La notte Mundial che è appena trascorsa ha emesso sentenze, regalato emozioni e nuove imprese e putroppo ha rivisto germogliare il seme della violenza. (Violenza...mezza sentenza!)
La presenza della Gaglia (che è arrivato,ha mangiato,bevuto e vinto soldoni con le scommesse!) ha contribuito ad elevare i toni ma è giusto riconoscere che la tensione era già piuttosto alta visto che ormai,almeno in Europa,siamo al rush finale e i primi biglietti per la fase finale sono stati staccati.
Oltre a Genuine Germany, Nord Irlanda ed Eternal England sono approdate matematicamente al Mundial anche la Croazia, la Slovenia e gli Eroi d'Olanda.
Per i croati di Ulka (ancora a zero nella casella dei gol subiti, migliore difesa d'Europa e in coabitazione con Tunisia, Camerun e Australia addirittura del mondo) è bastato lo 0-0 di Marsiglia contro la generosa Francia del Barone ormai alla canna del gas.
L'ultima possibilità che resta ai francesi è quella di vincere in Svizzera nell'ultimo turno sperando nella concomitante sconfitta della Polonia a Spalato.
Proprio la Svizzera di Egor Chicov (che era a rischio esonero fino a 2 turni fa) ha compiuto l'impresa del giorno battendo la Polonia a Varsavia con un pirotecnico 5-3.
Con uno schema spavaldo e rivoluzionario (nessun CAR in campo) la banda di Chicov ha reagito all'iniziale svantaggio firmato da Gregorz Lato pareggiando con Chapuisat.
Successivamente si è trovato per due volte in vantaggio (2-1 e 3-2) grazie a Ballaman e Lichtsteiner ispirati dallo stesso Chapuisat e dall'elegante quanto concreto Hugi pupillo del tecnico di San Patrignano.
L'orgoglio del Professeur è venuto fuori e prima Szarmach servito da Boniek e poi Deyna con un destro splendido dal limite dell'area hanno rimesso in parità la partita (2-2 e 3-3).
Nel concitato finale una doppietta di Andrè Abblegen ha stroncato in gola l'urlo di qualiFICAzione dei polacchi rimandando ogni verdetto all'ultimo turno.
Con questo risultato anche la Svizzera può, a buon diritto, sognare il passaggio del turno e Chicov continua a migliorare la sua media portandosi a 0,92 ospite però sempre dell'ultima piazza.
E' stata la notte di Ulka ("El Bandito") che ha avuto lo straordinario merito di regalarci il sogno Jamaica (40 euro di incubo per me!) che,contro ogni pronostico ha battuto a Kingston l'Argentina di Sir Ale con una rete di Omar Cummings altro gregario di questa piccola splendida realtà.
Ulka ha vinto la bellezza di 18 euro (16,2 alla Galya) e ad un turno dalla fine del girone di andata potrà guardare tutte le altre squadre dall'alto avendo guadagnato la testa della classifica nel Gruppo 1 del Sudamerica ("The League of the Children")!!!.
Il Beloved ridisegnato risorge a Baires ed infligge la prima sconfitta all'Always Argentina nel big match del turno 6 nel Gruppo 2 del Sudamerica.
Ancora in gol Zico che giunge a quota 3 reti capocannoniere del girone.
Continua la rincorsa mondiale anche il Senegal che con un rigore vincente di Niang (dopo gli errori di Eto'o fuori e del marocchino Hadij parata dell'egiziano El Hadary nel turno scorso)piega proprio il Marocco del Professore e si piazza secondo nel raggruppamento africano ad un punto dalla Tunisia del Barone.
Superando la Cina a Pechino la Sud Korea riscatta la debacle interna con l'Arabia Saudita e balza in testa al girone asiatico.
Con questi exploit oltre ad avere diverse situazioni di classifica favorevoli, Ulka torna in seconda piazza nel ranking Manager con la media di 1,47.
In testa alla nostra speciale classifica (ricordo a chi è corto di memoria o digiuno del regolamento che per stabilire quale allenatore subentri in caso di esonero fa sempre testo il ranking aggiornato alla serata precedente a quella che è in gioco)c'è sempre il Professore (1,59) che è incappato nella sua prima serata negativa.
L'assenza di Roy Keane ha pesato nello scontro con la Spagna che è uscita vincente da Barcellona grazie ad una rete di Santillana a dieci minuti dalla fine.
Il Gruppo 1 Europa emetterà i suoi verdetti solamente all'ultimo turno che vede in programma Eire-Scozia e Galles-Spagna vista la situazione di classifica ancora assai enigmatica.
Cadono Always, Polonia e Marocco mentre l'unica gioia arriva dal remake della battaglia d'Inghilterra dove l'Eternal con un guizzo di Lineker (al terzo centro come il compagno di squadra Le Tissier)spezza l'equilibrio e inguaia i cugini dell'Inghilterra.
Il Barone dovrà vincere ad Oslo nell'ultimo turno contro la Norvegia di Alanash se vorrà qualificarsi al Mundial.
Nel derby di Scandinavia,infatti, la Norvegia ha colto i 3 punti che gli hanno permesso di scavalcare momentaneamente l'Inghilterra con un perentorio 6-1 (tripletta di Solskjaer la prima del Mundial) ai danni della Svezia che ha sancito anche il primo esonero della stagione.
