mercoledì 2 luglio 2014

BOYA CAMPEON! Dominio Antichi Eroi!


In alto i cuori e fuori la voce per pronunciare il nome del Vincitore del Mundial:

IL BOYA per DIO!

Dopo aver dominato le qualificazioni, il Boya si è confermato alla grande anche durante la fase finale.
Una volta schiacciato il kranjo della Béstia Gaglionika e sgominato il Clan del Male insieme ai suoi fratelli Antichi Eroi, l'eroico Boya si imponeva nelle semifinali qualificando due sue squadre per la finalissima. 
Alla fine era il Senegal a raggiungere il Trionfo, per la seconda volta nella sua Storia. 
Il Presidente ed il Professore si classificavano così sul podio incoronando il loro grande Jedi, il prescelto per sconfiggere il Lato Oscuro! A salvezza della Terra di Mezzo ormai raggiunta grande era la Festa nella Contea, con la partecipazione del Potente Aegidius che si riavvicinava al fratello in una commovente finale in cui aveva l'onore di guidare il Senegal. Nessuna notizia invece del Colonnello, forse in Ucraina dopo i recenti accadimenti, il signore del calcio scienza sta vivendo una crisi di coscienza determinata forse dalle lusinghe del Male, sempre in agguato. Il demone Ulka vive ormai pietrificato come un Gargoyle sulla Chiesa di Kastellaro, abbandonato dal terribile Maestro. E Gagliona? Chi può saperlo. Alcuni dicono sia stato sconfitto definitivamente e consegnato all'Oblio. Alcuni pensano che si sia rifugiato in qualche landa oscura e prepari già la rivincita. Quello che è certo è che la Coppa torna a casa.

ONORE al BOYA ORA e SEMPRE!

(L'editoriale è uscito con notevole ritardo, ce ne scusiamo. Purtroppo stavolta la depressione post Mundial è stata molto forte a causa del fatto che i tempi per ricominciare saranno lunghi e difficili.
La mancanza delle serate Mundial si è fatta sentire e uscire dalla crisi d'astinenza molto pesante. Con la speranza che un giorno si possa ricominciare vorrei ringraziarvi tutti per le belle serate passate insieme! 
Sarà ancora Mundial per Dio!)


QUARTI DI FINALE

ALWAYS ARGENTINA - FRANCIA 1 - 1 (4 - 2 d.c.r.)


Dopo un'interessante avvio di gara che vede la Francia molto intraprendente, il Presidente cambia schema e l'Always esce dalla sua timidezza. A rovinare i piani di Alanash ci si mette però l'ennesima espulsione: Olguin al 28' si esibisce in un intervento violento quanto inutile a centrocampo e viene allontanato dal terreno di gioco. 
La squadra del Boya approfitta immediatamente della superiorità numerica prendendo possesso del terreno di gioco e sfiorando la rete con il suo tridente magico formato da Henry, Ribery e Menez. Proprio quest'ultimo, dopo aver sciupato al 35' a porta vuota, porta in vantaggio i suoi al 43'  su assist di Henry.
Nella ripresa i francesi cercano in tutti i modi di chiuderla creando molto ma sprecando oltre il lecito, l'Always si stringe attorno a Fillol e resiste in dieci uomini affidandosi alla velocità di Kempes in contropiede. Finalmente il Presidente manda in campo il Re Leone per tentare di raddrizzare la gara, intanto la pressione dei galletti non sembra destinata a scemare. L'intelligente scelta di non scoprirsi pur essendo in svantaggio premia alla fine Alanash, al minuto 82 Batistuta trova infatti la via del goal grazie ad una illuminante apertura del Caudillo Passarella e porta la gara ai supplementari. Nei due tempi da 15 minuti appare chiara la botta psicologica ricevuta dalla Francia che, stanca anche fisicamente per la pressione prodotta, non impensierisce più i sudamericani, i quali invece vanno addirittura vicinai alla rte con Batistuta.
Nella lottery dei rigori sono decisivi gli errori di Nasri e Sissoko, l'Always Argentina è in semifinale.
Grossi rimpianti per la Francia che sfrutta alla grande la superiorità numerica senza però riuscire a chiudere, grande sapienza tattica del Presidente che riesce ad agguantare per i capelli un match molto compromesso.

