venerdì 11 gennaio 2013

La lunga rincorsa al Sogno Mundial : Verdetti e Sentenze

35 gare dal termine delle qualiFICAzioni (già disputate 229 partite su 264!) ci ritroviamo con 21 squadre (sulle complessive 32) che hanno raggiunto l'ambito traguardo della Fase Finale.
Tuttavia, saranno gli ultimi turni in programma (nella parte inferiore del Blog, sotto gli editoriali, trovate i calendari in dettaglio) a sbrogliare le ultime, intricate, situazioni di classifica.
In particolare, l'Africa rimane ancora un continente senza padroni e in virtù degli incroci del calendario anche le attuali ultime tre della classe (Egitto, Tunisia e Sud Africa) possono clamorosamente rientrare in zona promozione.
Se l'Europa è al canto del cigno ( 3 gare al "Game Over" sulle 108 di partenza) con 17 compagini qualificate su 18, il Sudamerica offre uno scenario da cardiopalmo mentre in Asia il Giappone guarda tutti dall'alto dopo l'harakiri della Sud Korea e, sopratutto, dell'Australia in attesa di testare le velleità dell'Iran che, insieme alle due sopracitate, insegue uno storico posto al sole.
Vediamo dunque la situazione attuale dopo le 17 partite disputate nell'ultima folle Notte Mundial...
Sogno o Incubo?
Bene o Male?
                                 EUROPA :                                  

Erano già qualificate : Olanda (Baron),Polonoia (Ulko),Italia (La Gaglia),Scozia (Il Professore),Danimarca (Il Professore),Eternal England (Il Colonnello),Eire (El Boya),Austria (Il Professore),Heroic Holland (El Boya),Croazia (Baron),Svezia (El Boya),Bulgaria (Ulko),Inghilterra (Il Professore),Romania (Il Presidente),Russia (Baron).

Cala il sipario nel Gruppo 2 che premia la Nord Irlanda del Boya e la Francia di Ulko (Kjagne & Fotte!).
A Belfast la Yugoslavia del Presidente passa (0-1) grazie ad una rete di Milan Galic su assist di Dusan Bajevic nell'unica sortita offensiva nel contesto di una gara dominata dai padroni di casa.
Il tridente in style "Banda Bassotti" del Boya (Patsy Gallacher e Tully ai lati di Best) manda in corto circuito la difesa slava sin dalle prime battute ed imperversa per tre quarti di gara dilapidando, però, l'inverosimile.
Semplicemente "Incrayable" la parata di schiena di Soskic sul tiro a colpo sicuro di Gallacher che falliva il tap-in dopo un palo colto da Tully pochi istanti prima.
La Nord Irlanda, tuttavia, cade in piedi, perché la Francia di UlkaViolence piega, allo Stade de France, la generosa resistenza della Slovenia di Kranjes.
Agli ospiti sarebbe bastato il pari per strappare il pass per la Fase Finale ma una rete di Nasri su invito di M'Vila in avvio di ripresa (51') ha infranto ogni speranza.
Priva di Branko Ilic in difesa ma, sopratutto, del talento Oblak la Slovenia del Colonnello ha venduto cara la pelle, lottando su ogni pallone e combattendo col coltello tra i denti ma senza riuscire a concretizzare la manovra offensiva.
La Francia, sapendo di avere un solo risultato a disposizione, si riversava ,sin dal fischio d'avvio, nella metà campo avversaria creando alcune interessanti palle gol non finalizzate da un attacco che ancora non ha trovato la formula più congeniale per divenire letale.
Il Bandito, che fino a poche settimane fa, bergagliava sul fatto di non portare alcuna squadra alla Fase Finale, collezionava un altro successo (soltanto il primo della sua ricca serata che lo avrebbe poi portato al 3° posto della Classifica Manager) e in barba al Fair Play si faceva beffe del Colonnello che, dimostrando grande maturità ed autocontrollo, si manteneva calmo non abboccando alle continue provocazioni del Demone Vulkan.

