Il Mundial parte alla grande per la Settima edizione della fase finale.
Dopo un epico video inaugurale, la serata si è dipanata tranquilla, impreziosita dalla presenza del Ricco Mercante Cugeiro sempre presente nelle occasioni importanti e sempre voglioso di sottrarre denharrow al Banko. Il Demone Minore Ulka è stata l'unica, pesante, assenza, in compenso il suo principale Gaglyona è apparso molto in forma, passando la serata ad arrostire dannati infilzati in bastoncini di legno tra le fiamme dell'inferno portatile gentilmente offerto dal Barone. A proposito di Barone, la nuova metamorfosi che ben si può vedere dalla foto sopra lo ha portato ad assumere l'identità di Toxigidius, personaggio assolutamente fuori da qualsiasi schema che fatichiamo a catalogare sia tra le Forze del Male nè tantomeno tra le Forze del Bene. Serata in chiaroscuro per il Boya che vince con l'Eire, pareggia con l'Arabia e perde male con l'Ungheria, senza mai brillare. Sull'altalena anche il fratello coltello Toxigidius che vince con la Giamaica, pareggia con il Beloved e perde con il Brasile. Buona la prestazione di Gaglyona con la Bulgaria, che però alla fine si fa raggiungere. Ottima serata del Professore che vince con l'Uruguay e ferma con la Slovacchia l'Inghilterra del Colonnello, protagonista quest'ultimo di un inizio sfortunato anche per la sconfitta della Polonia. Bene il Presidente almeno sul piano del risultato con il Marocco.
ARABIA SAUDITA - BULGARIA 1 - 1
Grande gara inaugurale a Riyad tra i padroni di casa dell'Arabia Saudita, guidati dal Boya, e la Bulgaria del Demone Maggiore nonché Detentore della Coppa, Sauron Gaglyona.
Una delle rivalità più accese del ranking è da subito apertamente manifesta con minacce ed insulti da una parte e dall'altra, dopo il tradizionale rifiuto di stringere la mano da parte del Signore del Male.
La Bulgaria parte forte ed è da subito chiara la scarsa abitudine degli arabi nell'affrontare avversari europei, ferocemente determinati e fisicamente straripanti. All'8' Al-Deayea compie un autentico miracolo su Stoichkov ma al 15' l'Arabia risponde pericolosamente con Al Jaber, che impegna severamente Naydenov dopo una dormita colossale della difesa bulgara. Gli uomini di Gaglyona controllano il centrocampo, l'Arabia è concentrata e ribatte colpo su colpo: gara aperta che diverte il pubblico dell'Anfiteatro.
Allo scadere del primo tempo, la Bulgaria colpisce sorniona portandosi in vantaggio: gran tiro da fuori di Balakov e palla in angolo, sugli sviluppi del corner Penev spizza di testa per Stoichkov che con una tremenda botta dalla media distanza porta avanti i gaglionici.
Nella ripresa i bulgari provano a chiudere spingendo sull'acceleratore, l'Arabia pericolosamente sbanda. Al 54' ancora grande conclusione di Stoichkov con un grandissimo intervento di Al-Deayea che si ripete al 65', stavolta su Penev. Sul punto di capitolare definitivamente, l'Arabia raccoglie le forze e reagisce, al 69' Al Jaber viene lasciato completamente solo in mezzo all'area di rigore e sciupa di testa su punizione dalla destra di Owairan.
La Bulgaria sembra però calare fisicamente, finendo per spostare troppo indietro il proprio baricentro e alla fine i padroni di casa ne approfittano. Al minuto 81 Naydenov respinge malamente una palla innocua a centro area e Majed Abdullah è lesto a mettere in rete per il pareggio. L'ultima emozione della gara arriva all' 88' ed ancora una volta il portiere arabo si supera con un doppio miracolo su Kostadinov lanciato a rete.
L'Arabia tiene globalmente bene il campo ma rischia molto dietro e deve ringraziare il grande periodo di forma di Al-Deayea, la Bulgaria mostra a sprazzi l'enorme talento disposizione ma non è abbastanza cinica per chiudere la gara e portare a casa il bottino pieno.
INGHILTERRA - SLOVACCHIA 0 - 0
Nonostante il punteggio a reti bianche, molto bello anche il secondo match della serata tra il Colonnello Krenz ed il Professore Albertz. La cifra tattica dell'incontro si è infatti rivelata davvero notevole con pressing asfissiante e copertura degli spazi al limite della perfezione. A fine gara solo tre sono le occasioni da inserire nel tabellino: lo sciagurato spreco di Kvasnak al 3' libero nell'area piccola, l'occasione di Pazicky al 71' in semiporcarja dopo aver rubato palla sulla trequarti avversa ed il palo esterno al 82' di Wayne Rooney.
