sabato 28 dicembre 2013

PREVIEW VENERDI' 10 GENNAIO 2014




Dopo l'ultima notte Mundial festeggiamo OLANDA, ROMANIA, PERU', BRASILE, CAMERUN ed EGITTO che si qualificano e portano il numero totale delle elette a 25 su 32!
A seguire le classifiche aggiornate e la lista delle ultime 15 partite in programma alla ripresa.
Vi ricordo che dobbiamo stabilire la sede della Fase Finale con prelazione all'Europa.
E' il momento di pensarci, così come vi chiedo di iniziare a lavorare sulle vostre convocazioni.
Dopo VENERDI' 10 GENNAIO (quando concluderemo il lungo cammino delle qualificazioni) avrete una settimana di tempo per comunicare le vostre convocazioni e io cercherò di fare il prima possibile per ultimarle ipotizzando VENERDI' 24 GENNAIO come possibile data per l'inaugurazione della FASE FINALE.
Seguirà, a giorni, un ricco editoriale con approfondimenti sulle situazioni di Manager e Team e sulle prospettive di qualificazione per gli ultimi 7 posti a disposizione per inseguire il SOGNO.
Inoltre tornerà il TOP 11 mentre al momento,per ogni continente, avete sott'occhio i migliori schieramenti delle scorse qualificazioni.
MARTEDI' 7 GENNAIO per chiunque non avesse niente di meglio da fare dovremmo riuscire ad andare all'Anfiteatro per dei lavori di manutenzione della pavimentazione con l'ingegner Kranjes...braccia forti e perditempo sono gentilmente richiesti visto che proseguiremo la giornata al Menestrello per un ricco aperitivo.
Inoltre invito i presenti, che desiderano sostenere chi ci sta provando, a sottoscrivere la tessera ARCI del Menestrello's dai Tulypantj Brothers, costo annuale 10 euro


BUON ANNO A TUTTI FRATELLI...
E' GIA' MUNDIAL PER DIO!!!




FINLANDIA - RUSSIA
EIRE - GENUINE GERMANY
BRASILE - PERU'
COSTARICA - PARAGUAY
ITALIA - AUSTRIA
FRANCIA - IMMORTAL ITALY
CINA - SUD KOREA
AUSTRALIA - ARABIA SAUDITA
PORTOGALLO - SLOVACCHIA
GERMANIA - DANIMARCA
COSTARICA - ECUADOR
PARAGUAY - BELOVED BRAZIL
CAMERUN - SENEGAL
CZECH REPUBLIC - SPAGNA
BELGIO - UNGHERIA





martedì 24 dicembre 2013

BUON NATALE !!!




Per la copertina di Natale doveroso scegliere il Presidente che qualifica le sue prime due squadre, stiamo parlando di Always Argentina e Marocco: finalmente gli sforzi di Alanash sulla strada della Cerca del Graal sono stati premiati. Continua inarrestabile la marcia di un altro esponente del Clan Antichi Eroi, l'incontenibile  Boya, che aggiunge Eire e Paraguay alle quattro già qualificate inseguendo il record di Karnjes. Il Colonnello ha passato la serata a predicare il Bene e a curare la stufa, perdendo però gli Usa nell'unica partita disputata. Male il Professore che si inguaia con la Genuine e perde l'Australia rimanendo però a galla in Africa con l'Egitto. Sul fronte del Clan Oscuro continua il magic moment di Ulka che qualifica anche il Messico e in generale sembra davvero rinato rispetto all'inizio delle qualificazioni, Mr. Breaker tiene botta un po' ovunque insediandosi al secondo posto del ranking senza qualificare nessuna squadra nella serata. Continua il periodo negativo del Demone Maggiore, evidente indebolito dalla Bontà e dall'Amore del Natale, siamo convinti che al termine dele Feste tornerà più agguerrito di prima.

Non mi resta che darvi appuntamento per il 27 e fare gli Auguri  a Voi e alla Vostre Famiglie!

EUROPA

Nel gruppo 3 l'Eire del Boya accede al Mundial con pienissimo merito dopo un grande match a Mosca contro la Russia del Presidente. Partita avara di palle goal nitide ma davvero splendida sul piano della tattica e dell'agonismo, con l'impeto russo arginato dal micidiante centrocampo irlandese. L'Eire va addirittura in vantaggio al 76' con Robbie Keane che riceve da Cascarino, dribbla Kutnetsov e Jascin concludendo a porta vuota, la Russia raggiunge il pari sul fischio finale grazie al neo entrato Butusov che sfrutta l'assist del solito lucidissimo Netto. Complimenti al Boya sempre più Re della Settima Edizione!

L'altro incontro del girone tra la Genuine Germany e la Finlandia si dimostra al contrario penoso ed inguardabile, soprattutto a causa della scarsa vena dei padroni di casa. Irriconoscibili rispetto alla partita contro la Russia, i tedeschi ritornano la squadra lenta e prevedibile dei turni di andata, rischiando anche di andare sotto, molto positiva invece la prova dei gaglionici, finalmente quadrati e solidi nelle retrovie. 
La squadra del Professore deve ora battere ora l'Eire sperando che i finnici fermino la Russia. 

SUDAMERICA

Girone 1

Battuta a vuoto pesante dell'Argentina del Boya che cede di schianto al Messico di Ulka fra le mura amiche.
Partita a senso unico fin dai primi minuti, con i padroni di casa vuoti sia nelle gambe che nella testa. Il Messico ne approfitta sornione e dopo 9 minuti si trova già avanti con il micidiale uno-due di Garcia Aspe al 5' e di H. Casarin al 9'. Al 40' arriva addirittura la doppietta per Casarin (entrambi gli assist di Zaguino) che chiude definitivamente il match. Il Messico appare rinato e finalmente si esprime sui livelli che sono consoni alla classe dei suoi interpreti, non sappiamo cosa stia succedendo all'Argentina ma la qualificazione si fa sempre più problematica.

Molto bene au contraire l'altra Argentina, quella storica, che andando a sbancare Montevideo si prende la qualificazione alla fase finale. L'Uruguay è avversario ostico ma l'Always di stasera parte subito con il piglio giusto prendendo il controllo della linea mediana. I padroni di casa faticano così a proporsi in avanti e vanno sotto al 19' con la rete di Kempes su angolo di Maradona. Come da copione classico l'Uruguay prova a raggiungere il pari ma viene freddato in contropiede, stavolta assist di Kempes e rete del Diego al 43'. Molto buono il controllo degli ospiti nella ripresa, indice di maturità e capacità di gestione. Complimenti al Presidente per la qualificazione meritatissima!

La pietra tombale per l'Argentina del Boya arriva con il pari in terra americana. Lo zero a zero di Los Angeles con gli USA del Colonnello chiude la qualificazione di entrambe le squadre che, per motivi diversi, quest'anno non si sono espresse al meglio. La partita di stasera ha visto gli statunitensi provarci di più con il possesso anche se le poche occasioni nitide le ha sciupate l'albiceleste. Grande autocritica del Boya a fine partita che ha riconosciuto come la sua squadra non meritasse di passare. Sulla complessa storia ritorno di Kranyes sulla panchina americana pesano purtroppo pressioni esterne non facilmente gestibili neanche dal roccioso tecnico lituano, un solo nome...Kissing...   

Il Messico di Ulka stacca il biglietto per la fase finale andando a sbancare Kingston e battendo la Jam di Breaker. La partita sponsorizzata de Ferramenta Annovazzi per Aegidius e Ferramenta Fognini per Ulka si rivela la sagra del chiavistello, al 60' è bravo Casarin, grande serata per lui, a trovare il contragolpe giusto su assist ovviamente di Nessuno. Complimenti a Ulka che si è ripreso alla grande sul piano dei risultati e porta il Messico alla fase finale!

Girone 2

Il Paraguay del Boya è ormai infermabile e batte anche il temibile Ecuador gaglionico portando a sei la striscia di vittorie consecutive. Partita davvero molto godibile ed equlibrata con un primo tempo in cui le squadre si annullano e producono due occasioni nette per parte, una di Delfin Benitez ed una di Delgado. Ripresa che sembra identica al primo tempo, in avvio palla goal Aguinaga e subito dopo risposta di Diarte, ma al 54' arriva un rosso eccessivo a Gua Gua ed il Paraguay approfitta immediatamente con Diarte di testa su punizione di Arce. L'Ecuador patisce l'inferiorità ma prende una traversa nel finale, più giusto il pari ma veramente un gran bel match. Paraguay vicinissimo alla qualificazione.