Nel Gruppo 5, dalla sorte ormai segnata, il Belgio cedeva di schianto (0-3) a Bruxelles contro l'Eire che, in virtù di questa affermazione, contenderà addirittura la prima piazza ai "cugini" dell'Eternal England al momento con una gara in meno.
Gli uomini del Boya partivano molto determinati e aprivano le ostilità con una rete di Robbie Keane (18') autentico trascinatore della serata con una doppietta finale che lo proietta in vetta alla classifica marcatori del girone con un bottino complessivo di 6 reti tante quante un certo Marco Van Basten!
Notevole anche la prestazione di Tony Cascarino autore di un gol (4° complessivo a livello personale) e di due assist a testimonianza di un'intesa solida  col collega di reparto Robbie Keane col quale forma una coppia davvero ben assortita.
Il Belgio si congeda mestamente dalla guida tecnica di Jean Paul Gaglion in attesa di un nuovo progetto per PES13 magari con i nuovi innesti Hazard, Witsel e Fellaini.

Nel Gruppo 9 passerella finale a Lisbona per il Portogallo del Colonnello che piega 3-1 (sontuosa doppietta di Eusebio) la Grecia Gaglyonjka e giunge 3° ad un solo punto dalla Russia di Chicov ora nelle mani del Barone.
Nonostante il rammarico per la mancata qualificazione (sarebbe stata la quarta consecutiva), il pubblico del "Das Antas" ha tributato un'autentica ovazione al tecnico uscente.
100.000 lusitani in piedi ad urlare ancora una volta "PORTUGAL - PORTUGAL" con Kragnetys ,commosso a fine gara, ad applaudire con gli occhi visibilmente lucidi dopo tre anni ricchi di gol e di emozioni e con in dote il raggiungimento per tre volte consecutive dei Quarti di Finale al Mundial.
Di sicuro una panchina di immenso fascino e prestigio torna libera sul mercato e c'è da scommetterci che la prossima sarà un'asta da ricordare...

Per completare il quadro europeo mancano all'appello 3 gare.
Di puro interesse statistico sarà Eternal England - Repubblica Ceca a Wembley con gli albionici stimolati unicamente dalla possibilità di aggiudicarsi il 1° posto nel girone mentre un clima ben diverso accompagnerà la contemporanea del Gruppo 4 con in programma :

Genuine Germany (5) - Danimarca (12)
Slovacchia (4) - Galles (7)

La Danimarca del Professore già qualificata (e matematicamente prima) farà da giudice per l'ultima promozione in palio con tutte le altre tre contendenti del girone matematicamente in gioco.

                                SUDAMERICA :                       

Nel Gruppo 1 l'Argentina del Boya e la Colombia del Bandito sono le prime due squadre a qualificarsi.

L'albiceleste ha travolto il Costarica del Colonnello a San Josè.
Priva di Messi, infortunato sino al termine delle qualificazioni, l'Argentina ha beneficiato della vena di Angel Di Maria che prima sbloccava il risultato su assist di Cambiasso (33') e poi rifiniva due preziosi assist per il raddoppio lampo di Aguero (34') e per il definitivo 0-3 firmato Tevez.
Con la qualificazione in tasca (e il miglior attacco del torneo in coabitazione con gli Usa) El Boya sfidava la Colombia del Bandito a Buenos Aires.
I Cafeteros erano a rischio esonero e Vulkan temendo di essere uccellato da un eventuale Grand Jury, ha iniziato a minacciare in modo molto aggressivo il Boya che con grande self control ignorava gli ululati, le ringhiate e i morsi di un UlkaViolence sempre più ingestibile.
Dopo 8' padroni di casa in vantaggio col redivivo Higuain innescato ancora da un ispirato Di Maria e gara tutta in salita per gli ospiti.
L'Argentina faceva la partita e pur concedendo qualcosa alla Colombia non correva reali pericoli sino a quando dalla panchina ospite si è alzato Radamel Falcao.
Il centravanti dell'Atletico Madrid prima infilava il pari su suggerimento di Ortiz (63') e poi ribaltava tutto all'86' su rifinitura di Redin.
Decimo gol in dieci partite per l'attuale Re dei Bomber del Sudamerica che contenderà lo scettro di capo cannoniere fino alla fine all'argentino Batistuta e allo yankee Donovan.
Il Perù terzo a 16 punti (con una gara in meno) dorme sonni relativamente tranquilli ma un gradino sotto si scatena la buridda.
L'Ecuador e il Brasile si contenderanno verosimilmente l'ultimo posto valido per l'accesso al Sogno.
La Banda dei Gagljardy, priva di Lecaro squalificato, non andava oltre lo 0-0 a Quito contro una volitiva Costarica alla quale venivano negati almeno due rigori solari.
Al 90' Wanchope coglieva un palo incredibile ed in pieno recupero Banguera ipnotizzava Morera salvando il risultato.
Il Brasile ,dal canto suo, sfoderava la migliore prestazione sotto la gestione del Presidente e domava la Costarica (finita a rischio esonero) al Morumbi di San Paolo con un netto 3-1 figlio degli acuti di Neymar (coast to coast), Leandro Damiao e Adriano Correia (grande azione corale) intramezzati dal sigillo di Wilmer Lopez.
L'Ecuador ha, dalla sua, la miglior difesa del Sudamerica (7 gol subiti in 10 partite in coabitazione con l'Uruguay) e un calendario sulla carta più agevole (Perù e Paraguay sempre tra le mura amiche) mentre il Brasile sembra rigenerato ma si troverà di fronte due trasferte durissime contro Perù (vero ago della bilancia) e Colombia.

