mercoledì 28 dicembre 2011

Facendo Zapping tra Lisbona e Budapest...

Emozioni,gol e sorprese sono stati gli ingredienti di questo "turno infrasettimanale" del Mundial.
La buridda selvaggia delle qualficazioni alla Quinta edizione della Ghetto's World Cup Edition ha mantenuto le attese...
La Polonia del Presidente pur giocando un calcio convincente (eccellente Deyna arretrato di una decina di metri dal suo consueto raggio d'azione) soccombe tra le mura amiche contro l'Ucraina del Barone che ringraziando Gorgon segna prima con l'astro nascente Ponomaryov e raddoppia nel finale in contropiede con Shevchenko dopo che Gorgon e Szarmach avevano centrato due traverse clamorose.
In Europa,si sa,il tempo degli esperimenti è assai ridotto e ora i polacchi dovranno rimboccarsi le maniche per rimettersi in condizione di lottare per la qualificazione in un girone che comprende anche Francia e Svizzera.
Il Belgio del Bandito strapazza l'Ungheria del Barone ,che bene aveva impressionato lo scorso Mundial, con un perentorio 4-0 firmato dalla tripletta del demone Van Hege sempre più leader di una squadra che,eliminata lo scorso torneo agli ottavi di finale dalla Russia giunta poi terza,si ricandida come grande outsider della competizione.
Il Colonnello strappa un pari persino stretto all'Old Trafford all'Inghilterra del Bandito a lungo soggiogata dalle trame di una Slovenia che, pur orfana del talento Oblak, si riconferma sui livelli di gioco delle scorse qualificazioni (1-1).
Il Portogallo va in bianco al Das Antas contro la dinamica Romania di Chicov che compie l'impresa di uscire indenne dalla tana delle "faine rosse" di Kranjes.
Un punto d'oro in una serata avara di soddisfazioni per il tecnico di San Patrignano.
Un altro 0-0 ha chiuso le gare disputate in Europa :
A Copenaghen l'Eire impone il pari ai padroni di casa giocando una gara intensa e vibrante.
La Danimarca del Bandito non è riuscita a pungere grazie anche ad una prestazione fantastica del centrale irlandese Johnny Carey bandiera del Manchester Utd.
L'Eire del Presidente non ha trovato il gol ma ha convinto con un 4-1-2-3 molto interessante.
In Sudamerica....i primi botti!
L'incubo Jamaica affonda il Beloved Brazil del Ficador che nonostante due pali e una buona intesa tra i reparti subisce due reti prima col bomber Ricardo Fuller e poi con una magia di Paul David su calcio piazzato imparabile per Gilmar.
Anche il Banco piange l'ennesima impresa dei Reggae Boyz e il Ranking unito augura a Chicov un pronto riscatto,ma ad attenderlo ci sarà il Professore in Beloved Brazil - Usa.
La nuova Always Argentina del Colonnello ha ragione dell'ostico Cile del Barone grazie ad una prodezza di Kempes su assit di Batistuta.
Il Barone,confortato dal gioco espresso dai suoi ragazzi,teme il calendario che lo opporrà prima in casa all'Uruguay e poi a Rio de Janeiro contro il Beloved reduce dallo stop in Jamaica di cui sopra.
Nel Gruppo 1 la Costarica del Bandito manda a rischio esonero l'Ecuador di Chicov che si ritrova in dieci uomini dopo un minuto (!) per l'espulsione di Noboa e,dopo il riposo nel terzo turno, sfiderà a Quito il Paraguay del Presidente che ha compiuto l'altro miracolo di giornata vincendo a Buenos Aires contro l'Argentina del Baron!
I padroni di casa si schierano con una difesa a 3 (J.Zanetti,Samuel,Heinze) che viene presa d'assalto dal terzetto offensivo paraguiano.
Arsenio Errico sforna due assist, il genio Romero realizza una doppietta e Aurelio Gonzalez segna il terzo gol su assist di Chilavert!
Nel mezzo l'albiceleste dimezza le distanze prima con Pastore e poi con Diego Milito su assist di un Messi che,pur accendendosi a fasi alterne,ha sfiorato in due occasioni il pari dopo aver dribblato tre giocatori!
In Africa la nuova Nigeria del Presidente ben impressiona battendo l'Egitto di Chicov al Cairo (3-1) e sfiorando una vittoria di prestigio contro la Tunisia del Barone che "chiagne e fotte" (ma hai fatto due vittorie con la Nigeria?ma sei a punteggio pieno?)e sotto di due gol (doppietta di Kanu) riesce,in pieno recupero,a pareggiare una gara che era saldamente nelle mani dei padroni di casa...
Chiudiamo con l'Asia dove registriamo l'esordio vincente dell'Arabia Saudita del Barone che piega di misura l'Iran di Chicov e sogna la qualificazione!
Vorrei spendere alcune parole per due grandi personaggi di questo Mundial...
Il Barone ne incarna lo spirito per eccellenza...(il Mundial è LA VITA per Dio!).
Anche la minima vittoria lo esalta e lo riempie di speranza al punto da scommettere sulla qualificazione al Mundial dell'Arabia Saudita impresa mai riuscita ad alcuno con quella che è,fuor di dubbio,la compagine più debole del mondo.
La sconfitta non lo abbatte ed è sempre lì,presente ed in prima linea...
Una menzione speciale la dedico a Chico che è veramente il numero uno.
Claude non dice mai una parola fuori posto,sta allo scherzo,non piange quando perde e dopo una serataccia come ieri sera (e lo scorso Mundial ne ha viste altre di quel livello)è sempre disponibile a rimettersi in gioco.
C'era ieri e ci sarà anche GIOVEDI' cioè domani per il nuovo appuntamento con le qualificazioni.
Chico esempio di fair-play ma sopratutto di style e io ti auguro con tutto il cuore di trovare la tattica giusta per tornare ai livelli di tre edizioni fa e di poter anche tu riassaporare il gusto della vittoria.
E te lo dico con cognizione di causa perchè,come te,ho vissuto qualificazioni da incubo e so quanto è magico il sapore della vittoria dopo ettolitri di spruzza ingoiata...Sei un grande Claude!
Allora è per domani, GIOVEDI' 29 DICEMBRE ore 20 senza il Colonnello fermato da un'inopportuna riunione (ma forse verso le 23 potrebbe recamparsi)e senza il Bandito (salvo sgattayolamenti dell'ultima ora!) e speriamo con il Boya fermato a casa dal mal di gola che lo ha costretto ieri a marcare visita.
Un abbraccio a tutti e bentornati...all'EVENTO!!!



martedì 20 dicembre 2011

SENEGAL CAMPIONE DEL MONDO...!!!

Alla fine ce l'ha fatta...il Bandito, contro ogni pronostico, si laurea Campione del Mondo, alla sua prima parteciapazione, con il Senegal che batte di misura Forever France dopo una brutta finale,avara di emozioni e simbolo del calcio speculativo che trionfa sulle alchimie del calcio offensivo.
Questo è il primo verdetto di questa Quarta edizione del Mundial : difendersi paga e come sapevamo già è più facile distruggere che costruire.
Non possiamo tuttavia ignorare i meriti del Senegal capace di eliminare l'Argentina padrone di casa,la Spagna, la Russia e in finale Forever France.
Un cammino di tutto rispetto per il Bandito che si incorona nuovo Borgognini del Mundial.
Si perchè questa è la speranza di chi insegue quella coppa...che sia stata una vittoria frutto dell'improvvisazione (Diatta terzino destro, Jarni difensore centrale) e che non si possa ripetere lasciando il campo e la gloria agli altri agguerriti contendenti che inseguono il SOGNO MUNDIAL.
La verità,come sempre,sta nel mezzo.
Ulka è senz'altro un "Incompetent" per ciò che concerne la conoscenza dei giocatori che è assai limitata (si veda Genuine Germany e Beloved Brazil n.d.r.)ciò nonostante si infila sempre in ogni asta possibile pur non sapendo nulla del materiale che lo attende (Yugoslavia,Colombia e Daniamarca docet).
E' altrettanto vero che, pur essendo un manager da videogioco e non un romantico come la restante buona parte del ranking, il Bandito tatticamente è un osso durissimo da digerire.
Le sue squadre sono molto ben organizzate in fase difensiva e va da sè che lo siano meno in fase offensiva tuttavia il suo credo "il miglior attacco è la difesa" finora ha stravolto i canoni abituali del Mundial e lo ha portato sul tetto del Mondo.
Che abbia anche un culo mostruoso non è un segreto per nessuno....
Ora non voglio che questo post sia una rosicata contro Ulka anche se è fuor di dubbio che per tutti i manager in competizione questo risultato sia un colpo duro alle proprie ambizioni.
Il Bandito ha avuto meriti e demeriti ma il campo,alla fine, gli ha dato ragione e spero che questo risultato sia un punto di partenza per tutti per rimboccarsi le maniche e studiare nuove strategie per fronteggiare il Campione in carica che, a onor del vero, ha realizzato un'autentica impresa.
Un plauso ad Alberto che conclude 2° e 3° e anche al Boya che trova un più che dignitoso 4° posto con la sua sempre convincente Olanda orfana,ahimè, del cervello Seedorf.
Alla luce dei risultati della nuova asta (Vedere MANAGER e TEAM per il quadro nel dettaglio) direi che il primo a lanciare la sfida è il COLONNELLO KRANJES che avrà le prestigiose panchine di SPAGNA,RUSSIA e ALWAYS ARGENTINA oltre al MESSICO all'ETERNAL ENGLAND e alle conferme del CAMERUN (1-1 in casa dei Campioni in carica del SENEGAL nell'esordio in Africa) e della SLOVENIA.
Il Professore risponde con gli HEROIC HOLLAND e con un interessante accoppiata PERU' (già vincitore 2-0 all'esordio in Ecuador) e SVEZIA senza dimenticare l'AUSTRIA e la conferma di FOREVER FRANCE vice campione del Mondo.
Il Bandito propone le novità INGHILTERRA e YUGOSLAVIA (vittoriosa in dieci uomini contro la mia Turchia....), Chivov ha di nuovo per le mani il suo BELOVED BRAZIL (con le novità DIDI' e DA GUIA "The Divine Master"), El Boya scommette su FRANCIA,BRASILE e URUGUAY e la sua GERMANIA perde a Milano contro l'ITALIA del Barone dopo aver dominato la gara e colto due pali!
Il Barone assumerà la guida tecnica oltre che dell'ITALIA, dell'ARGENTINA e della nuova UCRAINA oltre alla conferma della spettacolare UNGHERIA e del CILE e infine il Presidente cerca riscatto con la GENUINE GERMANY e la POLONIA.
Insomma...sarà spettacolo!e grandi sfide,tensioni,imprecazioni,sconfitte e rivincite, attacchi a 3 contro difese a 5, possesso palla e contropiede...mettiamocela tutta perchè il SOGNO possa tornare e continuare e regalarci un'altra edizione e un'altra ancora finchè non saremo stufi se mai succederà ma promettetemi come io vi prometto che farete di tutto per esserci,per continuare la sfida eterna e per alimentare il più grande spettacolo dopo il big bang...IL MUNDIAL PER DIO!!!!
Ci vediamo GIOVEDI' 29 DICEMBRE ore 20.00 ma se Alberto riuscisse a liberarsi anticipiamo a martedì 27.
Ad ogni buon conto tenetevi pronti per giovedì se cambia qualcosa vi avviso per tempo.
E ora sognate,sognate sfide infinite e vittorie e trionfi e quella coppa da inseguire e da sollevare al cielo...sognate insieme a me e con i nostri sogni diamo vita alla 5a edizione del più grande gioco manageriale della storia....L'EVENTO E' TRA NOI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!



