domenica 22 luglio 2012

ANTEPRIMA 6a EDIZIONE MUNDIAL

In anteprima ecco i calendari con le quote (un pò piccole ma salvando l'immagine dovrebbero essere leggibili).
A breve ma non so con che costanza, inizierò ad aggiornare e variare le rose.
Ricordo ad Alberto che il suo lavoro sui "Body Balance" sarà prezioso e sarà la base su cui lavorare.
Ricordo a tutti che digitando il nome di qualunque calciatore seguito da "PES STATS" si possono trovare i valori su cui lavoriamo.
Per chi volesse dare un'occhiata più approfondita :

http://pesstatsdatabase.com/viewforum.php?f=428
http://pcsd.forumfree.it/?f=10349646

Se tutto va come deve andare ne riparleremo a Settembre intanto godetevi questa anteprima con le grandi sfide che vi aspettano!!!

E GIA' MUNDIAL PER DIO!!!



















venerdì 20 luglio 2012

PARAGUAY sul tetto del Mondo

Contro ogni pronostico il Paraguay del Presidente solleva al cielo la Coppa del Mondo nella quinta edizione del Mundial.
Mancavano due partite per concludere i Quarti di Finale ed è successo l'inverosimile.
L'Eternal England padrone di casa andava sotto dopo 3' per merito di Victor Caceres lesto a ribadire in rete una palla vagante in area inglese.
La reazione degli albionici era furibonda e portava in dote 4 gol in 18 minuti (doppietta di Le Tissier poi Ince e Lineker) chiudendo il primo tempo sul 4-1.
Nella ripresa il Presidente passava dall' MM al 4-1-2-3 inserendo Arsenio Erico (in pizza) ,tenuto inizialmente in panchina, al posto di un evanescente Eulogio Martinez.
La rimonta impossibile si materializzava con la doppietta di Erico (59',70') e con l'acuto di Hugo Talavera (schierato in posizione più avanzata per raccogliere l'eredità tattica dell'infortunato J.C.Romero) all'80'.
Nello scenario surreale dei tempi supplementari Arsenio Erico realizzava il gol dell'incredibile 5-4 al 111' contribuendo a scrivere una pagina storica del Mundial e portando in dote un'iniezione di fiducia decisiva nell'entourage paraguayano.
La svolta è senz'altro passata per questo indescrivibile match.
Nell'ultimo quarto il Senegal del Bandito compiva una nuova impresa e, superando il Portogallo dopo i tempi supplementari (94' Mamadou Niang), centrava la sua seconda semifinale consecutiva inoculando il germe di un possibile bis mondiale in tutto il ranking.
Le semifinali vedevano di fronte Ucraina- Paraguay e il "derby d'Africa" Camerun-Senegal.
Nel primo incontro l'Ucraina del Barone "vedeva" il sogno dopo il vantaggio firmato dal bomber Ponomaryov al 28'.
Anche in questo contesto la svolta giungeva nella ripresa col Presidente che stavolta passava dal 4-1-2-3 all'MM spostando Arsenio Erico più a ridosso dell'area avversaria e ottenendo come conseguenza la doppietta decisiva dello stesso Erico nel giro di due minuti (76', 78').
L'Ucraina , dopo una gara intensa e generosa, non ne aveva più ma si arrendeva solamente al triplice fischio finale.
Nella seconda semifinale il Camerun del Colonnello carico a molla detronizzava il Senegal con un gara giocata sul filo dei nervi.
Apriva Roger Milla al 55' ma il Senegal (nonostante i precedenti sfavorevoli negli scontri diretti contro i "Leoni Indomabili") non mollava e trovava il pareggio ancora con Mamadou Niang ispirato da Bocandè sempre più continuo nelle sue prestazioni.
Erano ancora i tempi supplementari a decidere le sorti della gara e Roger Milla ,su assist di Pierino Wome, realizzava il definitivo 2-1 (e la sua personale doppietta) al 97' estromettendo definitivamente il Senegal dalla lotta per il titolo.
Gli uomini del Bandito, dopo la dichiarazione schock (alla "Guardiola") del loro allenatore che rinunciava alla guida tecnica, crollavano anche nella Finale di consolazione e, dopo il vantaggio di El-Hadji Diouf (16') subivano la rimonta Ucraina (62' Baltacha, 81' Shevchenko) che sanciva la terza piazza per il Barone.
