Il Boia (1.67 🔺) si esalta con il Marocco che “vede” avvicinarsi il Sogno Mundial.
I Leoni dell’Atlante salgono al secondo posto grazie a due esaltanti vittorie.
Prima asfaltano il Sud Africa a Johannesburg (4-0) e poi, grazie al loro micidiale contropiede, piegano, tra le mura amiche, la Nigeria (2-0) che, finora, era stata sconfitta solo dalla Costa d’Avorio (nel 5° turno).
Il protagonista assoluto è stato, ancora una volta, Hassan Akesbi autore di ben cinque reti (una tripletta e una doppietta).
Il totale delle segnature per il bomber del Nimes sale a 17 in 15 partite.
La sfortunata sconfitta interna contro il Senegal (0-2) non intacca una classifica eccezionale, che annovera il miglior attacco e la seconda miglior difesa.
La Nord Irlanda si congeda dal proprio pubblico superando la Francia (2-1) grazie all’incornata di Chris Nicholl in zona cesarini.
La Green and White Army è meno brillante del solito ma Pat Jennings è strepitoso nel neutralizzare le offensive dei transalpini.
L’estremo difensore del Tottenham Hotspur risulta così il portiere meno battuto dell’Europa con sole due reti al passivo.
Jimmy Jones tocca quota 8 reti, secondo solamente a Luigi Riva e John Charles (entrambi giunti a 9 segnature).
The Calculator (1.487 🔻) va in crisi con l’Egitto che viene travolto al Cairo dal Sud Africa (1-5) e cede in casa di fronte al Camerun (0-1).
La sofferta vittoria in Algeria (2-1) allontana l’incubo del secondo Rischio Esonero e permette ai Faraoni di mantenere la quarta posizione con un punto di vantaggio sul Senegal e due sul Ghana.
La Nigeria centra la qualificazione alla Fase Finale del Mundial dopo il pareggio interno contro la Costa d’Avorio (1-1) e nonostante la sconfitta in Marocco (0-2).
Brilla la stella di Haruna Ilerika (“Master Dribbler”) che, nella sfida di cartello contro la Costa d’Avorio, da letteralmente spettacolo ubriacando i difensori avversari con finte e controfinte.
La rete annullata a Nwanko Kanu per fuorigioco è impressa nella memoria dei Manager presenti proprio per la giocata sopraffina del talentuoso funambolo nigeriano.
Dopo le Super Eagles, The Calculator, porta al Mundial anche il Giappone (agevole vittoria in Arabia Saudita) e soprattutto la Norvegia.
Gli scandinavi impongono il pari, a San Siro, all’Italia (1-1) dopo una gara di lotta e di governo, condotta con eccezionale cipiglio.
La contemporanea sconfitta della Danimarca a Bruxelles fa il resto.
Sono così ben sei le squadre qualificate dal Vulcan alla Fase Finale.
Solamente Il Professore (1.484 🔻) potrebbe fare meglio.
Privato dell’ingombrante presenza dello gnomo Kragnytes, Beirut si scatena in una serata di inaudita violenza verbale con una sequela di aberrazioni contrastate, per intensità, solamente da The Calculator, anch’egli in serata di grazia…
Il Professore ha già qualificato Italia, Svezia, Turchia, Brasile, Costarica ed Australia e resta in corsa con il Senegal e il Ghana.
I Leoni della Teranga vincono in Marocco (2-0), pareggiano fortunosamente in casa contro la Tunisia (1-1) ma sopratutto escono imbattuti dalla trasferta in Sud Africa (1-1).
La rete di Keita Baldè al 90' permette al Senegal di mantenere quattro punti di vantaggio sul Sud Africa (21 a 17) che ha una gara in meno (Camerun - Sud Africa).
Un punto sotto al Senegal si posiziona il Ghana (20) capace di vincere in Camerun (2-1) e di pareggiare nell'insidiosa trasferta in Costa d'Avorio (2-2).
Trascinate da Anthony Yeboah (9 gol totali), le Black Stars sono arrivate alla quinta posizione partendo dall'ultimo posto.
La Francia sfodera la migliore prestazione stagionale ma esce sconfitta da Belfast (1-2) nell'ultimo, ininfluente, incontro del Gruppo 4.
Un'Italia opaca subisce il ritmo e la determinazione della Norvegia e non va oltre l'1-1.
Il Presidente (1.32🔻) cede con l'Algeria contro l'Egitto (1-2) nell'unico impegno della notte e dice addio a qualunque velleità di qualificazione con Les Fennecs.
Il Barone (1.29 🔺) si congeda dalla panchina del Belgio con una convincente vittoria (2-0) ai danni della Danimarca sancendone l'eliminazione.
Un'ottima Tunisia esce con un punto stretto dalla trasferta in Senegal (1-1).
Le generose Aquile di Cartagine piangono cinque punti dal quinto posto a tre turni dalla conclusione dell'impegnativo girone africano.
La Costa d'Avorio scivola al terzo posto, superata dal sorprendente Marocco, a fronte di due positive prestazioni.
Il pareggio in Nigeria (1-1) fa il palio con il 2-2 interno contro il Ghana, dove gli Elefanti dominano la scena per un tempo.
Didier Drogba sale a quota 11 in classifica marcatori.
La Gaglya (1.12🔻) cade rovinosamente col Sud Africa in casa contro il Marocco (0-4) per poi rialzare la testa, piegando l'Egitto al domicilio con un perentorio 5-1.
Il pari interno, nello spareggio virtuale per il quinto posto, contro il Senegal sa di beffa per il gol incassato in pieno recupero.
