giovedì 11 ottobre 2012

C'EST L'ARGENT QUI FAIT LA GUERRE!










16 partite 16: la quinta serata del Mundial andata in scena martedì 9 ottobre all'Anfiteatro Aegidius è stata davvero ricca di appuntamenti e questa Edizione spettacolare appare sempre più livellata verso l'alto.
Grande equilibrio dunque e Mundial alla ricerca di un padrone, vedremo se il Colonnello Kragnytes, impegnato in una tourné di beneficenza in Valle d'Aosta, saprà approfittare delle partite che deve recuperare.
Due manager si sono distinti questa sera più degli altri, ci riferiamo al Boya che , pur dovendo affrontare il Grand Jury con la Germania, ha centrato risultati importanti, e a Chicov che, pur perdendo immeritatamente il "Superclasico", ha ottenuto punti pesanti e mostrato grande acume tattico. Nessuna partita si è distinta sulle altre in un contesto di ottimo livello tecnico-tattico.
Veniamo subito alla cronaca vista la molta carne al fuoco, non senza prima ringraziare il Baron Aegidius, che con le sue puntuali citazioni tiene alto il livello culturale del Mundial.

Si parte col botto a Lima, dove il Perù del Professore ospita l'Argentina del Boya, ma prima di parlare del match è purtroppo doveroso segnalare un grave fatto avvenuto nel pomeriggio.
Il tecnico di Bussana è stato infatti vittima di una violenta aggressione resa ancora più odiosa dal fatto di essere avvenuta addirittura nella propria abitazione. Secondo quanto emerso sembra che sia stata depositata una denuncia ai danni del tecnico Gaglyona, che sarebbe stato riconosciuto dal giovane Lanteri, e sia partita un'indagine della magistratura: finora non ci sarebbero le prove necessarie per un eventuale fermo del presunto colpevole. Il Boya è comunque andato regolarmente in panchina nonostante i visibili segni della colluttazione.
Il Perù scende in campo molto determinato e si porta in vantaggio dopo un solo minuto con una pregevole azione di prima che libera lo spazio per l'inserimento e la conclusione di Titina Castillo. La reazione argentina è però immediata e il sistema falso nueve dei biancorossi è sottoposto ad una letale pressione da parte degli uomini del Boya, stretti intorno alla loro guida in questo momento di difficoltà. Al 27' la supremazia di gioco degli ospiti si concretizza con un colpo di testa di Messi sugli sviluppi di un calcio d'angolo e al 32' è Aguero a ribaltare il risultato con uno splendido diagonale sul palo lontano che supera l'incolpevole Valdivieso. Il Professore non ci sta e nel secondo tempo mischia le carte passando al pass and move e dando spazio a Teo Fernandez.
Il centravanti dell' Universitario entra in campo motivatissimo e il Perù inizia a macinare gioco mentre l'Argentina è costretta ad abbassare il proprio baricentro.
Al 61' arriva il goal del pari proprio grazie al Lolo Fernandez, che riceve spalle alla porta, si gira in un fazzoletto e la mette in rete. Il Perù ci crede anche se l'albiceleste si rende pericolosa in contropiede, a decidere il match è però ancora il centravanti del Professore che approfitta di un contrasto sulla trequarti e si invola verso la porta regalando il 3 a 2 alla torcida peruviana, con uno splendido pallonetto di interno sinistro. Proteste del Boya per il presunto fallo e purtroppo ci sentiamo di dover aprire una parentesi. Tutta la serata è stata funestata da idiotismi dei difensori centrali che, contrastati più o meno fallosamente, hanno causato situazioni al limite che spesso si sono trasformate in goal. Purtroppo è un baco del gioco, cosi come molti goal divorati a tu per tu con il portiere. Alla fine secondo me gli episodi favorevoli e sfavorevoli si compensano e quindi cerchiamo di portare pazienza.
Tipica partita da pareggio con un tempo dominato per squadra, Perù più organizzato ma Argentina a tratti veemente e forse ancora alla ricerca di un'identità precisa.

Dopo il deludente pareggio interno contro l'Arabia Saudita, la Sud Korea del Barone era chiamata al riscatto a Wonju, in partita sulla carta semplice che la metteva di fronte alla Cina del Presidente. Nel pre-partita il tecnico dei padroni di casa aveva ammesso di non avere ancora completamente in mano le redini della squadra e quella che sembrava la solita pre-tattica “chiagne e futte” tipica dell'esperto Aegidius, si rivelava con il passare dei minuti la dura realtà dei fatti. Il rullo compressore sudkoreano dello scorso Mundial sembrava un vecchio trattore in via di rottamazione, senza idee e senza brillantezza. La Cina ne approfittava senza rendersi particolarmente pericolosa ma tenendo il campo con ordine e determinazione, conscia di poter reggere poco più di un ora sul piano della corsa. Al 42' del primo tempo i piani del Presidente vengono però fatti saltare dal talentuoso Cha Bum che trasforma un penalty tutto sommato giusto concesso dall'arbitro, la partita si mette in discesa per gli uomini del Barone che trovano il raddoppio con Park Chu-Yong già al 45': uno-due micidiale e Cina al tappeto. Forti del doppio vantaggio i koreani sembrano giocare con più tranquillità senza però riuscire a imporre il netto predominio al quale eravamo abituati e la Cina piano piano si riprende. Al 69' arriva addirittura il goal della speranza per gli ospiti, con l'ex Manchester United Dong che accorcia le distanze riaprendo di fatto il match. Sud Korea spaventata e gli uomini di Alanash ci provano, la benzina è però ormai finita e, anche se non si materializza il crollo patito con il Giappone, mancano le energie necessarie a raggiungere il pari. Rischio esonero per il Presidente ma la sua squadra mostra progressi, passettino avanti per una Korea ancora molto indietro, la partita in Australia potrebbe essere la svolta?

