sabato 28 aprile 2012

La Revancha do Brasil

Dopo l'ultima notte Mundial siamo giunti a 17 squadre qualificate (tutte in Europa) e ancora 56 partite da giocare.
In Europa ,nel Gruppo 5, passerella finale per la Svizzera che, a Berna, pareggia 1-1 contro la Francia e ottiene il primo posto nel raggruppamento.
Nel Gruppo 9 assieme alla Finlandia (che già qualificata perde, per la prima volta, tra le mura amiche contro la Genuine Germany del Barone (1-2) )si qualifica l'Eternal England vittoriosa, nello spareggio di Wembley, 2-1 in rimonta contro la Svezia del Professore.
Ora, in Europa, mancano solo 2 partite (sulle 108 di partenza) e una di queste sancirà l'ultima regina tra Portogallo e Romania con i lusitani forti di una differenza reti granitica e con due risultati su tre a disposizione nella sfida di Bucarest.
In Sudamerica, nel Gruppo 1, abbiamo assistito alla grande remuntada del Brasile del Boya.
I carioca (costretti sistematicamente alla vittoria nelle ultime 4 gare in programma) prima sbancano a sorpresa Lima sconfiggendo 2-0 il Perù padrone di casa grazie ad una doppietta del redivivo Pato e poi compiono l'impresa di giornata superando,a San Paolo, l'Argentina del Baron con un netto 3-0 firmato Hernanes, Robinho e ancora Pato.
Ora, classifica alla mano, al Brasile restano due trasferte in Ecuador e Costarica nella speranza di raggiungere quota 16 punti confidando nei concomitanti rallentamenti di Perù, Paraguay e Messico.
Proprio il Paraguay non va oltre lo 0-0 ad Asuncion contro l'Ecuador che resiste senza eccessivi affanni nonostante l'inferiorità numerica per via dell'espulsione del fantasista Aguinaga.
Nel Gruppo 2 risorge anche il Beloved Brazil di Chicov che ,cogliendo 3 punti vitali a Boston contro gli Usa del Professore (0-2 Pelè, Romario), rilancia prepotentemente la propria candidatura alla qualificazione trovandosi ad un solo punto dagli stessi statunitensi e dalla Jamaica e a soli tre dall'Always Argentina seconda in classifica.
Gli uomini del Colonnello sono stati superati alla Bombonera dalla Colombia del Presidente che si è imposta con un tanto eclatante quando bugiardo 5-1.
Gli ospiti hanno concretizzato ogni azione creata dopo aver sofferto l'avvio autoritario dei padroni di casa guidati dalla regia lucida di Redondo autentico leader della mediana.
E' stata una di quelle partite in cui ad un manager girano a favore tutti gli episodi chiave senza che l'avversario abbia particolari demeriti.
Ultimamente sembra che la chiave di lettura sia da ricondursi agli episodi concretizzati o meno che cambiano l'inerzia della partita influendo, com'è comprensibile, sullo stato emotivo dei giocatori e, di riflesso, sul livello della loro prestazione.
Domini la partita ma non segni e poi in contropiede vai a perdere (scusate ma scriverlo mi fa ancora parecchio male pensando al recente Barça-Chelsea).
Rimontare un gol è un'impresa, rimontare un doppio svantaggio direi che è merce assai rara, ma, nonostante alcune nazionali abbiano valori di tenacia elevatissimi, il punteggio influisce sullo stato psicologico dei giocatori condizionando inevitabilmente gli episodi chiave.
In Africa, il bell'Egitto di Chicov impone il pari (1-1) al Cairo al Camerun del Colonnello rimontando l'iniziale svantaggio siglato da Omam Biyik con il solito Mido (4° centro per lui).
Il Marocco del Professore (ri)salva la panchina del proprio mentore dopo un emozionante 2-2 a Rabat contro il Sud Africa del Boya.
Con i padroni di casa ridotti in dieci uomini per l'espulsione di El Hamadi è Benatia a siglare il gol del definitivo pareggio sugli sviluppi di un corner a due minuti dalla fine.
Il Sud Africa conclude la serata perdendo a Johannesburg contro il Camerun (1-2) in gol con Mbappe Leppe al 91' dopo un errore in disimpegno di Ngcobo che costa carissimo ai Bafana Bafana.
Questa resta l'unica sconfitta serale per il Boya che è stato in "pizza secca" per tutta la notte.
In Asia ,l'Australia si riprende momentaneamente la vetta (in attesa di Sud Korea-Giappone che completerà il 6° Turno) vincendo con autorità in Cina (0-2) grazie alle reti di Craig Johnstone e di Kewell "The Jewel".
La Cina del Colonnello finisce a rischio esonero e, alla ripresa, se la vedrà col Giappone a Tokyo.
Risorge l'Iran di Chicov che, dopo la batosta contro la Sud Korea nel turno precedente (0-4),in dieci uomini riesce a sconfiggere l'Arabia Saudita rimontando l'iniziale svantaggio firmato Majed Abdullah con le reti di Hashemian, Ali Karimi (doppietta) e Imam Mobali.
Il tutto condito dallo sfogo di "The Bestemmiator" alias Baron Aegidius che dopo le scuse di due settimane fa ("Scusate amici x il mio troppo vigore nel esporre i miei pensieri...")si è esibito in una sequela di improperi e bestemmie culminate con il vocabolo "scanna grilli".
Che dire,so che è un periodo non nero ma nerissimo per te Baron però arrivare fino a quel punto per me è eccessivo nel senso che mi infastidisce la violenza fine a se stessa - ndr -
Nel complesso è stata una magica notte Mundial allietata da una bella rostellata e dalla presenza della Gaglia, del promesso sposo Borgjoyev e di Fusa detto anche "Lo Squalo 40" come il numero di rosticini ingurgitati da questa creatura famelica...
Ora però siamo senza cibo!Ci sentiamo in settimana per organizzare i rifornimenti.
In calce due annotazioni :
1)Finchè Vecchio non mi considera (e non sta considerando un numero cospicuo di utenti)la Fantacoppa è nuovamente bloccata.
Le mie scuse a tutti i semifinalisti ma siamo tutti in trepida attesa...
( http://www.gonzocalcio.it/forum/151-domande-risposte/114124-la-mia-lega-inceppata/ )
2) Ieri sera il GOSANDA TEAM si è qualificato per i 4ti di finale del Torneo della Palma superando 6-3 gli All Blacks detti anche "Los Scarpones" grazie anche al Lucio giusto visto che il direttore sportivo è passato da DIAN a DI CLEMENTE...