giovedì 15 dicembre 2011

ULTIMO ATTO

Siamo giunti all'epilogo di questa splendida 4a edizione del Mundial dopo un cammino lungo 264 partite di qualificazione e 62 su 64 gare della fase finale.
Il Professore estromette dal podio il Colonnello e si conferma "The Divine Master" della competizione.
Nel terzo Quarto di Finale Forever France elimina il Portogallo (2-1) dopo una intensa gara da tripla.
I Lusitani passavano in vantaggio al 5' minuto grazie ad un rigore concesso per un ingenuo fallo di Platini e trasformato dallo specialista Cristiano Ronaldo giunto a 3 segnature complessive (2 su rigore).
I transalpini, schierati con un offensivo 4-1-2-3 non si scomponevano e dopo due pali interni colpiti trovavano il pari con un pallonetto elegante di Cantona che sfuggendo per via centrale alla morsa di Carvalho e Germano realizzava il suo 4° centro mondiale agganciando in testa alla classifica marcatori il russo Protasov, il camerunense Eto'o e la coppia magiara Kocsis,Kubala.
La gara era incerta ma, se nel primo tempo erano gli uomini di Kranjes ad imporsi nel gioco, la ripresa vedeva i francesi più intraprendenti.
L'arbitraggio però non era all'altezza e se il direttore di gara sanzionava correttamente l'atterramento di Ginola da parte di Paulo Sousa con la massima punizione (trasformazione di Platini) altrettanto non faceva su una spinta galeotta di Amoros ai danni di Eusebio protagonista in positivo del match.
Il Colonnello, con meno di venti minuti a disposizione, le provava tutte sacrificando la "pantera del Mozambico" per il più fresco Nuno Gomes e si riversava disperatamente nella trequarti francese.
Platini veniva giustamente espulso per doppia ammonizione dopo una gara costellata insolitamente da un numero considerevole di falli commessi da "Le Roi" ma poco dopo finiva sotto la doccia anche il portoghese Hilario con un rosso diretto francamente eccessivo che ristabiliva la parità numerica.
La gara, nel complesso, è stata equilibrata e il pareggio sarebbe stato il risultato più equo tuttavia le alchimie del Professore hanno portato le sue compagini ad essere sempre efficaci in fase realizzativa e un pizzico di buona sorte trova ampia giustificazione nel cammino di un tecnico che ha imposto le sue strategie a suon di successi sin dalle qualificazioni.
Nell'ultimo Quarto di Finale uno splendido Camerun veniva estromesso dalla Russia dopo i tempi supplementari (1-2).
Il 4-3-3 del Colonnello imperniato sul solido Geremi garantiva ritmi alti e ripartenze micidiali  e il match si sbloccava subito grazie ad un calcio di rigore trasformato da Samuel Eto'o al 3° minuto.
L'intraprendenza degli africani ,sorretti da una grande condizione fisica, annichiliva il centrocampo dei sovietici dove Valentin Ivanov si distingueva in negativo per una serie di errori consecutivi imbarazzanti mentre Makoun e Lauren imperversavano innescando il tridente Eto'o, Milla, Webo.
Il Camerun tuttavia ha avuto il grande limite di non riuscire a chiudere la partita sperperando almeno tre chiare occasioni da rete e se Eto'o ha mancato d'un soffio il tapin del 2 a 0, Roger Milla ha avuto gravi responsabilità nel non concretizzare gli assist confezionati dai compagni.
La dura legge del calcio si è materializzata quasi allo scadere.
Il Professore richiamava in panchina il deludente Ivanov e lo spento Blokhin affidandosi a Litovchenko e ad Igor Belanov.
Queste scelte si riveleranno determinanti per l'esito finale della gara.
Al minuto 88 , Belanov serviva un pallone in area che Litovchenko, in spaccata, indirizzava lentamente ma con precisione chirurgica alle spalle di un N'Kono non esente da responsabilità : era la rete che valeva i supplementari.
Negli "extra time" i due nuovi entrati si scambiavano i ruoli con Litovchenko che serviva l'assist vincente a Belanov.
Il Camerun non ne aveva più ma spinto dall'orgoglio cercava il gol del pareggio sospinto da Kunde e da un volitivo Mbappe Leppe subentrato ad uno spento Webo.
Tuttavia il risultato non sarebbe più cambiato consegnando ai russi il pass per le semifinali e la conferma in pachina del Professore che, con ogni probabilità, non ne eserciterà il diritto per inseguire il sogno Orange con gli Heroic Holland.
Le Semifinali ponevano di fronte OLANDA - FOREVER FRANCE e RUSSIA - SENEGAL.
Nel primo match l'Olanda del Boya si arrendeva solo ai calci di rigore (2-4).
Era "Argent" Robben a portare in vantaggio i tulipani dopo otto minuti servito dal redivivo Marc Overmars.
L'Olanda si difendeva con ordine e sostenuta da un sontuoso Edgar Davids minacciava ancora Bats sfiorando il raddoppio in due occasioni ma l'ottima retroguardia transalpina riusciva ad arginare la verve di un ispirato Van Nistelrooy.
Forever France non stava certo a guardare e aumentava il ritmo a caccia del pari che arrivava in maniera rocambolesca al 12° minuto della ripresa quando uno sciagurato Van der Sar si incaponiva nel non spazzare la palla e serviva erroneamente Ginola che da un metro non poteva sbagliare : 1-1
L'Olanda reagiva e spingeva alla ricerca del nuovo vantaggio ma erano i francesi a rendersi più pericolosi e Van der Sar si riscattava con un paio di interventi prodigiosi che portavano la gara ai tempi supplementari.
Dopo altri trenta minuti il pareggio persisteva e la lotteria dei rigori premiava Forever France ma l'Olanda del Boya usciva a testa alta.
Il Senegal del Bandito continuava a stupire eliminando la Russia del Professore e raggiungendo la finale.
Per la prima volta un novizio giungeva ad un simile traguardo per di più con una squadra africana che mai avevo toccato simili vette.
Il Senegal con un immenso Bouba Diop mastice di centrocampo intasava gli spazi e conteneva gli attacchi russi grazie all'ennesima prova convincente della coppia centrale Diatta - Diawara.
In effetti, la difesa africana, ha incassato la miseria di 3 reti in 12 gare di qualificazione e solamente 2 (entrambe dalla Nord Irlanda) nella Fase Finale del Mundial estromettendo dalla corsa al titolo l'Argentina padrone di casa, la Spagna ed infine la Russia piegata da una rete di Diomansy Kamara all'81' minuto e incapace di riacciuffare la gara come le era successo contro il Camerun.
La Finale per il 3°-4° posto quindi sarà tra RUSSIA e OLANDA mentre la Finalissima vedrà di fronte il Professore alla guida di FOREVER FRANCE contro, appunto, il SENEGAL del Bandito.
Ci vediamo LUNEDI' 19 DICEMBRE all'aperitivo per le 18.30 oppure entro le 20 all'Anfiteatro per concludere la manifestazione e di seguito alla premiazione procederemo con l'asta per l'eventuale Quinta  Edizione sperando che il sogno di sfidarci ancora una volta divenga realtà.
Un abbraccio a tutti e...a LUNEDI' per l'EVENTO!!!