La certezza matematica per il Paraguay del Boya arriva a Medellin nel match contro la Colombia presidenziale. Bene la Colombia nel 1° tempo, solida, ordinata ma prevedibile. Il Paraguay torna in sè dopo la solita staffetta tra Arsenio Erico (Out) e Carlos Diarte (In). Questa volta Diarte veste i panni del rifinitore per lo stoccatore Eulogio Martinez che al 60' batte Higuita. Infortunio per Delfin Benitez e Paraguay che raggiunge il record di 7 vittorie consecutive!!! Complimenti al Boya anche per questa ennesima qualificazione, ancora più gustosa perché dopo le prime gare sembrava lontanissima!




AFRICA

La Tunisia non brilla ma coglie una vittoria fondamentale nel match interno contro la Nigeria, vera sopresa negativa del Mundial africano. Dopo un primo tempo incolore su entrambi i fronti, uno scellerato intervento di Yobo al 54' causa il rigore decisivo trasformato da Tarak Diab. I padroni di casa legittimano il risultato facendosi preferire nel fraseggio anche se con qualche rischio su palla inattiva, la Nigeria si conferma ancora una volta ingestibile, ne è esempio lampante la condotta di Oliseh che con la sua squadra in piena rincorsa del pari pensa bene di farsi espellere. 

Grande sfida a Casablanca tra il Marocco e la Capolista. Nel primo quarto d'ora il Senegal crea 3 nitide palle gol concretizzando la terza con Mamadou Niang. Il Marocco soffre e subisce ma Kharja al 19' estrae una magia dal cilindro e con una punizione magistrale dai 25 metri insacca sotto l'incrocio dei pali!
Si va al riposo con un pari stretto per gli ospiti che però i padroni di casa legittimano nella ripresa.
Dal 3-2-3-2 al 4-1-2-3 il Marocco cambia pelle,respinge gli attacchi del Senegal e impensierisce un Sylva sempre reattivo. Al triplice fischio finale festa per entrambe: Marocco al Mundial per la seconda edizione consecutiva e Senegal nuovamente vincitore del raggruppamento africano! Complimenti al Boya ed al Presidente!

Il Camerun del Boya fallisce il colpo del ko nel match esterno contro la Nigeria ma a fine serata si troverà comunque con un piede e mezzo alla fase finale. Buona Niger in avvio, era ora, ma ben presto tornano le streghe:  al 28' Bassong riceve da Geremi o meglio dal liscio del portiere ed è zero a uno. I padrona di casa insolitamente reagiscono bene chiudendo in avanti ma il Camerun è attento. Anche nella ripresa i gaglionici ci provano, la squadra del Boya accetta l'inerzia della gara e si propone in contropiede rischiando poco. La beffa del Demone arriva al 90' con Okonkwu, che più che il nome di un giocatore sembra quello di un  mostro del vudù afrika, su assist di Oba Oba: pareggio tutto sommato giusto.

L'Egitto del Professore si aggrappa al treno battendo al Cairo il Sudafrica del demone Ulka. Ospiti in vantaggio al primo con Ntsolengoe su invito di Mazinga, stasera più in pizza come assist man che come stoccatore. Buona reazione egiziana pur nel contesto di una partita lenta e ricca di errori da entrambe le parti, al 20' pareggio di Al Muhammady e al 76' vantaggio di Hossam Hassan. Curioso in entrambi i casi che autore della rifinitura sia quel Nessuno tanto caro al Demone Ulka. Probabilmente più giusto il pari come nell'80% a nostro parere delle partite sulla tv piccola, occorrono riflessioni in proposito.

Il Sudafrica si rifà parzialmente a Dakar contro il Senegal del Boya cogliendo un pari importante. 
Tiro al piattello contro un autobus parcheggiato sulla linea di porta: Ulka crea 3 contropiedi in 90 minuti e rischia di segnare tutte e 3 le volte, il Boya crea almeno 6 palle gol limpide (con un legno) e trova il pari solo
grazie ad una prodezza di Fadiga su assist del capitano Oumar Sene. Di Jomo Sono la rete sudafricana.

Inguardabile zero a zero a Sharm tra Egitto e Tunisia, il Professore perde una grossa occasione per portarsi in una posizione vantaggiosa in vista dell'ultimo turno mentre Breaker non riesce a scavalcarlo. Difficile scrivere anche una sola frase su un match che praticamente non è stato giocato e nel quale le uniche entità vive in campo erano i due tecnici impegnati a insultare le rispettive squadre di lavativi. Insulto al calcio.
Il Sud Africa, l'Egitto, la Tunisia e il favorito Camerun si giocheranno gli ultimi 2 posti disponibili.

ASIA

Un Iran dignitoso conferma i recenti progressi ed imbriglia un Giappone che ormai ci ha abituato a prestazioni anonime ben lontane dai fasti della passata edizione
Il gol di Kazu Miura al 49' su imbeccata di Nagatomo proietta i nipponici ad un provvisorio 2° posto eliminando l'Australia dalla corsa al Sogno Mundial con 1 punto di vantaggio sull'accoppiata Sud Korea - Arabia Saudita. Ultimo turno thrilling in Asia.

BUON NATALE AMICI !!!








venerdì 20 dicembre 2013

PREVIEW MUNDIAL VENERDI' 27 DICEMBRE




Siamo giunti a 237 gare disputate ciò comporta che mancano 27 partite al termine delle Qualificazioni!
Di seguito trovarete le classifiche aggiornate e il programma di Venerdì 27 prossimo che ci porterà a - 15 partite dal gong.
La prima sera utile di Gennaio concluderà questo intenso e faticoso cammino per aprire le porte alle convocazioni e al Sorteggio per la Fase Finale
La sede è da determinare ma l'Europa ha priorità di scelta sul Sudamerica a meno che non si voglia optare per una soluzione più folkloristica con l'Africa o l'Asia.
Iniziamo a pensarci.
Intanto applaudiamo EIRE, ALWAYS ARGENTINA, MESSICO, PARAGUAY e MAROCCO che portano a 19 su 32 il numero delle squadre qualificate all'EVENTO

Vi saluto augurando a tutti un felice Natale!




ECUADOR - BRASILE
CILE - USA
PERU' - COLOMBIA
SUD AFRICA - TUNISIA
JAMAICA – URUGUAY
MAROCCO - NIGERIA
MESSICO - ALWAYS ARGENTINA
BULGARIA - GALLES
ECUADOR - BELOVED BRAZIL
NORVEGIA - OLANDA
ROMANIA – SCOZIA
NIGERIA - EGITTO




mercoledì 18 dicembre 2013

ARMONIA E AMICIZIA



Una delle serate più tranquille della storia del Mundial, come ampiamente preventivato per l'annunciata assenza del Signore delle Tenebre. 
I luogotenenti dell'Oscuro sembrano agnellini senza la fomentante presenza del Papy e senza l'assillo di dover praticare il Male, si concentrano così finalmente sul gioco ottenendo ottimi risultati. Ulka qualifica infatti ben due squadre, Svezia e Svizzera, mentre Mr. Breaker porta al Mundial la sorprendente Jamaica. Cinismo, barricate, sotterfugi e violenza sono alla base del successo del duo davidiano, vedremo se il crimine pagherà anche nella fase finale. Serata buona per il Boya che consolida le classifiche dell'Argentina e del Camerun e, pur perdendo con l'Iran in Asia, vince con la Cina sperando fino alla fine nel sogno, qualche rammarico per l'Eternal in Europa. Il Professore perde la Turchia e incappa nell'ennesima sconfitta con l'Egitto, consolandosi però con l'importante qualificazione degli Eroi. Il Presidente e il Colonnello incappano in una serata davvero storta e sfortunata condita da legni ed espulsioni, meglio guardare avanti. 


EUROPA

Nel gruppo 5 l'impressionante Polonia del Colonnello non fa sconti e termina il suo cammino qualificazione con l'ennesima vittoria, raggiungendo la quota monstre di 15 punti. Vittima di turno del calcio scientifico di Karnjes è la Yugoslavia, già eliminata, che fa ben poco per uscire di scena con orgoglio. Classica partita senza nulla in palio, i padroni di casa giocano per il pubblico portandosi avanti al 6' con il solito Szarmach e chiudendo nel finale con Wilimoski, di fronte ad una Yugo sparring partner. 

