martedì 28 maggio 2019

EL POETA DE LA ZURDA



La classe di Cesar Cueto è la luce nella notte buia del Presidente.
Il Cile, nonostanta una prestazione convincente cede di misura in Colombia ( 0 - 1 ) mentre una positiva Algeria subisce il gol partita all'89' sul difficile campo del Senegal ( 1 - 2 ).
(Per colpa mia non abbiamo gli highlights di questa sfida...)
L'U.R.S.S. dura un tempo poi si dissolve nel derby contro l'Ucraina ( 1 - 2 ) e compromette seriamente le proprie ambizioni di qualificazione.



L'Armata Rossa si giocherà le residue chances nel doppio confronto contro la Repubblica Ceca del Colonnello.
Il frutto di queste sconfitte sboccia all'Estadio Olimpico Atahualpa di Quito.
Contro il solido ed equilibrato Ecuador, il Perù esprime un calcio dinamico, tecnico e ricco di estro, trascinato dal mancino geniale di Cesar Cueto.
Il "Poeta de la Zurda" si posiziona alle spalle di Cubillas e orchestra, con sapienza e continuità, la manovra offensiva degli Incas dando letteralmente spettacolo.
Un'iniezione di fiducia, un passo in avanti alla ricerca del Graal oppure una gara fortunata e viziata dalle circostanze?
Lo scopriremo strada facendo...
Una notte da dimenticare per il Boya che perde il trono della Classifica Manager a vantaggio del Professore.



* Dal telefono selezionando "Modalità Web" avete a disposizione l'intero blog sotto l'articolo principale.

La Spagna viene sconfitta a Barcellona dalla sorprendente Svizzera ( 1 - 2 ), l'Eire agguanta un pari nel derby di Hampden Park ( 2 - 2) negli ultimi quattro minuti, il Ghana viene surclassato in Sud Africa ( 1 - 4 ) ma è il tracollo dell'Argentina, sempre più in crisi di gioco e di risultati, ad oscurare i successi fin qui incamerati dal più giovane degli Antichi Eroi.



Il Colonnello salva la panchina della Colombia, impone il pari all'Eternal England, in quel di Wembley, con una coraggiosa Romania ( 1 - 1 ), poi cade rovinosamente con il Camerun sotto i colpi delle Aquile di Cartagine ( 1 - 3 ).
Al Professore non basta la doppietta di "King" Kenny Dalglish per far suo il derby tra Scozia ed Eire ma successivamente coglie i tre punti con il Senegal e sopratutto con l'incredibile Costarica che sconfigge sonoramente la quotata Argentina ( 3 - 0 ) ed è l'unica squadra del Sudamerica a punteggio pieno con tre vittorie in altrettante gare disputate.
Il miracolo dei "Ticos" continua a fare notizia e vale la testa della Classifica Manager.
La Gaglya pareggia con l'Inghilterra ancora "work in progress", ringrazia Arthur Riley (portiere del Liverpool anni 30') per i suoi prodigiosi interventi che fanno da preludio alla goleada inflitta dai Bafana Bafana al Ghana, salva la panchina dell'Uruguay corsaro in Usa (splendida a mio parere la maglia anni 70' della Celeste) e perde solo con l'Ecuador, privo di Ivan Hurtado (2 - 5), contro uno straripante Perù.
Il Barone si rilancia grazie alla seconda vittoria consecutiva della Svizzera che colleziona un altro scalpo illustre dopo aver piegato il Wunderteam a Berna nel match d'esordio.
Gli Usa non sfigurano al cospetto dell'Uruguay.
Squadra corta, solida ed organizzata oltre che sfortunata alla luce dei due pali colti nell'arco dei novanta minuti.
La Tunish, reduce dal pesante passivo rimediato nella gara d'esordio in Egitto, centra l'impresa di giornata e supera ( 3 - 1 ) tra le mura amiche i Leoni Indomabili del Camerun, trascinata da un incontenibile Tarak Dhiab.
Il punto colto sulla panchina della Nigeria nel derby Vulcanyko allunga la serie positiva.
"Oui, c'est le jeux merveilleux!" la frase culto nella notte del Barone.
The Calculator espugna Mosca indossando un cappotto degno di Valerij Lobanovs'kyj.
Glaciale in panchina, Vulkan non conosce emozioni né sentimenti e si affida totalmente allo studio dei freddi numeri per imporsi sui suoi avversari.
Un avversario ostico e ostile per chiunque.
Il pari dell'Egitto in Nigeria vale il provvisorio primo posto in solitario per i Faraoni nell'infernale ed incerto girone africano che quest'anno si rivela più che mai avvincente.
A breve inizierò a pubblicare anche le classifiche di ogni girone e siamo prossimi alla contemporaneità delle partite in Europa per assicurare un corretto svolgimento delle qualificazioni.
Spazio ora agli highlights con la testa alla prossima Noche Mundial in programma MARTEDI' 4 GIUGNO ore 20.30 all'Anfiteatro Aegidius...


