Ottimo avvio del Presidente e del Boya che comandano la classifica manager seppur con un diverso numero di partite disputate, il Colonnello si difende senza brillare e il Professeur succhia pesantemente in una notte da incubo. Sul fronte degli adoratori del Male La Gaglya è in pizza e trascina i suoi, Breaker si imbatte in una serata altalenante dopo i proclami della prima e Vulkan viene schiantato su tutta la linea ritrovandosi ultimo nel ranking. Siamo solo all'inizio ma già si intravede la determinazione di alcuni manager e la difficoltà di altri.
Prima di passare ai commenti sulle partite è doveroso riportare questo preoccupante documento che getta ombre nere sulla settima edizione.
dal diario del Professore, località imprecisata, 01 agosto 2013:
"Tutto è cominciato dopo la sera dell'asta. Ho iniziato a sentire prima dei fischi e poi delle voci, anzi una Voce, sempre più nitida. Non pensavo che il Demone avesse tutto questo potere, evidentemente si sta nutrendo dell'odio cosparso a piene mani nel Mundial, quel che è certo è che per la prima volta ho paura. Non riesco più a dormire, la maledetta voce mi perseguita passando da minacce a lusinghe , in pieno stile gaglionico.
Alcune volte dice che mi consegnerà allo psicopatico Ulka, altre che scatenerà contro di me Mr. Breaken, poi cambia registro; l'altra sera mi voleva convincere a passare dalla parte del Male promettendomi le terre di un certo Scarpinius, che non conosco, e il dominio su alcuni servi della gleba che mi avrebbero procurato frutta e verdura a volontà. Io cerco di resistere, non è la prima volta che affronto i poteri del Clan del Male ma è sempre più difficile. La seconda serata Mundial mi è andato tutto storto a causa della Voce, ho i nervi a pezzi e non mi sento più sicuro. Devo farcela, ve lo devo fratelli ma state attenti, potrebbe iniziare ad attaccare anche voi, dobbiamo restare uniti perché la sua Forza è cresciuta..."
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UCRAINA - INGHILTERRA 0 - 0
Molta paura di perdere e poco onore al calcio, per via di una posta in palio
molto alta.
Come da tradizione, l'Europa è spietata e ti punisce al minimo errore così
predomina il timore di subire.
Più intraprendente l'Ucraina dopo l'espulsione di Joe Cole ma si resta
inchiodati sullo 0-0.
Migliori in campo Muntyan, gran regista, e Ferdinand che, seppure ammonito, ha
saputo domare Ponomaryov, comunque poco assistito.
Infortunio a Sheva fuori 2 turni.
DANIMARCA - GERMANIA 0 - 2
Tre punti d'oro della Gaglya sul difficile campo danese. Forse appesantiti dal cioccolato ingerito, i danesi sono famosi per la produzione di questo dolciume, gli uomini del Barone iniziano in maniera sonnacchiosa subendo la fisicità dei tedeschi. La Germania, poco spettacolare ma molto cinica passa al 24' su rigore di Klose. Ci prova la Danish nel secondo tempo ma l'espulsione per somma di ammonizioni di Sivebaek rende tutto più difficile, gli schemi vanno ancora rodati e gli unici pericoli vengono portati con lanci lunghi e colpi di cabeza. C'è tempo per un'altro goal tedesco, ancora con Klose, che sancisce la meritata vittoria degli alemanni.
SLOVACCHIA - PORTOGALLO 2 - 2
Esordio complicato per il Boya sulla panchina lusitana, partita comunque molto bella portata avanti con il gioco dalla Slovacchia e con la forza dei singoli dal Portogallo, un po' deluso alla fine il tecnico ospite.
I padroni di casa vanno in vantaggio due volte con Pazicky e Kucka ma si fanno raggiungere dallo strapotere della premiata ditta Ronaldo-Eusebio davvero in forma ma servita poco e male.
La stampa portoghese sta mettendo in crisi il Boya agitando il fantasma del precedente storico tecnico Kranjes, si dice che sulla panchina dei rossoverdi ci sia ancora l'impronta delle terga del Colonnello dopo dieci anni di battaglie.
