domenica 8 dicembre 2013

DOMINIO ASSOLUTO DEL BOYA!


Una media punti incraiable senza precedenti di 1,79 e soprattutto la possibilità di portare alla fase finale undici squadre, con tre già qualificate: i numeri del Boya parlano di un dominio assoluto in questa settimana edizione del Mundial! Dopo la Repubblica Ceca, Sir Ale qualiFICA infatti anche Ungheria e Senegal, cogliendo importanti vittorie con Francia, Eternal England, Camerun e Paraguay. Dopo le normali incertezze degli esordi e la giusta gavetta, questo sembra essere davvero l'anno buono per il tecnico che dal Mundial in corso ha deciso di combattere il Male affiliandosi al glorioso progetto Antichi Eroi! Sarà importante per il Boya mantenere la concentrazione fatta vedere fino a questo momento e soprattutto non sottovalutare MAI le Forze Oscure, che sanno fingere debolezza per poi colpire in maniera letale.
Esempio di quanto appena detto il Principe Gaglyona che precipita in media punti ma chiagne e fotte qualificando la Bulgaria; anche il momento difficile dell'Italia a nostro parere non deve trarre in inganno visti gli artifizi a cui il nostro ci ha da sempre abituati...
Nel sostanziale equilibrio dietro la prima piazza si sta facendo sotto anche il Bandito, risalito in media punti e con possibilità di qualificazione aperte in vari scenari.
Serata no invece per il Colonnello, ma poteva andare peggio visto che Kranyes è stato letteralmente raccattato da quel sant'uomo del Presidente in una stradina nei pressi di Arma Vecchia in uno stato pietoso, dal racconto confuso del tecnico lituano è emerso che è stato drogato e fatto ubriacare da una persona barbuta non ancora identificata, vista la situazione si è preferito congedarlo anzitempo.
Buona serata per Breaker che spinge in sudamerica con la doppia accoppiata carioca, in questa fase il tecnico bussanese appare molto concentrato sul Mundial e le uniche occasione in cui dimostra il suo carattere vulcanico sono violente discussioni tattiche con il Colonnello che rischiano quasi sempre di finire in rissa. Serata negativa per il Presidente ed il Professore che vedono le streghe anche per colpa di un po' di malasorca, unica nota positiva per i fondatori del clan vedere come i giovani affiliati stiano lottando al vertice per salvare la Terra di Mezzo!

EUROPA

Nel gruppo 1, girone de la muerte, l'Immortal Italy del Presidente piega l'Italia di Gennaro Gagliona, che allo stato attuale è addirittura fuori dal Mundial dopo la seconda sconfitta consecutiva.
Il derby è intenso e combattuto, gara sempre in equilibrio che avrebbe potuto terminare con qualsiasi risultato. Chiavi della vittoria Immortal la prestazione di Fabio Cannavaro, che si è opposto alla grande al duo Totti-Balotelli, l'inserimento di un preziosissimo Fabio Capello in mediana e la lucidità sottoporta di Roberto Bettega che, forse facilitato dall'assenza di Giorgio Chiellini, ha realizzato le due reti decisive su altrettanti assists di Robi Baggio.
A Vienna, in contemporanea, la Francia del Boya soffre parecchio ma riesce a portare a casa i tre punti nel match che la vedeva opposta all'Austria del Professore. Dopo aver rischiato di andare sotto nel primo tempo, i transalpini passano nella ripresa: a risolvere la gara  pensa ancora una volta uno strepitoso Titi Henry che al 62' trasforma su punizione dal limite e al 69' serve a Menez l'assist del raddoppio.
La classifica è sempre corta ma alla Francia basterà il pari, avendo un punto di vantaggio sulle inseguitrici Immortal e Italia, con la prima avvantaggiata in differenza reti, e tre punti sull'Austria che è obbligata a battere i gaglionici nell'ultimo turno.
Grande incertezza e grandi emozioni fino alla fine!

