martedì 27 marzo 2012

LA DURA LEGGE DEL GOL

Dopo la serata di ieri sono in totale 11 le squadre qualificate alla fase finale della Quinta edizione del Mundial.
Spagna, Croazia,Inghilterra e Austria sono uscite vincenti dalle sfide del 6° turno e, superando le insidie che le attendevano, hanno centrato l'obiettivo.
3 Squadre a testa per il Professore e il Bandito, 2 per il Barone e Chicov e 1 per il Colonnello che attende solo la matematica per festeggiare il passaggio del turno col Portogallo (eliminato solo in caso di 0-6 in Romania nell'ultimo match) e chissà per caldeggiare una candidatura congiunta per Spagna e Portogallo come paesi ospitanti della fase finale dell'Evento.
Solo il Presidente e il Boya, al momento, sono fuori dai giochi.
In Europa, nel Gruppo 1, la Spagna vince con autorità in Slovacchia (0-3) grazie ad una doppietta di Raul e cogliendo il primo posto risulta la prima (!) testa di serie per il Mundial.
La Slovacchia, con la qualificazione in tasca, è apparsa insolitamente distratta nella fase difensiva (disastroso Popluhar) e oltremodo imprecisa in attacco con un Dubovsky, troppo lezioso,  che ha dilapidato due chances che potevano scaturire in altrettante reti da cineteca.
Ininfluente la vittoria in rimonta del Belgio contro l'Ungheria ad Anversa (2-1).
Dopo 2 stagioni i "Diavoli Rossi" non beneficeranno della guida tecnica del Bandito e costituiranno elemento di vivo interesse nell'eventuale prossima asta dopo la rivisitazione del ranking.
Nel Gruppo 4 l'Inghilterra soffre tremendamente a Lubjana contro un'eroica Slovenia che, pur costretta in dieci uomini dall'espulsione un pò precipitosa di Bacinovic, ha dato l'anima in campo sfiorando il gol qualificazione salvo poi subirlo in piena "Zona Bandito" (90') da Owen che con 5 reti si è laureato capocannoniere del girone.
La Croazia ringrazia Suker che, realizzando la sua terza personale marcatura, ha domato la Scozia e regalato un pass quanto mai sofferto dopo un avvio di stagione entusiasmante.
Al Mundial rientreranno Boksic e sopratutto Boban la cui intesa con Ivan Hitrec ha regalato momenti di grande calcio.
Nel Gruppo 5 , per dovere di cronaca, segnaliamo il bel pareggio tra Ucraina e Polonia a Kiev (3-3) con i padroni di casa che, dopo aver concluso il primo tempo sopra di due reti (Ponomaryov realizzava il suo 5° centro personale e con 2 passaggi decisivi raggiungeva Van Hanegem sulla vetta degli assist man), si facevano rimontare (2-3) per poi trovare il definitivo 3-3 con Rebrov a due minuti dalla fine.
Nel Gruppo 7 l'Austria piegava al Prater la resistenza della Repubblica Ceca (2-0) grazie ad una rete di Karl Koller e ad un tocco morbido di Anton Schall.
In contemporanea la Danimarca espugnava Dublino grazie ad un gol lampo di Jesper Olsen (3') e resisteva agli attacchi indemoniati di un Eire oltremodo sprecona sopratutto con un irriconoscibile Johnny Giles che per 3 volte 3 falliva la rete a tu per tu con Schmeichel sotto gli occhi esterefatti senza estere di un attonito Gaston La Gaglia grande "guest star" della serata.
In virtù di questi risultati unitamente alla Danimarca volava verso il Mundial il Wunderteam austriaco.
In Sudamerica, nel Gruppo 1, il Brasile crollava a Rio contro la Costarica (0-2).
Alonso Solis con un magico sinistro a giro infilava la porta difesa da Julio Cesar da oltre 28 metri e Wanchope raddoppiava in contropiede su assist di Drummond.
E' notte fonda per i carioca che, pur disputando un ottimo primo tempo per intensità di gioco e occasioni da rete create, sono ora desolatamente in fondo alla classifica con soli 3 punti dopo 6 partite frutto di altrettanti pareggi e nessuna vittoria.
Urgono rimedi urgenti per rimettere il Brasile in corsa qualificazione.
Il Perù fa il colpaccio di giornata e, piegando a Lima il Messico (1-0 Cubillas), accorcia la classifica e rilancia le proprie quotazioni assestandosi al 4° posto solitario ad un solo punto dal Paraguay e dallo stesso Messico.
In testa, solitaria, si stacca l'Argentina del Barone che passa a Quito (1-2) contro uno splendido Ecuador.
I padroni di casa con un gioco arioso ed intenso di zemaniana memoria mettono alle corde l'albiceleste e trovano il vantaggio con un colpo di testa chirurgico di Alberto Spencer su assist del demone Josè Balseca letteralmente scatenato sulla fascia destra.
A complicare la situazione per l'Argentina ci pensa Veron che si fa espellere per doppio giallo.
