L'estate
calda di quest'anno sembra volgere al TERMINE ma ci sono tutti i
presupposti per un autunno Mundial ad altissime temperature.
Seconda
serata molto interessante e combattuta che vede il ritorno del
Colonnello Kranjes e la presenza agguerrita di tutti gli altri
tecnici tranne il Boya in licenza matrimoniale.
Goal e
spettacolo non sono mancati neanche questa volta e l'Edizione in
corso promette davvero bene, le nuove schede preparate dal Presidente
sembrano funzionare alla grande nel rispetto dei valori tecnici con
la giusta dose di sorprese e partite emozionanti. Si fotta il calcio
moderno, il vero calcio è all'Anfitetro Aegidius: IL VERO CALCIO
SIAMO NOI PER DIO!!!
Nel gruppo 1
dell'Europa si inizia con una partita ad alto rischio, nella bolgia
di Istanbul sono di fronte la Turchia di Rinus La Gaglia e l'Immortal
Italy del Colonnello, scontri tra tifosi nel pre-partita e ultras
turchi sugli spalti che bruciano bandiere della Sampdoria e
dell'Unione Sovietica.
Partenza a
razzo dei Turchi che imperversano per tutto il primo tempo come un
battaglione di giannizzeri infoiati, mettendo a dura prova la
retroguardia italiana senza però trovare la via del goal, a bordo
campo i due tecnici continuano a insultarsi per tutta la prima
frazione dando un bel da fare al quarto uomo.
Gesto di
distensione del tecnico Kranjes nell'intervallo ma La Gaglia rifiuta
la stretta di mano...”Che cazzo vuoi?” intercettano i microfoni e
la violenza dilaga. Ancora dominio territoriale turco nel secondo
tempo ma al 72' la beffa con la rete di Rossi che scatena il tecnico
lituano. La Turchia non riesce a reagire e, anche se il risultato è
bugiardo, va dato atto a Kranjes di avere dato solidità ad una
squadra difficile in un contesto ambientale pesantemente ostile. Ci
auguriamo ovviamente che le problematiche personali tra i due
allenatori vengano superate presto, nel nome dell'Amore.
Nel gruppo 2
grande esordio della Francia di Luka, che prende tre punti in
Slovenia divertendo e convincendo. Dopo due edizioni all'insegna del
buonismo e dei furti, il camaleontico Luka si è presentato a questa
edizione mostrando un comportamento incredibilmente violento condito
dalla ricerca del bel gioco: voci di corridoio parlano di una sorta
di lavaggio del cervello subito da Campos da parte del clan Antichi
Eroi, chi scrive è convinto che sia solo propaganda fine a se
stessa.
La Slovenia,
ottima lo scorso anno sul piano del gioco, non riesce a opporsi ai
Transalpini che vanno in vantaggio a inizio gara con Mexes e chiudono
la pratica nella seconda frazione con Henry, dimostrando tra l'altro
un'ottima solidità difensiva.
Il gruppo 3
vede l'esordio stagionale della Svizzera di Chicov, protagonista
della passata edizione, contro la nuova Italia di Gaston La Gaglia,
una partita che incuriosiva alla vigilia ma che sul campo non ha
offerto particolari emozioni. La difficoltà del girone e la
sconfitta della Germania hanno probabilmente spinto i due allenatori
a non farsi troppo male, proponendo un inedita pastetta dell'amore
nel primo turno. Si è letto di una festa a Ponte Chiasso la sera
prima della partita, che secondo alcuni avrebbe minato le condizione
fisiche delle due squadre e dei due tecnici ma ufficialmente l'evento
patrocinato dal Dottor Varisko non era altro che una celebrazione
dell'amicizia tra i due paesi confinanti.
Il tecnico
di Via Kornice (domina) non tardava a procurarci emozioni e nel
gruppo 4 piegava la Genuine Germany di Kranjes in quel di Copenaghen.
Edgaras nel prepartita annunciava l'imminenza del Quarto Reich,
rivelando la scoperta di vecchi documenti con metodi di allenamento
delle SS che stava utilizzando per la squadra tedesca. Il primo tempo
vedeva una supremazia teutonica ma la Danimarca era ben messa in
campo e resisteva agli assalti dei Panzer, al 58' era però costretta
a capitolare davanti al goal del tedesco volante Voeller.