martedì 6 dicembre 2011

IL PIU' GRANDE SPETTACOLO DOPO IL BIG-BANG

E' stata una notte foriera di gol, di emozioni, di magie, di vittorie e di sconfitte e ancora rigori segnati e parate straordinarie, sogni infranti e speranze il tutto pervaso da un'aurea quasi mistica come se fossimo stati seduti in un cafè di Punta del Este a disquisire con Eduardo Galeano sul futbol, l'amante segreta che tutti noi corteggiamo, l'Anima vera di questo Mundial.
La notte più bella persino per me che ho perso i miei amati Eroi ma che ho vissuto e condiviso sensazioni inimitabili realizzando l'Idea che inseguivo fin da bambino.
Un salotto di alchimisti del calcio che si confrontano sportivamente su tattiche e strategie avendo a disposizione il miglior materiale calcistico possibile senza certezze ma, al contrario, con un numero di variabili imprevedibili che fanno di questo gioco, al momento, il miglior simulatore possibile nonostante i bug, le laggate e tutti i limiti possibili di una piattaforma datata 2002.
Più sorprese che conferme in questa folle notte Mundial...
La Russia del Professore supera il Belgio 4-3 rendendo la pariglia agli uomini di Goethals che nel 1986 eliminarono la corazzata di Lobanovski col medesimo punteggio segnando allora, almeno due reti in evidente fuorigioco.
Protasov e Blokhin hanno imperversato sulla difesa del Bandito facendo impazzire Verbiest ma sopratutto un irriconoscibile Walter Meeuws, realizzando una doppietta e un assist a testa.
Sul 4-1 per i sovietici il demone Van Hege, autore del primo gol belga con un pallonetto da cineteca, propiziava l'autorete di Jashin anticipandolo di testa su cross di Ceulemans.
La sfera poi, rimbalzando sulla schiena del ragno nero, rotolava in rete.
Il Belgio, ridotto in dieci uomini per l'espulsione di Van der Elst (doppio giallo), trovava la terza rete con Vandenbergh servito dall'ottimo Scifo (due assist il suo bottino personale) e sfiorava addirittura l'incredibile 4-4 con un destro potente dello stesso Vandenbergh sul quale Jashin si opponeva da campione qual'è.
La Spagna di Chicov estrometteva gli Eroi d'Olanda di Alanash grazie ad una punizione sotto l'incrocio dei pali calciata da Raul risolvendo una gara molto tattica e avara di occasioni da rete.
I tulipani pericolosi solo con Cruijff non riuscivano a rimediare allo svantaggio asfissiati dal pressing e dal palleggio degli iberici e abbandonavano il torneo dopo tre vittorie consecutive lasciando vacante la loro prestigiosa panchina.
L'Olanda del Boya eliminava la Genuine Germany del Bandito con un secco 2 a 0 figlio di un gran destro di Seedorf dai 25 metri (poi infortunato e purtroppo indisponibile per la restante parte della competizione) e di un calcio di rigore concesso per atterramento di Van der Vaart e realizzato dal Corvo di Utrecht Marco Van Kluivert.
La Genuine Germany impressionava positivamente per l'eleganza delle trame e del palleggio ma si dimostrava sterile e perfino leziosa negli ultimi sedici metri vanificando le offensive innescate da Fritz Walter e dal subentrato Overath.
L'assenza di Matthaus si è fatta oltremodo sentire e la prestazione di Gerd Muller ha fatto ampliamente rimpiangere Kalle Rummenigge.
L'ultimo ottavo di finale in programma ha visto l'Ungheria del Barone imporsi a sopresa col punteggio di 4 a 1 sui padroni di casa dell'Always Argentina.
Dopo un avvio di gara promettente l'Always incassava lo svantaggio firmato Kubala favorito da un rimpallo tra Passarella e Ruggeri.
Batistuta prima impegnava Grosics con una magnifica torsione da posizione angolata che metteva a dura prova i riflessi dell'estremo difensore ungherese e poi dilapidava il pareggio concludendo sul corpo dello stesso numero uno magiaro da posizione favorevole dopo un assit al bacio di un ispirato Maradona.
Sembrava il preludio al pareggio e invece,complice un nuovo rimpallo galeotto l'Ungheria raddoppiava con Kocsis.
Sotto di due reti l'Always si sbilanciava mostrando il fianco ai contropiedi ungheresi ed evidenziando tutti i limiti di una difesa che ha ricordato per fragilità quella dei cugini surclassati dal Senegal.
Kubala letteralmente indemoniato realizzava altre due reti mentre Kempes servito da Batistuta segnava il gol della bandiera rendendo appena più dignitoso il punteggio finale.

Il sorteggio dei Quarti di Finale poneva di fronte :

OLANDA - UNGHERIA                             1 - 0
SENEGAL - SPAGNA                                1 - 0
PORTOGALLO - FOREVER FRANCE
CAMERUN - RUSSIA

Il Senegal del Bandito eliminava la Spagna di Chicov che perdeva la sua ultima panchina.
Gli africani grazie ad una rete di Diomansy Kamara servito da Fadiga (re degli assist Mundial a quota 3)centravano l'incredibile traguardo delle semifinali e permettevano al Bandito ,novello partecipante alla Ghetto's World Cup Edition, di stabilire un record (condiviso col Boya).
Diawara e Diatta sempre più affiatati disinnescavano un volitivo Raul ed uno spento Santillana ma era tutta la Spagna a patire a centrocampo la dinamica fisicità di Bouba Diop muro invalicabile e l'estro di Fadiga.
Habib Beye e Bocandè sfioravano già nel primo tempo la rete mentre le furie rosse pur mantenendo un maggiore possesso palla non costruivano che la miseria di una palla gol con un colpo di testa di Raul che sibilava alla destra di un attento Sylva.
Nemmeno l'ingresso di Xavi e Butragueno serviva a Chicov per invertire l'inerzia del match che consegnava alla storia del Mundial una nuova e impronosticabile protagonitsta: Il Senegal del Bandito!
Nel derby dei Lanteri Brothers a spuntarla è stato El Boya grazie ad una splendida punizione di Wesley Sneijder imparabile per Grosics ma questa sfida avrebbe meritato la coda dei tempi supplementari.
Abbiamo assistito con ogni probabilità alla gara più intensa ed emozionante dell'intera competizione.
I tulipani del Boya partivano col canonico 4-5-1 che prevedeva Overmars in vece dell'infortunato Seedorf e Van Persie a supporto di Van Nistelrooy che si è distinto in un oscuro lavoro fatto di sponde e di rifiniture.
In mediana il più fisico Van Bommel ha rilevato Cocu mentre Davids e Sneijder completavano la cerniera di centrocampo.
L'Ungheria confermava l'ottimo Sarosi a ridosso del tridente cacao Kocsis-Kubala-Puskas (a destra perchè è mancino) arretrando Czibor  a centrocampo protetto dai muscoli e dal fiato di Zakarias.
La partita non ha avuto un attimo di tregua per tutti e 90 i minuti.
Kocsis per ben due volte si è visto negare la rete da uno straordinario Van der Sar, Kubala e Puskas hanno duettato mostrando al mondo la loro tecnica sopraffina mentre Lorant e Szucs proteggevano Grosics e rilanciavano l'azione.
Gli orange hanno ribattuto colpo su colpo grazie anche ad una straordinaria prova del pacchetto arretrato che oltre al già citato portiere ha potuto contare sulle prestazioni "monstre" di Heitinga e di Franck de Boer.
Pressing e ripartenze senza tregua su ambo i fronti, trame sempre creative eseguite a notevole velocità e scambi di prima da incantare le folle.
Olanda-Ungheria uno spettacolo nello spettacolo manifesto di una notte magica e di un gioco che non finirà mai di appassionarmi.
Ci vediamo LUNEDI' 12 DICEMBRE per completare i QUARTI ,con le due sfide mancanti, e se tutto va bene le SEMIFINALI per poi concludere LUNEDI' 19 DICEMBRE a ridosso del Natale con la finale per il 3° e 4° posto e con la FINALISSIMA.
Si potrà poi procedere all'asta per l'eventuale V Edizione previo consulto con Ulka per la sua disponibilità e dopo aver chiarito alcuni punti all'ordine del giorno.
Vi saluto con uno stralcio della Gazzetta dello Sport datata 1938 che commenta la vittoria dell'Italia sull'Ungheria nella Coppa Rimet : "Gli azzurri ,splendenti di slancio e di stile, partono all'offensiva al segnale dell'arbitro, rintuzzano prontamente i contrattacchi ungheresi e trionfano nella luce di un gioco magistrale".