Nel gruppo 2 l'Ungheria del Boya stacca il pass per la fase finale al termine di una complicatissima partita contro la Norvegia gaglionica. Gli ospiti sbarcano a Budapest come un orda di vichinghi e vanno in rete al primo minuto con Iversen, la reazione magiara è immediata e veemente, le occasioni fioccano includendo anche un clamoroso legno ma al 28' Jorgen Juve raddoppia su angolo di Eric il Rosso Mikland. Stavolta i padroni di casa accusano e sembrano spaesati, stessa musica dopo l'intervallo ma attorno al 70' la Norvegia sembra subire un crollo fisico evidente ed il Boya è lesto ad approfittarne. All'82' accorcia Kubala su assist di Puskas e l'ala del grande Real anni '50 riesce a rimettere in piedi la baracca al 88' firmando il pari. Complimenti al Boya qualificato!
Nell'altra gara incredibile vittoria del Belgio di Breaker, che inguaia l'Olanda del Colonnello ma purtroppo esce matematicamente dai giochi vanificando le speranze del meritevole tecnico di Bussana.
L'inizio match è deflagrante, con le reti di Van Persie al 3' su azione personale ed il quasi immediato pari di Van Hege al 7' su invito di Degryse, poi la gara si rilassa con l'Olanda a provarci con più convinzione e catenaccio Breaker ad affidarsi al contropiede. I Tulipani, apparsi comunque al di sotto dei loro normali standard, finiscono per cadere nella ragna aegidiante e al 67' capitolano ancora per mano del demone Van Hege, servito per la seconda volta da Degryse. La reazione orange stavolta sembra efficace ma il fortino regge ed il Belgio porta a casa tre punti buoni per l'onore. Finale appassionante anche in questo girone con la partita a rischio di Oslo tra Thore David Gagnionehsen ed il Colonnello Kranyes.

Nel gruppo 8 la Bulgaria gaglionica si qualifica alla fase finale grazie al pari esterno con la Svizzera di Ulka. La partita risulta divertente e disputata a viso aperto, gli ospiti giocano in scioltezza portandosi in vantaggio due volte con Balakov al 4' ed al 28', per farsi poi recuperare (pastetta?) prima da Chapui e poi da Fatton: ad alimentare l'ipotesi di combine la mezzora finale giocata davvero sotto ritmo. Se i bulgari possono legittimamente festeggiare, Ulka rischia ora il Sogno per la concomitante vittoria esterna della nuova Eternal England del Boya, che espugna con merito Cardiff condannando all'esclusione il Galles presidenziale. Le reti di Matthews al 23' e di King Kevin Keegan al 90' regalano infatti agli albionici la speranza qualificazione nella terribile sfida di Wembley dell' ultimo turno. In attesa degli ultimi verdetti facciamo i complimenti a Gaglionov per aver riportato i bulgari alla fase finale!

SUDAMERICA

In Sudamerica si gioca solo il gruppo due e sono i Lanteri Brothers a farla da padrona.
Il Paraguay del Boya è ormai una mina infermabile, vittima della serata è il Perù del Professore che gioca una buona gara venendo però tradito dal portiere e dal pacchetto difensivo. La prima rete paraguagia è opera di Cabanas addirittura su assist di Valdivieso, dieci minuti dopo va a segno Delfin Benitez complice una scivolata a vuoto di Chumpitaz. Il Perù sfiora il goal ma il Chila è in ottima serata. Al 59' Villanueva accorcia le distanze, anche lui su porcaria ma tre minuti dopo Diarte chiude su splendido filtrante di Delfin Benitez. Più giusto probabilmente il pari ma da sottolineare il grande cinismo paraguagio, ormai alla 5 vittoria consecutiva!
Il Perù si inguaia parecchio mandando a rischio esonero il Professore a causa della sconfitta nella seconda partita della serata contro il redivivo Beloved di Mr. Breaker. Goal lampo di Ronaldo al 7' e impressionante forcing dei peruviani alla ricerca del pari ma Gilmar è in forma debordante e salva le natiche aegidianti. Al 42' su corner di Zico arriva il raddoppio carioca con Pelè, la mazzata non piega i peruviani che ci provano anche nella ripresa finendo per crollare fisicamente senza riuscire a segnare. Tre punti fondamentali per alimentare le risicate speranze del Beloved, con sole due gare da disputare ora rischia anche il Perù.
Vince senza brillare anche l'altro Brasile di Breaker raggiungendo il momentaneo primato del girone grazie alla vittoria interna in extremis contro la Colombia del Presidente. Gran partita dei Cafeteros che prendono a pallonate gli impalpabili avversaro cogliendo anche due legni (5 in totale per Alanash nel corso della serata) e nonostante l'espulsione (eccessiva) di Ivan Cordoba sfiorano più volte il vantaggio sino a capitolare a due minuti dalla fine per un tocco felino di Neymar su taglio da destra di Pato. Con i carioca Breaker continua a vincere senza convincere, se riuscirà a trovare continuità di gioco potrà forse fare del Brasile una delle nazionali papabili visto il potenziale offensivo generale.

