mercoledì 30 maggio 2012

La prima notte della Fase Finale della 5a Edizione...

Dopo un'intensa ed emozionante Cerimonia Inaugurale è partita la Quinta edizione del Mundial.
Mi ripeto ancora una volta facendo riferimento all'introduzione epica che Alberto ci ha proposto nel filmato inaugurale :
vorrei che il Mundial fosse l'appuntamento fisso ed irrinunciabile del nostro tempo libero, passato, presente e futuro.
Tutti insieme...possiamo!
Il calcio d'inizio lo hanno dato i Campioni del Mondo in carica del Senegal che, a sorpresa, sono stati superati da una convincente Croazia.
Dopo il vantaggio africano siglato da Biram Diouf (il match winner della scorsa finale) si è scatenata la Croazia del Barone trascinata da un sontuoso Prosinecki e dalle invenzioni di Boban.
Il numero 10 prima pareggiava i conti con una magistrale punizione (46' pt) e poi  (60') portava i croati sul 2-1 trasformando un calcio di rigore (ingenuo fallo di Diatta su Suker).
Infine (79') completava la sua straordinaria tripletta con un tocco rapace in area dopo una miracolosa respinta di Sylva su incornata di Hitrec.
Ancora Biram Diouf accorciava le distanze all'89' ma era troppo tardi per il Senegal che usciva così sconfitto.
Splendida la Croazia del Barone dalla cintola in sù con Boksic e Sujak molto propositivi ai lati di Suker, l'unico tenore apparso sotto tono e giustamente sostituito nella ripresa da Ivan Hitrec.
Fondamentale è stato il ritorno di Boban che assieme a Prosinecki ha catalizzato la manovra offensiva.
Imprescindibile Cajkovski che, unico CAR, ha retto il peso del centrocampo, mentre la difesa non è stata irreprensibile.
Tudor è apparso incerto, Zebec stranamente intimidito sulla fascia sinistra mentre Holcer ha spinto molto bene sulla corsia opposta concedendo tuttavia il fianco ai pericolosi inserimenti prima di Mamadou Niang e poi di El Hadji Diouf.
Il Senegal del Bandito ha perso la partita a centrocampo il che, di per sè, è sorprendente se teniamo conto che la mediana è sempre stata il punto di forza degli africani.
Ma, come chiarirò meglio in chiusura di editoriale, gli episodi avrebbero potuto lasciare ai posteri una partita completamente diversa da quella che vi ho appena descritto.
Il Gruppo F completerà il primo turno con Galles-Slovacchia alla ripresa delle ostilità.
Nel Gruppo B la cinica Always Argentina del Colonnello supera 2-0 la Yugoslavia del Bandito nel contesto di una gara avara di emozioni e dal modesto contenuto tecnico-tattico (ma come direbbe il nostro :Trhee points!).
L'irrinunciabile Redondo sblocca una partita destinata ad uno "sporco 0-0" approfittando di un rimpallo favorevole (a referto l'assist di Maradona!) e nella ripresa è il neo convocato Hernan Crespo, subentrato all'infortunato Batistuta, a chiudere i conti con un destro chirurgico che piega Soskic e consegna ai sudamericani tre punti fondamentali per il prosieguo del cammino Mundial.
La Yugoslavia rimane ancora una grande incompiuta nonostante un parco giocatori probabilmente unico al mondo ma senza quell'amalgama che trasforma il talento individuale in gioco di squadra.
L'Albiceleste si è schierata con un assetto molto prudente ("Raton" Ayala terzino sinistro, Sensini, Redondo e Ardiles in mediana a ridosso di Burruchaga nell'insolita posizione di CAV) affidandosi all'estro ritrovato di Maradona che ha dribblato e rifinito con una certa ed apprezzabile continuità.
L'Argentina del Colonnello non è stata certamente spettacolare ma sicuramente ha dalla sua una costanza di risultati che consente a Kragnetys di coltivare ambizioni di alto livello.
Nell'altro match del Gruppo B una splendida Finlandia domina il Paraguay ma esce con un pugno di mosche in mano.
Nella prima mezz'ora di gioco i sudamericani sono disorientati dal ritmo forsennato e dal movimento incessante degli scandinavi e faticano in maniera imbarazzante a contenere gli attacchi avversari.
Dopo tanta pressione giunge il meritato vantaggio con Litmanen  al 35' che, dopo aver dilapidato una precedente occasione a tu per tu con Chilavert, è lesto a sfruttare il suggerimento di Heikkinen e supera "El Gordo" con una rasoiata di destro a fil di palo.
Passano solamente tre minuti e J.C.Romero inventa un assist da cineteca per Cabanas che batte Jaaskelainen da distanza ravvicinata siglando l'immeritato pari.
Nella ripresa Chicov sceglie di spingere sull'acceleratore e decide per l'inserimento di "Zico" Hjelm al posto di Marco Myyri e successivamente avvicenda anche "Jari Gol" con Rytkonen cercando di prendersi una vittoria che sente (giustamente) sua.
Il Presidente, nel frattempo, è passato dall' MM al Metodo (indossando un completo dello stilista Jacopo Furtarelli) cercando di porre un freno alle iniziative scandinave ora sempre incessanti ma meno insidiose.
Tuttavia, il concetto degli "episodi chiave" torna a fare capolino :
Paatelainen, di testa,  schiaccia con violenza uno spiovente da sinistra e Chilavert si supera respingendo a mano aperta strozzando in gola l'urlo-gol dell'Anfiteatro intero.
It's time for porcary...all'86' minuto il subentrato Hugo Talavera (escluso a sorpresa dall'undici iniziale per il più prudente Victor Caceres) disegna una verticale sulla quale si avventa Arsenio Erico che, vincendo un rimpallo fra i centrali finlandesi, realizza l'incredibile quanto bugiardo 2-1.
Saranno anche "Three Points" ma vincere in questo modo non mi ha dato alcuna soddisfazione.
Vincere al Mundial meritando, da un'emozione difficilmente spiegabile ma so che tutti voi capite perfettamente di cosa sto parlando.
La Finlandia ha giocato un grande calcio e avrebbe meritato la posta intera.
Il simulatore (e anche il Dio del Calcio), per come la penso io, dovrebbe premiare SEMPRE chi gioca meglio.
Quando un mio amico, all'indomani di Bayern Monaco - Chelsea, mi ha detto :"Grande Di Matteo cosa ne pensi?" io gli ho risposto :" Il Chelsea è una squadra di mercenari che doveva uscire già col Napoli e CHE GIOCA IL CALCIO DELLA MERDA!".
Mi scuso pubblicamente con te Claude per averti defraudato, peggio per aver tolto 3 punti legittimi ad una piccola grande squadra.
A Manchester, nel Gruppo H, scendevano in campo l'Austria del Professore e l'Australia del Boya.
Il Wunderteam ha una buona occasione in avvio di gara (3') poi la prima frazione è nettamente a pannaggio dei canguri sospinti dalle incursioni di David Carney a sinistra, dalla grinta di Grella e dalle geometrie di Bresciano e Kewell.
Sottotono la prestazione di Craig Johnstone ("Craigston") mentre tra le fila dell'Austria è positivo il solo Karl Koller, davvero notevole in interdizione.
Nella ripresa succede di tutto all'insegna della legge degli "episodi chiave" e del Dio del Caos.
Viduka , su cross di Bresciano, apre le marcature (64') svettando tra Pezzey e Happel (poi sostituito da Blum), "Bimbo" Binder pareggia su rigore (71') poi ancora Viduka sbilancia Sesta, va in fuga solitaria verso Walter Zeman, dribbla il ritorno disperato di Joseph Blum, e supera l'estremo difensore austriaco siglando il 2-1 per i canguri.
