Vengono eliminate Francia (Fascia 1), Polonia (Fascia 2) oltre a Genuine Germany (Fascia 1), Olanda (Fascia 1), Ungheria (Fascia 2) e Immortal Italy (Fascia 2).
Le corazzate (Fascia 1 e 2) ancora in corsa sono :
la Spagna (che si giocherà la qualificazione con Slovacchia e Belgio), l'Italia e Forever France (che spareggeranno all'ultimo round contro Germania e Norvegia), la Yugoslavia (insidiata da Grecia e Turchia), l'Inghilterra (mai sconfitta ma con una sola vittoria all'attivo, appaiata alla Croazia e alla Slovenia ed inseguita dalla Scozia), la Repubblica Ceca (attesa dallo "spareggio di Vienna"), la Svezia (attesa a Wembley da un Eternal England (Fascia 3) alla quale basterà la vittoria col minimo scarto per estromettere gli scandinavi)ed infine la Russia che avrà a disposizione due risultati su 3 nella trasferta di Cardiff per ottenere il pass per la fase finale.
Ad eccezione del Portogallo (eliminato solo in caso di sconfitta 0-6 in Romania), in Europa, la situazione delle "Big" è, a dir poco, critica.
E' presto per emettere sentenze sul Sudamerica (dove stenta palesemente soltanto il Brasile) ma salta all'occhio, fin dalla scorsa edizione, come ormai la sfida tra Davide e Golia non sia più tale.
L'equilibrio regna sovrano e il fattore principale di questa situazione è sicuramente il valore di "bilanciamento" (balanced) che è uniforme per tutti i giocatori del mondo ad 80.
Il "Balanced" indicherebbe la resistenza ai contrasti e, in qualche modo, quantificherebbe valori legati, in generale, alle caratteristiche fisiche del calciatore quali ad esempio la tenuta atletica (alla quale si può sopperire con alti valori di tenacia) durante lo scontro fisico e la costanza.
Purtroppo tutte le schede disponibili in rete sui grandi calciatori di ieri e di oggi non prevedono tale valore che non è presente nelle versioni di PES successive al 2.
Decidere arbitrariamente questi valori non mi è sembrato corretto e ho deliberatamente evitato di farlo.
C'è anche da dire che quando la mitica Slovacchia del Barone superò a Bratislava l'Immortal Italy di Chicov (3 edizioni or sono su per giù) il suo attacco era guidato dai fratelli Paul e Sean Fitzgerald Nemeth con Jankula (match winner di quella sfida al 90') migliore alternativa possibile.
Oggi la Slovacchia può contare su Dubovsky, Mintal, Vittek, Hamsik e Masny, per citarne alcuni, che pur non essendo fuoriclasse, nel senso stretto del termine, sono comunque dei campioni e rappresentano i migliori prodotti di quella nazione di ogni generazione.
Quello che posso notare è che (indipendentemente da quello che succederà in questa edizione) la Slovacchia di Albertz gioca meglio della Slovacchia di Ulka (che sfiorò la qualificazione), la Genuine Germany di Ulka, pur stentando, esprimeva un calcio tecnicamente più apprezzabile rispetto alle recenti prestazioni sotto la mia guida tecnica per tacere degli Eroi d'Olanda.
La Polonia e la Yugoslavia sono ai limiti dell'inguardabile e lo erano anche la passata edizione con manager diversi.
L'Uruguay del Boya (con lo stesso schema e gli stessi uomini (!) dell'Uruguay di Kragnytes) al di là della classifica deficitaria direi che gioca a calcio.
E con questi esempi potrei dilungarmi ancora ma, in sintesi, direi che, a mio parere, senz'altro c'è molto più equilibrio tra le squadre e probabilmente la sfide tra piccole e Big non sono più vissute con il pathos di chi andava di fronte ad un plotone di esecuzione ma con il piglio di chi pensa di poter compiere l'impresa.
Al momento però non ho in mente un'idea concreta su se e come cambiare le cose ma rimando a tutti voi suggerimenti e commenti sulla questione.
Ora la cronaca per Dio!
In Europa, nel Gruppo 2, tornano prepotentemente in corsa Germania e Norvegia.
I tedeschi sbancano lo Stade de France (1-2) grazie ad una doppietta di Ballack (inframezzata da un rigore trasformato da Platini) ispirato da due assist di Mehmet Scholl poi espulso.
La Germania del Boya si conferma un ottimo collettivo che finora ha fornito sempre prestazioni convincenti al di là dei risultati e per questo è lecito sognare ma sarà decisiva la sfida contro l'Italia del Barone con due risultati su tre a disposizione.
Gli azzurri sono crollati a Milano (2-5) sotto i colpi di una Norvegia che ha sfoderato la "partita della vita" trascinata dalla prestazione maiuscola di Harald Berg (due gol e due assist).
Imbarazzante la fragilità del pacchetto arretrato dei padroni di casa che solitamente vantano nella difesa il loro punto di forza.
