sabato 22 dicembre 2018

LA GAGLYA!





" Gli Antichi Eroi a quel punto speravano di dominare la Sesta Edizione e rompere l'Equilibrio, ma le Forze Oscure preoccupate, prendevano ancora una volta la decisione giusta.
Il Demone Maggiore LaGaglya, uno dei Principi dell'Inferno, scendeva direttamente in campo deciso ad utilizzare tutto l'arsenale a sua disposizione.
Provocazione, violenze, manipolazione, unite ad una grande capacità tattica appresa sul campo e sui testi di alcuni eretici medioevali come Mou Rignu, alchimista di Oporto, o come Reh Hagel, astrologo di Lubecca, sono state le sue armi più potenti.
Dopo aver utilizzato le Qualificazioni per tessere trami di odio, LaGaglya si trovava con due sole squadre (ancora un numero pari...) e con una media punti piuttosto deludente di 1,12 (1+1+2= 4...), ma con la sicurezza che la strategia del basso profilo era quella più giusta.
Gli Antichi Eroi, coscienti delle Segrete Cose, sapevano di doverlo temere, mentre il Boya e il Colonnello lo irridevano e avrebbero conosciuto la sua ira.
Il Barone, uomo giusto ma spesso ingenuo, aveva allora teso la sua mano al Demone Gaglyona, cadendo nella trappola del Male (Ulka, come al solito, galleggiava tra violenza e narcolessia).
Dopo il Girone era chiaro che qualcosa stava per succedere ma molti pensavano che Gaglyona fosse solo fortunato.
Fatto sta che le sue due squadre erano passate.
Agli Ottavi arrivarono altri due successi, ai Quarti idem e l'incubo iniziava a materializzarsi.
Alla fine LaGaglya portava Italia ed Ecuador in Finale, vincendo con merito la Sesta Edizione e costringendo, con l'Incantesimo della Scelta, il nemico Alanash ad usare una delle sue due squadre, rendendolo di fatto temporaneamente impuro.
Il trionfo delle Tenebre era allora totale e quando LaGaglya ha alzato la Coppa, in una notte serena si sono sentiti tuoni e viste saette, come se qualcuno stesse festeggiando".


LA GAGLYA : conosciuto anche come Gaglyona, Demone Maggiore e Principe Infernale.
Nasce a Praga e si forma in Boemia, allevato da un gruppo di allenatori satanisti.
Una volta adulto, LaGaglya sterminerà tutti coloro che lo avevano cresciuto, giudicandoli troppo moderati (tranne Rinus Corvaja, n.d.r.).
Notato dalle Forze Oscure, scala velocemente tutte le Gerarchie divenendo uno dei personaggi infernali più potenti e temuti.


EUROPA FASCIA 1 :

INGHILTERRA

23 Ernest NEEDHAM
24 Glen HODDLE
25 Steve BLOOMER

La Nazionale dei Tre Leoni partendo dalla 4 4 2 in linea, muta in una 4 2 3 1 o in una 4 4 1 1.
La chiave di volta è costituita dall'estro e dalla classe del "Maestro" Johnny Haynes del Fulham capace di impostare l'azione e di agire sia da rifinitore sia da finalizzatore.
La granitica mediana imperniata sulla coppia del Manchester United costituita da Duncan Edwards e da Robert Charlton, permette a due ali straordinarie come Chris Waddle e Stanley Matthews di poter attaccare la profondità, creando spazi ed opportunità al cecchino del Tottenham, Jimmy Greaves.


