martedì 28 gennaio 2020

THE DAY AFTER







L'Ottava Edizione del Mundial inaugura la sua Fase Finale con la debacle interna dei padroni di casa, sul terreno di Anfield, contro il Marocco (0-3).
L'Inghilterra della Gaglya, rivoluzionata da ben sei innesti (Robbie Fowler, Lee Trundle, Paul Scholes, Paul Gascoigne, Paul Ince e Stuart Pearce), crolla nettamente dopo una prestazione imbarazzante, sopratutto nella fase difensiva.
Lee Trundle è promosso subito titolare al posto dell'indisponibile Robbie Fowler.
Il funambolo dello Swansea City (terza serie inglese) non sfigura ma è mal supportato dal terzetto di fantasisti (Chris Waddle, Paul Gascoigne e Kevin Keegan) che gravitano alle sue spalle.
La manovra risulta prevedibile e neanche l'inserimento di Matthew Le Tissier (al posto di un evanescente Gascoigne) riesce ad impensierire la difesa africana.
Paul Ince fa la sua parte nel cuore della mediana ma al suo fianco sfigura Bryan Robson capace di sbagliare un'infinità di passaggi.
Il resto lo fa il Marocco.
I Leoni dell'Atlante, con la loro consueta organizzazione di gioco, manovrano pressoché indisturbati e, trascinati da un ispirato Mustapha Hadji, capitalizzano tre volte nel corso della seconda frazione di gioco.
I tabloid inglesi si interrogano sull'esclusione di Robert Charlton e sulla prestazione negativa di una nazionale che aveva stentato, in modo evidente, anche nel corso delle qualificazioni.
La prossima sfida contro la Norvegia ha già il sapore dell'ultima spiaggia per i Tre Leoni.




Il Paraguay del Boia coglie un punto prezioso rimontando due reti alla Costarica dopo essersi trovato sul 2-4.
Josè Chilavert incappa in una serata storta, concedendo una serie di incertezze che permettono ai Ticos di segnare ripetutamente.
Alejandro Morera è il grande protagonista della gara disputata ad Highbury, realizzando una doppietta nei primi otto minuti di gara e catalizzando costantemente la manovra offensiva.
Il Professore, sul 4-2, passa dalla collaudata 4-4-2 ad una prudente 4-5-1 al fine di contenere la reazione dell'Albirroja.
Tuttavia, le ripartenze del Paraguay risultano ancora una volta micidiali e il pirotecnico match si chiude sul 4-4 grazie all'acuto finale di Delfim Benitez (88').
La Repubblica Ceca del Colonnello si impone, tra l'incredulità dei bookmakers, con pieno merito sulla Nigeria (2-0) grazie alla convincente performance di Josef Bican.
Il centravanti dello Slavia Praga è il fulcro di gioco dei cechi, il perfetto terminale offensivo che funge da riferimento costante per ogni ripartenza.
Le Super Eagles appaiono imbrigliate dalla mediana ceca che, di lotta e di governo, inaridisce le fonti di gioco degli avversari.
Le prodigiose parate di Emmanue Okala ritardano la resa degli africani, attesi ora dalla sfida decisiva contro il Paraguay.




L'Austria del Presidente fa harakiri, dilapida un vantaggio di due reti, ed esce sconfitta a Wembley al cospetto di un Galles mai domo (2-3).
Dopo il vantaggio di Matthias Sindelar (13') e il raddoppio di Fritz Gschweidl (34'), il Wunderteam abbassa progressivamente il proprio baricentro favorendo la riscossa gallese.
Thomas George Jones, " The Prince of Center-Halves", subentrato nella ripresa, accorcia fortunosamente le distanze al 71' e, dopo il pari siglato da Mark Hughes (77'), trova il gol partita al 93'!
La Gaglya festeggia sotto la curva una vittoria di platino, sommerso dal boato dei propri sostenitori.