Nel Gruppo 2 Usa e Beloved Brazil festeggiano la qualificazione e (Incrayable!) se per gli Usa il Mundial è ormai un appuntamento fisso i carioca mancavano addirittura dalla 2a Edizione!
Gli Yankees prima coglievano un punto prezioso in Cile (0-0) senza beneficiare della frettolosa quanto eccessiva espulsione di Salas (3') (a referto una traversa di Bradley su assist di Wynalda nel computo di una gara avara di emozioni e giocata sottotono dagli uomini del Barone) e poi compivano il ratto della serata defraudando a Boston il "Que Viva!" Mexico.
Usa sul 2-0 grazie alla doppietta di Bradley (5 gol stagionali) (42', 51') figlia di grossolane porkarje della difesa messicana orfana dell'Emperador Claudio Suarez sostituito malamente da Osorio.
La reazione degli ospiti, che hanno fatto la partita e creato splendide trame di gioco, arrivava grazie ad Hugo Sanchez (59') ispirato dal totem Blanco e allo stesso Blanco (64') lesto a fulminare Friedel su invito di Garcia Aspe (Re degli Assist con 5 rifiniture vincenti).
Il Messico spingeva ancora e sfiorava il gol vittoria ma all'87' Landon Donovan approfittava dell'ennesimo rimpallo sporco in area di rigore e batteva Campos regalando la qualificazione agli Usa e agganciando momentaneamente Batistuta in vetta alla classifica marcatori del girone (9 reti).
Per gli uomini di Ernesto La Gaglia era un'autentica mazzata che unita alla debacle interna del turno precedente (1-3 contro l'Uruguay del Colonnello , attualmente 4°,trascinato dalla doppietta del pupillo Cavani) portava la squadra sull'orlo del baratro con un quinto posto in classifica insidiato dal Cile (vincente 3-2 in Jamaica grazie alla pirotecnica doppietta di Zamorano (67', 87') con l'apporto decisivo della "Zona Bandito") a pari punti ma con una gara in meno e con un rischio esonero all'orizzonte contro il Beloved Brazil.
Proprio i carioca rilanciavano le proprie ambizioni coronando il Sogno Mundial grazie ad un perentorio 4-0 al Maracanà di Rio de Janeiro contro la Jamaica del Boya ormai in caduta libera e fuori dai giochi dopo due (clamorose) qualificazioni consecutive.
Careca e Romario indirizzavano la gara in discesa dopo appena 12'.
Beloved autoritario e convincente con Domingos Da Guia e Didì sugli scudi.
In avvio di ripresa il rosso ad Oscar riaccende i "Reggae Boyz" che iniziano a farsi intraprendenti ma vengono puniti in contropiede ancora da Careca (due assist di Roberto Carlos) e da "Master Ziza" Zizinho che in pieno recupero sfruttava alla perfezione un assist magistrale di un sempre più decisivo Socrates.
Allo stadio Azteca di Città del Messico (teatro dello storico Italia-Germania 4-3) il Beloved scendeva in campo con la ferma intenzione di confermare quanto di buono si era visto nello scorso vittorioso match ma il Messico, pur soffrendo e cedendo l'iniziativa ai carioca su chiaro canovaccio Gaglyonjko, non mollava e in contropiede sfiorava addirittura il vantaggio con il rientrante Luis Hernandez sul quale Gilmar compiva un autentico miracolo.
Si trattava tuttavia di un fuoco di paglia.
La condizione dei padroni di casa era in vistoso calo e il Beloved potendo attingere da una fior di panchina si affidava ancora a Zizinho e a Jairzinho.
Proprio quest'ultimo a cinque minuti dalla fine liberava Romario che con una "coda de vaca" ai danni di Rafa Marquez si liberava al tiro senza lasciare scampo a Jorge Campos : 0-1!
Era il gol partita che sanciva la qualificazione dei brasiliani e spediva La Gaglia sotto le forche caudine del Grand Jury che, valutando l'ancora possibile qualificazione, lo confermava alla guida tecnica.
Ora il Messico (12 punti in 11 gare) deve sperare che l'Always Argentina (alla quale manca 1 punto in 2 partite per la matematica qualificazione) batta prima il Cile (12 in 10) e poi l'Uruguay, in netta crescita, (14 in 10) per giocarsi tutto nell'ultimo disperato turno del torneo che vedrà opposte :