McCLAUDE : 6,5 - Un pò arrugginito da un lungo periodo di inattività dovuto ad un brutto infortunio (eccessive le 23 posizioni del kamasutra in contemporanea in una sola notte;) si riprende con autorità il ruolo di leader difensivo guidando il reparto con piglio e determinazione : BALUARDO

BARON AEGIDIUS : - 7 Beneficia, come tutti, del nuovo equilibrio che ha la squadra.
Detta i tempi alla difesa e partecipa con giudizio alla manovra offensiva.
Implacabile in marcatura e stoico nel resistere alle provocazioni verbali del n°7 dei Camurria Brothers : CAPITANO

TONYS : 7,25 - Attivo in fase d'impostazione e presente in fase difensiva si esprime su ottimi livelli interpretando il ruolo a meraviglia : THE DIVINE MASTER

EL BOYA : 7,75 - Altruista come non mai, realizzatore come non mai e sopratutto carico e motivato come non mai.
El Boya sorprende per la naturale intesa in campo con Lucio e per la metodica applicazione nella fase di attacco e nello sfiancante lavoro di copertura a cui si sottopone : DETERMINANTE

LUCIO DI CLEMENTE : 8 - Campione in campo e campione d'umiltà.
Tiene la squadra alta,detta i tempi delle ripartenze, dialoga con i compagni e conclude sempre in maniera insidiosa (splendido il tocco morbido per il momentaneo 3-0) : ARMA LETALE

ALENAO, TULY : s.v.

Se trovate qualche errore nelle classifiche per favore segnalatemelo!