Era il momento della Finalissima :
L'Albirroja partiva forte e passava in vantaggio già al 3' minuto per merito di Cabanas che con un colpo di interno destro insaccava alla sinistra di N'Kono colto in controtempo.
Il Paraguay prendeva il comando delle operazioni imbrigliando il centrocampo africano costretto a lanci lunghi facile preda di Gamarra e di Rogerio Delgado.
Juan Lezcano impostava l'azione dalle retrovie ed ogni pallone veniva sdoganato dai piedi nobili di Hugo Talavera (CM travestito da CAV) coadiuvato a sinistra dal terzino offensivo Aureliano Torres (preferito all'ala pura Aurelio Gonzalez) e a destra da Enrique Vera (al posto dell'esterno offensivo Saturnino Arrua).
Completavano lo schieramento Riveros e Fleitas Solich (entrambi CM) a guardia della mediana e la ben assortita coppia di punte Erico-Cabanas.
Sempre MM ma con più equilibrio per il Paraguay mentre il Camerun puntava sul collaudato 4-3-3 figlio della rivoluzione Kragnyta (ex 4-5-1) puntando molto sulla forza fisica dei tre mediani (Makoun e Kunde ai lati di Geremi) e sull'estro e sulla tecnica del tridente d'attacco (Eto'o, Roger Milla, Oman-Biyik).
Tuttavia erano i sudamericani a mantenere l'iniziativa sfiorando il raddoppio con una conclusione di Cabanas che si stampava sul palo dopo una bella combinazione in velocità con protagonisti Enrique Vera e Hugo Talavera.
Si andava al riposo col Paraguay meritatamente in vantaggio per 1-0.
In avvio di ripresa giungeva il raddoppio firmato da Arsenio Erico lesto a ribadire in rete un pallone vagante in mezzo all'area realizzando così il suo 7° gol in altrettante partite che gli permetteva di laurearsi capocannoniere del torneo (eguagliato il record di Van Persie nella 3a edizione).
Il Paraguay durava fino al 60' quando il Presidente colto da un attacco di "mano tremula", temendo di poter vincere la partita, sceglieva di chiudersi a protezione del doppio vantaggio.
Un errore grave, col senno di poi, che permetteva al Camerun di rientrare in partita.
Gli africani potevano nuovamente contare sul predominio del centrocampo e spingendo sull'acceleratore con la loro proverbiale grinta e con la forza della disperazione costruivano almeno tre nitide palle gol (anche un palo clamoroso di Roger Milla a Chilavert battuto) senza tuttavia riuscire a riaprire la partita che, al fischio finale, sanciva l'impresa del Paraguay che dalla mancata qualificazione della scorsa stagione passava alla vittoria nel Gruppo 1 del Sudamerica attraverso il primo posto nel Girone B della prima fase fino al gradino più alto, lassù in cima al mondo.
Quello che penso è che il Colonnello per la costanza, per la gestione dell'asta e per la sua rivoluzione tattica meritasse il titolo più di qualunque altra volta.
Penso anche di aver meritato la vittoria in finale ma di esserci arrivato con il determinante contributo della sorte checchè se ne dica.
Ho furtato la Finlandia nel girone e la Svizzera negli Ottavi superata solamente ai calci di rigore (Claude sei l'unico che mi impedisce sistematicamente di giocare al di là delle sconfitte che ho collezionato contro tutti gli altri manager) e ho compiuto una rimonta che, francamente, è figlia di un altro piano della realtà (anche se non me la dimenticherò mai perchè non ho mai smesso di crederci).
Sono anche contento di constatare che certi automatismi funzionano (pressing e fuorigioco) e li ho visti trasformarsi in "armi in più" per fronteggiare l'avversario.
Con la difesa così alta basta un minimo errore nell'applicare la tattica del fuorigioco e ti ritrovi con l'attaccante avversario a tu per tu con il tuo portiere ma, di contro, se viene utilizzata con la massima precisione (vedi due chiamate al limite contro l'Ucraina o nella Finale col Camerun prima di passare al 5-4-1) accorcia la squadra e isola l'attacco avversario consentendo, di riflesso, il possesso palla.
