mercoledì 26 giugno 2019

IL POKER DEL BOYA!



Il Boya (1.75) si riprende la vetta della Classifica Manager dopo una notte da incorniciare.
Quattro vittorie, tutte per 1 - 0 e non tutte legittime sul piano del gioco ma, numeri alla mano, il dominatore dell'ultima edizione del Mundial torna prepotentemente in auge.
L'Ungheria fa sua una gara tignosa e poco spettacolare grazie all'acuto di Puskas e al secondo assist di Kubala che piegano la resistenza della Jugoslavia.
Scarni gli highlights di un match che ha vissuto un secondo tempo anonimo caratterizzato dal fatto che la sfera non è mai uscita dal campo.
Una Spagna rediviva espugna il Prater di Vienna grazie ad una rete fortunosa di Basora, salva la panchina dal rischio esonero e riapre i giochi in chiave qualificazione.
L'Eire piega con pieno merito la Bulgaria ben al di là di quanto non dica il punteggio, mentre l'Arabia Saudita passa in Cina dopo aver sofferto a lungo il pressing e l'intensità delle "Faine Rosse" di Kranjes.
Il Professore (1.5), dopo aver accarezzato a lungo la possibilità di incamerare tre punti d'oro con la Svezia a Cardiff, si vede raggiungere nel finale di partita dal Galles (1-1) grazie ad una tragicomica incomprensione tra Thomas Ravelli e Patrick Andersson.
La Scozia crolla ad Hampden Park (0-2) sotto i colpi di una meravigliosa Olanda e vede allontanarsi pericolosamente l'Eire in classifica.
La Francia cade nuovamente in casa (2-3) piegata dai colpi di una Polonia cinica e abile nel sfruttare le indecisioni di una difesa che, finora, ha concesso sette reti nelle ultime due gare dopo l'esordio "clean sheet" in Slovenia.
I transalpini finiscono a rischio esonero e andranno a giocarsi la qualificazione in trasferta a Varsavia con, c'è da scommetterci, il coltello tra i denti.
Il Presidente (1.48) vince in rimonta col Perù (2-1) contro un ostico Venezuela che aveva sbloccato il risultato grazie ad un capolavoro balistico di Giovanni Savarese.
La doppietta di Hugo Sotil porta punti preziosi in cascina visto il terribile trittico di trasferte che attende gli Incas (Brasile, Paraguay e Bolivia nell'ordine).
L'Austria complica il proprio cammino cedendo l'intera posta in palio ad una Spagna rivitalizzata ma il pari sarebbe stato più che legittimo per il Wunderteam.
La Polonia compie l'impresa di giornata e trascinata da Grzegorz Lato (2 assist e il gol partita) espugna il Parco dei Principi (3-2).
La sfida con i "Galletti" per il secondo posto tornerà in scena nello spareggio di Varsavia, mentre la Nord Irlanda "vede" avvicinarsi il Sogno Mundial.
La Bulgaria, a rischio esonero, viene sconfitta in Irlanda, dominata sul piano del gioco dai padroni di casa.
Il Presidente, a fronte di una serie imbarazzante di prestazioni (e di risultati) e in accordo con la Federazione bulgara, rassegna le proprie dimissioni con effetto immediato.
Il Barone (1.32) finisce a rischio esonero con gli Usa che, nonostante l'ennesima convincente performance, vengono battuti in trasferta dalla Colombia (1-2).
L'indisponibilità di Lalas priva la linea difensiva yankee della consueta compattezza e non basta l'ennesima prodezza di Wynalda ad evitare la seconda sconfitta consecutiva.
La Svizzera espugna Atene con un 4-1 inestimabile anche in chiave differenza reti, inguaia ulteriormente Spagna ed Austria e si ritrova ad un punto da un'impronosticabile qualificazione.
Il Venezuela perde in Perù (1-2) dopo essersi trovato in vantaggio ma offre al suo mentore (in costruzione una statua a grandezza naturale che verrà esposta all'Estadio Polideportivo de Pueblo Nuevo) un'altra incoraggiante prova da autentico collettivo.
Un'Olanda "since 1974" supera in trasferta la Scozia dimostrando tutta la sua potenza e il suo patrimonio tecnico.
Robben, Gullit, Cruijff e Van Basten sono una tempesta in movimento che si abbatte sulla difesa dei padroni di casa, tramortiti anche dalle penetrazioni sistematiche di Suurbier e Krol in costante propulsione offensiva.
Ora il Mundial è davvero ad un passo.
Il Colonnello (1.17) trova la seconda vittoria consecutiva con la Colombia (2-1).
I "Cafeteros" piegano gli Usa sul filo di lana grazie ad una rete di Arnoldo Iguaran su pregevole assist (il secondo in queste qualificazioni) d'esterno di Tino Asprilla.
La Jugoslavia si affida ad uno Skoblar in non perfette condizioni fisiche ed è impossibilitata ad effettuare sostituzioni nella seconda frazione di gioco perchè...la palla non esce mai!
Ne beneficia l'Ungheria che, cogliendo la vittoria, contribuisce a delineare uno scenario di classifica quanto mai intricato e per nulla scontato.
La Cina, dopo aver schiacciato i sauditi creando diverse palle gol con Hao Haidong, incassa lo 0-1 ad un quarto d'ora dal termine del match e si ritrova con un pugno di mosche in mano.
La Grecia abbandona le residue speranze di qualificazione al Mundial cedendo di schianto contro la Svizzera (1-4) anche se il punteggio penalizza troppo severamente i padroni di casa. 
Il bomber dell'Olympiakos, Giorgos Sideris, prima realizza l'illusorio vantaggio con una pregevole conclusione dalla distanza e poi, sull'1-3, sfiora l'eurogol con una sforbiciata d'autore che si infrange sull'incrocio dei pali come i sogni degli oltre trentamila tifosi ellenici presenti allo stadio Geōrgios Karaiskakīs di Atene.
La Gaglya (1.03) si salva col Galles (1-1) pareggiando una partita tesa, dove l'importanza della posta in palio ha condizionato la prestazione di entrambi i contendenti.
In particolare  i "Dreigiau" sono apparsi la copia sbiadita della solida e dinamica compagine ammirata nelle uscite precedenti.
I giochi, però, sono ancora apertissimi ad ogni possibile epilogo.