Una valanga di reti chiude il gruppo 6 che decreta la qualificazione, insperata al termine dell'andata, degli Eroi d'Olanda del Prof accanto alla già promossa Croazia.
La squadra del Professore è messa in difficoltà inizialmente dalla lucida difesa del Colonnello ma poi dilaga dopo l'espulsione di Dellas, autore di un fallo da dietro sulla trequarti, violento quanto inutile. Capitan Cruyff ritrova il feeling con il goal portando i suoi al doppio vantaggio del primo tempo con una doppietta, i greci si disuniscono nella ripresa rischiando a più riprese e venendo puniti da Gullit e Van Hanegem nel finale. Complimenti al Professore per la remontada in classifica e per la qualificazione Mundial!
L'altro match del girone parla di una sconfitta senza appelli della Nord Irlanda del Presidente, che subisce nel finale anche un violentissimo under the table. A Belfast va in onda il Surjak show: la faina slava entra negli ultimi 20 minuti segnando incredibilmente una tripletta che va ad aggiungersi alle reti di Boksic, lob splendido, e Mandzukic: è questa la vera Crozia Mundial? Il mondo se lo chiede. Finisce male l'avventura della Nord Irlanda dopo un inizio qualifiche che aveva fatto ben sperare.

Sfida inutile nel gruppo 7 tra la già promossa Forever France e la già esclusa Slovenia. La squadra di Mr. Breaker per l'ennesima volta da l'idea di ben giocare e non meritare la sconfitta, che invece puntualmente si manifesta. Apre Platini su rigore al 34' ma i transalpini, sempre alla ricerca di un'identità precisa, si fanno raggiungere da Ilicic su imbeccata di Zahovic al 57'. Il goal che decide la gara, ma sarebbe stato più giusto un pari, è opera di Rocheteau che trasforma dopo l'assist di Eric the King Cantona.

Nel gruppo 8 non si completa il miracolo del Boya che non riesce a qualificare da subentrato l'Eternal England. La Svizzera di Ulka passa al 11' con Odermatt e si difende alla grande con un catenaccio degno di Mr. Breaker. L'Eternal ci prova ma va a sbattere contro la linea Maginot approntata da Ulka e fondata sulla violenza ( 4 ammonizioni elvetiche). Gli spazi sono intasati sulla trequarti e creare occasioni è davvero difficile, alla fine il Demone torna tra i monti della Confederazione con i tre, punti lasciando al Boya la consapevolezza di averci comunque provato. Complimenti all'ulkaviolento che qualifica la terza squadra dopo il disastroso avvio...    

Il gruppo 9 cala il sipario con il botto dopo una spettacolare Turchia - Svezia. I padroni di casa partono bene per poi perdersi completamente in lanci lunghi e plateali errori difensivi, gli svedesi ne approfittano grazie alla velocità di Magnusson e Gren unita alla concretezza di Ibra. Il primo tempo termina 4 a 1 per i nordici grazie alla doppietta di Zlatan e ai goal dei due terribili folletti di Ulka, l'unico turco crederci è Sash in goal al 13' per un effimero pari. Sull'onda della bolgia di Istanbul, la Turchia scende in campo trasformata nella ripresa e schiaccia i vikinghi nella loro metà, riuscendo a recuperare con le reti di Sukur, Kandonyadis e Basturk e meritando forse, se non la qualificazione, di certo i tre punti. Festa del calcio nonostante molti errori da una parte e dall'altra, il 4 a 4 finale rimarrà negli annali e nei cuori degli spettatori presenti.Complimenti a Ulka che riporta la Svezia al Mundial!
Divertente anche l'altro match del gruppo che ha visto il pari tra un ottima Ucraina ed un Inghilterra con la testa già al Mundial. La squadra del Presidente gioca in particolare un gran secondo tempo che la vede sfiorare più volte la rete per poi dover subire un goal porkarya ad opera di Wellbeck, alla fine una finezza di Rebrov riporta gli uomini dell'est sul pari che in fin dei conti va loro decisamente stretto. Gialloblu fuori a testa alta.

SUDAMERICA gruppo 1

Molto intenso e tattico il derby albiceleste tra l'Argentina del Boya e l'Always del Presidente. Spettacolo per palati fini ed esperti di calcio, la partita a scacchi si è giocata sul filo di un assoluto equilibrio ed il pari sarebbe stato probabilmente il risultato più corretto per quanto visto in campo, alla fine i padroni di casa hanno il merito di trasformare una delle poche occasioni che entrambe le squadre hanno concesso l'una all'altra. La rete decisiva è stata di Leo Messi al 48' su invito di Cambiasso, molto toccante la scena a fine gara con l'abbraccio tra la pulce e il tecnico dell'Always Alanash, notoriamente supporter blaugrana. Tre punti fondamentali per il Boya.

L'Argentina del Boya prosegue il suo cammino andando a sfidare a Kingston la Jamaica del fratello coltello Breaker. Dopo 30 minuti di noia, l'Argentina inizia a macinare gioco e chiude il primo tempo in avanti cogliendo anche un clamoroso palo con Messi. Anche il secondo tempo parte con il silenziatore e anche nella seconda frazione sono gli ospiti a dare l'idea di voler provare a fare risultato, andando in crescendo e creando occasioni, la Jam di Breaker stupisce però ancora una volta per organizzazione difensiva e si rende pericolosa in contropiede. L'Argentina meriterebbe di più ma alla fine un punto non scontenta nessuno e il match termina a reti bianche con soddisfazione di entrambi i tecnici per il passo avanti in classifica.

La Jamaica di Nereo Breaker scende ancora in campo nella difficilissima trasferta di Buenos Aires contro l'Always Argentina del Presidente. La partita avrebbe dell'incredibile se il calcio non ci avesse ormai abituato a qualsiasi situazione. La squadra di Alanash gioca un grande gara con almeno sei-sette occasioni nitide ed altrettante conclusioni, per stessa ammissione di Fair Play Breaker (chiagne e futt?) meriterebbe una sonora vittoria ma alla fine prende due fichi e manda il proprio tecnico a rischio esonero. A parte un opaco Batistuta, reduce dall'infortunio, tutta l'Always pratica il football bailado e non ha niente da rimproverarsi, Breaker in questa circostanza si chiude troppo ed è fortunato, rimane il fatto che la missione è compiuta e la Jam va al Mundial grazie alle reti di Fuller e Whitmore. Complimenti a Breaker per la qualificazione!

SUDAMERICA gruppo 2

Una sola partita nel secondo girone, in scena Beloved Brazil - Costarica. Se è vero che chi di catenaccio ferisce, di catenaccio perisce allora questa gara ne è una dimostrazione... Il Beloved di Breaker pressa tutta la gara senza venire a capo del fortino del Signore dei chiavistelli. Ferramenta annovazzi Ulka non solo chiude ogni varco ma nel primo tempo per poco non passa su un laido contropiede che si spegne sul palo dopo il miracolo di Gilmar. A inizio ripresa il miracolo è del Conejo ed il Beloved sembra poter passare ma ben presto le fila si rinserrano; il Costarica col passare dei minuti e l'aumentare della stanchezza carioca, fa sempre meno fatica a tenere il campo, paure per Gilmar anche in finale di ripresa su ignobili ripartenze. Il punto alla fine serve più alla squadra di Ulka, Breaker è battuto dalle sue stesse armi.

AFRICA

Il Camerun sempre più cinico del Boya ha la meglio sull'Egitto del Professore dopo una partita sostanzialmente equilibrata e a tratti dvertente. Gli ospiti scendono in campo senza timori reverenziali ma accusano ancora grande fragilità difensiva (ben 12 le reti al passivo), il Camerun non brilla e viene salvato un paio di volte dal proprio portiere ma dimostra di non perdonare nessun errore colpendo come un cobra (che non è un serpente). Webo apre le danze al 4' costringendo l'Egitto a sbilanciarsi e le chiude al 62', la squadra del Boya è risalita alla grande ed ora è ad un passo dal Sogno.

Partita a senso unico tra  Sudafrica e Marocco nel senso che ha giocato solo la squadra del Presidente. Senza alcun fair play Ulka dichiara a fine match che gli avversari hanno  "giochicchiato" perchè i suoi hanno fatto schifo: lo style Forze del Male in tutto il sio "splendore" insomma... Il match si conclude con le porte inviolate, i marocchini non riescono a segnare ma creano azioni e trame positive, il Saf non tira mai né in porta né addirittura verso la porta regalando un punto preziosissimo ai magrebini.