Il pressing alto porta come conseguenza gli attaccanti a ridosso dei dei difensori avversari e se quest'ultimi non sono rapidi e precisi nel disimpegnarsi ci sono buone possibilità di conquistare palla a due passi dall'area avversaria talvolta senza opposizione.
Dopo aver realizzato il Sogno vorrei concentrarmi sulle tattiche per cercare nuove soluzioni facendo il tifo, oltre che per Alberto Antico Eroe, per chi non ha ancora sollevato al cielo la Coppa del Mondo e per chi continuerà a perseguire l'idea di un calcio propositivo, costruttivo e offensivo mia utopia e mia chimera da una vita.
Ringrazio Branz perchè c'è tanto di suo nella mia vittoria figlia del cambiamento di uomini in alcuni ruoli chiave in osservanza alla regola aurea dell'equilibrio che il Colonnello mi ha pazientemente trasmesso nel corso di questi mesi nelle nostre interminabili discussioni su moduli e tattiche.
Ringrazio Alberto per avermi sostenuto incessantemente trasmettendomi la forza per credere all'impresa e per continuare a scambiare con me idee, impressioni e alchimie alla ricerca del Graal.
Ringrazio Chicov, che ci sarà nella 6a edizione, per il suo spirito zen e per il suo calcio camaleontico che lo ha portato ad una rivoluzione impensabile da squadra materasso a spauracchio di ogni sorteggio.
Ringrazio Aegidius, anima del Mundial, per la costanza nella sua follia e nel mantenere coerente il suo credo fino alla fine ("Non importa se Ponomaryov sta giocando male...se affondiamo, affondiamo tutti insieme").
Ringrazio Ulka per aver contribuito ad elevare il livello del ranking, per il suo indiscusso fair play e per aver fatto i salti mortali pur di esserci nonostante il lavoro, i figli e gli impegni annessi e connessi.
Ti ho battuto una volta sola (!) e se ti avessi incontrato ne Quarti o dopo non so come sarebbe andata a finire visto che sei la mia bestia nera che più nera non si potrebbe.
Ringrazio il Boya per la sua pazzia e la sua infoiazione nel rilanciare nuovamente la sfida raccogliendo nientemeno l'eredità degli Eroi d'Olanda.
Ringrazio La Gaglia il cui ritorno è motivo di massima esaltazione per me perchè evoca sfide d'altri tempi che presto torneranno a materializzarsi (vedi il Gruppo 9 della prossime qualificazioni : Russia (CHICOV), Portogallo (KRAGNYTES), Romania (ALAIN) e Grecia (GAULOI) è perchè anche lui contribuirà ad alimentare un sogno che, in fondo, gli è sempre appartenuto.
Vi invito a dare un'occhiata ai gruppi e ad esprimere le vostre opinioni in merito.
A me è balzato agli occhi il "Girone della Muerte" cioè il Gruppo 6 (Heroic Holland (BOYA), Ungheria (ALAIN), Ucraina (BARON) e Austria (ALAIN) e il "Girone di Acciaio" cioè il Gruppo 1 (Olanda (BARON), Polonia (ULKA), Immortal Italy (KRAGNYTES) e Turchia (GAULOI).
Ho dovuto fare qualche modifica per far quadrare tutti i gironi ma direi che ci siamo.
Ora, appena potrò, aggiornerò le rose e le schede dei giocatori più recenti e con Alberto lavoreremo per la famosa questione "Body Balance" cercando di riportare il gioco ai suoi antichi valori dove, in teoria, le piccole torneranno a fare le piccole e le grandi ricominceranno ad imperversare.
D'altra parte, a ben vedere, le recenti prime quattro squadre al mondo (Paraguay, Camerun, Ucraina e Senegal) appare evidente la totale mancanza di big che non sono andate oltre i Quarti di Finale.
Aggiornerò gli obiettivi variando Francia, Germania, Italia e vedremo cos'altro in modo da partire con le idee chiare cercando di dare una certa continuità a chi ha lavorato bene ma anche cercando nuove motivazioni su panchine troppo "ossidate".
Grazie a tutti per aver dato vita ad un Sogno che ricorderemo per sempre.
Tutto questo mi mancherà e non credo di capire bene ancora quanto ma perlomeno potremo vederci qualche volta per amichevoli di lusso...
Mi congedo invitandovi a credere, ancora una volta, al SOGNO...