Sarà decisivo il sesto e ultimo turno che vedrà opposte Germania - Italia e Norvegia -Forever France.
Nel Gruppo 5 festeggiano l'Ucraina - 2-2 contro la Francia con reti dei "gemelli del gol" Shevchenko e Ponomaryov (la "paura di Cristo" tecnicamente immarcabile) a cui hanno replicato Thierry Henry (4° centro Mundial come i "gemelli") e "Mirage" Trezeguet (alla prima rete, e che rete!, ma col 3° assist all'attivo) - e la Svizzera capace di vincere in Polonia in rimonta grazie alla doppietta di uno scatenato Claudio Sulser (3° centro Mundial) e all'acuto di Chapuisat che vanificavano il vantaggio polacco firmato dal redivivo Szarmach (1-3 finale dopo il "calo di tensione"!).
Nel Gruppo 7 la Danimarca ringrazia Elkjaer-Larsen che segna al 91' contro l'Austria (2 a 11 lo score dei tiri in porta!)il gol che vale la qualificazione con un turno di anticipo per la compagine guidata dal Bandito.
L'Eire compie l'impresa superando a Praga la Repubblica Ceca (terza sconfitta interna a fronte di due vittorie esterne per gli uomini di Chicov)grazie ad un rigore fiscale trasformato da Robbie Keane e al raddoppio di Stapleton su suggerimento dello stesso Robbie Keane.
Nell'ultimo atto Austria - Repubblica Ceca a Vienna ed Eire - Danimarca a Dublino il tutto in un clima, danesi a parte, di grande incertezza.
In Sudamerica, nel Gruppo 1, un'ottima Costarica impone il pari (0-0) all'Argentina del Barone (che forse ha temporaneamente smarrito l'umiltà;) sfiorando a più riprese il gol vittoria.
Il Paraguay salva la panchina del Presidente (all'ennesimo rischio esonero!) con una buona gara (nonostante la paura e l'infortunio lampo al "cerebro" Fleitas Solich) contro un Perù che manca ancora di identità (0-0).
Infine il Messico del Colonnello,dopo lo 0-4 rimediato contro l'Argentina nel turno 3,centra la terza vittoria consecutiva contro l'Ecuador di Chicov (4-0 con doppiette di Hugo Sanchez e del "totem" Chautemoc Blanco) raggiungendo il secondo posto in classifica.
Nel Gruppo 2, l'Always Argentina prima supera (0-2) a Kingston la Jamaica del Bandito spedendola a rischio esonero (che i "Reggae Boyz" sventeranno pareggiando 1-1 sul campo degli Usa) e poi cede di misura (0-1) nel "Super Clasico" contro il Beloved Brazil nel quale brillano le stelle di Zico (suo il gol partita) e di Domingos Da Guia "The Divine Master" assoluto leader di una squadra che, dopo un avvio choc (rischio esonero), si ritrova al quarto posto in classifica a soli 4 punti dalla vetta e con una netta crescita sotto il profilo tecnico tattico.
Solamente rimandata l'Always che ha offerto comunque una prestazione in sintonia con le precedenti e che il Colonnello sta iniziando a forgiare a sua immagine e somiglianza anche se (tornando al discorso iniziale), l'Always del Professore partì col botto la scorsa edizione (5 vittorie consecutive) dando spettacolo per poi cedere nella fase finale tra l'altro in qualità di paese ospitante.
In Africa il Camerun riscatta immediatamente la sconfitta interna del turno precedente contro la Nigeria (seconda sconfitta in 23 gare sotto la gestione del Colonnello!) e vince in Marocco grazie ad un acuto di Samuel Eto'o che appaia Roger Milla a 4 reti in classifica marcatori.
Un'ottimo Sud Africa esce da Lagos con un pari "stretto" (0-0) contro i padroni di casa della Nigeria surclassati dal ritmo degli ospiti che hanno più volte sfiorato il gol sospinti dalle invenzioni di Doktor Khumalo, dai guizzi di Ngcobo e dalle geometrie di "Tamagochi" (!).
Il Senegal, in piena "zona Bandito" (88' Niang) trova il gol partita che manda a rischio esonero la Tunisia del Barone che, alla ripresa, se la vedrà a Tunisi contro l'Egitto di Chicov.
Ora che la tensione è altissima per via di un numero crescente di sfide da "dentro o fuori" l'attesa per il prossimo appuntamento Mundial sarà ancora più lunga...
Mancano 109 gare (su 264) per teminare le qualificazioni.
Se riusciamo a vederci 4 volte nel mese di Aprile confido che potremmo concludere nella prima massimo seconda settimana di Maggio.
Per il momento vi dò appuntamento a LUNEDI' 26 MARZO chiedendovi di essere all'Anfiteatro non oltre le 20.30 se possibile per poter replicare il numero di gare disputate ieri sera.