La Svizzera del Barone piega la Colombia del Colonnello (2-1) grazie ad un micidiale uno-due nell'arco di un minuto.
Alain Geiger svetta su corner di Ciriaco Sforza (30') e batte Higuita che, sino a quel momento, era stato decisivo in almeno tre occasioni.
Subito dopo (31') giunge il raddoppio di Stephane Chapuisat che, con un preciso sinistro, batte l'estremo difensore colombiano.
La Colombia reagisce grazie anche al supporto dei "nuovi" Duvan Zapata e James Rodriguez che confezionano la rete dell'1-2 al 75'.
Il risultato non cambierà più sino al triplice fischio finale che sancisce la sconfitta dei Cafeteros.



Il Brasile del Professore non va oltre lo 0-0, al Victoria Ground di Stoke, contro il Giappone di The Calculator.
Per oltre un'ora di gioco, i carioca, costruiscono diverse palle gol ma Yoshikatsu Kawaguchi è superlativo nell'opporsi a Pelè e a Toninho Cerezo.
Nell'ultima mezz'ora di gioco sono i nipponici a rendersi maggiormente insidiosi grazie alle conclusioni di Kunishige Kamamoto ma il risultato non si sblocca.
La Polonia del Presidente, opposta agli Usa del Barone, esce sconfitta (1-2) dopo una gara opaca.
Sotto di una rete dopo quattro minuti (Wynalda), i Bialo-Czerwoni, si disuniscono senza riuscire ad attaccare con continuità.
Gli Yankee raddoppiano con Brian McBride (58') e amministrano senza patemi sino alla rete di Robert Lewandowski (75') che riapre la contesa.
Tuttavia, nonostante Wlodzimierz Lubanski si prodighi senza sosta, l'inerzia della partita non cambierà più.




L'Italia del Professore, non senza patemi, piega di misura (2-1) l'Iran del Presidente in quel di Anfield Road.
Il Tim Mellì, con coraggio ed umiltà, tiene decorosamente il campo chiudendo il primo tempo sullo 0-0.
In avvio di ripresa Ali Daei, su assist di Ali Parvin, sblocca il risultato ma Gigi Riva trova il pari due minuti più tardi.
Trascorre un solo giro di lancette e Ali Daei costringe Dino Zoff ad un difficile intervento.
Sandro Mazzola sfiora il vantaggio al 66' (grande riflesso di Nasser Hejazi) ma è Silvio Piola a risolvere la sfida con un tocco in acrobazia al 72'.
Tre punti fondamentali per un Italia apparsa poco brillante.
Cionostante, gli Azzurri, sono l'unica compagine di prima fascia che ha conseguito la vittoria all'esordio.



La Germania Ovest di The Calculator esce da Highbury con un solo punto dopo il pareggio con la Costa d'Avorio (2-2).
I Teutonici hanno il pallino di gioco sin dalle battute iniziali e spingono a tavoletta.
Il vantaggio di Ulrich Stielike (13') sembra indirizzare la gara su un binario già scritto ma gli Elefanti reggono l'onda d'urto tedesca e pareggiano con il neo convocato Wilfried Zaha (42') andando al riposo sull'1-1.
Nella ripresa lo scenario tattico non muta ma la scarsa vena di Karl Heinz Rummenigge condiziona negativamente gli attacchi della Germania Ovest.
Kalle non concretizza due chiare occasioni da rete prima del tap-in vincente del rispolverato Uwe Seeler (80') che illude i tedeschi.
All'ultimo affondo, la Costa d'Avorio, trova il pareggio.
Assist sontuoso di tacco di Didier Drogba (suo anche l'assist per il momentaneo 1-1) e rete di Kader Keita che anticipa Lothar Matthaus e infila Sepp Maier proteso disperatamente nel vano tentativo di intervenire.



