sabato 26 ottobre 2019

IL CUORE PULSANTE DEL MUNDIAL






Il Boia (1.65 🔺 ringrazia il Colonnello Ferenc Puskas che con una doppietta riacciuffa il Galles a Cardiff e permette all'Aranycsapat di mantenere tre punti di vantaggio sulla Svezia e sugli stessi gallesi.
Atmosfera della grandi occasioni al Millennium Stadium con la squadra di casa che onora il proprio pubblico sfoderando una prestazione maiuscola.
John Charles realizza due reti nel primo quarto d'ora e i magiari accusano il colpo.
Proprio Puskas, però, trova la rete dell'1-2 al 19' con una folgore da oltre venti metri.
La gara, da quel momento in poi, assume i contorni della battaglia.
I padroni di casa si rendono insidiosi in contropiede, sfruttando sopratutto le corsie esterne, e sfiorano la terza rete (ancora con John Charles) mentre l'Ungheria va vicino al pareggio sempre con Puskas arginato da un grande intervento del capitano gallese Neville Southall.
Nella seconda frazione di gioco, complice il calo fisico dei "Dreigiau", i magiari alzano progressivamente il loro baricentro guadagnando metri preziosi e conquistando ben presto il predominio territoriale.
Ora l'inerzia della gara è completamente invertita.
Il Galles annaspa in evidente debito d'ossigeno mentre l'Ungheria spinge a capofitto con la forza della disperazione.
Ed è Ferenc Puskas a vestire i panni del salvatore della patria:
Laszlo Kubala crossa e il fuoriclasse del Real Madrid corregge al volo la traiettoria della sfera che si insacca alle spalle di Southall : 2-2 all'82'.
C'è ancora il tempo per una conclusione di Ryan Giggs che costringe Gyula Grosics agli straordinari ma poco dopo giunge salvifico il triplice fischio finale.
L'Ungheria ospiterà la Svezia con un occhio rivolto a Belgrado dove andrà in scena, in contemporanea, Jugoslavia - Galles.
C'è da scommettere che saranno novanta minuti di passione.
Da un asso del Real Madrid ad un altro:
"Don" Alfredo Di Stefano regala l'ottava vittoria all'Always Argentina che espugna il campo dell'Uruguay (1-0) ed elimina la Celeste dalla rincorsa al Sogno Mundial.
Una gara, nel complesso, molto equilibrata dove le parate di Amadeo Carrizo sono risultate determinanti al fine di mantenere inviolata la porta dell'Albiceleste.
Il Marocco batte il Camerun (3-2) trascinato da una tripletta di Hassan Akesbi e rivede la luce in classifica.
Gara contraddistinta da una girandola di emozioni e di occasioni da rete da ambo le parti con una menzione particolare ad Ezzaki Badou "Zaki" autore di almeno tre interventi decisivi.
Il Professore (1.49 🔻crolla col Senegal che finisce a Rischio Esonero dopo la debacle interna contro la Nigeria (2-5) e dopo il "derby" col Ghana gestito nell'occasione dal Colonnello (1-4).
Ora si prospetta uno scontro con il Camerun che, contro ogni pronostico, invece di valere la testa della classifica è ridimensionato a scontro salvezza.
La Svezia rimonta due gol alla Jugoslavia a Stoccolma dopo una gara palpitante (2-2).
Zlatan Ibrahimovic tiene a galla i "Blagult" anche se sarà necessaria una vittoria con due reti di scarto in terra d'Ungheria per centrare una qualificazione quanto mai complicata.
La fase difensiva ha sinora compromesso il cammino della Svezia chiamata all'impresa per sperare nel Sogno Mundial.
L'Australia chiude a reti bianche il "remake" con la Sud Korea e, per la prima volta, i canguri non segnano in queste qualificazioni.
Il margine sulle inseguitrici è rassicurante ma nell'entourage australiano sembra subentrato un pericoloso appagamento che ha appannato le ultime uscite dopo cinque vittorie consecutive.
Ora, lo scontro con l'Iran, attuale seconda in classifica, sarà la prova del nove con Giappone e Sud Korea spettatori interessati pronti a risalire la china.
Questo senza dimenticare la Cina, vera mina vagante del girone.
Il Ghana vince in Tunisia (2-1) e prosegue la sua risalita.
Le "Black Eagles" dopo la sconfitta patita in Algeria nel turno 5, all'esordio sotto la guida del Professore, hanno inanellato un pareggio contro la Costa d'Avorio e tre vittorie consecutive.
Il Barone (1.39 🔻) guadagna un punto con la Sud Korea contro l'Australia a discapito dei detrattori che chiedevano lo 0-3 a tavolino.
Le "Tigri Asiatiche" non vanno oltre il pareggio nello scontro interno contro Israele (2-2).
Park Ji-Sung sblocca la gara (25') ma gli ospiti pareggiano grazie a "quer pasticciaccio brutto de via Merulana" che ha per protagonisti in negativo Ki Sung-Yueng e il portiere Lee Woon-Jae nettamente sorpreso dal retropassaggio suicida del compagno.
E' lesto ad approfittarne Haim Revivo (32') che sigla così il suo settimo gol (raggiungendo Ali Daei in vetta alla classifica marcatori).
Cha Bum-Kun (6° centro) con una conclusione al fulmicotone illude i padroni di casa (53') ma Nahum Stelmach realizza il definitivo 2-2 al 68'.