Secondo turno del gruppo 3 – Europa, ad Aberdeen confronto interessante tra la Scozia del Professore e la Svizzera di Chicov. Highlanders in versione Death or Glory fin dai primi minuti con un 442 in linea corto e aggressivo, Svizzera con il solito 532 rivisitato, come sempre solido e indecifrabile. Ritmo altissimo dei padroni di casa che dominano il primo tempo, creando alcune ghiotte occasioni da rete vanificate dall'imprecisione degli attaccanti e dalla buona vena del portiere svizzero. La prima frazione si chiude sullo 0 a 0 ma la squadra del tecnico di Via Kornice (domina) sembra in difficoltà e questa è già una notizia.
Nel secondo tempo gli scozzesi sono meno arrembanti ma quando gli ospiti sembrano in grado di riorganizzarsi arriva il goal di Dennis Law, con una bella girata di testa su cross del neo entrato Johnstone. L'inerzia del match però si conferma quella vista poco prima del vantaggio dei Blues, con gli uomini di Chicov che riescono finalmente a fare possesso. A metà ripresa appare chiaro che la Scozia è in debito di ossigeno e le occasioni per gli Svizzeri iniziano a essere molte e pericolose, sopratutto con il talentuoso Sulser. E' proprio il bomber del Grasshoppers il protagonista del giusto preggio al 87', quando approfitta di un intervento in ritardo di Hendrie e corregge in rete un cross dalla destra.
Campanello d'allarme per la tenuta atletica della squadra del Prof, Svizzera che si conferma compagine granitica e ottimamente organizzata.

Forte dell'impresa paraguayana dell'esordio, l'Hombre Vertical ospita a San Isidro l'Ecuador della Gaglia, reduce addirittura da una vittoria sul Brasile.
Tra i due tecnici c'è grande stima ed entrambi si sono schierati contro il Presidente, durante Italia – Germania, nella polemica sui giocatori che hanno finito la carriera. Vista l'appartenenza del Barone al Clan Antichi Eroi, secondo i tabloids il vulcanico allenatore rischierebbe rappresaglie da parte dei compagni di Clan e sembra che l'altro ieri si sia addirittura svegliato con una testa di maiale sul letto. Chi scrive non crede assolutamente possibile che persone equilibrate come il Presidente e il Professore possano rendersi protagonisti di tali gesti e che contro di loro, sempre troppo buoni, si stiano montando polemiche strumentali. Partita ultratattica (o pastett of love, chi può dirlo eh?) fin dai primi minuti, il 4231 mouriniano della Gaglia si fa però preferire anche se nel primo tempo le occasioni latitano da entrambe le parti. Nelle ripresa gli ospiti premono con più costrutto, il possesso palla è davvero pregevole ma in fase di conclusione sono sempre chiare le lacune degli anni passati. Con il passare dei minuti le squadre si allungano e ne beneficia lo spettacolo, la Costarica riesce a mettere davanti alla porta Wanchope, che spreca in malo modo. Negli ultimi venti minuti subentra la stanchezza e la partita si conclude con uno 0 a 0 che ha deluso un po' i tifosi di casa ma divertito gli appassionati di tattica, che hanno apprezzato lo scacchistico primo tempo..

Grande attesa al Louis II di Monaco, tradizionale terreno di ficcaggio per Claude, per la prima della Yugoslavia targata Presidente, opposta alla Francia dell'incredibile Ulka, che aveva ben impressionato all'esordio. Ottimo avvio degli slavi che controllano il centrocampo con una deliziosa circolazione della sfera e una schiacciante superiorità sulle palle alte, i francesi hanno il loro bel da fare e sono spesso aiutati dall'arbitro, che passa sopra ad alcuni interventi al limite. Già al 17' però, la squadra di Alanash si porta in vantaggio con una bella conclusione di Susic e la partita dei Bleus si fa difficile. La pressione della Yugoslavia aumenta ancora, Holcer e Bajevic sprecano due nitide palle goal a tu per tu col portiere. La Francia è irriconoscibile e riesce a produrre solo azioni in contropiede che però mettono in ambasce la difesa non ancora registrata degli ospiti, in particolare è clamorosa un' occasione di Benzema alla mezzora. Prima del riposo seconda doccia fredda per i gallletti del Bandito: splendida palla di Stojkovic per Bajevic ed è due a zero! Nell'intervallo Ulka corre ai ripari e rinforza la linea mediana. Il pallino della manovra però è sempre nelle mani dell'equipe presidenziale, che appare davvero un altra squadra, costantemente proiettata in avanti e molto propositiva. Alla Francia rimane, anche nel secondo tempo, l'arma del contropiede, ma gli attaccanti di casa mostrano una preoccupante involuzione nelle rifiniture. Solo a tempo scaduto gli uomini di Ulka trovano il goal della bandiera con Trezeguet ma i tre punti prendono l'aereo per Belgrado. Grande Yugo e Francia ombra di se stessa, due squadre con valori importanti tutte da decifrare!

