15 gennaio 2013: la notte della violenza.
Finalmente i Davydiani gettano la maschera e dalle prevaricazioni verbali si passa all'aggressione fisica.
L'imperatore Davydian si scatena con violenza sul Boya, aggredendolo a sediate, su Kranjes, a cui va la palma di martire della serata per la compostezza e la tranquillità con cui ha rintuzzato le provocazioni e le violenze, al Presidente Alain, ormai in odore di santità.
Il colpo di stato orchestrato da Davydian e dai sui pretoriani, Ulka e Aegidius, non si è pienamente concretizzato grazie al self control degli antichi Eroi e di Kranyes ma anche grazie ai partners di Gaglionka.
Ulka infatti è un cane sciolto strafatto di efedrina e fa dell'imprevedibilità la sua forza: un momento prima ti parla con tranquillità, un momento dopo ti spacca una bottiglia in testa; Aegidius invece sembra sempre sull'orlo del tradimento poiché ucciderebbe per la Coppa e non ha nessuno scrupolo morale pur di ottenerla (emblematiche le accuse sottovoce alla Gaglia poi ritrattate).
Le divisioni interne dei Davydiani portano a sperare che il Mundial possa andare avanti ma la soglia di violenza si è alzata notevolmente, con il Boya che attacca tutti fortunatamente controbilanciato da San Kranyes e dalla sua scelta verso il Bene.
La speranza di chi scrive è che alla fine tutti possiamo prenderci per mano e festeggiare chi viincerà il Mundial con gioia e amore fraterni. CREDIAMOCI!
16 le partite giocate ieri sera, siamo a meno 19 alla fine delle qualificazioni (1 europa, 5 sudamerica, 9 africa e 4 asia), in totale sono state giocate 245 gare su 264.
Andiamo alla cronaca.
Nel turno conclusivo e decisivo per il gruppo 4-Europa, match di alto livello tra la Danimarca e la Genuine Germany, con ritmi sostenuti ed eccellenti contenuti tecnico-tattici. I danesi si fanno preferire sul piano della costruzione ma i tedeschi rispondono con solidità e organizzazione. Sugli scudi Miki Laudrup, autore di una doppietta, e Lotar Matthaus, autore di una splendida punizione e di una lucida regia. La partita finisce 2 a 2 grazie alla rete nel finale di Fritz Walter, ma il pari non serve alla Genuine per qualificarsi.
La fase finale sarà ancora una volta orfana della squadra storica teutonica ed è un peccato, nonostante il buon lavoro del Colonnello anche quest'anno i tedeschi sono apparsi eccessivamente lenti e prevedibili.
Nell'altra partita del gruppo, la Slovacchia si rende protagonista di un eccellente primo tempo mettendo costantemente in amblass il Galles, salvato a più riprese da un sontuoso Southall. Alla fine della prima frazione passa però in vantaggio il Galles con J.Charles e dilaga nel secondo tempo con una doppietta di Bellamy: il solito problema slovacco è quello di non finalizzare l'imponente mole di gioco abilmente costruita.
Con questa vittoria il Galles stacca il pass qualificazione accompagnando la Danimarca e con il magistrale contragolpe organizzato dal Boya si iscrive nel novero delle squadre più rognose e pericolose del Mundial.
Da segnalare l'incredibile prestazione di Giggs autore di tutti e tre gli assist.
La Costarica, all'Ultima Spiaggia come Sergio Muniz nel primo girone sudamericano, non sfrutta il turno casalingo venendo sconfitta fra le mura amiche dalla Colombia. I padroni di casa giocano con applicazione e tenacia trascinati dal solito Mauricio Solis ma la costruzione latita e le occasioni sono davvero poche. I cafeteros ne approfittano con Super Radamel Falcao che coglie il suo undicesimo centro in undici partite su assist di Rincon: il massimo risultato con il minimo sforzo.
Partita dai due volti a Quito, dove l'Ecuador parte a mille all'ora e mette in difficoltà il Perù per una buona mezzora, per poi cedere di schianto sotto i colpi di Terry e Teo Fernandez. Ottimo il gioco sulle fasce dei gaglionici, schierati con il 4231, che soprattutto a sinistra mettono in difficoltà i terzini peruviani senza però risucire a sbloccare, grazie anche ad un ottima prestazione di Valdivieso. I padroni di casa si perdono però per strada e gli avanti del Professore hanno vita facile nelle maglie di una difesa non proprio impeccabile.
Perù matematicamente al Mundial.