W IL MUNDIAL PER DIO!


martedì 29 novembre 2011

GRANDI EMOZIONI

Le prime 4 gare degli ottavi di finale ci hanno regalato una serata densa di emozioni.
La Forever France ha avuto ragione della Repubblica Ceca grazie ad un'invenzione del terzino Manuel Amoros capace di battere Planicka da distanza ravvicinata dopo un'insistita azione personale.
Favorito da un rimpallo tra Repka e Burgr,dopo aver dribblato Jankulovski,il tornante francese (proposto in quel ruolo da un'intuizione del Professore)ha regalato il pass per i quarti ai transalpini e la conferma in panchina al proprio mentore.
La gara è stata molto tattica ed equilibrata e solo l'iniziativa di un singolo è riuscita a rompere l'equilibrio.
La Repubblica Ceca del Colonnello priva di Skuhravy,degnamente sostituito da Nejedly, e sopratutto del cervello Masopust (in pizza tra l'altro!)ha ceduto l'onore delle armi dopo 90 minuti davvero intensi e tirati.
Crolla a sorpresa l'Argentina del Boya che di fronte al pubblico amico incassa tre reti da un sorprendente Senegal.
Tatticamente molto ben disciplinati,gli africani sono stati trascinati da uno scatenato Mamadou Niang autore di una doppietta e di un assist per Diomansy Kamara che aveva aperto le marcature.
I padroni di casa,frastornati dallo svantaggio subito,non sono stati in grado di reagire in maniera convincente pagando a caro prezzo un'imbarazzante assetto difensivo.
Solamente Leo Messi ha tentato vanamente di segnare ma si è trovato in due occasioni murato dai riflessi di un eccellente Sylva.
Un palo di Aimar nel primo tempo aveva illuso l'albiceleste ma la remuntada non si è mai materializzata e il Mundial perde una delle grandi protagoniste della rassegna iridata che cambierà guida tecnica in una futura eventuale quinta edizione.
Il magic moment delle squadre africane è proseguito con il Camerun che ha piegato il Cile per 3-1 con pieno merito.
Il 4-3-3 del Colonnello Kranjes dominava sin dalle prime battute: Geremi asfissiava Pizarro impedendogli di poter sostenere il tridente Salas-Zamorano-Sanchez mentre Isla girava a vuoto aggredito da ogni posizione.
Hormazabal e Ruben Marcos non trovavano sbocchi sulle fasce dovendosi preoccupare delle incursioni di Wome e Assou-Ekotto mentre Webo e Eto'o imperversavano in attacco a sostegno di Roger Milla.
La metamorfosi tattica di Kranjes annichiliva il Cile : Era Webo a sbloccare al 7' ,imbeccato dall'intramontabile Milla, con un destro ad effetto,poi al 18' lo stesso Webo serviva Eto'o che ribadiva in rete una sua precedente conclusione respinta in un primo tempo dal portiere cileno anticipando sia Rojas sia Elis Figueroa apparsi incerti nell'occasione.
Il Camerun non pago del doppio vantaggio caricava a testa bassa e andava al riposo con un vantaggio persino stretto rispetto alle occasioni create.
Nella ripresa lo scenario non mutava.
Il Barone sceglieva di non cambiare una virgola rispetto alla prima frazione di gioco.
Gli africani abbassavano leggermente il ritmo ma in canovaccio della gara non subiva variazioni di rilievo fino all'entrata in campo di "Roger" Pinilla che accorciava le distanze con un pregevole destro a giro imparabile per Nkono.
Il Camerun non si faceva intimorire,anzi trovava la terza rete con Roger Milla e sanciva il conseguimento di un traguardo storico: i quarti di finale per due compagini africane,un successo senza precedenti nella storia del Mundial e ora tutti dovranno fare i conti con queste due autentiche mine vaganti.
Concludiamo con Portogallo-Croazia.
I lusitani hanno condotto la gara per lunghi tratti attaccando incessantemente ma si sono trovati di fronte una squadra molto ben organizzata in difesa e temibile nelle ripartenze.
Non sono bastati i tempi regolamentari e nemmeno quelli supplementari per decretare un vincitore ma a decidere la sorte delle due contendenti sono stati i calci di rigore.
Dopo una sequenza interminabile a spuntarla sono stati i portoghesi (14 a 13!)che avanzano ai quarti di finale centrando l'obiettivo di inizio stagione e quindi confermando il Colonnello alla guida delle sue amate "faine rosse".
Ci vediamo LUNEDI' 5 DICEMBRE alle ore 20.00 per completare gli Ottavi e iniziare i Quarti di Finale.
Invito tutti a rimpinguare le scorte alimentari e ad essere puntuali di modo da sfruttare al massimo la serata.
Tra 12 partite 12 incoroneremo il CAMPIONE DEL MONDO!!!!e finalmente quella Coppa saprà quali mano avranno l'onore di sollevarla al cielo!!!













martedì 22 novembre 2011

OTTAVI DI FINALE!

Gli ultimi verdetti di ieri sera ci hanno consegnato l'elenco completo delle 16 partecipanti agli ottavi di finale.
Nel Gruppo A Il Camerun supera 2-0 il Messico e ottiene la testa del girone (risultato impronosticabile alla vigilia) mentre il Brasile pareggiando 0-0 con la Croazia è eliminato.
Nel Gruppo B sfiora solamente l'impresa l'Australia che sconfitta dalla Slovenia (1-2) saluta la rassegna iridata.
Avanzano Genuine Germany e Russia dopo lo 0-0 nello scontro diretto.
Grande bagarre nel Gruppo C dopo tutte le squadre concludono a 4 punti.
La differenza reti premia l'Olanda del Boya e il Senegal del Bandito.
Nel Gruppo D non riesce l'impresa alla Francia del Barone che esce di scena sconfitta dal Portogallo di Kranjes.
I lusitani del Colonnello avanzano a braccetto con il Belgio (0-0 col Marocco nell'ultima gara).
Anche il Gruppo F è deciso dalla differenza reti:
La Cekia del Colonnello si riscatta e in 10 (espulso Skuhravy) piega l'Ungheria del Barone che passa comunque come prima grazie alla debacle della Norvegia (1-3 contro la Sud Korea).
LUNEDI' 28 NOVEMBRE ore 21.30 inizieremo gli Ottavi di finale :

1) HEROIC HOLLAND - SPAGNA
2) FOREVER FRANCE - REPUBBLICA CECA
3) PORTOGALLO - CROAZIA
4) CAMERUN - CILE
5) RUSSIA - BELGIO
6) UNGHERIA - ALWAYS ARGENTINA
7) OLANDA - GENUINE GERMANY
8) ARGENTINA - SENEGAL

L'obiettivo è fare 4 partite cioè la metà.

Mancano solo 16 partite e potremo incoronare la Regina della 4a edizione.

A lunedì per l'EVENTO!!!






martedì 15 novembre 2011

ROULETTE RUSSA

Prima di descrivere la cronaca sportiva della serata apro una piccola parentesi, ancora una volta, su quello che è il clima che si è venuto a creare.
Mi dispiace sinceramente che l'atmosfera sia quella attuale.
Io,così,non mi diverto più e sicuramente non mi sbatterò per organizzare la quinta edizione...chiusa parentesi.
Nel Gruppo A il Camerun del Colonnello fa il colpaccio superando,grazie ad una doppietta dell'eterno Roger Milla,la Croazia del Bandito scombussolando i pronostici e la classifica.
Ora gli africani hanno 4 punti (+2 differenza reti) e si scontreranno all'ultimo turno col Messico del Boya che ha un solo punto ma una differenza reti molto penalizzante (-3).
Molto probabilmente tra la Croazia (3 punti e +1 di differenza reti) e il Brasile operaio del Barone (2 punti e 0 di differenza reti)una delle due compagini saluterà il Mundial ma viste le sorprese dell'ultima tornata e gli scherzi giocati dalla differenza reti l'incertezza è totale.
Nel Gruppo B l'impresa della serata è quella dell'Australia del Boya (semplicemente scatenato e incontenibile per tutta la sera...grandi risate con Jocelyn Prosinecki e Yankee Tudor!;)che con pieno merito supera di misura la Genuine Germany con rete di Mark Bresciano e con una prova da squadra vera.
Compatti,tenaci e concentrati i canguri si sono affidati all'estro di Kewell "The Jewel" che ha fatto ammattire nientemeno che Kaiser Franz Beckenbauer inducendo il Bandito alla sostituzione.
Con la vittoria della Russia sulla Slovenia (1-0 firmato Protasov) i sovietici si instaurano in testa al girone con 6 punti.
La Genuine Germany (+1 differenza reti) e l'Australia (0 differenza reti) seguono appaiate a 3 punti con la Slovenia che chiude a 0 punti ma con ancora una flebile speranza.
L'ultimo turno prevede lo scontro tra "titani" fra Genuine Germany e Russia oltre a Slovenia-Australia.
Nel Gruppo C l'Olanda,non brillante come all'esordio,impatta 1-1 con l'ostico Senegal raggiunto,dopo lo splendido vantaggio di Bocandè da una rete di Van Persie.
Ora i tulipani (differenza reti  +2) e gli africani (+1) sono in testa con 4 punti davanti a Scozia (-1) e Nord Irlanda (-2).
L'ultimo turno prevede Olanda-Scozia e Nord Irlanda-Senegal.
Nel Gruppo D capitola la Francia col Belgio (0-1).
Gara sfortunata per i galletti del Barone che avrebbero ampiamente meritato il pari dopo lo svantaggio firmato allo scadere del primo tempo dal neo convocato Van Hege un passato in Italia nelle file del Milan.
Il Portogallo sbloccava la gara col Marocco grazie ad un rigore molto contestato trasformato da Cristiano Ronaldo (al suo secondo gol iridato)ma poi straripava con altre 3 segnature chiudendo sul 4 a 0 nonostante gli africani abbiano creato diverse occasioni da rete senza riuscire però a concretizzarle.
Ora i lusitani (differenza reti +4) e il Belgio (+1) guidano a 4 punti inseguiti dalla Francia con 3 punti (differenza reti 0) mentre il Marocco è,di fatto,eliminato.
L'ultimo turno in contemporanea prevede lo spareggio Francia-Portogallo e Belgio-Marocco.
Giochi fatti nel Gruppo E dove Forever France conquista la vetta del girone superando con una doppietta di Cantona la resistenza della Giamaica mentre la Romania del Boya fa lo sgambetto alla Spagna di Chicov (0-1 firmato Mutu)che chiude seconda grazie alla differenza reti ringraziando il gol del caraibico Simon Ford al 91' di Romania-Giamaica che di fatto le ha evitato una clamorosa eliminazione.
L'ultimo girone da definire è il Gruppo F dove la Repubblica Ceca stecca l'occasione del riscatto chiudendo a reti bianche contro la Sud Korea (espulso Pluskal).
Ora l'Ungheria è in testa con 4 punti (+3 differenza reti) assieme alla Norvegia (+1) mentre i cechi (-1) e gli asiatici (-3) si trovano ad un punto.
Decideranno le sfide Repubblica Ceca-Ungheria e Norvegia-Sud Korea.
Al momento le qualificate sono 6 : Forever France,Argentina ed Heroic Holland come prime classificate e Spagna,Cile ed Always Argentina come seconde.
LUNEDI' 21 NOVEMBRE concluderemo tutti i gironi.
Io e il Barone arriveremo entro le 22 mentre Chico quando vuole non avendo gare in programma.
Visto che Alberto si occuperà di gestire le gare fino al mio arrivo chiedo comunque a Ulka, a Branz e al Boya di vedersi prima e di cominciare.
Una volta terminate le 5 doppie gare in contemporanea passeremo al sorteggio degli OTTAVI di finale.
Delle 63 partenti ne resteranno solamente 16 a giocarsi la conquista della Ghetto's World Cup Edition e confido che torni lo spettacolo e il buon umore.
Buona settimana a tutti firmato: l'ispettore "Ernesto" Ceulemans!