Prima e dopo il 2-1, Hans Krankl (che aveva sostituito un inconsistente Sindelar) si divora due palle gol clamorose tirando alle stelle da posizione favorevole e gettando al vento l'opportunità di rientrare in partita.
Impresa dell'Australia, valutando i valori in campo, che bissa il clamoroso successo sulla Genuine Germany della passata edizione.
Da rivedere il "Wunderteam" che ha reagito positivamente ad un primo tempo incolore ma ha anche denunciato limiti realizzativi gravi valutando gli interpreti (Sindelar, Krankl, Binder).
Alla ripresa, Inghilterra-Colombia completerà il primo turno del Gruppo H.
Nel Gruppo G i Leoni indomabili di Kragnetys compivano l'impresa di giornata e, con pieno merito, sconfiggevano gli Eroi d'Olanda (0-1).
Al 7' Roger Milla innescava Oman Biyik che batteva Van Breuklen e portava il Camerun in vantaggio.
Poco dopo Rigobert Song stendeva Rensenbrink (infortunato nel frangente) e si guadagnava il suo secondo cartellino rosso consecutivo.
Paradossalmente l'inerzia della gara non cambiava, anzi, il Camerun rischiava di raddoppiare in almeno due occasioni :
Prima Milla si vedeva respingere un destro folgorante dalla distanza da uno straordinario Van Breuklen poi era Eto'o, sfuggito alla trappola del fuorigioco, che trovava ancora l'estremo difensore orange a sbarrargli la strada.
Nella ripresa Kragnetys, facendo tesoro del match pèrso contro la Nigeria (anche allora espulso Song), passava ad un più prudente 4-3-2 rinunciando a Roger Milla ed arretrando Kunde sulla linea dei difensori.
Il Professore trasformava il 4-3-3 in 3-4-3 ottendendo solamente un paio di colpi di testa imprecisi di Keizer (traversa con N'Kono immobile) che faceva ampliamente rimpiangere Rensenbrink.
La chiave della gara è stata, come spesso accade, nel centrocampo dove la fisicità degli africani ha avuto ragione sulla tecnica dei tulipani fra i quali il solo Rijkaard si è espresso sui livelli abituali mentre Van Hanegem è apparso insolitamente impreciso e Neeskens addirittura nullo.
Cruijff, in freccia blu, non ha mai acceso il proprio estro e Van Basten ha rallentato sensibilmente la manovra senza rendersi mai pericoloso.
Ora gli Orange non possono più sbagliare mentre il Camerun può sognare di ripetere lo splendido cammino della scorsa edizione che si interruppe solo nei quarti di finale, dopo i tempi supplementari, contro la Russia.
L'ultima gara della serata è stata Portogallo-Argentina valida per il Gruppo A.
I lusitani, trascinati da una doppietta di  Eusebio, avevano la meglio sui sudamericani (2-1) che avrebbero meritato miglior sorte.
Il canonico 4-5-1 del Portogallo faticava oltremodo di fronte al 4-2-3-1 dell'albiceleste che, con un assetto più ragionato, ha sfoderato la migliore prestazione della gestione Aegidius.
Con un possesso palla del 62% nel primo tempo l'Argentina si ritrovava sotto di un gol (26' Eusebio su corner di Deco) nonostante un evidente controllo del centrocampo e, di riflesso, del gioco.
Messi e il "Papu" Gomez (titolare alla prima convocazione a discapito di Tevez e Aguero) apparivano appannati e faticavano a sfondare sugli esterni contrastati efficacemente da Hilario ed Arthur Correia.
Era Riquelme a fare il bello e il cattivo tempo imperversando tra le linee e costringendo Paulo Sousa ad uno sfiancante lavoro di copertura che ne pregiudicava l'efficacia in impostazione poichè Coluna e Deco ,sovrastati da Cambiasso e Veron, risultavano incapaci di affiancarlo nello sviluppo della manovra.
Figo, confusionario ed inconcludente, si incaponiva in una serie di dribbling fini a se stessi ritardando sistematicamente lo sviluppo delle trame offensive mentre Rui Costa rimaneva completamente avulso dalla manovra.
In avvio di secondo tempo il Barone variava l'assetto tattico inserendo Tevez ed Aguero.
Il “Kun” entrava subito in partita e si proponeva con efficaci penetrazioni sulla corsia mancina.
L'Argentina continuava ad attaccare ma, fatalmente, si esponeva al contropiede lusitano che si concretizzava con un tap in vincente di Eusebio nel momento di maggior pressione da parte dell'albiceleste.
Inutile la rete di Diego Milito su assist di Aguero ad una manciata di minuti dal termine.
Al Portogallo di Kragnytes (nel quale ha esordito positivamente il propositivo Lucas Matateu) i “Three Points” in attesa di completare il turno con Germania-Jamaica.
Per quello che ho visto al di là di Heroic Holland – Camerun dov'è stata netta la supremazia degli africani negli altri match sono stati gli episodi chiave (a favore o a sfavore) a stabilire l'andamento del risultato.
Paraguay-Finlandia ,nonostante la supremazia evidente degli scandinavi, ne è stata un'altra cinica testimonianza.
Concretizzare o meno influisce sul morale degli atleti e, se andare in vantaggio porta ad una posizione di forza, dover rimontare non è affatto impresa semplice anche se la Croazia mi ha smentito.
Tuttavia se...El Hadji Diouf avesse realizzato, in contropiede, il 2-0, Senegal-Croazia sarebbe stata un'altra partita (al di là dei meriti oggettivi di Boban & compagni).
Se Litmanen avesse segnato a tu per tu con Chilavert, se l'estremo difensore paraguaiano ,sull'1-1, non avesse compiuto un autentico miracolo sulla zuccata di Paatelainen, i finnici avrebbero sicuramente capitalizzato tre punti strameritati.
E ancora Hans Krankl per due volte al tiro faccia a faccia con Schwarzer o Diego Milito incapace di superare Manuel Bento sullo 0-0 e sullo 0-1 di Portogallo-Argentina.
Insomma, ognuno getta il peso dei propri incantesimi sui piatti della bilancia cosmica ma in quei momenti è questione di un attimo o di un centimetro per trasformare l'esultanza di un gol nella frustrazione di una chances gettata alle ortiche.
Come detto in precedenza, vorrei che vincesse sempre chi merita ma, a volte, alla luce proprio di questi “episodi chiave” è difficile stabilire con certezza la supremazia dell'una o dell'altra squadra e per un tecnico non è semplice apportare i correttivi giusti per invertire l'inerzia della gara.
Da un lato l'imprevedibilità di infinite variabili rende questo gioco sempre incerto ed affascinante ma la presenza di una costante, forse, renderebbe merito a chi studia con impegno soluzioni tattiche (anche innovative) che poi vanno in fumo al primo contropiede subito o di fronte all'ennesima porkarja.
Se il Progetto “Body Balance” andrà in porto potrebbe costituire una svolta importante in questo senso.
Mi congedo ringraziando nuovamente Alberto per la sua immancabile e magica Cerimonia Inaugurale e tutti voi per aver dato vita ad una bellissima serata in un clima di festa e di amicizia, schiavi, noi tutti, di emozioni genuine e uniche.
Devo chiedere un permesso speciale alla mia caposala per poter fare pomeriggio-mattino ma sono ottimista e penso che me lo concederà.
Detto questo e specificandovi che quella sera sarò un cadavere vi do appuntamento a...
LUNEDI' 4 GIUGNO ore 20.00 all'Anfiteatro Aegidius per inseguire insieme il sogno!