Incredibilmente però gli uomini del colonnello si squagliavano sul
piano fisico e la remontada dei danesi si concretizzava in ben tre
goal di splendida fattura firmati da Elkjaer, John Hansen e Allan
Simmonsen. Germania da rivedere e non crediamo che per gli uomini di
Kranjes questi saranno giorni sereni, complimenti a Chicov che
ringraziamo anche per le riprese audiovisive della serata.
Un'altra
brutta tegola nel gruppo 5 per Kranjes che si vede di nuovo rimontare
il goal del vantaggio in Repubblica Ceca – Eternal England. Ottima
partita degli inglesi che tengono il pallino per tutto il primo tempo
sprecando però troppi contropiedi e che vanno in vantaggio al 58'
con una punizione-magia del solito Matt Le God Le Tissier. Dopo venti
minuti e senza particolari meriti, i padroni di casa raggiungono il
pari con Nedved e a quattro minuti dalla fine beffano gli albionici
con Masopust. Kranjes dovrà sicuramente sistemare un attacco che non
ha saputo concretizzare la mole di gioco prodotta e il Presidente
dovrà probabilmente cercare equilibri in difesa e in mezzo al campo
per creare più possesso. Due squadre ancora in costruzione.
Il
Presidente ottiene un altro ottimo risultato nel gruppo 6, mostrando
anche in questo caso problemi nella costruzione del gioco. A Kiev
infatti va in scena una partita all'insegna dell'equilibrio tra
l'Ukraina del Barone (una delle favorite alla vittoria finale) e la
Grande Ungheria. Match molto tattico dove si fa notare uno Sheva in
grande spolvero, a decidere e dare tre punti importanti ai magiari è
una magia di testina d'oro Kocsis che, nella veste inusuale di uomo
assist, inganna due ucraini e mette Kubala nella condizione di
segnare. E' il 49' e gli uomini del Barone non riusciranno a
rimettere in piedi la gara.
Nel gruppo 7
si gioca la partita della serata che è stata scelta per la ripresa
televisiva (potete vederla qui in basso). Al Camp Nou scendono in
campo la nuova Spagna del Professore e la Croazia del Barone. I
tecnici si stimano reciprocamente e tutto si svolge all'insegna del
fair play. Ad avere la meglio è la Roja che che propone una
prestazione convincente sia sul piano fisico che su quello tecnico
imponendosi con le reti di Piqué e Iniesta. Grande prestazione di
Gento, l'unico a non convincere è Raul forse condizionato dai fischi
dei tifosi catalani. Croazia spenta ma siamo convinti che il Barone
riuscirà a riproporre il bel calcio visto nella passata edizione.
I due
allenatori si affrontano anche nel gruppo 8 in un interessante
Inghilterra-Forever France. Partita davvero equilibrata e giocata a
ritmi alti priva però di contenuti spettacolari e particolari spunti
tecnici. Il vantaggio dei padroni di casa con Ferdinand è viziato da
un errore di piazzamento di Barthez e il goal del pareggio di Zidane
da un rimpallo fortunoso. Anche in questo caso cantieri aperti ma
entrambe le squadre si sono dimostrate solide e vive sul piano
atletico.
Chiudiamo il
commento sull'Europa con un altra partita a rischio che chiude il
primo turno del gruppo 9. Episodio increscioso nei giorni precedenti
alla sfida tra Grecia e Portogallo, sembra infatti che un gruppo di
dirigenti lusitani in visita alla squadra ellenica sia stato
letteralmente gettato in un fosso dall'allenatore Leonida La Gaglia
al grido “Questa è Sparta!”.
Il match si
propone subito come un assalto alle Termopili, la Grecia difende bene
ma troppo in basso, costringendo Nikopolidis a sfoderare una
prestazione da marziano che comunque permette alla sua squadra di
superare indenne la prima frazione di gioco. A far saltare il fortino
ci pensa al 57' José Aguas che regala a Kranjes un'altra vittoria
importantissima contro il rivale gaglionico. Solita violenza tra i
due tecnici prima durante e dopo la partita ma siamo sicuri che prima
o poi l'Amore farà tornare il sereno in questa eterna sfida .