Vi do appuntamento a GIOVEDI' 3 MAGGIO per l'EVENTO

martedì 17 aprile 2012

Il grande calcio noto in...GALLES!!!

Dopo l'ultima grande notte Mundial l'Europa ha quasi completato le gare in programma (mancano 5 partite su 108) e ha qualificato 16 squadre su 18.
Alle già promosse Spagna (testa di serie), Slovacchia, Forever France (probabile testa di serie), Heroic Holland (testa di serie), Austria , Germania, Yugoslavia, Nord Irlanda, Danimarca, Inghilterra, Croazia, Ucraina, Svizzera e Finlandia si sono unite la Russia del Colonnello e il Galles del Boya.
Rimane un posto nel gruppo 6 dove il Portogallo del Colonnello rischia solo in caso di sconfitta 0-6 in Romania e un posto nel Gruppo 9 dove spareggeranno, a Wembley, Eternal England (Colonnello) e Svezia (Professore).
Il Gruppo 8 ha emesso il suo verdetto finale.
La Bulgaria del Professore ha ceduto, a sorpresa, all'Immortal Italy di Chicov (0-1) grazie ad un gol di Gigi Riva su assist di Bruno Conti (che con 3 passaggi vincenti si è dimostrato uno degli assist man migliori d'Europa) lasciando qualche rimpianto all'ex Golden Boy di San Patrignano e scatenando l'interesse dell'intero ranking per una panchina che fa gola a tutti nell'eventualità di una magica (possibile?) sesta edizione.
D'altra parte in Europa è praticamente vietato fallire per aspirare ad un posto al sole e ne sa qualcosa il Presidente che è l'unico manager a non avere squadre qualificate nel "vecchio continente" (Genuine Germany, Polonia, Turchia, Eire e Norvegia tutte eliminate in una campagna fallimentare senza precedenti nella storia del Mundial) e, attualmente, a non possedere nessuna squadra qualificata alla fase finale.
Se ha destato scalpore la sconfitta della Bulgaria ha stupito ancor più la netta affermazione del Galles sulla Russia (3-0) al Millennium Stadium di Cardiff.
Dopo il vantaggio di Bellamy al 30' su assist di Simon Davies si andava al riposo sull'1-0 dopo un primo tempo nel complesso equilibrato.
La ripresa delle ostilità vedeva i russi premere sull'acceleratore con costanza e determinazione.
L'Armata Rossa metteva i brividi ai tifosi gallesi in almeno tre occasioni con una chiara supremazia nel possesso palla.
La spietata "legge del calcio" è però sempre in agguato e nel momento migliore della Russia e di maggior sofferenza per i gallesi era l'estro di John Charles ad estrarre dal cilindro un destro in corsa terrificante che valeva il 2-0 al 73' minuto.
La Russia non mollava e si gettava a testa bassa in avanti mentre il Galles ripiegava assumendo un atteggiamento totalmente difensivo a protezione del doppio vantaggio.
Com'era prevedibile, gli ospiti si esponevano ancor di più al contropiede gallese che si materializzava sei minuti più tardi con un assist geniale di uno scatenato Craig Bellamy (man of the match) che innescava Simon Davies freddo nel battere Jashin, consegnando al Boya una storica qualificazione.
Dopo che la passata edizione "il grande calcio noto in Galles" aveva solamente sfiorato l'ambito traguardo, il successo di questa temporada rende merito ad una delle squadre della scuderia del Boya che esprime il calcio migliore insieme alla Germania, all'Australia e all'Uruguay.
In Sudamerica, nel Gruppo 1, il Perù del Professore condanna all'esonero Chicov superando di misura a Lima (2-1) l'Ecuador.
