da quello che gli altri potrebbero pensare di te se non arrivassero i tre punti, rischi di svenire durante le partite, per tua stessa ammissione.
Ma noi possiamo aiutarti.
Apri le finestre di questa stanza buia e affacciati, c'è un mondo là fuori, non avere paura di noi, siamo qui per curarti.
Devi solo volerlo e tenderci la mano, faremo di te un Guerriero della Luce, scoprirari che il viaggio è più importante della meta arrivando ad una nuova pace interiore.
Fidati di noi perché noi siamo tuoi AMICI.
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
RispondiEliminaVincere è difficile ma confermarsi lo è ancora di più.
RispondiEliminaOra c'è da capire se il tuo calcio Ulka,abbia margini per ripetersi e a giudicare dai numeri parrebbe di sì.
E' normale,quindi, che l'intero ranking sia compatto nell'intento di detronizzarti.
Che poi io e Alberto siamo quelli che maggiormente cercano di destabilizzarti mentalmente è un altro paio di maniche...
io vorrei soltanto che fosse un certo tipo di calcio a vincere e siccome non mi riesce e non mi è mai riuscito di realizzare questa chimera,utopia,sogno parteggio per chi riesce ad animare una squadra di tali propositi.
Ecco perchè mi gasano Ucraina,Croazia,Finlandia,Egitto e anche la Germania oltre alla Spagna e alla Forever che ho visto contro la Sud Korea.
E ci metto anche il Camerun e il Perù più recente,ma se fossi tu ad esprimere questo calcio sarei con te!
solo che di gol all'ultimo minuto, di vittorie 1-0 dopo che sei stato preso a pallonate e di porkarje che stai continuando a perpetrare dalle qualificazioni...
ne ho i coglioni pieni!
Il tutto senza dimenticare i tuoi meriti (che ci sono) ma anche senza ignorare la tua totale non conoscenza dei giocatori e della loro "storia" oltre al tuo spirito da videogames che manca totalmente di romanticismo.
E mi tocca anche sentire mia moglie che fa il tifo per te!!!
Ci vediamo martedì Bandito Bastardo!
Quello che Alain vuole dire, amico Luka, è che noi ti vogliamo bene, habbiamo puntato molto su di te per alzare il livello del Mundial, ci hai anche dato qualche soddisfazione, la nostra attenzione nei Tuoi confronti è finalizzata solo al tuo miglioramento personale.
RispondiEliminaPeerché noi crediamo in Te e siamo tuoi grandi AMICI. Lasciati guidare e abbandonati alla serenità che la tua nuova vita ti potrebbe dare.
Pensaci.
Vi sembrerà strano, ma sarei felicissimo di giocare con un simulatore che mettesse in luce le mie lacune e permettesse a coloro che hanno da insegnare di sconfiggermi sistematicamente!
RispondiEliminaPotrei gasarmi crescendo e riscontrando miglioramenti durante il percorso, che diverrebbe così costruttivo!!
Per quanto trovo assurdo che un mezzo meccanico ed il suo software possano essere influenzati dalla fortuna, mi rendo conto che il gioco espresso dalle mie squadre rarissimamente rispecchi l'esito finale dell'incontro!!
Posso assicurarvi che è frustrante tanto quanto perdere tutte le partite!
Oramai anche glincontrati in qui mi gaso vengono messi in discussione, la cosa non mi crea particolare fastidio, non ho bisogno di conferme, nel bene e nel male, ma conferma il dubbio che la mia fama ormai offusca tutto il resto!
Per ora porterò la lettera scarlatta, ma cercherò di migliorare per riscattarmi!!!
Fottetevi tutti PEZZI DI MERDA
Temo tu abbia frainteso Luca.
RispondiEliminaSe il tuo problema è il nomignolo "rognolo", il significato del termine allude alla tua capacità di imbrigliare le squadre avversarie con un efficace gioco difensivo e non alla tua presunta fortuna, altrimenti ti avrei chiamato "culorotto" o "fortugnolo".
Giocare contro le tue squadre, anche le più scarse sulla carta, è sempre stata una rogna, poi come giochi può piacere o non piacere ma non è una questione di fortuna.
Buonanotte Amico.
La partita contro gli Eroi mi ha tenuto con il culo stretto per tutti i 90 minuti...come al solito passa chi non gioca meglio e dò ragione a Luca quando dice che è frustrante, sarebbe molto più bello se le squadre che offrono il miglior gioco fossero premiate. Mi hai gasato Albe :D Via Kornice DOMINA!!! Sono anche abbastanza fiducioso con la Svizzera perchè ho 2 schemi a rotazione da far girare che mi gasano particolarmente entrambi, con le ultime modifiche gasa ancora di più.
RispondiEliminaLuca ovviamente sai che la mia posizione è a tuo favore ;) qualcuno direbbe...che te lo dico a fare?!...
A martedì pezzidimmmerda!!!!! Chappygol!!!!!
Sei un mito alain un mito che non finirà mai !!!
RispondiEliminaNon c'è nulla di frainteso, non è questo il punto!! Probabilmente vi siete persi dei passaggi, ma per riassumere, la mia unica paura è quella di morire!
RispondiEliminaDa grandi poteri derivano grandi responsabilità !!!!!!!
Tenetelo bene a mente ..... Gemelli Mangiafuoco!!!!!!
Grande Chico!!
RispondiEliminaTi stimo fratello!!!
Mi piace l'odore del napalm verso l'ora di cena.
RispondiEliminaCi vediamo alle 19.46.23 dal bar Antonella.