A propoosito
di sereno, le condizioni meteo causate dall'uracano Gaglyona,
spostatosi dal Sudamerica al continente africano, hanno impedito il
regolare svolgimento del secondo turno riguardante appunto l'Africa.
Unica partita disputata quella tra l'Egitto di Chicov, squadra sempre
da tenere d'occhio, e il Marocco del Bandito che veniva da un esordio
positivo con la Nigeria. Avvio lampo dei faroni subito in goal con
Abou, tra le curiose e inspiegabili scene di scherno ai danni del
tecnico Luka da parte di molti colleghi. A rimettere le cose a posto
ci pensava Timoumi al 45'. Partita anche in questo caso equilibrata e
sembra che nel continente nero stia trionfando il segno x, Senegal a
parte.
Nel gruppo 1
del Sudamerica il Perù del Professore ha espugnato Medellin piegando
la Colombia del Bandito grazie a una prestazione convincente per
solidità e cinismo. I Cafeteros si sono fatti apprezzare nel
fraseggio perdendosi però negli ultimi trenta metri con molte
conclusioni ma nessuna palla goal. Prestazione imbarazzante di
Higuita che, pur incolpevole sui goals, non ha dato sicurezza al
reparto arretrato con alcuni interventi al limite della decenza che
potevano aumentare il passivo. Di Cubillas e Terry le reti peruviane
in avvio e nel finale di gara. Colombia rimandata.
Il
Professore subiva invece una pesante sconfitta interna con la sua
Always Argentina nel gruppo 2, a Buenos Aires l'albiceleste veniva
superata per due a uno dalla sorprendente compagine statunitense da
quest'anno in mano al Barone. Gli argentini passavano in vantaggio
con un goal di Pedernera viziato da un errore grossolano della difesa
yankee, nel nulla cosmico della prestazione malandra di un gruppo che
storicamente troppo spesso si è dimostrato solo un insieme di
fuoriclasse e non una vera squadra.
Il Dio del
calcio mette le cose a posto e si incarna in Landon Donovan che a
fine primo tempo pareggia e nella ripresa porta in vantaggio gli USA:
successo meritato e complimenti al Barone. Vedremo se il Professore,
che ormai conosce bene l'ambiente, riuscirà a riportare l'Argentina
sul tetto del mondo.
Nell'altra
partita del gruppo 2 il Cile di Chicov superava il Messico di Ernesto
la Gaglia grazie a una rete di Salas a metà ripresa. Partita un po'
sonnacchiosa decisa da un episodio ma senza un vero e proprio
predominio di una delle due squadre. Siamo all'inizio e crediamo che
gli organici in mano ai due tecnici siano a un livello tale da
garantire spettacolo e qualiFICArsi per la fase finale.
E' stato
completato il primo turno anche in Asia con la vittoria esterna della
Cina ai danni dell'Arabia Saudita. Partita mediocre tra squadri
difficili da gestire per gli scarsi valori tecnici e fisici. L'Arabia
in particolare si è sciolta dopo un ora di gioco e il crollo
veritcale a livello atletico ha permesso a Shao di segnare. Vittoria
importante per i cinesi ma contro le big ci vorrà qualcosa in più.
Vi ringrazio
per l'attenzione e vi ricordo che il prossimo giro è fissato a
lunedì 24 per un'altra serata di grande calcio!
Il tecnico Gaglionida mentre dirige la rifinitura
Il nuovo pupillo del Barone, Landon Donovan
Il gioiello danese Allan Simonsen!
Josef Masopust con il pallone d'oro!
Mexes Metrosexual!
Francisco Gento!






Dopo aver visto il miglior Brasile, ho visto la migliore Spagna e, voci di corridoio, mi dicono che sia scesa in campo anche la migliore Francia.
RispondiEliminaSpagna-Croazia (che potete rivedere cliccando sul Link in fondo al post - Grande Claude GRAZIE e voi Kanyebraici cacciate 6 euro a testa che compriamo la batteria!!!-) è stato il trionfo del tiki-taka e ho apprezzato una grande Spagna.
Personalmente ho raccolto più di quanto abbia meritato defraudando Kranjes con la cekja e anche il barone con l'ukraina.
