Platone sosteneva che i numeri pari fossero di cattivo auspicio e Virgilio scrisse: Numero deus impare gaudet («Dio si rallegra nel numero dispari»).
Similmente, un proverbio tradizionale islamico dice: «in verità, Allah è un numero dispari, Uno, e ama i numeri dispari».
Anche Shakespeare afferma There is luck in odd numbers («i numeri dispari portano fortuna»).
La sesta edizione del Mundial conferma quanto chiaramente avevo capito da tempo. Tutto è governato dai numeri, tutto è equilibrato dai numeri nella lotta del Bene contro il Male.
I trionfi degli Antichi Eroi nelle edizioni 1,3,5, vittorie della Luce, sono state controbilanciate dai successi delle armate delle Tenebre nelle edizioni pari 2,4,6.
Quando il Bene avrà la meglio in un Mundial pari o il Male in uno dispari, l'Equilibrio verrà rotto e l'Universo sarà votato, a seconda dei casi, completamente al Bene o al Male.
Penserete che sono pazzo ma la Realtà è che vi basterebbe scegliere la pillola giusta per aprire finalmente gli occhi.
Un piccolo assaggio: il Mundial numero 6 è concluso, ma che strano, il 6 di maggio nell'anno 2013 (2+0+1+3= 6), venendo così a formare il numero 666 tanto caro al vincitore... Coincidenze?
Il demone minore Gnyny, detto il Kane, era stato scatenato dalle Tenebre nella seconda edizione per contrastare la vittoria del Professore nella prima; spocchioso e fancazzista aveva fatto dell'improvvisazione e dell'azzardo le sue armi, inaugurando l'infausto ma breve "Regno del Kane". Ridicolizzato nella terza edizione, Gnyny era scomparso dalla Terra di Mezzo, facendo perdere le sue tracce. Alcuni dicono si sia convertito al Bene e abbia messo su famiglia. Nella quarta edizione era stata la volta del demone minore Ulka, le sue armi erano la violenza e la capacità nell'arte della difesa, totalmente incontrollabile anche da parte delle forze del Male, Ulka (o Vulkan in alcune culture) aveva basato il suo dominio sul terrore per poi venir esorcizzato dalla vittoria di Alanash il quinto anno e ingabbiato in una sorta di stato narcolettico.
Gli Antichi Eroi a quel punto speravano di dominare la sesta edizione e rompere l'Equilibrio, ma le Forze Oscure, preoccupate, prendevano ancora una volta la decisione giusta.
Il demone maggiore LaGaglya, uno dei principi dell'Inferno, scendeva direttamente in campo deciso ad utilizzare tutto l'arsenale a sua disposizione. Provocazione, violenza, manipolazione, unite ad una grande capacità tattica appresa sul campo e sui testi di alcuni eretici medioevali, come Mou Rignu, alchimista di Oporto, o come Reh Hagel, astrologo tedesco di Lubecca, sono state le sue armi più potenti.
Dopo aver utilizzato le qualificazioni per tessere trame di odio, LaGaglya si trovava con due sole squadre (ancora un numero pari...) e con una media piuttosto deludente di 1,12 (1+1+2= 4...), ma con la sicurezza che la strategia del basso profilo era quella più giusta. Gli Antichi Eroi, coscienti delle Segrete Cose, sapevano di doverlo temere, mentre Il Boya e il Colonnello lo irridevano e avrebbero conosciuto la sua ira. Il Barone, uomo giusto ma spesso ingenuo, aveva allora teso la sua mano al demone Gaglyona, cadendo nella trappola del Male (Ulka come al solito galleggiava tra violenza e narcolessia).
Dopo il girone era chiaro che qualcosa stava per succedere ma molti pensavano che Gaglyona fose solo fortunato. Fatto sta che le sue due squadre erano passate.
Agli ottavi arrivarono altri due successi, ai quarti idem e l'incubo iniziava a materializzarsi.
Alla fine La Gaglya portava Italia ed Ecuador in finale, vincendo con merito la Sesta edizione e costringendo, con l'incantesimo della Scelta, il nemico Alanash ad usare una delle sue due squadre, rendendolo di fatto temporaneamente impuro.
Il trionfo delle Tenebre era allora totale e quando LaGaglya ha alzato la coppa, in una notte serena si sono sentiti tuoni e viste saette, come se qualcuno stesse festeggiando.