Usa - Uruguay
Jamaica - Messico
Cile - Beloved Brazil

Uno scenario complicato ma possibile in quello che si annuncia come uno dei finali più appassionanti e avvincenti della storia delle qualificazioni.

                                 AFRICA :                                   

In Africa è stato disputato un solo match :
A Lagos NIgeria e Camerun hanno animato una bella sfida conclusasi sul 2-2.
Le Aquile del Presidente passavano in vantaggio dopo soli 7' con Yekini ben assistito da Okocha.
La reazione dei Leoni Indomabili era veemente  e Roger Milla firmava l'1-1 dopo una scorribanda di Eto'o sulla fascia e un intervento a vuoto di Okechukwu.
Dopo lo sprint iniziale ora ai padroni di casa tremano le gambe, vuoi per la consistenza dell'avversario, vuoi per una situazione di classifica tutt'altro che rassicurante.
Da vibrazioni positive a vibrazioni negative e il Camerun, alla ripresa delle ostilità, passa in vantaggio.
Stavolta è Milla a vestire i panni dell'uomo assist per Webo che, dopo un periodo di appannamento che lo aveva relegato ai margini della squadra, (feroci e famose le rappresaglie del Colonnello in pieno stile Lobanovsky - "Non pensare,penso io per te...tu gioca") siglava (61') il suo 3° centro personale.
Paradossalmente la partita del Camerun finiva in quel momento.
Nell'ultima mezz'ora la Nigeria ritrovava energie mentali e fisiche e si gettava in avanti a testa bassa trovando il meritato pari al 76' con Amokachi (3° centro anche per lui) su assist di Kanu e sfiorando il gol vittoria con lo stesso Kanu in pieno recupero.
La classifica del girone è ai limiti dell'Incrayable : tutti in gioco!
Prima completeremo il Turno 10 con Egitto (9 punti in 8 gare) - Sud Africa (6 punti in 7 gare) e poi ci tufferemo nella buridda più assoluta con 4 turni da disputare nell'incertezza più assoluta e con diabolici incroci del calendario che ci consegneranno un finale col botto per conoscere le 4 qualificate del continente nero e le 3 eliminate.