Tuttavia, nel momento più difficile per gli uomini del Barone che hanno rischiato di incassare il secondo gol faticando oltremodo a contenere l'estro del "Ghenio" Aguinaga, la partita svoltava.
Noboa, subentrato a Castillo, veniva espulso per rosso diretto (il suo secondo personale in 4 partite!) e la verve dell'Ecuador andava pian piano scemando.
L'Argentina ,affidandosi ai suoi solisti, ribaltava il match con una doppietta di Milito tra il 79' e l'83' (assist di Messi) e condannava l'Ecuador al secondo rischio esonero della stagione che, alla ripresa, lo vedrà opposto in trasferta al Perù del Professore.
Grande Ecuador, a mio avviso, con uno schema sicuramente iper offensivo ma sul quale Chicov sta lavorando molto e bene utilizzandolo come base per creare il nuovo Beloved.
Il Barone, che sentiva leggermente la gara (!), ci ha lasciato in eredità un'esultanza che io personalmente non dimenticherò mai...VIBRA IBRA!!!Avevo le lacrime agli occhi....TI SBRANO!!!! ;)
Nel Gruppo 2 del Sudamerica Uruguay e Usa concludono 0-0 a Montevideo nel contesto di una gara delicata che porta gli statunitensi momentaneamente in vetta e che lascia qualche rammarico ai padroni di casa che ,dopo i tre punti colti in Cile nel 2° turno, non riescono a riassaporare la gioia della vittoria.
Coraggio Boya non mollare...
In Asia, Iran e Cina impattano 1-1 a Teheran mentre, a sorpresa, cade l'Australia in Giappone (1-2) dopo una gara in cui i canguri hanno dilapidato più volte l'occasione di pareggiare che sarebbe stato senz'altro l'esito più corretto della contesa.
In conseguenza di questi risultati la classifica è un bel ginepraio e comincia a rendere un pò più viva l'attenzione per un continente che, da sempre, è la cenerentola del Mundial.
Concludiamo con l'Africa...
Il Senegal del Bandito vince ancora (solamente 2 sconfitte in 25 gare di gestione per i Campioni del Mondo in carica: 1-2 in trasferta contro la Nigeria di Chicov e 1-2 al Mundial scorso contro la Nord Irlanda del Professore) superando a Johannesburg il Sud Africa (0-2) portandosi così in testa al raggruppamento.
Cade ahimè, sorprendentemente la Tunish del Barone cedendo in casa (3-4) contro l'Egitto di Chicov che ha sfoderato la prestazione della vita.
Per 3 volte gli ospiti si sono portati in vantaggio (3 assist di Hossam Hassan) trascinati dalle geometrie di El-Khatib, dai guizzi di un imprendibile Zidan e dalla doppietta di Mido subentrato ad Abd Rabo centrocampista schierato inizialmente da centravanti di manovra con scarso costrutto in realtà...
Per 3 volte gli uomini del Barone hanno rimontato con la forza della disperazione grazie ad una doppietta di bomber Chermiti e ad una conclusione imparabile di Darragi.
Sul 3-3 ,ad un quarto d'ora dal termine però, il Barone lasciava in macchina di Alberto la sua borsa colma d'umiltà e invece di accontentarsi del pareggio si lanciava a testa bassa alla ricerca del gol vittoria esponendosi ulteriormente al contropiede dei faraoni che, un ultima volta, si rivelava vincente con Mido che all'83' gelava Tunisi e alleggeriva il Banco di ben 25 euro.
Sono sinceramente dispiaciuto per l'esonero del Barone, per il grano che ho dovutto accreditare sul conto del Ficador e del Bandito ma anche ammaliato dall'Egitto di Chicov che continua a proporre un calcio offensivo che, al di là di schemi - per me - di non facile comprensione tattica, produce occasioni e gol e che con le dovute modifiche nella fase difensiva potrebbe costituire le fondamenta del nuovo Beloved ed essere uno schema prolifico e produttivo da affiancare al 4-4-2 Fainland.
Insomma, è stata una notte magica ricca di gol, di emozioni e di risate grazie anche alla presenza della Gaglia Transalpina e grazie all'animo del Barone che, in piena trance agonistica, ci ha regalato il meglio (e il peggio!) di sè pur costretto a gettare la spugna e ad abbandonare la sua amata Tunish "The Punish" che passa di diritto al Colonnello.
Domani vi comunicherò via SMS la data del prossimo appuntamento Mundial perchè dovrei recampare i turni di Aprile.
Vi chiedo di rispondermi subito così che riesca ad incastrare le esigenze di tutti e vi chiedo, come consuetudine, la massima disponibilità perchè se troviamo il modo di fissare 4 serate ,come vi avevo anticipato, dovremo riuscire a concludere entro la prima massima seconda settimana di Maggio.
Mancano 94 partite su 264 siò significa che ne abbiamo già giocate 170 e che siamo sempre più vicini all'atteso atto finale...
Tots units fem Força!
Che si vinca e che si perda e che si pareggi persino...crediamo nel sogno...nel SOGNO MUNDIAL!!!