Dopo il trionfo oscuro si apre il Regno della Gaglya, se nella settima edizione trionferanno di nuovo le Tenebre, l'Universo sarà perduto e la Terra di Mezzo verrà ridotta ad una landa desolata piena di sangue e violenza.
Per fare ordine e prima di parlare delle partite, vogliamo ricordarvi i personaggi di questa Storia Infinita, quelli che si sono affrontati e quelli che si affronteranno presto nella settima edizione.
LaGaglya: conosciuto anche come Gaglyona, demone maggiore e principe infernale. Nasce a Praga e si forma in Boemia, allevato da un gruppo di allenatori satanisti. Una volta adulto, La Gaglya sterminerà tutti coloro che lo avevano cresciuto, giudicandoli troppo moderati. Notato dalle Forze Oscure, scala velocemente tutte le Gerarchie divenendo uno dei personaggi infernali più potenti e temuti . Domina la sesta edizione impegnandosi in prima persona contro gli Antichi Eroi.
Alanash: governatore della Terra di Mezzo e Presidente del Mundial, nasce a Barcellona e studia il Calcio sotto l'ala protettrice dello scienziato olandese Johan Cruyff, sceso in Catalogna dalle Fiandre. Figura chiave delle forze del Bene, fonda il clan Antichi Eroi insieme al Professore, per rompere l'Equilibrio in favore della Luce. Protetto dalla Stella del Dovere, si divide tra la ricerca dell'estetica del Calcio e l'organizzazione dell'Evento. Trionfa nella 5 edizione.
Ulka: demone minore dominatore della quarta edizione, nasce a Calcutta e viene allevato dai sanguinari seguaci della dea Kalì. Elemento più violento del Mundial, inizia la trafila nella gerarchia infernale ma arriva solo al grado di demone minore perché completamente privo di autocontrollo. Ingovernabile, imprevedibile e spietato viene domato a fatica dagli Antichi Eroi che lo imprigionano in un incantesimo di lobotomia. Vive tra scatti di ira e momenti di serenità, sotto l'ala protettrice di Gaglyona che lo nutre senza però riuscire completamente ad utilizzarlo.
Il Boya: conosciuto anche come Sir Ale, nasce in Galles e la sua formazione tardiva è dovuta alla conoscenza con Alanash. Giovane ed intraprendente si pone da subito e con coraggio contro la violenza di LaGaglya pur senza entrare a far parte degli Antichi Eroi. E' fratello del Barone ma i rapporti fra i due sono difficili, ottiene buoni piazzamenti nelle edizioni disputate ed è uno dei principali possibili protagonisti della prossima edizione.
Il Colonnello: nasce a Belgrado e viene allevato da una banda di merceneri serbi. Conosciuto come Edgaras Kranjes, applica al calcio concetti militari come disciplina ed onore. Nemico giurato della Gaglya, non è ancora riuscito a vincere il Mundial ma è uno dei tecnici con i migliori piazzamenti e la migliore media punti. Collabora con Alanash nel gestire le finanze della Terra di Mezzo e ha un ottimo rapporto di stima con il Professore, ma non è mai entrato nel loro Clan.
Albertz: detto il Professore, è l'altra figura chiave delle forze della Luce. Nato a Tolosa e allevato in un convento di frati Domenicani, apprende nelle biblioteche i saperi antichi sul Calcio. Il suo soprannome è legato ai suoi studi sul grande allenatore di Lipari, Franco Scoglio. Protetto dalla Stella della Conoscenza e scelta la strada del monaco guerriero, fonda con Alanash il Clan Antichi Eroi, sconfiggendo due volte le Tenebre.
Barone Aegidius: la figura più complessa della Terra di Mezzo; nasce nella contea di Bussana e regge l'Anfitetro dove si svolge il Mundial. In gioventù si lega agli Antichi Eroi diventando personaggio chiave del Clan e prendendo il nome di Caius, poi se ne allontana inspiegabilmente. Ossessionato dalla vittoria del Mundial, la insegue con ogni mezzo senza ancora averla raggiunta; da quest'anno cede alle lusinghe di LaGaglya per ottenere la vittoria e viene pesantemente ingannato senza peraltro accorgersene, perdendo sia la Coppa che l'anima. E' fratello di sir Ale ma tra i due non scorre buon sangue, anzi scorre solo sangue. Amico o nemico di tutti a seconda delle circostanze, è sicuramente il tecnico più imprevedibile sempre a metà tra il Bene ed il Male.