venerdì 11 novembre 2011

PRIMI VERDETTI

Argentina, Always Argentina, Heroic Holland e Cile sono le prime quattro squadre a qualificarsi per gli Ottavi di Finale della Ghetto's World Cup Edition.
Questi i responsi del campo dopo la serata in forma ridotta andata in scena ieri sera.
L'Argentina del Boya (splendido e gasante con la sua nuova maschera che ne cela in parte l'identità!)supera 1-0 l'Eternal England con un tap-in di Aimar lesto a ribadire in rete ,tra cinque difensori inglesi, una precedente conclusione ribattuta dal palo.
I padroni di casa hanno dato qualche segnale di ripresa sul piano del gioco rispetto alle prime due deludenti esibizioni ma gli uomini del Professore hanno creato diverse nitide occasioni da rete senza però concretizzarle.
Nell'altro match del Gruppo G in contemporanea Costarica e Cile pareggiavano per 1 a 1 (risultato stretto alla piccola Costarica che,favorita da un terreno di gioco appesantito dalla pioggia incessante,ha dominato i più quotati avversari) sancendo di fatto le promozioni di Argentina (come prima) e Cile e l'eliminazione dell'Eternal England e della Costarica.
Nel Gruppo H le gare in contemporanea del terzo turno hanno regalato un emozionante testa a testa tra Always Argentina e Colombia per 70 minuti.
I padroni di casa stavano perdendo contro gli Eroi d'Olanda trascinati dalla doppietta di Van Basten mentre un'altra doppietta, quella del colombiano Ortiz contro la Tunisia manteneva colombiani e argentini appaiati a 4 punti in classifica separati solamente da un gol nella differenza reti.
La rimonta degli africani però,grazie alle reti di bomber Chermiti e di Haggui,oltre a regalare il primo punto alla Tunish sanciva l'eliminazione della Colombia e lasciava a Chicov ancora una volta l'amaro in bocca per il gol subito da Kempes al 91' di Always-Colombia una rete che,col senno di poi,ha fatto la differenza.
L'Always ha fatto un passo indietro sul piano del gioco dimostrandosi fragile in fase difensiva tuttavia,per quella che è la mia esperienza,una volta che si arriva agli 8vi di finale il passato non conta nulla.
Non conta quello che è stato fatto nelle qualficazioni e non conta come è andato il girone della fase finale.
Con le gare ad eliminazione diretta la gestione anche emotiva della gara fa la differenza e io sono certo che certe vittorie e certe sconfitte verranno smentite e questo,alla fine,è forse il bello di questo gioco bastardo.
Nel Gruppo F Ungheria e Norvegia danno vita ad una bella gara conclusasi in parità (1-1) con un primo tempo appannaggio dei nordici sciuponi con Brustad e una ripresa favorevole agli ungheresi con la terza rete mondiale di Kocsis ispirato da Puskas.
Concludo la cronaca con il spettacolare 2 a 2 tra Brasile e Messico nel secondo turno del Gruppo A.
Il Messico del Boya trascinato da una prestazione sontuosa di Blanco ,autore di una doppietta di pregevole fattura, ha messo alle corde il Brasile del Barone
Per due volte in svantaggio i carioca riuscivano a pareggiare concendendo però stabilmente l'iniziativa del gioco ai messicani orchestrati dalla regia del "maestro" Galindo autore di uno scambio fantascientifico nell'azione che ha portato al momentaneo 2-1 di Blanco.
Gara intensa e spettacolare con, da una parte un Brasile che crea ma che concede forse troppo nonostante l'ottima prestazione di Thiago Silva e di Lucio e dall'altra un Messico senza alcun timore reverenziale e determinato a fare punti dopo lo 0-3 dell'esordio contro la Croazia.
LUNEDI' 14 NOVEMBRE ore 20.00 finalmente al completo (anche se Branz è l'unico che finora non mi ha risposto!)potremo andare in scena con queste gare :
CROAZIA - CAMERUN
GENUINE GERMANY - AUSTRALIA
RUSSIA - SLOVENIA
OLANDA - SENEGAL
FRANCIA - BELGIO
PORTOGALLO - MAROCCO
SPAGNA - ROMANIA e
FOREVER FRANCE - GIAMAICA queste ultime 2 gare in contemporanea.
Insomma arriveremo a trovarci con 10 partite mancanti (tutte probabilmente decisive e tutte in contemporanea)da svolgersi in data da destinarsi dopo di che in quella stessa sera provvederemo al sorteggio per gli 8vi di Finale.
In proporzione ci siamo visti con meno frequenza rispetto alle qualificazioni per grane variamente assortite e comunque stiamo galoppando verso la fase ad eliminazione diretta....
Ci vediamo LUNEDI' 14 e portiamo TUTTI qualcosina da bere e da mangiare pane e wurstel o pizza...
L'EVENTO E' TRA NOI!!!












venerdì 4 novembre 2011

Ma chi Caruso,figlio di padre poetico?!