ASIA

Un Iran autoritario strapazza un Arabia scesa in campo con la paura (e l'obbligo) di vincere.
La sfida si decide in avvio di ripresa con le reti di Hashemian su assist di Imam Mobali (50') e di Ali Karimi al 52'. Chiude Nekounam su invito dello stesso Karimi all'86' ma, come detto, l'Arabia non è in pratica scesa in campo essendo troppo condizionata dall'obbligo dei 3 punti. Squadra tesa ed incapace di esprimere il solito ottimo calcio condizionata dall'emozione di essere ad un passo dal Sogno.

Dopo aver preso i primi tre punti, l'Iran ne meriterebbe altri tre nella trasferta in Korea contro la squadra di Breaker. Il primo tempo è favorevole ai padroni di casa che creano giocando però in modo un po'troppo confusionario. Nella ripresa la gara si accende per merito dell'Iran che si inventa un forcing devastante quanto inatteso ma è la Korea a raccogliere in contropiede. Ahn Jung-Hwan apre al 52' su assist di Park
Ji-Sung, al 56' pari provvisorio di Bagheri e al 62' ancora Korea avanti ancora con Ahn Jung-Hwan servito stavolta da S.Chong-Gug. Da qui in vanti solo Iran con Lee Woonjae nuovo Jashin de "noi artri", traversa di Karimi e palo di Hashemian. Iran sfortunato, Korea vicino alla qulificazione.

L'Arabia del Boya si riprende alla grande battendo con merito la capolista Cina e riportandosi sotto. Stavolta il braccino e la paura di volare vengono alla squadra di Karnyes che, irriconoscibile, cede di schianto alle reti di Noor e Al Owairan. Manca una partita al termine dell'Asia e nessuna squadra ha la matematica in tasca.  
Alla Cina manca 1 punto ed in pratica ha 2 risultati su 3 ma se dovesse perdere sarebbe a rischio innescando una pericolosa roulette russa della differenza reti con la Sud Korea e con l'Arabia se battesse l'Australia a Sidney. L'Australia è la squadra messa peggio ma può ancora qualificarsi, deve sperare che il Giappone non batta l'Iran e che la Cina non perda per poi battere l'Arabia e sperare nella differenza reti. L'Arabia deve vincere per tenere vivo il Sogno così come la Korea ma potrebbero verificarsi scenari impensabili
Di comune accordo con i contendenti si è stabilito di giocare prima Giappone-Iran (coni 3 punti diciamo facili a disposizione) e poi in contemporanea CINA-SUD KOREA e AUSTRALIA-ARABIA SAUDITA
Finale thrilling!








venerdì 13 dicembre 2013

PREVIEW MUNDIAL GIOVEDI' 19 DICEMBRE




Sono 222 le partite disputate finora (su 264) perciò ne mancano 42 al termine delle Qualificazioni.
Applaudiamo HEROIC HOLLAND, SVIZZERA, SVEZIA e JAMAICA che portano a 14 (su 32) il numero delle compagini che proseguiranno l'avventura Mundial nell'ambita Fase Finale.
A seguire troverete le Classifiche aggiornate ed il programma della prossima serata.
Inoltre (dopo un lungo travaglio di incastri tra le partite) vi annuncio che è ufficiale l'ultima data dell'anno che sarà VENERDI' 27 DICEMBRE e in calce troverete il programma della serata.
Saranno solamente 11 partite ma ci permetteranno di toccare quota 249 a 15 incontri dalla fine e cioè basterà la prima data di Gennaio per chiudere i conti e mettersi al lavoro per le convocazioni.

SIGNORI...
ORA O MAI PIU'...
DENTRO O FUORI DAL SOGNO

E' GIA' MUNDIAL PER DIO!!!





IL PROGRAMMA DI GIOVEDI' 19

RUSSIA - EIRE
GENUINE GERMANY - FINLANDIA
ARGENTINA - MESSICO
TUNISIA - NIGERIA
PARAGUAY - ECUADOR
GIAPPONE - IRAN
MAROCCO - SENEGAL
EGITTO - SUD AFRICA
USA - ARGENTINA
URUGUAY - ALWAYS ARGENTINA
JAMAICA - MESSICO
NIGERIA - CAMERUN
ECUADOR - BRASILE
SENEGAL - SUD AFRICA
COLOMBIA - PARAGUAY
EGITTO - TUNISIA

IL PROGRAMMA DI VENERDI' 27

CILE - USA
MAROCCO - NIGERIA
PERU' - COLOMBIA
SUD AFRICA - TUNISIA
JAMAICA - URUGUAY
BULGARIA - GALLES
MESSICO - ALWAYS ARGENTINA
NIGERIA - EGITTO
ECUADOR - BELOVED BRAZIL
NORVEGIA - OLANDA
ROMANIA - SCOZIA



domenica 8 dicembre 2013

DOMINIO ASSOLUTO DEL BOYA!


Una media punti incraiable senza precedenti di 1,79 e soprattutto la possibilità di portare alla fase finale undici squadre, con tre già qualificate: i numeri del Boya parlano di un dominio assoluto in questa settimana edizione del Mundial! Dopo la Repubblica Ceca, Sir Ale qualiFICA infatti anche Ungheria e Senegal, cogliendo importanti vittorie con Francia, Eternal England, Camerun e Paraguay. Dopo le normali incertezze degli esordi e la giusta gavetta, questo sembra essere davvero l'anno buono per il tecnico che dal Mundial in corso ha deciso di combattere il Male affiliandosi al glorioso progetto Antichi Eroi! Sarà importante per il Boya mantenere la concentrazione fatta vedere fino a questo momento e soprattutto non sottovalutare MAI le Forze Oscure, che sanno fingere debolezza per poi colpire in maniera letale.
Esempio di quanto appena detto il Principe Gaglyona che precipita in media punti ma chiagne e fotte qualificando la Bulgaria; anche il momento difficile dell'Italia a nostro parere non deve trarre in inganno visti gli artifizi a cui il nostro ci ha da sempre abituati...
Nel sostanziale equilibrio dietro la prima piazza si sta facendo sotto anche il Bandito, risalito in media punti e con possibilità di qualificazione aperte in vari scenari.
Serata no invece per il Colonnello, ma poteva andare peggio visto che Kranyes è stato letteralmente raccattato da quel sant'uomo del Presidente in una stradina nei pressi di Arma Vecchia in uno stato pietoso, dal racconto confuso del tecnico lituano è emerso che è stato drogato e fatto ubriacare da una persona barbuta non ancora identificata, vista la situazione si è preferito congedarlo anzitempo.
Buona serata per Breaker che spinge in sudamerica con la doppia accoppiata carioca, in questa fase il tecnico bussanese appare molto concentrato sul Mundial e le uniche occasione in cui dimostra il suo carattere vulcanico sono violente discussioni tattiche con il Colonnello che rischiano quasi sempre di finire in rissa. Serata negativa per il Presidente ed il Professore che vedono le streghe anche per colpa di un po' di malasorca, unica nota positiva per i fondatori del clan vedere come i giovani affiliati stiano lottando al vertice per salvare la Terra di Mezzo!

EUROPA

Nel gruppo 1, girone de la muerte, l'Immortal Italy del Presidente piega l'Italia di Gennaro Gagliona, che allo stato attuale è addirittura fuori dal Mundial dopo la seconda sconfitta consecutiva.
Il derby è intenso e combattuto, gara sempre in equilibrio che avrebbe potuto terminare con qualsiasi risultato. Chiavi della vittoria Immortal la prestazione di Fabio Cannavaro, che si è opposto alla grande al duo Totti-Balotelli, l'inserimento di un preziosissimo Fabio Capello in mediana e la lucidità sottoporta di Roberto Bettega che, forse facilitato dall'assenza di Giorgio Chiellini, ha realizzato le due reti decisive su altrettanti assists di Robi Baggio.
A Vienna, in contemporanea, la Francia del Boya soffre parecchio ma riesce a portare a casa i tre punti nel match che la vedeva opposta all'Austria del Professore. Dopo aver rischiato di andare sotto nel primo tempo, i transalpini passano nella ripresa: a risolvere la gara  pensa ancora una volta uno strepitoso Titi Henry che al 62' trasforma su punizione dal limite e al 69' serve a Menez l'assist del raddoppio.
La classifica è sempre corta ma alla Francia basterà il pari, avendo un punto di vantaggio sulle inseguitrici Immortal e Italia, con la prima avvantaggiata in differenza reti, e tre punti sull'Austria che è obbligata a battere i gaglionici nell'ultimo turno.
Grande incertezza e grandi emozioni fino alla fine!