giovedì 22 marzo 2012

La Caduta delle Aquile

Dopo Slovacchia (Fascia 4), Finlandia (Fascia 4), Nord Irlanda (Fascia 4) ed Eroi d'Olanda (Fascia 1) si qualificano alla fase finale del Mundial anche Danimarca (Fascia 2), Ucraina (Fascia 3) e Svizzera (Fascia 4).
Vengono eliminate Francia (Fascia 1), Polonia (Fascia 2) oltre a Genuine Germany (Fascia 1), Olanda (Fascia 1), Ungheria (Fascia 2) e Immortal Italy (Fascia 2).
Le corazzate (Fascia 1 e 2) ancora in corsa sono :
la Spagna (che si giocherà la qualificazione con Slovacchia e Belgio), l'Italia e Forever France (che spareggeranno all'ultimo round contro Germania e Norvegia), la Yugoslavia (insidiata da Grecia e Turchia), l'Inghilterra (mai sconfitta ma con una sola vittoria all'attivo, appaiata alla Croazia e alla Slovenia ed inseguita dalla Scozia), la Repubblica Ceca (attesa dallo "spareggio di Vienna"), la Svezia (attesa a Wembley da un Eternal England (Fascia 3) alla quale basterà la vittoria col minimo scarto per estromettere gli scandinavi)ed infine la Russia che avrà a disposizione due risultati su 3 nella trasferta di Cardiff per ottenere il pass per la fase finale.
Ad eccezione del Portogallo (eliminato solo in caso di sconfitta 0-6 in Romania), in Europa, la situazione delle "Big" è, a dir poco, critica.
E' presto per emettere sentenze sul Sudamerica (dove stenta palesemente soltanto il Brasile) ma salta all'occhio, fin dalla scorsa edizione, come ormai la sfida tra Davide e Golia non sia più tale.
L'equilibrio regna sovrano e il fattore principale di questa situazione è sicuramente il valore di "bilanciamento" (balanced) che è uniforme per tutti i giocatori del mondo ad 80.
Il "Balanced" indicherebbe la resistenza ai contrasti e, in qualche modo, quantificherebbe valori legati, in generale, alle caratteristiche fisiche del calciatore quali ad esempio la tenuta atletica (alla quale si può sopperire con alti valori di tenacia) durante lo scontro fisico e la costanza.
Purtroppo tutte le schede disponibili in rete sui grandi calciatori di ieri e di oggi non prevedono tale valore che non è presente nelle versioni di PES successive al 2.
Decidere arbitrariamente questi valori non mi è sembrato corretto e ho deliberatamente evitato di farlo.
C'è anche da dire che quando la mitica Slovacchia del Barone superò a Bratislava l'Immortal Italy di Chicov (3 edizioni or sono su per giù) il suo attacco era guidato dai fratelli Paul e Sean Fitzgerald Nemeth con Jankula (match winner di quella sfida al 90') migliore alternativa possibile.
Oggi la Slovacchia può contare su Dubovsky, Mintal, Vittek, Hamsik e Masny, per citarne alcuni, che pur non essendo fuoriclasse, nel senso stretto del termine, sono comunque dei campioni e rappresentano i migliori prodotti di quella nazione di ogni generazione.
Quello che posso notare è che (indipendentemente da quello che succederà in questa edizione) la Slovacchia di Albertz gioca meglio della Slovacchia di Ulka (che sfiorò la qualificazione), la Genuine Germany di Ulka, pur stentando, esprimeva un calcio tecnicamente più apprezzabile rispetto alle recenti prestazioni sotto la mia guida tecnica per tacere degli Eroi d'Olanda.
La Polonia e la Yugoslavia sono ai limiti dell'inguardabile e lo erano anche la passata edizione con manager diversi.
L'Uruguay del Boya (con lo stesso schema e gli stessi uomini (!) dell'Uruguay di Kragnytes) al di là della classifica deficitaria direi che gioca a calcio.
E con questi esempi potrei dilungarmi ancora ma, in sintesi, direi che, a mio parere, senz'altro c'è molto più equilibrio tra le squadre e probabilmente la sfide tra piccole e Big non sono più vissute con il pathos di chi andava di fronte ad un plotone di esecuzione ma con il piglio di chi pensa di poter compiere l'impresa.
Al momento però non ho in mente un'idea concreta su se e come cambiare le cose ma rimando a tutti voi suggerimenti e commenti sulla questione.
Ora la cronaca per Dio!
In Europa, nel Gruppo 2, tornano prepotentemente in corsa Germania e Norvegia.
I tedeschi sbancano lo Stade de France (1-2) grazie ad una doppietta di Ballack (inframezzata da un rigore trasformato da Platini) ispirato da due assist di Mehmet Scholl poi espulso.
La Germania del Boya si conferma un ottimo collettivo che finora ha fornito sempre prestazioni convincenti al di là dei risultati e per questo è lecito sognare ma sarà decisiva la sfida contro l'Italia del Barone con due risultati su tre a disposizione.
Gli azzurri sono crollati a Milano (2-5) sotto i colpi di una Norvegia che ha sfoderato la "partita della vita" trascinata dalla prestazione maiuscola di Harald Berg (due gol e due assist).