Su Arabia-Cina non mi pronuncio!gara tra disperati!
Gaglionida risorgerà?
Chicov sarà la vera sorpresa?
Ulka con 300 amichevoli premundial tornerà a vincere stavolta divertendo?
Il Barone risolleverà Ukraina e Croazia?
Il Professore imporrà la svolta col 2-3-2-3 tikitaka?
Il Colonnello tornerà a ruggire?
E il Boya riscatterà gli Eroi?
Chi ha coraggio e fantasia trionferà?
O avranno la meglio sabbie mobili fini al risultato?
Può succedere di tutto prima che qualcuno si stacchi dal gruppo ma fino al Mundial...tutto è possibile
A LUNEDI'...per l'EVENTO!
Grande edizione del times sport w il mundial ma sopratutto Hombre Vertical voglio vincere x dio !!!! Grazie a tutti che mi regalato queste serate uniche ......
RispondiEliminaè stata una serata pesante,per quel che riguarda i risultati.
RispondiEliminaMa ho visto le mie squadre lottare e seguire quello che avevamo provato nelle amichevoli di preparazone.
Per quel che riguarda la turchia beh....parlano le immagini da sole.Completo dominio territoriale da parte nostra:i miei giocatori hanno disputato 67 min di gran calcio dove tuttio l'11 partecipava alle due fasi di gioco.
Poi il fortunoso goal trovato dall'immortal ci ha devastato psicologicamente e non siamo stati in grado di replicare lucidamente.
Alla fine ha vinto la squadra che non ha prodotto nulla,una squadra senza idee e senza personalità!!!
Ma questo è il calcio venderemo cara la pelle questo è certo!!!
Colonello vi veniamo a prendere a casa vostra vi pisciamo sul cuore
Col Mexico abbiamo avuto problemi in infermeria e ci siamo trovati a giocare con la squadra largamente rimaneggiata,ma questa non può essere motivo di scuse da parte nostra.
RispondiEliminaSi son viste poche accelerazioni e pochissime verticalizzazioni;è mancata più di tutto la densità a centrocampo permettendo cosi al cile di ragionare ed infilarci.
Bravo il Cile ha sfruttare l'occasione avuta,ho visto un Cile ben organizzato dove si vede la mano di Chicov sarà dura battaglia per la qualificazione ma noi ci siamo!!!
Pe rl'Italia lo 0 a 0 con la Svizzera può essere visto come un risultato deludente.....ma io c'ero durante le amichevoli....e vi posso assicurare che per la prima volta con gli elvetici ho visto apparire del gioco e incredibile addirittura delle buone azioni.Devo ritenermi dunque soddisfatto della prestazione generale certo i tre punti sarebbero stati utili.....
RispondiEliminaIl Capitolo Ellenico......
RispondiEliminaIniziamo col dire che ODIO i Portoghesi giocatori viziati METROSEXUALDELCAZZO!!!! Gente che si depila e va ingiro in tanga!!!
Gente che appena la sfiori si afflosciano a terra come se colpiti da un tir commedianti dei miei coglioni.....
Fossi il vostro allenatore vi caccerei a lavorare i miniera per 10 giorni e poi vediamo dove ve le mettete le ostre pomatine da froci,ma si sa il vostro allenatore è il re dei metrosessuali anche se non sa cosa vuol dire.
Per quel che riguarda la partita hanno vinto meritatamente ringrazio Nikopolidis per i grandi interventi compiuti.Sappiamo che per noi il cammino è in salita ma ci riusciremo per Dio
SANGUE E ONORE!!!!
http://www.youtube.com/watch?v=QUeaX_jMPZc
RispondiElimina"IL VERO CALCIO SIAMO NOI PER DIO!"
RispondiEliminaSottoscrivo!
Grande Turchia, per più di un'ora un martello incessante mentre la Grecia l'ho vista in grande sofferenza ma come dicevi tu "Gaglionyda" ...E' LA PARTITA CHE MI ASPETTAVO!
Eccellente
RispondiEliminaSono rimasto molto soddisfatto dell'ultima serata, non voglio dire niente perchè ho paura di auto buttarmela!!!
RispondiElimina