Per la differenza qualitativa tra le due rose ed il baricentro tenuto più alto nel corso della gara, forse la vittoria ai punti andrebbe agli slovacchi, il pareggio è comunque un risultato giusto che restituisce due squadre in salute, a Kranjes il compito di ritrovare la tremenda dominance dimostrata nel girone, al Professore quello di concretizzare maggiormente con la finalizzzione l'ottimo gioco espresso dai suoi.
URUGUAY - BRASILE 3 - 1
Esordio di Toxigidius sulla panchina del Brasile e subito chiaro cambio tattico, con una squadra che abbandona il catenazzo e gioca a darle e a prenderle.
Nei primi minuti la difesa carioca sbanda, prima Schiaffino e poi Cavani vanno vicini alla segnatura, al 13' però la nuova mentalità offensiva da i suoi frutti con il goal di Ramires su assist di Adriano, al termine di un veloce azione tra i delanteri toxici. L'Uruguay non sta a guardare e approfitta degli sbilanciamenti brasiliani, rendendosi pericoloso con Andreolo al 40' con palla sull'esterno della rete. Gli attacchi brasiliani sono costanti ma vengono fermati sulla trequarti dalla retroguardia uruguagia sapientemente diretta da Santamaria.
Quando il primo tempo si avvia alla conclusione, finalmente la Celeste trova il pareggio: Cavani riscatta una serie di errori, soprattutto nei movimenti offensivi, e conclude in rete dopo aver ricevuto da Ghiggia.
Il secondo tempo si apre con un'occasionissima di testa di Adriano che potrebbe cambiare il match, ma al 51' è l'Uruguay a passare avanti con Isabel Gradin, che ruba palla in porcarja e conclude con freddezza.
L'Uruguay legittima il risultato spingendo sull'acceleratore e trovando il terzo goal al 59'. ancora con Cavani, ancora su invito di Ghiggia, al termine di una bella azione di prima. I brasiliani provano a reagire ma si allungano troppo rischiando il quarto fico ad opera di Nasazzi al 77'.
Il coraggio di Toxigidius non viene premiato, la buona pressione ha come contraltare una difesa imbarazzante che fa acqua da ogni parte, occorre trovare equilibrio e punti già dalla prossima. Buona prova dell'Uruguay che alla fine merita riuscendo a contenere le sfuriate carioca e a creare nello stesso tempo diverse occasioni.
BELOVED BRAZIL - MAROCCO 1 - 1
INGHILTERRA - SLOVACCHIA 0 - 0
Nonostante il punteggio a reti bianche, molto bello anche il secondo match della serata tra il Colonnello Krenz ed il Professore Albertz. La cifra tattica dell'incontro si è infatti rivelata davvero notevole con pressing asfissiante e copertura degli spazi al limite della perfezione. A fine gara solo tre sono le occasioni da inserire nel tabellino: lo sciagurato spreco di Kvasnak al 3' libero nell'area piccola, l'occasione di Pazicky al 71' in semiporcarja dopo aver rubato palla sulla trequarti avversa ed il palo esterno al 82' di Wayne Rooney.
Per la differenza qualitativa tra le due rose ed il baricentro tenuto più alto nel corso della gara, forse la vittoria ai punti andrebbe agli slovacchi, il pareggio è comunque un risultato giusto che restituisce due squadre in salute, a Kranjes il compito di ritrovare la tremenda dominance dimostrata nel girone, al Professore quello di concretizzare maggiormente con la finalizzzione l'ottimo gioco espresso dai suoi.
URUGUAY - BRASILE 3 - 1
Esordio di Toxigidius sulla panchina del Brasile e subito chiaro cambio tattico, con una squadra che abbandona il catenazzo e gioca a darle e a prenderle.
Nei primi minuti la difesa carioca sbanda, prima Schiaffino e poi Cavani vanno vicini alla segnatura, al 13' però la nuova mentalità offensiva da i suoi frutti con il goal di Ramires su assist di Adriano, al termine di un veloce azione tra i delanteri toxici. L'Uruguay non sta a guardare e approfitta degli sbilanciamenti brasiliani, rendendosi pericoloso con Andreolo al 40' con palla sull'esterno della rete. Gli attacchi brasiliani sono costanti ma vengono fermati sulla trequarti dalla retroguardia uruguagia sapientemente diretta da Santamaria.
Quando il primo tempo si avvia alla conclusione, finalmente la Celeste trova il pareggio: Cavani riscatta una serie di errori, soprattutto nei movimenti offensivi, e conclude in rete dopo aver ricevuto da Ghiggia.