Fratelli coltelli a Rotterdam per il match Heroic Holland -Ukraina, i Lanteri Brothers si sfidano dopo un pessimo esordio per entrambi.
Neanche il tempo per firmare gli autografi e il Barone inaugura la serie di bestemmie in ukraino stretto che caratterizzeranno l'intera partita: magia di Van Basten che si scrolla di dosso due uomini e la mette dentro dalla distanza, siamo solo al secondo minuto. Colpita a freddo, la squadra favorita per la vittoria finale non riesce a ricompattarsi e al 17' subisce il secondo fico, frutto di un'altra azione personale, stavolta di Gullit. Dopo tre minuti Cruyff sfiora addirittura il terzo e il Barone esplode. Prima ce l'ha coi suoi e grida “siete imbolsiti cazzo!”, poi si accorge che non capiscono l'italiano e traduce “U cazzu cu ve creuve!” Arriva anche il turno del Boya, aggredito anche dal fratello e accusato di avere una squadra di mostri dopati.
Gli Ucraini non riescono a costruire, l'Olanda si limita a contenere, la squadra nel Boia non è ancora brillante sul piano del gioco ma si affida con efficacia al talento dei suoi uomini di punta. Solo Ponomariov sembra accettare il confronto e cerca pur senza creare pericoli la via della porta. Cambia assetto il Barone ma ai primi del secondo tempo la partita di fatto si conclude, goal di Crujff e successiva gestione orange. Non succede granché fino alla fine della partita se non alcuni tentativi di aggressione del Barone ai danni del fratello, già provato dagli episodi del pomeriggio. Che fine ha fatto l'Ukraina dello scorso anno? L'Hombre Vertical se lo chiede e cercherà risposte nel prossimo rischio esonero. Tre punti importanti per gli Eroi che devono però ancora trovare il fraseggio che aveva contraddistinto le precedenti qualificazioni.


Superclasico tutto da gustare a San Paolo, il Brasile di Chicov ospitava infatti l'Argentina del Boya in un incontro da tutto esaurito. Come da copione verdeoro in avanti spinti dal 343 del tecnico di Via Kornice (domina), come nelle prime due partite il gioco è davvero pregevole e le occasioni fioccano con continuità ma vengono puntualmente sciupate dagli avanti carioca. Goal mangiato goal subito, ed è Messi a far valere l'antico adagio: Argentina in vantaggio al 19' nella prima vera occasione creata. L' albiceleste tuttavia non riesce a proporsi e ha difficoltà a contenere la reazione brasiliana. Chico non sa più che pesci prendere e medita di porgere il proprio pesce alle mogli dei suoi attaccanti nel dopogara. Cambi in attacco per i carioca, nel secondo tempo il Brasile continua a martellare a e l'Argentina arretra pericolosamente; al 78' la svolta: Hulk approfitta di una disattenzione dei centrali argentini ormai in debito di ossigeno e mette dentro il goal del pari tra le bestemmie liberatorie di Chicov. I carioca festeggiano ma solo per tre minuti: la maledizione che ormai chiaramente incombe sulla loro squadra si materializza nelle sembianze del Padron Mascherano, primo goal per lui in questo Mundial e notte fonda sul San Paolo. Non ci sono parole per descrivere quello che sta accadendo ad un Brasile davvero bello e dannato. Passo indietro per l'Argentina sul piano del gioco ma due passi avanti per abnegazione e capacità di soffrire.

Dopo l'estemporaneo 10 turno imposto la scorsa serata Mundial, il tecnico Ulkaviolence accettava di giocare il terzo turno casalingo contro gli USA, vera e propria squadra del momento. Imbottito di Prozac per l'occasione, Ulka veniva accolto dall'applauso dello stadio di Kingston sempre molto legato al tecnico di Via Beglini. Ma gli USA, cari signori, sono pane duro per tutti e già dai primi minuti la Giamaica si trova in difficoltà. Gli uomini del Barone in verità non appaiono dominanti come nelle recenti esibizioni ma molto più tattici e maturi. Prime fasi di studio e a passare per primi sono ovviamente gli Yankee: rivitalizzato dal trattamento Zeman, il romanista Bradley non si fa pregare e al 21' timbra il cartellino con freddezza. La partita la fa la Giamaica ma la squadra di Ulka non è mai stata abile nel costruire e gli statunitensi non devono certo dannarsi l'anima per proteggere la propria porta. Luka mischia le carte durante la pausa ma i suoi scendono in campo troppo molli dopo il giro di bong ormai classico che sostituisce in Jamaica il classico thè caldo. Bastano due minuti al solito incontenibile Donovan per fare il secondo, per la gioia e la gloria del Barone. Chi si aspetta finalmente un moto d'orgoglio dei padroni di casa è deluso: poche idee e confuse, la corsa organizzata che aveva contraddistinto lo scorso mundial è un correre dietro al pallone senza costrutto e arriva un altra sconfitta senza appello. Non ci sono ormai più parole per descrivere gli States dell'Hombre Vertical, stasera in versione controlla e punisci, La Jam va addirittura a rischio esonero e Ulka dovrà attingere a tutte le sue (ultime) risorse nervose per fa risorgere il suo team.