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sabato 18 maggio 2019

LA REVANCHA DE LA GAGLYA


Splendida, magica notte Mundial...
La Gaglya realizza un filotto di 4 vittorie in altrettante gare e si rilancia anche in chiave Classifica Manager.


Un epico Galles, trascinato dalla tripletta di John Charles, espugna il Nepstadion ed infligge la prima sconfitta al Boya e all'Aranycsapat.
La Croazia, dopo un'autentica battaglia, piega la resistenza di una coriacea Finlandia, rilanciando le proprie ambizioni di classifica, grazie anche alla contemporanea sconfitta della Slovacchia a Dortmund.
L'Ecuador prima va sotto, poi ribalta tutto grazie agli innesti di Josè Balseca ed Agustin Delgado, cogliendo la posta piena sul campo del Venezuela.
Il Marocco supera per 2-0 la favorita Costa d'Avorio confermando l'ottima impressione che i "Leoni dell'Atlante" avevano destato nel primo turno quando furono sconfitti immeritatamente in terra d'Algeria.
Gare ben interpretate nell'espressione della manovra, da squadre solide ed efficaci tatticamente.
Un balzo evoluzionistico o un fuoco di Gaglya?!
Il Boya trionfa a Parigi infliggendo un incredibile 4-0 ad una Francia irriconoscibile.
Più tardi però, crolla con l'Ungheria tra le mura amiche e cede di schianto con la Slovacchia contro la Germania Ovest.
La lieta novella è portata dal Paraguay che si porta a punteggio pieno dopo aver piegato la Bolivia a La Paz.
Il Professore incappa in una serata piuttosto negativa.
La caduta della Francia fa rumore e ne fa le spese anche la Polonia, costretta ora ad inseguire una Nord Irlanda che veleggia in classifica, forte anche di una cospicua differenza reti.
Inspiegabile la debacle dei transalpini che non hanno saputo replicare la convincente prestazione offerta nella gara d'esordio.
La Turchia cede di misura in Repubblica Ceca mostrando apprezzabili trame di gioco mentre la Svezia, pur rimontando due reti, finisce a rischio esonero travolta dalla Jugoslavia e dal suo implacabile bomber (5 centri in due gare) Josip Skoblar.


La tripletta del centravanti dell'Olympique Marsiglia lancia a punteggio pieno i "Plavi" del Colonnello.
Kranjes perde con la Finlandia e con la Grecia (entrambe a rischio esonero) ma lo fa disputando gare gagliarde da coltello fra i denti e sopratutto, con una precisa e palpabile identità tattica.
Mi espongo nel sostenere, a mio parere, che il Colonnello, finora, sia il Manager che ha ottenuto la maggiore padronanza del sistema tattico del gioco.
Il suo Messico viene rimontato dal Perù (in un pirotecnico 3-3), dopo aver dominato la prima frazione di gara esprimendo un calcio fatto di elevata intensità e di grande qualità ad un ritmo vertiginoso.
Il Bandito, con la Norvegia, coglie un pari prezioso ma colmo di rimpianti (due reti annullate a Tom Lund e una grave indecisione di Thorstvedt in occasione del gol subito) a Bruxelles contro il Belgio, cede con la Bolivia di fronte ad un ottimo Paraguay ma si esalta per la potenza e la solidità difensiva della Germania Ovest che asfalta la mal capitata Slovacchia con cun perentorio 4-0.
Grande dimostrazione di forza dei tedeschi che, assieme all'Italia, sono finora le squadre che mi hanno maggiormente impressionato.
Per Vulcan gli schemi, le tattiche e i valori sono freddi numeri e da qui nasce il suo nuovo soprannome : The Calculator.
Il Barone si salva fortunosamente col Belgio ma viene piegato per due volte dalla Gaglya, perdendo con la Costa d'Avorio in Marocco e con il Venezuela in casa, nonostante un palo clamoroso colto da Giovanni Savarese nel primo tempo.
Al momento il limite principale del Barone sembra imputabile ad una scarsa conoscenza dell'organico a disposizione piuttosto che a reali pecche di natura tattica.
Il Presidente svolta con il Perù dall'inferno (0-2 e 1-3) al paradiso (3-3) e con l'Austria che, grazie ad un bolide da fuori area di Karl Koller, ha ragione di una rognosa Grecia.
Solo due gare disputate ma foriere di indizi importanti per risolvere gli enigmi tattici che avvelenano la mia mente.
Una rondine non fa primavera ma la ricerca del Graal, lo schema unico per ogni squadra che garantisca il dominio attraverso il gioco, è il mio pensiero fisso e, dopo che leggi e rileggi La Piramide Rovesciata, non può che essere quello l'oggetto della ricerca : Il Verbo.