Imbarazzante la fragilità del pacchetto arretrato dei padroni di casa che solitamente vantano nella difesa il loro punto di forza.
Sarà decisivo il sesto e ultimo turno che vedrà opposte Germania - Italia e Norvegia -Forever France.
Nel Gruppo 5 festeggiano l'Ucraina - 2-2 contro la Francia con reti dei "gemelli del gol" Shevchenko e Ponomaryov (la "paura di Cristo" tecnicamente immarcabile) a cui hanno replicato Thierry Henry (4° centro Mundial come i "gemelli") e "Mirage" Trezeguet (alla prima rete, e che rete!, ma col 3° assist all'attivo) - e la Svizzera capace di vincere in Polonia in rimonta grazie alla doppietta di uno scatenato Claudio Sulser (3° centro Mundial) e all'acuto di Chapuisat che vanificavano il vantaggio polacco firmato dal redivivo Szarmach (1-3 finale dopo il "calo di tensione"!).
Nel Gruppo 7 la Danimarca ringrazia Elkjaer-Larsen che segna al 91' contro l'Austria (2 a 11 lo score dei tiri in porta!)il gol che vale la qualificazione con un turno di anticipo per la compagine guidata dal Bandito.
L'Eire compie l'impresa superando a Praga la Repubblica Ceca (terza sconfitta interna a fronte di due vittorie esterne per gli uomini di Chicov)grazie ad un rigore fiscale trasformato da Robbie Keane e al raddoppio di Stapleton su suggerimento dello stesso Robbie Keane.
Nell'ultimo atto Austria - Repubblica Ceca a Vienna ed Eire - Danimarca a Dublino il tutto in un clima, danesi a parte, di grande incertezza.
In Sudamerica, nel Gruppo 1, un'ottima Costarica impone il pari (0-0) all'Argentina del Barone (che forse ha temporaneamente smarrito l'umiltà;) sfiorando a più riprese il gol vittoria.
Il Paraguay salva la panchina del Presidente (all'ennesimo rischio esonero!) con una buona gara (nonostante la paura e l'infortunio lampo al "cerebro" Fleitas Solich) contro un Perù che manca ancora di identità (0-0).
Infine il Messico del Colonnello,dopo lo 0-4 rimediato contro l'Argentina nel turno 3,centra la terza vittoria consecutiva contro l'Ecuador di Chicov (4-0 con doppiette di Hugo Sanchez e del "totem" Chautemoc Blanco) raggiungendo il secondo posto in classifica.
Nel Gruppo 2, l'Always Argentina prima supera (0-2) a Kingston la Jamaica del Bandito spedendola a rischio esonero (che i "Reggae Boyz" sventeranno pareggiando 1-1 sul campo degli Usa) e poi cede di misura (0-1) nel "Super Clasico" contro il Beloved Brazil nel quale brillano le stelle di Zico (suo il gol partita) e di Domingos Da Guia "The Divine Master" assoluto leader di una squadra che, dopo un avvio choc (rischio esonero), si ritrova al quarto posto in classifica a soli 4 punti dalla vetta e con una netta crescita sotto il profilo tecnico tattico.
Solamente rimandata l'Always che ha offerto comunque una prestazione in sintonia con le precedenti e che il Colonnello sta iniziando a forgiare a sua immagine e somiglianza anche se (tornando al discorso iniziale), l'Always del Professore partì col botto la scorsa edizione (5 vittorie consecutive) dando spettacolo per poi cedere nella fase finale tra l'altro in qualità di paese ospitante.
In Africa il Camerun riscatta immediatamente la sconfitta interna del turno precedente contro la Nigeria (seconda sconfitta in 23 gare sotto la gestione del Colonnello!) e vince in Marocco grazie ad un acuto di Samuel Eto'o che appaia Roger Milla a 4 reti in classifica marcatori.
Un'ottimo Sud Africa esce da Lagos con un pari "stretto" (0-0) contro i padroni di casa della Nigeria surclassati dal ritmo degli ospiti che hanno più volte sfiorato il gol sospinti dalle invenzioni di Doktor Khumalo, dai guizzi di Ngcobo e dalle geometrie di "Tamagochi" (!).
Il Senegal, in piena "zona Bandito" (88' Niang) trova il gol partita che manda a rischio esonero la Tunisia del Barone che, alla ripresa, se la vedrà a Tunisi contro l'Egitto di Chicov.
Ora che la tensione è altissima per via di un numero crescente di sfide da "dentro o fuori" l'attesa per il prossimo appuntamento Mundial sarà ancora più lunga...
Mancano 109 gare (su 264) per teminare le qualificazioni.
Se riusciamo a vederci 4 volte nel mese di Aprile confido che potremmo concludere nella prima massimo seconda settimana di Maggio.
Per il momento vi dò appuntamento a LUNEDI' 26 MARZO chiedendovi di essere all'Anfiteatro non oltre le 20.30 se possibile per poter replicare il numero di gare disputate ieri sera.
Io mi occuperò dei wurstel, Sir Ale del pane (mi ricordo bene?), Albertz dell'acqua (mi ricordo bene?), che è SACRA soprattutto se "dispersi tra i marosi di un vortice onirico-brasico" (vero Claude demone tentatore?!), e quindi chiedo a Branz, al Barone a Chicov e Ulka di portare bira e bibite o quel che riuscite a recampare.
Ci vediamo LUNEDI' 26 MARZO per il più Grande Spettacolo dopo il Big-Bang...