Chicov abbandona una panchina con la quale ha avuto scarso feeling (1 solo punto in 5 gare con 4 sconfitte) e gli subentrerà Edgaras Kranjes anche se,in questo caso, non ci sono i presupposti per tentare il miracolo visto che la situazione di classifica ha già estromesso gli svedesi dai giochi che contano.
Il Colonnelo lituano tuttavia ha di che festeggiare visto che ha qualicato la Slovenia (compagine di quarta fascia come la Nord Irlanda)al Mundial vincendo lo spareggio di Copenaghen contro la Danimarca di Sir Ale che si era illusa col vantaggio lampo di Tomasson prima di piegarsi alle reti di Oblak (sempre più faro della squadra) e di Zahovic (autore anche di un assist) imbeccato dal bomber Matavz che per una volta ha vestito i panni del rifinitore.
Gli Usa strappano due punti in altrettanti pareggi interni con Colombia e Perù, il Camerun getta al vento un rigore con Eto'o ma coglie un punto in Tunisia (0-0) e anche l'Uruguay non va oltre lo 0-0 a Punta del Este contro il Mexico restando ai margini della classifica del Gruppo 2 in Sudamerica (peraltro cortissima Always a parte).
Sorride almeno in parte la Repubblica Ceca che pareggia anch'essa (1-1 a Milano contro l'Immortal Italy, di Zola,il primo gol Mundial degli azzurri del Bandito) dopo essere passata in vantaggio grazie a Rosicky su assist di Skuhravy e alla quale basterà un pareggio nello scontro al vertice in programma a Praga contro la Romania per portare entrambe le compagini al sospirato quanto meritato traguardo.
Cade l'Iran a Teheran contro una convincente Australia (0-1 gol di Viduka alla scadere) ma cade sopratutto la Scozia ad Ibrox Park contro il Galles (sempre di Sir Ale incubo di Kranjes!) che con una rete di John Charles (la seconda nel torneo per il bomber della Juventus) apre uno scenario tutto da scoprire nel Gruppo 1 Europa ribattezzato "Il Ginepraio".
Anche in questo caso l'ultimo turno sarà chiariFICAtore.
Il Colonnello a fronte di questi risultati scivola in terza posizione nel ranking Manager con una media di 1,33 mentre Sir Ale, quarto, lo segue a 1,24.
Si porta in quinta piazza Alanash (1,15) superando di poco il Barone che scende in sesta (1,13) in virtù della bella vittoria della Norvegia (di cui sopra), della sofferta e poco limpida affermazione del Sud Africa (1-0 all'Egitto a Johannesburg con rete decisiva di Doktor Khumalo all'86')e della discussa vittoria degli Eroi d'Olanda ad Amsterdam contro la Turchia guidata proprio dal Barone.
Sono sincero : la Turchia non meritava di perdere e ritengo che il pareggio sarebbe stato il risultato più equo.
D'altra parte anche in Brasile - Perù il risultato non ha rispecchiato l'andamento della gara e penso che non sarà senz'altro questo l'ultimo episodio della serie "risultati bugiardi".
Mi assumo anche la responsabilità per il mio scarso fair play ma dopo aver subito la danza del papero ed essermi sentito dire che dovevo succhiare non ho resistito,alla soglia dei 40 anni, a reagire col Barone rendendogli la stessa moneta che mi aveva offerto a Rio de Janeiro.
Il punto focale è che perdere non va bene mai a nessuno e,come già detto e ridetto,perdere con demerito si accetta meglio piuttosto che sentirsi defraudati.
Il problema è proprio questo.Il gioco, con tutti i suoi limiti, ci porrà con frequenza di fronte a queste situazioni e forse, facendo ammenda e rendendosi conto proprio del fatto che è un gioco,dovremmo essere capaci di accettare i risultati facendo buon viso a cattiva sorte.
Non voglio essere presuntuoso ma sono quello che ha perso più di tutti e credo,ripeto credo, di aver ragagnato entro i limiti della decenza.
Non voglio essere nemmeno un falso papista propinando la virtù dei saggi...vorrei solamente che il clima bello e magico che ha contraddistinto le precedenti serate Mundial possa tornare presto anche perchè tra un pò andremo (purtroppo!) in letargo per un paio di mesi e mi piacerebbe che l'infoiazione e l'emozione di vivere questa edizione restassero intatte.
Detto questo faccio le mie scuse ufficiali al Baron per non essere stato temperante nella vittoria (peraltro come ho riconosciuto immeritata)mancando di rispetto ad un grande uomo e ad un grande tecnico e vi do appuntamento quà sul blog e a MERCOLEDI' 20 LUGLIO ore 19.30 dalla chiesa o direttamente su all'anfiteatro Aegidius carichi di wurstel e di bevande perchè siamo al palo.
Concludo con una nota : personalmente,ad oggi, il premio fair play lo assegno a Chicov che è ultimo eppure non ha praticamente mai battuto ciglio rimanendo sempre infoiato e mantendendo sempre intatta la sua voglia di rivincita.
Certo, la botta continua aiuta (!) ma per me Chicov è un esempio di monaco nepalese nella buridda selvaggia delle qualiFICAzioni...a seguire le classifiche aggiornate...a MERCOLEDI' PER L'EVENTO!!!