Ora i coreani se la vedranno, nell'ordine, con Iran, Cina e Arabia Saudita per conoscere il proprio destino.
La Tunisia perde in casa contro il Ghana (1-2), avversario che si è dimostrato superiore, anche se resta il rammarico per la sfortunata autorete di Hatem Trabelsi che ha portato gli ospiti sul doppio vantaggio.
Splendida la prima rete in queste Qualificazioni di Amine Chermiti ma la strada ora è tutta in salita con Nigeria ed Egitto all'orizzonte.
The Calculator (1.36 🔺) torna protagonista.
Prima l'Egitto supera l'Algeria (3-1) poi la Nigeria conferma le sue potenzialità schiantando il Senegal (5-2) in trasferta.
Le due compagini allenate da Vulcan nel continente nero si assestano rispettivamente al secondo e terzo posto in classifica (gli egiziani hanno una gara in meno) pronte a lanciare l'offensiva contro la Costa d'Avorio attuale leader del raggruppamento africano.
Il Giappone frena (1-1) a Tokyo contro Israele nel contesto di una gara vibrante dal ritmo elevato sin dalle prime battute.
Purtroppo, per problemi tecnici, non sono disponibili gli highlights di questa sfida ed è un vero peccato perchè i contenuti erano davvero meritevoli.
Ospiti in vantaggio con Stelmach e nipponici che pareggiano con Hara (3 gol complessivi per entrambi) ma la partita ha offerto spunti incessanti da ambo le parti.
Il Presidente (1.34 🔻) cade con l'Algeria contro l'Egitto (1-3).
A referto la seconda autorete stagionale dell'estremo difensore Mohamed Abrouk che, dopo sette minuti, esce malamente su un pallone apparentemente innocuo dando origine al vantaggio dei Faraoni.
Situazione quanto mai delicata in classifica per "Les Fennecs" nonostante gli evidenti progressi sul piano del gioco.
Israele cogli tre pareggi consecutivi e dice, probabilmente addio, al Sogno Mundial.
Di ottimo livello il pari conseguito in Giappone (1-1) al termine di una gara gagliarda, fortunoso quello conquistato in Sud Korea (2-2) ed infine equo quello ottenuto in casa contro la Cina (2-2).
Con Australia e Iran ultimi avversari da affrontare, le speranze sono ridotte al lumicino.
Il Camerun, pur fornendo una prestazione positiva sotto molti aspetti, perde nuovamente (2-3) in Marocco, palesando quelle gravi lacune difensive che finora ne hanno minato il cammino.
Alle porte lo scontro verità contro il Senegal in quella che potrebbe essere l'ultima panchina del Presidente con i "Leoni Indomabili".
Il Colonnello (1.26🔺) in vantaggio di due reti (doppietta del bomber marsigliese Josip Skoblar attuale capocannoniere del Gruppo 1 con 7 gol al pari del gallese John Charles) viene raggiunto in Svezia ma mantiene la testa della classifica.
Ora, a disposizione dei "Plavi" ci sono due risultati su tre, contro il Galles a Belgrado, per centrare l'ambito traguardo.
Sulla panchina del Ghana, "L'Araldo di Vilnius" ottiene una tanto platonica quanto esaltante vittoria contro il Senegal del Professore (4-1).
La Cina inchioda sul pari Israele (2-2).
Grazie alla consueta caparbietà e alla indubbia qualità espressa dal loro gioco, le "Faine Rosse di Kranjes" conquistano un punto preziosissimo nell'economia del torneo grazie al 4° centro di Lee Huitang che a cinque minuti dalla fine realizza la rete del 2-2.
Il rammarico per la sconfitta interna nella seconda giornata contro l'Arabia Saudita (unici tre punti incamerati dai "Figli del Deserto") cresce ogni turno che passa.
Ora due gare decisive attendono i cinesi:
Il derby contro il Giappone e la fondamentale trasferta in Sud Korea.
La Gaglya (1.05🔻) abbandona il Sogno Mundial con l'Uruguay.
La Celeste cede tra le mura amiche all'Argentina pur disputando una gara ordinata ed impreziosita da diverse occasioni da rete vanificate da un Amadeo Carrizo in stato di grazia.
Il Galles mantiene vive le proprie speranze di qualificazione dopo il pareggio interno contro l'Ungheria (2-2).
I padroni di casa sono scintillanti e dominano la scena per tutto il primo tempo.
I terzini Alf Sherwood e Joey Jones sono stantuffi inesauribili che duettano con le ali Billy Meredith e Gareth Bale aprendo la difesa ungherese come una lama nel burro.
A beneficiarne è l'ariete John Charles che realizza una magnifica doppietta.
Le tante energie profuse si esauriscono col passare dei minuti e l'Ungheria sale in cattedra nel corso del secondo tempo sino a conseguire il pareggio.
L'urlo agghiacciante del Boia alla seconda rete di Puskas è parte viva ed integrante del cuore palpitante del Mundial.
Ora, per i Dragoni, l'imperativo è vincere in Jugoslavia nell'ultimo turno.
Prima di cedere la parola agli Highlights vi informo che sarete delucidati a breve sulla prossima data MUNDIAL nella speranza che sia MERCOLEDI' 6 NOVEMBRE.
Pronti a tornare in battaglia e a vivere nuove vibranti emozioni.