Apputamento a GIOVEDI' 4 LUGLIO con il seguente programma :
(Vista la necessità di recuperare le gare con protagonista The Calculator chiedo a tutti molta pazienza perchè non riuscirò a garantire, come di consueto, gare in contemporanea).


Ore 20 : INGHILTERRA - PORTOGALLO 

A seguire (a seconda di chi arriva prima all'Anfiteatro) :

MESSICO - BOLIVIA
ARGENTINA - JAMAICA
CAMERUN - NIGERIA
EGITTO - GHANA

Le prime cinque sfide sono fondamentali per sbloccare Sudamerica e Africa.
A seguire si andrà a seconda dell'orario, tenendo conto che Vulcan non potrà trattenersi oltre le 23 causa turno del mattino l'indomani.

CROAZIA - GERMANIA OVEST
FINLANDIA - SLOVACCHIA
BELGIO - ITALIA
NORVEGIA - DANIMARCA
CILE - COSTARICA
TUNISIA - COSTA D'AVORIO
ISRAELE - SUD COREA

Ora la parola agli Highlights per rivivere l'ultima, folle Noche Mundial...


EUROPA
























SUDAMERICA







AFRICA


ASIA



Concludo con una citazione di Alfredo Di Stefano che mi ha suggerito l'amico Marco McGuffin :

"Ningún jugador es tan bueno como todos juntos".

VAMOS AL MUNDIAL!




venerdì 21 giugno 2019

FROM RUSSIA WITH LOVE!