                                 ASIA :                                      
Mai come in questa 6a edizione l'Asia ci ha regalato un torneo così interessante.
La Sud Korea del Barone non è lo schiacciasassi dell'era Vulkan, il Giappone non è la ciofeca che ci ha offerto il Presidente nella passata temporada e l'Australia, forse, ha terminato il suo ciclo sotto l'egida del Boya.
L'ottavo turno partiva con un risultato sensazionale :
A Pechino la Cina del Presidente piegava la corazzata coreana 2-1 in rimonta.
I padroni di casa, a rischio esonero e schierati con un prudente 5-1-2-2, soffrivano le folate degli ospiti non continue ma senz'altro insidiose.
In una di queste sortite (38') Park Chu-Yong s'inseriva nello spazio disegnato da Cha Bum-Kum e batteva Zheng Cheng : 0-1 all'intervallo.
Nella ripresa la Cina cambiava volto (3-2-3-2) e trovava il pari in apertura (46') con Li Huitang che servito da Hao Junmin freddava Lee Woonjae e rinvigoriva i suoi tenendo il Presidente saldo sulla sua scricchiolante panchina.
L'espulsione di Yoo Sang-Chul cambiava volto al match :
La Cina spingeva e ci credeva mentre gli uomini del Barone andavano perennemente in confusione e senza adottare contromisure efficaci regalavano, di fatto, le chiavi del centrocampo ai cinesi.
Tentativo dopo tentativo arrivava il miracolo :
Assist del subentrato Zheng Zhi e gol di Dong Fangzhuo (82') che con un diagonale chirurgico regalava ai suoi una vittoria di grande prestigio.
Chi poteva e doveva approfittare di un simile regalo era l'Australia del Boya impegnata a Sidney contro l'Arabia Saudita del Colonnello.
Quotata a 6 ,la vittoria dei sauditi faceva gola al Barone (2 € investiti) e al Bandito (3 €) tra lo scetticismo generale.
Purtroppo il verdetto del campo era senza appello :
I canguri (solo 2 vittorie nel girone) non vincevano dal Turno 3 (vittoria corsara 1-3 in...Arabia Saudita!) e nei quattro turni successivi avevano raccolto la miseria di due pareggi con altrettante sconfitte annesse.
L'occasione era troppo ghiotta però : vincere significava portarsi a meno 3 punti dalla Sud Korea prima dello scontro diretto di Seoul in programma nel turno successivo.
Ma i ragazzi del Boya non sono mai scesi in campo surclassati dalla determinazione e dalla grinta dei sauditi.
Al 43' Sami Al-Jaber batteva Kalac servito da un immenso Ahmed Otaif e al 5° del secondo tempo Majed Abdullah (3° centro Mundial per lui) affossava le speranze del Boya (ma anche del Banco) portando il punteggio sul 2-0.
Al 91' Viduka accorciava le distanze ma ormai era troppo tardi.
I Canguri finiscono addirittura a rischio esonero.
Il Turno 8 verrà completato da Iran-Giappone gara di enorme importanza nell'economia del girone sopratutto per il Professore che potrebbe inserirsi nella lotta per la qualificazione, impresa questa riuscita una volta soltanto ai tempi del Guerriero Sanghyavikja.
Di seguito il Turno 9 metterà di fronte :

Sud Korea  - Australia
Cina - Iran
Arabia Saudita - Giappone

Attendiamo di conoscere i nomi delle due regine d'Asia e se il Giappone è davvero ad un passo dal traguardo la lotta per il 2° posto utile è avvincente con un sottile filo di speranza anche per i Canguri del Boya non ancora condannati dalla matematica.


                            FATTI E MISFATTI :                        
                                       E' scoppiato lo "scandalo" Scommesse!
Solita farsa in stile "B Movie" ordita dal Puparo Gaglyonka (Forze del Male - Davidyanj Bastardi) che si è avvalso della collaborazione della sua creatura cioè la marionetta "kermit" UlkaViolenceVulkan (Forze del Male - Davidyanj Bastardi).
In pratica i manigoldi hanno sporto denuncia contro il Colonnello reo di aver alterato lo schema dell'Arabia Saudita (sullo 0-2 per gli ospiti) per favorire la rimonta dell'Australia impedendo così una cospicua perdita per il Banco.
Limitiamoci ad osservare i fatti per evitare pericolose distorsioni della realtà tipiche di menti malate e corrotte quali i Davidyanj :

1° L'Arabia ha vinto in casa dell'Australia

2° Il Banco ha perso la bellezza di 30 euro
3° Infangare il nome del Colonnello equivale ad eresia trattandosi di un'icona dell'integrità morale e araldo del popolo sovrano (con qualche deficit nella gestione della caldaia che è stata talmente sollecitata da sembrare la fusoliera di un boeing 747!)

Inoltre, la sua recente trasformazione (o reincarnazione) in Bronson lo ha portato ad ampliare i concetti niciani evolvendo il concetto di Super Uomo sino alla Sublime Porta del...NESSUN COMPROMESSO!!!




Pertanto le infamanti accuse dei Davidyanj non fanno altro che sommarsi ai continui tentativi di destabilizzare il corretto svolgimento della manifestazione con polemiche fini a se stesse, con critiche mai costruttive ma atte solamente ad inoculare il germe del caos.
Infatti, nonostante dal punto di vista sportivo sia stata una serata ricca di contenuti, purtroppo la solita dose di ultraviolenza repressa è stata vomitata senza posa dai due esagitati Kany Demonjacy.


