Splendida, magica notte Mundial...
La Gaglya realizza un filotto di 4 vittorie in altrettante gare e si rilancia anche in chiave Classifica Manager.
Un epico Galles, trascinato dalla tripletta di John Charles, espugna il Nepstadion ed infligge la prima sconfitta al Boya e all'Aranycsapat.
La Croazia, dopo un'autentica battaglia, piega la resistenza di una coriacea Finlandia, rilanciando le proprie ambizioni di classifica, grazie anche alla contemporanea sconfitta della Slovacchia a Dortmund.
L'Ecuador prima va sotto, poi ribalta tutto grazie agli innesti di Josè Balseca ed Agustin Delgado, cogliendo la posta piena sul campo del Venezuela.
Il Marocco supera per 2-0 la favorita Costa d'Avorio confermando l'ottima impressione che i "Leoni dell'Atlante" avevano destato nel primo turno quando furono sconfitti immeritatamente in terra d'Algeria.
Gare ben interpretate nell'espressione della manovra, da squadre solide ed efficaci tatticamente.
Un balzo evoluzionistico o un fuoco di Gaglya?!
Il Boya trionfa a Parigi infliggendo un incredibile 4-0 ad una Francia irriconoscibile.
Più tardi però, crolla con l'Ungheria tra le mura amiche e cede di schianto con la Slovacchia contro la Germania Ovest.
La lieta novella è portata dal Paraguay che si porta a punteggio pieno dopo aver piegato la Bolivia a La Paz.
Il Professore incappa in una serata piuttosto negativa.
La caduta della Francia fa rumore e ne fa le spese anche la Polonia, costretta ora ad inseguire una Nord Irlanda che veleggia in classifica, forte anche di una cospicua differenza reti.
Inspiegabile la debacle dei transalpini che non hanno saputo replicare la convincente prestazione offerta nella gara d'esordio.
La Turchia cede di misura in Repubblica Ceca mostrando apprezzabili trame di gioco mentre la Svezia, pur rimontando due reti, finisce a rischio esonero travolta dalla Jugoslavia e dal suo implacabile bomber (5 centri in due gare) Josip Skoblar.
La tripletta del centravanti dell'Olympique Marsiglia lancia a punteggio pieno i "Plavi" del Colonnello.
Kranjes perde con la Finlandia e con la Grecia (entrambe a rischio esonero) ma lo fa disputando gare gagliarde da coltello fra i denti e sopratutto, con una precisa e palpabile identità tattica.
Mi espongo nel sostenere, a mio parere, che il Colonnello, finora, sia il Manager che ha ottenuto la maggiore padronanza del sistema tattico del gioco.
Il suo Messico viene rimontato dal Perù (in un pirotecnico 3-3), dopo aver dominato la prima frazione di gara esprimendo un calcio fatto di elevata intensità e di grande qualità ad un ritmo vertiginoso.
Il Bandito, con la Norvegia, coglie un pari prezioso ma colmo di rimpianti (due reti annullate a Tom Lund e una grave indecisione di Thorstvedt in occasione del gol subito) a Bruxelles contro il Belgio, cede con la Bolivia di fronte ad un ottimo Paraguay ma si esalta per la potenza e la solidità difensiva della Germania Ovest che asfalta la mal capitata Slovacchia con cun perentorio 4-0.
Grande dimostrazione di forza dei tedeschi che, assieme all'Italia, sono finora le squadre che mi hanno maggiormente impressionato.
Per Vulcan gli schemi, le tattiche e i valori sono freddi numeri e da qui nasce il suo nuovo soprannome : The Calculator.
Il Barone si salva fortunosamente col Belgio ma viene piegato per due volte dalla Gaglya, perdendo con la Costa d'Avorio in Marocco e con il Venezuela in casa, nonostante un palo clamoroso colto da Giovanni Savarese nel primo tempo.
Al momento il limite principale del Barone sembra imputabile ad una scarsa conoscenza dell'organico a disposizione piuttosto che a reali pecche di natura tattica.
Il Presidente svolta con il Perù dall'inferno (0-2 e 1-3) al paradiso (3-3) e con l'Austria che, grazie ad un bolide da fuori area di Karl Koller, ha ragione di una rognosa Grecia.
Solo due gare disputate ma foriere di indizi importanti per risolvere gli enigmi tattici che avvelenano la mia mente.
Una rondine non fa primavera ma la ricerca del Graal, lo schema unico per ogni squadra che garantisca il dominio attraverso il gioco, è il mio pensiero fisso e, dopo che leggi e rileggi La Piramide Rovesciata, non può che essere quello l'oggetto della ricerca : Il Verbo.
La prossima Noche Mundial è in programma
LUNEDI' 27 MAGGIO ore 20.30 presso l'Anfiteatro Aegidius.
Non mancate... L'EVENTO è tra noi!
SUDAMERICA
AFRICA
ASIA

















Devastante Notte Mundial,impensabile nei risultati accaduti, purtroppo è arrivata la prima sconfitta e la seconda certamente quella più dolorosa è stata la prima con l'Ungheria dove la mia squadra ha perso brillantezza rispetto al match di esordio,Però ho trovato un Galles spaziale ottima organizzazione di gioco dove non mi ha fatto esprimere il mio gioco bravo La Gaglya, mentre la seconda un po' me lo immaginavo ma la Germania è devastante nel finalizzare e nelle ripartenze micidiale complimenti a Ulka perché ha nelle mani una Squadra che può tranquillamente ambire al titolo, insieme alla Jugoslavia si Branz che ha un Bomber di Razza pura e fa paura,Mi spiace per il Professore dove sicuramente non meritava una sconfitta così netta, complice la sua difesa imbarazzante .. Il barone lo visto sotto tono e dovrà cercare di invertire la rotta. Concludo con unirmi con Alain che al di là dei risultati è stata un bella serata e di belle partite a lunedì. El Boya cmq continua a Dominare.......
RispondiEliminaPezzi de merda.....altro che bella serata.....con quel culo rotto di Gagliona........il gioco è solo un fake della realtà, forbice rovesciata......tutto a caso nel caos del gioco stesso
RispondiEliminaStai calma...è lunga
EliminaLa volta scorsa era magnifico e perfetto, ora è una merda!
Dai Barone sei l'anima del Mundial non lo dimenticare!