La prossima Noche Mundial è in programma Mercoledì 5 Febbraio dalle 20.30 con il seguente programma :

PERU' - NORVEGIA
ARGENTINA - GHANA
PORTOGALLO - AUSTRALIA
SVEZIA - EIRE
CROAZIA - BOLIVIA
NORD IRLANDA - TURCHIA
OLANDA - EGITTO
REPUBBLICA CECA - COSTARICA

L'EVENTO E' TRA NOI!

 


I giocatori sono liberi di fare quello che dico io.
(Giovanni Trapattoni)


Il possesso di palla è fondamentale: se tieni il pallone per 90 minuti, sei sicuro che l’avversario non segnerà mai un gol.
(Nils Liedholm)


Io alleno, ma non posso scendere in campo e giocare.
(Zdeněk Zeman)


Diventai milanista perché da piccolo trovai un giorno per terra il portafoglio di mio nonno. 
Lo aprii e vidi le foto ingiallite di padre Pio e Gianni Rivera, che io non conoscevo, non sapevo chi fossero. 
Lo chiesi a mio nonno e lui mi spiegò: uno fa i miracoli, l’altro è un popolare frate pugliese.
(Diego Abatantuono)


Io dispongo sempre bene le mie squadre in campo. Il problema è che quando inizia la partita i giocatori si muovono.
(Alfio Basile)


Tutte le idee sono vincenti e perdenti allo stesso modo, perché il calcio continua ad appartenere ai piedi dei giocatori prima che alla testa degli allenatori.
(Jorge Valdano)


venerdì 17 gennaio 2020

L'EVENTO AL VIA!




Ecco l'esito del Sorteggio che ha definito la composizione dei Gironi di Qualificazione dell'8va Edizione del Mundial.
L'Inghilterra, padrona di casa, disputerà i tre incontri di qualificazione sul terreno di Anfield Road, su espressa volontà del suo tecnico Gaston LaGaglya.
Gli altri impianti che ospiteranno la prima fase sono :
Highbury, Wembley, Villa Park e Victoria Ground.
Le quote delle singole partite saranno disponibili, previa supervisione del Colonnello, la sera dell'inaugurazione che sarà LUNEDI' 27 Gennaio, dalle 20.45, presso la Cantera Barça.
Le quote saranno stabilite utilizzando, come parametri, la Classifica Manager e la Fascia di appartenenza di ogni squadra.
Sono già disponibili le quote per le Vincenti Gruppo e le Qualificate alla Fase ad Eliminazione diretta.
A richiesta, sono disponibili le quote relative al Capocannoniere del Mundial.
Ecco, in ultimis, gli highlights relativi a Nigeria - Sud Africa, una delle ultime due gare delle Qualificazioni Africane, ormai valida unicamente per le statistiche.
A tale proposito, Gordon Hodgson si laurea capocannoniere del raggruppamento africano grazie alla quaterna messa a segno sul campo della Nigeria (che era imbattuta tra le mura amiche).
Lo score finale, per il bomber del Liverpool, è di 24 gol in 17 partite.
Il Sud Africa (miglior attacco del continente con 40 reti realizzate) ha di che rammaricarsi per la sciagurata sconfitta interna con l'Algeria.
I Bafana Bafana, se avessero superato Les Fennecs, si sarebbero qualificati alla Fase Finale del Mundial.



A breve anche il contributo video di Algeria - Costa D'avorio.

Resto in attesa dei vostri commenti a caldo e delle vostre impressioni sulla composizione dei gironi.
Pronostici, previsioni e vaticini prima che tutto abbia inizio...