L'EVENTO E' TRA NOI!!!



P.S. : Meglio affidarsi alla filosofia di Confucio...
che avere in porta BRUCYO!!!
Buona settimana Amici




martedì 22 maggio 2012

Finalmente...MUNDIAL!

Dopo 14 lunghissime ed estenuanti partite siamo finalmente giunti al momento clou.
In Sudamerica, nel Gruppo 2, unitamente a Colombia, Always Argentina ed Usa è la Jamaica a staccare il pass per la Fase Finale.
I caraibici dopo aver espugnato la Bombonera (0-1 come 3 edizioni or sono e, come allora, con Whitmore match winner) cadono a Santiago contro il Cile Gagljoniko (1-0 Zamorano 4° centro Mundial) ma beneficiano delle disgrazie altrui.
Il Beloved Brazil, infatti, cade al Maracanà contro l'Always all'ultimo minuto (Di Stefano) e non va oltre lo 0-0 a Barranquilla contro la Colombia che chiude in testa al girone.
I carioca sono i grandi esclusi come nella passata edizione.
In Africa, a giochi fatti, Camerun e Nigeria battono il Marocco (1-0 a Yaoundè per i Leoni Indomabili con la firma in extremis di Roger Milla e 0-2 per le Aquile a Rabat con doppietta di Yekini).
In Asia vengono rispettati i pronostici della vigilia con le qualificazioni di Australia e Sud Korea.
I Canguri compiono il balzo decisivo battendo in rimonta a Sidney la Sud Korea (2-1) e rendono vani i sogni di rimonta della Cina di Kragnytes che si infrange sul muro dell'Iran a Pechino (0-0) prima di congedarsi dal proprio pubblico battendo a Shangai l'Arabia Saudita del Barone (2-0) ormai in caduta libera (quinta sconfitta consecutiva).
Era il momento del sorteggio :
Avete quà sotto il Calendario completo della Prima Fase.
Le quote sono state studiate in base alla Classifica Manager e al valore presunto di ogni compagine tenendo conto che, essendo questo il Mundial dell'Equilibrio (almeno per i valori sul campo perchè ieri di equilibrio se n'è visto veramente poco!), per via del valore BALANCED settato a 80, l'imprevedibilità è dietro l'angolo e il Banco (nuovamente agonizzante dopo l'exploit jamaicano) deve tutelarsi se vuole essere in grado di concludere la manifestazione.
Avete già le quote per le vincenti gruppo e per le qualificate.
Studiatevele e preparatevi le vostre giocate.
Ieri mi avete fatto impazzire.
Se qualcuno di voi (Aegidius, Sir Ale & Branz) ha veramente voglia di organizzate tutto al posto mio ve ne sarei grato ma, diversamente, evitate di saltarmi alla gola ogni 2x3 con la vostre follie.
Se organizzate voi, io non discuterò nessuna regola (sempre in riferimento all'organizzazione visto che riguardo al gioco abbiamo sempre scelto di comune accordo) ma se mi sbatto io PER TUTTO abbiate almeno la decenza di farmi lavorare tranquillo.
("...nel Mondiale vero (QUESTO E' IL MUNDIAL non è il mondiale) la partita inaugurale tocca al paese ospitante, convocami The Surgeon che è gallese, voglio Boateng nella Germania, io voglio convocare gli sloveni, l'Australia deve avere gli ottavi di finale....").
E' dall'aperitivo che mi avete STUPRATO l'anima e avete continuato per tutta la sera sorvolando sul caos che c'era per chi si stava comunque giocando la qualificazione.
Per me, con questo casino, è veramente difficile seguire tutto senza commettere errori.
Datemi una mano per favore invece di complicarmi la vita che se penso a tutto il tempo che ci spendo dietro mi viene male....
MARTEDI' 29 dovrebbe essere la data dell'inaugurazione.
Uso il condizionale perchè il Bandito ha un problema sorto stamane che potrebbe pregiudicarne la presenza.
Speriamo che l'allarme rientri anche perchè iniziare senza qualcuno di noi non mi va affatto ma perdere la serata tantomeno dato che contavo su questa data in più per ultimare il Mundial entro la prima settimana di Luglio perchè poi penso che difficilmente potrò lasciare da sola mia moglie.
Scusate per il mio piccolo sfogo personale ma ieri ho trovato veramente lungo star dietro a tutto.
Teniamoci aggiornati sul blog nella speranza di dare vita all'EVENTO MARTEDI' 29 MAGGIO.
Con Sir Ale e Kragnytes completerò le convocazioni.
Buona settimana a tutti.




sabato 19 maggio 2012

E fu...MENO 14!