Parte forte il Paraguay nel testa-coda del gruppo 1 contro l'Agentina capolista, gli Aegidianty sfondano con
Sallustro al 12' e si rendono pericolosi per i primi 20 minuti. Il resto del match è invece un monologo dell'Argentina che crea non meno di 8 palle gol nitide complessive trovandosi di fronte un Chilavert in forma strepitosa. Due legni a referto per l'albiceleste nel contesto di un secondo tempo arrembante premiato con la rete di Lavezzi. L'Argentina avrebbe meritato l'intera posta in palio, ora per il Boya il primo posto può essere insidiato solo dal Perù del Professore.
Nel gruppo 2 l'Always Argentina ottiene la qualificazione matematica battendo il Chile e assottigliandone le residue chances. Molto buona la prestazione dei biancocelesti che vanno in vantaggio con Batistuta su invito di Pedernere e conducono la gara creando numerose occasioni per un risultato che avrebbe potuto essere più rotondo. Il Chile scende in campo svogliato e senza idee nonostante la posta in palio, quest'anno i Rossi non stanno funzionando nonostante un organico di tutto rispetto, forse a causa del cambio di allenatore e di una scarsa tenuta difensiva.
Partita soporifera in Africa tra l'Egitto del subentrante Gaglionkamon e il Sudafrica del Professore.
Tra le imprecazioni dei due tecnici i 22 in campo hanno dato vita ad uno spettacolo indegno per lentezza, imprecisione e scarsa applicazione, che non poteva far altro che partorire uno zero a zero.
Il risultato non serve a nessuno dei due contendenti e sebbene ci siano ancora possibilità di qualificazione il tempo ormai stringe.
Molto più interessante la partita di Tunisi tra la Tunish del Boya e la Nigeria del Presidente. Ottimo avvio dei padroni di casa che sblaccano al 16' con il demone Diwa e rischiano di trovare il raddoppio in un paio di occasioni sventate alla grande da Rufai. La Niger si riorganizza e tenta di rendersi pericolosa in contropiede. Alla fine del primo tempo gli ospiti trovano il goal del pari con Amokachi che trasforma dopo un invenzione di Okocha. Nella ripresa la Tunisia si scopre troppo e la Nigeria diventa padrona del campo e, dopo aver creato diverse occasioni, realizza il goal vittoria con Oba Oba Martins, ben servito da Finidi che poi si farà espellere. Risultato di platino in chiave qualificazione per le Aquile, notte fonda per la Tunish all'ultimo posto.
In Asia l'Iran paga la consueta scarsa vena degli attaccanti e non va oltre lo zero a zero casalingo con la capolista Giappone. Soprattutto a inizio gara gli uomini del Prof danno la sensazione di poter sbloccare creando almeno tre palle goal sciupate malamente. Col passare dei minuti i nipponici di Ulka si riorganizzano e la partita si blocca : nel secondo tempo si segnalano solo un paio di occasioni, perltro piuttosto nitide per parte. Complimenti a Ulka per la qualificazione matematica della sua sorprendente squadra, l'Iran può ancora sperare ma senza soluzioni offensive sarà molto difficile.
Si riporta sotto con forza l'Australia del Boya, vincente in Korea nel big match del girone asiatico.
Primo tempo equilibrato con molto tatticismo e nessuna rilevante occasione da gol.
I canguri, a rischio esonero, nel secondo tempo si scatenano con un'autentica prova di forza in onore del proprio timoniere trascinati da un grande Brett Emerton, 1 gol e 2 assist per lui. Menzioni d'onore anche per Viduka al quarto cento e Jhonstone autore del terzo goal.
Ora l'Asia è un'autentico ginepraio e la differenza reti potrà essere decisiva nell'ultimo appassionante turno preceduto da Cina-Iran ultima partita del turno 9.
Ora l'Asia è un'autentico ginepraio e la differenza reti potrà essere decisiva nell'ultimo appassionante turno preceduto da Cina-Iran ultima partita del turno 9.
Importante pari interno per l'Uruguay del Colonnello, che ferma l'Always e si propone come quarta forza del secondo girone. Nel primo tempo gli argentini dominano e il solito Batistuta sblocca al minuto 25, gli ospiti pressano con convinzione e gli uomini del Colonnello sono molto bravi a chiudere e ad andare negli spogliatoi sotto di un solo goal. Nella seconda frazione gli equilibri si invertono e i padroni di casa spingono con convinzione fino a trovare il goal del meritato pari con Cavani al minuto 86 su angolo di Jorge Andrade.
Ora il Messico di Ernesto Gagliona per sperare deve battere la Jam e affidarsi agli Usa del compagno di Clan Aegidius: la differenza reti è dalla parte dell'Uruguay ma non tutto è perduto.
