Probabilmente lunedi scorso è stato toccato il punto più basso da quando si svolge il Mundial, continuare così non ha senso, guardiamoci dentro e cerchiamo tutti delle spiegazioni.
Una notte di inaudita violenza come mai si era vista prima, e pensare che gli ultimi appuntamenti erano stati pregni di amore e fair play. Saint Vincent purtroppo non ha più retto la pressione inaudita a cui è stato sottoposto da parte dell'imperatore del Male, Ernesto Gaglyona, che lo ha provocato più e più volte, reagendo con veemenza e scatenando una reazione a catena. Chi scrive è contrario ad ogni forma di violenza e la reazione del Colonnello sicuramente non può essere giustificata, ma guardiamoci dentro, quanti di noi avrebbero sopportato come lui ha fatto in questi mesi la macchina del fango messagli contro dalle forze oscure? Quanti di noi avrebbero opposto l'altra guancia come peraltro santo Kranjes ha fatto fino a ieri sera per il Bene del Mundial? Mi voglio prendere la responsabilità di una frase netta: io lo capisco, non lo giustifico ma lo capisco.
Ulka, il tossico bastardo alleato al clan dei Davydiani, si è gettato alla difesa del compagno di merende e più e più volte si è sfiorata la tragedia, evitata solo grazie ai ripetuti interventi del Presidente a cui come sempre non può che andare un grande plauso. Eroico il suo gesto di frapporsi tra Vulkan e il Colonnello rischiando di essere colpito da una bottiglia di coca cola piena di m&m's confezionata dal criminale di Castellaro e basta andare a vedere su you tube cosa può causare un'ordigno del genere; altrettanto commoventi le cure portate al Colonnello dopo un infortunio al ginocchio piuttosto grave mentre il duo del male ripeteva: "tanto fa finta". Il Barone si è dissociato, non sappiamo bene se il clan dei Davydiani si sia sciolto ma di certo Aegidius ha protestato per il clima di odio, pur non rendendosi conto del mandante, ed è stato sicuramente penalizzato dovendo giocare molte partite in condizioni ambientali impossibili e addirittura con interruzioni per l'ordine pubblico. Non dev'essere facile aspettarsi il sostegno del compagno di Clan e vederlo disinteressato e anzi impegnato nel fomentare odio. Esemplare anche il Boya, che si è tenuto in disparte dalle violenze dimostrando grande equilibrio.
Il Professore si è impeganto a dare un aiuto ad Alanash con vari richiami all'ordine senza però ottenere grossi risultati. Veniamo a sintetizzare brevemente gli scenari prima di dare spazio alla cronaca.
Ulka abbandona la contesa agli ottavi e, come detto, occupa il resto della serata creando il caos. Il Barone, in serata davvero negativa, rimane solo con la Russia, attesa dal difficile quarto contro l'Eire, resta con una squadra anche il Professore che porta l'Inghilterra in semifinale. Ernesto Gagliona porta incredibilmente tra le prime quattro l'Ecuador ma può continuare anche con l'Italia, il Boya ha anch'esso la possibilità di arrivare in semifinale con due squadre, Argentina ed Eire.
INGHILTERRA - GIAPPONE 2 - 0
Vittoria netta della squadra del Professore che annichilisce un Giappone che, forse già ampiamente soddisfatto per l'ottimo risultato dell'approdo agli ottavi, praticamente non scende in campo.
Il primo tempo è un monologo degli albionici, gli inglesi dominano la prima mezzora concretizzando la propria superiorità con il goal di Rooney al 28': la punta del Manchester riceve da Owen e si infila in un varco della densa difesa nipponica concludendo freddamente col sinistro sul palo lungo. L'Inghilterra prova il colpo del ko ma la mole impressionante di occasioni non vengono concretizzate a dovere e la prima frazione si conclude solo sull'uno a zero, da segnalare un guizzo giapponese al 44' con Miura che avrebbe avuto il sapore della beffa, a testimonianza che il calcio banditesco è sempre pericoloso. Nel secondo tempo ancora pressione inglese e al 52' arriva il raddoppio: Rooney tiene palla sulla trequarti, scarica ad A.Cole che immediatamente serve Gerrard, splendido esterno del capitano per Owen che scarica imparabilmente a rete, gran bel goal! Il Giappone prova a reagire ma ogni tentativo risulta impreciso e la difesa albionica controlla senza affanni risultando anche molto preparata in fase di impostazione. L'Inghilterra chiude in avanti rischiando di segnare in almeno altre due occasioni ma alla fine il risultato non cambia.
