martedì 27 marzo 2012

LA DURA LEGGE DEL GOL

Dopo la serata di ieri sono in totale 11 le squadre qualificate alla fase finale della Quinta edizione del Mundial.
Spagna, Croazia,Inghilterra e Austria sono uscite vincenti dalle sfide del 6° turno e, superando le insidie che le attendevano, hanno centrato l'obiettivo.
3 Squadre a testa per il Professore e il Bandito, 2 per il Barone e Chicov e 1 per il Colonnello che attende solo la matematica per festeggiare il passaggio del turno col Portogallo (eliminato solo in caso di 0-6 in Romania nell'ultimo match) e chissà per caldeggiare una candidatura congiunta per Spagna e Portogallo come paesi ospitanti della fase finale dell'Evento.
Solo il Presidente e il Boya, al momento, sono fuori dai giochi.
In Europa, nel Gruppo 1, la Spagna vince con autorità in Slovacchia (0-3) grazie ad una doppietta di Raul e cogliendo il primo posto risulta la prima (!) testa di serie per il Mundial.
La Slovacchia, con la qualificazione in tasca, è apparsa insolitamente distratta nella fase difensiva (disastroso Popluhar) e oltremodo imprecisa in attacco con un Dubovsky, troppo lezioso,  che ha dilapidato due chances che potevano scaturire in altrettante reti da cineteca.
Ininfluente la vittoria in rimonta del Belgio contro l'Ungheria ad Anversa (2-1).
Dopo 2 stagioni i "Diavoli Rossi" non beneficeranno della guida tecnica del Bandito e costituiranno elemento di vivo interesse nell'eventuale prossima asta dopo la rivisitazione del ranking.
Nel Gruppo 4 l'Inghilterra soffre tremendamente a Lubjana contro un'eroica Slovenia che, pur costretta in dieci uomini dall'espulsione un pò precipitosa di Bacinovic, ha dato l'anima in campo sfiorando il gol qualificazione salvo poi subirlo in piena "Zona Bandito" (90') da Owen che con 5 reti si è laureato capocannoniere del girone.
La Croazia ringrazia Suker che, realizzando la sua terza personale marcatura, ha domato la Scozia e regalato un pass quanto mai sofferto dopo un avvio di stagione entusiasmante.
Al Mundial rientreranno Boksic e sopratutto Boban la cui intesa con Ivan Hitrec ha regalato momenti di grande calcio.
Nel Gruppo 5 , per dovere di cronaca, segnaliamo il bel pareggio tra Ucraina e Polonia a Kiev (3-3) con i padroni di casa che, dopo aver concluso il primo tempo sopra di due reti (Ponomaryov realizzava il suo 5° centro personale e con 2 passaggi decisivi raggiungeva Van Hanegem sulla vetta degli assist man), si facevano rimontare (2-3) per poi trovare il definitivo 3-3 con Rebrov a due minuti dalla fine.
Nel Gruppo 7 l'Austria piegava al Prater la resistenza della Repubblica Ceca (2-0) grazie ad una rete di Karl Koller e ad un tocco morbido di Anton Schall.
In contemporanea la Danimarca espugnava Dublino grazie ad un gol lampo di Jesper Olsen (3') e resisteva agli attacchi indemoniati di un Eire oltremodo sprecona sopratutto con un irriconoscibile Johnny Giles che per 3 volte 3 falliva la rete a tu per tu con Schmeichel sotto gli occhi esterefatti senza estere di un attonito Gaston La Gaglia grande "guest star" della serata.
In virtù di questi risultati unitamente alla Danimarca volava verso il Mundial il Wunderteam austriaco.
In Sudamerica, nel Gruppo 1, il Brasile crollava a Rio contro la Costarica (0-2).
Alonso Solis con un magico sinistro a giro infilava la porta difesa da Julio Cesar da oltre 28 metri e Wanchope raddoppiava in contropiede su assist di Drummond.
E' notte fonda per i carioca che, pur disputando un ottimo primo tempo per intensità di gioco e occasioni da rete create, sono ora desolatamente in fondo alla classifica con soli 3 punti dopo 6 partite frutto di altrettanti pareggi e nessuna vittoria.
Urgono rimedi urgenti per rimettere il Brasile in corsa qualificazione.
Il Perù fa il colpaccio di giornata e, piegando a Lima il Messico (1-0 Cubillas), accorcia la classifica e rilancia le proprie quotazioni assestandosi al 4° posto solitario ad un solo punto dal Paraguay e dallo stesso Messico.
In testa, solitaria, si stacca l'Argentina del Barone che passa a Quito (1-2) contro uno splendido Ecuador.
I padroni di casa con un gioco arioso ed intenso di zemaniana memoria mettono alle corde l'albiceleste e trovano il vantaggio con un colpo di testa chirurgico di Alberto Spencer su assist del demone Josè Balseca letteralmente scatenato sulla fascia destra.
A complicare la situazione per l'Argentina ci pensa Veron che si fa espellere per doppio giallo.
Tuttavia, nel momento più difficile per gli uomini del Barone che hanno rischiato di incassare il secondo gol faticando oltremodo a contenere l'estro del "Ghenio" Aguinaga, la partita svoltava.
Noboa, subentrato a Castillo, veniva espulso per rosso diretto (il suo secondo personale in 4 partite!) e la verve dell'Ecuador andava pian piano scemando.