L’ASSO NELLA MANICA :

Ala destra in possesso di un'incredibile tecnica individuale e rapidità nei movimenti, dal fisico leggero, piccolo di statura ma estremamente veloce.
All'elegante portamento che esibiva nelle uscita palla al piede sulla fascia di competenza, facevano seguito brusche accelerazioni e cambi di direzione improvvisi, difficilmente leggibili dagli avversari.
La spinta in avanti derivata dalle sue notevoli doti atletiche lo proiettava facilmente verso la porta, frazione di tempo in cui poteva valutare la possibilità di servire compagni meglio piazzati o concludere direttamente a rete.
Figura simbolo del calcio inglese, era un giocatore di classe, fantasioso, provvisto di creatività ed inventiva.
Grande tiratore dalla distanza, si distingueva in campo per carisma, attitudine alla leadership, correttezza agonistica e spirito da trascinatore.
Capace di giocare anche da trequartista o punta centrale, era bravissimo nell'interpretare i varchi concessigli dalle difese avversarie, suggerendo precise linee di passaggio ai compagni di gioco.

L'INGHILTERRA è inserita nel GRUPPO 5 insieme a PORTOGALLO (Il Bandito), ROMANIA (Il Colonnello) e BOSNIA (Il Presidente).

Esordio MUNDIAL : BOSNIA - INGHILTERRA

Miglior piazzamento Mundial : Come INGHILTERRA POSTO nella 6a Edizione (Manager : Il Professore) - oltre ad un 4° POSTO nella 2a Edizione (Manager : Il Professore
Come ETERNAL ENGLAND : 4ti di FINALE nella 5a Edizione (Manager : Il Colonnello)

EUROPA FASCIA 2 :

CROAZIA

23 Ante ŽANETIĆ
24 Marko MLINARIĆ
25 Ivan HITREC

La squadra è concepita con la 4 2 3 1 (o 4 3 3) dove Luka Modric, Robert Prosinecki e Zvonimir Boban, coniugando tecnica, classe e sostanza, sostengono il temibile tridente costituito da Jurica Jerkovic, Davor Suker e Alen Boksic.
La linea difensiva si avvale di una coppia centrale solida costituita da Slaven Bilic e Velimir Zajec che può ricoprire anche il ruolo di mediano difensivo.
Ivan Horvat e Robert Jarni sono i fluidificanti che, con costanti sovrapposizioni, alimentano la manovra d'attacco sulle corsie esterne.


L’ASSO NELLA MANICA :

Leggendario capitano dell'Hajduk di Spalato è tuttora il miglior realizzatore della storia del club con 729 reti complessive in 739 partite.
E' stato un giocatore dall'indomito spirito combattivo ed è noto per aver posseduto un carisma fuori dal comune (95 di mentalità).
Notevole visione di gioco (giocò da interno nel Bologna durante il campionato 1942/43), eccezionale senso della posizione e potenza di tiro ragguardevole erano le caratteristiche principali di questo bomber considerato tra i giocatori più forti del mondo tra gli anni 30' e 40'.

La CROAZIA è inserita nel GRUPPO 6 insieme a GERMANIA OVEST (Il Bandito), SLOVACCHIA (El Boya) e FINLANDIA (Il Colonnello).

Esordio MUNDIAL : SLOVACCHIA - CROAZIA

Miglior piazzamento Mundial : 8vi di FINALE nella 4° Edizione (Manager : Il Bandito), nella 5a Edizione (Manager : Il Barone) e nella 6a Edizione (Manager : Il Barone)


EUROPA FASCIA 3 :

DANIMARCA

21 Klaus BERGGREEN
23 Jon Dahl TOMASSON
25 Ole MADSEN

La "Danish Dynamite" scende in campo con una 4 1 2 3 dove le stelle Mikael Laudrup e Allan Simonsen ispirano le combinazioni offensive, avvalendosi degli esterni Jesper Olsen e Karl Age Praest con John Angelo Hansen come riferimento centrale.
Il pacchetto arretrato, diretto con sagacia dal capitano Morten Olsen, può contare sulla spinta di due terzini incursori come John Sivebaek e Jan Heintze mentre l'impostazione della manovra verte sulle geometrie di Jan Molby.