Oggi pomeriggio io e il Barone siamo tornati all'Anfiteatro per fare pulizia.
Ho settato tutte le convocazioni rischieste al momento.
Al riguardo mi mancano ancora El Boya e Kragnytes ai quali ricordo di fornirmi i dettagli per LUNEDI' 21 MAGGIO massimo MARTEDI' altrimenti non posso assicurarvi di finire in tempo.
So che anche Alberto lavora alacremente al video dell'inaugurazione quindi ricordo ancora a tutti di iniziare a pensare alle candidature per la Fase Finale.
Tornando in Europa ,dopo la scorsa edizione disputata in Argentina, io propongo INGHILTERRA.
Così sia Kragnytes sia Ulka (Campione del Mondo) potranno usufruire del terreno amico ma mi aspetto che ognuno dica la sua in merito.
Parlando di Mundial oggi abbiamo giocato Giappone - Arabia Saudita terminata col punteggio di 2-1 per i padroni di casa ma poteva finire 4-4 o in qualunque altro modo tale è stata l'incertezza e lo sperpero di palle gol da ambo le parti.
Ciò che conta è che per l'Arabia svanisce il Sogno Mundial.
Il Barone (tacciato di insolvenza dalla Gaglya!) ha provveduto a saldare 10 euro dal suo debito totale che, a fronte anche dei 3 euro giocati sulla qualificazione saudita e ora, finalmente, stornati, si assesta a -65,2.
Il Giappone insidia l'Australia (alla quale basterebbe un punto in due partite mantenendo un congruo vantaggio in chiave differenza reti) e la Sud Korea che deve ottenere 3 punti nelle restanti 3 gare per essere certa di approdare all'Evento.
Abbiamo scalato una partita e LUNEDI' 14 MAGGIO ore 20.00 partiremo da meno 14 con il ritorno della Gaglya agguerrito con Cile & Uruguay.

Ricordo l'"Imborracciada" ore 18.30 Black and White!

VAMOS AL MUNDIAL PARA DIOS!

Aggiornamento ClassiFICA ASIA :


giovedì 17 maggio 2012

IL BANCO SALTA, LA GAGLYA SPACCA...KUGEYYROOO!