Al vantaggio lampo del sempre positivo Cubillas (6') replicava alla mezz'ora Luis Valencia con un destro radente da fuori area sugli sviluppi di un corner, ma a dieci minuti dalla fine Juan Joya superava ancora Elizaga con un preciso colpo di testa su assist di Roberto Challe estromettendo Chicov dai giochi nel Gruppo 1 e proiettando il Perù al secondo posto in classifica.
Appassionante pareggio a San Paolo tra il Brasile del Boya e il Paraguay del Presidente (2-2).
Pato apriva le marcature (6') su assist di Ronaldinho, pareggiava Cabanas con un elegante pallonetto al 21' mentre nel secondo tempo due rigori (Ronaldinho 60' e Chilavert 68') sancivano il definitivo pari che salvava la panchina dei carioca e permetteva al Paraguay di compiere un'importante passo avanti in classifica.
Sempre in tema di rischi esonero si salvava anche l'altra pericolante cioè l'Argentina del Baron che dopo quasi due mesi di astinenza tornava alla vittoria superando in rimonta il Messico del Colonnello (3-2).
Tutti i gol si materializzavano nel secondo tempo con il vantaggio ospite firmato Hugo Sanchez (49') che pietrificava il Barone.
Deciso a non rinunciare al suo credo, Aegidius rompeva gli indugi passando dal 4-3-3 ad un 3-3-1-3 iper offensivo che ripagava il mister con le reti di Aguero, Higuain e Tevez griffati da due assist di Leo Messi che con 5 assist risulta, ad oggi, il migliore rifinitore del Sudamerica.
Osorio, su sponda di Zaguinho, realizzava il 3-2 finale all'89'.
L'Argentina rimane prima in classifica (16) ma con una gara in più rispetto al terzetto di inseguitrici (Perù 15, Paraguay 14 e Messico 13) ma attenzione alla Costarica del Bandito che con 9 punti e due gare in meno è pronta ad essere la mina vagante del girone anche se il pareggio (0-0) conquistato in Ecuador (sotto la guida tecnica del Barone per un "gentleman agreement" del Colonnello) è un punto che sta stretto ai padroni di casa ed evidenzia un passo indietro, sul piano del gioco, per i ragazzi del Bandito.
Alla ripresa Perù-Brasile e Costarica-Paraguay per completare il turno 10.
Nel Gruppo 2 la Colombia sbancava il Maracanà di Rio de Janeiro superando (1-2) il Beloved Brazil dopo una gara ricca di opportunità da ambo le parti.
L'avvio è dei carioca che dilapidano due chances clamorose con Pelè che, dopo aver preso d'infilata la difesa ospite, spreca malamente a tu per tu con Oscar Cordoba nuovamente preferito all'istrionico Higuita.
Dopo la fiammata iniziale dei padroni di casa sale in cattedra Valderrama che, ben assistito da Leonel Alvarez, prima innesca Adolfo Valencia per lo 0-1 (9' minuto) e poi prosegue a distribuire palloni preziosi per gli inserimenti di Rincon a destra e Aprilla a sinistra.
Lo stesso Asprilla si rende protagonista in negativo al 35' quando si fa respingere un calcio di rigore da un superbo Gilmar che, in precedenza, aveva negato la gioia del gol a Valencia e a Delio Gamboa.
La ripresa di disputa ancora su ritmi elevati con un finale thriller :
Prima Iguaran (subentrato a Valencia) sigla lo 0-2 su amnesia difensiva dei brasiliani e poi un minuto dopo Romario riapre i giochi approfittando di un intervento a vuoto di Yepes.
Al 90' Pelè, dopo un dribbling ubriacante, calcia fuori di un soffio alla destra di Cordoba dando all'intero ranking l'illusione ottica del gol e lasciando a Chicov più di un rimpianto per una gara che poteva finire in qualunque modo anche se gli ospiti sono apparsi più squadra sul piano del gioco.