TUTTI INSIEME



















giovedì 12 luglio 2012

THE FINAL COUNTDOWN

Mancano 6 partite (sulle 328 totali!) ed incoroneremo il Campione del Mondo.
Dopo Paraguay, Eternal England e Camerun gli Ottavi di Finale si sono completati con i seguenti verdetti :
Il Portogallo ha frantumato la Danimarca (3-1) trascinato dalla doppietta di Luis Figo (anche un assist a referto) dopo l'epurazione del Colonnello che ha silurato Rui Costa, Deco e soprattutto Eusebio inserendo Lucas Matateu (in gol) e Josè Aguas.
Prova di forza dei lusitani che con la vittoria, maturata dopo un autoritario primo tempo, ottengono sia la qualificazione al turno successivo sia il prolungamento della guida tecnica del proprio mentore.
La Danimarca (che finora aveva incassato un solo gol) è apparsa inadeguata tatticamente a fronteggiare il tridente lusitano per via di una difesa fisica troppo statica che è andata presto in difficoltà mentre a centrocampo, il solo Vilfort, non ha potuto fronteggiare adeguatamente i mediani portoghesi con Pepe CAR mezzo sinistro guardia del corpo di Paulo Sousa e recupera palloni.
L'Inghilterra del Bandito aveva ragione sulla Russia solamente grazie ad una magia di Fowler (sinistro al volo su sponda aerea di Walcott) nel secondo tempo supplementare (113') dopo una gara avara di spunti ed emozioni anche se i russi possono recriminare per aver costruito almeno 3 nitide palle gol vanificate dall'imprecisione degli attaccanti.
L'Armata Rossa torna libera sul mercato e farà gola a molti come testa di serie numero 1 (Obiettivo Semifinali) nella prossima asta.
Spettacolare, al contrario, il "Derby dei Lanteri Brothers" con una grande Germania che piega in rimonta la Croazia.
Nonostante il 6° gol Mundial di Boban e la buona vena di Surjak, la Croazia paga a caro prezzo l'assenza di Cajkovski e, nonostante vada in vantaggio per due volte, patisce il cuore e la tenacia dei teutonici.
Un sublime Ozil (un gol e un assist), un frizzante Reus ed un letale Klose (doppietta) ribaltano un match combattuto ed intenso giunto all'epilogo solamente dopo i tempi supplementari.
Il Senegal del Bandito ritrova la sua buona stella e con l'ausilio dei calci di rigore supera la Spagna.
Sugli scudi il portiere africano Tony Sylva capace di parare l'imparabile oltre a due calci di rigore.
La Spagna meritava di qualificarsi in virtù di un secondo tempo a trazione anteriore ricco di palle gol neutralizzate, come detto, dall'estremo difensore avversario apparso in stato di grazia.
Un'occasione persa per le "Furie Rosse" pronte ora a scatenare i Manager in un'asta selvaggia.
Nell'ultimo Ottavo di Finale la sfida tra "le ripescate" Ucraina e Colombia finisce con la vittoria del Barone (2-1) che subisce solo in parte il tentativo di rimonta dei "cafeteros" svegliatisi, ancora una volta, troppo tardi.
Il sorteggio delineava il quadro dei Quarti di Finale :