Splendida e folle notte Mundial, ricca di gol, di imprese, di gioie e di delusioni impreziosita dalla presenza della "Guest Star" Gaston La Gaglia e dal ritorno incrayable di Kugeiro meglio noto come il Ricco Mercante.
Il Barrakugge (fornito di un sacchetto con 100 monete d'oro!) manda in default il banco indovinando, principalmente, il clamoroso successo dell'Ecuador (guidato dalla Galya) a Buenos Aires contro l'Argentina del Baron nell'ultimo turno del Gruppo 1 del Sudamerica.
L'albiceleste parte forte e in quarto d'ora conduce 2-0 grazie al "settimo sigillo" di Diego Milito (Re dei Bomber nel girone) e alla rete di Aguero (3° centro complessivo).
E' il momento chiave :
Il Barone chiude la sua borsa colma d'umiltà in macchina di Alberto e gettando le chiavi, si rivolge a Gauloi :
" Ma Davide lo sa che c'è la regola Under the table?!".
Da quel momento inizia la splendida (non per il banco!) rimonta dell'Ecuador nel quale si esalta Aguinaga con le sue verticali al bacio, risorge Edwin Tenorio, escluso dai tecnici precedenti, nel duplice ruolo di regista arretrato e di schermo protettivo davanti alla difesa e fa la voce grossa Josè Balseca che viene schierato nell'insolita posizione di punta centrale a spese del blasonato Alberto Spencer, relegato in panchina, e realizza una storica tripletta.
Al 19' è 2-1 con la prima marcatura di Balseca che fa doppietta al 76' su assist del neo entrato Polo Carrera (mancino terribile!) e realizza l' "hat-trick" all'ultimo assalto utile ,come in un thriller che si rispetti, in pieno tempo di recupero.
E' la vittoria che frutta al Ricco Mercante l'intero budget del banco facendo sprofondare il consiglio di amministrazione , orfano di Kragnytes, nello sconforto.
Un colpo duro che spero poter affrontare facendo affidamento sul coraggio dei miei soci (Albertz & Kragnytes) ai quali chiedo di ricapitalizzare,sui fondi dei debitori (Aegidius accusato dalla Gaglya di insolvenza!) e sulla pazienza dei creditori (Chicov, Ulka e Gnini).
Tornando alla cronaca sportiva, il Gruppo 1 del Sudamerica proseguiva con la soprendente (e ahimè per il Boya ininfluente) vittoria del Brasile in casa del Costarica del Bandito, altro risultato che danneggiava sensibilmente il banco.
Rimane, col senno di poi, il rammarico per i carioca del Boya che, pur senza trovare la continuità, sono arrivati ad un passo dal traguardo qualificazione.
Chi centra l'obiettivo è il Perù del Professore che, nell'ultimo match del girone, va a vincere con autorità a Città del Messico contro il Messico di Chicov che crolla 1-4 sotto i colpi di Cubillas & C. dando addio ai sogni di gloria.
Nel Gruppo 2 la Colombia del Presidente con 4 punti in due gare diventa irraggiungibile per tutti gli inseguitori (tranne l'Always Argentina) e centra la qualificazione al Mundial.
A Bogota i padroni di casa si trovano di fronte il coriaceo e rognoso Uruguay della Gaglia.
A differenza dei suoi predecessori l'esperto figlio di Korvaja sceglie un comportamento difensivo come anima del suo 5-3-2 ottenendo come alchimia una difesa di ferro e un contropiede sempre insidioso (terzini con freccia offensiva) che mette in grande difficoltà i giocolieri colombiani.
I "Cafeteros" vanno subito sotto (5' Francescoli assist del rispolverato Ruben Sosa) e faticano enormemente a sviluppare trame di gioco insidiose.
Una sola volta Mazurkiewicz compie il miracolo su colpo di testa di Adolfo Valencia ma sono gli ospiti, in realtà, ad andare più vicini al raddoppio di quanto i padroni di casa non sfiorino il pareggio.
Da un'autentica porcarja nasce il pareggio (78') :
Mazurkiewicz tenta il rilancio ma viene ostacolato (regolarmente secondo il direttore di gara) da Iguaran.
Si origina una rimessa laterale e Valderrama è lesto a servire Iguaran che, con una torsione ,incorna  imparabilmente per l'estremo difensore uruguagio (che si allontanava in direzione opposta alla sfera).
L'1-1 non cambierà più e la Colombia passa dal possibile rischio esonero (sconfitta nel turno precedente dagli Usa) alla qualificazione superando a Santiago il Cile della Gaglia grazie ad una rete in apertura di Rincon (che sale a quota 7, Bomber momentaneo del Gruppo 2 e Bomber assoluto assieme al "Principe" Diego Milito).
E' stata una partita più tattica rispetto al match tra "Cafeteros" e Uruguay.
Il Cile ha sfiorato il pareggio con Zamorano, che non finalizzava a tu per tu con Oscar Cordoba (ormai stabilmente preferito all'istrionico Higuita) mentre, dall'altra parte, era ancora Adolfo Valencia a vedersi negare la gioia del gol da una grande respinta di Claudio Bravo che, in precedenza, era andato a calciare una punizione dal limite su "intuizione" della Gaglya in piena trance-follia!.
Compiono un'importante passo in avanti gli Usa che colgono 4 punti dal peso specifico notevole in prospettiva qualificazione.
Prima abbiamo assistito allo spettacolare pari tra gli yankees e il Cile Gaglionyko.
3 a 3 a Los Angeles dopo che i cileni si erano trovati in vantaggio per 0-2 e per 1-3 (doppietta di Zamorano e ancora in gol la novità Jorge Aravena).
Rick Davis riaccendeva le speranze al primo minuto della ripresa e il vecchio ed intramontabile Ernie Stewart trovava l'incredibile 3-3 a due minuti dalla fine su assist di Donovan.
Di seguito a questo splendido match gli Usa trovavano la determinante vittoria in terra jamaicana per 2-0 con la doppietta di McBride (in piena zona Bandito per ironia della sorte!) innescato da Clint Dempsey e da Landon Donovan che ,sfornando il sesto passaggio decisivo, saliva in testa alla classifica degli assist-man in coabitazione con Leo Messi.
Con la Colombia al Mundial restano da assegnare tre posti che si contenderanno quattro squadre :
Always Argentina, Usa, Beloved Brazil e Jamaica.
Sarà un finale al cardiopalmo!
In Africa la Tunisia (sotto la guida tecnica della Gaglya) viene estromessa dalla lotta qualiFICAzione (nonostante il pareggio di prestigio contro i Campioni del Mondo del Senegal - 0-0 a Tunisi) a beneficio dell'accoppiata Egitto - Nigeria che proseguono a braccetto l'avventura Mundial.
I Faraoni (alla prima storica qualificazione con Chicov ormai specialista nel resuscitare casi disperati - anche i morti respirano!) piegano la resistenza dei tunisini al Cairo grazie all'acuto del genietto El-Khatib (2° centro Mundial per il fantasista) mentre le Aquile nigeriane si impongono a Johannesburg superando il Sud Africa 2-0 per merito delle reti di Okocha (poi dilaniato da un'entrata killer di Fortune espulso nel frangente) e di Nwanko Kanu su calcio di rigore (7° centro per il centravanti che è capocannoniere insieme al senegalese El Hadji Diouf).
Infine, il Senegal (dopo il pari di Tunisi) supera di misura (1-0) il Sud Africa a Dakar con la firma di El Hadji Diouf e si riprende la vetta del girone insidiato ormai solamente dal Camerun del Colonnello che attenderà alla ripresa il Marocco del Professore a rischio esonero (terzo della stagione per i magrebini).
In Asia il Giappone espugna Teheran (1-3) trascinato dal talento del bomber Kamamoto (doppietta per lui e 3 gol totali nelle qualificazioni) dopo che i padroni di casa, schierati con una difesa molto alta, avevano schiacciato i nipponici costringendoli a giocare di rimessa.
Da segnalare il 4° centro Mundial di Ali Karimi e, in generale, la buona prova dell'Iran di Chicov che può recriminare per la prestazione sciagurata del proprio pacchetto arretrato che ha vanificato la mole di gioco prodotta dal centrocampo e dall'attacco (3° assist vincente di "Ashe" Hashemian).
L'Australia del Boya è corsara a Riyadh (0-2) , trascinata dagli assist di Craig Johnstone, che manda in rete prima Viduka e poi Kewell e torna così in testa alla classifica.
Il Barone, sconfitto per la terza volta consecutiva, ha ottenuto la proroga sulla panchina saudita dal Grand Jury che si è pronunciato favorevolmente anche se il sogno arabo di qualificazione è appeso ad un filo di speranza molto esile.
Mancano 15 partite alla fine e con un pò di impegno potremo concludere LUNEDI' prossimo cioè il 21 MAGGIO.
Ricordando al Boya e a Kragnytes che mi manca il loro "deca", vorrei spendere due parole :
Spero che tutti abbiano apprezzato il restyling e il nuovo look dell'Anfiteatro Aegidius...con un pò di attenzione ed evitando di cedere al nostro istinto animale possiamo continuare a giocare e divertirci nel pulito...
Sono stato felicissimo (tranne a livello di Banco!) per il "ritorno del figliuol prodigo" El Diablo Kuge...
e devo ammettere, cara Galya, che, pur considerandoti da sempre un grande conoscitore di calcio e un abile stratega (anche se idolatriamo Dei del calcio e stili di gioco differenti se non opposti), non ti davo due lire come Manager al Mundial.
Non pensavo che ti saresti potuto adattare in fretta al gioco, che sì conosci, senza avere a disposizione quelle due o tre malizie che abbiamo appreso nelle ultime edizioni del Mundial (livelli di difesa e offesa manuali, tattiche a rimorchio - "Che tattica hai a rimorchio, eh diavoletto?!" Ahaahahah - e tipi di strategie).
Invece ti sei dimostrato un osso duro, (un cane rognoso per la verità come quando giocavamo la Liga a casa tua!) organizzato, temibile e camaleontico (dal 5-3-2 Defense dell'Uruguay all'offensività del Cile) a seconda del materiale che avevi a disposizione garantendo così imparzialità e imprevedibilità.
Il Mundial ci ha solo guadagnato dalla tua presenza e, anche se siamo dei Kany Infojaty e dei quindicenni con i brufoli perchè saliamo a giocare alle 8, se un domani riuscissimo a perpetuare il rituale Mundial sarebbe fantastico se ci fossi anche tu seduto su qualche fottuta panchina.
Finiti i pompini torniamo alla realtà.
Col Boya ho già preso accordi, Alberto, Ulka, Aegidius e Chico (salvo modifiche dell'ultima ora) mi hanno già comunicato le loro convocazioni e i giocatori da escludere.
Mi manchi solo tu Kragnytes!
Se riesci a comunicarmele LUNEDI' 21 quando ci vediamo io posso dedicarmi dal giorno dopo alle schede dei giocatori e preparare la "Memory Card Fase Finale" in tempo per la prossima data utile cioè MARTEDI' 29 MAGGIO e se Albe riuscisse a preparare l'Inaugurazione potremmo partire proprio quella sera.
Iniziate anche ad avanzare le candidature per il paese ospitante.
Se Kragnytes non hai orari di lavoro sfavorevoli ti chiedo di essere all'Anfiteatro per le 20 LUNEDI' 21 MAGGIO così possiamo tentare di scalare le ultime 15 fatiche anche perchè sarai protagonista in ben sette gare.

