Procediamo con ordine :
Nel Gruppo 1 un involuta Ungheria non va oltre il pari (1-1) a Brno contro una volitiva Slovacchia e si trova ora con una difficile situazione di classifica dovendosi confrontare nella doppia sfida contro la Spagna del Colonnello che esordirà MARTEDI' 17 a Barcellona contro la stessa Slovacchia guidata dal Professore.
Nel Gruppo 2 la Germania del Boya ottiene un punto (0-0) a Monaco di Baviera contro i vicecampioni del mondo di Forever France.
Mai un risultato fu più bugiardo : infatti,entrambe le squadre hanno collezionato diverse occasioni da rete senza concretizzarle vuoi per i meriti dei due portieri vuoi per i demeriti degli attaccanti stessi.
Prossimo turno : ITALIA-FOREVER FRANCE e GERMANIA-NORVEGIA.
Nel Gruppo 3 c'è il primo esonero di queste qualificazioni.
Cade la testa del Presidente che abbandona la guida tecnica della Turchia piegata fra le mura amiche dalla frizzante Grecia del Barone (1-3).
L'impressione generale è che la squadra non abbia giocato per salvare il proprio tecnico.
Al contrario l'undici turco con un atteggiamento dimesso ha ceduto l'intera posta agli ospiti (trascinati da uno scatenato Mavros che ha realizzato una doppietta e da Charisteas autore di ben 2 assist) mostrando forse ancora fedeltà all'uomo che maggiormente ne ha forgiato l'anima : LANTERIM!
Edgaras Kranjes ,nonostante la classifica punti Manager sia ancora un cantiere aperto, è il candidato ideale a rilevare la panchina turca. MARTEDI' prossimo ne sapremo di più...
Nel Gruppo 4 abbiamo assistito allo sbocciare di una grande realtà : la Croazia.
Nel primo turno i ragazzi del Barone sbancavano Glasgow (3-1) e battevano la Scozia del Boya.
Nonostante il primo tempo si fosse concluso con il vantaggio di Dalglish su assist di McAllister nel secondo tempo, nel giro di un quarto d'ora, la Croazia ribaltava il risultato con i gol di Prosinecki, Boban e Ivan Hitrec già ribattezzato il "Cigno di Hitrec"!.
Splendida Croazia schierata con un magnifico 4-1-2-3 dava vita ad una sfida altamente spettacolare contro l'Inghilterra del Bandito che si schierava con un altrettanto offensivo 4-3-3 con Glen Johnson e Ashley Cole a spingere come dannati sulle fasce, Gerrard,Lampard e Joe Cole a supporto del tridente costituito da Milner e Adam Johnson esterni a sostegno di Rooney.
La Croazia confermava l'undici di Glasgow con Cajkovski in regia, Boban e Prosinecki mezze ali a ridosso del tridente Boksic-Suker-Hitrec e si sono viste fiammate di grande calcio,un match di livello assoluto per intensità di gioco e qualità delle trame offensive.
Apre le marcature Rooney con una zampata sottomisura dopo appena 5 minuti.
Il ritmo degli inglesi è infernale, l'impressione è che possano colpire ogni volta che superano la metà campo ed è un monologo per i primi venti minuti finchè Boban non inventa un fendente splendido e infila un incolpevole Seaman.
La Croazia sale di tono e si porta in vantaggio con un guizzo magnifico di Hitrec che anticipa Glen Johnson e batte Seaman sullo stesso angolo del pari.
Nella ripresa è sempre spettacolo e l'Inghilterra trova il meritato pareggio grazie ad un colpo di testa di Joe Cole su assist di Lampard che fissa il punteggio sul 2-2 finale.
Unica nota stonata il grave infortunio a Boban che gli costerà tutte le qualificazioni.
Come nella passata edizione con Owen il Barone perde un pezzo da 90 del suo scacchiere il tutto sempre con attinenza all'Inghilterra...
Subentrerà Ivan RAKITIC.