  1. Rifiuto sistematico di contribuire alle spese della comunità ("Fottiti io non mangio la tua merda" - powered by Vulkan)
  2. Percosse ai danni della persona del Presidente ("Sei da solo stasera eh?senza il tuo amichetto eh?maledetti froci" - powered by La Gaglia)
  3. Violenza fisica e verbale (scandaloso Ulko in Francia - Slovenia e in Argentina - Colombia al culmine della tensione dovuta alla posta in palio non ha esitato ad aggredire il Colonnello e il Boya!)
Io in queste condizioni e con questo clima non me la sento di andare avanti.
Il Luka che ho conosciuto io era un ragazzo splendido, ricco di virtù e buoni sentimenti (un pò rincoglionito dalla vicinanza del Lobotron Kavalyerj).
Ora di fronte ho Vulkan creatura nata dalla mente malata del Puparo Paulo Uaglyone al quale poco importa della competizione in sè.
L'unico obiettivo è sfogare senza limiti tutta la violenza e la rabbia repressa accumulate durante la settimana e se prima si accontentava di ingannare con giochetti mentali seminando zizzania ora è passato alla violenza fisica e verbale e Vulkan ne è il perfetto interprete, plasmato ad immagine e somiglianza del suo demiurgo.
Un simile accanimento è inspiegabile tra amici perchè io vorrei che queste fossero serate in cui ci si possa rilassare e divertire insieme nel contesto di una sana competizione magari facendo anche due chiacchiere su argomenti che non abbiano per forza attinenza col calcio.
Impariamo a goderci il tempo che condividiamo e non dimentichiamoci mai che è solamente un gioco!
Allora quando arriveremo alla Fase Finale cosa mi devo aspettare?!
Coltelli e pistole?
Basta giocare agli eversivi sovversivi!
Scusatemi se mi sono dilungato ma avevo anch'io, sinceramente, il bisogno di sfogarmi.

Tornando al Mundial è doveroso segnalare la grande notte del Barone che da abile ed accanito scommettitore ha visto premiati i suoi sforzi con un guadagno netto finale di ben 27,5 euro con nove combinazioni centrate mentre il Banco ha subito una perdita considerevole ,nell'arco della serata, sopratutto per via della debacle australiana che ha permesso a Ulko di azzerare i suoi debiti e di portarsi globalmente in vincita.

L'assenza del Professore è stata, come sapevo, pesante.
La sola presenza di Alberto contribuisce a mitigare gli animi più esacerbati e a mantenere il livello della discussione sempre entro limiti di rispetto e tolleranza, ciò che dovrebbe rappresentare la norma all'interno di un gruppo ormai vicino ai 40 anni con al seguito padri di famiglia e ammogliati.
Ma così non è come ben sappiamo!
E' per questo che personaggi come il Professore (al di là delle conoscenze calcistiche di livello assoluto) o come il Colonnello non dovrebbero mai mancare perchè rappresentano quella roccia morale che resiste alle intemperie di una modernità priva di alcuna legge interiore ma schiava del puro istinto animale.

Il Mundial è nato come un sogno...
trovarsi in un Cafè di Punta del Este con Eduardo Galeano a discutere di schemi e giocatori o a raccontarsi aneddoti sulla storia del calcio e ,perchè no, perfino sulla vita privata dei calciatori.
Il tutto potendo avere a disposizione il miglior materiale tecnico della storia del calcio, cercando la vittoria attraverso la proposizione di un calcio...spettacolo, ciò che più mi mi emozionava e mi appassionava fin da bambino.
Alla fine è per questo che c'è il Mundial...
per sognare, per appassionarsi, per cercare la perfezione, per vincere, per sollevare quella Coppa al cielo...
Mi congedo dandovi appuntamento a MARTEDI' 15 GENNAIO per la GLORIA, per l'ONORE e per il SOGNO MUNDIAL....Scriviamo insieme la HISTORIA para Dios!!!





Il tributo dei 100.000 del Das Antas al Colonnello
Il Boya in ritiro nel deserto australiano, sotto l'effetto del peyote, cerca le vibrazioni giuste per l'impresa

Il Luka che conoscevo io...
...ora è divenuto VULKAN alla testa dell'orda dei Davidyany!
LADY GAglyona ha offerto spontaneamente tutti i suoi orifizi ai  Manager  del Mundial
Habemus Papam Aegidum dall'alto dell'Anfiteatro si rivolge a tutte la prostitute accorse in massa "Tranquille con la grana delle scommesse ci sarà lavoro per tutte!"
Borgilla protagonista dell'ennesimo pacco