Nel secondo turno del gruppo 8 - Europe la Finlandia di Chicov ospita l'Inghilterra del Professore a Helsinki. Primi freddi nel Grande Nord e albionici che approfittano della temperatura per metterla sulla corsa. Pressione costante e buon fraseggio degli uomini del Prof per tutto il primo tempo ma la Finlandia è come al solito squadra quadrata difficile da sorprendere. Ottima la prova del centrocampo inglese che sovrasta quello dei padroni di casa e mette in condizione Owen e Fowler di segnare, gli avanti inglesi però non riescono a concretizzare la manovra e il primo tempo si conclude sullo zero zero con Chico molto preoccupato. Come già avvenuto per la Scozia però, il pass and move del professore non riesce a ripetersi nel secondo tempo e il ritmo cala vertiginosamente, Chico ne approfitta ma con intelligenza evita di scoprirsi. E' una seconda frazione molto tattica, con il Professore preoccupato di non farsi uccellare e il tecnico ficcatore che si accontenta del pari (paste di via Kornice sponsored by pasticceria Freni). Problemi di tenuta per gli inglesi, a sprazzi molto divertenti, Finlandia che darà a nostro parere fastidio a tutti, complimenti a Chicov che sa proporre sia squadre equilibrate che squadre offensive, un po' il discorso fatto per la Gaglia.

Nella bolgia di Istanbul va in scena Turchia - Polonia, con La Gaglia voglioso di bissare il successo ottenuto in casa di quelli che il tecnico ha definito alla vigilia “polacchi papisti bastardi”. Il tecnico ulkaviolento, di provata fede islamico-fondamentalista, ha peraltro rincarato la dose nei confronti dei suoi stessi giocatori minacciando di farsi esplodere negli spogliatoi in caso di sconfitta. Ne scaturisce una partita poco spettacolare con i Turchi come di consueto all'arrembaggio, ma stavolta con troppa precipitazione e scarsa lucidità. Il polacchi appaiono preoccupati per la loro stessa vita, e risultano finalmente compatti dietro, senza brillare però in contropiede. Dopo la sfuriata iniziale dei cani del bosforo, il primo tempo scivola via senza emozionare con grande delusione dei tifosi della Gaglia (definito comunque ormai il Nuovo Imperatore). Negli spogliatoi Davydian cerca di mettere ordine negli schemi d'attacco e nel secondo tempo la manovra scorre più fluida, Ulka reagisce compattando ulteriormente il centrocampo e di fatto blocca il match che si conclude alla fine a reti inviolate. Un punto buono più per i polacchi che per i turchi, che comunque continuano la serie di risultati utili dopo il ko interno dell'esordio, risultando però meno brillanti dei precedenti match. Polonia forse finalmente a posto nelle retrovie ma i lavori in corso hanno danneggiato la costruzione, Girone buridda a nostro avviso.

A Capetown si è giocata un sfida valida per il terzo turno, tra il Sudafrica del Professore e l'Egitto di Chicov. La partita è stata una fotocopia degli altri incontri tra i tecnici che controllano tutto quanto è illegalità tra la Via Aurelia e il torrente Argentina. Partenza sprint del Sudafrica che chiude il più rodato Egitto nella sua metà campo, sugli scudi il Dottore che rifinisce e conclude da par suo e Mokoena, abile a sganciarsi: due occasioni nitide per il Sudafirca ma Egitto abile a contenere la sfuriata dei padroni di casa e pungente in contropiede con il gioiellino Abu. Anche in questo caso la superiorità della squadra del Professore non porta al goal e il primo tempo si conclude a reti inviolate. Secondo tempo come da manuale caratterizzato dal calo dei sudafricani e dall' Egitto che piano piano sposta in avanti il proprio baricentro, Il conto delle occasioni si porta ben presto alla pari e le squadre finiscono per sfilacciarsi; quando ormai sembra scontato il pari, Al Muhammady approfitta di un pasticcio difensivo degli uomini del Professore e trova il goal del vantaggio. Pareggio forse risultato più giusto, ma Egitto che si conferma letale quando attacca con convinzione, Sudafrica a rischio esonero con problemi di ficcaggio nonché di tenuta atletica da superare in fretta.