JUGOSLAVIA - POLONIA 0 - 1
Mr. Breaker sperimenta mentre Kranjes alterna il suo vecchio 4-5-1 al 4-3-3. Slavi soporiferi nonostante gli innesti di Beara (almeno due interventi da
copertina), Zebec, Horvat, Holcer, Cajkovsky,Hitrec e Oblak più le varie stelle
assortite (Bajevic in pizza tenuto fuori, Skoblar, Stojkovic, Susic) mentre la
Polonia è poco spettacolare ma concentrata e pronta a sfruttare il contropiede
(Deyna parte in coast to coast e si vede negare il gol solamente da un grande
Beara che si rifugia in angolo).
Il canovaccio non muta con Breaker che non cambia una squadra inguardabile
e con Kragnetys che sfiora il gol fino ad ottenerlo al 49' con Lato servito splendidamente da Boniek.
Spettacolo mediocre offerto dai padroni di casa abulici di fronte
all'ennesimo flop.
Solida la Polonia che senza incantare porta via 3 punti d'oro.
GALLES - BULGARIA 1 - 1
Il Galles acciuffa il pareggio grazie al suo carattere ma la gara è stata
saldamente in mano ai bulgari per più di un'ora. In particolare il primo tempo è stato dominato dagli ospiti che hanno
imperversato con Hristo Bonev ispiratissimo assieme a Balakov e alla difesa
bulgara che con Trifon Ivanov ha soffocato Mark Hughes rilanciando
immediatamente l'azione.
Stilyan Petrov grande CAR davanti alla difesa mentre il Galles (disastroso
Terry Yorath sostituito dopo meno di 30 minuti) non riusciva a ripartire con
Bale e Giggs incapaci di rilanciare l'azione.
Lo 0-1 è la naturale conseguenza di un canovaccio tattico totalmente a
vantaggio dei bulgari.
Southall però evita in almeno 3 occasioni lo 0-2 e la ripresa è un altra
storia.
Il Galles spinge a testa bassa e sfiora più volte il pari (clamoroso palo
interno di John Toshack di testa subentrato ad un deludente Giggs) finchè nelle
battute finali Billy Meredith pesca il capitano Vinnie Jones che dal cuore
dell'area segna il sospirato pari.
Per il computo delle occasioni create avrebbe meritato la Bulgaria
gaglyonjka che si squaglia però nella seconda frazione.
SENEGAL - EGITTO 2- 0
Partita in Africa style con campo pesante e squadre abbruttite da un caldo torrido. Manovre inguardabili ma una certa dose di divertimento per il pubblico pagante grazie a errori su errori da una parte e dall'altra che producono alcune ghiotte occasioni mal sfruttate. Negli ultimi dieci minuti esce il Senegal con le reti di Niang che la butta dentro a porta vuota causa svenimento dell'estremo difensore egiziano e di Diouf autore di una splendida punizione dai 35 metri. Tre punti ottimi per il Boya e inizio della serata merda per il Professore.
FOREVER FRANCE - SLOVENIA 2 - 1
La slovenia di mr Breaker, fresca dei suoi 5 nuovi innesti (gli storici Stanko Tavcar e Marinko Galic insieme a Kurtic, Khrin e sopratutto la stellina 20
enne Haris Vuckic) sfiora l'impresa ma la forza di Forever esce alla
distanza.
Per la differenza di forze in campo la Slovenia avrebbe meritato il pari ma
la Forever ha reagito da grande allo svantaggio lampo e ha vinto costruendo
ottime trame di gioco: in sostanza un tempo a testa.
L'unica vittoria di un Vulkan che appare molto meno coinvolto nel gioco
rispetto alle passate edizioni mentre Breaker può lavorare sereno vista la
qualità della manovra slovena.
Per la Slovenia timbra Zahovic, per gli Ulka Boys in rete Giresse ed Eric Cantona.
CILE - ARGENTINA 1 - 1
L'Argentina costruisce almeno 3 palle gol (più per bravura dei singoli -
Messi e Tevez su tutti - che per trame collettive) sventate dall'ottimo Roberto Rojas, prima di incappare nell'espulsione di Campagnaro (intervento da ultimo
uomo).
Nonostante l'inferiorità numerica el Boya spinge coraggiosamente e finisce
col passare grazie ad un guizzo del neo entrato Higuain imbeccato da Cambiasso, il Cile fa da deludente sparring partner nonostante il vantaggio dell' uomo in più.