Nel gruppo 5 scialbo 0-0 tra la Francia del Boya all'esordio assoluto e la Svizzera di Chicov che grazie al Grand Jury ne ha mantenuto la guida tecnica.
Poche emozioni a Montecarlo e squadra rimandate alla prossima uscita.
Nel Gruppo 7 la Repubblica Ceca di Chicov riscatta la sconfitta dell'esordio contro l'Austria e , battendo l'Eire del Presidente (2-1 a Dublino) grazie a due assist di Nejedly migliore in campo, si rimette in corsa qualificazione.
Nel Gruppo 8 esordio vincente per la Bulgaria del Professore che espugna San Siro con pieno merito grazie ad un gol di Stoichkov servito da Balakov.
L'Immortal Italy di Chicov (che già aveva fallito la qualificazione tre edizioni or sono) è ancora alla ricerca di un'identità tattica.
Nel Gruppo 9 continua la favola di "I Love My Finland" che vince il derby scandinavo contro la Svezia del Professore, grazie al secondo gol di Paatelainen, e sogna una clamorosa qualificazione!
Nel Gruppo 1 del Sudamerica il Paraguay del Presidente dopo aver superato l'Argentina all'esordio batte anche il Brasile del Boya ad Asuncion grazie ad una rete del subentrato Sallustro a sette minuti dalla fine.
Certamente non una bella partita dove il pareggio sarebbe stato senz'altro il risultato più equo.
Il Boya cercava riscatto ma non andava oltre lo 0-0 a San Paolo contro il Perù del Professore.
Altra partita di basso livello e il Boya appare preoccupato dal suo Brasile anche se,in Sudamerica, c'è molto tempo a disposizione per trovare la quadratura del cerchio.
Nel gruppo 2 il Boya torna alla vittoria grazie ad un gran bel Uruguay che sostenuto da Francescoli, Schiaffino ed Hector Scarone supera il Cile del Barone a Santiago e lo manda ad un clamoroso rischio esonero.
Destini incrociati : nel 3° Turno l'Uruguay sarà il giudice del rischio esonero del Beloved Brazil a Montevideo e nel 4° Turno sarà il Beloved (con ancora Chicov in panchina?) a ricevere il Cile per un altro drammatico spareggio.
Nel girone africano torna la legge della "Tunish - The Punish" che schianta il nuovo Sud Africa del Boya grazie all'acuto del Demone Diwa e alla splendida doppietta dell' "apache" Tarak Dhiab.
Concludiamo con l'Asia dove la Sud Korea si conferma padrona del continente e prima a punteggio pieno dopo la vittoria di misura contro la dignitosa Arabia Saudita.
Decide Cha Bum-Kum a tre minuti dalla fine.
L'Iran di Chicov,ridotto in dieci uomini per la solita espulsione nei primi dieci minuti di partita (stavolta è toccato al regista Bagheri !), ha imposto il pari all'Australia del Boya (0-0) andando più volte vicino al gol partita.
Ci vediamo MARTEDI' 17 ore 20.00 con Branz da mettere sotto per tutta la serata.
La Classifica punti Manager inizierà ad avere un senso quando tutti (mancano ancora El Boya e Kranjes) avremo disputato almeno una decina di partite.
Portiamo tutti qualcosina da bere e da mangiare poi rifacciamo la colletta e uno fa la spesa.
E' stata un'altra grande notte...prepariamoci a vivere la prossima...FINLANDIA DOMINA PER DIO!!!


"Quel fondo di fascismo che si annida dietro la filosofia del risultato è tipico di gente che divide il mondo in dominatori e dominati" (J.Valdano)
RispondiElimina"Talvolta i perdenti hanno insegnato più dei vincenti. Non c'è nulla di disonorevole nell'essere ultimi. Meglio ultimi che senza dignita."
RispondiEliminaZ.Zeman
Meglio ultimi che senza dignità...grande Zdenek a me resta solo la dignità!è già MUNDIAL per Dio!!!
RispondiEliminaI LOVE MY FINLAND!!!
RispondiEliminaMa quanto gasa Paate?!?!