La Croazia del Barone era chiamata a fronteggiare il rischio esonero dopo le deludenti partite iniziali e il match non si preannunciava facile contro una Norvegia in piena forma e gasata dalla vittoria sugli spagnoli. Croazia tesa nei primi minuti, Barone preoccupato per la sua sorte, ne approfitta la Norvegia che propone un calcio semplice e ficcante. I vikinghi gelano lo stadio al 15' con un goal di Kvammen che materializza un boicotage in salsa croata per l'Hombre Vertical. Aegiudius avrà anche la stampa e la tifoseria contro, ma la sua squadra dimostra di amarlo incondizionatamente e dopo solo un minuto il pupillo Boban raddrizza un match e scaccia i fantasmi.
I croati ora ci credono e pressano con convinzione, finalmente tranquilli psicologicamente, terminando la prima frazione in attacco.
Ulka trova il tempo di sistemare il centrocampo e gli spazi per i padroni di casa sono più limitati nella ripresa. Gli uomini del Barone continuano a cercare il goal del vantaggio, fondamentale ai fini della classifica, ma senza la pericolosità a cui ci avevano abituato. La tensione sale in panchina e finalmente, al 77', il cigno danzava sul lago: Hitrec non sbaglia, due a uno. Sportivamente il Barone si rivolge alla panchina avversaria improvvisando “ Luca era gay e adesso se lo fanno in sei”, canzone che va spesso in onda in FM su Radio HRV, il tecnico ulkaviolento non regisce e se fossimo nei panni di Aegidius ci preoccuperemmo delle possibili ripercussioni future. La Norvegia, ormai alle corde, non riesce a creare altre occasioni e i primi tre punti per il barone sono serviti. Ancora da lavorare ma la Croazia torna in pista. Altro ko per Ulka in una serata da dimenticare.

Altro rischio esonero a Berlino tra una per ora irriconoscibile Germania, guidata dal Boya, e la sempre temibile Svizzera di Egor Chicov che invece si sta ripetendo alla grande.
Gli uomini di Sir Ale vogliono salvare la panchina del loro mister e scendono in campo motivati a mille. Il carattere c'è, il centrocampo lavora bene ma quest'anno la difesa è inguardabile e l'attacco sterile: non capiamo davvero perché. Il risultato è che al minuto 9, dopo un buon avvio dei locali, si libera il solito Sulser che non contempla la parola perdono nel suo dizionario: 0 a 1.
La Germania ci prova ma fare un goal alla Svizzera è sempre un impresa, alla mezzora gli uomini di Chicov danno lezioni di contropiede e Hugi la mette dentro. La Germania stavolta accusa la botta e non riesce a reagire per il resto della prima frazione.
Il Boya preferisce non fare cambi e la sua squadra lo ripaga con un secondo tempo ancora notevole sul piano della motivazione ma assolutamente inefficace, la Svizzera ha buon gioco nel contenere con l'ormai collaudato sistema “ eccheminkiamenefutteammèdelcentrocampo”, lasciando la costruzione in mano ai difensori. Dopo il match Il Boya ha affrontato con coraggio il Grand Jury che discuteva sulla sua permanenza in panchina. E' emerso in primis che la squadra è chiaramente con lui e che nel passato è stato l'unico mister in grado di ottenere risultati con i Krukki, pertanto ha ottenuto la conferma. In bocca al lupo al Boya e complimenti a Chicov.


Partita ricca di contenuti a San Siro, tra l'Italia della Gaglia e la Scozia del Professore, due squadre rinnovate e interessanti che cercano un ruolo da protagonista nel loro girone. La Scozia non valica le Alpi in cerca del punticino e scende sul terreno di gioco infoiata a mille. Notevole il pressing a centrocampo degli Higlanders ma gli Italici ci mettono poco a prendere le misure e si rendono pericolosi in contropiede con Cassano, ripartendo con efficace puntualità. La Scozia alza ulteriormente il numero dei giri portando avanti entrambi i terzini e l'Italia si trova in inferiorità numerica a centrocampo, Allo scadere del primo tempo alla fine gli uomini del Prof passano, è proprio il terzino sinistro Grieg a portare su palla, scambiare con Mc Allister e inserirsi beffando Buffon con un forte diagonale. Il secondo tempo è tutta un altra storia. Gli scozzesi pagano la verve del primo tempo e l'Italia non fa più nessuna fatica dietro portando in avanti il baricentro del gioco. Sbaglia il fuorigioco la Scozia e Cassano la punisce al 50'. Gli scozzesi non ne hanno più e l'Italia è padrona del campo: il raddoppio arriva al 76' ancora con uno scatenato Gordo che approfitta di un, idiotismo sottolineato con sportività dalla Gaglia. Prova a cambiare il Prof ma i suoi non rispondono e i gaglionici portano a casa il risultato con merito.
Italia sorniona che gioca con intelligenza, Scozia generosa ma ingenua e alla fine il Prof subisce una dura lezione tattica da parte della Gaglia.