L'EVENTO E' TRA NOI!
















giovedì 9 gennaio 2020

IL SOGNO DIVENTA REALTA'






Nell'ultima Noche Mundial cala il sipario sul Continente Nero.
Marocco, Costa d'Avorio, Egitto e Ghana si qualificano alla Fase Finale del Mundial mentre Senegal e Sud Africa vengono eliminate.
I Leoni dell'Atlante perdono in Ghana (1-2) e cadono rovinosamente in Camerun (0-4) , a qualificazione acquisita, ma suggellano la loro impresa con la vittoria interna contro l'Egitto (3-1).
Il contropiede del Marocco risulta, ancora una volta, decisivo.
Hassan Akesbi realizza una doppietta che, unitamente all'acuto siglato in Ghana, gli vale la testa della classifica marcatori con 20 gol realizzati in 18 gare.
Tale primato è condiviso col sudafricano Gordon Hodgson il quale ha ancora a disposizione una partita (Nigeria-Sud Africa) per tentare il sorpasso.
Larbi Ben Barek tocca quota 6 assist (con 4 reti all'attivo) ed è secondo solamente al sudafricano Ryder Mokofeng e all'egiziano Momo Salah (7).
La Costa d'Avorio viene travolta in Egitto (1-4) e non va oltre il pari interno col Camerun (1-1) ma beneficia dei risultati negativi delle dirette inseguitrici per stabilirsi momentaneamente al quarto posto.
Ultima sfida in programma per gli Elefanti in terra d'Algeria, valida solamente per le statistiche.
Didier Drogba tocca quota 12 reti con 4 assist complessivi.
L'Egitto, nonostante l'esaltante affermazione di cui sopra, dopo la sconfitta rimediata in Marocco (1-3) rischia grosso e solamente l'ottava rete personale di Mokhtar El-Tetsh, giunta al 90' di Egitto-Senegal (2-2), vale una sofferta quanto meritata qualificazione.
Hossam Hassan chiude il cammino di qualificazione con 12 gol mentre Mohammed Salah è il re degli assist (7 come il sudafricano Ryder Mokofeng).
Il Ghana corona una rimonta incredibile e, dall'ultimo posto in classifica al momento dell'insediamento in panchina del Professore, ottiene il pass per la Fase Finale chiudendo in quinta posizione.
Le Black Eagles piegano il Marocco tra le mura amiche (2-1), cedono in Senegal nello scontro fratricida (1-3) ed infine ottengono i tre punti necessari all'impresa superando in casa la Tunisia (1-0) nell'ultima sfida stagionale.
Tony Yeboah realizza 10 reti, oltre a 4 assist.
Il Senegal viene eliminato dopo una successione di risultati non adatta ai deboli di cuore.
Dopo il gol di Keita Baldè al 90' di Sudafrica-Senegal (1-1) e lo stentato pari di Dakar contro la Tunisia (1-1) i Leoni della Teranga cadono in Nigeria (1-2), dopo aver dominato a lungo la partita, incassando la rete decisiva di Victor Moses all'88'.
La vittoria nel "Derby Berrutico" contro il Ghana (3-1) alimenta speranze che vengono tradite all'ultimo secondo di Egitto-Senegal (2-2).
Il Professore ha accarezzato a lungo la possibilità di qualificare sia il Senegal sia il Ghana ed è giunto ad un passo dal realizzare tale impresa.
Il Sudafrica, dopo il roboante 7-0 in Camerun (Under The Table per il Presidente ed eguagliato il record di vittoria col maggior scarto, Heroic Holland-Yugoslavia http://mundialghetto.blogspot.com/2012/01/total-football-since-1974anderde.html) e con all'orizzonte due agevoli partite in casa contro Tunisia e Algeria, sembrava avere la strada spianata verso l'ambito traguardo.
Tuttavia, nel momento della verità, Gordon Hodgson (capace di andare a segno 5 volte nella trasferta di Yaoundè raggiungendo le 20 realizzazioni totali) si presentava fuori forma nelle due sfide successive.
Prima i Bafana Bafana impattavano 1-1 con la Tunisia e poi crollavano clamorosamente contro l'Algeria (1-3) che coglieva la sua prima vittoria esterna stagionale.
La Tunisia veniva poi sconfitta in casa dalla Nigeria (0-4) conquistando così il cucchiaio di legno di queste qualificazioni.
Le Super Eagles vincono così il girone africano e si presenteranno al Mundial in terza fascia (unica squadra africana).
13 gol per Nwanko Kanu, 6 assist per Segun Odegbami e 5 per George Finidi.
Il Boia (1.65 🔻) vince la Classifica Manager davanti a The Calculator (1.517 🔺).
Terza piazza per Il Professore (1.51 🔺) che precede, nell'ordine, Il Presidente (1.30🔻), Il Barone (1.24 🔻) e La Gaglya (1.17🔺) capace di superare sul filo di lana Il Colonnello (1.171🔁) che scivola al settimo posto.
Se Algeria-Costa d'Avorio risulterà totalmente ininfluente, Nigeria-Sud Africa potrebbe portare variazioni di classifica tra il 2° e 3° posto così come per la sesta e la settima piazza.
Ecco invece come si era conclusa la Classifica Manager della passata edizione.