L'EVENTO E' TRA NOI


























Il calcio costituisce oggi con la musica leggera il solo sfogo dinamico e culturale d’una popolazione nelle cui vene è ormai dubbio che perdurino molti globuli ereditati dai santi e dagli eroi, dai navigatori e dai martiri ai quali si rifà graziosamente la storia imparata a scuola.
(Gianni Brera)


Questi sono i calciatori: uomini che giocano con la testa, ma soprattutto con il cuore.
(Ferenc Puskas)


Che tu vinca o che tu perda, porta sempre a casa una cosa: la dignità.
(Franz Beckenbauer)


“Posso spezzare ancora una lancia a favore?
Mi sembra che qualche mese fa si sia parlato di una nuova filosofia, no?Il famoso passaggio indietro che non dovrebbe interrompere la cosa, qui siamo sulla barriera veloce, gli daremo di punta la punizione per accelerare i tempi e l'ostruzionismo di fermare il gioco in questo senso dico che sia, c'è un orientamento anche in tale senso di portare un miglioramento a quello che è l'interruzione o me.”
(Giovanni Trapattoni)




giovedì 17 ottobre 2019

DALLA CINA CON FURORE







Il Boia (1.62 🔻 cannibalizza le Qualificazioni e dopo Nord Irlanda, Eire e Argentina conquista il pass anche col Paraguay.
Senza storia la sfida di Quito contro l’Ecuador.
L’Albirroja chiude la pratica in poco più di mezz’ora con lo stesso punteggio della gara di andata (3-0).
Curiosamente anche con i medesimi marcatori ma se nella gara disputata un girone fa, tra le mura amiche, fu Juan Angel Romero a realizzare una doppietta questa volta è toccato a Carlos Diarte andare in rete in due occasioni.
Alle spalle del Paraguay è bagarre con Perù, Venezuela, Brasile, Messico e Bolivia a lottare per tre posti.
L’Argentina pareggia 1-1 a la Bombonera contro il Cile.
L’eleganza di Di Stefano e la potenza di Batistuta danno vita alla rete del vantaggio (37’) ma il Cile si fa preferire sul piano del gioco e trova il pari con Ramirez Banda (77’).
Vano l’assedio finale dei padroni di casa che trovano sulla loro strada un superbo Sergio Livingstone.
La Jamaica piega a sorpresa l’Uruguay (2-1) e conserva un lumicino di speranza.
I punti di distacco dalla coppia Usa-Colombia sono 5 a due gare dal termine.
Colombia-Jamaica sarà decisiva per svelare il destino dei “Reggae Boyz” peraltro rivitalizzati dalla cura del Boia (3 vittorie e un pareggio in quattro gare ufficiali).
Il Marocco, alla prima uscita, capitola in casa contro il Ghana (2-3) in una gara spettacolare ed avvincente.
Due pali colti dai “Leoni dell’Atlante” (Hadji e Akesbi) nel concitato finale di partita, avrebbero potuto cambiare l’esito della sfida.
Dopo la sconfitta in Giappone (1-3), il Boia rassegna le dimissioni dalla panchina dell’Arabia Saudita.
Eppure i “Figli del Deserto” hanno disputato una delle loro migliori partite, cogliendo due legni e collezionando palle gol a ripetizione.
Subentrerà il Professore (1.53 🔺sulla panchina saudita dopo una serata positiva che ha visto il Cile imporre il pari all’Argentina (1-1).
La Roja si giocherà le residue chances di qualificazione in Usa-Cile in programma nell’ultimo turno ma prima le orecchie saranno tese sulle radioline per i risultati di Colombia-Jamaica e Costarica-Usa.