L'Always Argentina vinceva con autorità (0-3) a Santiago contro il nuovo Cile del Bandito subentrato all'icona Baron.
Maradona realizzava una doppietta decisiva (4 centri in questa edizione per il "pibe" che sembra tornato il numero 10 di due edizioni fa) mentre Di Stefano al 90' siglava la rete del definitivo 0-3 che permetteva all'albiceleste di piazzarsi solitaria al secondo posto di una classifica ancora aperta ad ogni scenario possibile ad esclusione, forse, del solo Cile ormai lontano 10 punti dal quarto posto con 4 gare a disposizione.
Alla ripresa Usa - Beloved Brazil completerà il turno 8 e poi proseguiremo col turno 9 che prevede Always Argentina - Colombia, Uruguay - Cile e Beloved Brazil - Jamaica.
In Africa un bella Nigeria esce con un pugno di mosche in mano dopo le sfide con Egitto e Tunisia.
A Lagos il tenace Egitto di Chicov rimonta la rete di Yekini (3° centro e 4° assist per Kanu attuale recordman dell'Africa) con il solito Mido (3° centro nelle ultime 2 gare per il Faraone ex Ajax e Roma) il cui innesto ha cambiato volto all'attacco degli egiziani.
A Tunisi, la nuova Tunisia del Colonnello (subentrato all'idolo Baron) strappa con le unghie e con i denti un prezioso pari (0-0) ringraziando i legni della porta (pali di Okocha e Kanu) e la grande prova di Ben Mustapha (2 a 15 lo score dei tiri in porta) promosso titolare da Kragnytes fin dal match precedente (1-1 a Johannesburg contro il Sud Africa del Boya firmato dal 5° gol di bomber Chermiti e dal sinistro chirurgico di  Lavazza Ngcobo).
In Asia, infine, la Sud Korea del Bandito sventa, con una grande prova di autorità (dritto per dritto, calcio d'angolo, porcaria e lord of the rimbals ;) il rischio esonero e passa di forza a Teheran piegando l'Iran (che non perdeva dal 1° turno e con solo 2 reti al passivo)con un perentorio 4-0 griffato dalla tripletta di Cha Bum Kum.
Il numero 9 sud koreano, che fu re dei bomber in Asia nella passata edizione, torna sul trono del gol dopo un avvio di qualificazioni non particolarmente brillante e permette alla sua squadra di scavalcare l'Australia in classifica e di portarsi a ridosso della sorpresa Arabia Saudita.
Alla ripresa inizierà il girone di ritorno con Sud Korea - Giappone, Iran -Arabia Saudita e Cina - Australia.
Ci mancano 70 partite alla conclusione...vi do appuntamento a GIOVEDI' 26 APRILE e ,sapendo che Ulka non potrà arrivare presto per via del lavoro, chiedo a tutti uno sforzo per poter essere il più puntuali possibile perchè altrimenti io non riesco ad impostare due gare per volta e infatti ultimamente giochiamo un pò di meno (11-12 partite contro le solite 15).
Per giovedì portate TUTTI (e non solo i soliti noti!)  qualcosa da bene e 7/8 yuri sciolti che, visto che il Barone giocherà un pò meno di noiartri, si occuperà di comprare e cucinare rostelle.
In pratica possiamo (tranne purtroppo Ulka) cenare tutti insieme con una bella rostellata e quindi salire per le 20.
Chiedendo a tutti di partecipare chi non ci stesse avvisi il Baron che altrimenti anticipa i soldi per 6 e fa la spesa per 6....ma cerchiamo di entrarci tutti per Dio....perchè TOTS UNITS FEM FORçA!!!
Ci vediamo GIOVEDI' 26 per l'EVENTO...il MUNDIAL per DIO!!!