CAMERUN - SLOVACCHIA 0 - 1  

Slovacchia come al solito a tavoletta nei primi minuti, la pressione è davvero micidiante e l'ennesima accelerazione di Hamsik al 24' costringe Bassong ad abbattere il folletto slavo lanciato a rete: espulsione e punizione dal limite, Moravcik si sistema la sfera e con una splendida traiettoria a giro trafigge il portiere camerunense. La squadra del Professore continua il forcing, le occasioni fioccano  ma il raddoppio non arriva e si va al riposo sul uno a zero. Le scelte dei due tecnici negli spogliatoi si riveleranno decisive: il Boya sguarnisce la difesa per gestire meglio l'inferiorità mentre il Prof aumenta il numero degli attaccanti per chiudere la gara. Appare subito chiaro che la Slovacchia perde lo smalto del primo tempo andando in difficoltà in mediana senza avere vantaggi in avanti, il Camerun sembra un'altra squadra e si sostituisce agli slavi nel dominio del campo e del match. Le occasioni per gli africani si susseguono e la Slovacchia sbanda ora paurosamente, la solita caduta fisica dopo l'ora di gioco peggiora ulteriormente la situazione. Per fortuna del Professore la serata del bomber Milla è davvero negativa, il centravanti camerunense sbaglia l'impossibile per la disperazione del Boya. Il Prof è costretto a chiudersi per compattare la squadra, il Camerun continua a premere ma alla fine sarà vittoria della Slovacchia, incredibilmente in semifinale.
Partita dai due volti con un tempo per uno, il primo dominato dagli slavi ed il secondo dagli africani che in dieci contro undici da veri leoni avrebbero meritato più che ampiamente il pari.

PARAGUAY -ROMANIA 0 - 0 (3 - 2 d.c.r.)

Gara davvero bella nel primo tempo con le due squadre in equilibrio quasi perfetto che danno entrambe l'impressione di poter passare in vantaggio da un momento all'altro. Sia il Paraguay del Boya che la Romania dell' ex (?) Antico Eroe ribelle Kranjes sono schierate in campo con particolare cura per la linea di centrocampo, folta e addestrata ad un incessante pressing. Da segnalare al 45' un grande interventodi Apolzan che chiude Benitez all'ultimo istante con un intervento che vale un goal. Nel Paraguay l'unico a non esprimersi sui livelli soliti è stranamente Eulogio Martinez che nella ripresa lascia spazio ad Arsenio Erico.
Nel secondo tempo le due squadre si allungano, il gioco è sempre ottimo con la differenza che arrivano anche le occsioni. Lacatus spreca almeno due chances nitide ma la risposta paraguagia è immediata con Riveros che colpisce la traversa e con Erico e Benitez che impegnano severamnete Voinescu.
Nonostante i tentativi di superarsi, le due compagini sono costrette a rimandare il discorso ai supplementari.
Nel primo tempo Chilavert compie un autentico miracolo su Georgescu, nel secondo sfiora invece il Paraguay con Erico alto alle ortiche. Si va anche in questo caso ai rigori e l'equilibriuo non sembra volersi rompere. Duarte si fa parare il tiro ma Boloni lo imita. Dumitrache compisce il palo ma lo stesso legno ferma la conclusione di Cabanas. Alla fine la parata di Chilavert su Chivu e la rete di Arce consegnano la semifinale al Paraguay del Boya! Partita apertissima e appassionante  fino alla fine, il Colonnello merita un applauso pari a quello che va tributato al Boya nonostante i tradimenti (?)delle ultime sere. Il Boya va in semifinale con due squadre e affronterà gli altri Antichi Eroi in una passerella finale che sancisce il trinfo del Clan Dominante che porta 4 squadre su 4 in semifinale distruggendo il Male e salvando la Terra di Mezzo!
Capito pezzi di merdaaaaa???AH AHAHAHAH