Le speranze del Chile sono definitivamente affossate dal Beloved Brazil che si giocherà con gli Usa il primo posto del secondo girone. Costretto a vincere, Ulka sceglie un 4312 offensivo, ma ancora una volta i suoi giocatori scendono in campo con lo skazzo e con la voglia sotto le scarpe. Il Beloved Brazil, in un ottimo periodo di forma, è al contrario molto concentrato e gioca una partita autoritaria soggiogando i cileni fin dall'inizio. Le occasioni per i carioca fioccano ma gli attaccanti mancano di vena realizzativa e pur muovendosi bene non riescono a buttarla dentro. Il match winner è così il centrale difensivo Domingo Da Guya, il maestro divino, che incorna al 73 un corner magistralmente battuto da Zico.
Gara divertente quanto ormai inutile in Asia tra l'Arabia e il Giappone, squadre ormai in vacanza per motivi diversi. Ne risulta un match aperto e divertente gestito dai nipponici con troppa sufficienza.
La presenza del Colonnello sulla panchina araba garantisce la consueta disciplina e gli incainiti sauditi non ci stanno a recitare la parte della vittima sacrificale tenendo ottimamente il campo. Al 31' però la maggior classe degli uomini di Ulka ha il sopravvneto e Kazu Miura va in goal diventando il momentaneo re dei bomber in Asia (7 gol con 1 rigore). L'Arabia non crolla e sposta avanti il baricentro, dopo un ottima ripresa Kragnytes estrae dal cilindro il goal del meritato pari con Naif Hazazi. Onore al Colonnello.
Il Perù del Professore inguaia il Brasile del Presidente dando all'Ecuador della Gaglia grandi chances di qualificazione. Dopo un minuto i peruviani sono già in vantaggio con Terry, grande serata per lui, che incorna un bellissimo cross di Vargas dalla sinistra. Il Brasile regisce bene e gli uomini del Professore si siedono, la partita diventa cosi un monologo carioca che hanno il sopravvento a centrocampo senza però essere troppo incisivi negli ultimi venti metri. La partita è giocata ad alto ritmo ma le occasioni latitano e ancora una volta Neymar tradisce le attese con imprecisione e venezianerie. Allo scadere il Perù colpisce per la seconda volta con Sotil, grazie ad un idiotismo della difesa verdeoro e per il Brasile la classifica diventa davvero difficile con tre punti di distacco dall'Ecuador e una peggiore differenza reti.
Ancora una partita deludente in Africa, ancora protagonista il Sudafrica del Prof.
Per un commento basterebbe rileggere quello relativo ad Egitto-Sudafrica, con lentezza snervante da ambo le parti, errori su errori e incredibili conclusioni fra le braccia dei portieri. Il pari è ottimo per il Marocco di Ulka, ormai attestato in quarta posizione, e costringe il Sudafrica a vincere almeno due delle ultime tre partite.
Grandissima prestazione dell'Egitto gaglionico in Camerun che paradossalmente si concretizza in una ingiusta sconfitta. Primo tempo sontuoso dei Faraoni che sbloccano al 5' con al-Muhammady su assist di Mido e schiacciano i leoni indomabili del Colonnello per tutto il primo tempo creando almeno tre clamorose palle goal. Il calcio, si sa, è bastardo e alla prima occasione il Camerun trova il pari al 40' con Oman-Biyik su invito di Makoun. Nella ripresa la Gaglia inserisce Zidan che lo ripaga mangiandosi due palle goal solo davanti a N'Kono, goal mangiato-goal subito e il Camerun si porta avanti al 60' con una splendida punizione di Etoo. In questa incredibile gara c'è ancora spazio per il terzo errore di Zidan solo davanti al portiere e per un contropiede pericolosissimo dei leoni che sfiorano addirittura il terzo goal. Passo avanti decisivo per un fortunato Camerun che si porta a l vertice del girone, complimenti a Gaglionkamon per la bella gara dei suoi.
CI VEDIAMO MARTEDI 22 PER LA GLORIA, PER L'ONORE E PER IL SOGNO MUNDIAL!
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| ULKANNIBAL! |
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| SAN VINCENT KRANJES |
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| L'ASTUTO AEGIDIUS ! |
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| ALAIN E PELE' FESTEGGIANO LA QUALIFICA! |
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| A QUANDO LA VENDETTA DEL BOYA? |
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| SI FESTEGGIA IN PERU! |







J'ACCUSE!
RispondiEliminaFinalmente l'ipocrisia della Gaglya ha ceduto il passo e, gettando la maschera, ha mostrato la sua vera identità.
Violenza,violenza e ancora reiterata violenza.
Inutile, sciocca e fine a se stessa.
Sono disgustato per il clima che si è venuto a creare che rischia di far passare in secondo piano la manifestazione sportiva.