Il secondo tempo si apre con un'occasionissima di testa di Adriano che potrebbe cambiare il match, ma al 51' è l'Uruguay a passare avanti con Isabel Gradin, che ruba palla in porcarja e conclude con freddezza.
L'Uruguay legittima il risultato spingendo sull'acceleratore e trovando il terzo goal al 59'. ancora con Cavani, ancora su invito di Ghiggia, al termine di una bella azione di prima. I brasiliani provano a reagire ma si allungano troppo rischiando il quarto fico ad opera di Nasazzi al 77'.
Il coraggio di Toxigidius non viene premiato, la buona pressione ha come contraltare una difesa imbarazzante che fa acqua da ogni parte, occorre trovare equilibrio e punti già dalla prossima. Buona prova dell'Uruguay che alla fine merita riuscendo a contenere le sfuriate carioca e a creare nello stesso tempo diverse occasioni.
BELOVED BRAZIL - MAROCCO 1 - 1
Il Marocco del Presidente ferma il Beloved Brazil di Toxigidius al termine di una partita in cui entrambe le squadre non hanno convinto, denotando uno stato di forma ancora precario.
L'inizio fa pensare ad un monologo carioca, con il primo goal già al 10' da parte di Romario su assist di Ronaldo. La partita si trascina invece stancamente con il Brasile, escludendo un ottimo Rivelinho, come al solito molto lezioso ed il Marocco che non riesce a tirare fuori le qualità che avevano caratterizzato il girone di qualificazione.
Ronaldo latita e al 35' mangia un'enorme occasione per il raddoppio, gli ultimi dieci minuti del primo tempo vedono una timida reazione marocchina con una conoclusione a lato del neoconvocato Kamel Chafni.
Nella ripresa il Marocco parte determinato ma ben presto si spegne, i brasiliani fanno fatica nel fraseggio ma riescono ugualmente a costruire palle goal estemporanee grazie al telento dei singoli, clamorosa al 66' l'occasione sciupata ancora una volta da un irriconoscibile Ronaldo che spara su Badou Zaki.
Le squadre si allungano ulteriormente: al 70' è il Marocco con Ben Barek ad impegnare al limite Gilmar mentre al 74' Pelè costringe Zaki ad un'altro intervento incredibile.
Mentre Toxigidius pregusta il dolce sapore della vittoria arriva implacabile la doccia fredda: Akesbi serve con precisione Kamel Chafni che bagna il suo esordio con una rete importantissima, è il novantesiomo e l'incontro termina qui. Il computo delle occasioni dice che il Beloved avrebbe meritato i tre punti, pur senza brillare, qualche problema dietro per il Marocco ma soprattutto il Presidente dovrà ricreare quella mentalità propositiva che ha permesso di arrivare al Mundial.
UNGHERIA - GIAMAICA 1 - 2
Clamoroso passo falso all'esordio da parte dell'Ungheria del Boya che va a sbattere contro il cinismo e l'organizzazione della Giamaica di Toxigidius.
Dopo aver rischiato di andare sotto al 3' in seguito ad una fiammata ungherese terminata con la conclusione a lato di Puskas, la Jam sale in cattedra e passa in controllo totale. Al 14' Fuller si libera come una lepre invorgnita ma spara in cielo, al 19' Whitmore allarga troppo il diagonale su invito di Fuller, che lo riprende platealmente. Per tutto il primo tempo la squadra di Toxigidius è costantemente prima su ogni pallone ed il Boya stenta a riconoscere i suoi. A inizio ripresa la Jam passa all'incasso: Fuller si esibisce in un'incornata micidiale alla quale Grosics si oppone in qualche modo, ma il torello dello Stoke City è implacabile nel ribadire in rete. Sei fottuti minuti dopo arriva addirittura il raddoppio, Crooks inventa per Whitmore e stavolta il portiere ungherese non può far altro che vedere la sfera scivolare in rete. L'Ungheria finalmente si da una svegliata e quantomeno sposta in avanti il proprio baricentro. Al 65' Kubala sfiora la segnatura ma il suo colpo di testa finisce sul palo. La Jam difende con ordine ma il calo è fisiologico, al 79' Orth accorcia con un terrificante siluro dai trenta metri e gli ungheresi chiudono in forcing alla disperata ricerca del pari.
Alla fine Toxigidius la spunta prendendo tre punti meritati, serata davvero storta per l'Ungheria del Boya che concede almeno un'ora agli avversari e non convince mai sul piano della garra, anche per i magiari le risposte dovranno arrivare in fretta, già dal prossimo match.