Chicov: nasce a Mosca e viene allevato dal fratello, il potente Mandiko. Ottimo tecnico se non fosse perennemente distratto dal pelo e dalle sostanze psicotrope, ha la sfortuna di crescere nel cortile insieme a Gnyny, di cui diventa alleato. Non diventa per fortuna un elemento completamente votato al Male per l'influenza del Professore, con cui condivideva il controllo di Via Kornice (domina). Dopo aver iniziato la sesta edizione si ritira in montagna per espiare le proprie colpe legate al periodo in cui ha combattuto la luce degli antichi Eroi e mette finalmente la testa a posto.
Gnyny: vincitore della seconda edizione, viene ridicolizzato nella terza e fa perdere come detto le sue tracce. Il suo ritiro e la sua presunta conversione al Bene sono un altro dei grandi successi del Clan della Luce e una sconfitta per il Male, soprattutto per LaGaglya che lo aveva scelto e svezzato. Demone minore, entra nella gerarchia infernale per gli abusi compiuti nel Cortile ma non sale di grado per il suo narcisismo che lo porta a essere scartato dalle Alte Sfere.
Kugeyro: ricco mercante sempre in viaggio nella terra di Mezzo, grande giocatore d'azzardo, spesso interviene nelle serate Mundial per mettere in crisi il Banco. Nella lotta fra il Bene ed il Male il suo unico interesse è sapere a quanto vengono quotati gli uni e gli altri.
CI VEDIAMO ALLA SETTIMA EDIZIONE
PER LO SCONTRO FINALE (?) !!!!!
Quarti di finale
RUSSIA - EIRE 0-2 d.t.s.
Partita molto bloccata per una mezzora abbondante con un ottimo Eire schierato in maniera davvero impeccabile dal Boya. Al 37' occasionissima per Blokhin che sciupa a tu per tu con Given. Da qui in poi la Russia la fa da padrona e al 45' è ancora Blokhin ad impegnare severamente Given. Gli aegidianti chiudono il primo tempo in avanti e all'inizio del secondo provano a sbloccare. Al 56' traversa clamorosa di Mostovoi su punizione, al 59' ennesimo errore di Blokhin per lo sconforto del Barone. E' assedio Russia ma gli irlandesi si difendono con i denti. Dopo l'ennesimo goal sbagliato da Blokhin al 80' di testa, la Russia si sfilaccia e l'Eire esce fuori. In dieci minuti tre palle goal con Robbie Keane al 83' e due volte con Cascarino al 88' e all'89': partita bellissima. Si chiude in parità e nel primo tempo supplementare il Barone prova a vincere esponendosi però troppo alle folate irlandesi in contropiede. Al 113' si ripete la beffa per Aegidius: alza la testa Brady e vede Robbie Keane, scatto e conclusione del pistolero per l'uno a zero! La Russia carica a testa bassa ma incredibilmente è ancora l'Eire ad andare in goal: stavolta Robbie Keane si inventa uomo assist, preciso appoggio per Stapleton e due a zero al 120'.
Match pazzesco che segna l'uscita di scena del Barone, ancora per mano del Boya anche se rispetto alla partita con l'Olanda sicuramente gli aegidianti avrebbero meritato di più. Questa è la sorte di chi si lega alle Tenebre, lusingato, usato e gettato via: chi è causa del suo mal pianga se stesso. Eire mai così in alto.
ARGENTINA - ITALIA 5 - 6 d.c.r.
Primo tempo più spettacolare dell'intero Mundial. Parte forte l'albiceleste e sfiora il goal con Aguero al 1', grande salvataggio di Buffon. Al 15' ci prova Messi ma è ancora il portiere della Juventus a negare la gioia al Boya. Il risveglio italico si concretizza in tre minuti: occasione di Diamanti al 17', replica di Giuseppe Rossi al 18' e finalmente goal di Diamanti in scivolata al 19' su intelligente invito di Montolivo. Reazione immediata degli argentini con uno scatenato Aguero che si invola e sciupa al 23', un minuto dopo Diamanti ci riprova ma conclude alto. Le squadre si affrontano senza esclusione di colpi dando davvero un grande spettacolo. Al 35' ancora Aguero impegna Buffon e il portiere italiano è costretto alla fine a capitolare al 38' su un preciso destro da fuori area di Veron, che riceve da Mascherano e la mette nel sette.