Nel gruppo 2 l'Ungheria del Boya stacca il pass per la fase finale al termine di una complicatissima partita contro la Norvegia gaglionica. Gli ospiti sbarcano a Budapest come un orda di vichinghi e vanno in rete al primo minuto con Iversen, la reazione magiara è immediata e veemente, le occasioni fioccano includendo anche un clamoroso legno ma al 28' Jorgen Juve raddoppia su angolo di Eric il Rosso Mikland. Stavolta i padroni di casa accusano e sembrano spaesati, stessa musica dopo l'intervallo ma attorno al 70' la Norvegia sembra subire un crollo fisico evidente ed il Boya è lesto ad approfittarne. All'82' accorcia Kubala su assist di Puskas e l'ala del grande Real anni '50 riesce a rimettere in piedi la baracca al 88' firmando il pari. Complimenti al Boya qualificato!
Nell'altra gara incredibile vittoria del Belgio di Breaker, che inguaia l'Olanda del Colonnello ma purtroppo esce matematicamente dai giochi vanificando le speranze del meritevole tecnico di Bussana.
L'inizio match è deflagrante, con le reti di Van Persie al 3' su azione personale ed il quasi immediato pari di Van Hege al 7' su invito di Degryse, poi la gara si rilassa con l'Olanda a provarci con più convinzione e catenaccio Breaker ad affidarsi al contropiede. I Tulipani, apparsi comunque al di sotto dei loro normali standard, finiscono per cadere nella ragna aegidiante e al 67' capitolano ancora per mano del demone Van Hege, servito per la seconda volta da Degryse. La reazione orange stavolta sembra efficace ma il fortino regge ed il Belgio porta a casa tre punti buoni per l'onore. Finale appassionante anche in questo girone con la partita a rischio di Oslo tra Thore David Gagnionehsen ed il Colonnello Kranyes.

Nel gruppo 8 la Bulgaria gaglionica si qualifica alla fase finale grazie al pari esterno con la Svizzera di Ulka. La partita risulta divertente e disputata a viso aperto, gli ospiti giocano in scioltezza portandosi in vantaggio due volte con Balakov al 4' ed al 28', per farsi poi recuperare (pastetta?) prima da Chapui e poi da Fatton: ad alimentare l'ipotesi di combine la mezzora finale giocata davvero sotto ritmo. Se i bulgari possono legittimamente festeggiare, Ulka rischia ora il Sogno per la concomitante vittoria esterna della nuova Eternal England del Boya, che espugna con merito Cardiff condannando all'esclusione il Galles presidenziale. Le reti di Matthews al 23' e di King Kevin Keegan al 90' regalano infatti agli albionici la speranza qualificazione nella terribile sfida di Wembley dell' ultimo turno. In attesa degli ultimi verdetti facciamo i complimenti a Gaglionov per aver riportato i bulgari alla fase finale!

SUDAMERICA

In Sudamerica si gioca solo il gruppo due e sono i Lanteri Brothers a farla da padrona.
Il Paraguay del Boya è ormai una mina infermabile, vittima della serata è il Perù del Professore che gioca una buona gara venendo però tradito dal portiere e dal pacchetto difensivo. La prima rete paraguagia è opera di Cabanas addirittura su assist di Valdivieso, dieci minuti dopo va a segno Delfin Benitez complice una scivolata a vuoto di Chumpitaz. Il Perù sfiora il goal ma il Chila è in ottima serata. Al 59' Villanueva accorcia le distanze, anche lui su porcaria ma tre minuti dopo Diarte chiude su splendido filtrante di Delfin Benitez. Più giusto probabilmente il pari ma da sottolineare il grande cinismo paraguagio, ormai alla 5 vittoria consecutiva!
Il Perù si inguaia parecchio mandando a rischio esonero il Professore a causa della sconfitta nella seconda partita della serata contro il redivivo Beloved di Mr. Breaker. Goal lampo di Ronaldo al 7' e impressionante forcing dei peruviani alla ricerca del pari ma Gilmar è in forma debordante e salva le natiche aegidianti. Al 42' su corner di Zico arriva il raddoppio carioca con Pelè, la mazzata non piega i peruviani che ci provano anche nella ripresa finendo per crollare fisicamente senza riuscire a segnare. Tre punti fondamentali per alimentare le risicate speranze del Beloved, con sole due gare da disputare ora rischia anche il Perù.
Vince senza brillare anche l'altro Brasile di Breaker raggiungendo il momentaneo primato del girone grazie alla vittoria interna in extremis contro la Colombia del Presidente. Gran partita dei Cafeteros che prendono a pallonate gli impalpabili avversaro cogliendo anche due legni (5 in totale per Alanash nel corso della serata) e nonostante l'espulsione (eccessiva) di Ivan Cordoba sfiorano più volte il vantaggio sino a capitolare a due minuti dalla fine per un tocco felino di Neymar su taglio da destra di Pato. Con i carioca Breaker continua a vincere senza convincere, se riuscirà a trovare continuità di gioco potrà forse fare del Brasile una delle nazionali papabili visto il potenziale offensivo generale.

AFRICA

Assoluto dominio Boya anche nel continente nero e Senegal alla fase finale con ben tre turni d'anticipo! Ne fa le spese la Tunisia del Colonnello che fallisce il secondo rischio esonero dell'anno ritirandosi dalla panchina magrebina. La vittoria è meritata anche se i tunisini giocano con grande generosità provando a salvare il loro tecnico ma finendo per capitolare al 64' per la rete di Demba Ba, capocannoniere africano, su servizio di Bocandè. Gli uomini del Boya chiudono i conti all'83' con una bellissima punizione di Fadiga che trasforma con un gran sinistro. Complimenti al Boya per la seconda qualificata matematica della nottata!
Il Boya sembra tramutare in oro tutto ciò che tocca infatti anche con il Camerun preso da subentrante coglie una meritata vittoria che lo lancia verso il Mundial. Il Presidente potrebbe giocare per il pari con il suo Marocco ma in pieno stile Antichi Eroi cerca lo spettacolo, la chiave dell'incontro è però la preponderante superiorità dei camerunensi in mediana che soffocano le fonti di gioco marocchine e di conseguenza cancellano le possibilità di rifornimento degli attaccanti. Il goal decisivo è di Eto'o che trasforma al 75' su assist di Oman Biyik, da segnalare l'ottima serata di Zaki che in più di un'occasione limita il passivo.

ASIA

L'unica partita asiatica della serata è una nervosa Australia – Giappone con l'ennesima chiamata mancata per le due nazionali. I padroni di casa terminano per l'ennesima volta in dieci a dimostrazione di un nervosismo trascinato durante tutte le qualificazioni che anche oggi si traduce in una prestazione improduttiva e prevedibile. Il Giappone meriterebbe i tre punti non tanto per il gioco quanto per la creazione di due palle goal nitide, i nipponici faticano comunque a sfruttare la superiorità numerica denotando difficoltà caratteriali palesi. Per la cronaca infortunato Takahara che salterà l'ultima gara.

Ci vediamo giovedi 12/12, per inseguire il SOGNO!







giovedì 5 dicembre 2013

PREVIEW MUNDIAL GIOVEDI' 12 DICEMBRE



Siamo a 207 gare disputate pertanto ne mancano solamente 57 al raggiungimento dell'ambito traguardo.
Per alcuni il Sogno per altri l'incubo o l'illusione.
Solamente il campo risponderà a tutti i dubbi disseminati lungo questo duro ma esaltante cammino.
Ecco, in attesa dell'editoriale, le classifiche aggiornate e l'elenco delle gare in programma la prossima serata che sarà, come detto, GIOVEDI' 12 
Siate puntuali ,se potete, di modo da non finire troppo tardi visto che le partite da giocare ci sono eccome!
Applaudiamo UNGHERIA,BULGARIA e SENEGAL che portano a 10 (su 32) il numero delle compagini qualificate alla Fase Finale che ricordo si disputerà in Europa
Che ognuno di noi getti il peso dei propri incantesimi sui piatti della bilancia cosmica

E' GIA' MUNDIAL PER DIO!!!