Vi premetto che parto lunedì mattina e sarò di ritorno Giovedì ma non so ancora a che ora.
In teoria per la sera ci dovrei essere e quindi chiedo a tutti (ad eccezione del Bandito) di tenervi allertati per giovedì sera 10 novembre.
In giornata vi dirò se ce la faccio oppure no.
In ogni caso la data seguente sarà MERCOLEDI' 16 NOVEMBRE dove saremo al gran completo e vi chiedo di confermarmi fin da ora la vostra disponibilità (so che per Chico è un problema ma volendo puoi arrivare un pò più tardi).
L'Always del Professore impatta 2-2 contro la Colombia di Chicov apparsa più che mai convincente dopo la prova incolore dell'esordio.
Gara equilibrata ed intensa,sbloccata da Batistuta (3° centro e Re dei bomber assieme a Lineker) e raddrizzata dagli ospiti che prima pareggiavano con un gran gol di Asprilla e poi passavano in vantaggio all'87' con Radamel Falcao freddo nel battere Fillol incerto nell'uscita.
Il 2-1 per la Colombia avrebbe scatenato un terremoto in classifica rimettendo in gioco,oltre alla banda di Chicov, anche la Tunisia ma Kempes al 91' firmava il pareggio dando ancora una volta una dimostrazione straordinaria di forza e tenacia.
L'Always non muore mai e ha materiale tecnico e tattico per affrontare chiunque restando, per me,al momento la più seria candidata al titolo.
Di riflesso questo risultato ha promosso gli Eroi d'Olanda agli 8vi di finale e obbligherà la Colombia a battere la Tunisia sperando che i tulipani facciano lo sgambetto ai padroni di casa.
Il Professore,funestato dall'ingombrante presenza della Gaglya,cedeva con l'Eternal England contro il Cile del Barone che sotto di un gol (Le Tissier) era in grado di ribaltare il risultato negli ultimi 5 minuti con Zamorano e Alexis Sanchez guidati dalla regia lucida di Pizarro, confermando quanto di buono aveva mostrato durante le qualificazioni e contro l'Argentina nel primo turno di questo Gruppo G.
Ora l'Eternal è praticamente obbligata a vincere contro l'Argentina del Boya (che ha battuto 2-1 la Costarica offrendo però una prestazione tutt'altro che brillante) e sia per questo gruppo sia per l'H (e probabilmente per altri) sarà necessario giocare le ultime due gare del turno in contemporanea e sarà ancora più emozionante.
Nel Gruppo C, in attesa di Olanda-Senegal, Scozia e Nord Irlanda si annullano (0-0).
Più intraprendenti gli uomini del Professore anche se ancora lontani dai fasti delle qualificazioni, mentre gli scozzesi,molto ben organizzati dalla cintola in giù con un Alan Hansen davvero impeccabile,denunciano nuovamente imbarazzanti carenze nella fase offensiva.
Entra in scena il Bandito che esordisce con la vittoria autoritaria della Genuine Germany (2-0)ai danni della Slovenia e prosegue con la Croazia che asfalta il Messico (3-0) che ha pagato a caro prezzo l'espulsione di Pardo.
Nel Gruppo D (quello di Francia e Marocco), un buon Belgio imbriglia il Portogallo di Kranjes (1-1) con una rete spettacolare di Rik Coppens che risponde a Cristiano Ronaldo.
La cenerentola Giamaica viene piegata dall'ottima Spagna di Chicov (2-0 Fabregas e Santillana) nel Gruppo E guidato per differenza reti da Foverer France.
I transalpini e gli iberici sono ad un passo dagli 8vi anche in virtù di una differenza reti che lascia poco spazio a voli pindarici per Romania e Giamaica.
In ultimis l'Ungheria del Barone,dopo aver subito per tutto il primo tempo il brillante gioco della Sud Korea,si trasforma nella ripresa e supera per 3-0 gli asiatici con un doppietta dell' "indiano" Kocsis..
Tenetevi in stand-by per GIOVEDI' 10 e datemi conferma per MERCOLEDI' 16.
Nella prossima serata completeremo di fatto i secondi turni e il delinearsi delle classifiche inizierà a fare chiarezza sulle aspiranti agli 8vi di finale.
Stiamo entrando nel vivo della competizione e anche se l'arbitro a volte è cinese come i coreani il Mundial è il più grande spettacolo dopo il Big Bang...
Vado a lavurar buona giornata a tutti e..."da una parte invidio le generazioni future..chiavano!"
Ahahahahahahahha!Bella Fratè












giovedì 27 ottobre 2011

GOL,GOL. GOL !!!

Pioggia di reti nell'ultima serata di Ottobre della Fase Finale del Mundial.
Il Professore l'ha fatta da padrona con un 3-4-3 a rombo che, ad eccezione della Nord Irlanda, lo ha ripagato con 3 sonanti vittorie.
L'Eternal England ha raso al suolo la Costarica con un perentorio 4 a 0.
Una tripletta di Lineker, ora capocannoniere del torneo, e un centro di Shearer (subentrato nel finale proprio al bomber di Tottenham e Barcellona che si è portato a casa il pallone - HAT TRICK) hanno liquefatto la resistenza dei centroamericani che avevano chiuso il primo tempo sotto di un gol.
Al contrario delle qualificazioni, dove tra grandi e piccole l'equilibrio è regnato sovrano,le differenze nell'organico in termini di classe e potenza iniziano a farsi sentire ora che la modalità "derby" caratterizza la fase finale del Mundial ad eccezione delle due squadre ospitanti che,ovviamente,giocano in casa.
Non appena la Costarica si è aperta ,nel secondo tempo, per tentare di rimettere il match in carreggiata è stata travolta senza appello dallo strapotere degli inglesi.
L'unico rammarico per gli albionici sta nell'infortunio di John Barnes, autore di ben 2 assist, che dovrà restare fermo ai box per 3 turni.
Di seguito la Russia ha piegato l'Australia del Boya per 3 a 2.
Oleg Protasov protagonista tra i russi con un gol su rigore e un pregevole assist in spaccata ma va segnalata la grande prestazione di Blockhin che nel secondo tempo ha fornito giocate di classe a ripetizione.
Magistrale l'assist per Protasov steso da Muscat in occasione del penalty ineccepibile accordato ai sovietici.
I canguri,nel complesso, non sono affatto dispiaciuti trascinati del genio di Harold Kewell "The Jewel" che ha siglato una doppietta potenzialmente fondamentale in chiave differenza reti.
Forever France ha vendemmiato seppellendo di reti (5-0) la Romania del Boya ormai con un piede fuori dall'Evento.
Grave l'errore di Belodedici che ha spianato la strada al vantaggio transalpino di Fontaine (che chiuderà con un doppietta come Kopa)ma i rumeni non sono mai stati in grado di invertire l'inerzia della gara che è stata sempre saldamente nelle mani (anzi nei piedi!)dei galletti.
El Boya colto dalla frenesia dello svantaggio ha escluso forse frettolosamente Mutu lasciando in campo un inconcludente Raducioiu senza mutare mai assetto tattico...cronaca di una morte annunciata.
Ciliegina sulla torta la cagnuola di Cantona da 25 metri che ha incenerito il povero Stelea.
Unico neo l'infortunio a Lizarazu che sarà out per 2 turni.
La Revancha del Boya si è materializzata grazie alla migliore prestazione (qualificazioni incluse)della sua Olanda che ha superato per 2 a 0 e con pieno merito la Nord Irlanda sempre del Professore (serata a tema tra i due!).
Seedorf in stato di grazia e un Van Nistelrooy tirato a lucido sono stati i protagonisti del match ma tutto il centrocampo oranje ha fornito una prestazione di livello assoluto grazie al contributo costante di  Davids e Van Bommel.
La Nord Irlanda è apparsa incapace di innescare le verticalizzazioni in velocità che l'hanno resa celebre durante il cammino delle qualificazioni senza sfruttare adeguatamente il gioco palla a terra ma,al contrario,ostinandosi in infruttuosi cross.
Best è apparso in ombra mentre Tully addirittura disastroso e giustamente sostituito dopo un primo tempo anonimo ed inconcludente.
L'altra Holanda,pur senza incantare,ha piegato di misura (1-0) la Tunisia del Barone con un gol di Neeskens (poi infortunato - terzo infortunio della serata e tutti a giocatori all stars -)su assist di Cruijff.
La Tunisia ha fatto poco in verità per impensierire i tulipani che tuttavia non hanno confermato per intensità e ritmo quanto di buono avevano mostrato nell'esordio vincente contro la Colombia.
Brasile - Camerun ha chiuso i giochi di questa serata in edizione ridotta.
1 a 1 il risultato finale sancito dalle segnature di Eto'o innescato da Milla e di Robinho su assist di Maicon ma,sopratutto,su svarione colossale della difesa africana.
Il Brasile ha creato molto,almeno 3 occasionissime sventate da un super N'Kono (una di queste,forse,la più bella parata (doppia) a cui abbiamo mai assistito) ma poi si è spento col trascorrere del tempo e si è pericolosamente allungato favorendo i contropiedi del Camerun orchestrati dal terzetto Eto'o,Webo,Milla.
Il Brasile operaio del Barone (dentro Casemiro,Luis Fabiano e Hulk e fuori Ronaldo e Ronaldinho) non ha pienamente convinto se consideriamo la caratura dell'avversario che aveva di fronte.
Insomma,quando va in scena Davide contro Golia se Golia non vince io vedo (episodi a parte) più i meriti di Davide e tifo sempre per la più debole (Giamaica esclusa) e per chi gioca il calcio migliore.
Il pari,in questo caso,è il risultato più giusto a mio avviso sorvolando sul coacervo di bestemmie inscenato dai due contendenti che,tra l'altro,sono compagni di Clan....
Sentirò Ulka non appena avrò i turni e cercherò una data utile PRIMA del 6 Novembre e DOPO il 13.
Se il Bandito riuscirà ad arrivare anche più tardi (come stava per fare ieri porello ma sfiga vuole che io stamane dovessi lavorare)noi nel frattempo abbiamo ancora queste partite da giocarci:
ALWAYS ARGENTINA - COLOMBIA
SCOZIA - NORD IRLANDA
ARGENTINA - COSTARICA
ETERNAL ENGLAND - CILE
Quindi direi che se lui riesce ad arrivare per le 22.30 siamo in orario per sbloccare gli altri gironi e vivercela meglio in un futuno abbastanza prossimo anche se avrei preferito completare tutti i primi turni prima di iniziare i secondi ma ormai è fatta.
L'emozione è grande, le partite sono sempre più spettacolari e  i gol non si fanno attendere.
Insomma,questa edizione ha tutte le carte in regola per essere la più bella ed appassionante che si ricordi perciò vediamo di godercela e di viverla con un clima migliore.
Ci sentiamo presto,appena ho notizie e vi chiedo in anticipo grande disponibilità perchè proverò ad organizzare per GIOVEDI' 3 NOVEMBRE turni e Ulka permettendo ovviamente...
Ciao a tutti INGLORIOUS BASTARDS e se devo tagliarmi la gola per vincere...IO VINCO non me ne frega un cazzo!!!








giovedì 20 ottobre 2011

PRONTI...PARTENZA...VIA!!!