L’ASSO NELLA MANICA :

Considerato il centrocampista più completo nella storia della Serie A al fianco di Giacomo Bulgarelli e Valentino Mazzola e probabilmente il più grande giocatore danese di sempre, era un giocatore universale bravo a difendere, creare e segnare.
Eccellente nel movimento senza palla era dotato di un tiro eccezionalmente potente.
Fece parte della selezione danese che umiliò l'Italia alle Olimpiadi di Londra del 1948 (5-3) risultando il migliore in campo pur senza segnare.
Dopo quella partita attirò l'attenzione di diversi club italiani e venne acquistato dall'Atalanta nel 1949.
Alla Juventus giunse l'anno successivo e vi rimase per tre stagioni, durante le quali totalizzò 86 presenze e 37 gol conquistando lo Scudetto 1951/52.
Dopo un breve periodo alla Sampdoria, terminò la carriera nel Catania disputanto la stagione 1954/55 in Serie A e le due successive in Serie B.
In 182 presenze in Serie A ha segnato 60 gol.
Sono invece 17 le marcature (in 22 partite) con la Nazionale danese della quale fu capitano in 17 occasioni.

La DANIMARCA è inserita nel GRUPPO 7 insieme a ITALIA (Il Professore), BELGIO (Il Barone) e NORVEGIA (Il Bandito).

Esordio MUNDIAL : DANIMARCA - BELGIO

Miglior piazzamento Mundial : 8vi di FINALE nella 5a Edizione (Manager : Il Bandito)

EUROPA FASCIA 4 :

GALLES

23 Thomas George JONES
24 Gary SPEED
25 Trevor FORD

La squadra è concepita con la canonica 4 4 2 in linea.
Due ali ficcanti quali Billy Meredith del Liverpool e Ryan Giggs del Manchester United affiancano il genio mancino di Ivor Allchurch ("The Golden Boy of Welsh Football") che ha il compito di rifornire la coppia di attaccanti formata da John Charles e Ian Rush.


L’ASSO NELLA MANICA :

Dopo la prima squalifica (e quindi dopo la prima partita) di Vinnie Jones entrerà in scena "Il Principe Gallese senza corona".
Uno dei più grandi giocatori della storia dell'Everton.
Iniziò la carriera come centrocampista per convertirsi in difensore centrale.
Possedeva una visione di gioco straordinaria, un'incredibile precisione nei lanci lunghi, eccelleva nel gioco aereo ed era dotato di un destro al fulmicotone.
Aveva l'abitudine di uscire in dribbling dalla propria area di rigore lasciando la folla incredula ed estasiata.

Il GALLES è inserita nel GRUPPO 1 insieme a YUGOSLAVIA (Il Colonnello), UNGHERIA (El Boya) e SVEZIA (Il Professore).

Esordio MUNDIAL : GALLES - YUGOSLAVIA

Miglior piazzamento Mundial : FASE A GIRONI 1° TURNO nella 5a Edizione (Manager : El Boya) e nella 6a Edizione (Manager : El Boya)

SUDAMERICA :

URUGUAY

23 Hugo DE LEÓN
24 Lorenzo FERNÁNDEZ
25 Oscar MÍGUEZ

La "Celeste" scende in campo con una 3 2 3 2 tesa a valorizzare l'energia e il carisma (99 di mentalità) del capitano Obdulio Varela e la classe cristallina di Juan Alberto Schiaffino.
Alcides Ghiggia, Enzo Francescoli ed Hector Scarone costituiscono un trio magnificamente assortito al servizio del "Pistolero" Luis Suarez


L’ASSO NELLA MANICA :

"El Verdugo" mezz'ala, rifinitore o seconda punta fu definito da Pelè "uno dei migliori cinque di sempre".
Abile nel dribbling, eccezionale stratega nell'impostazione del gioco e geniale rifinitore, Pedro Rocha venne convocato per 4 Mondiali consecutivi (1962, 1966, 1970 - 4° Posto - e 1974) e per la Coppa America del 1967 vinta dall'Uruguay contro l'Argentina grazie ad un suo gol (1-0).
In carriera conquistò 8 titoli Nazionali col Penarol, 3 Coppe Libertadores, 2 Coppe Intercontinentali ed una Supercoppa dei Campioni Intercontinentali oltre a 2 Campionati Paulisti col San Paolo ed un Campionato Paranaense col Coritiba.