Serata in pizza per il Presidente che festeggia la qualificazione del Beloved Brazil













7 commenti:

  1. grandissimo editoriale complimenti incraiable mai fatto sbottare dalle risate per ciò che hai scritto per i video e per le foto fantastico come sempre d'altronde per quanto riguarda il calcio giocato invece va molto male sono sceso dalla terza alla quarta posizione nel raking manager e non va bene cosi mi faccio schifo da solo cribio non si puo andare avanti cosi rischio di fare delle figuraccia al mundial e quindi devo cercare di capire cosa succeda alle mie squadre negli ultimi turni visto che dovro giocarmi la qualificazione con il galles l'ultimo turno e siccome lo perdo sempre 4 su 4 vedi heroi hollanda svezia nord irlanda ed eire tutto cio è incraiable poi stendo un velo pietoso sull australia ringraziando tifosi e societa per 2 anni fantastici è ora che subentri un altro manager la minestra riscaldata non va bene poi un grande plauso all 'argentina che sono stati fantastici nonostante l'assenza di messi complimenti ancora a martedi pazzi bastardi .... firmato el boya

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  2. Luca, io non so cosa ti stia succedendo. Ti vogliamo bene e te lo dimostriamo ogni sera, habbiamo perfino deciso di usare il software che hai proposto mettendo in pensione lo storico pes2. Quello che ci chiediamo è: perché tanto odio? perché non torniamo all'atmosfera serena delle scorse edizioni in cui tu eri il principe dell'amore e del fair play? Ce l'ai con noi? Abbiamo mancato in qualcosa? Siamo a tua disposizione e ti tendiamo una mano ma ti prego, ti preghiamo, parliamo di quello che sta accadendo. E soprattuttotorniamo ad essere super amici come un tempo, ricordi? Le serate passavano veloci nella gayezza e nel divertimento, c'era profumo di mandorli in fiore e una musica armooniosa, perché non ricreare quei momenti, quelle atmosfere? Insieme possiamo farcela.

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  3. Capisco il tuo sfogo Alain, cercherò di aiutarti di più nella lotta contro la violenza; trovo davvero incredibile mettere in dubbio l'integrita morale del Colonnello che in questi anni ha fatto dell'Etica il suo marchio di fabbrica.

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  4. E'stata una serata difficile Alberto, sempre in tensione per via dei DAVIDYANJ ma credo che questa volta si sia passata la soglia tra il divertimento e lo sfogo BrutAle fine a se STesso.
    PersonAlmente ne ho Rabbastanza DI questo clima e auspico un cambiamento di rotta repentino

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  5. Sono d'accordo. Altrimenti dovremo pensare se è il caso di andare avanti.

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  6. Ciao a tutti, complimenti x l'editoriale anche se non creato dal titolare devo sinceramente fare i complimenti alla prima riserva x l'ottimo lavoro.....Concordo con te sul clima ad alta tensione che si è verificato nella serata mundial.... dobbiamo darci tutti una regolata e tentare di collaborare insieme anche se pur divisi dallo spirito di competizione, x procedere ad una serata di battaglia ma sempre nel rispetto reciproco.... Spero che queste non rimangano solo parole come sempre accade ma che diventino fatti...... Scusaci alain a nome dei miei fratelli DAVIDIANI....Comunque vorrei aprire una ( sul fattaccio ignobile e penso che ciò abbia anche scatenato questo clima, che realmente Branz forse non nel pieno delle sue capacità intellettive ha fatto realmente mettendo tutti i giocatori sulla linea di centrocampo e con le frecce rosse in offensiva,non voglio vreare polemica e spero sia un episodio unico ed irripetibile che non ha influito con le scommesse ma può influire come differenza reti nel girone dell'asia a parità x decidere le qualificate a parità punti....) Ciò nonnostante la mia stima x branz rimane immutata e che sia fondamentale x il mundial è fuori dubbio. Qui lo detto e non voglio andare oltre cancelliamo l'accaduto e continuiamo come sempre a fare cosa ci riesce meglio il calcio !!!! P.S hai ragione alain x voi il mundial è un gioco x me è LA VITA !!!!!!

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  7. Probabilmente il Colonnello ha cercato di travolgere il suo avversario cercando di risollevare la sua squadra anche dal punto di vista della differenza reti. Non ci vedo nulla di scandaloso essendo Kranjes all'ultima spiaggia.

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