La prossima Noche Mundial è in programma 
LUNEDI' 27 MAGGIO ore 20.30 presso l'Anfiteatro Aegidius.
Non mancate... L'EVENTO è tra noi!

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mercoledì 8 maggio 2019

REM TENE, VERBA SEQUENTUR


E' stata una bellissima Noche Mundial con reti di ottima fattura (tra le quali spicca il gioiello dell'iraniano Behzadi), risate e follie variamente assortite.
Il Barone, dopo aver bergagliato tutta la settimana, trova la quadra con l'Olanda salvo poi distribuire furti a destra e a mancina.
Ormai padrone dell'algoritmo ci regala questa affermazione ricca di genio e coerenza: "L'ho sempre detto che è un gioco fantastico! è bellissimo!" e in più si porta a casa diverse bolle...
Unico neo la sconfitta, decorosa, della Slovenia che finisce a rischio esonero.
Il re dei defraudati è La Gaglya che offre ottime prestazioni (il Sud Africa su tutte) ma colleziona sconfitte in serie salvo imporre il pari al Beloved col piccolo, grande Ecuador.
L'Uruguay, piegato dal Cile al 91' e dintorni, è clamorosamente a rischio esonero.
Il Presidente, in versione Isterix, continua i suoi esperimenti sul filo del rasoio, raccoglie più di quanto non semini e mette i brividi alla grande Olanda per cinque minuti...
Il Bandito stenta con la Genuine Germany, trova uno splendido Portogallo ma finisce a rischio esonero con la generosa Jamaica che non dovrà perdere in casa dell'Always Argentina!
Sfida che rievoca incredibili imprese (quotata a 10 la vittoria corsara dei Reggae Boyz) ma che sembra lasciare poche speranze agli sballoni vulcanici.
Emblematica la frase di Vulkan in chiusura di serata : "Il Messico e il Portogallo...sono tutti brasiliani.Le squadre sono tutte uguali..." Semplicemente agghiacciante!
Il Professore, pur rischiando nel finale, conferma un Italia solida e convincente guidata dalla lucida regia di Pirlo e dal 4° gol di Gigi Riva, attuale capocannoniere delle QualiFICAzioni.
Il Beloved è un cantiere aperto ma in Sudamerica il cammino è lungo e, a differenza dell'Europa, c'è il tempo per correggere la rotta.
L'Australia è a punteggio pieno in Asia, dopo due trasferte e pare compagine ben attrezzata per la categoria.
Il Colonnello sfodera una prestazione piena di grinta con la Finlandia ingabbiando la Germania Ovest per ottanta minuti salvo poi crollare nel finale di gara.
La Romania ha grandi qualità ma nulla ha potuto contro un Portogallo stellare nonostante l'assist magico di Angel Iordanescu.
Il Messico trova un pari in Venezuela nel contesto di una gara dai modesti contenuti tecnici mentre la Repubblica Ceca s'impone in Ucraina mostrando trame di gioco che ricordano la prima, splendida cechia che si guadagnò la Finale nella prima edizione.
A seguire la situazione in dettaglio per ogni girone.
Iniziate a studiarvi le gare da chiamare per la prossima serata perchè ognuno potrà chiamare quello che vuole.
Guardatevi gli highlights perchè ci sono dei gol bellissimi!
L'appuntamento è per GIOVEDI' 16 MAGGIO....