IL MUNDIAL PER DIO!!!



martedì 20 marzo 2012

DOMANI SERA...IN CAMPO!!!

Rassegna stampa in edizione ridotta per via dell'imminente impegno di domani sera quando torneremo ancora in campo.
Mi dispiace per chi, come Claude e Sir Ale, ha giocato meno ma con le beghe del calendario sono sempre costretto a fare i salti mortali.
Visto che il Barone e il Boya si assenteranno per onorare il torneo di calcetto se riusciamo ad essere puntuali (Claude cerca di esserci che a sto giro sei il primo!;) partiremo subito con Francia-Ucraina e Polonia-Svizzera in alternativa Italia-Norvegia e Forever France Germania...
Abbiamo 4 squadra qualificate al Mundial (Finlandia, Slovacchia, Nord Irlanda e Heroic Holland) di cui 3 di fascia 4 a testimonianza di un equilibrio sempre più consolidato.
Il Portogallo fallirà la rassegna iridata solo se perderà 0-6 a Bucarest contro una Romania che è uscita a pezzi da Amsterdam contro la pirotecnica nuova Olanda del Barone.
Eliminate Ungheria, Immortal Italy, Olanda e Genuine Germany (due Fascia 1 e due Fascia 2) mentre la Turchia di Kragnytes (sconfitta 0-4 ad Amsterdam dagli Eroi) resta in gioco.
Se battesse la Yugoslavia con qualunque scarto e la Grecia cadesse ad Atene contro i tulipani staccherebbe il biglietto valido per la fase finale.
Grande camurria di squalificati ed infortunati e due nuovi rischi esonero :
Il Paraguay (1-2 contro il Mexico) e il Cile (1-3 dalla Colombia) si uniscono alla Croazia che attende la Scozia per un "Lanteri brothers derby" che vale il sogno Mundial.
Per favore chiunque riesca porti da bere io mi occupo di comprare i wurstel...
A MERCOLEDI' 21 MARZO...per l'EVENTO per Dio!!!!