POLONIA - EIRE 1 - 3
L'inizio spumeggiante fra la Polonia di Kranjes e l'Eire del Boya fa pensare ad un'altra partita ricca di emozioni e grande calcio. Al 3' Wodarz ruba palla in semi - porcarja e trafigge Given, l'Eire reagisce immediatamente e agguanta il pari con Cascarino che mette in rete la respinta di Mynarkzic su botta di Brady. Purtroppo l'arbitra vuol fare il protagonista e al 14' espelle in maniera troppo severa Blaut, per un fallo netto ma non cattivo. L'Eire fa così possesso e la Polonia cerca il contropiede ma né l'una né l'altra squadra sembrano trovarsi a loro agio e la partita scorre via noiosa. Anche nel secondo tempo la gara non vale il prezzo del biglietto, qualche mischia in area regala le poche emozioni, come al 61' con Wodarz che sciupa al termine di una buridda confusa dalle parti di Given. La svolta arriva al minuto 82': conclusione senza troppe pretese di testa di Cascarino dal lato sinistro dell'area piccola, sciagurata deviazione di Mynarkzic sul corpo di Sczepansky e clamorosa autorete tra gli improperi di Karnyes. I polacchi si buttano disperatamente in avanti ma all'86' Robbie Keane chiude i conti su assist di Brady.
Dopo la fortunata rete iniziale gira tutto storto al Colonnello, entrambe le squadre non hanno comunque brillato e il risultato più giusto sarebbe forse stato il pari, tre ottimi punti per l'Eire in un girone 1 messo in equilibrio dal pari tra Beloved e Marocco.
CI VEDIAMO VENERDI 31! e RICORDATE CHE:
"Il MUNDIAL ha le sue ragioni misteriose
che la
ragione non conosce."
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| Parte bene l'Eire del Boya |
![]() |
| Karnjes ha qualcosa da rimproverare al suo portiere Mynarkzic |
![]() |
| E anche Gaglyona regala un brutto quarto d'ora a Naydenov |
![]() |
| Il sultano Al - Ain ferma i campioni brasiliani |
![]() |
| Tre punti in Banca per l'Uruguay del Profesor |






Contento solo del risultato.
RispondiEliminaHo rubato 1 punto al Beloved perchè sul piano del gioco i ragazzi hanno parecchio deluso.
Timidi,impacciati...irriconoscibili
Ho voglia di riscatto ma sopratutto voglia di esprimere un calcio che sia manifesto della mia concezione del "Futbol Arte" perchè o sarò IL CALCIO o sarò nulla
Questa Edizione è troppo importante per tanti motivi
Io dico DEVE VINCERE una squadra che esprima un'idea, che metta in pratica l'estetica della manovra ottenendo il risultato con un gioco d'offesa e di proposizione
FUTBOL ARTE contra FUTBOL de Resultados
E' l'ennesima riedizione della sfida che si ripete attraverso i secoli
IL BENE (ANTICHI EROI - FUTBOL ARTE) contro il Male (Futbol de Resultados)
Veramente me ne hai rubato 2 punti....sono contento a metà .... volevo far meglio e invece o sbagliato e pagato.... Ottimo blog candido... ben curato e super descritto......x me number one .... grazie al sommo che ha cucinato gran parte della sera... e mangiar le sue rostelle è stato fantastico.... ma anche pagaglierle lo è altrettanto..... capiti .....
RispondiEliminaNon vincero il mundial xche non sono ancora pronto .... ma di certo cerchero di creare il miglior calcio baillado di sempre.....
Veramente me ne hai rubato 2 punti....sono contento a metà .... volevo far meglio e invece o sbagliato e pagato.... Ottimo blog candido... ben curato e super descritto......x me number one .... grazie al sommo che ha cucinato gran parte della sera... e mangiar le sue rostelle è stato fantastico.... ma anche pagaglierle lo è altrettanto..... capiti .....
RispondiEliminaNon vincero il mundial xche non sono ancora pronto .... ma di certo cerchero di creare il miglior calcio baillado di sempre.....
Innanzi tutto complimenti al proffesseur x il stupendo e magnifico DVD alla quale mi sono GASATO a BESTIA tornando all mundial brutto esordio da parte del BOYA con
RispondiEliminal'ARABIA SAUDITA ho preso un punto ma meritavo una sconfitta e quindi 0
punti con l'UNGHERIA ho fatto fiasco
e con l'EIRE ho vinto perche il mio avversario era in 10 uomini e si è fatto un AUTOGOL
quindi 3 partite tre schifezze concludo dicendo che ho perso la battaglia ma sono ancora piu pronto a vincere la GUERRA perchè è solo questo ciò che conta ovvero vincere la GUERRA e statene pur certi il BOYA barcolla MA non MOLLA darà la vita pur di ottenere
la vincita della GUERRA parola di "GENERALE" TOTAL FOOTBALL 1974/2014