L'EVENTO E' TRA NOI!


Ps: da un certo punto in poi nei momenti salienti di Jamaica - Usa compaiono nomi farlocchi al posto di quelli reali. Il Barone se n'è andato a dormire e, persa la connessione, il gioco non ha più caricato i dati della patch...
Per la cronaca, doppietta di Wynalda e due assist di Tab Ramos.
Palo tremendo nel finale colto da Bert Patenaude che non fu l'autore del gol partita nel "Miracolo di Belo Horizonte" del 1950 (come avevo erroneamente riferito al Colonnello, si trattava invece di Joe Gaetjens) 
ma ha comunque una storia da raccontarci per chi ne volesse sapere di più... https://storiedicalcio.altervista.org/blog/usa_mondiali_1930.html

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giovedì 2 maggio 2019

LA NOCHE MUNDIAL DEL 1° MAGGIO

La notte del 1° Maggio porta in dote dieci partite, una pioggia di gol e di emozioni.
Il Boya domina esattamente come nella scorsa edizione.
Tutt'ora imbattuto, Sir Ale lancia il guanto della sfida senza mezzi termini, prospettando l'impresa degli Antichi Eroi nell'8a Edizione che, essendo di numero pari, è storicamente legata alla genia del Male.
Vincere nell'edizione pari significherebbe il trionfo delle Forze del Bene contro le Tenebre ma naturalmente è presto per lanciarsi in voli pindarici.
Ne resterà una sola e ne basta sempre e solo una, che nessuno lo dimentichi...
Il Barone crolla nello sconforto e, dopo un pre Mundial esaltante, inizia a collezionare sconfitte.
Aegidius esce tiltato dopo due stop duri da digerire e si abbandona ad improperi vari contro il simulatore ritenuto, come il precedente gioco, araldo della casualità.
Non dimenticate però che il Caso (che è l'acronimo di Caos) segue un disegno ben preciso e, anche se ad oggi ci è precluso comprenderne le dinamiche, esso viaggia nella direzione prestabilita che ci verrà svelata solamente strada facendo.
Il Presidente annaspa nella sua confusione mentale e vince la sua seconda partita ma anche questa volta con la griffe di Jacopo Furtarelli dopo un match comunque esaltante e spettacolare tra Algeria e Marocco (oltre 4 minuti di momenti salienti!).
Il Professore cede nettamente con il Senegal sul campo del Camerun che si presenta ex novo come la super potenza del "Continente Nero".
I Leoni Indomabili hanno dato una chiara dimostrazione di forza ma, dopo questa debacle, Beirut si riscatta con due vittorie eccezionali.
I Canguri espugnano il campo della Sud Corea in un altro dei big match dell'Asia e la sempre più sorprendente Costarica, dopo aver superato nella gara d'esordio l'Uruguay in trasferta contro ogni pronostico, piega tra le mura amiche la Colombia del Colonnello dando origine al primo rischio esonero di questa edizione.
Kragnytes alterna vittorie a sconfitte ma conferma che il simulatore risponde ai suoi dettami e il suo imprinting sulle squadre sembra già evidente.
La Gaglya è protagonista di gare al cardiopalmo, sempre sul filo del rasoio e raccoglie meno di quel che semina ma resta il nemico pubblico numero uno per l'equilibrio delle Terre di Mezzo.

Appuntamento a MARTEDI' 7 MAGGIO per la prossima NOCHE MUNDIAL!

Ps : chi è quel dissennato che ha rovesciato una bira vicino ai cavi della corrente del Campo Due rischiando un delirio assoluto?!

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Purtroppo, per cause tecniche sconosciute, è saltata la corrente ed è venuta a mancare la possibilità di salvare gli highlights di COSTARICA - COLOMBIA.
I "Ticos" del Professore, dopo la clamorosa impresa in terra uruguagia, si ripetono piegando con merito anche i Cafeteros del Colonnello che si trova clamorosamente a rischio esonero.
Le reti sono state realizzate da Errol Daniels al 13' e dal bomber Alejandro Morera all'71'.
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