Dopo una splendida inaugurazione (doveroso il ringraziamento ad Alberto per averci emozionato) è partita la fase finale della quarta edizione della Ghetto's World Cup Edition.
La partita d'apertura ha visto la Francia del Barone (Campione del Mondo in carica) piegare di misura (2-1) il bel Marocco del Professore.
Gli africani passavano in vantaggio con una rete di Benbarek (migliore in campo del Marocco) che sfruttava un'uscita sciagurata di Lloris e chiudevano sull'1-0 la prima frazione di gara.
Nella ripresa il Barone silurava i due nuovi innesti Anelka e Cissè (apparsi ancora lontani dai meccanismi di squadra) per inserire i senatori Pires e sopratutto Henry.
L'ex gunner prima propiziava il pari di Ribery con un pregevole assist e poi siglava la rete della vittoria servito da Gourcuff.
Nel mezzo tanto Marocco,che per due volte metteva un uomo solo davanti al portiere francese e che colpiva un palo clamoroso con un interno destro di uno scatenato Benbarek.
Il pareggio,a mio modo di vedere, sarebbe stato il risultato più giusto.
Di seguito abbiamo assistito all'esordio delle due padrone di casa.
L'Always Argentina prima regalava un tempo intero alla Tunisia che passava in vantaggio col demone Diwa per poi essere raggiunta in pieno recupero da Ardiles, salvo poi crollare nella ripresa sotto i colpi di un Always ridisegnata con uno spregiudicato 3-4-3 a rombo.
Nel giro di 5 minuti,tra il 47' e il 52' Batistuta realizzava una doppietta ,prima con un potente colpo di testa su assist di Ardiles e poi con un pregevole tocco morbido su invito di Sivori.
Una magia di Tarak Dhiab riapriva il match (almeno in termini di risultato perchè nel secondo tempo gli africani si sono letteralmente eclissati) ma prima Kempes e poi Di Stefano (dopo una splendida combinazione di prima tra Maradona e Kempes) fissavano il punteggio finale sul 5 a 2.
L'Argentina del Boya non riusciva a replicare il bell'esordio dei cugini all stars impattando 0 a 0 contro un ottimo Cile a cui il pari finale sta veramente stretto.
Mettiamo in conto l'emozione dell'esordio perchè El Boya era alla prima assoluta ad una fase finale di un Mundial ma l'albiceleste non è mai entrata in partita.
Il Cile ha dominato sulle fascie con Hormazabal a destra e Ruben Marcos a sinistra innescati dal metronomo Pizarro e protetti da Isla reinventato centromediano metodista e autore di una grande prestazione che ha fugato le perplessità degli addetti ai lavori.
Salas ha dominato nel gioco aereo e solo la scarsa vena di Zamorano e di Alexis Sanchez hanno impedito ai cileni di ottenere l'intera posta in palio.
Samuel e Carrizo sono stati monumentali e si deve a loro questo punto ottenuto con fatica e con un pizzico di buona sorte.
Successivamente c'è stato l'esordio del Colonnello.
La Scozia opposta al Senegal è entrata in campo molto determinata ma nonostante la mole di lavoro prodotta a centrocampo da McAllister e l'incessante movimento di Alex Young non è riuscita ed essere pungente in attacco.
Colpita a freddo dal gol di Diouf (11') su assist fortunoso di Fadiga ,che in realtà mancava il controllo, la compagine d'oltre manica guidata dal Colonnello ha evidenziato nuovamente quei limiti offensivi che tanto preoccupavano il tecnico lituano alla vigilia,tanto da fargli rimpiangere la mancata convocazione di Joe Jordan,lo Squalo.
Souness ha sbagliato molto in fase d'impostazione,Bremner era in una giornata di scarsa vena e Jim Johnstone si è sfiancato in copertura perdendo inevitabilmente lucidità per essere efficace anche in fase offensiva.
Unica nota positiva è stata la prestazione quasi impeccabile di Colin Hendry che è risultato,di gran lunga,il migliore tra le fila scozzesi.
Il Senegal con l'abituale difesa a 3 (molto positive le prove di S.Diawara e Lamine Diatta quest'ultimo ammonito) ha contrapposto i muscoli e i polmoni di Oumar Sane e Bouba Diop alla maggiore tecnica degli europei attendendo sornione l'occasione giusta per colpire senza mai concedere il contropiede agli scozzesi,anzi sfiorando il raddoppio in un paio di pericolose sortite con Henry Camara e col subentrato Mamadou Niang.
La Spagna di Chicov con la novità Fabregas pareggiava 0 a 0 con la Forever France del Professore.
Match molto tattico caratterizzato dal 4-4-2 imperniato sul possesso palla degli iberici opposto al 4-2-3-1 dei transalpini che,nonostante abbiano concesso l'iniziativa del gioco ai rivali,si sono rivelati più pericolosi in zona gol ma Cantona,Ginola e Fontaine sono stati scarsamente incisivi.
Un pari positivo comunque tra le due big del Gruppo E anche in virtù dell'occasione persa dalla Romania del Boya che opposta alla Giamaica del Bandito non è andata oltre l'1-1.
I rumeni hanno avuto il comando delle operazioni sin dall'avvio e hanno finalizzato con la new entry Raducioiu alla mezz'ora del primo tempo.
L'inesorabile legge del calcio e quella ancor più temibile del Bandito (l'uomo del last minute) si sono materializzate dopo che gli europei hanno ripetutamente fallito il raddoppio.
In pieno recupero ,sugli sviluppi di un corner, Simon Ford ribadiva in rete con un potente colpo di testa una conclusione di Fuller smanacciata da Stelea sulla traversa e sanciva un pari che lascia molto rammarico alla Romania attesa ora da due durissime sfide contro Forever France e Spagna.
La Giamaica con il consueto atteggiamento tattico del suo mentore porta a casa un punto straordinario,il primo nella sua storia ad una fase finale del Mundial.
Gli Eroi d'Olanda di Alanash avevano ragione della Colombia di Chicov (2-1) grazie ai gol di Van Basten e Stam serviti da un Van Hanegem in serata di grazia.
Gli Orange 74' sono apparsi più solidi che in passato e hanno gestito la gara con autorità ma a dieci minuti dalla fine i sudamericani hanno avuto un sussulto d'orgoglio e Iguaran,servito dal subentrato Rincon,ha infilato Van Breukelen con un tocco di fino aggiungendo grande pathos al finale di gara ma il risultato non cambierà.
A sorpresa la Repubblica Ceca del Colonnello soccombe alla Norvegia.
Un bel colpo di testa di Solskjaer al 32' del primo tempo servito da un cambio di campo intelligente di Herlovsen gela i cechi incapaci di reagire e di creare le premesse per la rimonta.
La Cekia è apparsa al di sotto dei suoi abituali standard e nemmeno l'inserimento di Skuhravy è riuscito a invertire la tendenza mentre la Norvegia ha amministrato il vantaggio con raziocinio senza rischiare troppo.
Il Colonnello,atteso da un tour de force contro il Bandito,ha convocato i giocatori della sua scuderia per un faccia a faccia che si annuncia al tritolo con l'obiettivo immediato di tornare tra i protagonisti della rassegna mondiale con gol e risultati positivi.
Di questo vi voglio parlare e mi rivolgo in particolare a Ulka.
Ci vediamo MERCOLEDI' 26 OTTOBRE senza il Bandito ma dopo questa data sarà impossibile andare avanti senza di lui.
Io andrò in ferie dal 6 al 13 Novembre e vorrei trovare una data prima ma non so ancora quale,primo perchè non ho i turni e secondo perchè se,come pare,Ulka è libero solo la domenica sera ciò è inconciliabile con Alberto e Branz.
Intendiamoci una sera di partite del Bandito a nastro la dobbiamo fare perchè altrimenti,a parte i Gruppi E,G e H non ci possiamo muovere ma mi sarebbe piaciuto andare avanti turno per turno e non saltare da pali in frasca.
Per mercoledì Aegidius farà il pieno di pizze variamente assortite e poi divideremo la spesa.
Col bere dovremmo starci dentro ma magari tra tutti portiamo ancora qualcosa di analcolico.
E' stata una bellissima serata,intensa ed emozionante e vorrei scongiurare il fatto di rigiocare troppo in là spezzettando il ritmo della competizione.
Ora telefono a Luka e vediamo come possiamo risolvere la cosa.
L'unica certezza che vi do è che,per intanto ci vediamo MERCOLEDI' 26 e Chico arriva pure più tardi tanto,al momento potrai giocare solo Always - Colombia.
Per il resto....E' MUNDIAL PER DIO!!!











venerdì 14 ottobre 2011

IL MUNDIAL PER DIO!!!