Il terzo turno del gruppo 5 europeo vedeva di Fronte a Olomuc la Repubblica Ceca del Presidente e l'Eire del Boya. La Gaglia ironizza nel prepartita sulla difesa della squadra di Alanash e pilota le scommesse con la consueta violenza. AL 3' Cekia subito in goal con il gioiello Masopust e partita che sembra prendere una piega ben precisa a favore dei padroni di casa. Le profezie gaglioniche non sono però da prendere mai sottogamba e già all'11' l'Eire pareggia con una bella azione finalizzata dal gigante Cascaraino. La Cekia ci prova ma la difesa è troppo lenta e non riesce a coprire gli spazi lasciati aperti dalle folate delle ali. AL 22' l'Eire passa per la seconda volta, con Robbie Keane e si chiude bene impedendo alla squadra di Alanash di rendersi pericolosa. Il Presidente non ci sta e organizza nuovi movimenti in avanti per il secondo tempo. Fischio dell'arbitro e dopo solo 5 minuti per Robbie Keane è doppietta, terza rete irlandese e altre pesanti ironie del profeta la Gaglia. La pressione ceka si concretizza al 73' con l'altro gigante della partita Jan Koeller che è bravo a concludere e a riaprire il match. Ceki ancora disperatamente in avanti ma il tempo inizia a scarseggiare e l'Eire regge fino al novantesimo prendendo tre punti di platino. Repubblica Ceca con 7 goal fatti e 7 subiti, equilibrio cercasi disperatamente. Eire in cima al girone in attesa dell'altra partita del terzo turno, alterna anch'esso solidità a idiotismi.

A Leeds il Professare testava la sua Inghilterra in un match che lo vedeva di fronte al Boya, duca della Bulgaria.
Entrambi i tecnici sono un po' cotti dalla serata, difficile per il Prof e drammatica per il Bandito, il primo quarto d'ora è davvero inguardabile.
Al 17' sblocca i giochi Owen su un altro contrasto baco come quelli di cui abbiamo in precedenze parlato. La Bulgaria sembra dover ancora scendere in campo e Fowler ne approfitta al 25' con una bella azione personale. Partita piena di errori e primo tempo che si conclude senza altri episodi.
Nella ripresa Bulgaria ancora imbarazzante e scarica. Senza proporre nulla di trascendentale, gli inglesi arrivano al 3 a 0 con un diagonale di Joe Cole su deliziosa imbeccata di Becks e al 65' Wilshere materializza l'incubo Under de Table per uno sconfortato Ulka: 4 a 0. A tenere alta la bandiera bulgara ci pensa nel finale Asparago, che al 79' e al 90' timbra due reti preziosissime per eventuali calcoli finali.
Partita strana, Inghilterra che segna quattro goal in un ora senza giocare e Bulgaria davvero sottotono, squadre ancora prive di identità.

IL PROSSIMO APPUNTAMENTO E' PER VENERDI 19, PUNTUALI E INFOIATI COME SEMPRE! GASIAMOCI PER DIO!!!

 L'attaccante di Chicov in pizza piena!
 
Dong cerca di riaprire la partita a Seoul!
       Teodoro "LOLO" Fernandez!
                     Il Cigno di Hitrec porta in alto la Croazia!
        Il Popolo giamaicano sta con il Bandito nella buona e nella cattiva sorte!
Ballack visibilmente commosso per la conferma del Boya 
giura che la Germania si qualificherà!
                              Il Gordo insulta pesantemente il Professore







13 commenti:

  1. Semplicemente strepitosa l'immagine di Aegidius!
    E' stata una grande notte Mundial e più si va avanti più l'atmosfera si fa elettrizzante con grandi sfide e situazioni di classifica quanto mai ingrovigliate...
    L'Europa è un ginepraio immane!
    Ho visto un Perù camaleontico,dopo 2 edizioni sotto la guida del Professore, capace di sfruttare appieno l'ampiezza e la varietà della sua rosa per variare modulo in corsa e dimostrarsi squadra ostica per chiunque.
    Ho visto una bella Cina far soffrire la Korea nel 2° tempo e per un attimo ci ho creduto ma, vuoi per i limiti della squadra, vuoi per l'assenza forzata di Li Huitang penso che a Teheran sperimenterò il 6-3-1 per tentare di salvare la panchina.
    Ho visto una Svizzera sempre più quadrata e cinica col 5-0-5
    Grande Sulser ma in generale ottima organizzazione di gioco.
    Ennesimo gioiellino tattico di Claude.
    Ho visto una Yugoslavia autoritaria e convincente e ne sono rimasto colpito in positivo anche se dietro si balla l'alligalli.
    Ho battuto il Bandito per la 2a volta in 3 edizioni del Mundial (!) e forse mi sono scrollato di dosso un pò di timore reverenziale ma mi attende una complicata Colombia-Paraguay in cui mi gioco la pelle...
    Ho visto gli Eroi risorgere dalle ceneri con uno score di 18 tiri a 4
    Il doppio confronto con l'Ungheria è alle porte e la sfida mi affascina.
    Il Brasile di Claude ha una macumba sul collo...bello e dannato come dice il Professore però con Leandro Damiao 9 puro (un palo e un assist) e con Pato e Neymar ai lati (più Dinho dietro) ho visto un assetto offensivo più produttivo.
    Il rischio esonero è una beffa.
    E sono ben 9 in totale!!!
    Concludo con la Croazia :
    Contro l'ambiente, contro i tifosi e la stampa Il Barone ha ancora lo spogliatoio in mano e ha trovato 3 punti d'oro.
    Vi do appuntamento a VENERDI' 19 quando saremo tutti presenti e con (forse) la Guest Star Borgilla e...Il Ricco Mercante che il Banco impavido torna a sfidare!!!
    Non mancate!!!