Il Professore (1.62) salva la panchina della Svezia grazie alla fisicità e alla potenza di Zlatan Ibrahimovic che, ben oltre il minuto di recupero concesso dal direttore di gara, realizza il gol partita piegando la strenua resistenza del Galles (3-2).
Per la seconda volta i "Dreigiau" (i Dragoni) incassano un gol nel recupero, sorte avversa condivisa con l'Uruguay.
La classifica è aperta ad ogni possibile scenario.
L'Italia ha un piede al Mundial grazie alla terza affermazione consecutiva (unica squadra in Europa a vantare questo score mentre nel mondo il primato è condiviso con la Costarica) che ha visto gli azzurri imporsi sul Belgio per 3-1.
Seconda tripletta per Gigi Riva e settimo centro complessivo in tre uscite per il bomber del Cagliari, top scorer di queste qualificazioni.
Il Senegal cade rovinosamente in Costa d'Avorio (1-4) ma si rialza piegando tra le mura amiche il Marocco (3-1).
La terza sconfitta del Beloved Brazil in quattro uscite non fa più notizia ma ora i carioca sono a rischio esonero.
L'assenza di Vulkan, El Guercio e Kugeyro è provvidenziale per il banco visto che il Venezuela corsaro era quotato a 14...
Il Boya (1.56) scivola a rischio esonero con la Spagna che viene nuovamente sconfitta in casa.
A Barcellona, dopo l'affermazione della Svizzera, è il turno dell'Austria espugnare il Camp Nou (2-0).
La qualificazione è ancora alla portata a condizione di risollevare una squadra che non riesce, al momento, ad offrire prestazioni convincenti.
L'Eire, al contrario, s'impone in Bulgaria (2-1) con la sua consueta manovra frizzante, orchestrata con sapienza da Liam Brady.
L'Ungheria coglie un punto prezioso in Jugoslavia (0-0) mentre il Paraguay riprende il comando del Gruppo 1 del Sudamerica superando l'Ecuador con un netto 3-0.
Sugli scudi Juan Angel Romero (curiosamente anch'egli soprannominato "El Poeta de la Zurda") e Aurelio Gonzalez.
Il Presidente (1.48) trova tre punti d'oro con l'U.R.S.S.
A Mosca, sotto di due reti dopo meno di un quarto d'ora contro la Repubblica Ceca prima in classifica, l'Armata Rossa ribalta il punteggio con un'esaltante rimonta figlia più della qualità dei singoli che non del gioco di squadra.
L'Austria passa in Spagna sfoderando una grande prestazione.
L'esordio determinante di Sindelar e la doppietta del bomber del First Vienna, Fritz Gschweidl, confezionano l'impresa.
Una Bosnia senza timori reverenziali, esce con un punto da Bucarest (3-3) mentre la Bulgaria, orfana di Stoichkov, Balakov e Ivanov cede l'intera posta all'Eire ed è quasi fuori dai giochi.
Il Barone (1.29) perde col Belgio in Italia nei minuti finali ma si riscatta ampiamente travolgendo il Senegal con la Costa d'Avorio che si posiziona provvisoriamente in testa al sempre più incerto girone africano.
Il piccolo Venezuela diventa grande per una notte e sbanca il Maracanà di Rio (2-1) tra l'incredulità generale.
Un'impresa epocale destinata a rimanere scolpita nella storia di questo gioco.
Il Colonnello (1.25) cade in Russia (2-3) ma la Repubblica Ceca continua a guardare tutti dall'alto nel Gruppo 8.
La Romania ottiene un pirotecnico pareggio contro la Bosnia mentre la Jugoslavia s'inceppa e non va oltre lo 0-0 a Belgrado contro l'Ungheria nel big match del Gruppo 1.
Notte da incubo per La Gaglya (1.03) che vede il suo Galles cedere al 93' a Stoccolma.
L'Ecuador finisce a rischio esonero dopo lo 0-3 rimediato in Paraguay e anche il Marocco esce sconfitto (1-3) in Senegal nonostante le magie del demone Akesbi.
L'appuntamento è per LUNEDI' 24 GIUGNO, con orario da definire, all'Anfiteatro Aegidius per una nuova, magica Notte Mundial!
La parola agli highlights...



EUROPA


























SUDAMERICA








AFRICA






ASIA