Nel secondo tempo la partita si fa via via più tattica con il comando delle operazioni in mano all'Argentina che deve però fare i conti con una serata davvero negativa di Leo Messi, lento ed impreciso. L'Italia è in difficoltà in rifinitura ma sfiora il goal ancora su scivolata al 90' con Totti. Nei supplementari ancora possesso Argentina ma la squadra è cotta e l'Italia finisce per chiudere il match in avanti rischiando qualcosa al 21' del secondo tempo su un'invenzione di Lavezzi. Si va ai rigori, sbagliano Lavezzi e Cambiasso, vengono parati i rigori di De Rossi e Giovinco, alla fine il miracolo di Buffon su Heintze e il goal di Balzaretti decidono l'accesso in semifinale di un sempre più temibile Gaglyona. Buona Argentina, un po' di sfortuna e un inguardabile Messi interrompono il Sogno del Boya.
Semifinali
EIRE - ECUADOR 0-1 d.t.s.
Parte bene l'Ecuador e al 9' va vicino al goal con Balseca che la mette a lato. Ottimo possesso dei sudamericani che fanno girare la palla mandando a vuoto il pressing degli irlandesi. Primo tempo teso e soporifero con LaGaglya che addormenta la partita in modo subdolo. A inizio ripresa una semiporcaria per poco non manda in goal Valencia, la partita non ne vuole sapere di decollare, con l'Ecuador ancora padrone del possesso e l'Eire che non riesce a uscire dai blocchi. Come accaduto spesso la compagine del Boya si fa pericolosa in zona Cesarini ma i novanta minuti si chiudono ancora sullo 0 a 0. All'8' del primo t.s. occasionissima per Robbie Keane e miracolo di Banguera ma è solo un fuoco di paglia. L'Ecuador torna a giostrare e al 101' un bel cross di De La Cruz finisce sulla testa di Kaviedes che è bravissimo a girare in mezzo a tre uomini battendo Given: 1 a 0. L'Eire si riversa nella metà campo ecuadoregna ma gli uomini di Gaglyona difendono bene sfiorando il raddoppio nel finale con Mendez.
Ecuador incredibilmente in finale, riuscendo ad avere la meglio su un Eire stanco ed irriconoscibile al termine di una semifinale davvero contratta e noiosa.
INGHILTERRA - ITALIA 0 -1
L'Italia passa al 4' minuto con Totti che sfrutta un rimpallo sugli sviluppi di una discesa di Pirlo. Ottima reazione dell'Inghilterra che mette prima Owen e poi Rooney a tu per tu con Buffon che si supera in entrambe le occasioni. Il Professore è costretto a spostare in avanti il baricentro della squadra esponendosi ai contropiede azzurri e facendo fatica a recuperare palla a centrocampo. Questo copione non muta a inizio ripresa con il cambio di modulo che non giova agli inglesi, ora messi sotto dai gaglionici in maniera evidente. Al 20' della ripresa il Professore cambia ancora e il migliorato possesso della sfera chiude da un lato le velleità degli italiani in attacco e crea pericoli alla difesa della Gaglya. Buona occasione di Lampard che spara di poco sopra l' incrocio al minuto 72', ma gli italiani ben presto si riorganizzano chiudendo ogni varco. Scocca alla fine il 90' e l'Italia si qualifica per la finale, con il trionfo di Gaglyona che porta le sue due squadre in cima al mondo.
Complimenti al principe delle Tenebre per l'inizio del suo regno oscuro, buon piazzamento del Professore che ha però fallito nell'impresa spianando la strada alle truppe del Male.
Finale 3/4 posto
EIRE - INGHILTERRA 1 - 2
Primo tempo favorevole agli inglesi con un buon ritmo ed un ottimo possesso di palla, al 44' Glen Johnson scende sulla destra, triangola con Beckham e pennella un cross invitante al centro sul quale si avventa Owen che mette in rete di testa.
La ripresa è invece tutta degli irlandesi che si affidano a Cascarino per sfondare al centro supportato come al solito magistralmente da Robbie Keane. L'Inghilterra difende con ordine ma fatica ad uscire. Al minuto 84' finalmente l'Eire trova il pari, corner teso di Irwin e perfetto stacco di Mc Grath che incorna imparabilmente a rete.
Passano due minuti e gli albionici chiudono la partita, uno splendido lancio di Owen per Walcott elude la trappola del fuorigioco degli uomini del Boya, l'ala albionica si accentra e conclude con freddezza alla destra di Given.
Il terzo ed il quarto posto sono risultati molto lusinghieri per il Professore ed il Boya, di certo la doppietta gaglionica in finale offusca però le prestazioni delle loro squadre. Complimenti comunque ad entrambi.