IL PROGRAMMA :

ARGENTINA - ALWAYS ARGENTINA
SLOVENIA - FOREVER FRANCE
INGHILTERRA - UCRAINA
TURCHIA - SVEZIA
BELOVED BRAZIL - COSTARICA
IRAN - ARABIA SAUDITA
JAMAICA - ARGENTINA
SUD AFRICA - MAROCCO
HEROIC HOLLAND - GRECIA
NORD IRLANDA - CROAZIA
ALWAYS ARGENTINA - JAMAICA
CAMERUN - EGITTO
ETERNAL ENGLAND - SVIZZERA
SUD KOREA - IRAN
ARABIA SAUDITA - CINA
CZECH REPUBLIC - SPAGNA



sabato 30 novembre 2013

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE!



EUROPA

Il gruppo 5 già nella prima serata designa le qualificate che, contro tutti i pronostici, sono la Polonia di Karnyes e la Repubblica Ceka del Boya.
La vittoria dei polacchi a Madrid è senza appello: partita tatticamente perfetta del Colonnello, che sta riportando in auge i fasti di Maslov e Lobanovsky, grazie stasera anche ad un Boniek sugli scudi, assoluto protagonista con due reti. Delude ancora la Spagna di Ulka, il feeling tra squadra e tecnico non c'è mai stato e per la seconda volta di seguito gli iberici resteranno a casa.
L'altro deluso del girone è Breaker che perde in casa contro il fratello Boya, consegnandogli di fatto il pass. Partita molto nervosa con una mezzora iniziale buona per la Rep. Ceka ma la Yugoslavia via via prendeva il possesso del terreno di gioco, subendo però la rete decisiva di Bican su papera di Beara. Nella ripresa forcing yugoslavo ma i padroni di casa, che meriterebbero almeno il pari, sono sfortunati colpendo anche uno dei tanti legni della serata di Breaker. A parte la malasorte, ancora una volta la Yugoslavia è apparsa squadra difficile da gestire e con troppe primedonne. Complimenti al Boya che riporta la Repubblica Ceca in alto dopo una fase buia nella storia della nazionale mitteleuropea. Nella seconda serata si gioca l'ormai inutile Polonia-Yugoslavia con la squadra del Colonnello ancora dominante che si impone con Szarmach e Wilimovski volando a 12 punti.

Nel gruppo 6 la Croazia di Breaker prende quattro fichi dagli Eroi ma sotto i frutti trova anche il biglietto per il Mundial, grazie alla vittoria della Grecia ai danni della Nord Irlanda.
La prima partita ha visto gli Eroi replicare il match di Belfast, i croati hanno retto solo a centrocampo ma la difesa è stata stuprata e l'attacco non ha mai tirato in porta. Di Van Hanegem, R.Koeman, Rensenbrijnk e Van Basten le reti decisive, ancora in ombra stranamente capitan Cruyff.
Eliminata (matematica aperta ma impossibile) ufficialmente la Nord Irlanda del Presidente, nel contesto di una gara avara di indicazioni tecnico-tattiche di rilievo e priva di grandi emozioni, nonostante il penalty parato da Jennings ad Hatzipanagis al 10'. E' un guizzo di Charisteas, figlio di un rimpallo/porkary, a decidere la contesa a pochi minuti dal termine.
Si deciderà tutto all'ultimo giro: gli Eroi con due risultati su tre a disposizione e la Grecia che deve vincere.


La Polonia è, in pratica, l'unica squadra di Kranjes che gioca con la 4-5-1 dopo la rivoluzione tattica messa in piedi dal Colonnello, che si dice ispirato da Maslow, Malatinsky e persino dal "caos organizzato" di Boris
Arkadiev, mentore del CDKA (l'attuale CSKA MOSCA). Il centrocampo, rinforzato da Zientara e Bernand Blaut, ormai titolari inamovibili, si avvale delle percussioni di un Boniek sempre ispirato (3° assist Mundial), dell'eleganza di Deyna e dei guizzi di Maszczyk, Lato e Wilimowski a seconda degli stati di forma.
Il tutto al servizio di "Faina" Szarmach, bomber implacabile che ha contribuito ad un ruolino di marcia che conta 5 vittorie ed una sconfitta per i polacchi! Sembrano essersi ripresi gli Eroi che con la difesa a tre nelle
ultime due partite hanno totalizzato 7 gol segnati e 0 subiti, le problematiche rimangono comunque nel reparto arretrato, troppo spesso svagato e portato all'errore di impostazione.
La Yugoslavia, come detto, al di là dei moduli offensivi proposti da Breaker, si è dimostrata compagine apatica e irritante nell'egoismo dei suoi singoli: forse è ora che torni alle cure  del Colonnello che colse uno storico 3° posto nella 3a edizione. Un breve accenno alla Nord Irlanda per sottolineare come l'amore non sia mai sbocciato quest'anno tra i britannici ed Alanash, che pure fu il primo con un 5-4-1 che diventava 4-3-3 a portarla per primo e per due edizioni consecutive al Mundial.



SUDAMERICA

GRUPPO 1

Nella prima serata 0 a 0 noioso a Buenos Aires tra Argentina e Chile. Il punto sarebbe buono per il Chile se non fosse così in ritardo in classifica, Argentina ancora una volta sterile in avanti con troppi errori individuali. 
Scialbo 0 a 0 anche tra USA e Messico in quel di Dallas, i centroamericani si fanno preferire nel possesso e nel controllo del campo, dopo il rosso a Balboa al 38' diventano anche molto pericolosi senza riuscire però a passare. Statunitensi nervosi e involuti
Grande prestazione dell'Always Argentina a Santiago del Cile con due magie di Maradona su piazzati e la rete di Ardiles, la squadra del Presidente è sempre più convincente mentre perdurano i problemi di realizzazione per un Chile senza sbocchi in attacco nonostante i nomi a disposizione.
Ancora in campo il Chile di Gaglyona, stavolta a Kingston contro la Jam. Partita equilibrata giocata a buoni ritmi da entrambe le squadre, i cileni passano al 64' con Sanchez ma la vittoria che riaprirebbe il discorso qualificazione è negata da Fuller cinque minuti dopo.
Vittoria schiacciante dell'Uruguay contro l'Argentina a Montevideo, gli uomini del Professore sono più concreti sottoporta, gli avanti argentini potrebbero segnare più reti ma sono imprecisi: partita davvero divertente e aperta a qualsiasi risultato, con un 4 a 1 finale forse eccessivo.
Nella seconda serata ancora brutte notizie per il Chile che va a perdere a Città del Messico contro i verdi di Ulka. Gara mediocre da futbol de resultados con Papy Gaglyona, battuto ancora una volta da Ulka sempre con lo stesso risultato di 2 a 1, che si dimette dalla panchina cilena.
A seguire va in scena una noiossima gara tra Uruguay e Usa che si conclude in un insipido zero a zero che tiene a galla gli yankee  e fa fare agli uruguagi un altro passo qualificazione.
Il biglietto per il Mundial arriva comunque per il Professore nella successiva partita in Chile, la squadra di casa, guidata da Alanash dopo le dimissioni di Gaston la Gaglya,  fa soffrire (in pieno stile Antichi Eroi) gli uruguagi che sbloccano solo al 89' con Gradin e si qualificano all fase finale.



