venerdì 12 luglio 2019

DOUMO ARIGATOU! (and Danish Dynamite)






Nella notte in cui il Boya (1.80🔂) fa da spettatore, il Professore (1.51🔻) non va oltre lo 0-0 con l'Italia in Belgio con diverse occasioni da rete non capitalizzate (Riva solo davanti a Pfaff su tutte) e con i guanti provvidenziali di Dino Zoff a negare a Raymond Braine la gioia della rete.
Agli Azzurri basterà un punto nelle prossime due gare per conquistare la matematica qualificazione alla Fase Finale del Mundial.
Paradossalmente, l'ambito traguardo potrebbe anche giungere in caso di doppia sconfitta in virtù di una differenza reti invidiabile.
Il Beloved Brazil impatta 0-0 contro il Perù al Maracanà, nel contesto di una gara avara di emozioni e di contenuti tecnici.
Tradite le attese di entrambe le tifoserie.
Ora, per i carioca, dopo il turno di riposo, l'esame con il Paraguay primo della classe.
La Costarica conosce, per la prima volta, l'onta della sconfitta.
I "Ticos", poco incisivi e poco ispirati, cadono di misura (0-1) a Pasadena contro gli Usa ma restano saldamente in testa al Gruppo 2.
Il Barone (1.41🔺) continua la sua scalata nella Classifica Manager e conquista provvisoriamente il terzo posto.
Il Belgio conserva qualche residua chance di qualificarsi grazie al prezioso punto conseguito a Bruxelles (0-0) al cospetto dell'Italia.
I "Rode Duivels" hanno sofferto, com'era nelle previsioni ma hanno tenuto dignitosamente il campo e si giocheranno tutto nelle prossime due sfide in programma da calendario (Norvegia - Belgio e Belgio - Danimarca).
Gli Usa, compatti e determinati, escono sani e salvi dal Rischio Esonero e colgono tre punti fondamentali contro la capolista Costarica.
E' un gioiello di "Capitan America" Claudio Reyna a decidere la contesa.
Il Presidente (1.38🔻), convinto di avere per le mani il "Graal delle Tattiche" apre la sua serata subendo sei reti dal Giappone con il malcapitato Israele (2-6).
La linea difensiva, di zemaniana memoria, è un invito a nozze per i "Blue Samurai" che non hanno pietà del portiere Hodorov (meno male che era in "pizza"!).
La Bosnia (highlights disponibili solo per una cinquantina di minuti, visto che qualcuno mi ha detto che i momenti salienti avevano già fatto un giro...😡) abbandona ogni speranza di qualificarsi uscendo nettamente sconfitta, sul proprio terreno, dalla Romania (1-3).
Tragicomico, ai limiti dell'inimmaginabile, l'episodio che ha visto il capitano Mirsad Fazlagic protagonista in negativo di una clamorosa autorete che ha spianato la strada agli ospiti e dissolto i padroni di casa.
Il Perù, orfano di Juan Joya, Titina Castillo, Alejandro Villanueva e Jaime Duarte, ottiene un punto in Brasile (0-0).
La prestazione, tuttavia, è da archiviare in fretta.
L'U.R.S.S. conquista una vittoria di incommensurabile valore piegando la Repubblica Ceca a Praga (2-1).
Gara intensa e vibrante, a tratti spettacolare come testimoniano gli highlights.
Streltsov e Blokhin domano la "Furia Ceca".
The Calculator (1.28🔻) ottiene tre punti con un Giappone cinico ed esaltante.
Kunishige Kamamoto è il mattatore nella "Notte del Sol Levante" con quattro reti ed un assist a referto.
Un vero e proprio tsunami sulla difesa israeliana!
Chiude il conto una doppietta dell'eterno Kazu Miura.
Ora, per i nipponici col vento in poppa, all'orizzonte c'è il derby con la Cina.
La Jamaica, quotata vincente a 7,5, culla a lungo il sogno dell'impresa corsara in Uruguay ma viene rimontata sul filo di lana dagli alfieri della "Celeste" (1-2).
Quarta sconfitta in altrettante uscite per i centroamericani.
Il momentaneo pari di Francescoli (75'), dopo che i "Reggae Boyz" avevano sfiorato il raddoppio, è un'autentica liberazione anche per il Banco mai così vicino al tracollo finanziario.
La Bolivia esce indenne da Quito (1-1) e prosegue il suo positivo e sorprendente cammino in queste qualificazioni.
La Norvegia crolla in casa nel derby contro la Danimarca (0-3) compromettendo seriamente il progetto qualificazione.
Seconda partita all'Ullevaal Stadion di Oslo e secondo 0-3 per una squadra macchinosa e lenta sopratutto nella retroguardia (peraltro orfana del capitano e leader Rune Bratseth).
Ora col Belgio sarà un'autentico spareggio confidando che l'Italia spenga gli ardori della Danimarca.
La Gaglya (1.1875🔺) rialza le quotazioni dell'Uruguay grazie ad una rapina a mano armata ai danni della Jamaica (2-1).
Sotto di un gol e dopo aver ripetutamente rischiato di incassare il raddoppio, l'Uruguay trova il pari con Enzo Francescoli e passa addirittura in vantaggio con un bolide di Luis Suarez ad una manciata di secondi dal novantesimo.
La Danimarca scaccia i fantasmi del Rischio Esonero e con una grande prestazione sconfigge la Norvegia in trasferta (3-0) trascinata dai guizzi di Mikael Laudrup e Jesper Olsen e sorretta magistralmente dalla diga di centrocampo Gravesen-Lerby.
I due, "in pizza piena", hanno letteralmente dominato la linea mediana recuperando un'infinità di palloni, sradicandone una buona parte dai piedi degli opposti norvegesi ed alimentano nel contempo la manovra di rimessa.
La bagarre alle spalle dell'Italia sarà ufficialmente servita in due decisive tornate che si giocheranno in contamporanea.
Dal Rischio Esonero si salva anche l'Ecuador che pareggia 1-1 in casa contro la Bolivia, offrendo una prestazione generosa (commovente l'impegno e la devozione alla causa del "Piquetero" Holger Quinonez e di Italo Estupinan) dove i contendenti hanno prevalso un tempo a testa con la logica conseguenza di dividersi la posta in palio.
Il Colonnello (1.1818🔻) vince in Bosnia con la Romania (3-1) che ora alita minacciosamente sul collo del Portogallo prossimo ad ospitare l'Inghilterra.
L'implacabile bomber della Dinamo Bucarest, Dudu Georgescu, alimenta le speranze e i sogni dei "Tricolorii".
La Repubblica Ceca finisce a Rischio Esonero (si ritroverà in ogni caso ad un punto dalla vetta indipendentemente dal risultato di Turchia-Ucraina) dopo la sconfitta interna contro l'U.R.S.S. (1-2) nonostante un buona prestazione.
Gli ospiti hanno prevalso in una gara molto equilibrata.
Ora si prospetta un'insidiosa trasferta in Turchia ma prima i riflettori sono puntati su Turchia - Ucraina.
La prossima NOCHE MUNDIAL sarà MERCOLEDI' 17 LUGLIO a partire dalle ore 20 all'Anfiteatro Aegidius con le seguenti sfide in programma :