Il Ghana centra l’impresa corsara in Marocco (3-2) grazie alla doppietta di Tony Yeboah (5 centri Mundial e rovesciata da cineteca) e all’acuto di Nii Lamptey ex enfant prodige dell’Anderlecht di Bruxelles.
Prima vittoria del Professore dall’approdo sulla panchina delle “Black Eagles”.
L’Australia pecca di presunzione e si fa recuperare due gol di vantaggio in Cina (3-3).
Non bastano ai Canguri la doppietta di Viduka (4 reti complessive) e il 4° assist vincente di Josip Skoko.
La classifica resta rassicurante nonostante un evidente calo di tensione dopo le cinque vittorie consecutive.
Il Barone (1.42 🔺) indossa per l’occasione un bel passamontagna e inizia la sua carrellata di rapine a mano armata:
La Sud Korea pareggia contro il Giappone (2-2) ringraziando Lee Woon-Jae che nel secondo tempo, dominato dai nipponici, abbassa la saracinesca e si arrende solo ad una palombella beffarda di Marcus Tulio Tanaka.
Gli Usa subiscono per un tempo la Colombia, reagiscono nella ripresa trovando il pari con Gonsalves (48’) in contropiede e pescano il jolly con l’ottava rete di Eric Wynalda, abile e fortunato a trovare il pertugio vincente in una selva di gambe.
Clamoroso palo di Delio Gamboa all’84’.
La Costa d’Avorio subisce l’iniziativa costante dell’Algeria ma grazie a due tiri in porta ottiene la quinta vittoria nelle ultime sei uscite.
Netta la regressione sul piano del gioco rispetto alla scorsa affermazione in Camerun ma i numeri parlano chiaramente a favore degli Elefanti.
La Tunisia ferma il Sud Africa (1-1) grazie al guizzo del Demone Diwa che all’81’ pareggia il conto e permette alle “Aquile di Cartagine” di assestarsi a ridosso della quinta piazza.
Il Presidente (1.40 🔻ottiene risposte contrastanti e contraddittorie dalla sua notte africana.
Con l’Algeria prima conquista un punto in casa pareggiando con enorme sofferenza contro il frizzante Sud Africa (0-0) poi domina la Costa d’Avorio in trasferta ma esce dal campo senza aver racimolato nemmeno un punto (0-2).
Un vero e proprio “De Bello Alieno”!
The Calculator (1.30 🔺) indossa il kimono e scende in campo per due volte con il Giappone.
Nel “derby del Rischio Esonero” la Nazionale del Sol Levante ha la meglio sull’Arabia Saudita (3-1) ma gli ospiti avrebbero meritato almeno il pari.
Si sblocca Kunishige Kamamoto (6° gol), esplode Hiromi Hara (soprannominato con gusto discutibile dai nipponici la “Testata Nucleare Asiatica”) ma la squadra non brilla mentre nella sfida successiva, opposti ai rivali storici della Sud Korea, i Blue Samurai si esprimono su buoni livelli e meriterebbero la posta piena dopo un lungo assedio vanificato dagli interventi dell’estremo difensore avversario.
Da ammirare e da rivedere il gesto tecnico di Shunsuke Nakamura in occasione della rete del momentaneo 1-1 (7’).
Il Colonnello (1.24🔻) ci regala e si regala una notte magica incantando con la Cina.
Le “Faine Rosse” di Kranjes, opposte al titano Australia, vanno sotto di due reti in poco più di un quarto d’ora ma trovano le energie mentali e la forza d’animo per rimontare grazie ad una doppietta di Hao Haidong (4 reti finora per il bomber in queste Qualificazioni).
L’Australia torna in vantaggio al 70’ con quella che sembra la rete che possa chiudere la partita ma a pochi spiccioli dal novantesimo Lee Huitang calcia una punizione in area che Li Ming corregge di testa battendo Schwarzer per il definitivo 3-3.