CAMERUN - GERMANIA
INGHILTERRA - UCRAINA
ETERNAL ENGLAND - PARAGUAY
SENEGAL - PORTOGALLO

Nella prima sfida i "Leoni Indomabili" superavano nettamente la Germania con un secco 3-0 figlio della doppietta di uno straordinario Oman-Biyik che si esaltava anche nelle vesti di rifinitore suggerendo l'assist decisivo a Samuel Eto'o per il definitivo 3-0.
La Germania ha grandi margini di miglioramento e il Boya dovrà lavorare ad un modulo alternativo da affiancare al collaudato 4-5-1.
Il Camerun è in semifinale e questo, di per sè, è un risultato straordinario e storico per gli africani che ora attendono che il destino gli metta di fronte il prossimo avversario.
L'Inghilterra del Bandito cede, dopo i calci di rigore, all'Ucraina del Barone che centra le semifinali ringraziando, su tutti, il portiere Rudakov autentico baluardo invalicabile e protagonista con le sue parate nei tempi regolamentari e dal dischetto.
Ora il Bandito è in corsa solamente con il Senegal che, è bene ricordare, detiene lo scettro di Campione del Mondo.
Il Colonnello ,oltre al Camerun, può ancora giocarsi le sue chances con l'Eternal England e il Portogallo (entrambe confermate) tentando di ripetere l'impresa di portare tre squadre su quattro in semifinale come gli riuscì nella terza edizione.
Sulla sua strada il Senegal e il Paraguay del Presidente.
Mentre Camerun e Ucraina sono già in semifinale in attesa del sorteggio le prossime sfide saranno decisive per stabilire se nascerà un "Branzopolio" oppure se il Colonnello cederà il passo ai suoi avversari.
Vi do appuntamento a MERCOLEDI' 18 LUGLIO per l'atto finale e, al termine dell'EVENTO, potremo partire con l'asta per la 6a edizione.
Il cerchio si stringe, la passione diventa quasi insostenibile (ennesimo svenimento del Bandito) e siamo ormai in dirittura d'arrivo.
Voglio godermi l'ultima notte con le partite e l'asta senza pensare a quanto mi mancherà il Mundial a quante emozioni ho provato, quante risate e quanti fantastici gol ho potuto vedere attraverso gli occhi infoiati di chi ha sognato, fin dall'infanzia, che un gioco come questo potesse esistere e prendere vita attraverso la mia follia ma anche la vostra.
E di questo e per questo, vi ringrazio tutti non perchè ci siete ma per come ci siete.
Alla prossima settimana per l'ultima notte Mundial....