Il Professore (Italia, Brasile, Svezia, Turchia, Costarica, Ghana e Australia) e The Calculator (Germania Ovest, Portogallo, Norvegia, Bolivia, Nigeria, Egitto e Giappone) qualificano ben 7 squadre.
Il Boia difenderà il suo titolo con 5 Nazionali (Argentina, Paraguay, Nord Irlanda, Eire e Marocco).
Il Presidente gareggerà con 4 squadre (Polonia, Austria, Perù e Iran) così come il Barone (Olanda, Svizzera, Usa e Costa d'Avorio).
La Gaglya tenterà di riportare il Titolo Iridato nell'oscurità delle Tenebre potendo contare su Inghilterra (paese ospitante), Croazia e Galles mentre il Colonnello lotterà strenuamente a caccia dell'impresa con Repubblica Ceca e Colombia.

Ecco la divisione in fasce :
FASCIA 1
ITALIA                         
GERMANIA OVEST 
INGHILTERRA
OLANDA
ARGENTINA
BRASILE
PORTOGALLO
PARAGUAY
FASCIA 2
NORD IRLANDA
PERU'
AUSTRIA
POLONIA
CROAZIA
SVEZIA
SVIZZERA
REPUBBLICA CECA
FASCIA 3
GALLES
TURCHIA
EIRE
COLOMBIA
NIGERIA
USA
BOLIVIA
NORVEGIA
FASCIA 4
COSTARICA
COSTA D'AVORIO
MAROCCO
EGITTO
GHANA
AUSTRALIA
GIAPPONE
IRAN

Tutte le squadre di FASCIA 1 hanno come obiettivo le Semifinali tranne Paraguay e Portogallo (Quarti di Finale)
Tutte le squadre di FASCIA 2 hanno come obiettivo i Quarti di Finale tranne Nord Irlanda, Svezia e Svizzera (Ottavi di Finale).
Tutte le squadre di FASCIA 3 sono automaticamente confermate con il raggiungimento della qualificazione alla Fase Finale tranne Colombia e Nigeria (Ottavi di Finale).
Tutte le squadre di FASCIA 4 sono automaticamente confermate con il raggiungimento della qualificazione alla Fase Finale tranne la Costa d'Avorio (Ottavi di Finale - stessa sorte sarebbe toccata al Senegal).

Il nostro personale calendario prevede :
GIOVEDI' 16 Gennaio : Aperitivo con Sorteggio al Bar Antonella dalle 18.30.



LUNEDI' 27 Gennaio : Cerimonia Inaugurale con contributo video curato dal Professore e battesimo della competizione con chiamata libera da parte dei Manager.






















Gli allenamenti, durante la settimana, non erano mirati solo alla preparazione atletica o a calciare bene: dovevo allenare i giocatori dal punto di vista intellettivo, forgiando non solo il temperamento e il carattere, tirando fuori il loro agonismo, la loro voglia di giocare bene e di vincere, ma anche la reattività, la disponibilità al gioco di squadra, ai diversi schemi, prevedendo varie alternative rispetto a un solo passaggio possibile, dove il regista non è più il numero dieci ma chi ha la palla.
(Arrigo Sacchi)