L'URUGUAY è inserito nel GRUPPO 2 insieme a ARGENTINA (El Boya), COLOMBIA (Il Colonnello), CILE (Il Presidente), USA (Il Barone), COSTARICA (Il Professore) e JAMAICA (Il Bandito).

Esordio MUNDIAL : URUGUAY - COSTARICA

Miglior piazzamento Mundial : 8vi di FINALE nella 7a Edizione (Manager : Il Professore)
SUDAMERICA :

ECUADOR

23 Edwin TENORIO
24 Enrique RAYMONDI
25 Carlos RAFFO

La "Tricolor" è stata concepita per esaltare le doti del trequartista a tutto campo Alex Aguinaga che è anche il capitano della squadra.
Le sue invenzioni e le sue geometrie saranno al servizio di una coppia di attaccanti molto ben assortita, ovvero Alberto Spencer e Agustin Delgado.
Alfonso Obregon è il centrocampista di sostanza, prezioso sia in copertura, scalando tra Ivan Hurtado e Vicente Lecaro, sia come mediano di rottura.
Sulle corsie esterne Antonio Valencia e Polo Carrera garantiscono corsa e profondità.


L’ASSO NELLA MANICA :

Edison MENDEZ 
111 presenze e 18 gol in quasi quindici anni di Nazionale per "Quinito" centrocampista polivalente del PSV Eindhoven.
La duttilità tattica, il furore agonistico e la capacità di inserimento lo rendono un elemento prezioso per cambiare l'inerzia della partita.

L'ECUADOR è inserito nel GRUPPO 1 insieme a BRASILE (Il Professore), PERU' (Il Presidente), PARAGUAY (El Boya), MESSICO (Il Colonnello), BOLIVIA (Il Bandito) e VENEZUELA (Il Barone).

Esordio MUNDIAL : BRASILE - ECUADOR

Miglior piazzamento Mundial :  posto nella 6a Edizione (Manager : La Gaglia)

AFRICA :

SUDAFRICA
 

23 Siyabonga SANGWENI
24 Benni McCARTHY
25 Phil MASINGA

La squadra è concepita con la 4 1 4 1 nella quale Aaron Mokoena riveste un ruolo chiave sia per coprire le avanzate di Lucas Radebe sia nel prodigarsi a protezione della parata di stelle che i "Bafana Bafana" possono schierare dalla cintola in sù.
Berry Nieuwenhuys del Liverpool e Patrick "Ace" Ntsoelengoe (Minnesota Kicks) si posizionano larghi mentre, centralmente, le mezzali sono "Jomo" Sono (New York Cosmos) e "Doctor" Khumalo (Kaizer Chiefs).
Abednigo Ngcobo (Kaizer Chiefs) è il centravanti sulla carta ma in realtà ha il fisico di una seconda punta e lo scatto e il dribbling di un'ala e queste qualità lo rendono perfetto per i continui cambi di posizione con i compagni tanto cari a Clive Barker.


L’ASSO NELLA MANICA :

Centravanti dal grande ritmo, abile con entrambi i piedi e forte di testa ha realizzato 233 gol in 358 presenze complessive con il Liverpool.
In Premier League vanta uno score di 288 reti in 454 partite che lo rendono il quarto miglior marcatore della storia del calcio inglese dopo Jimmy Greaves (357), Steve Bloomer (317) e Dixie Dean (310).
E' stato capocannoniere per sette delle nove stagioni trascorse ad Anfield.
Nel Liverpool solo Ian Rush (346) e Roger Hunt (285) hanno segnato di più.
Se Abednigo Ngcobo incarna tatticamente il "Falso Nueve" e si rivela funzionale ad una determinata idea tattica, Gordon Hodgson è il centravanti puro, il rapace dell'area di rigore pronto a finalizzare la mole di occasioni che un numero considerevole di giocatori di talento è sicuramente in grado di produrre.