AFRICA

Assoluto dominio Boya anche nel continente nero e Senegal alla fase finale con ben tre turni d'anticipo! Ne fa le spese la Tunisia del Colonnello che fallisce il secondo rischio esonero dell'anno ritirandosi dalla panchina magrebina. La vittoria è meritata anche se i tunisini giocano con grande generosità provando a salvare il loro tecnico ma finendo per capitolare al 64' per la rete di Demba Ba, capocannoniere africano, su servizio di Bocandè. Gli uomini del Boya chiudono i conti all'83' con una bellissima punizione di Fadiga che trasforma con un gran sinistro. Complimenti al Boya per la seconda qualificata matematica della nottata!
Il Boya sembra tramutare in oro tutto ciò che tocca infatti anche con il Camerun preso da subentrante coglie una meritata vittoria che lo lancia verso il Mundial. Il Presidente potrebbe giocare per il pari con il suo Marocco ma in pieno stile Antichi Eroi cerca lo spettacolo, la chiave dell'incontro è però la preponderante superiorità dei camerunensi in mediana che soffocano le fonti di gioco marocchine e di conseguenza cancellano le possibilità di rifornimento degli attaccanti. Il goal decisivo è di Eto'o che trasforma al 75' su assist di Oman Biyik, da segnalare l'ottima serata di Zaki che in più di un'occasione limita il passivo.

ASIA

L'unica partita asiatica della serata è una nervosa Australia – Giappone con l'ennesima chiamata mancata per le due nazionali. I padroni di casa terminano per l'ennesima volta in dieci a dimostrazione di un nervosismo trascinato durante tutte le qualificazioni che anche oggi si traduce in una prestazione improduttiva e prevedibile. Il Giappone meriterebbe i tre punti non tanto per il gioco quanto per la creazione di due palle goal nitide, i nipponici faticano comunque a sfruttare la superiorità numerica denotando difficoltà caratteriali palesi. Per la cronaca infortunato Takahara che salterà l'ultima gara.

Ci vediamo giovedi 12/12, per inseguire il SOGNO!







3 commenti:

  1. Eccezzionale veri good grazie dell'editoriale Cannavò.....vi lascio con questa frase del mititco Nelson Mandela x me un padre.....UN VINCITORE è SEMPLICEMENTE UN SOGNATORE CHE NON SI è ARRESO !!!

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  2. fantastico blog e fantastica foto IL BOYA "RE DI CUORI" descrizioni di partite fantastiche e foto stupende.ritornando al calcio giocato bè sono molto soddisfatto di questa edizione per come sta andando
    ricordando che alcune volte ho avuto anche molta fortuna vedi l'ultima sera però cmq macino gioco e sono sempre li con la cetezza di riuscire a far risultato anche se sono sotto,spero di non farmi prendere dall'ansia agli ultimi turni e di continuare con questo ritmo agghiacciante e stare attento ad non rovinare tutto ciò che di buono ho fatto fino adesso qundi caro boya stai attento finche non cè la certezza della qualificazione tutto può succedere e quindi occhi aperti perchè come dice KRANJES "si fa prima a distruggere che ha costruire"grazie a tutti ed alla prossima notte di verdetti per iddio

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  3. Sarà una notte di verdetti ma anche di sfide tra amici/avversari in pieno fair play vista l'assenza di Sauron Gaglyona il Dio del Male.
    Ulka Narkokula sarà un docile caGNolINI senza il suo Papy e penso che sarà una serata di gioia e di festa condivisa.
    Mi auguro anche di gol e soprattutto di Spettacolo!
    ANTICHI EROI!

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