Il Giappone ha mostrato la sua solidità anche nella fase finale del Mundial denunciando comunque limiti in attacco che nelle qualificazioni, con squadre meno preparate, non erano emersi. Complimenti al Professore che si aggrappa all'unica squadra rimasta approdando ai quarti.
OLANDA - EIRE 0 - 1 d.t.s.
Clamorosa eliminazione di una delle favorite per la vittoria finale e grande affermazione dell'EIRE, mai così convincente ad un Mundial. Nel primo tempo gli irlandesi giocano letteralmente alla pari con i Tulipani mettendoli alle corde sul piano del dinamismo e risultando padroni del centrocampo. La squadra del Barone non riesce a costruire gioco per le punte e la difesa viene messa in difficoltà dall'abilità nel gioco aereo di Cascarino finendo per affidarsi a qualche sporadico quanto inefficace contropiede. Dopo i primi 15 minuti del secondo tempo il match cambia radicalmente, l'EIRE cala vistosamente nella condizione fisica e la mediana orange sale in cattedra sospinta da una prestazione monstre di Davids per corsa ed interdizione. Con il baricentro spostato in avanti le occasioni fioccano ed inizia un vero e proprio assedio. Gli irlandesi sono alle corde ma se le gambe non reggono più di certo non manca il cuore. La squadra del Boya si raccoglie attorno al capitano Roy Keane che distribuice botte a destra e a manca e viene tenuta a galla dalle incredibili chiusure di Lawrenson in scivolata riuscendo a chiudere i tempi regolamentari sullo 0 a 0.
Nei supplementari i Tulipani ci provano ancora ma anche per loro la birra sta per finire e la loro pressione inevitabilmente cala. Quando tutti ormai pensano ad un epilogo drammatico ai calci di rigore il cervello degli uomini in verde si accende: Liam Brady alza la testa e vede libero Robbie Keane, lo serve splendidamente in verticale e l'ex interista fa fuori imparabilmente il portiere olandese con una cannonata imparabile. L'Olanda prova disperata a raggiungere il pari ma non c'è più tempo e cala il sipario sul Mundial con un'altra regina che ci abbandona. Probabilmente gli uomini dl Barone avrebbero meritato il pari ma il passaggio degli irlandesi ci sta tutto. La partita è stata bellissima, da vecchia scuola Mundial quando le piccole per vincere dovevano soffrire, e vanno i nostri sinceri complimenti ad entrambi i tecnici, in particolare al Boya per l'affermazione ma anche ad Aegidius che ci ha fatto vedere una bellissima Olanda andata però a spegnersi nelle ultime due gare.
SUD KOREA - MAROCCO 3 - 2 d.t.s.