Ecco il programma :

URUGUAY (Gaglya?) - ALWAYS ARGENTINA
GIAPPONE - ARABIA SAUDITA
CAMERUN - MAROCCO
AUSTRALIA - SUD KOREA
ALWAYS ARGENTINA - JAMAICA
USA - URUGUAY (Gaglya?)
SUD KOREA - CINA
MAROCCO - NIGERIA
BELOVED BRAZIL - ALWAYS ARGENTINA
CILE (Gaglya?) - JAMAICA
CINA - IRAN
AUSTRALIA - GIAPPONE
COLOMBIA - BELOVED BRAZIL
SUD KOREA - IRAN
CINA - ARABIA SAUDITA

E' stata una splendida, folle notte Mundial...
Appuntamento a LUNEDI' 21 MAGGIO per raggiungere la vetta e poi a MARTEDI' 29 MAGGIO dove, se riusciamo a rispettare il programma, a preparare le convocazioni e il video inaugurale...
potremo partire con la FASE FINALE della Quinta Edizione dell'EVENTO...

E' GIA' MUNDIAL PER DIO!!!



P.S. Se trovate errori nelle classiFICHE segnalatemelo!

VAMOS AL MUNDIAL PARA DIOS!


martedì 8 maggio 2012

Miracolo in PARAGUAY!!!

L'ultima notte Mundial ha visto altre 4 squadre qualificarsi alla fase finale portando il totale a 23 su 32.
In Sudamerica il Paraguay vince, a sorpresa, il Gruppo 1, collezionando due vittorie consecutive.
Nella prima gara i ragazzi del Presidente (alla prima sospirata qualificazione!) piegano la resistenza del Messico dopo una gara pirotecnica che si è decisa nel secondo tempo.
Dopo il vantaggio del "maestro" Galindo i messicani chiudevano la prima frazione in vantaggio.
Nella ripresa una doppietta di Cabanas ribaltava il risultato ma c'era ancora tempo per il 2-2 di Zaguinho (che con un delizioso tocco morbido scavalcava Chilavert in uscita - 84') e per il definitivo 3-2 firmato da Eulogio Martinez all'88' che sanciva l'esonero del Colonnello.
Valutando che il Messico ha perso le ultime 3 partite (2 in trasferta) per 2-3 ed è tuttora in corsa per la qualificazione forse avremmo potuto riflettere un attimo in più su questo esonero.
La nuova regola è più saggia per un'infinità di buoni motivi (valutare la classifica, il gioco espresso ma anche evitare che il Manager subentrato al posto di quello esonerato se ne vada al Mundial vincendo una sola partita) ma abbiamo ancora in ballo dei rischi esonero e spero che sapremo gestire la situazione,come ieri sera, col buon senso.
Mi dispiace per Kragnytes, talismano storico del Messico, che ha accettato la situazione con grande fair play (salvo poi minacciarmi di morte nel cuore della notte durante Usa-Colombia!;).
Il Paraguay passa anche a Lima (0-1) grazie ad un'invenzione di J.C.Romero (4° centro Mundial come Cabanas) inguaiando il Perù del Professore (superato 1-0 anche dal Costarica nel turno precedente) che ora è costretto a vincere in trasferta contro il Messico del subentrato Chicov capace di passare (0-1) in Ecuador e forte di due risultati su tre in quello che si annuncia come un autentico spareggio.
Infatti, dopo che Argentina e Costarica si qualificavano a braccetto pareggiando a Rosario (0-0), rimane un'unica piazza libera, l'ultimo treno utile per inseguire il Sogno Mundial.
Nel Gruppo 2 la Colombia rimonta un doppio svantaggio alla Jamaica tra le mura amiche e conclude con pareggio ricco di rimpianti (2-2) ma nel turno successivo conosce, per la prima volta, l'onta della sconfitta superata a Boston dagli Usa del Professore che, a rischio esonero, tirano fuori le unghie e segnano prima con una porcarja e poi con una magia di Clint Dempsey (3° centro Mundial per il centrocampista yankee).
Accorcia le distanze Rincon (che con 6 centri è il momentaneo capocannoniere del girone) per il definitivo 2-1.
A rendere ancora più complicato lo scenario ci ha pensato il Cile del Bandito che a Santiago ha superato col minimo scarto il Beloved Brazil di Chicov che ha perso un'importante occasione per guadagnare terreno.
Ora il ginepraio è servito...
In Africa il Senegal, a rischio esonero, gioca per il suo mentore, sfodera la prestazione della vita e schianta la Nigeria a Dakar con un perentorio 4-0 (all'andata furono 5!).
Apre Biram Diouf (l'hombre gol della finale Mundial contro la Forever France) dopo un minuto (!) e al 6' è già 2-0 grazie ad una bella girata di Souleymane Diawara in sganciamento offensivo.
Neanche l'espulsione di Diatta mette il freno al Senegal che triplica con Fadiga e cala il poker con Bocandè.
Senza attenuanti la prova della Nigeria che crolla senza opporre una degna resistenza schiacciata dalla potenza fisica del Senegal e dalla carica psicologica che i giocatori del Bandito hanno profuso giocando col coltello tra i denti a difesa del proprio tecnico.
I Campioni del Mondo trovano poi la matematica qualificazione al Mundial piegando il Marocco a Casablanca (0-2 ancora Biram Diouf ed Henry Camara) e costringendo il Professore al 3° rischio esonero della stagione!
L'Egitto di Chicov compie un piccolo passo in avanti pareggiando al Cairo contro il Sud Africa che, passato in vantaggio con Cafè Noir Mokonè, viene raggiunto dal "genio" Aboutreika solo nelle battute finali dopo che i Faraoni avevano vanamente costruito diverse palle gol senza tuttavia concretizzarle.
La Nigeria si riscatta battendo a Lagos il già qualificato Camerun per 3-2 nel contesto di una partita splendida dove i Leoni Indomabili (ridotti in dieci uomini per l'espulsione di Song) combattono come belve per 90 minuti, trovano il pareggio (2-2) col 4° centro Mundial di Omam Biyik e si arrendono solo alla doppietta di Nwanko Kanu (leader dei marcatori con 6 reti in coabitazione col senegalese El Hadji Diouf e col camerunense Eto'o che aveva aperto le marcature al 40' del primo tempo) che mette la parole fine ad una sfida dagli elevati contentuti agonistici oltre che tecnici.
In Asia la Sud Korea si riprende il trono superando al fotofinish (altresì detta "Zona Bandito") l'Arabia Saudita (gol di Ahn, il giustiziere degli azzurri nel Mondial nippocoreano del 2002) e costringendo i ragazzi del Baron al rischio esonero nello scontro fratricida contro El Boya che, clamorosamente, è uscito sconfitto con la sua Australia ,a Sidney contro l'Iran di Chicov che ringrazia la buona sorte (palo interno dei canguri) e l'acuto di "Ashe" Hashemian che decide la sfida all'83'.
Mancano 28 partite alla fine di queste qualificazioni e la prossima serata - MERCOLEDI' 16 MAGGIO - vedrà la presenza della Gaglya pronto ad assumere la guida tecnica di alcune squadre a seconda della necessità del calendario evitando anche possibili conflitti di interesse.