Se trovate errori segnalatemeli!!!
Buona settimana Sbandati!!!







martedì 10 aprile 2012

THE AEGIDIUS MALEDICT!!!

E' stata una notte Mundial caratterizzata da una pioggia di gol, da nuovi verdetti e da una tempesta di bestemmie orchestrata dal Barone che ha detronizzato il Colonnello dal poco edificante titolo di "The Bestemmiator".
In Europa, nel Gruppo 2, staccano il biglietto per la fase finale Forever France (vittoriosa 1-0 in Norvegia con una rete di Platini in avvio di gara e qualificata come prima) e la Germania capace di strappare il gol qualificazione al 90' minuto grazie a Schweinsteiger che supera l'incolpevole Buffon (terzo assist decisivo per Ballack) ed estromette dai giochi l'Italia del Barone visibilmente scosso dal risultato dopo che gli azzurri avevano condotto la gara per lunghi tratti passando meritatamente in vantaggio grazie ad un acuto di "Bad Mario" Balotelli.
Senza nulla togliere ai meriti degli azzurri e di chiunque si ritenga defraudato da un risultato che non rispecchia correttamente l'andamento della gara, ricordo con nitidezza che il match di andata disputatosi a Milano fu dominato dai tedeschi che fecero incetta di legni e di occasioni da rete salvo poi uscire sconfitti (0-1) nell'unica palla gol costruita dai padroni di casa.
E' un periodo decisamente nero per il grande Barone e io comprendo perfettamente la frustrazione che genera la sconfitta tuttavia, ieri sera, si è andati ben oltre il limite della decenza, considerando sopratutto che eravamo a Pasqua...
Detto questo, torniamo ai fatti di pura cronaca sportiva.
Sempre in Europa ma nel Gruppo 3, gli Eroi d'Olanda, già qualificati, schiantano la Grecia ad Atene (0-4).
I padroni di casa, dopo una prima mezz'ora di gioco molto positiva ed intraprendente, crollavano sotto i colpi di Johan Cruijff capace di realizzare uno straordinario poker (da cineteca la sforbiciata su assist di Rijkaard) che lo portava così ad uno score personale di ben 10 reti in 6 partite, capocannoniere assoluto dell'Europa e recordman nella storia del Mundial.
I tulipani con 20 reti realizzate in 6 gare e solamente 2 subite sono al momento la squadra più spettacolare e prolifica del ranking e si apprestano a disputare una fase finale da protagonisti e con i favori del pronostico da parte dei bookmakers.
Unitamente agli orange si qualifica la Yugoslavia che passa ad Istanbul (1-2) vanificando il sogno di rimonta turco.
Gli slavi finora hanno espresso solo in minima parte il loro immenso potenziale ma se il Bandito troverà la quadratura del cerchio potranno recitare un ruolo di primo piano nella rassegna iridata.
In Sudamerica, nel Gruppo 1, il Messico inguaia il Brasile superandolo a Puebla (1-0 firmato Zaguinho) e decretandone il rischio esonero.
I carioca ospiteranno alla ripresa il Paraguay capace di superare ad Asuncion l'Argentina del Barone con un netto 3-0 ispirato dalle scorribande di J.C.Romero e dalle geometrie di Hugo Talavera.
Per i ragazzi del Barone l'occasione del pronto riscatto si presentava col match interno contro il Perù del Professore ma, a sorpresa, erano gli ospiti ad aggiudicarsi l'intera posta in palio (0-1) grazie ad un gol di Villanueva ispirato dall'ottimo Teo Cubillas.
In virtù di questo risultato il Perù contribuiva ad innescare un autentico ginepraio in classifica mentre l'Argentina scivolava clamorosamente a rischio esonero (seppur da prima della classe) attesa alla Bombonera dal Messico del Colonnello avversario tutt'altro che semplice.
Nel Gruppo 2 la Jamaica coglieva due successi interni consecutivi e rilanciava prepotentemente le proprie quotazioni in chiave qualificazione.
I "Reggae Boyz" del Bandito prima condannavano all'esonero il Barone piegando il Cile 2-1 nel contesto di una gara frizzante e piacevole nel corso della quale i cileni (trafitti al 1' dal gol lampo di Garth Crooks) dilapidavano due clamorose opportunità che avrebbe potuto cambiare la trama della contesa.
Prima Pizarro coglieva il palo su conclusione dal limite dell'area sfruttando uno sciagurato disimpegno difensivo di Simon Ford e poi Salas non era abbastanza reattivo per impattare la sfera ad un passo dall'estremo difensore caraibico Ricketts vanificando l'assist di un ispirato Chamaco Valdes ultimo tra i cileni ad arrendersi.