GRUPPO 2

Nella prima serata si parte con la vittoria del Perù ai danni dell'Ecuador. Primo tempo buono dei padroni di casa che sbloccano con Cubillas, nella ripresa molto pericoloso l'Ecuador soprattutto nel finale: il pari sarebbe stato un risultato più giusto.
Sfida ricca di contenuti tra Beloved Brazil e Brasile, entrambe di Breaker. Il tecnico decide di guidare il Beloved e il Boya si siede sulla panchina dei giovani carioca. Alla fine il risultato è di 1 a 1, determinato dalle reti di Neymar e Pelè, conconrdi entrambi i tecnici a sottolineare che meritasse il Beloved.
L'Ecuador torna in campo ospitando la Colombia e passa in vantaggio con Luis Valencia grazie anche ad una papera di Higuita. Radamel Falcao, in polemica col Presidente per il poco spazio concessogli, trova il pari pochi minuti dopo. Per il resto partita molto bloccata tra due squadre in debito d'ossigeno.
Pesante vittoria esterna del Perù in Costarica, con i padroni di casa che subiscono l'iniziativa ospite riuscendo però per ben due volte ad andare in vantaggio in contropiede. Partita bella e divertente in cui il Perù agguanta due volte il pari per poi dilagare nel finale. Doppiette per Ronald Gomez e Teo Fernandez, una rete a testa per Titina e Cubillas.
Nella seconda serata si parte col botto con un pirotecnico Colombia - Beloved. Difese imbarazzanti e attacchi letali, insieme alla necessità dei tre punti, danno origine ad una gara ricca di imprecisione ma anche molto divertente. Il festival è inaugurato da Radamel Falcao al 30' , pareggio Beloved al 66' con Romario, vantaggio carioca al 75' con Ronaldo, pari colombiano al 78' ancora con Radamel e rete finale di Careca che consegna i tre punti a Breaker. Grande divertimento.
Vittoria importante e secondo posto per Breaker con il Brasile che non brilla ma riesce a piegare la Costarica di Ulka grzie alla rete iniziale di Dinho al 6'. Polemiche anche qui per un rapporto difficile tra il fantasista ed il tecnico che lo aveva pesantemente criticato. Ulka a rischio esonero nonostante una gara attenta.


Nel girone 1 Uruguay al Mundial con merito grazie ad un ottimo attacco e una difesa rocciosa, squadra apparsa davvero trasformaa dalla cura del Professore. Messico, Usa e Argentina si giocheranno la qualificazione insidiando Jamaica e Always Argentina. Il Messico e gli Usa sono sembrate squadre ancora alla ricerca di un identità, l'Argentina ha invece mostrato grossi problemi in fase realizzativa mentre Always e Jamaica finora hanno fatto vedere, per motivi diversi, un calcio migliore delle rivali e tale da far meritare la seconda e la terza piazza. Molto deludente il Cile gaglionico, abulico in avanti e perforabile dietro: annata storta. Se, nel corso dell qualificazioni, non trovi un equilibrio tattico che porti, se non il gioco, almeno la continuità  di risultati, è perfettamente inutile qualificarsi al Mundial. Nessuna squadra che ha vinto il titolo (ad eccezione dell'Italia di Gnini e del Senegal di Kula - questo è un pò ingeneroso, per Kula non per Gnini!) ha mai improvvisato, bensì è nata da un percorso evolutivo che a livello di schema, di uomini e di strategie ha preso forma strada facendo sino al conseguimento del Sogno.
Nel girone 2 sorprende che la Colombia (identica rosa con Falcao aggiornato e stessa tattica MM) sia passata dal calcio champagne di 2 edizioni fa che le fruttò la vittoria del girone sudamericano ad una debacle di queste dimensioni (ultimo posto). Il Brasile di Breaker manca di continuità di prestazioni e sembra totalmente dipendente dall'estro dei singoli che peraltro stanno funzionando bene. Il Beloved è apparso invece tonico e ispirato, ma è ancora presto per comprendere se la profezia di Breaker (datata 24 ottobre 2013 "Io mi qualificherò col Beloved"sarà vera gloria o si risolverà nell'ennesimo...TOXICIDIOUS!!!
Costarica e Paraguay sono finora le sorprese di questo girone incredibilmente in equilibrio che ha nel Perù e nell'Ecuador le conferme in positivo rispetto alle ultime edizioni.


AFRICA

La prima serata inizia in Africa con la vittoria interna del Senegal ai danni della Nigeria. I padroni di casa sembrano in una fase involutiva ma continuano a inanellare risultati grazie alla classe e alla solidità dei singoli, buona prova dei niegeriani che avrebbero meritato il pari prendendo anche due legni. Di Bocandé e Diouf i goal decisivi, per la Nigeria il marcatore è Kanu, autore in generale di un ottima gara.
Vittoria molto importante a Casablanca per il Marocco del Presidente contro l'Egitto del Professore. Probabilmente più giusto il pari al termine di una gara a tratti troppo lenta, impreziosita dalla doppietta del solito Faras e dal goal del momentaneo pari egiziano di Shikabala. Ancora problemi difensivi enormi per l'Egitto.
Vittoria fondamentale del Camerun contro la Tunisia, partita dominata dalla paura di perdere che ha visto molto equilibrio in campo fatto saltare  dal micidiale uno-due di Milla e Webo a cui la Tunisia ha risposto solo parzialmente con la rete di Diwa.
Nella seconda serata l'unica partita disputata in Africa vede la spumeggiante vittoria esterna del Sudafrica contro la nuova Nigeria gaglionica. Molto positiva la prova dei padroni di casa ma i punti stentano ad arrivare e ormai siamo quasi al momento dei verdetti. Sorprendente il Sudafrica che balza in terza piazza solitaria grazie soprattutto ad un grande Masinga.






La Nigeria è prossima all'eliminazione. Dovrebbe vincere le ultime 4 sfide in programma (contro Tunisia,
Camerun,Marocco ed Egitto) e sperare in una serie di risultati a dir poco provvidenziali.
E' la stessa rosa che il Presidente ha portato per 2 edizioni consecutive al Mundial ottenendo 2 terzi posti nel girone (la prima volta eliminato per differenza reti, mentre lo scorso anno il distacco dalla seconda
classificata l'Argentina del Boya fu di un punto!) ma l'ambiziosa federazione nigeriana ha voluto puntare agli 8vi di Finale e per farlo ha puntato su Breaker che si è rivelato un flop clamoroso.
Ora ne raccoglie l'eredità LaGaglia ma si tratta di una vera e propria patata bollente
Kula invece coltiva il sogno di qualificare per la 3a edizione consecutiva la 3a squadra dopo Senegal e Marocco. I "Bafana Bafana" non si qualificano da ben 3 edizioni (dal ritiro del Doktor Gaglyona in pratica) e si ritrovano attualmente in una invidiabile posizione di classifica dietro la corazzata Senegal ed il sorprendente
Marocco. Con Kula coltivare il sogno è lecito ma è giusto sottolineare che il SAF esprime un calcio scolastico e privo di verve votato alle uniche armi conosciuto da "EL NEGRO" alias EL BANDITO cioè : catenaccio e contropiede...


ASIA

Nella prima serata sfortunato pareggio della Cina con l'Iran a Pechino. Ennesima grande prova della squadra di Karnjes che pressa e convince meritando una vittoria che però non arriva. Apre Hashemian mentre la rete del pari è realizzata da Dong.
Risultato di platino per l'Australia del Professore che si risolleva battendo la Sud Korea di Breaker. Le due squadre appaiono ancora in crisi di identità e, come successe all'andata, alla fine sarebbe giusto il pari. Apre Viduka, raddoppio di Aloisi e rete allo scadere di Cha Bum.
Nella seconda serata la Cina si risolleva ed ipoteca il passaggio del turno facendo fuori l'Australia fra le mura amiche. Match molto bello a livello tattico, ha la meglio alla fine la Cina nel contesto di un sostanziale equilibrio di occasioni. La rete è ancora di Dong e basta ormai un punto al Colonnello per andare al Mundial.
Pareggio suicide a Kyoto tra Giappone e Korea che potrebbe dare un grosso vantaggio all'Arabia nella prossima sfida con l'Iran. Sbloccano i nipponici con Takahara, il pareggio koreano è opera di Hong Myung Bo.




Miglior marcatore (4 reti Hao Haidong in coabitazione col coreano Cha Bum-Kum), miglior assist man (Zhao Xuri), miglio attacco e miglior difesa (in coabitazione col Giappone). Questi in numeri imponenti di un Cina monumentale che, a due turni dalla conclusione, può comunque vada considerarsi una grande sorpresa sia sotto l'aspetto tattico (dal 4-5-1 al 4-3-3 passando sempre per la densità  e attraverso lo spazio) sia dal punto di vista squisitamente estetico con una manovra corale fluida sostenuta da un pressing organizzato e da una difesa senza fronzoli. Mancherà il perno Li Weifeng nell'insidiosa trasferta di Dubai contro l'Arabia Saudita (altra grande rivelazione del torneo) ma la rosa da cui potrà attingere il Colonnello sembra una fucina inesauribile di sorprese e, dopo il positivo bomber di scorta Yu Hai, c'è da scommettere che
Kranjes si inventerà un nuovo stratagemma per sopperire alla squalifica di uno dei suoi elementi migliori nel pacchetto difensivo. Dietro è buridda ma tra le mani del Boya c'è un possibile match point pesante.