L'Argentina ,affidandosi ai suoi solisti, ribaltava il match con una doppietta di Milito tra il 79' e l'83' (assist di Messi) e condannava l'Ecuador al secondo rischio esonero della stagione che, alla ripresa, lo vedrà opposto in trasferta al Perù del Professore.
Grande Ecuador, a mio avviso, con uno schema sicuramente iper offensivo ma sul quale Chicov sta lavorando molto e bene utilizzandolo come base per creare il nuovo Beloved.
Il Barone, che sentiva leggermente la gara (!), ci ha lasciato in eredità un'esultanza che io personalmente non dimenticherò mai...VIBRA IBRA!!!Avevo le lacrime agli occhi....TI SBRANO!!!! ;)
Nel Gruppo 2 del Sudamerica Uruguay e Usa concludono 0-0 a Montevideo nel contesto di una gara delicata che porta gli statunitensi momentaneamente in vetta e che lascia qualche rammarico ai padroni di casa che ,dopo i tre punti colti in Cile nel 2° turno, non riescono a riassaporare la gioia della vittoria.
Coraggio Boya non mollare...
In Asia, Iran e Cina impattano 1-1 a Teheran mentre, a sorpresa, cade l'Australia in Giappone (1-2) dopo una gara in cui i canguri hanno dilapidato più volte l'occasione di pareggiare che sarebbe stato senz'altro l'esito più corretto della contesa.
In conseguenza di questi risultati la classifica è un bel ginepraio e comincia a rendere un pò più viva l'attenzione per un continente che, da sempre, è la cenerentola del Mundial.
Concludiamo con l'Africa...
Il Senegal del Bandito vince ancora (solamente 2 sconfitte in 25 gare di gestione per i Campioni del Mondo in carica: 1-2 in trasferta contro la Nigeria di Chicov e 1-2 al Mundial scorso contro la Nord Irlanda del Professore) superando a Johannesburg il Sud Africa (0-2) portandosi così in testa al raggruppamento.
Cade ahimè, sorprendentemente la Tunish del Barone cedendo in casa (3-4) contro l'Egitto di Chicov che ha sfoderato la prestazione della vita.
Per 3 volte gli ospiti si sono portati in vantaggio (3 assist di Hossam Hassan) trascinati dalle geometrie di El-Khatib, dai guizzi di un imprendibile Zidan e dalla doppietta di Mido subentrato ad Abd Rabo centrocampista schierato inizialmente da centravanti di manovra con scarso costrutto in realtà...
Per 3 volte gli uomini del Barone hanno rimontato con la forza della disperazione grazie ad una doppietta di bomber Chermiti e ad una conclusione imparabile di Darragi.
Sul 3-3 ,ad un quarto d'ora dal termine però, il Barone lasciava in macchina di Alberto la sua borsa colma d'umiltà e invece di accontentarsi del pareggio si lanciava a testa bassa alla ricerca del gol vittoria esponendosi ulteriormente al contropiede dei faraoni che, un ultima volta, si rivelava vincente con Mido che all'83' gelava Tunisi e alleggeriva il Banco di ben 25 euro.
Sono sinceramente dispiaciuto per l'esonero del Barone, per il grano che ho dovutto accreditare sul conto del Ficador e del Bandito ma anche ammaliato dall'Egitto di Chicov che continua a proporre un calcio offensivo che, al di là di schemi - per me - di non facile comprensione tattica, produce occasioni e gol e che con le dovute modifiche nella fase difensiva potrebbe costituire le fondamenta del nuovo Beloved ed essere uno schema prolifico e produttivo da affiancare al 4-4-2 Fainland.
Insomma, è stata una notte magica ricca di gol, di emozioni e di risate grazie anche alla presenza della Gaglia Transalpina e grazie all'animo del Barone che, in piena trance agonistica, ci ha regalato il meglio (e il peggio!) di sè pur costretto a gettare la spugna e ad abbandonare la sua amata Tunish "The Punish" che passa di diritto al Colonnello.
Domani vi comunicherò via SMS la data del prossimo appuntamento Mundial perchè dovrei recampare i turni di Aprile.
Vi chiedo di rispondermi subito così che riesca ad incastrare le esigenze di tutti e vi chiedo, come consuetudine, la massima disponibilità perchè se troviamo il modo di fissare 4 serate ,come vi avevo anticipato, dovremo riuscire a concludere entro la prima massima seconda settimana di Maggio.
Mancano 94 partite su 264 siò significa che ne abbiamo già giocate 170 e che siamo sempre più vicini all'atteso atto finale...
Tots units fem Força!
Che si vinca e che si perda e che si pareggi persino...crediamo nel sogno...nel SOGNO MUNDIAL!!!







4 commenti:

  1. Gran lavoro come al solito fraté!

    (austria-cekia è finita 2 a 1 non 2 a 0, goal di neje, e ha 9 punti non 6 nella classiFICA)

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  2. (anche la classiFICA delle partite giocate in aFrICA crdo sia sbagliata.)

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  3. Grazie Albe ho corretto il 2-1 e la classifica ma l'Africa dovrebbe essere in ordine almeno, ho ricontrollato e mi sembra tutto ok

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  4. Devi scusarmi, havevo aperto la classifica precedente e infatti non mi tornava il numero di partite.

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