Gordon Hodgson risponde ad Hassan Akesbi e va a segno quattro volte portando il suo bottino personale a 15 reti, due in meno dell'asso marocchino.
Il Camerun viene superato in casa dal Ghana (1-2) ma si riscatta vincendo di misura in Egitto (1-0) senza subire reti per la prima volta in queste qualificazioni.
In conferenza stampa, La Gaglya, ha confessato di essere ricorso alla marcatura a uomo!
L'Arabia Saudita esce di scena con uno 0-3 interno contro il Giappone ma il tonfo più eclatante è stato quello della Danimarca.
La Dynamite è apparsa spenta, incapace di innescare la propria fase offensiva a causa di un opaco Michael Laudrup e del pessimo stato di forma delle due ali, Jesper Olsen e Karl Aage Praest.
Con la qualificazione del Giappone e della Norvegia, restano solamente da disputare 16 partite (sulle 312 totali) tutte in Africa.
Con la Nigeria già qualificata la lotta per le altre quattro posizioni è apertissima.
Il Marocco vive uno splendido stato di forma e se la vedrà con Ghana e Camerun in trasferta e con l'Egitto in casa.
La Costa d'Avorio deve affrontare l'Egitto poi sfiderà le ultime due della classe, Camerun e Algeria.
L'Egitto sarà opposto, nell'ordine, alla Costa d'Avorio (in casa), al Marocco (trasferta) e al Senegal (ancora in casa).
Il Senegal sarà ospite della Nigeria, poi affronterà, nello scontro fratricida per il Professore, il Ghana ed infine sarà ospite dei Faraoni.
Le Black Stars affronteranno prima il Marocco ad Accra, poi andranno in Senegal ed infine riceveranno la Tunisia.
Il Sud Africa dovrà assolutamente conquistare la vittoria contro il Camerun (Derby Gaglyonjko).
Gli eventuali tre punti conseguiti varranno l'aggancio al Ghana e il -1 dal Senegal con, all'orizzonte le sfide contro la Tunisia (in casa), l'Algeria (ancora tra le mura amiche) e la Nigeria in trasferta.
Considerando il Marocco e la Costa d'Avorio virtualmente qualificate e il Camerun, l'Algeria e, molto probabilmente, la Tunisia fuori dai giochi, il cerchio si stringe intorno ad Egitto, Senegal, Ghana e Sud Africa.
Due tra queste quattro verranno eliminate.
Ricordo che, nella parte inferiore del Blog, alla voce MANAGER E TEAM sono presenti, in celeste, tutte le squadre già qualificate di ogni Manager, in nero quelle eliminate ed in rosso quelle ancora in corsa (le africane).
Sollecitando a tutti l'invio delle convocazioni, di modo da accelerare le operazioni di settaggio, porgo i miei migliori auguri di Buon Natale a tutti voi, confidando che lo Spirito Natalizio cancelli dai vostri cuori marci d'odio le immonde empietà che le mie orecchie hanno udito e subito nella notte appena trascorsa...
Un abbraccio Amici miei e a presto per inseguire insieme il SOGNO MUNDIAL!
Parola agli Highlights!
Non mi scoraggio perché ogni tentativo sbagliato è un altro passo avanti.
(Thomas Edison)
Sono un allenatore democratico.
Fisso le regole e i giocatori le rispettano.
(Renzo Ulivieri)
Quando Michels insiste sull’importanza di infondere ai ragazzi una mentalità costruttiva, vuol dire che il piacere di un gioco tecnico e offensivo è il miglior strumento per trasmettere al singolo e al gruppo coraggio, autostima, sicurezza: in ultimo, il superamento della paura.
(Sandro Modeo)
Il tecnico non racconta mai il segreto delle sue vittorie, anche se enuncia ammirevoli spiegazioni delle sue sconfitte.
(Eduardo Galeano)
È nel momento delle decisioni che si plasma il tuo destino.(Anthony Robbins)
Le istruzioni erano chiare, ma non sono state applicate», dice [il tecnico] quando la sua squadra perde per goleada contro una squadretta da quattro soldi. Oppure riconferma la fiducia in se stesso parlando in terza persona più o meno così: «I rovesci subiti non offuscano il raggiungimento di una chiarezza concettuale che il tecnico considera una sintesi dei molti sacrifici necessari per arrivare all'efficacia.
(Eduardo Galeano)
La prima lezione di ogni giocatore e di ogni allenatore dovrebbe essere questa: "In questo gioco, se non c’è dramma non c’è niente". Se perdere o vincere una partita non viene vissuto come un evento cruciale e con una trama e una storia, con una svolta o una catastrofe, che riguarda il passato, il presente e il futuro, la dignità e il decoro e naturalmente la faccia con cui uno si alza l’indomani, allora lasciamo perdere.
(Javier Marias)
Dirigere il gioco e la squadra mi piaceva sempre di più. Mi piaceva scegliere i giocatori, allenarli seriamente, scovare talenti, creare strategie di gioco, provarle in campo, preparando gli incontri insieme ai ragazzi, sognando un calcio diverso da quello giocato fino ad allora in Italia. Un calcio nuovo, bello e aggressivo, che puntasse sulla velocità, la squadra corta, con idee innovative anche circa l‘atteggiamento psicologico da tenere, da parte dei giocatori, nei confronti degli avversari.
(Arrigo Sacchi)
Signore dai forza al mio nemico e fallo vivere a lungo, affinché possa assistere al mio trionfo.
(Napoleone Bonaparte)































