SEMIFINALI

PARAGUAY - ALWAYS ARGENTINA 3 - 1


La prima semifinale-derby tra Antichi Eroi si mette ancora una volta male per il Presidente a causa dell'ennesima espulsione: al 21' infatti il Caudillo Passarella, che già ci aveva abituato all'abitudine al cartellino rosso sotto la gestione del Professore, si fa buttare fuori con scarso sale in zucca inguaiando i compagni.
Il Paraguay va subito vicino al gol con Diarte ma stavolta non riesce a dare continuità allo sfruttamento dell'inferiorità numerica avversaria finendo per complicarsi la vita. Al 44' Chilavert è costretto al salvataggio miracle su Kempes, Sivori batte l'angolo e Veron è implacabile di testa a trovare la zuccata giusta sulla quale il portierone del Boya stavolta non può nulla.
La pausa si rivela un toccasana per la squadra di Sir Ale, che riorganizza le idee e finalmente riesce a pressare efficacemente l'albiceleste. Il goal del pari arriva subito con l'incornata di Diarte su cross di Benitez, c'è un altro Paraguay in campo e l'Argentina inizia a soffrire. Al 63' punizione in verticale di Riveros dal centrocampo, testa di Benitez e mezza papera di Fillol che si muove dalla parte sbagliata: è il goal del vantaggio paraguagio. Il Presidente prova il tutto per tutto ma inventarsi qualcosa in dieci è dura, molto pericolosa comunque la punizione di Sivori che colpisce l'incrocio al 74' interrompendo il forcing avversario.
La partita viene definitivamente chiusa al 86', una gran punizione di Arce è deviata alla grande in angolo da Fillol, lo stesso Arce si incarica del piazzato, colpo di testa di Erico per il 3 a 1.
Il Paraguay raggiunge per la seconda volta nella sua storia la finale Mundial, complimenti al Boya! Grosso rammarico per l'Always protagonista di uno splendido Mundial funestato purtroppo dalla condotta violenta di alcuni suoi giocatori.

SENEGAL - SLOVACCHIA 1 - 0

Solita partenza shock degli slovacchi, il Senegal è costretto alla difensiva fin dai primi minuti ma nel primo guizzo in contropiede della gara trova subito il goal, filtrante di Demba Ba per El Hadji Diouf con conclusione fredda e precisa sul palo lungo. La reazione degli slavi è splendida e dominante, Moravcik e Hamsik si esibiscono in continui inserimenti centrali dialogando con Kvasnak, la difesa senegalese soffre terribilmente ma dove non arrivano i centrali arriva un grande Sylva. Le occasioni per la squadra del Professore fioccano con gli africani che non riescono a reagire nemmeno utilizzando le ripartenze.
Nella ripresa il Professore inserisce Dubovsky e Masny allargando le ali per aggirare il fortino avversario, la musica non cambia ed anzi l'assalto a Fort Apache aumenta di intensità. Il Boya non riconosce la sua squadra e dimostrando l'acume tattico raggiunto con l'esperienza di questi anni cerca di serrare i ranghi.
Incredibilmente la Slovacchia questa volta non perde i giri e le energie fisiche sembrano non voler abbandonare le furie slave. I tentativi della squara del Professore si susseguono fino all'occasione mancata dall'ennesima punta entrata Pazicky al 93' su cross di Dubovsky ma Sylva dice ancora no consegnando la finale al Senegal. Il Boya soffre ma centra un grandissimo double un finale, comunque vada una delle sue squadre, Paraguay o Senegal, vinceranno la Coppa del Sogno, complimenti ad Alessio come detto cresciuto tanto in questi Mundial fino ad arrivare sul tetto del Mondo! Doverosa menzione d'onore per la Slovacchia del Professore, anche stasera protagonista di una partita leggendaria e di un piazzamento Mundial impensabile alla vigilia. 

FINALE 3° POSTO

ALWAYS ARGENTINA - SLOVACCHIA 2 - 1 d.t.s.

 La finalina tra il Professore ed il Presidente inizia con l'iniziativa nelle mani degli slovacchi. E'chiaro fin da subito che Albertz, condividendo le idee tattiche di Alanash, vuole cercare di aumentare i giri per non farsi schiacciare dall'avversario: la miglior difesa non esiste, esiste solo dominare, il risultato viene dopo. 
Gli slavi sembrano avere ancora birra in corpo, la strategia funziona e al 28' arriva il goal del vantaggio con Hamsik. L'albiceleste viene sopraffatta per tutto il primo tempo dal dinamismo della Slovacchia e sembra incapace sia di riorganizzarsi che di trovare il varco giusto in contropiede. Nel primo quarto d'ora della ripresa la musica non cambia ma,come già accaduto, la Slovacchia non riesce a trovare la segnatura della tranquillità perdendo progressivamente fiato e convinzione. L'Always Argentina con il passare dei minuti prende campo impensierendo finalmente Mucha, la velocità di Kempes e Sivori mettono in difficoltà Skrtel e Popluhar ma gli Slovacchi sembrano anche se faticosamente reggere. Quando ormai le residue speranze argentine sembrano esaurite, una punizione in verticale di Nestor Rossi mette Kempes in condizione di girare di testa, indeciso il portiere slovacco e gol del pari al 87'.
Si va ai supplementari ma gli slavi appaiono fin dai primi minuti svuotati nel fisico e nel morale, ora l'Albiceleste domina il campo senza più il contrasto del letale filtro slovacco della prima ora di gioco.
Il vantaggio della squadra del Presidente è nell'aere ed arriva puntuale al 122', protagonista ancora Kempes che liberato dal bel filtrante di Batistuta non sbaglia. Il risultato non cambierà più consegnando la terza piazza all'Always Argentina: gran bel match dai due volti in cui le due compagini hanno onorato il Mundial sfidandosi senza speculazioni in pieno stile Antichi Eroi! 