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  2. Bene,vedo con piacere che inizio a far paura a lor signori; eh si,se subisci un attacco su più fronti,da più persone, vuol dire che sei pericoloso,sei forte!
    Tutte falsità,ovviamente,a quel signore che si fa chiamare "el frocia".... mi pare, vorrei dire che tutto ciò che ha detto è falso,per le ore da lei indicate io posso fornire ALIBI DI FERRO non mi sognerei mai di sporcarmi le mani con un mediocre allenatore.
    Ma sappi el frosa che non ti denuncerò per diffamazione perché io sono uno all'antica,intanto il mondo del pallone è piccolo ci saranno altre occasioni per la vendetta.
     Vorrei esprimere il mio giudizio sul gran giury......
    Vedo troppo buonismo,troppo politically correct,fra poco vi masturbate a vicenda!!
    Dico io come si fa a confermare El Bulicio alla guida della Germania tre partite TRE sconfitte ZERO GOAL SEGNATI!!!! squadra allo sbando nonostante pesanti favoritismi da parte del Presidente che ha concesso in deroga,con la scusa di una famigerata legge 118/113BIS(voci ufficiose parlano di una registrazione in cui si sente chiaramente il Presidente dire:"cazzo adesso mi tocca creare una legge di corsa e poi postdatarla corrompendo qualche ufficiale,tutto per colpa di Kogljona per Dio!!) l'uso di giocatori come Khan e Scholl resuscitandoli come protozombie.
    Dimettiti se hai le palle ElFloscio!!!

     Ma parliamo di calcio per piacere;parliamo della lezione di calcio che ho impartito al Professore con l' Italia contro i suoi Scozzesi......Novità iniziale l'allenatore(?!) francese sconfessa il suo credo buttando nel cesso il suo falso nueve per passare al "passe e move" molto più somigliante al "fott' e muove" di napoletana memoria.(fonti attendibili hanno avvistato le Professeur vicino a scampia in compagnia di Pasquale Barra detto O'Fottemove" stavano parlando di tattica o le Professeur era in cerca di un sicario?)
    Accortomi della novità tattica lo punisco vincedo scimmiottando il suo vecchio schema e gioco col falso nueve( Cassano,Giovinco,Rossi).
    Ora capite il perché di queste manganellate mediatiche?Cominciate a vedere chi muove le fila di tutto ciò?la mafia invisibile che pilota il Mundial?
    Quale sarà la loro prossima mossa?Lo scandalo sessuale(foto porno mentre mi fotto le mogli dei loro giocatori?),oppure l'eliminazione fisica?Qualunque cosa escogiteranno  non servirà a nulla.
    Iniziano ad aver paura sento che se la sono fatta nelle mutande.

    Vorrei fare i complimenti per la pacatezza nei comportamenti e per la stoica resistenza alle provocazioni della  P2 a due miei esimi colleghi:il Bandito ed il venerabile Barone Aegidius fonte di studio da parte mia sul piano caratteriale da emozioni e palpitazioni la sua affermazione"Il tuo calcio è MERDA".

    Avrei voluto parlare un pò più a lungo di calcio giocato e me ne scuso ma sono stato tirato in mezzo ed ho dovuto rispondere,sarà per la prossima volta vi do appuntamento venerdì per il calcio

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  3. Grande editoriale ma ormai è diventata una consuetudine leggere pezzi di alta qualità ....Una notte gasante con partite mozzafiato o al cardioparma !!!!! Ho molta stima del tecnico ulkaviolento e del sommo davidian.....penso che luka possa capire che spesso la tensione va oltre le parole e gioca brutti scherzi !!!!!

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  4. Concordo pienamente a meta con rinus ottimo allenatore e stimatore di calcio vero e no di quella merda che spesso vedo al mundial sulle altrui panchine, non voglio innescare polemiche ma ...la mia formazione salvata dell'olanda è sparuta, il costarica che ha giocato ieri soir sparito ed agge dovute inventarme tutto da zero, poi chiedo le classifiche dei gironi e non ci sono, infine non parliamo del falso buonismo che esiste nel gra jury dove tutti vogliamo accaparrarci le grande squadre senza pieta x nessuno e poi troviamo delle scuse campate x aria fingendo fiducia ai nostri rivali....... Anche se sono certo che cosi facendo abbiamo salvato un suicidio !!!!! O tanti omicidi !!!!!