Esordio MUNDIAL : COSTA D'AVORIO - SUDAFRICA
 (Il Barone)

Miglior piazzamento Mundial : FASE A GIRONI 1° TURNO nella 2a Edizione (Manager : Il Presidente) e nella 3a Edizione (Manager : Il Presidente)

AFRICA :

MAROCCO

23 Issam EL ADOUA
24 Romain SAÏSS
25 Marouane CHAMAKH

La squadra è concepita con la 4 1 2 3 (o 4 1 4 1) dove due fuoriclasse assoluti come Abderrahman Mahjoub del Racing Club de Paris ("Le Prince du Parc") e Larbi Ben Barek dell'Atletico Madrid ("La Perle Noire") hanno piena libertà di esprimere il proprio estro creando combinazioni con il supporto degli altrettanto talentuosi Aziz Bourdebala e Mohamed Timoumi.
Il recordman di reti in Nazionale, Ahmed Faras è il finalizzatore ideale per concretizzare l'operato dei compagni di squadra.


L’ASSO NELLA MANICA :

Centrocampista esterno, ala, trequartista o seconda punta, il folletto del Nancy ha l'argento vivo addosso.
Un virtuoso del pallone abile nel dribbling, dotato di una notevole visione di gioco e di un buon tiro dalla media distanza.
Calciatore Africano dell'anno nel 1998 vanta 54 presenze in Nazionale con 13 reti all'attivo.


Esordio MUNDIAL : ALGERIA - MAROCCO
                                                 (Il Presidente)

Miglior piazzamento Mundial : 8vi di FINALE nella 6a Edizione (Manager : Il Bandito)

ASIA :

IRAN


23 Pejman MONTAZERI
24 Mojtaba JABBARI
25 Mohammad Reza KHALATBARI

La squadra è concepita con la 4 4 2 a rombo dove il mediano Javad Nekounam (recordman di presenze con 151 gettoni) è il vertice basso, Karim Bagheri funge da metronomo sul centro-destra e il fantasioso Ali Parvin è il suo dirimpettaio sul lato opposto.
Alle spalle di due punte di diamante quali Ali Daei (miglior marcatore della storia dell'Iran con 109 centri in 149 gare ufficiali) e Homayoun Behzadi gravita il fantasista Ali Karimi che è indubbiamente il giocatore di maggior talento della compagine asiatica.


L’ASSO NELLA MANICA :

Ashkan DEJAGAH
Esterno o seconda punta, Campione di Germania del 2008/09 col Wolfsburg, Ashkan Dejagah ha maturato grande esperienza nel calcio europeo sia in Bundesliga (vestendo anche la maglia dell'Hertha Berlino) sia nella Premier League inglese nelle fila del Fulham (e col Nottingham Forest in Seconda Divisione a fine carriera).
In una squadra pressochè priva di esterni puri è la principale alternativa per variare l'identità tattica della squadra disponendo di un'ottima corsa e di un buon dribbling.

Esordio MUNDIAL : IRAN - CINA
                                                         (Il Colonnello)

Miglior piazzamento Mundial : FASE A GIRONI 1° TURNO nella 2a Edizione (Manager : Il Colonnello)

Concludo con un "aneddoto"...

La Gaglya ha pubblicamente rifiutato di assumere la guida tecnica dei "Team Melli" (definendo "folklore" le Qualificazioni in Asia) scatenando, di riflesso, i bookmakers che hanno quotato a 15 la qualificazione dell'Iran e a 50 la vittoria nel girone considerando che la squadra non avrà una guida tecnica stabile.
Vogliamo..."scommettere" che all'ultimo istante ci ripenserà investendo qualche "penny" sul "suo" Iran?!
Eccovi servito il primo scandalo Mundial...


THE IRANGATE!




L'appuntamento è per il prossimo fine settimana con il...

...BANDITO





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