Dopo un cammino lungo 264 partite siamo arrivati finalmente all'atto finale.
Le ultime compagini a staccare il biglietto valido per la fase finale che si disputerà in Argentina sono state la Colombia (alla quale è bastato un punto in due gare viste le contemporanee sconfitte di Perù ed Usa - clamoroso 0-5 interno contro l'Argentina trascinata da 4 gol di Carlitos Tevez e primo "Under the table" delle qualificazioni),la Giamaica (com'era nelle attese) e il Marocco che ha vinto lo spareggio contro la Nigeria a Casablanca (2-1 in rimonta) contribuendo a collezionare l'ennesima eliminazione sul filo di lana per un Chicov mai così disastroso nelle campagna di qualificazione al pari di Alanash.
Le grandi sorprese di queste qualificazioni sono state la Giamaica,la Costarica (entrambe alla prima fase finale di un Mundial)il Marocco e la Tunisia (meno sorprendenti Norvegia e Nord Irlanda,quest'ultima ospite fissa in 2 delle 3 precedenti edizioni).
I grandi Flop sono stati : il Beloved Brazil,la Yugoslavia (terza nella passata edizione),il Perù (quarto nella passata edizione),l'Inghilterra,la Svezia,la Nigeria,il Sud Africa (entrambe sempre presenti nella fase finale),il Giappone,l'Uruguay,la Polonia (con tanto di scandalo annesso),l'Immortal Italy e l'Italia.
Attendo che lunedì Ulka mi confermi la sua presenza per MERCOLEDI' 19 OTTOBRE confidando che Chico si sganci mezz'oretta prima dalle sue fiche in calore e venga a (spero) godersi la serata.
Albe passerò in settimana per darti una mano ad ultimare il video per l'inaugurazione.
Il Mundial partirà con Francia-Marocco per proseguire con Always Argentina-Tunisia e Argentina-Cile.
Dopo di che proseguiranno nell'ordine a chiamare : Branz,Ulka,Chico e il sottoscritto.
Per le convocazioni mi manca solo Ulka.Ti ho preparato Vermaelen e Hassler ma vorrei che ti facessi vivo per i dettagli delle sostituzioni.
Il clima si è fatto pessimo.Oltre a non aiutarmi con i dati (eccetto Alberto)riuscite anche a rompermi i coglioni sull'organizzazione come se qualcuno di voi si fosse mai preso la briga di organizzare qualche gioco...
almeno fatemi lavorare!
Sulla violenza repressa e incontenibile di Branz del Barone e del Boya ho già speso più parole del dovuto.
Non avete il minimo rispetto ne per l'avversario ne per chi,come me,si sbatte perchè tutto funzioni nel modo corretto e,pasticcio Francia-Polonia a parte,direi che ce la siamo cavata bene.
Voi arrivate fate le vostre partite e ve le godete in santa pace senza rendervi minimamente conto del lavoro che c'è dietro.
Io vi chiedo solo meno confusione anche per evitare errori nella gestione del Mundial ma non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire
Da adesso si fa sul serio e sono felicissimo che parta la fase finale ma vorrei che si respirasse un'atmosfera diversa,non da salotto ma nemmeno da fight club.
Non venite all'Anfiteatro con l'idea di sfogarvi e di distruggere tutto ma piuttosto pensate che questo,tutto questo,sarà sempre un bellissimo ricordo e se il Signore ci consentirà di invecchiare in salute lo potremo raccontare e ricordare all'infinito.
Allora vi invito a cercare di contribuire a far si che questo ricordo sia il più bello possibile con gol,emozioni e risate senza offese,bestemmie a ripetizione (Branz devi già 6 euro!)e atti di violenza assurdi.
Ci vediamo MERCOLEDI' 19 OTTOBRE per l'EVENTO!il MUNDIAL PER DIO!!!



venerdì 7 ottobre 2011

Cile,Costarica,Messico,Camerun,Senegal,Tunisia e Australia vanno al Mundial.
Questi i responsi della serata appena trascorsa.
Il Cile del Barone batte sia il Mexico di Sir Ale sia la Costarica di Alanash (due reti di Pizarro,una di Alexis Sanchez giunto a quota 6 centri e due assist del rientrante Zamorano)conquistando la seconda piazza nel Gruppo 2.
La Costarica pur perdendo (unica sconfitta in 12 uscite) si qualifica, per la prima volta nella sua storia,grazie alla contemporanea sconfitta interna del Paraguay di Chicov che dopo essere passato in vantaggio con una magistrale punizione di Chilavert (grandissimo gol!) soccombe alla remuntada dell'Uruguay del Colonnello che ormai fuori dai giochi,riscatta in parte un cammino poco brillante con una bella vittoria che porta la firma di Cavani (doppietta) e di Alcide Ghiggia.
Ma il botto vero lo fa il Mexico di Sir Ale che,appeso ad un filo sottile dopo la sconfitta col Cile,compie un miracolo sportivo superando a Città del Messico il Beloved Brazil del Bandito con un 2-1 in rimonta figlio della doppietta (con l'ausilio di un calcio di rigore)di un incontenibile Hugo Sanchez che diventa capocannoniere del Sudamerica con 8 reti e anche del Mondo in coabitazione col nigeriano Nwanko Kanu.
Il flop del Beloved fa scalpore ma paradossalmente si è materializzato in una gara a lungo dominata,sopratutto a centrocampo, mentre il Messico stupisce per la capacità di resistere a prolungati attacchi (ne sa qualcosa l'Uruguay)e per la micidiale efficacia nelle ripartenze orchestrate da Blanco e finalizzate dalla zanzara Hugo Sanchez.
Il Bandito si rifà con la qualificazione del Senegal che va a vincere in casa di una Tunisia sempre più lontana dai fasti di inizio torneo.Tuttavia, in virtù dell'affermazione del Camerun sul Marocco (rete decisiva di Mbappe Leppe al 90')le tre squadre sopracitate,come da pronostico,ri ritrovano al Mundial.
L'ultimo posto valido in Africa sarà verosimilmente una questione privata tra Marocco e Nigeria.
Le aquile di Tarek Mandikidi (corsare in Sud Africa 3-1 con Kanu a quota 8 reti) hanno 14 punti in classifica,due in più del Marocco al quale faranno visita nell'ultimo turno.
Chicov,pur privo di Obi Mikel squalificato,ha a disposizione due risultati su tre mentre il Professore sarà costretto a vincere se vorrà aggiungere il Marocco alla sua formidabile batteria di squadre qualificate (Russia,Forever France,Eternal England,Nord Irlanda e Always Argentina) e poco importa se è arrivato l'esonero dalla panchina tutt'altro che competitiva dell'Ecuador.
Il terzo incomodo sarebbe il Sud Africa di Alanash che deve sperare in un pari o in una vittoria dei marocchini ma nel contempo è costretto a vincere in casa del Senegal (miglior difesa d'Africa con solo 3 reti al passivo)con una goleada per via di una differenza reti imbarazzante (8 - 11).
Dal Sudamerica Gruppo 1 usciranno le altre due squadre mancanti (ad oggi 29 qualificate su 32).
La Jamaica (reduce dall'1-1 di Buenos Aires con rete fondamentale di Whitmore al 91'!)farà da spettatrice interessata con un vantaggio di 5 punti sulla Colombia e 6 sugli Usa alle quali restano 2 gare per giocarsi le loro chances di successo.
Il Turno 13 (il penultimo) si concluderà con Perù-Usa ed Ecuador-Colombia mentre il Turno 14 vede i seguenti incontri in programma:
Colombia-Brasile,perù-Ecuador e Usa-Argentina.
Jamaica,Colombia,Usa,Perù e perfino Ecuador (ricordo al Bandito che avendo rilevato la panchina di una squadra che ha ancora la matematica possibilità di qualificarsi,in caso di insuccesso sarà impossibilitato ad effettuare l'asta per la stessa in una eventuale,remota prossima edizione del Mundial) sono il lizza per due posti al sole.
In Asia piange la bella Cina di Chicov che,incapace di superare l'Arabia Saudita tra le mura amiche (0-0), lascia il pass valido per la fase finale all'Australia del Boya.
I canguri prima vanno sotto contro il Giappone a Sidney (gol di Maeda)poi,complice l'espulsione di Uchida trovano il pari con Craig Johnstone lasciando il Giappone del Barone e la Cina di Chicov con un pugno di mosche in mano.
Questi i responsi del campo a 9 gare dalla conclusione delle qualificazioni.
Per quello che concerne le convocazioni vi do la mia disponibilità i giorni 10,11,14,15 e volendo 16 Ottobre di pomeriggio e martedì 12 la sera  per chi vuole passare da me a studiarsi le rose ed effettuare i cambi,diversamente c'è il post aperto su Gonzocalcio che farà da atto ufficiale.
Ora spendo due parole per un'altra questione:
Branz,segna un gol e "e si dai basta perdere con gli incompetenti e i mongoloidi porco di qui e porco di là io vi ammazzo"
El Boya dalla paralisi al Freedom a " ti spruzzo in faccia sì!!!"
Baron Aegidius dopo la danza del papero e "l'importante è che me lo succhi" a " Sempre a succhiare il cazzo?!e staccati da stocazzo che mi serve ancora (dopo il 2-0 del Cile alla Costarica)"
Non voglio immaginare l'atmosfera che si possa respirare nella fase finale ma io un'altra edizione del Mundial, con questo clima,non intendo giocarla.
Vi dico gli squalificati e li mettete in campo e lo stronzo sono io quando me li dimentico perchè c'è un bordello assurdo e io NON RIESCO a stare dietro a tutto.
Ho ceduto perchè pensavo che forse utilizzando la vostra forma di espressione avrei ottenuto qualcosa ma neanche così si riesce a gestire il caos che regna sovrano.
Io così non ci sto.