giovedì 15 marzo 2012

Cafè Noir Mokonè

Alla vigilia del doppio appuntamento Mundial (Lunedì 19 e Mercoledì 21 Marzo) l'Europa, come da tradizione, è il primo continente ad emettere verdetti pesanti.
Nel Gruppo 1 il Belgio scampa all'esonero pareggiando a fatica (2-2) contro una sempre più sorprendente Slovacchia trascinata dall'estro di Peter Dubovsky autore di una esaltante doppietta.
Con il pareggio di Barcellona tra Spagna e Ungheria (1-1) la classifica, a due turni dal termine, rimane di fatto invariata lasciando pienamente aperta la lotta per i due posti al sole.
Si riprenderà con Spagna-Belgio e Ungheria-Slovacchia.
Nel Gruppo 4 l'Inghilterra con una rete di Lennon in "zona bandito" coglie la sua prima vittoria nel girone, manda a rischio esonero la Croazia del Barone e contribuisce a dare vita ad uno scenario di classifica vietato ai deboli di cuore grazie anche alla concomitante vittoria corsara della Slovenia a Glasgow (0-1 firmato Zahovic).
Croazia, Inghilterra e Slovenia si trovano a 7 punti mentre la Scozia chiude con 5.
Il turno conclusivo metterà a confronto Slovenia-Inghilterra e Croazia-Scozia, chi si ferma è perduto.
Nel Gruppo 6 si è completato il 4° turno.
A Oporto il Portogallo piega l'Olanda (con in panchina il Barone al suo esordio con gli orange) 2 a 1 e la elimina dalla lotta qualificazione dopo il lusinghiero quarto posto della passata edizione sotto la guida del Boya.
Si ripartirà con Olanda-Romania e Portogallo-Nord Irlanda.
Nel Gruppo 8 l'Immortal Italy cadendo a Milano contro la Russia (0-1) vede le proprie velleità di qualificazione ridursi al lumicino.
Sarà senza appello per gli azzurri il prossimo turno (5°) dove ospiteranno il Galles mentre la Russia se la vedrà a Mosca contro la Bulgaria.
Nel Gruppo 9 la FAINLAND ,con il pareggio di Stoccolma (1-1) nel derby scandinavo contro la Svezia, è la prima squadra a qualificarsi alla fase finale del Mundial.
Un risultato di livello assoluto per Chicov e i suoi ragazzi capitanati da uno straordinario Sami Hyypia e trascinati dalle magie di Litmanen ("Jari Gol") e dai gol pesanti di Paatelainen ("Pate").
Un applauso meritatissimo dall'intero ranking per questo miracolo sportivo costruito dal Ficador che dopo un periodo di profonda crisi è riuscito ad invertire la tendenza grazie al coraggio di cambiare e ora,giura, di stupirci ancora.
La Genuine Germany del Barone stende l'Eternal England del Colonnello grazie ad una doppietta del "Fuhrer" Rummennigge (3° gol nelle ultime 2 gare) e determina lo spareggio di Wembley nell'ultimo,decisivo, turno tra i padroni di casa e la Svezia.
Agli inglesi basterà vincere 1 a 0 in virtù del risultato della gara di andata a Stoccolma (3-3) e di una differenza reti sul filo del rasoio.
Ne resterà una sola.
In Sudamerica, nel Gruppo 1, manca nuovamente l'appuntamento con la vittoria il Brasile che non va oltre l'1-1 in casa contro l'Ecuador zemaniano di Chicov.
Nel Gruppo 2 El Boya scaccia i fantasmi di un nuovo esonero e salva la panchina dell'Uruguay pareggiando (1-1) a Punta de l'Este contro la Colombia.
Gara vibrante ed intensa dove il pareggio appare il risultato più equo, tuttavia ai padroni di casa manca un rigore solare.
Higuita, dopo una prestazione ricca di incertezze, controllava malamente un innocuo pallone e affondava in piena area di rigore Scarone ma il direttore di gara ignorava l'accaduto mentre El Boya in panchina esternava tutto il suo disappunto per un episodio che poteva decidere il match a favore dei suoi ragazzi.
Gli Usa del Professore continuano la loro esaltante serie positiva (3 vittorie ed una sola sconfitta,peraltro maturata al 90' su calcio di rigore, in 4 gare) asfaltando il Cile a Santiago (4-1).
Solo l'Argentina in Sudamerica ha segnato più gol degli statunitensi (11 gol contro 10) che si stanno dimostrando compagine assai ben organizzata.
In Africa il Sud Africa coglie la prima vittoria della stagione superando a Johannesburg l'Egitto (3-2) grazie ad una doppietta del sempre positivo Jomo Sono e ad un guizzo di Doktor Khumalo mentre per i Faraoni sono andati a segno prima Zidan e poi Aboutreika (entrambi al 2° gol nelle qualificazioni) su assist da cineteca dello stesso Zidan.
In virtù di tale risultato si genera una camurria assoluta in classifica che, Camerun, Tunisia e Senegal a parte, lascia ad ognuna della altre candidate la possibilità di sognare quel 4° posto che significherebbe Mundial.
In Asia da segnalare la nuova impresa dell'Arabia Saudita che coglie 3 punti alla "Jacopo Furtarelli" superando il Giappone con una rete di Al Qahtani innescato dal genio Al Owairan ad una manciata di minuti dal termine.
Il Barone sogna una clamorosa qualificazione sulla quale ha scommesso 3 euro che potrebbero diventare 60!
Ci vediamo LUNEDI' 19 MARZO alle ore 20 e vi chiedo di fare il possibile per essere puntuali perchè questo mese possiamo scalare 60 partite e avvicinarci sempre di più alla fase finale.
Se qualcuno vuole può portare dei Mon Cheri o dei Tartufon oppure dei cioccolatini Pernigotti!!!
Vamos al Mundial per Dio!!!