Davide voleva fin dall'inizio la violenza.
Non aveva realmente interesse a partecipare ad un gioco che poi in fondo altro non è se non un'occasione di aggregazione tra amici...almeno così credevo.
Non è stato difficile agire da Puparo e gestire Ulka almeno fino a che quest'ultimo non è divenuto Vulkan,un cane sciolto che cede costantemente al richiamo della violenza.
La rissa,l'aggressione e le bestemmie...eccolo quà il progetto di Davide che tanto si prodiga per farsi considerare un paladino del welfare fino al punto in cui non riesce più a tenere a freno la propria,bastarda,natura.
Eh sì, volevo parlare di calcio, di Mundial di risultati importanti e di partite determinanti ma sono saturo per tutto ciò a cui ho assistito e per tutto ciò che ho dovuto subire.
Sedie (di legno!) lanciate in faccia alla gente,bestemmie,percosse e manganellate...è questo il sogno Mundial?
Io sono pronto a sospendere tutto se i Davidyanj non si comporteranno in modo rispettoso e civile ed annuncio che mi rifiuto di lavorare a PES13 se non avrò adeguate garanzie.
E' sotto gli occhi di tutti :
la serpe aegidius, l'infojato ingestibile imprevedibile Vulkan e il Demone Puparo Gaglyona.
Io dico BASTA! a tutto questo.
E dovrebbero scorrere fiumi d'inchiostro per incensare San Kranjes che ha dimostrato come una persona che segue certi valori e certi sentimenti possa redimersi e migliorare come essere umano.
E ha potuto farlo,aggiungo,perchè in fondo il suo cuore è buono.
Invece tal'altri che hanno sempre mascherato la loro vera indole ora,incapaci di contenere tutta la loro rabbia repressa,mostrano il loro vero volto.
Davidyan,Aegidius e Vulkan farò ciò che è necessario per riportare il Mundial al suo ANTICO spirito.
Io non ci sto...J'ACCUSE!
A parte che leggendo l'ultimo articolo del blog si vede evidentissima la mano infida di chi lò scrivo..... sembra di leggere TUTTOSPORT tuttp prò juve ( in questo caso tutto pro antichi eroi e prò i 2 blasfemi ) s contro i Davidiani.... sono stufo di leggere l'alterazione delle reali notizie.. che stando ai fatti realmente accaduti dovevano narrare, la cruenta ed efferata violenza che ha subito l'innocente Davidian oltretutto colpito alle spalle... poi ricordo il mio compagno vulkan picchiato e ferito con una lacerazione e profonda ferita alla testa..... per poi non venire a me che ho ricevuto sul mio cell..... un messaggio di morte dove oltre alle minacce personali, mi diceva che dei violenti stavano distruggendomi casa ecco il perchè della mia forzata assenza prima del tempo..... ma di tutto questo non se nè parlato è stato messo tutto a tacere... questa è la verità di UNA VOCE FUORI DAL CORO..... e non ho paura delle minacce e di quello che potrete farmi... siete feccia, e feccia rimarrete, altro che bene al massimo PENE !!!!!
RispondiEliminaio cosi non ci sto con questo clima di violenza gratuita e non ci sto zitto perche i davidyani non mi fanno paura per un cazzo se questo è il clima tutte le volte che ci vediamo dico basta non ci sto se decidono di cambiare comportamento con le buone bene se no se gli antichi eroi mi danno il via libera io li RIEMPO DI MAZZATE li cospargo di ferite profonde e gli metto il sale grosso cosi soffrono di piu gli tagliaerò a loro scelta due dita dei piedi e due dita delle mani dopo di che gli urinerò in bocca e tirerò lo sciacquone del cesso e cosi porremo fine a queste violenze gratuite..... Ora vi chiedo antichi eroi datemi il via non aspetto altro A MORTE I DAVIDIANY FROCI BASTARDI TROGLODITI E A MORTE ULKAVIOLENCE non vedo l'ora tossici infrociti emanfroditi bastardi baciatemi il culo per dioooo e questo è solo l'inizio masse di merde
RispondiEliminaMI GASI ALLA MORTE BOYA PER DIO!!!
RispondiEliminaVoi siete MALATI!!!!!!!!!!!!!!!
RispondiEliminaVi sparo in bocca, MERDE!!!!
RispondiEliminaVi strappo il cuore, ci cago sopra e poi ve lo faccio mangiare!
Vi faccio sbranare la testa dai cani e dopo che l'hanno ricacata, rimpasto lammmerda e ve la rimetto sul collo, cazzoni!!!
Vi voglio bene amici!!!!!!!
RispondiEliminagrande ulka
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