PORTOGALLO - INGHILTERRA
GIAPPONE - CINA
CILE - ARGENTINA
EGITTO - GHANA
VENEZUELA - PARAGUAY
NIGERIA - ALGERIA
MESSICO - ECUADOR
JAMAICA - COLOMBIA
CROAZIA - GERMANIA OVEST
FINLANDIA - SLOVACCHIA
SUDAFRICA - EGITTO
CINA - ISRAELE

Parola ai campi!














































8 commenti:

  1. Denunce Bastadde,grande blog, penna impeccabile....grandi partite,grandi emozioni... Personalmente tutto fantastico solo da migliorare un po' l'atmosfera nell'arena, ricordiamoci che siamo amici con un unica passione,il calcio manageriale e vincere quella fottuta Coppa......vogliamoci bene fratelli

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  2. Grande Barone..."Demune Bastadde!"

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  3. Ottimo blog, come sempre peccato per la mia mancanza, ma cmq mi sono interessato chiamando più persone nel sapere l'andatura delle gare, detto questo ho visto una Norvegia devastante nonostante la sconfitta ai danni di una Danimarca che non ha entusiasmato..... Dal punto del gioco, clamoroso successo degli USA contro la macchina da guerra della Costarica.... Che alla vigilia si sarebbe assistito il contrario..
    Detto ciò VAMOS AL MUNDIAL COMPAGNEROS

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  4. Grande vittoria degli USA, dalla sintesi sembra meritata (forse anche un po' stretta). Kanamoto eletto dell'imperatore del Giappone " Cecchino del Sol Levante "...che bomber di razza! Concludo dicendo che i giocatori Uruguaiani potevano metterlo il passamontagna....fare certe azioni a volto scoperto e proprio da persone irresponsabili!!! W il Mundial!

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  5. Grande Guercio!!!gli Usa, secondo me, sono la squadra più organizzata del Barone in attesa di consolidare gli Heroic Holland
    @Sir Ale: ma veramente hai visto una grande Norvegia?!

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  6. Caro Alain, assolutamente si, ho visto gli hiligts e il n.9 della Norvegia non so quante occasioni ha avuto per fare gol, solo un super portiere gli ha salvato il culo, riguardateli ma io visto nette occasioni da gol per la Norvegia rispetto alla Danimarca ..

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  7. 6 occasioni nette per la Norvegia e zero goal fatti...... Rivedendo gli hiligts

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  8. Odd Iversen...ma la Danish ha giocato meglio secondo me

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