giovedì 1 marzo 2012

MINKYA CHE SERATA NIGHT!

E' stata la notte dei "rischi esonero" evitati all'ultimo minuto e di quelli perduti nettamente, è stata la notte in cui il Bandito ha scricchiolato (seconda serata senza vittorie e primi rischi esonero per lui) e il Professore è risalito alle soglie della vetta, è stata la notte della grande scalata del Colonnello e la notte più nera per il Boya, mentre Chicov ha confermato il suo "magic moment" con la piccola,grande Fainland per cui ormai gli aggettivi si sprecano.
In Europa, nel Gruppo 1, la Slovacchia ha clamorosamente espugnato Bruxelles (0-1) inguaiando il Belgio che finisce a rischio esonero.
Pfaff , determinante in diversi interventi, è capitolato al 67' quando Mintal lo ha battuto da distanza ravvicinata sugli sviluppi di un calcio d'angolo.
I "diavoli rossi" del Bandito, schierati con la canonica difesa a 5, hanno avuto enormi difficoltà nelle ripartenze e non sono mai sembrati in grado di poter essere veramente pericolosi nonostante la coppia d'oro di attaccanti Coppens-Van Hege con Ceulemans a supporto.
Il terzo turno veniva completato dal pareggio di Barcellona tra Spagna e Ungheria (1-1) dove registriamo l'ennesimo infortunio occorso ad un giocatore della scuderia del Barone.
Nella fattispecie è "Lady" Kubala, stoicamente rimasto in campo nonostante il colpo di mannaia ricevuto da Piquè, che sarà costretto ad uno stop di 3 turni, in pratica qualificazioni concluse per lui.
Si tratta, senz'altro, di una perdita notevole per le ambizioni dei magiari.
Nel Gruppo 6 esce di scena l'Olanda del Boya schiantata ad Amsterdam (0-4) da un Portogallo cinico e concreto trascinato da un Rui Costa devastante (autore di una tripletta) e dagli assist di Eusebio anche lui a referto nel tabellino dei marcatori.
Nord Irlanda e Romania pareggiavano a Belfast (0-0) e in attesa di Portogallo-Olanda ,con l'esordio sulla panchina dei tulipani del Barone, la classifica del girone rimette in gioco i lusitani e quasi estromette dai giochi gli orange giunti quarti nella passata edizione.
Nel Gruppo 8 la Bulgaria esce indenne dal Millennium Stadium di Cardiff (1-1) nonostante un'ottima prestazione del Galles che, passato in vantaggio con Giggs, si è visto rimontare da una rete di Stoichkov nelle battute finali.
Alla ripresa Immortal Italy-Russia completerà il quarto turno con gli azzurri di Chicov, alla canna del gas, costrretti a vincere per sperare ancora nella qualificazione.
Nel Gruppo 9 la Svezia del Professore ,orchestrata da un Liedholm sontuoso, piega la Genuine Germany del Barone (alla sua prima uscita) e la elimina immediatamente dalla corsa Mundial.
Occasioni fallite, "porcary" e palle gol a grappoli da ambo le parti hanno portato al risultato finale di 3-2.
Ad Helsinki una splendida Finlandia prima rischia grosso andando in svantaggio contro l'Eternal England ma poi rimedia con Litmanen e resta pienamente in corsa per un posto al sole.