Il Tuodong Sports Center di Kunming esplode e diventa una bolgia ma in quell’estasi rossa si ode la voce tonante del Colonnello urlare: “Siamo vivi!”.
Prestazione epica quella della Cina, compatta e umile, che, trascinata da un allenatore mai domo, ha compiuto un piccolo miracolo sportivo fermando la corazzata australiana.
Chapeau! Veramente gasante e in pieno spirito Mundial.
La Colombia esce sconfitta dalla delicata trasferta in Usa.
I Cafeteros sono durati un tempo ma hanno di che recriminare per il palo colto da Delio Gamboa (84’).
Il margine sulle inseguitrici in classifica non è dei più rassicuranti ma tutto si deciderà verosimilmente dopo Colombia-Jamaica.
La Gaglya (1.07🔻) coglie due pareggi in altrettante trasferte con il Sud Africa.
I “Bafana Bafana” non vanno oltre lo 0-0 in Algeria vanificando, con Barry Nieuwenhuys, due palle gol cristalline.
A Tunisi, Gordon Hodgson realizza il suo decimo gol in otto gare e ringrazia il proprio portiere, Arthur Riley, suo compagno anche nel Liverpool, per l’assist fornitogli in occasione della segnatura.
Il Sud Africa mantiene costantemente l’iniziativa ma col trascorrere dei minuti cala vistosamente dal punto di vista fisico.
Di tale flessione approfittano i padroni di casa che, sospinti dal pubblico, iniziano a premere sino a trovare la rete del pareggio all’81’.
L’Uruguay stecca ed esce sconfitto in terra giamaicana (1-2).
La Celeste è parsa sbiadita, quasi rassegnata e totalmente in balia degli avversari.
La rete di Luis Suarez (giunto al 5° gol) in avvio di ripresa (51’) si è rivelata illusoria poiché, da quel momento in poi, sono stati i padroni di casa a sfiorare, più volte, la terza segnatura.
Ora le speranze di qualificazione sono appese ad un filo.
All’orizzonte le due sfide in programma all’Estadio Centenario contro l’Argentina e la Colombia.
L’Ecuador cede di schianto di fronte al Paraguay (0-3) senza riuscire a trovare contromisure valide per contenere la verve degli ospiti.
La Tricolor ha finora ottenuto una sola vittoria (2-1 in trasferta in Venezuela), quattro pareggi e ben cinque sconfitte.
Un cammino decisamente non in linea con le aspettative di una Federazione che, sotto la guida della Gaglya, aveva centrato un incredibile secondo posto nella 6a Edizione.
Prima di cedere la “parola” agli Highlights (eurogol di Yeboah e Nakamura) vi ricordo che la prossima Noche MUNDIAL sarà MERCOLEDI’ 23 Ottobre dalle ore 20.30 all’Anfiteatro Aegidius.
Invito tutti a mantenere un comportamento maggiormente consono allo spirito del Mundial.
E’ tempo di verdetti ma questo non deve scaldare gli animi.
Cerchiamo di darci un contegno, possibilmente, anche da un punto di vista verbale.

QUE VIVA MUNDIAL!





















Giocare a calcio in contropiede? 
In nessun modo. 
Il contropiede è come l’amore: si incontra, non si può pianificare.(Cesar Luis Menotti)


Odio chi trova colpe anche nella sconfitta. 
La sconfitta è un dono non richiesto: accresce lo spirito comune e forgia l’anima.
(Mario Kempes)


Ventidue gambe hanno loro; ventidue gambe abbiamo noi; 
il pallone è rotondo; la porta quadrata; l’arbitro è cornuto
(Oronzo Canà)