Ne abbiamo parlato tanto, sedotti dagli Orange 74'-88' del Professore e dall'Ucraina del Barone,e ne parleremo ancora ma la palla ha dimostrato ancora una volta di essere rotonda e di non avere padroni.
Nel Gruppo 1 dell'Europa la Spagna del Colonnello,all'esordio,non andava oltre lo 0-0 a Barcellona contro la Slovacchia del Professore che continua a confermarsi compagine solida e ben organizzata.
Nel Gruppo 4 crolla la Slovenia a Lubjana sconfitta 1-3 dalla risorta Scozia del Boya.
Al vantaggio di Dalglish (2° centro in queste qualificazioni) è seguita la doppietta di un rinato Ally McCoist che ha incantato con una splendida rovesciata che non ha dato scampo ad Handanovic colpevolmente fuori dai pali.
Il talento Oblak ha riacceso le speranze al 64' ma nonostante la buona vena di Matavz e di Zahovic (suo l'assist) la Slovenia ha ceduto l'onore delle armi vedendo violato il proprio terreno per la prima volta nella sua recente storia.
Nel Gruppo 5 Francia e Polonoia si annullano pareggiando i loro scontri diretti prima a Montecarlo 1-1 (vantaggio di Henry e pareggio di Gorgon) e poi a Danzica 2-2 (doppio vantaggio francese con Henry e rimonta polacca firmata da Deyna su rigore e da Lato).
Ne approfitta sorniona la Svizzera di Chicov che, a sorpresa, sbanca Kiev e abbatte l'Ucraina con un secco 3 a 0.
La Svizzera schierata con un prudente 5-3-2 riscatta la batosta di Berna (1-4) esaltandosi in contropiede con le reti di Sulser (delizioso tocco su assist di Ballaman) e Ballaman dopo il vantaggio siglato dal capitano Jacques Fatton (giunto a 3 centri mondiali).
L'Ucraina ha mancato di umiltà poichè,sentendosi così vicina alla qualificazione, ha sottovalutato gli elvetici mostrando il fianco alle loro micidiali ripartenze.
Il sogno Mundial è sempre ad un passo visto il tesoretto di 6 punti di vantaggio sulla Francia e 7 sulla Polonia ma guai ad abbassare la guardia.
Francia - Ucraina e Polonia - Svizzera ultime chiamate per le due teste di serie ormai alla canna del gas.
Nel Gruppo 6 cade nuovamente l'Olanda del Boya che perde ad Amsterdam 0-2 in casa contro la Nord Irlanda del Bandito e finisce clamorosamente a rischio esonero.
Gara vibrante ed intensa che ha offerto emozioni ed occasioni da gol da ambo le parti.
Il pari sarebbe stato un risultato sensato alla luce delle chances che ha costruito l'Olanda ma "San Patrizio" Pat Jennings ha chiuso la saracinesca e il contropiede del Bandito si è innescato prima con Best e poi con la carta a sorpresa Joe Bambrick che ha disputato un'ottima partita.
Nel prossimo turno prova del nove per i tulipani che ospiteranno nientemeno che il Portogallo in una sifda cruciale per il futuro del girone.
Nel Gruppo 7 finisce a rischio esonero anche il Wunderteam.
L'Austria cade a Dublino (0-1 Brady su intelligente assist di Stapleton) pur dominando la partita per tutti e novanta i minuti.
"Questo è il calcio" come ha giustamente fatto notare il Professore tuttavia la prestazione dell'Austria avrebbe meritato ben altra sorte contro un Eire che si è vista solo in contropiede e che deve ringraziare le prestazioni maiuscole del capitano Roy Keane e del mastino Johnny Carey.
Nello stesso girone la Danimarca del Bandito perpetra l'ennesimo ratto, va a sbancare Praga con due tiri in porta (2-1 79' Miki Laudrup e 82' Jesper Olsen!)e si trova in testa al raggruppamento dopo che la Repubblica Ceca aveva imperversato in lungo e in largo senza però riuscire a chiudere la partita dopo il vantaggio lampo siglato dall'astro Nejedly.
Nel Gruppo 9 spettacolare pareggio a Stoccolma tra Svezia ed Eternal England.
Gli inglesi sopra di due reti (Bobby Moore in chiusura di primo tempo e Le Tissier in avvio di ripresa) si facevano rimontare da una doppietta di Nordhal e da un acuto di Liedholm salvo poi riacciuffare il match con un guizzo di Lineker a pochi minuti dal fischio finale.
Sogna quindi la Finlandia che rimane saldamente in testa con 6 punti in attesa di Eternal England - Genuine Germany che concluderà il turno 2.
In Sudamerica l'Argentina del Barone si aggiudica il "clasico" superando alla Bombonera il Brasile del Boya sempre più in crisi di identità e di risultati.
Apre Diego Milito (al 4° centro Mundial) su assist di Leo Messi e raddoppia Tevez.
Arriva troppo tardi il 2 a 1 firmato da una magia di Ronaldinho che si coordina splendidamente e segna in mezza rovesciata.
Seconda vittoria consecutiva per gli uomini del Barone mentre il Brasile (che ospiterà il Messico alla ripresa) si ritrova con la miseria di un punto dopo 3 partite con un solo gol all'attivo.
In Africa l'Egitto di Chicov svolta prepotentemente prima imponendo il pari al Camerun a Yaoundè (0-0) e poi superando al Cairo il Marocco con rete decisiva di Mohamed Zidaaaaaaaaaaan.
La compagine guidata dal Professore finisce a rischio esonero con a l'orizzonte un temibile impegno a Dakar in casa dei Campioni del Mondo del Senegal.
Concludiamo con l'Asia dove registriamo l'ennesimo 0-0.
A Tokyo un Giappone assai approssimativo dimostra buon impegno ma scarse idee di fronte ad un Iran ordinato che pur privo del cervello Bagheri esce indenne da questa trasferta che contribuisce a lasciare in un limbo di non gol il continente asiatico.
Appena escono i turni vi comunico la prossima data che dovrebbe essere LUNEDI' 6 Febbraio ma sarò più preciso a giorni.
A seguire gli aggiornamenti delle Classifiche (se trovate errori segnalatemeli!) e ricordate che la cosa più importante per un SuperEroe è...creargli un nemico!!!