CREDIAMO INSIEME AL SOGNO










mercoledì 4 luglio 2012

MEA CULPA

Prima di parlarvi della cronaca di una serata Mundial veramente emozionante, con le partite ad eliminazione diretta, vi devo chiedere scusa, a tutti, ma in modo particolare ad Alberto.
Nel Gruppo H ho dato per scontata la qualificazione dell'Austria favorita nello scontro diretto contro la mia Colombia.
Fino al 90', sul 2-2, si sarebbe qualificata l'Australia ma quel gol di Lozano ha creato uno scenario senza precedenti nella storia del Mundial.
In pratica 3 squadre a 3 punti e tutte con la stessa differenza reti (Rf : 4 ; Rs : 5).
In questo caso straordinario va calcolata la classifica avulsa negli scontri diretti tra le 3 squadre :
Austria-Australia 1-2 ; Colombia-Austria 1-2 ; Colombia-Australia 3-2.
La nuova classifica vede l'Austria eliminata con differenza reti 3-3 ( a parità di differenza reti conta, nell'ordine, il numero di gol fatti e in caso di ulteriore parità lo scontro diretto) mentre tra Colombia e Australia (in parità la differenza reti 4-4) la spuntano i sudamericani in virtù di quel pazzesco gol al 90' che vale il primato nello scontro diretto.
Quindi va annullato il Quarto di Finale tra Ucraina e Austria e sostituito da Ucraina-Colombia.
Mi scuso ancora una volta perché quel gol al 90' ha innescato una situazione che mi è sfuggita, convinto com'ero che qualunque mia vittoria con un gol di scarto mi avrebbe condannato e invece col contemporaneo 1-2 dell'Austria si è scatenato un ginepraio imprevedibile.
Io, pur avendo rubato, ero già al settimo cielo per il Paraguay e mi andava benissimo così ,ma appena ho ricontrollato le classifiche ho scoperto l'errore.
Potevo commetterne altri ieri sera ,perdendomi i cartellini di qualche giocatore diffidato nel girone e potenzialmente squalificato negli Ottavi, ma mi è andata bene.
Io vorrei che fosse sempre tutto perfetto ma non ci riesco mai e in questo caso so di contribuire ad escludere Alberto dalla competizione quando con le unghie e con i denti si era guadagnato i Quarti di Finale con il Wunderteam.
Posso stornare i soldi delle scommesse su Ucraina-Austria (Ulka 1 € sul 2, Chico 1 € sul 2 e Aegidius 3 € sull'1 ) che, di fatto, non si sarebbe dovuta giocare, anche se so, che se aveste vinto la giocata avreste voluto i soldi o me in una pozza di sangue, con la gola tagliata, in un carrugio di Taggia.
Mi dispiace aver fatto una partita in più (perché ho la scimmia di finire tutto in tempo), mi dispiace che ci sia stata Eternal England-Perù che, sapendo dell'Austria, si sarebbe potuta rimandare, mi dispiace non godermi l'impresa dei miei rammaricato dall'errore che ho commesso.
E siccome sono un pignolo bastardo ,e ieri era tutto perfetto, ho la rogna addosso per non essermene accorto.
Scusatemi tutti per favore e scusami te Alberto sono veramente mortificato.
La serata è stata emozionante ed intensa come accade quando la posta in palio è così alta ma prima del sorteggio (con Aegidius-Blatter, la musica unz e le danze ebraico-psichedeliche) si dovevano ultimare 3 Gruppi.
Non mi soffermerò oltre sul Gruppo H se non per segnalare la doppietta di Gerrard (schierato centravanti) in Inghilterra-Austria 2-1 che vale il primato nel girone, a punteggio pieno, per i padroni di casa e per il sogno sfiorato dall'Australia che, fino a 17 minuti dalla fine, stava per realizzare un risultato impensabile alla vigilia.
Forza Bojan potrai riprovarci ancora con i mitici canguri!
Nel Gruppo D l'Ucraina batte 2-0 Forever France e chiude al primo posto nel girone davanti alla Russia che, in rimonta, piega la tenace resistenza della Sud Korea (2-1).
Nel Gruppo E la Danimarca espugna Highbury con un gol di Miki Laudrup (0-1) e mette i brividi all'Eternal del Colonnello che passa come seconda solamente in virtù di una migliore differenza reti nei confronti della Nigeria capace di battere gli Usa 2-0 concludendo il torneo dignitosamente.
Dall'urna di un visionario sorteggio ecco gli accoppiamenti :

DANIMARCA - PORTOGALLO
CAMERUN - YUGOSLAVIA
INGHILTERRA - RUSSIA
PARAGUAY - SVIZZERA
GERMANIA - CROAZIA
SENEGAL - SPAGNA
ETERNAL ENGLAND - PERU'
UCRAINA - COLOMBIA