Sul rovesciamento di fronte, nel momento migliore del Cile, il Bandito colpiva con Whitmore che realizzava la rete del definitivo 2-1 ,su assist di Crooks, chiudendo i giochi.
Nel match successivo, sempre disputato a Kingston, la Jamaica superava l'Uruguay del Boya dopo una gara incredibile (4-3) dando vita ad una delle più avvincenti partite di queste qualificazioni.
Botta e risposta nel primo tempo (2-2) con la novità Luton Shelton che apriva le marcature con un bolide da distanza ravvicinata dopo un "coast to coast" iniziato a metà campo a cui replicava Hector Scarone che controllava col ginocchio sinistro e incrociava col destro ,su assist di Francescoli, realizzando una rete di pregevole fattura.
Alla mezz'ora Andy Williams siglava il 2-1 ma nove minuti dopo un gran sinistro di Schiaffino ristabiliva la parità.
L'avvio di ripresa era caratterizzato da un terrificante uno-due dei padroni di casa che in tre minuti (tra il 46' e il 49') andavano a segno due volte con Whitmore e Ricardo Fuller rapidi ad approfittare delle indecisioni di una difesa uruguagia imbarazzante.
Un minuto più tardi ancora Schiaffino, luce dell'Uruguay, timbrava il 3-4 riaccendendo le speranze per la Celeste.
Ancora emozioni e ribaltamenti di fronte fino al 90' quando il subentrato Cavani porgeva a Francescoli la palla del 4-4 ma l'asso del River Plate (ex Cagliari) concludeva a lato spegnendo in gola ai tifosi l'urlo liberatorio di un gol sognato fino all'ultimo...grande match!
In Africa la Nigeria tornava alla vittoria superando a Lagos un tenace Marocco (3-2) capace per ben due volte di portarsi in vantaggio (doppietta di Bourdebala).
Dopo il pareggio di Amokachi (2-2 al 77') con destro chirurgico dalla distanza era Nwanko Kanu a siglare il gol partita a sette minuti dalla fine servito da Oliseh dopo che Rufai aveva salvato il risultato con un'uscita provvidenziale su Benbarek.
Il Marocco si ritrova così a rischio esonero per la seconda volta e sarà atteso dal Sud Africa del Boya a Casablanca.
I riflettori, però, erano tutti puntati sul match clou di Yaoundè tra Camerun e Senegal e le aspettative ,su questa gara di cartello per la testa del girone africano, non sono state tradite.
L'espulsione a freddo (4' minuto) di Geremi non induceva il Colonnello a cambiare atteggiamento tattico convinto com'era che solo attaccando il Senegal si poteva evitare di prestare il fianco ad una squadra uscita sconfitta solamente 2 volte nelle 25 partite complessive della gestione del Bandito che, come sappiamo, sono culminate nella conquista del titolo mondiale.
Con i soli Makoun e Kundè (eccellente la loro prestazione) a presidiare il centrocampo, il Camerun si affidava al suo tridente apparso quanto mai ispirato.
Oman Biyik ,preferito a Webo, realizzava una doppietta in tre minuti a seguito di due magistrali azioni corali griffate dagli assist di Roger Milla e di Samuel Eto'o.
Il Senegal accusava psicologicamente il colpo ma il Bandito non si scomponeva e trovava l'importante gol dell'1-2 prima del riposo con Bocandè innescato da Niang.
La ripresa, disputata ancora a viso aperto e su ritmi vertiginosi, vedeva il Camerun portarsi sul 3-1 grazie a Roger Milla (che uscirà poi per un serio infortunio) e il Senegal rispondere col gol del 3-2 siglato da Niang (75') con un acrobatico tuffo aereo su assist di Salif Diao.
Impresa del Camerun ,dunque, che , di fatto in dieci uomini per novanta minuti, ha battuto con merito il Senegal ma, al di là del risultato, ciò che è evidente è la conferma di queste due compagini del calcio africano su livelli di eccellenza.
In Asia continua il sogno dell'Arabia Saudita del Barone che ,piegando la Cina (2-1) tra le mura amiche grazie al gol partita di Al-Jassim (79'), si ritrova, a metà torneo, clamorosamente in testa al girone.
Dopo le vostre conferme vi do appuntamento a LUNEDI' 16 APRILE sperando che riusciate ad essere all'Anfiteatro il prima possibile per scalare insieme le 81 gare che ci mancano per concludere queste avvincenti qualificazioni.
Io mi occupo degli scottex, dei bicchieri di carta e dei wurstel.
Dividetevi le birre e le bibite.
                                                        A LUNEDI'...per l'EVENTO!!!