FINALE 1° POSTO 

PARAGUAY - SENEGAL 1 - 2

Finale certo difficilmente pronosticabile alla vigilia, ma a bene vedere tra due nazionali che già in passato avevano alzato la Coppa più desiderata. Il trionfo del Boya, che porta due squadre in finale come già successe durante il Regno del Kane, rende necessaria la scelta di uno sparring partner di livello. La scelta non potrebbe essere più azzeccata: panchina senegalese nelle mani di Aegidius! Sfida dunque tra i fratelli coltelli di Bussana, che depongono per l'occasione le armi per far trionfare il fair play: altra grossa sconfitta per il Demone Gagliona!
Pesante tegola per il Boya che deve fare a meno di Riveros, squalificato, l'atteggiamento dei sudamericani è comunque fin dai primi minuti propositivo. Dall'altra parte il Senegal è schierato con il consueto modulo di Breaker, metto tutti dietro e predico il calcio offensivo. La maggiore mobilità paraguayana è compensata dalla fisicita dei negromanti, il match stenta a decollare come spesso avviene quando la posta in palio è così alta. La memoria va alla finale dei mondiali Italia 90, durante la quale Argentina e Germania Ovest si affrontarono bloccandosi sistematicamente. Il guizzo che non ti aspetti arriva però al 36', intelligente apertura di Carlos Diarte che libera il solito Delfin Benitez e pesantissimo vantaggio Paraguay sul quale si chiude il primo tempo. Molto intelligentemente il Boya non si accontenta di difendere l'uno a zero e chiede ai suoi il goal sicurezza, i sudamericani oddediscono e lo sfiorano almeno in un paio di occasioni nette. Il Presidente consiglia a Aegidius di cambiane un evanescence Henry Camara, la risposta del tecnico bussanese non è ripetibile e per magia il cabezon alla fine ha magicamente ragione. Il Paraguay cala fisicamente e gli africani, come al solito sornioni, non tardano troppo ad approfittarne. AL 62' H. Camara raccoglie l'invito di Mamadou Niang realizzando con freddezza l'insperato pareggio. Gli uomini guidati dal Boya si ritrovano colpiti e senza benzina dopo aver assaporato il dolce sapore della vittoria, il crollo psicologico si manifesta in tutta la sua crudeltà. Al 77' è ancora il pupillo di Aegidius H. Camara a trovare la via della rete, stavolta l'assist è di Bocandé e i senegalesi dimostrano ancora una volta la loro tremenda capacità di controllare e colpire al momento giusto, un po' come gli uruguayani nel Maracanazo. Il Paraguay si getta in avanti alla disperata ricerca del miracolo ma c'è poco tempo e la Coppa torna ancora una volta a Dakar. Il Senegal eguaglia l'Italia, unica nazione ad avere vinto due edizioni.
A fine gara il Boya viene portato in trionfo dai senegalesi e riceve gli abbracci dei paraguyani, complimenti del pubblico anche ad Aegidius per un grande finale della settimana edizione!  

A PRESTO, PER LA GLORIA, PER L'ONORE E PER IL SOGNO MUNDIAL!!!
   







3 commenti:

  1. Finalmente dopo mesi di attesa il grande giorno è arrivato cioè il blog finale di questa magnifica settima edizione del mundial
    è stata una serata a dir poco incredibile sembrava che la fortuna mi avesse abbondonato negli incontri con francia cameroon e paraguaY
    CON UNA SERIE DI SFORTUNE INCREDIBILI poi la fine della sfortuna e il SUCCESSO meritato sin dall'inizio della settima edizione primeggiando nella classifica manager sempre in testa fino alla fine delle qualificazione e quindi con grande merito ringrazio gli altri manager
    ma nn cè ne stato x nessuno ...
    grande blog come al solito grazie a tutti e ricordatevelo siamo tutti campioni del mondo x dio ricordatevelo,ci vediamo al prossimo MUNDIAL

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