Io mi occuperò dei wurstel, Sir Ale del pane (mi ricordo bene?), Albertz dell'acqua (mi ricordo bene?), che è SACRA soprattutto se "dispersi tra i marosi di un vortice onirico-brasico" (vero Claude demone tentatore?!), e quindi chiedo a Branz, al Barone a Chicov e Ulka di portare bira e bibite o quel che riuscite a recampare.
Ci vediamo LUNEDI' 26 MARZO per il più Grande Spettacolo dopo il Big-Bang...
IL MUNDIAL PER DIO!!!
E'un bel dilemma fraté!
RispondiEliminaDa un lato l'equilibrio rende tutto + emotional, dall'altro impoverisce il Mundial di sfide epocali tra big.
Anche le stesse imprese delle piccole ormai è chiaro che hanno un valore diverso e non è una bella cosa, per non parlare del discorso scommesse che sta perdendo senso.
Bisogna vedere se abbiamo voglia o possiblità di tornare alle schede prima del mundial precedente con tutti i balanced diversi e sbatterci per fare i nuovi giocatori tentando di dare noi un balanced corretto a ognuno.
Il gasamento comunque continuerà per Dio!
p.s.: Barone hai dimenticato sulla mia macchina una borsa piena di umiltà, te la porto lunedi!
Platini che ti dicevo:
RispondiEliminahttp://www.youtube.com/watch?v=IMPGsLmbijo
è gia concordo pienamente con alberto per quello che aveva gia detto fiovedi scorso e quello che ha ribadito ora da un lato è bello che una squadra minore possa battere una squadra superiore però effitivamente giocare una semifinale o una finale con delle squadre di fascia 4 o 3 o addiritura asiatiche o africane non sarebbe proprio uguale se invece ci fossero squadre di fascia 1 o 2 o le big del sudamerica questo renderebbe piu realistico ancora di piu il mundial rispetto al primo esempio però cè anche da dire che si gioca 11 contro 11 e chi e più ben messo in campo porta a casa la partita il pallone è rotondo,di sicuro ci sara da discutere tutti insieme e cercare qualche soluzione per risolvere questo mistero che le piccole fanno le grandi e le grandi fanno le piccole ritornando invece alla serata mundial è stata una bellissima serata peccato che io e mio frate siamo dovuti andare a giocare e per lo più erano in stra ritardo cosi abbiamo ritardato ancor di piu perchè mi sarebbe piaciuto assistere alle vostre partite e vivere con voi le emozioni che ogni volata che ci vediamo conviviamo tutti insieme con pace serenita come una vera squadra che fa spogliatoio tutto questo ovviamente se è possibile e se ogni giorno che ci alziamo dal letto possiamo dire si tra poco cè il miundial cè l'evento cè l'emozione cè la voglia di confrontarsi con gli altri è cè da gridare a squarcia gola QUESTO è IL MUNDIAL ed io ne faccio parte. tutto cio è grazie ad ALAIN che si è sbattuto e si ci sbatte sempre come un dannato che ha fame cerca sempre di farci giocare tutti di seguire tutti di fare telecronache di dare quote scomesse di rischiare anche di non giocare per niente pur di far giocare noi vampiri del mundial perchè noi non siamo altro siamo li che potessimo giocheremo con un televisore a testa pur di non aspettare il nostro turno è dè perquesto che lo scrivo qui sul forum ma io me lo sono gia trascritto sul cuore ed rimarrà incacellabile grazie ALAIN sei unico....... firmato EL BOYA
RispondiEliminaPenso che in questo momento di assoluto equilibrio tra le diverse squadre e la differenza di ranking solo sulla carta, visto anche che siamo giunti alla metà delle partite disputate io non modificherei nulla x questo mundial ma certo che x il prox bisognerà valutare alcune cose !!!
RispondiEliminaPersonalmente penso di aver perso l'umiltà, e di soffrire di cali di tensione , ho perso la trebisonda...
RispondiEliminaCredo di aver perso la testa di aver perso di vista e forse non basta, perso la convinione delle mie idee, le mie certezze, quelle emozioni che solo un gioco offensivo mi fa sentire e quella adrenalina pura che solo un goal vittoria ti lascia....Non so se mai arriverò a giocarmi una finale mundial se sarò un vincitore o un sarò un perdente......... ma in tutta sicerità vi dico pensate alla vostra canzone preferita, ognuno di noi ne ha una ecco io ora mi sento cosi con la mia canzone che suona e aspetto il rittornello x ricaricarmi e scatenarmi con un impeto una forza molto più potente di prima, sono pronto a cambiare , soffrire, ma non sono ancora pronto x perdere senza lottare.... il mio rittornello ha inizio !!!! Grazie a tutti i miei avversari che sono caparbi e molto preparati e ciò rende questo gioco ancora più speciale !!!!!!
Per questo mundial non modificherei nulla neanche io ovviamente Barone! Per il futuro se si riesce a migliorare il gioco è sempre giusto discuterne.
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