Incredibile accesso ai quarti per la Sud Korea del Barone che supera il Marocco di Ulka dopo una partita ricca di emozioni e goals. La Sud Korea parte forte e i magrebini non riescono a riproporre le ripartenze sontuose alle quali ci avevano abituato fin qui facendo molta fatica a contenere l'urto aegidiante soprattutto sulle fasce. La squadra di Ulka regge a fatica e si fa soffocare dagli asiatici riuscendo a non soccombere solo grazie all'immensa prestazione del portiere Badou Zaki e dal palo che nega la rete del meritato vantaggio agli aegidianti. Dopo un primo tempo a senso unico la ripresa è più equilibrata, con gli africani che finalmente riescono a organizzare qualche sortita in avanti. Ironia della sorca, proprio nel momento migliore dei marocains, passa la Korea. Impressionante la botta su punizione dalla sinistra del solito Lee Eul Yong, palla sulla traversa e Cha Bum Kun è il più lesto di tutti a ribadire in rete di testa. Il Marocco si scioglie e torna quello visto nel primo tempo, la Korea sembra poterne approfittare. Al minuto 83 grande apertura di Park ancora per Cha Bum Kun che ancora una volta si fa trovare pronto e porta i suoi al raddoppio. In questo preciso istante, incredibilmente, la Korea esce dal campo. La metamorfosi degli asiatici ha dell'incredibile e la partita cambia completamente registro. Appena un minuto dopo il secondo goal koreano, Majhoub sceglie bene il tempo per l'inserimento di Chamack che accorcia le distanze, all'87' è Timoumi a raccogliere l'assist di Bourdebala e a realizzare l'inaspettato goal del pareggio: sopra di due goal a 7 minuti dal termine la Korea si fa raggiungere dagli avversari! Nervosismo in panchina al termine della ripresa con accuse pesanti all'innocente Presidente per aver pronosticato il passaggio del turno dei koreani ma l'arbitro seda gli animi fischiando l'inizio dei supplementari. Il Marocco cerca di sfruttare l'inerzia positiva presa dalla gara ma in pochi minuti la Korea si riorganizza e la partita di fatto si blocca. Anche in questo caso sembrano necessari i rigori ma a togliere le castagne dal fuoco a Aegidius pensa ancora una volta Cha Bum, sempre più capocannoniere del Mundial, che sfrutta la classe superiore del solito Park inserendosi tra le maglie dei marocchini e battendo per la terza volta Badou Zaki. Partita davvero divertente pur priva di grandi contenuti tecnici e ricca di imprecisioni, complimenti al Barone che porta la Sud Korea addirittura ai quarti e al Bandito che centra un grande risultato con una piccola squadra pur fermandosi qui e lasciando il Mundial. Purtroppo Ulka è stato tradito dalle sue squadre più attrezzate e le pur agguerrite compagini di secondo piano portate agli ottavi non hanno dimostrato di poter proseguire.
SENEGAL - ARGENTINA 1 - 2
Al primo minuto un'imperdonabile leggerezza di Heintze che serve male al centro Samuel potrebbe cambiare completamente la partita ma Diouf non ne approfitta e l'Argentina del Boya inizia ad esercitare un costante dominio del terreno di gioco. Il Senegal torna la squadra lenta ed impacciata vista nelle qualificazioni non riuscendo a opporre resistenza ai sudamericani che lo sovrastano addirittura a livello fisico vincendo i contrasti ed arrivando primi su ogni pallone. Bellissima la girata del Kun Aguero al 16' che scheggia l'incrocio dei pali ma è solo una delle numerose occasioni per gli uomini del Boya. Al minuto 32' un inutile fallo di frustrazione di Diatta in area su Tevez è sanzionato dall'arbitro con un giusto calcio di rigore, Messi si sistema la palla sul dischetto e non sbaglia. L' albiceleste tenta subito di chiudere il match ma al 39' arriva la beffa: un veloce contropiede senegalese apre la difesa argentina e Niang riesce in qualche modo a servire Henry Camara che con un cinismo degno di Gerd Muller supera Carrizo, prima occasione e primo goal.
Nella ripresa gli uomini del Boya si fanno subito sotto e al 47' trovano il vantaggio, goal importante perché l'inerzia psicologica della gara poteva andare a favorire gli africani; Veron sale in cattedra e inventa uno splendido filtrante per Aguero che dalla media distanza conclude secco e preciso. I sudamericani continuano a fare la partita ma, forse intimoriti dalla possibilità di subire un altro goal, con meno costanza e foga. Il Senegal finalmente tira fuori la testa e la partita diventa più equilibrata. Da segnalare l'ennesimo palo scheggiato dal Barone con Diouf al 72'. Il Boya porta con intelligenza in porto un match strano e nervoso in cui l'Argentina ha mostrato capacità di gioco notevoli unite a qualche pericoloso calo di concentrazione. Il Barone paga un primo tempo praticamente non giocato che ha sfiancato mentalmente i suoi giocatori costringendoli a correre a vuoto per seguire le trame avversarie, a nostro parere un buon Mundial degli africani nonostante l'uscita di scena.
Quarti di finale
SUD KOREA - ECUADOR 2 - 4 d.c.r.