Ecco il programma della serata : (se si riesce a partire alle 20 come nelle ultime due notti Mundial)

1)URUGUAY (Bandito o Gaglya) - ALWAYS ARGENTINA
2) SUD AFRICA - NIGERIA
3) COSTARICA - BRASILE
4) IRAN - GIAPPONE
5)ARABIA SAUDITA - AUSTRALIA (Gara a rischio!)
6) USA - CILE (Bandito o Gaglya)
7)ALWAYS ARGENTINA - JAMAICA
8) MESSICO - PERU'
9)COLOMBIA - URUGUAY (Bandito o Gaglya)
10) CAMERUN - MAROCCO
11)ARGENTINA - ECUADOR (Gaglya)
12) TUNISIA - SENEGAL

Eventuale 13)SUD KOREA - CINA
Eventuale 14)CILE (Bandito o Gaglya) - COLOMBIA

Siamo al rush finale ma,nonostante la comprensibile tensione per la posta in palio, sono felice del clima di queste ultime serate...certo con la Galya la violenza è pronta a fare capolino ma confido che sapremo tutti essere immuni dal Demone degli Inganni Falso Papista.
Rinnovandovi i link per le convocazioni (sopra la "Prossima serata di Qualificazioni") vi ripeto la modalità:
La prima settimana di Giugno Kragnytes non ci sarà.
In questa settimana intendo completare le convocazioni e, confidando in Alberto e in un suo nuovo fantastico video, vorrei partire con l'INAUGURAZIONE nella seconda settimana di Giugno.
E' importante che mi diciate AL POSTO DI CHI volete i giocatori nuovi.
Sorvolando sul fatto che ci sono, in rosa, sicuramente giocatori utilizzati col contagocce o addirittura non utilizzati fate pure le folli rivoluzioni che volete ma se non mi dite chi togliere io non metto nessuno!!!
Oltre ai link di cui sopra potete digitare su Google il nome del giocatore che vi interessa + PES STATS.
(Es. David Platt pes stats) ed avrete la sua scheda.

Vi do appuntamento a MERCOLEDI' 16 MAGGIO a meno 28 gare dall'EVENTO....

IL MUNDIAL PER DIO!!!





P.s. : La super tifosa paraguayana Larissa Riquelme mi ha detto di volersi complimentare personalmente con me per la qualificazione al Mundial dei suoi beniamini...chi lo spiega a mia moglie?!!


VAMOS AL MUNDIAL PARA DIOS!!!

sabato 5 maggio 2012

WALK LIKE AN EGYPTIAN

L'ultima folle notte Mundial ci ha regalato gioie e dolori, imprese e fallimenti, sogni infranti e speranze ancora vive.
In Europa è, come da pronostico, il Portogallo la 18esima regina a qualificarsi per l'ambita Fase Finale.
A Bucarest gli uomini del Colonnello vanno in svantaggio colpiti da Lacatus (che al terzo tentativo faceva centro dopo aver dilapidato le due precedenti occasioni) ma raddrizzano la gara con la rete di Paulo Sousa che evita l'onta della sconfitta ma non basta per centrare il primo posto nel Gruppo 6.
Sul gradino più alto siede la Nord Irlanda del Bandito che con un pò di fortuna e con l'aiuto climatico (pioggia battente a Belfast) regge l'onda d'urto dell'Olanda del Barone che ,dopo aver creato molto e rischiato poco, si deve accontentare di un pareggio (1-1).
La 19esima squadra qualificata è il Camerun del Colonnello che, superando la Tunisia (sotto la guida tecnica della Gaglia) con un gol lampo (1') di Bassong, giunge a quota 21 punti ormai irraggiungibile dal Marocco, dal Sud Africa e dalla stessa Tunisia.
Il Colonnello centra così due qualificazioni in una sola notte.
Certezza Camerun a parte, l'Africa ci propone una scenario in cui tutto è ancora possibile.
L'Egitto di Chicov è il protagonista della serata grazie a sei punti in due partite, tre dei quali ottenuti contro il Senegal Campione del Mondo che scivola clamorosamente a rischio esonero.
Al Cairo i Faraoni sfoderano la prestazione della vita e si presentano con un 4-2-1-3 scevro da alcun timore reverenziale.
Il campo da ragione al Ficador che, pur orfano di Zidan, trova in Hossam Hassan una spalla efficace per Mido (autore del secondo gol, quinto consecutivo)e in Shikabala una freccia sulla corsia di sinistra che diventa imprendibile per gli avversari (suo l'assist per Mido,suo il terzo gol su assist di El-Khatib e ancora suo l'assist vincente per la rete di Hossam Hassan che ha portato in dote la vittoria in Marocco (0-1)).
Pressing intenso e ripartenze sempre insidiose le armi dell'Egitto mentre il Senegal (acuto di El Hadji Diouf a parte che gli vale la provvisoria corona di Re dei Bomber) è apparso frastornato e impreparato ad essere aggredito in modo così determinato e continuo.
Complimenti a Claude (ormai specializzato nel portare al Mundial squadre MAI qualiFICAte nella loro storia!) che porta momentaneamente i Faraoni al secondo posto assoluto in classifica ed in piena bagarre per uno quanto mai storico posto al sole.
I media egiziani non dedicavano tante prime pagine alla nazionale dai tempi di Borgankhamon idolo ormai mumiFICAto e icona dei "MOSTRI" che segnarono le prime tre edizioni del Mundial.

- Abbiamo di fatto già stabilito dalla prossima edizione di rivedere la regola dell'esonero.
Io personalmente la trovo divertente ed emozionante oltre che sensata e verosimile.
Sono daccordo anche che sia giusto valutare, prima di esonerare, la situazione di classifica, il calendario e il calcio che esprime la squadra.
Io non riesco ad immaginare un Senegal senza Bandito ma ancora di più concordo con voi che una squadra Campione del Mondo e in piena zona qualificazione (anche con un eventuale sconfitta contro la Nigeria) non avvicenderebbe il tecnico in panchina.
Perciò, anche se all'andata ne ho prese 5 (Ander de teyboool!), se il Senegal dovesse cadere voterò per il NON esonero ma è giusto anche tenere conto di tutti coloro i quali hanno subito un esonero o rischiano di subirlo.
Io ho perso due squadre (Genuine Germany e Turchia) con pieno demerito ora devo sperare di non battere il Senegal per non scatenare un precedente da potenziale buridda camurriosa?
oppure posso affidarmi al buon senso di tutti noi perchè si possa prendere una decision uniforme?
Non lo so...ne riparleremo solo se dovesse accadere.
Nella speranza di una sesta edizione la regola è già approvata per il prosieguo di questo Mundial che ognuno dica la sua e, come sempre, decideremo insieme - .