Camerun - Yugoslavia apriva le ostilità regalandoci una gara piacevole, dal gran ritmo e dall'esito incerto per merito di una sorprendente Yugoslavia che il Bandito disegnava con un 3-4-3 offensivo riuscendo a tenere testa ai Leoni Indomabili.
Il Camerun sbloccava con Roger Milla, in avvio di secondo tempo, che con un destro folgorante da dentro l'area (assist sporco di Eto'o) inceneriva Soskic e costituiva la dote che ha permesso agli africani di giungere nuovamente ai Quarti di Finale (l'anno scorso furono eliminati dalla Russia dopo i tempi supplementari).
Se c'è stata la conferma, in positivo, del Camerun del Colonnello che ha consolidato il pedigree dei Leoni Indomabili, c'è stata anche una grande Yugoslavia ancora incompiuta ma finalmente convincente sul piano del gioco.
Dopo tante critiche, il Bandito riceve i meritati complimenti per aver proposto un calcio d'offesa che ha grandi margini di crescita.
Nuova Rivoluzione o tutti col 5-3-2 dalla prossima volta?
Quale il futuro tattico del gioco?
Nel secondo Ottavo di Finale è andato in scena lo scontro tra il Paraguay del Presidente e la Svizzera di Chicov e in quel momento giocavamo sapendo entrambi di avere una sola squadra a disposizione.
Descrivervi l'emozione immensa che ho provato con le parole è molto difficile.
Un coacervo di sensazioni : pensavo che non riuscivo ad avere il controllo del centrocampo, pensavo che meritava di vincere Claude tutta la vita ma pensavo anche di non dover mollare e ce l'ho fatta solo per merito, ancora una volta, del "Gordo" che ha parato due rigori e ha segnato il primo della sequenza nella roulette russa.
La Svizzera esce a testa alta, imbattuta (4 pari in 4 gare) e con una schema che stupisce per efficacia con un possesso palla ben organizzato (66% il primo tempo - 60% il secondo) e con Geiger che, come Hyypia nella Finlandia, esce dai blocchi per raddoppiare la marcatura.
C' è anche la fase di pressing in questa Svizzera che con soli tre uomini a centrocampo riesce a mantenere a lungo l'iniziativa.
Con qualche modifica nella fase offensiva Chico potrebbe trovare la chiave di volta ("E' il futuro" secondo il Bandito) per una squadra che ha perso una sola gara (contro l'Ucraina 1-4 a Berna) in 10 partite sotto la gestione Chicov fermando Francia, Polonia, Camerun ed Eroi d'Olanda.
Nell'ultimo Ottavo di Finale una cinica Eternal England ha avuto ragione del Perù con un gol per tempo nel contesto di una gara avara di emozioni contraddistinta da un notevole equilibrio in campo spezzato dal gol di Finney in avvio (6') favorito da un rimpallo (assist assegnato a Le Tissier peraltro autore di una prestazione deludente).
L'equilibrio del Colonnello ha prevalso sulla fantasia del Professore guadagnando l'accesso ai Quarti di Finale e ottenendo così la conferma della guida tecnica (come peraltro anche il Perù).
Cosa devo dirvi, questa è un'edizione dell'editoriale un pò scarna condizionata, nella mia mente, dal fattaccio del Gruppo H.
Non riesco a gioire per la Colombia perchè so che, col senno di poi, avrei potuto posticipare Eternal-Perù e mantenere in vita il sogno del Professore che, dopo il pasticciaccio Polonia-Francia, della scorsa edizione paga ancora le negligenze altrui anche se questa volta si è trattato di un caso pazzesco che è diventato tale solo all'ultimo minuto...da non credere...
Se cancellassi dal cervello questo misfatto vi parlerei con tono enfatico ed entusiasta perché è stata una serata incredibilmente emozionante e ,oltre a provare io stesso sensazioni che mi rendono vivo o schizzato (stiamo parlando di un gioco lo so), vedervi, sentirvi e percepirvi infoiati e sinceramente emozionati è per me una soddisfazione senza precedenti perché so che stiamo condividendo qualcosa di unico nella sua follia.
Claude sarà dei nostri anche nella 6a edizione e io spero di sapermi organizzare per poter dare vita ad una nuova edizione (e siete già tutti a dire io prendo questa o quella squadra) perché vorrei che andassimo avanti all'infinito con questo spirito e con queste fantastiche emozioni.
Mi sarò addormentato alle 3 di notte continuando a rivedere la sequenza dei rigori di Paraguay-Svizzera...
Rinnovandovi le mie scuse vi do appuntamento a MERCOLEDI' 11 LUGLIO dove concluderemo le restanti 5 partite degli Ottavi di Finale e sorteggeremo i Quarti.
Mancano 13 partite al termine dell'Evento e può veramente succedere di tutto.

Crediamo insieme al Sogno