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  5. Scusate prima a parlato x me il mio lato oscuro !!!! Voglio bene a tutti e auguro a tutti di arrivare alla fine del sogno vincenti....... ma questo potrebbe succedere solo se io mi ritirassi dal mundial hahahahhahahahahhahahaha !!!!!! Ho visto un bel brasile non vincere o visto gli heroi giocare a cazzo e vincere 3 a 0 ho visto l'italia giocare concreta e vincere ho visto l'irlanda soffrire ma vincere ho visto una simpatica polonia giocare e sperare fino all'ultimo ma non vincere ho visto una svizzera essere in sulzer e vincere ho fisto un aggressivo perù vincere un ordinata usa vincere .... ma sarebbe troppo dire se è nata prima la gallina o il pollo ????? si amici il vero calcio è questum !!!!!!

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  6. Certo Barone certo...la tua doppia natura borderline mi da da pensare...molto da pensare...
    ovvio che se ti esprimessi in italiano sarebbe tutto più semplice!
    La Gaglya Bastarda sta innescando polemiche e violenza a non finire e sembrate tutti molto contenti di sfogarvi sul post quando poi, al Mundial, vanno in scena "Le Frociate".
    Io almeno esprimo coerenza mentre - - "J'ACCUSE" - voi millantate equilibrio e saggezza salvo poi mostrare la vostra vera natura schizofrenica paranoide.
    Barone, ognuno di noi ha un lato oscuro ma devo dire che il tuo finora era rimasto ben nascosto mentre quello della Gaglya mi è noto da tempo.
    E' a metà strada tra un lupo mannaro che si trasforma in una notte di luna piena ed uno squalo che sente l'odore del sangue...
    KanyBastaddy mi sono sempre adoperato anima e cuore per il Mundial mentre me ne fate di tutti i colori (convocazioni infinite, rose che non vanno mai bene, mi invertite le partite, mi staccate la corrente prima che possa prendermi gli assist, non mi date un soldo quando faccio la spesa, se commetto un errore sono un uomo morto!) ma questa edizione non starò quà a farmelo menare passivamente...

    http://www.youtube.com/watch?v=aQuVgXp8Ko0

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  7. Alain mi gasi alla morte !!!! e tutti sappiamo l'immane lavoro che fai e la tua cura maniacale che tutto funzioni !!!! miticoooooooooo

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  8. buongiorno a tutti cominciamo parlando di calcio giocato dopo di chè provederò a quell'insulso di allenatore detto gaglyonazzo che mi sta pre sul c---o...............
    è stata una grande notte mundial per quanto mi riguarda finalmente ho fatto tre vittorie cosa che non accadeva dalla mia prima partecipazzione al mundial,certo potevo far meglio ma va bene cosi l'importante è che le mie squadre seguino la mia logica e il mio assetto tattico tecnico per far si che si migliori come gruppo.... riguardo al grand giury ringrazio gli allenatori che mi hanno ancora confermato alla guida tecnica della germania e vi posso assicurare che ciò che avete visto in queste tre partite giocate dalla germania non accadrà mai più ma vorrei avvisare chi è nello stesso girone della nazionale tedesca che troverà pane per i suoi denti e quindi oggi 12-10-2012 alle ore 13:24 confermo e lo metto per iscritto che la mia germania si qualificherà alla fase finale per i mundial...............
    L'editoriale è stato fantastico complimenti proffessore mi hai gasato di bestia però hai saltato un particolare molto importante e cioè che duramte germania svizzera non hai sottolineato che la germania è rimasta in dieci uomini dopo appena 16 minuti di gara e sotto di una rete per l'espulsone di hummels messo a fare il car al posto dello squalificato kedira e in più aggiungo che quando alain ha visto le formazioni schierate ha detto che hulmmes in quel ruolo li, li piaceva tantissimo et voilà le corve ha parlè e hummels si è fatto espellèrs... cmq stupendo editoriale.Ora veniamo a quel cazzo di milhouse innanzi tutto cè un processo in atto come sottolineava il prof,albertz e quindi dovrai spiegarlo al giudice che ciò che ho scritto è tutta finzione e succo della mia mente malata.2 Ma come stracazzo ti permetti di dirmi che non sono degno della guida tecnica tedesca che se ti incontro per strada ti spezzo le braccia e ti ingoio un femore,in più ti dico solo questo quando ci sara germania italia preparati all under the table che ci finirai sotto al tavolo con secco 5-0 ti apro l'anima e non solo.....3 tu deduci che mi faccio chiamre elfrocia e pure quando l'hai assagiato per la prima volta da me mi hai detto che ti era piaciuto e che non vedevi l'ora di riprenderlo e che era uno dei tuoi piatti preferiti il timballo di cazzo farcito e poi io sarei elfrocia........ mah mah ....4 Venerdi sera sarà la resa dei conti preparate a morir tu te metterai a 90 che de minchia ghe nè tanta con gaglyona locomotiva e derecia la polisportiva...........

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  9. Caro sir Ale, se le tue squadre seguino la tua logica, sei spacciato!!! ;)

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  10. Per il Prof :

    http://vamolopibe.wordpress.com/2011/07/19/peru-il-ritorno-dello-spirito-del-rullo-nero/

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  11. Bel sito, non sapevo di sta cosa!

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  12. Alain mi manda messaggi con minacce...chiedo aiuto a voi amici!!!

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