Dal quarto di finale più inaspettato della storia del Mundial esce vincitore ancora la Gaglia, che destabilizzando l'ambiente della serata, confonde il Barone portandolo all'eliminazione. Nel primo tempo Sud Korea impalpabile, con Aegidius fiaccato nei nervi dalle esplosioni di violenza che hanno caratterizzato l'evento in questo lunedì nero, ne approfitta da par suo la Gaglia con un ficcante gioco sulle fasce interpretato magistralmente soprattutto da Balseca, con Delgado a fare a sportellate con l'intera difesa asiatica ed Aguinaga a confondere le linee arretrate del Barone. Almeno tre occasioni nitide per l'Ecuador ma nessun goal. Dopo l'amblass della prima frazione il Potente, similmente alla gara con il Senegal, riesce a trovare il bandolo della matassa ed il secondo tempo è molto equilibrato. Le due squadre dopo un ora appaiono stanche fisicamente e la loro contrapposizione si concretizza su tutta la lunghezza del campo portando occasioni da entrambe le parti frutto dello sfilacciamento tattico. L'improvvisazione dei singoli ha la meglio sull'organizzazione e, pure all'interno di una chiara imprecisione tennica, il match si accende diventando anche godibile o quantomeno divertente. Fioccano le occasioni e si manifesta una leggera superiorità coreana fino al novantesimo, senza però che il risultato si sblocchi. I tempi supplementari hanno poco da raccontare con due squadre stremate sul terreno di gioco che badano a non farsi troppo male. Si va ai rigori e proprio i due protagonisti della cavalcata koreana tradiscono il Barone. Forse disturbati dall'originale e chiaramente provocatoria scelta di La Gaglia che mette Banguera nei primi rigoristi, sia Lee Eul Jong che Cha Bum Kun sbagliano il penalty, la rete decisiva è messa a segno da Valencia e l'Ecuador è incredibilmente in semifinale. Aver portato due squadre non certo baciate dai favori del pronostico ai quarti deve essere un vanto per entrambi i tecnici, nel caso de La Gaglia i complimenti sono raddoppiati perché l'Ecuador è ufficialmente tra le prime quattro del Mundial e per la sua solidità potrebbe addirittura accarezzare il Sogno.
INGHILTERRA - NORD IRLANDA 3 - 0
Dopo mezzora di gioco molto equilibrata con due nette occasioni goal per entrambe la gara viene interrotta da Aegidius, che si perde nei meandri dell'anfiteatro forse ingannato da Gagliona e, arrivato per errore nella cabina elettrica, spegnendo inavvertitamente i riflettori.
Si decide per la ripetizione essendo sullo zero a zero e l'Inghilterra appare subito più incisiva.
All' 8' il risultato si sblocca, sale in cattedra Rooney che inventa per Owen, solida freddezza del golden boy e palla nel sacco per l'uno a zero. La Nord Irlanda è colpita a freddo e l'Inghilterra occupa in maniera incisiva il campo schiacciandola. Al 19' il raddoppio, ancora Rooney per Owen che invece di chiudere il triangolo attende l'inserimento di Ashley Cole, palla al terzino dell'Arsenal che scarica con violenza sul palo vicino piegando le mani a Jennings. Il tridente nordirlandese che creava notevoli preoccupazioni al Professore alla vigilia viene ben controllato dalla difesa inglese che in questo modo priva la mediana da problemi di ripiegamento e concretizza una superiorità numerica a centrocampo. Al 42' il goal che chiude la partita: punizione di Beckham dalla destra, incornata di Rooney che si stampa sulla traversa e il capitano Gerrard è bravo a ribadire in rete, ancora di testa. Nel secondo tempo il pressing albionico è rallentato e il tecnico fa rifiatare i diffidati, la Nord Irlanda è più viva ma ancora una volta i difensori inglesi controllano bene, Seaman al 78' deve difendere la sua imbattibilità su una bella azione avversaria conclusa con un pericoloso destro da Best, poi più nulla da registrare. Bella prestazione degli inglesi che hanno la meglio nel derby british e approdano in semifinale come ultima squadra in lizza per gli Antichi Eroi, complimenti al Professore ma da sottolineare ancora una volta il sontuoso Mundial della Nord Irlanda del Boya sia alle qualificazioni che alla fase finale, con il prestigioso risultato dell'approdo ai quarti.