I padroni di casa traballano e sembrano spacciati ma la Gaglya si incarna in Vidal trova
il pari a 3 minuti dalla fine su imbeccata di Alexis Sanchez. Punto immeritato per il demone maggiore e Boya che deve rammaricarsi seppure con la convinzione di avere a disposizione una squadra già convincente.
GRECIA - HEROIC HOLLAND 1 - 0
Vittoria meritata della nuova Grecia kranjosa che imbriglia in maniera scientifica gli Eroi con un 451 difesa e contropiede. Il Professore ritrova la squadra impacciata del Mundial di due anni fa, lontanissima parente della corazzata vista in quelle qualificazioni. Quello che preoccupa è la totale mancanza di idee in avanti nonostante una buona pressione e un discreto equilibrio in difesa e a centrocampo. Kragnytes azzecca tutte le scelte e siamo sicuri che la sua squadra, volitiva e ordinata, saprà dare del filo da torcere a chiunque.
Molto positiva la prova della difesa in stile Termopili e in particolare di Dellas, autore del goal decisivo su corner di Hatzipanagis.
IMMORTAL ITALY - FRANCIA 2 - 0
Soffrono gli azzurri ma alla fine meritano trascinati da Pikkio De Sisti, veramente in versione centrocampista totale coadiuvato dalla classe di Valentino Mazzola e dalle incursioni di un instancabile Tardelli.
Ottimo Boninsegna che ha spizzato più volte palloni giocabili per i
compagni oltre a dimostrarsi un pericolo costante per la retroguardia
transalpina.
Decisivo Fabio Cannavaro che insieme a Bergomi ha tenuto a bada Titi Henry.
Boninsegna realizza grazie ad una grossa porkarja della difesa francese
(Sagna - Rami) mentre Faggio raddoppia a tempo scaduto con un gran destro su
assist dello stesso Boninsegna.
La nuova e giovane Francia partiva con un interessante centrocampo a 3
(Cabaye, Matuidi, M'Vila) che nonostante la potenza fisica è stato però
surclassato dal dinamismo del terzetto italico.
Vittoria incoraggiante per Alanash ma all'orizzonte ci sarà il derby con
l' Italgaglya.
GENUINE GERMANY - EIRE 0 - 1
Continua la serata no del Professeur e prosegue la storia incomprensibile della Genuine Germany che continua ad inanellare una serie incredibile di brutte figure da troppi anni nonostante una rosa potenzialmente fantastica. Nulli nell'impostazione, lenti a centrocampo, abulici in attacco, i teutonici arrivano in ritardo su igni pallone consegnando il campo all'Eire del Boya che appare quello tonico e covincente lasciato lo scorso anno. Spazi coperti alla perfezione, veloci ripartenze e buona rifinitura le armi degli irlandesi che trovano in Cascarino il terminale ideale, bravo a tenere occupati i centrali del Professeur e a servire palloni per gli inserimenti dei centrocampisti, come nel caso del goal di un Brady davvero in pizza al 44'.
Il Professeur dovrà trovare rimedi e dovrà farlo subito visto che l'Europa non perdona, il Boya può essere soddisfatto di aver ritrovato i suoi in grande spolvero dopo la pausa.
CAMERUN - SUDAFRICA 1 - 0
Riparte molto bene il Camerun che, sotto la nuova guida tecnico esoterica della Gaglya, per un ora mette sotto il Sudafrica legittimando il goal di Roger Milla al minuto 33'. Senza creare particolari occasioni, all'interno di un match sostanzialmente noioso, i padroni di casa mostrano la solita prepotenza fisica soprattutto a centrocampo anche se i servizi per un tridente potenzialmente letale ancora non si vedono. L'ultima mezzora però il Camerun subisce un preoccupante crollo psico-fisico e il SAF sfiora ripetutamente il pari dimostrandosi squadra strana che potrebbe battere chiunque e perdere da chiunque. Il Camerun comunque regge e porta a casa i tre punti.
Vulkan dovrà cercare, dopo i successi con Senegal e Marocco, la terza
qualificazione consecutiva alla guida di una squadra che nelle ultime 3 edizioni
ha fatto peggio di chiunque altro in Africa.