Sarà decisivo il "derby di Scandinavia" contro la Svezia a Stoccolma nel turno 5 che verrà completato da Genuine Germany - Eternal England.
In Sudamerica, nel Gruppo 1, salva la panchina l'Ecuador di Chicov con una prova d'orgoglio contro il Paraguay che,orfano di Solich, ha offerto una pessima prestazione.
Decisiva la rete di Edison Mendez al 64'.
La Costarica del Bandito cade in casa contro il Messico (0-1) del Colonnello e finisce a rischio esonero.
Se la vedrà nel turno 5 a Lima contro il Perù del Professore.
Nel Gruppo 2 il Cile del Barone si salva all'ultimo istante contro il Beloved Brazil.
A Rio de Janiero i carioca passano in vantaggio con Jairzinho (subentrato all'infortunato Garrincha) ma vengono raggiunti proprio allo scadere da un colpo di testa di Salas su assist di Pizarro che beffa Gilmar e fa esplodere di gioia il Barone.
L'Always Argentina di Kragnytes asfalta l'Uruguay del Boya (4-0) mandandolo a rischio esonero ma mai un risultato è stato più bugiardo.
Dopo il vantaggio lampo di Maradona (3') la "celeste" reagisce e confeziona almeno 4 nitide palle gol neutralizzate da un Fillol superlativo aiutato anche dai legni della propria porta.
Schiaffino, Francescoli e Scarone hanno dato l'anima ma la porta degli argentini era evidentemente stregata dalla camurria di Kragnytes in serata "marziana".
In Africa il Colonnello ha riportato in alta quota il Camerun dopo due vittorie consecutive contro il Sud Africa (2-0) a Yoaundè e contro la Tunisia in tarsferta (0-3) grazie ai 4 gol in due partite realizzati da Roger Milla.
Il Marocco del Professore si è salvato dal rischio esonero pareggiando a Dakar (1-1) contro i Campioni del Mondo del Senegal.
Determinante la rete del subentrato Merry Krimau che rispondeva all'iniziale vantaggio siglato da Niang.
In Asia da segnalare solamente il divertente pari tra Cina e Giappone (1-1).
Stasera saprò la prossima data del corso matrimoniale ma temo seriamente che perderemo una settimana anche se avendo io le ferie dal 19 al 31 potremo recuperare giocando senz'altro un lunedì e magari un mercoledì di seguito.
La cucina è vuota...io comprerò pane,wurstel e salse voi dividetevi le bire e gli ANALcolici e se qualcuno portasse dell'acqua non sarebbe una brutta idea!
Vi mando un msg domani con la data del prossimo appuntamento Mundial.
Se riuscite rispondetemi il prima possibile così io riesco a incastrare tutti.
Mentre vi sto scrivendo ci sono due africani che stanno facendo una camurria assurda sotto casa mia...!
@ Claude : quà trovi articoli gasanti... http://www.retrofootballclub.com/it/component/virtuemart/?page=shop.browse&category_id=2303
@ Sir Ale : ricordati i chiodi, il martello e quel che serve così appendiamo due maglie!stai su col molare e con le squadre che hai fuori dai giochi sperimenta e cambia per scoprire nuovi schemi!
@ Baron : fai l'ometto e porta gli ometti!!!fammi sapere la data della partita di calcetto
@ TODOS! : Se trovate errori nelle classiFICHE segnalatemelo!!!
Ci rivediamo, mai troppo presto, per l'EVENTO per Dio!!!