CI VEDIAMO LUNEDI 6 MAGGIO, PER LA GLORIA - PER L'ONORE E PER IL SOGNO MUNDIAL!
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| NOTTE IN CELLA PER KARNJES DOPO I TAFFERUGLI |
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| ERNESTO LA GAGLIA SODDISFATTO DEI SUOI MISFATTI |
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| DURO LAVORO PER IL PRESIDENTE A DIFESA DEI VALORI DEL MUNDIAL |
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| ULKA TORNA FUORI CONTROLLO |
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| IL BARONE PRENDE CON FILOSOFIA UNA BRUTTA SERATA |
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| IL BOYA CI CREDE! |
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| IL PROFESSORE AL SERVIZIO DI SUA MAESTA' |







siamo alle solite informazione di regime distorce la realtà a loro gradimento.
RispondiEliminaPer amore della verità la cruda cronaca:
la serata inizia con il Presidente che esclama:"per dio e fatemi una canna!Ve lo devo chiedere!!!","ehm Pres guardi che il toxic qua è lei",questa la risposta,in coro,dell'intera lega.
Resosi conto dell'amara verità il nostro va immediatamente in crisi d'astinenza e passerà la serata alla ricerca di droghe con atteggiamenti a dir poco violenti.
Primo assaggio di violenza,si avvicina al povero Vulcan chiedendogli della chetamina, sentendosi rispondere negativamente, lo aggredisce arruolando,per l'occasione, la banderuola Colonello oramai coalizzatosi con il suo simile Alanash,unici usciti prematuramente dal mundial per manifesta inferiorità.
A quel punto io cerco di intervenire,vedendo il presidente intento a bruciare il cranio del mio amico,appena mi avvicino per dividere i contendenti Alain reagisce lanciandomi contro bottiglia di coca cola (le aveva prese pensando,dal nome, contenessero droga)non contento di avermi colpito al corpo si lancia su di me e con una gomitata mi sfigura il viso.
Vulcan si vede costretto a giocare in condizioni psico/fisiche precarie e così viene eliminato;tutta colpa del malefico duo.
tocca all'Inghilterra e la partita si mette molto male per i giocatori della regina la Nord Irlanda preme ed è li per passare.....quando al Professore viene una delle sue brillanti idee;vede girovagare alla ricerca di sostanze illecite Alanash,lo blocca e gli sussura all'orecchio:"Ho visto Gnini nei sotterranei,mi ha detto che ha della robba buonissima,per chiamarlo devi spegnere quel quadro pieno di lucette sai è timido......"," eh, cossssa va bene padrone voglio la droga",la risposta del Pres.
Detto fatto da lì a poco mancheràl'elettricità all'impianto elettrico ed il professore in pieno stile Gagliani sbraita ai suoi di uscire dal campo urlando al gomblotto;purtroppo dall'altra parte non c'è Tapie ma quel Lobotomy del Boya la cui unica risposta è"Ma cosa succede eh ah va bene buana facciamo come vuoi tu".
Da tutto questo manca il calcio ma questo era l'obbiettivo degli antichi eroi non parlare di calcio perché loro ne sono usciti umiliati
I DAVIDYANI DOMINANO
1° Per chi deve giocarsi una gara ad eliminazione diretta è impossibile concentrarsi in quelle condizioni ambientali e trovo che sia,oltre che ingiusto, una profonda mancanza di rispetto nei confronti di chi sta scrivendo la storia di questo gioco
RispondiElimina2° Mi associo al Professore : io non giustifico il comnportamento di Kranjes ma lo capisco,eccome se lo capisco!
Non è semplice essere sempre derisi e sbeffeggiati e resistere in eterno.
3° E questo Davide lo sa e agisce di conseguenza fomentando ininterrottamente.