AUSTRIA - ITALIA 0 - 2
Il remake dell'interessante partita del girone Mundial scorso vede ancora una volta il trionfo della Gaglya e l'ennesima sconfitta serale per il Professeur: gli esperimenti costano caro quando si gioca in Europa.
Buona prova comunque dei padroni di casa che devono recriminare sulla scarsa precisione del centravanti titolare Binder (Sindelar malva), dall'altra parte l'assenza di Totti si fa sentire e la partita è equilibrata.
La prodezza di Pirlo su punizione spariglia il match con gli austriaci che sono costretti a scoprirsi, l'Italia difende con intelligenza e piuttosto in alto non correndo grossi rischi nonostante un indiavolato Krankl.
Al 76' Cassano chiude il match servito da El Shaarawy consegnando alla Gaglya una vittoria comunque meritata per cinismo e organizzazione, anche in questo caso come in quello dell'Eire una squadra che sembra non essere andata in vacanza.
UNGHERIA - BELGIO 4 - 1
Inizio lento e fuoco di paglia al 23 per il Belgio che passa con Cuelemans su assist di Nessuno. Dopo solo un minuto inizia la giostra ungherese, al 24 segna Puskas su assist di Kubala e la coppia si ripete al 43.
Il Belgio esce dal campo, pirotecnica Ungheria davvero bella trascinata dal duo Kubala-Puskas che
impazza nella difesa belga. E'splendido il goal del 3 a 1 e stavolta è il genio del Barca a ricevere dall'ala del Real, applausi per i magiari che chiudono il match al minuto 87 con il centravanti arretrato Hidekguti che la ficca dentro sfruttando il terzo assist goal di un divino Kubala.
Vulkan nonostante il suo 11-0 come schema di base incamera l'ennesima
sconfitta di un avvio di qualificazioni mai così negativo, sinceri complimenti al Boya che si sta dimostrando un degno acquisto per il Caln Antichi Eroi!
SPAGNA - Rep. CECA 1- 2
Continua la serie negativa di Vulkan che riesce a fare forse peggio persino del Professeur in una serata da dimenticare. Avvio shock con Poborsky che saetta di destro sotto l'incrocio dei pali dopo un azione solitaria su lunga verticale di Pluskal , la Spain sembra reagire bene e arriva il pareggio di Santillana al 14' gentilmente offerto dalla difesa ceca con quel pasticciaccio brutto di via merulans su uno pseudo assist di Fabregas.
Il definitivo 1-2 però sorride agli ospiti : Repka è il più lesto nel tap-in aereo dopo una traversa colta da
Nedved. Ulka decide per una Spagna in campo col 3-6-1 con un centrocampo mostruoso che si è distinto
per un possesso palla quanto mai sterile e poco incline al gioco in verticale. Xabi Alonso esterno sinistro e Guardiola esterno destro hanno faticato parecchio e a nulla è valsa la presenza contemporanea di Iniesta, Suarez e Fabregas.
Sorprendente la Cekia sempre inguardabile in retroguardia ma assai frizzante dalla cintola in su guidata dall'efficace regia di un grande Masopust: ancora una volta il Boya sceglie per il meglio e tallona Alanash in classifica Manager.
BRASILE - BELOVED BRASIL 1 - 0
Il goal al 13' di Ronaldinho su assist di Pato fa pensare all'inizio un incontro da ricordare ma sarà vero il contrario. Derby orribile con un osceno Beloved che non tira mai in porta, il 4-5-1 kranjoso funziona male e limita la qualità dei singoli,se si esclude la grande prova di Didì) . Il Brasile di Breaker ha il merito di volere maggiormente la vittoria e di cercarla anche dopo il vantaggio ma lo fa in modo abbastanza disorganizzato affidandosi alle fiammate dei suoi interpreti piuttosto che ad una precisa idea di calcio.
Certo è che con 4 malva (tra cui Thiago Silva) le premesse non erano delle migliori e la vittoria con una diretta concorrente è sempre importante. Il Barone chiagne e fotte ma alla fine il brasile si ritrova
con 6 punti dopo due incontri e quindi a punteggio pieno, totalmente da rivedere invece l'impostazione che il Colonnello ha dato al Beloved.
CI VEDIAMO LUNEDI, PER LA GLORIA - PER l'ONORE e per IL SOGNO MUNDIAL!!!!





