sabato 21 maggio 2011

ALLA RICERCA DEL GRAAL...

Ogni manager è alla ricerca della tattica perfetta...il graal del Mundial.
Una tattica da poter utilizzare con qualunque squadra?Oppure a seconda del parco giocatori conviene adattare le caratteristiche degli stessi ad un'idea di calcio più consona alla tradizione della squadra in questione?L'eterno dilemma si ripropone in questa quarta edizione del Mundial.
Chico ricorre spesso a due mediani davanti alla difesa e a marcature a uomo mentre con la Spagna ha osato molto di più ma è riuscito a piegare il Galles solo dopo aver corretto in corsa il suo schieramento che si è rivelato,in partenza,troppo offensivo ma sopratutto poco equilibrato.
Kranjes è rimasto fedele al suo 4-5-1 col 4-3-3A a rimorchio e finora sta facendo la voce grossa in queste qualificazioni.
Storicamente questa tattica ha finora fatto le fortune del tecnico lituano ma è anche risultata meno affidabile nelle partite ad eliminazione diretta.
Le Professeur è attualmente orientato su un 4-4-2 quasi a zona mista con una fascia che catalizza gli attacchi ed una più difensiva a seconda delle caratteristiche degli esterni di centrocampo e di attacco.
Ad ora ci ha regalato le partite più ricche di giocate spettacolari e col suo taccuino sempre caldo si appresta a difendere il titolo di Campione del Mondo.
Ulka a discapito di una conoscenza scarsa dei giocatori ha mostrato idee molto originali ma è stato più competitivo con le squadre "piccole" piuttosto che con le "big".
Ovviamente risulta più semplice distruggere che costruire e i conti si faranno come sempre alla fine tuttavia queste qualificazioni forniranno a tutti i test necessari per giungere a settare le squadre nella maniera più redditizia possibile.
Il Baron Aegidius ha proposto il suo usato sicuro,la Turchia,con un 4-4-2 molto largo mentre il suo Brasile si schiera col 4-1-3-2 e,nonostante il 2-2 interno con la Jamaica,non è dispiaciuto.
Sicuramente la sua crescita è stata notevole rispetto alle precedenti edizioni dove si era rivelato non all'altezza di gestire alcune rose.(Genuine Germany con Aughentaler vertice basso di un fallimentare 4-4-2 a rombo,Oliseh nella Nigeria esterno sinistro di centrocampo e "Bakaru (Oparaku n.d.r.) a uomo su Doktor Gagliona" autore peraltro della tripletta decisiva in Sud Africa-Nigeria 3-0).
Sir Ale è partito fortissimo nella prima serata salvo poi accusare una comprensibile flessione deludendo unicamente con l'Olanda (0-0 in casa con la Slovacchia)utilizzando un 4-3-3 assai poco incisivo mentre con Argentina e Italia utilizzando il rifinitore (Riquelme e Totti)era apparso decisamente più competitivo.
Diverso il discorso per Alain che ha visto crollare tutte le certezze accumulate durante il precampionato sotto il peso di numerose sconfitte.
Il 4-3-3 è stato assai sterile in chiave offensiva mentre un'esasperata tattica del fuorigioco ha concesso numerose occasioni da rete agli avversari.
Da notare che su 20 gare disputate soltanto una volta cè stata una vittoria con più di un gol di scarto (Italia-Austria 2-0).L'1-0 l'ha fatta finora da padrone assieme al segno "X" sintomo questo di un equilibrio più consolidato per via delle nuove rose.
In conclusione il sarà il "manico" di ogni Manager a segnare le sorti di queste
qualificazioni,l'imprevedibilità degli stati di forma e l'aspetto emotivo.
Quest'ultimo fattore,tutt'altro che trascurabile,entrerà in scena a partire già dal Turno 2 dove le squadre sconfitte all'esordio entreranno a rischio esonero con un eventuale sconfitta e scopriremo strada facendo chi avrà in nervi più saldi per reggere la pressione...per il momento il mio consiglio è...3 EURO SUI BLUES!!!
A venerdì...per l'EVENTO!

1 commento:

  1. Mi permetto di correggerti ma il mio brasile gioca Bonito !!!!!!

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