E' un dato di fatto : da quando è entrato nel Mundial il tasso di indisciplina e di violenza è cresciuto fino agli intollerabili livelli di lunedì scorso il lunedì più nero per il Mundial
4° Io non mi sbatterò di sicuro per organizzare una nuova edizione in queste condizioni ambientali anzi MI RIFIUTO
5° Parlando di calcio giocato ho visto una gara meravigliosa per intensità ed emozioni e mi riferisco ad OLANDA-EIRE
Rimango della mia idea : chiunque riesca a proporre un calcio offensivo con continuità ha tutta la mia stima e per questo rinnovo i miei complimenti sinceri al Barone ma li rivolgo anche al Boya per un Irlanda splendida,al limite della perfezione
Ulka ha finalmente finito di propinare il suo calcio-noia pro risultato, La Gaglia ha più culo che anima ma l'Ecuador mi gasa e non lo nascondo affatto.
Sono molto curioso di vedere Argentina-Italia sperando che ci sia spettacolo ma sopratutto ora che siamo così vicini al traguardo vorrei solo argomentare di calcio fino al momento in cui uno di voi realizzerà il Sogno e solleverà quella Coppa al cielo.
Tutto il resto...E' NOIA
http://www.youtube.com/watch?v=s-rulfPyxuM
Cari signori grande blog come di consueto ma molto impegnato a dissociarsi dalla realtà e oscurarla scrivendo grandi menzogne... Kranjenko e Alanasch (detto Aschisch )sono stati in serata da guerriglia, una cosa paurosa, e se non bastasse ha pepetrato la loro violenza x toda la noce..... Sinceramente penso di aver perso x miei demeriti,e x i meriti del mio avversario e non x il gran casino che c'era alle mie spalle....che destava la mia concentrazione. Non avevo mai visto un efferata violenza in serate di Mundial..... Mi auguro con tutta sincerità che lunedi sera ci sia un altro clima x rispetto di chi gioca e del Mundial stesso.....Sono sempre orgoglioso e felice di far parte del clan dei Davidiani i quali dominano il Mundial sia con le squadre sia con il bel calcio espresso !!!!! Jo pienso que avemos mucha necessitade de calmarce un pochito, de restabilir la pace per poder mirar al giuego del balon.....
RispondiEliminaAl di là del fatto che chi c'era ha visto come sono andati realmente i fatti della serata restano i numeri a dimostrare la devastante pianificazione di Ernesto Gaglyona.
RispondiEliminaCome il ragno che attrae la sua vittima nella ragnatela, la immobilizza col veleno e ne succhia gli organi lasciando solo l'esoscheletro, così la Gaglia ha attratto il Barone e Vulkan, illudendoli di portare molte squadre agli ottavi ed ai quarti per poi destabilizzare l'ambiente e fargliele perdere. Illuminante come abbiamo scritto la provocazione di Banguera: "io ti domino e sei talmente merda che ti batto facendo tirare i rigori al portiere". Dopo aver fatto perdere tutte le squadre al Colonnello e al presidente, fiaccandoli con reiterate provocazioni, Ernesto doveva sbarazzarsi degli alleati in maniera più indiretta e nascosta: missione quasi compiuta, sicuramente La Gaglya si inventerà qualcosa anche per fermare la temuta Russia.
Quoto in toto Alberto
RispondiEliminaOnore al Baron
Onore al Barone!
RispondiEliminaIeri sera passeggiavo fuori dalla Siesta. Ad un certo punto esce Vulkan armato e aggredisce Caterina con violenza intimandogli di tornare a Milano. Riesco a calmarlo (so che non è colpa sua se è diventato un criminale)e ci salutiamo. Gli dico:
RispondiElimina-Allora ci vediamo lunedì
E lui torna servo del Male con gli occhi fuori dalle orbite:
- Si lunedì al Mundial vi tagleremo la gola e berremo il vostro sangue!
Scosso, gli rispondo:
- Ma io per lunedì intendevo il compleanno di tuo figlio...
Allora Vulkan è scoppiato a piangere e io l'ho consolato e baciato sulla testa.
- Su Luca, alla fine vinceremo insieme e ti libereremo da quasto incubo che ottenebra la tua mente. Lui mi ha sorriso e quel sorriso è la più grande vittoria per gli Antichi Eroi, più grande di qualsiasi vittoria Mundial!
uccidetevi merde
RispondiEliminaGrande Albertz!
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