Finalissima
ITALIA - ECUADOR 1 - 0 d.t.s.
Il trionfo del Male si concretizza nella spietata scelta di LaGaglya di obbligare il Presidente ad utilizzare una delle sue squadre nella partita senza senso. Il demone affida l'Italia ad Alanash, l'intento è chiaramente quello di batterlo con la squadra sulla carta più debole per poi ridicolizzarlo. Non andrà così.
L'Italia fa la partita e l'Ecuador non riesce stavolta a nascondere la palla allargando il gioco sui lati. Il pressing dei sudamericani non funziona e la squadra finisce a difendere troppo bassa favorendo il pericoloso fraseggio italiano al limite dell'area. L'Italia spinge e crea anche se le occasioni non sono mai nitide per l'estrema concentrazione del pacchetto arretrato ecuadoregno. Nella ripresa i sudamericani tentano qualche sortita offensiva ma Delgado è stretto nella morsa dei centrali italiani e i rifornimenti dalle fasce stentano ad arrivare per il blocco opposto dai terzini e dagli interni azzurri. Il copione del match non cambia ma l'Italia fa sempre più fatica a sfondare e col passare dei minuti perde convinzione. Intanto emerge un caso di scommesse piuttosto grave su un incredibile serie di puntate legate al nome del portiere ecuadoregno Banguera come possibile marcatore del match, sembra che LaGaglya abbia messo l'estremo difensore come primo rigorista per favorire gli scommettitori e far saltare il banco. L'Ecuador soffre ma regge fino al novantesimo, incredibilmente non bastano i tempi regolamentari per sancire il successo italiano che sarebbe meritato. L'Italia torna in campo conscia che arrivare ai penalty contro i maestri dei rigori gaglionici sarebbe molto pericoloso e cerca di utilizzare le ultime energie per chiuderla prima del fischio finale. Finalmente al 102' Bad Mario Balotelli riceve da Totti, supera Guagua e trafigge con un destro secco Banguera. LaGaglya cambia l'assetto ma non basta il secondo t.s. per ottenere il pari, l'Italia è troppo quadrata e controlla senza il minimo affanno.
Il vincitore è comunque Gaglyona a cui vanno i complimenti di tutti i membri del Ranking. Il trionfo delle Tenebre è completo e può iniziare ufficialmente....
IL REGNO DELLA GAGLYA!!!








Grande blog..... fantastica descrizione...... il mio tesero.... il mundial il prox anno sarà mioooooooooooooooooo.......a presto...
RispondiEliminaDovrai levarlo dal dito del personaggio della prima foto...
RispondiEliminaSarà una sfida difficile ma farò di tutto per riuscire ad organizzare la settima edizione perchè deve trionfare la Luce
RispondiEliminaSono favorevole alle media del balanced delle squadre ma ho bisogno di tornare all'Anfiteatro a recuperare le memory.
Che dire...l'Italia solo per il cammino sorteggiato ha pienamente meritato il titolo
Non spettacolare ma solida e cinica è l'unica squadra con 2 titoli in bacheca
Farò di tutto per riportare gli Antichi Eroi alla riconquista della Terra di Mezzo...ogni giorno che passa è un giorno in più nel Regno del Male...e alla fine il Bene vincerà Gaglya Bastarda!
P.s. Aegidius o ti rendi conto della scelta giusta da compiere o farai la fine di Vulkan...cagnolino da guardia...bau,bau!
bau, bau...
RispondiEliminail mio commento è semplice e chiaro
RispondiEliminaPEZZO DI MERDA PEZZO DI MERDA te e il tuo calcio di MERDA fai schifo puzzi di letame stagionato il tuo clan dei davidyani e carne morta è finita per voi PEZZI DI MERDA a te e al baron vi mangio in un sol boccone e poi vi cago in un cespuglio in aperta monatagna piu o meno pensavo di cagarvi a ciabaudo PEZZI DI MERDA davide galyona hai le ore contate escremento di scrofa puttana ti ucciderò e sterminerò tutto il tuo clan di MERDA HAI CAPITO PEZZO DI MERDA..... Tornando al mundial grande prova dell EIRE fantastica e grande Argentina che ha giocato veramenta a calcio contro quella merda umana dell' italia in uòtimis grandissimo blog come sempre un applauso ad alberto e alain e un sincero vaffanculo a quelle luride MERDE del clan dei davidyani vi STUPRERERò MANEGA DE BASTARDI