Ora torniamo all'EVENTO :
In Sudamerica entrambi i gironi, in virtù degli ultimi risultati, hanno innescato due autentici gineprai.
Nel Gruppo 1 il Paraguay strappa un punto d'oro (0-0) in Costarica (almeno 4 nitide palle gol non concretizzate dagli avanti costaricani), mentre i ragazzi del Bandito, nella sfida successiva, si aggiudicano l'intera posta sbancando Città del Messico (2-3) e mandando a rischio esonero i padroni di casa oltre a contribuire in maniera determinante all'attuale situazione di classifica che vede ben 5 squadre in 3 punti!!!
Il Brasile crolla in Ecuador (1-2), (che sotto la guida del Barone ha ottenuto 5 punti in 3 partite senza mai perdere), dopo due vittorie consecutive ma in virtù dell'attuale ginepraio può ancora sperare in serie concatenata di eventi e aggrapparsi alla differenza reti in un eventuale arrivo a parità di punti.
Per ironia della sorte lo stesso Ecuador potrebbe trovare un posto al sole...
Insomma tutte finali negli ultimi turni con scontri diretti e sfide infuocate che stabiliranno le definitive gerarchie.
Nel Gruppo 2 cade l'Uruguay del Boya che cede sul suolo amico (0-1) al pragmatismo del Cile guidato ancora da Gaston La Gaglia.
Dopo il vantaggio di Alexis Sanchez su assist di Isla è un monologo uruguagio, un assalto a Fort Apache vanificato dalle prodezze di Raul Bravo (portiere in forza alla Real Sociedad) e dalla negligenza dell'arbitro che nega un rigore solare (il secondo dopo quello altrettanto galeotto in Uruguay-Colombia terminata poi 1-1) ai padroni di casa per cui la porta avversaria è rimasta stregata.
Un plauso comunque alla Gaglia in versione Rinus Korvaja con tanto di sigaro cubano e bestemmia pronta e con il suo 4-5-1 maginot imperniato su Arturo Vidal e sulle invenzioni di Chamaco Valdes.
Per la "Celeste" ,scivolata a rischio esonero,c'era l'ostacolo Beloved Brazil al Maracanà e questa volta la sconfitta è stata giusta (0-1) e, di contro, meritati i tre punti dai carioca.
Dopo una serie di pali e di occasioni gettate al vento che stavano portando Chicov sull'orlo di una crisi di nervi ("Se non faceva gol stavolta lo buttavo il pad Paco!") ci ha pensato Zico (capocannoniere del Beloved con 3 centri) a risolvere la sfida grazie ad un calcio di rigore sancendo così l'esonero del Boya (subentra Il Bandito) e il balzo in classifica dei brasiliani ora terzi a soli due punti dall'Always e a tre dalla Colombia.
Tre punti fondamentali per il Beloved che nel turno precedente non era riuscito ad avere ragione della Jamaica (0-0 con due pugni sferrati da Ulka a Claude!;) mentre l'Always del Colonnello, non senza affanno (2-1), aveva ragione degli Usa del Professore costringendo gli yankees all'ennesimo rischio esonero di questa notte, infausta per molti manager.
In Asia la Sud Korea pareggia a reti bianche a Seoul contro il Giappone e si assesta seconda in classifica grazie ad una miglior differenza reti rispetto ai sauditi mentre i nipponici cadono nel turno seguente nel derby contro la Cina (1-3) , CINicA come non mai nel concretizzare la occasioni create nonostante lo sterile dominio territoriale dei padroni di casa.
Meno 42 partite al gong...
ormai sono quasi tutte finali e se riuscite LUNEDI' 7 ad arrivare per le 8 o giù di lì possiamo giocare 12/14 partite e di questo passo chiudere il discorso qualificazioni entro la fine del mese.

Ecco il programma di LUNEDI' (compatibilmente con la vostra presenza!) :

1) PARAGUAY - MESSICO
2) COSTARICA - PERU'
3)SENEGAL - NIGERIA
4)EGITTO - SUD AFRICA
5)COLOMBIA - JAMAICA
6) AUSTRALIA - IRAN
7)ECUADOR - MESSICO
8)MAROCCO - SENEGAL
9)NIGERIA - CAMERUN
10)ARABIA SAUDITA - SUD KOREA
11) PERU'-PARAGUAY
12)ARGENTINA-COSTARICA

Eventuale 13) USA-COLOMBIA
Eventuale 14) una tra URUGUAY-ALWAYS ARGENTINA e CILE BELOVED BRAZIL ma vista la posta in palio e il numero esiguo di gare al termine direi che 12 partite sarebbe un bottino perfetto per la prossima magica notte MUNDIAL...

Ora voglio spendere due parole per il GOSANDA TEAM.
Stasera è andata male (3-4,cazzo serve andata e ritorno se poi non contano il numero complessivo dei goal non l'ho capito!) ma io ho visto un cuore grande così...
Ho visto McClaude incitare i suoi per tutti i 40 minuti, gli ho visto sbagliare un rilancio - 1 -  e subito dopo parare il missile terra aria del giocatore avversario con un balzo da ghepardo...
ho visto un Barone Capitano nella Tempesta non mollare mai e ,tra un urlo di troppo ai compagni e una bestemmia, cercare sempre e comunque di dare l'anima per la squadra.
Ho visto un Patrick che si sentiva dire cosa fare da tutti (anche dagli albanesi che si sbronzavano a bordo campo...altra camurria senza precedenti)e non ha MAI mandato a fare in culo nessuno ma è rimasto concentrato e umile...
Ho visto Sergi fare la puttana con un colpo sotto ma l'ho visto lottare, soffrire e provarci fino alla fine...
Ho visto un Bojan semplicemente straordinario che ha attaccato, segnato e difeso come un cane indemoniato per tutto il tempo, su e giù come uno stantuffo inesauribile...
Non c'era Lucio ma io ho visto una SQUADRA unita e decisa contro un avversario più forte, più organizzato, più in tutto tranne che nei coglioni e non nel senso che siamo dei coglioni ma nel senso che abbiamo, anzi avete avuto le palle d'acciaio in questa partita.
Complimenti a tutti voi.
Io ho deciso : torno in palestra e vado a correre sul serio perchè voglio fare parte di questo gruppo che ammiro e non voglio togliere neanche un minuto in campo a nessuno di voi perchè in questo momento non sono in grado di farlo e non ho i mezzi per farlo ma ce la voglio mettere tutta anch'io questa volta perchè MI AVETE GASATO ALLA MORTE!!!

Vi do appuntamento a LUNEDI' 7 MAGGIO ore 20 Anfiteatro AEGIDIUS per la sfida più avvincente, per lo spettacolo più entusiasmante, per la lotta più serrata e per la gioia più sfrenata...quella del Gol al MUNDIAL PER DIO!!!!!!


P.S : Attendo la vostra sul "BEST EVER ELEVEN EUROPE"
A LUNEDI' 7 MAGGIO per DIO!!!