E' interessante osservare la sezione MANAGER e TEAM perchè ci aggiorna sull'evolversi delle qualifiche e sulla griglia, ancora virtuale, delle possibili candidate al titolo.
Il Professore ha qualificato l'Uruguay, è in crisi con Egitto (rischio esonero in trasferta contro il Camerun) e Australia ma conserva ottime chances con Heroic Holland (basta 1 punto contro la Grecia) e Perù (attuale
leader del Sudamerica Gruppo 2). La Genuine Germany ospiterà la Finlandia in attesa dell'esito del big match tra Russia ed Eire mentre la Turchia dovrà superare con almeno 2 reti di scarto la Svezia di Kula a Istanbul. La Slovacchia cerca l'impresa in Portogallo mentre l'Austria è pronta a sfidare la Francia nella "roulette russa" del Gruppo A il "Girone di Ferro". Nel complesso un bilancio positivo allo stato attuale delle qualificazioni.
Non altrettanto si può dire della campagna di Breaker. L'Eternal England e la Nigeria sono andate perdute, il Belgio (acquisito dopo l'esonero di merdakula) è già eliminato mentre la Slovenia e il flop Yugoslavia sono fuori dai giochi. La Sud Korea stenta evidentemente in Asia e la sua sorte è appesa ad un filo Se del Brasile e del Beloved abbiamo già detto è senz'altro positiva la qualificazione della Danimarca nel gruppo 4 (con Germania e Portogallo e il 1° posto nel girone ad un passo) mentre lo è molto meno, tra luci ed ombre,
quella della Croazia reduce da un imbarazzante 0-4 interno contro gli Heroic Holland e orfana, non dimentichiamolo, di pezzi pregiati (Beara, Dragan Holcer, Ivan Horvat, Branko Zebec, Cajkovski e Ivan Hitrec) emigrati nella YugoFLOPslavia. Un bilancio attualmente ben al di sotto degli abituali standard dell'ex Barone ormai schiavo del risultato e noto in Europa con appellativi quali "Lo Speculateur", Katenash e in ultimis TOXICIDIOUS!
Il Colonnello ha perso il Beloved ma ha qualificato con score da capogiro Inghilterra (miglior attacco e miglior difesa del vecchio continente) e Polonia, venderà carà la pelle con la Grecia (impresa disperata nella tana degli Eroi) parte in vantaggio di classifica con la baby Olanda nel Gruppo 2 mentre è obbligato alla vittoria nel Gruppo 7 con la Romania che a Bucarest ospiterà la Scozia Ggaljonyka.
La Cina è vicina a conseguire un risultato storico mentre convincono meno gli Usa (peggior difesa del Sudamerica nonostante il recente 0-0 in casa della "Celeste") e la Tunisia che avrà di fronte il Senegal nel suo secondo rischio esonero della stagione.
Il Bandito ha deluso enormemente con la Spagna e ha perso l'amato Belgio ma anche in un'annata apparentemente negativa (insolitamente distante dalle prime posizioni in Classifica Manager) e priva delle vibrazioni necessarie (è tutta una topica io non lo do per niente per morto EL MERDA) si ritrova con Forever France qualificata, in virtù dello spareggio tra Romania e Scozia, la Svizzera nel Gruppo 8 è attualmente seconda e si appresta ad ospitare in quel di Berna la Bulgaria della Gaglja (finirà
2-1?!) prima della classe con un orecchio teso al derby del Millennium Stadium di Cardiff tra Galles ed Eternal, mentre la Svezia non deve perdere ad Istambul. Il Messico è attualmente 4o e mette pressione all'Argentina del Boya mentre la Costarica, nonostante il recente stop in Brasile, può ampliamente dire
la sua nel Gruppo 2 trovandosi, di fatto a 3 punti dal 2° posto! Il Sud Africa sogna e il Giappone soffre ma il quadro generale del luogotenente di Sauron Gaglyona è in netta controtendenza rispetto a quanto
dica la Classifica Manager.
La Gaglia ha floppato in Africa con Camerun e in Sudamerica col Cile mente in Europa ha da tempo abbandonato i sogni di gloria le cenerentola Finlandia. C'è grande attesa per il "Derby" d'Italia con i Campioni del Mondo in carica comunque saldi al 1° posto. La Germania non può più sbagliare nel Gruppo 4 ospitando la matematicamente promossa Danimarca di Breaker visto che il pari potrebbe non bastare,la
Scozia partirà con 2 risultati su 3 a disposizione nello spareggio di Bucarest mentre nel Gruppo 2, la Norvegia si gioca tutto nella tana dell'Aracnysapat consapevole di andare alla ricerca di un miracolo sportivo
per poter poi eventualmente spareggiare contro l'Olanda di Kranjes nella gara conclusiva. La Bulgaria guida il Gruppo 8  e finora ha ben impressionato ma è attesa dall'insidiosa (ahahahah!) trasferta tra le alpi svizzere mentre in Sudamerica l'Ecuador ha perso la testa ma mantiene intatte le speranze di
dare continuità all'exploit della passata edizione mentre alla Nigeria servirebbe un miracolo sportivo in cui probabilmente non crede più nessuno. Nel complesso un quadro ancora in via di definizione ma guai a
sottovalutare il Dio del Male...
Il Presidente naviga in acque agitate : perse senza appello Ucraina, Iran e Nord Irlanda si ritrova di fronte ad un bivio con la Russia (match di cartello a Mosca contro la capoclassifica Eire e con il fiato sul collo della Genuine Germany) col Galles (obbligo di vittoria contro l'Eternal ancora del Boya) e con l'Immortal Italy
(obbligata a battere l'Italia nel derby di fuoco del terribile Gruppo 1). Il Marocco sta sorprendendo ma è ancora distante dal sogno e con un calendario assai insidioso alle porte (Camerun, Sud Africa e Senegal le
prossime avversarie nell'ordine). In Sudamerica la Colombia sta per gettare la spugna mentre l'Always tiene
vive le speranze di Alanash. Il derby della Bombonera è alle porte e la Jamaica dietro l'angolo.
C'è da quantificare il valore dell'Always ,che sta convincendo sopratutto sul piano del gioco, nell'immediato presente e in prospettiva.Il tutto nel contesto di una campagna di Qualificazioni a dir poco sofferta
e colma di incognite per il Presidente che, Always a parte, è ancora ai margini della contesa.
Il Boya soffre in Europa con la Francia e il Portogallo costrette a rimontare punti in classifica (Austria e Slovacchia le avversarie entrambe guidate dal Professore) con un occhio alla differenza reti che potrebbe
risultare decisiva mentre l'Eire e l'Ungheria partono da posizioni di favore di classifica (entrambe attuali leader) contro la Russia (Presidente) e la Norvegia (Gaglja Bastarda). L'Eternal è una scommessa che si potrebbe ancora vincere (esordio nel derby contro il Galles ancora contro il Presidente) così come quella
rappresentata dall'eredità del Camerun (match col Marocco del...Presidente(!) alle porte ma attuale 4° posto in classifica). Ride la sorprendente Repubblica Ceca che ha in tasca il biglietto per la Fase Finale mentre in Africa, oltre al già citato Camerun, c'è il Senegal a farla da padrone con 19 punti in 8 partite, una sola sconfitta 14 gol realizzati (miglior attacco) e solamente 3 subiti (miglior difesa) è in attesa solamente della matematica certezza di risultare irraggiungibile dalla terza classificata. In Asia l'Arabia meriterebbe più punti di quelli che ha ottenuto (record per la franchigia araba con 11 punti) ma è comunque in corsa per un impresa mai realizzata prima. Concludo col Sudamerica dove stenta l'Argentina (caldissimo il derby alle
porte) mentre convince pienamente il Paraguay che dopo 3 sconfitte consecutive ha inanellato 4 vittorie di seguito. Con una media stratosferica di 1,66 il Boya sta viaggiando a ritmi impensabili ma non dimentichiamo che nessun 1° classificato della Classifica Manager ha mai vinto il Mundial e che la Fase Finale è un torneo
a parte ben diverso, per meccaniche ignote a colui che vi scrive, dalle qualificazioni.

 "Tu conosci la storia...IO sono la Storia!Io sono passato,presente e futuro!"
(Mr. Breaker)